|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-05-2026 |
PUNARNAVA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superrosidae Clade Caryophyllanae Ordine Caryophyllales Famiglia Nyctaginaceae Genere Boerhavia Specie Boerhavia diffusa |
Famiglia: Nyctaginaceae |
| Hogweed, Pigweed, Punarnava, Red Spiderling, Spreading Hogweed, Tarvine |
| Axia Cochinchinensis Lour., Boerhavia Caespitosa Ridl., Boerhavia Coccinea Var. Paniculata (Kuntze) Moscoso, Boerhavia Decumbens Vahl, Boerhavia Diffusa F. Subhirsuta Heimerl, Boerhavia Diffusa Var. Diffusa, Boerhavia Diffusa Var. Mutabilis R.Br., Boerhavia Diffusa Var. Paniculata D.Parodi, Boerhavia Diffusa Var. Pubescens Choisy, Boerhavia Diffusa Var. Pubescens Seem., Boerhavia Diffusa Var. Vulgaris Domin, Boerhavia Laxa Pers., Boerhavia Obtusifolia Steud., Boerhavia Paniculata Lam., Boerhavia Paniculata Rich., Boerhavia Paniculata F. Esetosa Heimerl, Boerhavia Paniculata F. Multiglandulosa Heimerl, Boerhavia Paniculata F. Multiglandulosa Heimerl Ex Parodi, Boerhavia Paniculata F. Setosa Heimerl, Boerhavia Procumbens Banks, Boerhavia Procumbens Banks Ex Roxb., Boerhavia Repens Var. Diffusa (L.) Hook.fil., Boerhavia Repens Var. Procumbens (Banks Ex Roxb.) Hook.fil., Boerhavia Rottleri Steud., Boerhavia Rugosa Rottler, Boerhavia Rugosa Rottler Ex Wall., Boerhavia Surinamensis Miq., Boerhavia Xerophila Domin |
| ERBACEA PERENNE PROSTRATA O ASCENDENTE CON FUSTI RAMIFICATI SPESSO ROSSASTRI. FOGLIE OPPOSTE, OVATE O OBLUNGHE, CON MARGINE INTERO O ONDULATO. FIORI PICCOLI, ROSA O VIOLACEI, RIUNITI IN CIME OMBRELLIFORMI. FRUTTO UN ANTOCARZIO CLAVATO CON 5 COSTE. |
| STAGIONE CALDA E UMIDA, MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE, CON POSSIBILITÀ DI FIORITURA TUTTO L'ANNO IN CLIMI FAVOREVOLI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO ROSATO PALLIDO |
| ________ ROSA |
| ________ VIOLA MAGENTA |
| PIANTA RUDERALE E INFESTANTE, COMUNE NELLE REGIONI TROPICALI E SUBTROPICALI. CRESCE IN TERRENI ARIDI, SABBIOSI O ROCCIOSI, AI MARGINI DELLE STRADE, IN ZONE DISTURBATE E AREE COLTIVATE, DAL LIVELLO DEL MARE FINO A 2000 METRI DI ALTITUDINE. TOLLERANTE ALLA SICCITÀ. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| COINCIDE CON LA STAGIONE DI MASSIMA VEGETAZIONE, PREFERIBILMENTE DA LUGLIO A SETTEMBRE PER LE PARTI AEREE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTI AEREE INTERE (FOGLIE, STELI) E, IN MISURA MINORE, DALLE RADICI DELLA PIANTA. LE RADICI SONO CONSIDERATE LA PARTE PIÙ ATTIVA DAL PUNTO DI VISTA FARMACOLOGICO |
| AROMA TENUE, ERBACEO E TERROSO, CON NOTE LIEVEMENTE AMARE E UN CARATTERISTICO SENTORE DI VERDURA COTTA O DI ERBA FRESCA |
| PREVALENTEMENTE AMARO E TERROSO, CON UN RETROGUSTO LEGGERMENTE DOLCIASTRO E ASTRINGENTE. LE RADICI POSSONO AVERE UNA NOTA PIÙ ACRE E PUNGENTE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili sulla specie indicano una bassa tossicità acuta e subcronica negli studi animali alle dosi fitoterapiche usuali. Gli effetti indesiderati documentati risultano generalmente lievi e prevalentemente gastrointestinali o correlati all’attività diuretica. Mancano comunque studi clinici tossicologici estesi e standardizzati sull’uso prolungato nell’uomo. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Boerhavia diffusa L. presenta un uso fitoterapico consolidato nella medicina ayurvedica ed è supportata da numerosi studi farmacologici in vivo e in vitro relativi ad attività epatoprotettive, antinfiammatorie, diuretiche, immunomodulanti e nefroprotettive. Tuttavia mancano evidenze cliniche controllate robuste e revisioni sistematiche sufficienti per classificare l’efficacia come confermata da evidenze scientifiche cliniche. |
