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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 26-04-2026

NOCE MOSCATA
Myristica fragrans Houtt.


TOSSICITÀ MEDIA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (APG)...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Mesangiosperme
Clade Magnoliidi
Ordine Magnoliales
Famiglia Myristicaceae
Genere Myristica
Specie Myristica fragrans

Famiglia: Myristicaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Myristica, Nutmeg, Muscadier, Macis (arillo Dei Frutti), Moscadella, Muscade, Nuez Moscada, Muskatnuss (tedesco)

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Aruana Silvestris Burm.fil., Myristica Amboinensis Gand., Myristica Americana Rottb., Myristica Aromatica Lam., Myristica Aromatica Sw., Myristica Laurella Gand., Myristica Moschata Thunb., Myristica Officinalis L.fil., Myristica Philippinensis Gand., Palala Fragrans (Houtt.) Kuntze

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO SEMPREVERDE DIOICO ALTO FINO A 20 M. FOGLIE A PUNTA CEROSE E VERDE SCURO NELLA PAGINA SUPERIORE. FIORI FEMMINILI RACCOLTI IN PICCOLI RACEMI ASCELLARI E SOLITARI QUELLI MASCHILI. I FRUTTI VERDI DIVENTANO GIALLI E SUCCOSI A MATURAZIONE. IL LORO SEME DI CONSISTENZA INIZIALMENTE TENERA E POI LEGNOSA, COSTITUISCE LA NOCE MOSCATA USATA COME SPEZIA E L'INVOLUCRO CHE LO RACCHIUDE COME UNA MEMBRANA (ARILLO) È IL MACIS.

FIORITURA O ANTESI...
TUTTO L'ANNO NEI CLIMI TROPICALI, CON PICCHI TRA MARZO APRILE MAGGIO (PRIMAVERA)

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO

HABITAT...
Originario delle Molucche o Isole delle Spezie dell'Indonesia, in particolare delle isole Banda. Il suo habitat naturale è tipicamente nelle foreste pluviali tropicali di pianura con terreni vulcanici ricchi e un clima umido. Prospera in aree con precipitazioni elevate e uniformemente distribuite, idealmente tra i 2000 e i 3500 mm annui, e temperature calde che vanno dai 25 ai 30°C. Sebbene possa crescere fino ad altitudini più elevate (secondo quanto riportato, fino a 4500 m in coltivazione), è principalmente una specie di pianura nel suo stato selvatico. L'albero predilige terreni ben drenati con un alto contenuto di materia organica e un pH leggermente acido o neutro (6.5-7.5). Pur potendo tollerare vari tipi di terreno purché vi sia un drenaggio e un'irrigazione sufficienti, mostra una preferenza per i suoli vulcanici. Nel suo habitat originario, si può trovare in ecosistemi relativamente indisturbati con un'elevata ricchezza di specie. Sebbene originariamente confinata in una piccola area, è ora ampiamente coltivata in altre regioni tropicali con condizioni ambientali simili.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
I SEMI (NOCE MOSCATA) E L'ARILLO (MACIS) VENGONO RACCOLTI PRINCIPALMENTE TRA NOVEMBRE E FEBBRAIO (AUTUNNO-INVERNO)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
SEMI (NOCE MOSCATA), ARILLO (MACIS) E OLIO ESSENZIALE ESTRATTO DA QUESTE PARTI

AROMI DELLA DROGA...
AROMA CALDO, SPEZIATO E LEGNOSO, CON NOTE DOLCI E BALSAMICHE

SAPORI DELLA DROGA...
PICCANTE, LEGGERMENTE DOLCE E AMAROGNOLO, CON UN RETROGUSTO CALDO E PERSISTENTE

TOSSICITÀ:
MEDIA
Motivazione: dati tossicologici documentati indicano che Myristica fragrans Houtt. può indurre effetti avversi significativi a dosi elevate, inclusi sintomi neurotossici e psicotropi attribuiti principalmente alla miristicina, con evidenze cliniche e osservazionali di intossicazione nell’uomo; a dosi alimentari o fitoterapiche controllate il rischio è generalmente contenuto, ma la finestra terapeutica risulta relativamente ristretta e richiede cautela nell’uso

