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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 01-06-2026 |
SALACIA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Clade Fabidae Ordine Celastrales Famiglia Celastraceae Sottofamiglia Hippocrateoideae Genere Salacia Specie Salacia reticulata |
Famiglia: Celastraceae |
| Kothala himbutu, Salacia oblonga, Salacia chinensis, Salacia prinoides |
| Salacia oblonga Wall., Salacia prinoides Miq., Salacia chinensis L., Salacia reticulata var. oblonga (Wall.) Baker |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE ALTO 2‑5 METRI, CON RAMI FLESSIBILI, FOGLIE OPPOSTE, ELLITTICHE E CORIACEE, FIORI PICCOLI GIALLO-VERDASTRI RIUNITI IN RACEMI, FRUTTI BACCHE GLOBOSE ROSSASTRE CONTENENTI SEMI PICCOLI E DURI. |
| PRIMAVERA ESTATE, MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| ________ VERDE CHIARO |
| ________ VERDE GIALLASTRO |
| CRESCE SPONTANEAMENTE NELLE FORESTE TROPICALI E SUBTROPICALI UMIDE DELL’INDIA MERIDIONALE E DELLO SRI LANKA, PREDILIGENDO TERRENI SABBIOSI O BEN DRENATI, SPESSO VICINO A CORSI D’ACQUA, IN ZONE CON CLIMA CALDO-UMIDO E ALTITUDINI VARIABILI DA 100 A 1200 METRI. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO INVERNO, OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE E CORTECCIA RADICALE |
| DEBOLE, LEGGERMENTE TERROSO E LEGNOSO |
| AMARO, ASTRINGENTE, LEGGERMENTE PUNGENTE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Gli studi clinici, gli studi tossicologici animali e l'uso tradizionale documentato mostrano un profilo di sicurezza generalmente favorevole alle dosi impiegate in fitoterapia e negli integratori. Gli effetti indesiderati osservati sono generalmente lievi, prevalentemente gastrointestinali e transitori, quali flatulenza, distensione addominale o modesto discomfort intestinale. Non sono stati documentati effetti tossici gravi o danni d'organo associati all'uso corretto della specie nelle dosi studiate. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Esistono studi clinici controllati, revisioni sistematiche e meta-analisi direttamente riferiti a Salacia reticulata Wight che documentano una riduzione della glicemia postprandiale e un miglioramento di alcuni parametri del metabolismo glucidico mediante estratti standardizzati della radice e del fusto contenenti salacinolo, kotalanolo e composti correlati. Le evidenze cliniche sono coerenti con numerosi studi in vivo e in vitro che confermano l'inibizione delle alfa-glucosidasi intestinali. L'efficacia documentata riguarda principalmente il controllo della glicemia postprandiale e specifiche preparazioni standardizzate. |
| Tiosolani polialcolici: salacinolo, kotalanolo, poncoroside A, poncoroside B, salaprinolo, neokotalanolo Triterpeni pentaciclici: mangiferolato di triterpeni, pristimerina, celastrolo, lupenone, friedelina, friedelan-3-one Xantoni: mangiferina, isomangiferina Polifenoli: mangiferina, catechina, epicatechina, procianidine oligomeriche Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, quercitrina, isoquercitrina Tannini: tannini condensati, procianidine, proantocianidine Acidi fenolici: acido gallico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido ferulico, acido caffeico Sesquiterpeni: derivati sesquiterpenici minori caratteristici del genere Salacia Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Lignani: derivati lignanici minori identificati nelle radici e nel fusto Polisaccaridi: eteropolisaccaridi, arabinogalattani, polisaccaridi strutturali Acidi grassi: acido palmitico, acido stearico, acido oleico, acido linoleico Amminoacidi: acido glutammico, acido aspartico, arginina, alanina, leucina Minerali: calcio, magnesio, potassio, ferro, manganese, zinco |
Bibliografia |
Confermate da studi scientifici e clinici | ook | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| ook | PICCHI GLICEMICI (ANCHE POSTPRANDIALI) |
| ook | RIDUZIONE ASSORBIMENTO CARBOIDRATI |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | !! | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| !! | DIMAGRANTE (COADIUVANTE) |
| !! | IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA) |
| !! | MODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO |
| !! | OBESITÀ E SOVRAPPESO (GESTIONE E CONTROLLO) |
| !! | SINDROME METABOLICA |
Uso storico e nella tradizione | +++ | DIABETE MELLITO |
| +++ | DIABETE TIPO 2 |