| Alcaloidi: punarnavina, punarnavoside, liriodendrina Rotenoidi: boeravinone A, boeravinone B, boeravinone C, boeravinone D, boeravinone E, boeravinone F, boeravinone G, boeravinone H, boeravinone I, boeravinone J, boeravinone K, boeravinone L, boeravinone M, boeravinone N Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, quercetina-3-O-ramnoglucoside, rutin, isoramnetina Acidi fenolici e derivati fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido clorogenico, acido rosmarinico, acido p-idrossibenzoico Lignani: liriodendrina, syringaresinolo Steroli e fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Glicosidi: punarnavoside, boerhavoside Proteine e peptidi: proteina inattivante i ribosomi di Boerhavia diffusa Lipidi e acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Polisaccaridi e carboidrati: arabinogalattani, mucillagini, polisaccaridi idrosolubili Sali minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, ferro Aminoacidi: alanina, glicina, serina, acido glutammico |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’USO CONCOMITANTE CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI RICHIEDE CAUTELA PER POSSIBILE EFFETTO ADDITIVO SULLA RIDUZIONE DELLA GLICEMIA; L’EVIDENZA DERIVA DA STUDI FARMACOLOGICI IN VIVO E IN VITRO CON ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE DOCUMENTATA. L’USO CONCOMITANTE CON DIURETICI O FARMACI ANTIPERTENSIVI RICHIEDE CAUTELA PER POSSIBILE SOMMATORIA DEGLI EFFETTI DIURETICI E IPOTENSIVI; L’EVIDENZA È BASATA SU STUDI ANIMALI E OSSERVAZIONI FARMACOLOGICHE SPERIMENTALI. L’IMPIEGO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON DISPONE DI ADEGUATI DATI CLINICI DI SICUREZZA; LA LIMITAZIONE DERIVA DALL’ASSENZA DI STUDI TOSSICOLOGICI RIPRODUTTIVI UMANI SUFFICIENTI. L’USO PROLUNGATO AD ALTE DOSI NON È ADEGUATAMENTE CARATTERIZZATO SOTTO IL PROFILO TOSSICOLOGICO CLINICO; I DATI DISPONIBILI DERIVANO PREVALENTEMENTE DA MODELLI ANIMALI SUBCRONICI. SONO STATI DOCUMENTATI EFFETTI IMMUNOMODULANTI IN MODELLI SPERIMENTALI; PERTANTO È CONSIGLIABILE CAUTELA NEI SOGGETTI SOTTOPOSTI A TERAPIE IMMUNOSOPPRESSIVE. L’EVIDENZA DISPONIBILE È PRECLINICA. LE EVIDENZE CLINICHE UMANE DISPONIBILI RISULTANO LIMITATE, ETEROGENEE E SPESSO NON STANDARDIZZATE PER TIPO DI ESTRATTO, DOSAGGIO E DURATA DEL TRATTAMENTO. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE VALIDATE E SPECIFICHE PER BOERHAVIA DIFFUSA L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI SULL’UOMO. NELLA PRATICA FITOTERAPICA E NEGLI STUDI FARMACOLOGICI SPERIMENTALI VIENE GENERALMENTE EVITATO L’USO IN SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA SPECIE O AI SUOI PREPARATI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIPERTENSIVI |
| DIURETICI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| IMMUNOMODULANTI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| IMMUNOSTIMOLANTI |
| INSULINA |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| LITIO (A FORTE INTEGRAZIONE) |