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: la specie Myristica fragrans Houtt. presenta attività farmacologiche documentate variabili in funzione della parte utilizzata e della forma estrattiva, con dati in vitro e in vivo animale che evidenziano effetti antimicrobici, antinfiammatori, analgesici e sul sistema nervoso centrale; tuttavia gli studi clinici controllati sull’uomo sono limitati e non sufficienti a confermare un’efficacia generalizzata, mentre alcune attività risultano associate a specifici costituenti dell’olio essenziale come miristicina ed eugenolo, rendendo l’efficacia strettamente dipendente dal tipo di preparazione

PRINCÍPI ATTIVI...
Oli essenziali: miristicina, elemiacina, safrolo, eugenolo, isoeugenolo, sabinene, alfa pinene, beta pinene, limonene, terpinen-4-olo Fenilpropanoidi: miristicina, elemiacina, safrolo, metileugenolo Terpeni: sabinene, alfa pinene, beta pinene, limonene, gamma terpinene, terpinen-4-olo, borneolo Lignani: macelignan, nectandrina A, nectandrina B Acidi grassi e lipidi: acido miristico, acido laurico, acido palmitico, acido oleico, acido linoleico Composti fenolici: eugenolo, isoeugenolo, composti fenolici minori Steroli: beta sitosterolo, stigmasterolo Flavonoidi: quercetina, kaempferolo

Bibliografia
  • European Medicines Agency, Assessment report on Myristica fragrans Houtt 2012
  • Jaiswal P, Kumar P, Singh VK, Singh DK, Biological effects of Myristica fragrans 2009
  • Kuete V, Medicinal Spices and Vegetables from Africa 2017
  • Gupta AD, Bansal VK, Babu V, Maithil N, Chemistry antioxidant and antimicrobial potential of nutmeg Myristica fragrans 2013

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ookANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ookANTINFIAMMATORIO
    ookCARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO
    +++ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO
    +++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    +++METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI
    ++SEDATIVO O CALMANTE
    !!ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
    !!ATONIA GASTRICA

  • Uso storico e nella tradizione
  • ookAROMATIZZANTE
    ookCONDIMENTO O SPEZIA
    ookCONSERVANTE ALIMENTARE NATURALE
    ?AFRODISIACO
    ?ASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
    ?DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
    ?DIARREA E DISSENTERIA
    ?SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    ?TONICO GENERALE RINVIGORENTE
    ++DIGESTIVO
    ++DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
    ++DISPEPSIE ATONICHE
    ++DISPEPSIE NON INFIAMMATORIE
    ++SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
    !!ANTIAGGREGANTE PIASTRINICO
    !!IMPOTENZA SESSUALE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta analisi o revisioni sistematiche che confermino in modo univoco specifiche indicazioni terapeutiche di Myristica fragrans Houtt. nell’uomo; gli studi clinici esistenti sono limitati, eterogenei o non specificamente progettati per valutare efficacia terapeutica standardizzata Attività antimicrobica con potenziale indicazione nelle infezioni superficiali supportata da studi in vitro su estratti e olio essenziale attivi contro batteri e funghi Attività antinfiammatoria con potenziale indicazione in condizioni infiammatorie lievi supportata da studi in vivo animale e in vitro su estratti contenenti fenilpropanoidi e terpeni Attività analgesica con possibile indicazione nel dolore lieve supportata da studi in vivo animale su modelli nocicettivi Attività sul sistema nervoso centrale con effetti sedativi o modulatori dell’umore supportati da studi in vivo animale e dati osservazionali, ma con rilevanza limitata dalla concomitante tossicità Attività antiossidante con possibile ruolo nella modulazione dello stress ossidativo supportata da studi in vitro su composti fenolici e lignani Attività gastrointestinale tradizionalmente associata a effetti carminativi e digestivi supportata da uso fitoterapico documentato e plausibilità farmacologica ma non da studi clinici controllati La Noce moscata viene ritenuta afrodisiaca per il suo effetto stimolante. Sono descritti parecchi casi di avvelenamento. La sintomatologia è similatropinica. A dosaggi inferiori provoca allucinazioni, euforia, manìe e senso d'irrealtà.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • European Medicines Agency, Assessment report on Myristica fragrans Houtt 2012
  • Gupta AD, Bansal VK, Babu V, Maithil N, Chemistry antioxidant and antimicrobial potential of nutmeg Myristica fragrans 2013
  • Jaiswal P, Kumar P, Singh VK, Singh DK, Biological effects of Myristica fragrans 2009
  • Kuete V, Medicinal Spices and Vegetables from Africa 2017