| + | SUPPORTO METABOLICO |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA SPECIE POSSIEDE UNA DOCUMENTATA ATTIVITÀ DI INIBIZIONE DELLE ALFA-GLUCOSIDASI INTESTINALI E PUÒ DETERMINARE UNA RIDUZIONE DELLA GLICEMIA POSTPRANDIALE. NEI SOGGETTI TRATTATI CON FARMACI ANTIDIABETICI O INSULINA È OPPORTUNO MONITORARE LA GLICEMIA PER IL POSSIBILE EFFETTO ADDITIVO. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI, STUDI FARMACOLOGICI E PLAUSIBILITÀ FARMACODINAMICA DOCUMENTATA. GLI EFFETTI INDESIDERATI PIÙ FREQUENTEMENTE OSSERVATI NEGLI STUDI CLINICI CONSISTONO IN FLATULENZA, METEORISMO, DISTENSIONE ADDOMINALE, BORBORIGMI E LIEVE DISCOMFORT GASTROINTESTINALE. TALI EFFETTI RISULTANO COERENTI CON IL MECCANISMO DI INIBIZIONE ENZIMATICA INTESTINALE. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI E OSSERVAZIONI CLINICHE. LE EVIDENZE DI EFFICACIA CLINICA RIGUARDANO PRINCIPALMENTE ESTRATTI STANDARDIZZATI CONTENENTI SALACINOLO, KOTALANOLO E COMPOSTI CORRELATI. I RISULTATI OTTENUTI NEGLI STUDI NON SONO AUTOMATICAMENTE TRASFERIBILI A TUTTE LE PREPARAZIONI DELLA DROGA O A PRODOTTI PRIVI DI STANDARDIZZAZIONE. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI E REVISIONI SISTEMATICHE. I DATI DISPONIBILI SULLA SICUREZZA DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SONO INSUFFICIENTI PER DEFINIRE UN PROFILO DI SICUREZZA ADEGUATAMENTE CARATTERIZZATO. EVIDENZA DERIVANTE DALL'ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE. GLI STUDI TOSSICOLOGICI DISPONIBILI INDICANO UNA BUONA TOLLERABILITÀ GENERALE ALLE DOSI UTILIZZATE NEGLI STUDI CLINICI E NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI, MA I DATI RELATIVI ALL'IMPIEGO CONTINUATIVO PER PERIODI MOLTO PROLUNGATI RESTANO LIMITATI. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI E STUDI TOSSICOLOGICI PRECLINICI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A SALACIA RETICULATA WIGHT O AI PREPARATI OTTENUTI DALLA SPECIE. QUESTA RAPPRESENTA L'UNICA CONTROINDICAZIONE DIRETTAMENTE SUPPORTATA DAI DATI DISPONIBILI E DAI PRINCIPI DI FARMACOVIGILANZA APPLICATI AI PRODOTTI FITOTERAPICI. NON RISULTANO DOCUMENTATE ULTERIORI CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA STUDI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| FARMACI PER DIABETICI |
| INSULINA |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| METFORMINA |
| SULFONILUREE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di SALACIA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco standardizzato della radice o del fusto È la forma maggiormente studiata negli studi clinici e farmacologici. L'efficacia documentata sul controllo della glicemia postprandiale è associata a estratti standardizzati contenenti salacinolo, kotalanolo e composti tiosolani correlati. Non esiste attualmente uno standard internazionale universalmente accettato per la titolazione minima, poiché la standardizzazione commerciale varia tra produttori. Negli studi clinici sono stati generalmente impiegati da 240 mg a 1000 mg al giorno di estratto standardizzato, suddivisi prima dei pasti principali. Estratto acquoso concentrato standardizzato Preparazione ottenuta prevalentemente da radici e fusti mediante estrazione acquosa. È una delle forme tradizionalmente utilizzate e successivamente impiegate negli studi clinici moderni. Le dosi utilizzate negli studi variano generalmente tra 300 mg e 1000 mg al giorno in una o più somministrazioni associate ai pasti. Estratto idroalcolico standardizzato Utilizzato principalmente negli integratori alimentari destinati al supporto del metabolismo glucidico. La standardizzazione è generalmente riferita al contenuto di composti bioattivi caratteristici quali salacinolo, kotalanolo e mangiferina. Le dosi documentate in letteratura sono comprese generalmente tra 250 mg e 1000 mg al giorno. Estratto titolato in mangiferina Disponibile in alcuni integratori nutraceutici. La mangiferina rappresenta un importante composto polifenolico della specie e viene talvolta utilizzata come marker di qualità. Non è stato definito un titolo minimo universalmente riconosciuto necessario all'effetto terapeutico. Le dosi impiegate dipendono dalla formulazione commerciale e risultano generalmente comprese tra 250 mg e 1000 mg al giorno di estratto. Polvere micronizzata della radice Utilizzata in integratori alimentari e preparazioni tradizionali standardizzate. La quantità giornaliera impiegata nelle formulazioni commerciali varia generalmente tra 500 mg e 3000 mg di droga polverizzata suddivisa in più assunzioni. Capsule e compresse nutraceutiche standardizzate Rappresentano la forma commerciale più diffusa. Le formulazioni sono generalmente standardizzate mediante controllo quantitativo dei composti tiosolani bioattivi oppure della mangiferina. Le dosi complessive utilizzate negli studi clinici risultano generalmente comprese tra 240 mg e 1000 mg al giorno di estratto. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute dalla specie in diverse diluizioni centesimali e decimali. Non esistono evidenze cliniche che ne dimostrino l'efficacia terapeutica specifica e non sono disponibili titolazioni farmacologicamente rilevanti né posologie supportate da studi clinici controllati. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di SALACIA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto tradizionale di Salacia reticulata Wight Utilizzare 3-6 g di radice o fusto essiccato e frammentato in 250 ml di acqua. Portare a ebollizione e mantenere il decotto per 15-20 minuti. Lasciare riposare 10 minuti e filtrare. È la preparazione tradizionale più documentata nella medicina ayurvedica e negli studi preliminari sul metabolismo glucidico. Infuso di Salacia reticulata Wight Utilizzare 2-3 g di droga essiccata in 200 ml di acqua bollente. Lasciare in infusione per 15 minuti e filtrare. L'estrazione dei composti attivi risulta generalmente inferiore rispetto al decotto ma la preparazione è tradizionalmente utilizzata come bevanda quotidiana. Decotto di Salacia reticulata Wight e Camellia sinensis (L.) Kuntze Salacia reticulata radice 3 g Camellia sinensis foglie 2 g Acqua 250 ml Preparare il decotto della Salacia per circa 15 minuti, aggiungere successivamente il tè verde e lasciare in infusione ulteriori 5 minuti. L'associazione è coerente con studi nutraceutici relativi al supporto del metabolismo glucidico e lipidico. Decotto di Salacia reticulata Wight e Cinnamomum verum J.Presl Salacia reticulata radice 3 g Cinnamomum verum corteccia 1-2 g Acqua 250 ml Far bollire per 15 minuti e filtrare. L'associazione è documentata nella tradizione ayurvedica e supportata da dati farmacologici relativi al metabolismo dei carboidrati. Decotto di Salacia reticulata Wight e Gymnema sylvestre (Retz.) R.Br. ex Sm. Salacia reticulata radice 3 g Gymnema sylvestre foglie 2 g Acqua 300 ml Preparare il decotto della Salacia per 15 minuti e aggiungere successivamente le foglie di Gymnema in infusione per ulteriori 10 minuti. L'associazione è frequentemente riportata nella fitoterapia ayurvedica destinata al supporto glicemico. Decotto di Salacia reticulata Wight e Momordica charantia L. Salacia reticulata radice 3 g Momordica charantia frutti essiccati 2 g Acqua 300 ml Far bollire per circa 15 minuti e filtrare. L'associazione è tradizionalmente utilizzata nei programmi fitoterapici rivolti al metabolismo glucidico. Infuso di Salacia reticulata Wight e Zingiber officinale Roscoe Salacia reticulata radice finemente triturata 2 g Zingiber officinale rizoma 1 g Acqua 200 ml Lasciare in infusione per circa 15 minuti. Preparazione utilizzata come bevanda aromatica e digestiva nella tradizione asiatica. Formulazione erboristica tradizionale per il supporto glicemico Salacia reticulata radice 3 g Gymnema sylvestre foglie 2 g Cinnamomum verum corteccia 1 g Acqua 300 ml Preparare mediante decotto della Salacia e della cannella per 15 minuti, aggiungendo successivamente la Gymnema in infusione per altri 10 minuti. La formulazione è coerente con l'impiego tradizionale ayurvedico e con le evidenze farmacologiche disponibili sulle singole droghe. Formulazione erboristica tradizionale per il supporto metabolico Salacia reticulata radice 3 g Camellia sinensis foglie 2 g Zingiber officinale rizoma 1 g Acqua 300 ml Preparare il decotto della Salacia e aggiungere successivamente le altre droghe in infusione. L'associazione è utilizzata tradizionalmente per il supporto metabolico generale. Formulazione erboristica tradizionale per il controllo del peso corporeo Salacia reticulata radice 3 g Camellia sinensis foglie 2 g Momordica charantia frutti 2 g Acqua 300 ml Preparare mediante decotto della Salacia e della Momordica per 15 minuti, seguito da infusione del tè verde per 5 minuti. L'utilizzo deriva principalmente dalla tradizione ayurvedica e da studi nutraceutici sulle singole componenti. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Salacia reticulata Wight |