| MODULANTI SISTEMA IMMUNITARIO |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di PUNARNAVA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco nebulizzato e micronizzato di radice di Boerhavia diffusa disponibile in capsule o compresse. È la forma fitoterapica più diffusa nella pratica ayurvedica moderna per supporto epatorenale, diuretico e metabolico. I dosaggi comunemente utilizzati negli integratori standardizzati variano da 300 mg a 1000 mg al giorno di estratto secco con rapporto di estrazione compreso tra 4:1 e 10:1. Gli estratti più qualificati riportano standardizzazione in punarnavina oppure boeravinoni totali. Per attività fitoterapica documentata vengono generalmente utilizzati estratti titolati in punarnavina allo 0,1-0,5% oppure boeravinone B allo 0,005-0,05%. Estratto idroalcolico fluido o tintura idroalcolica di radice o pianta intera di Boerhavia diffusa con gradazione generalmente compresa tra 45% e 70% vol. Utilizzato soprattutto per attività drenante, diuretica e di supporto epatobiliare. La posologia tradizionale adattata alla moderna fitoterapia corrisponde generalmente a 2-4 ml fino a tre volte al giorno oppure 30-50 gocce due o tre volte al giorno. Non risultano standardizzazioni universalmente accettate per questa forma. Estratto secco standardizzato in punarnavina di Boerhavia diffusa impiegato in integratori ad azione immunomodulante, metabolica e antiossidante. Gli studi farmacologici sperimentali utilizzano estratti con contenuto definito di alcaloidi quinolonici totali o punarnavina. I dosaggi presenti negli integratori commerciali oscillano generalmente tra 100 mg e 500 mg al giorno di estratto standardizzato. Estratto secco standardizzato in boeravinoni di Boerhavia diffusa utilizzato in formulazioni epatoprotettive e antiossidanti. I boeravinoni rappresentano i principali marcatori fitochimici della specie. Gli estratti utilizzati a fini fitoterapici sono normalmente titolati in boeravinone B o boeravinoni totali con dosaggi medi di 100-300 mg al giorno. Estratti combinati ayurvedici contenenti Boerhavia diffusa insieme a Curcuma longa, Phyllanthus niruri, Tribulus terrestris o Tinospora cordifolia in capsule o compresse standardizzate. Tali formulazioni vengono impiegate soprattutto nel supporto epatorenale, metabolico e immunitario. Le dosi equivalenti di estratto di Boerhavia diffusa generalmente corrispondono a 250-600 mg al giorno. Preparazioni topiche sotto forma di gel, crema o unguento contenenti estratti glicolici o oleosi di Boerhavia diffusa. Utilizzate nella fitoterapia tradizionale e sperimentale per applicazioni cutanee antinfiammatorie e lenitive. Le concentrazioni normalmente impiegate nei preparati cosmetico-fitoterapici variano dall’1% al 10% di estratto. Preparazioni omeopatiche di Boerhavia diffusa disponibili soprattutto come tintura madre, diluizioni centesimali e decimali. Le formulazioni maggiormente reperibili comprendono TM, D3, D6, 5CH e 9CH. L’impiego omeopatico non dispone di conferme cliniche robuste specifiche sulla specie per indicazioni terapeutiche validate secondo criteri evidence-based. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di PUNARNAVA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso semplice drenante e diuretico con Boerhavia diffusa. Utilizzare 2-3 g di radice essiccata e tagliata in 200 ml di acqua quasi bollente. Lasciare in infusione per 10-15 minuti in recipiente coperto e filtrare. Assumere fino a due volte al giorno dopo i pasti principali. La formulazione è coerente con l’uso fitoterapico tradizionale ayurvedico come supporto renale e nei lievi stati edematosi. Decotto epatorenale