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA SPECIE MYRISTICA FRAGRANS HOUTT. DOCUMENTATA DA DATI CLINICI E OSSERVAZIONALI, GRAVIDANZA PER RISCHIO POTENZIALE DI EFFETTI UTEROTONICI E TOSSICITÀ FETALE SUPPORTATO DA EVIDENZE SPERIMENTALI E SEGNALAZIONI CLINICHE DI INTOSSICAZIONE, ETÀ PEDIATRICA PER MAGGIORE SUSCETTIBILITÀ AGLI EFFETTI NEUROTOSSICI DOCUMENTATA DA CASI CLINICI, DISTURBI PSICHIATRICI PER POSSIBILE ESACERBAZIONE DI SINTOMI NEUROPSICHICI SUPPORTATA DA EVIDENZE CLINICHE DI INTOSSICAZIONE ERBA TOSSICA! USARE SOLAMENTE SOTTO CONTROLLO MEDICO ED OVVIAMENTE IN QUANTITÀ LIMITATE COME SPEZIA IN CUCINA

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    USO A DOSI ELEVATE ASSOCIATO A EFFETTI NEUROTOSSICI E PSICOTROPI QUALI AGITAZIONE, ALLUCINAZIONI E TACHICARDIA DOCUMENTATI DA NUMEROSI CASI CLINICI DI INTOSSICAZIONE ACUTA, POSSIBILE EPATOTOSSICITÀ E STRESS OSSIDATIVO A DOSAGGI ELEVATI SUPPORTATI DA STUDI IN VIVO ANIMALE, INTERAZIONE POTENZIALE CON FARMACI AD AZIONE SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA LEGATA ALLA PRESENZA DI MIRISTICINA ED ELEMIACINA CON ATTIVITÀ SUI NEUROTRASMETTITORI, POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI SEROTONINERGICI PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E ANALOGIA STRUTTURALE DEI COMPOSTI FENILPROPANOIDI, RISCHIO DI EFFETTI ANTICOLINERGICI E CARDIOVASCOLARI A DOSI ELEVATE DOCUMENTATO IN STUDI CLINICI OSSERVAZIONALI, VARIABILITÀ SIGNIFICATIVA DEL CONTENUTO IN PRINCIPI ATTIVI NEGLI ESTRATTI E NELLE PREPARAZIONI TRADIZIONALI CON CONSEGUENTE IMPREVEDIBILITÀ DELLA RISPOSTA FARMACOLOGICA SUPPORTATA DA DATI FITOCHIMICI, USO PROLUNGATO NON SUPPORTATO DA EVIDENZE CLINICHE DI SICUREZZA


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIDEPRESSIVI
    EPATOTOSSICI
    PSICOFARMACI
    SEDATIVI DEL SNC
    SEROTONINERGICI

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    prevalentemente per via topica o aromaterapica; la posologia per uso esterno prevede diluizioni allo 0,5–2% in veicolo oleoso per applicazioni cutanee limitate e temporanee, mentre l’uso orale non è raccomandato in assenza di standardizzazione e per il rischio tossicologico documentato legato ai fenilpropanoidi Estratto secco del seme titolato in composti fenolici o frazioni aromatiche, disponibile in formulazioni solide come capsule o compresse; le posologie tradizionali riportate in letteratura fitoterapica non standardizzata variano indicativamente tra 100 e 300 milligrammi al giorno, ma l’assenza di studi clinici controllati e di titolazioni ufficiali limita la definizione di dosaggi evidence based Tintura madre o estratto idroalcolico del seme preparato con rapporti droga solvente variabili, generalmente utilizzato in gocce per via orale; le posologie tradizionali indicano 10–20 gocce una o due volte al giorno, ma tali indicazioni derivano da uso empirico e non sono supportate da dati clinici di efficacia e sicurezza Oleoresina o estratto lipofilo ottenuto per estrazione con solventi del seme, impiegato principalmente in ambito aromatizzante e talvolta in preparazioni fitoterapiche tradizionali; non esistono posologie standardizzate validate scientificamente per uso interno Preparazioni omeopatiche di Myristica fragrans Houtt. ottenute per diluizioni successive della tintura madre, utilizzate secondo i principi della medicina omeopatica in diluizioni variabili come 5CH, 7CH o 9CH; la posologia dipende dalla pratica omeopatica individuale e non è supportata da evidenze scientifiche farmacologiche convenzionali In generale le preparazioni fitoterapiche della specie presentano una marcata variabilità compositiva e una finestra terapeutica ristretta, con necessità di cautela nell’uso e assenza di protocolli posologici standardizzati basati su evidenze cliniche
  • European Medicines Agency, Assessment report on Myristica fragrans Houtt 2012
  • Gupta AD, Bansal VK, Babu V, Maithil N, Chemistry antioxidant and antimicrobial potential of nutmeg Myristica fragrans 2013
  • Jaiswal P, Kumar P, Singh VK, Singh DK, Biological effects of Myristica fragrans 2009
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants 1999