con Boerhavia diffusa e Phyllanthus niruri. Utilizzare 3 g di radice di Boerhavia diffusa e 2 g di parte aerea di Phyllanthus niruri in 300 ml di acqua. Portare a lieve ebollizione per circa 10 minuti e lasciare riposare ulteriori 10 minuti prima della filtrazione. Assumere una o due volte al giorno. La combinazione è documentata nella fitoterapia ayurvedica moderna per supporto epatobiliare e drenante. Infuso metabolico con Boerhavia diffusa e Gymnema sylvestre. Utilizzare 2 g di radice di Boerhavia diffusa e 1-1,5 g di foglie di Gymnema sylvestre in 250 ml di acqua calda. Infondere per 15 minuti e filtrare accuratamente. Assunzione consigliata una o due volte al giorno lontano dai pasti ricchi di carboidrati semplici. La combinazione trova razionale farmacologico sperimentale nel supporto del metabolismo glucidico. Decotto articolare e antinfiammatorio con Boerhavia diffusa e Curcuma longa. Utilizzare 2 g di radice di Boerhavia diffusa e 1 g di rizoma di Curcuma longa in 250-300 ml di acqua. Bollire dolcemente per 10-12 minuti e filtrare. Può essere assunto una o due volte al giorno dopo i pasti. La formulazione è coerente con dati sperimentali relativi all’attività antinfiammatoria e antiossidante delle due specie. Infuso immunometabolico con Boerhavia diffusa e Tinospora cordifolia. Utilizzare 2 g di Boerhavia diffusa e 2 g di fusto essiccato di Tinospora cordifolia in 250 ml di acqua. Lasciare in infusione per circa 15 minuti. Assumere una volta al giorno per cicli limitati. La combinazione deriva dalla pratica ayurvedica tradizionale e da dati sperimentali su modulazione immunitaria e stress ossidativo. Formulazione drenante con Boerhavia diffusa, Tribulus terrestris e Orthosiphon aristatus. Utilizzare 2 g di Boerhavia diffusa, 1,5 g di Tribulus terrestris e 1,5 g di Orthosiphon aristatus in 300 ml di acqua. Preparare come infuso prolungato per circa 15 minuti. Assumere una volta al giorno evitando l’uso concomitante con diuretici farmacologici senza supervisione professionale. La miscela è coerente con l’impiego fitoterapico per drenaggio urinario e ritenzione idrica lieve. Decotto tradizionale ayurvedico per supporto epatico con Boerhavia diffusa, Andrographis paniculata e Picrorhiza kurroa. Utilizzare 2 g di Boerhavia diffusa, 1 g di Andrographis paniculata e 1 g di Picrorhiza kurroa in 350 ml di acqua. Ridurre mediante lenta decozione fino a circa 180 ml e filtrare. Assumere una volta al giorno dopo il pasto serale. La formulazione deriva da preparazioni ayurvediche tradizionali per supporto epatobiliare; le evidenze cliniche restano limitate. Infuso adattogeno leggero con Boerhavia diffusa e Withania somnifera. Utilizzare 2 g di Boerhavia diffusa e 2 g di radice di Withania somnifera in 250 ml di acqua calda. Infondere per 15 minuti e filtrare. Assumere preferibilmente la sera. La formulazione è utilizzata nella pratica ayurvedica come supporto allo stress metabolico e infiammatorio, con evidenze prevalentemente precliniche. Preparazione topica lenitiva con Boerhavia diffusa. Preparare un decotto concentrato con 10 g di radice essiccata in 250 ml di acqua facendo sobbollire per 15 minuti. Utilizzare il liquido filtrato per impacchi locali su aree cutanee irritate o soggette a lieve infiammazione. L’impiego topico deriva principalmente da pratica tradizionale e dati sperimentali preliminari. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Boerhavia diffusa L. |