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Olio essenziale di Myristica fragrans Houtt. ottenuto per distillazione in corrente di vapore del seme, utilizzato in ambito fitoterapico L’uso di Myristica fragrans Houtt. in tisane e infusi è limitato e deve essere considerato con cautela per la presenza di composti fenilpropanoidi potenzialmente neuroattivi; quando impiegata, la droga polverizzata o grattugiata viene utilizzata in quantità molto basse, generalmente inferiori a 0,5 grammi per tazza, in infusione breve in acqua calda per 5–10 minuti, con impiego occasionale come digestivo aromatico basato su uso tradizionale e plausibilità farmacologica ma non su evidenze cliniche In formulazioni erboristiche tradizionali viene associata a piante carminative e digestive come Foeniculum vulgare Mill., Pimpinella anisum L. e Zingiber officinale Roscoe, in infusi combinati dove la noce moscata è presente in quantità minime rispetto agli altri componenti; tale associazione è supportata da dati farmacologici sulle singole specie ma non da studi clinici sulla combinazione Una preparazione tradizionale prevede l’associazione con Matricaria chamomilla L. e Melissa officinalis L. in infuso, con Myristica fragrans Houtt. utilizzata in tracce come aromatizzante e coadiuvante, in un contesto di uso per disturbi gastrointestinali lievi e tensione nervosa, basato su tradizione fitoterapica e dati sperimentali indiretti Il decotto non rappresenta una forma tradizionale o raccomandata per la specie, in quanto i principali costituenti attivi sono volatili e termolabili, e l’estrazione prolungata può aumentare la concentrazione di composti potenzialmente tossici senza benefici documentati In tutte le preparazioni acquose l’impiego deve essere limitato a dosaggi molto bassi e per periodi brevi, in assenza di dati clinici sulla sicurezza a lungo termine e considerando la finestra terapeutica ristretta della specie
  • European Medicines Agency, Assessment report on Myristica fragrans Houtt 2012
  • Gupta AD, Bansal VK, Babu V, Maithil N, Chemistry antioxidant and antimicrobial potential of nutmeg Myristica fragrans 2013
  • Jaiswal P, Kumar P, Singh VK, Singh DK, Biological effects of Myristica fragrans 2009
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants 1999

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    USO ALIMENTARE...
    Myristica fragrans Houtt., comunemente nota come noce moscata, è una spezia ampiamente utilizzata in ambito culinario ottenuta dal seme essiccato del frutto, mentre l’arillo che lo riveste costituisce una seconda spezia distinta nota come macis, entrambe caratterizzate da un aroma intenso, caldo e leggermente dolce La noce moscata viene impiegata in piccole quantità per aromatizzare preparazioni sia dolci sia salate, trovando largo uso in salse, puree, piatti a base di latte e formaggi, prodotti da forno e dessert, dove contribuisce a conferire profondità aromatica senza predominare sugli altri ingredienti In cucina tradizionale europea è frequentemente utilizzata in piatti come besciamella, purè di patate, ripieni e preparazioni a base di carne, mentre in altre tradizioni gastronomiche è integrata in miscele di spezie complesse e in preparazioni a base di riso o legumi Il macis presenta un aroma più delicato rispetto al seme ed è utilizzato in modo analogo per aromatizzare piatti raffinati, conserve, salse e prodotti dolciari, offrendo una nota più sottile e meno pungente. IL MACIS è molto usato in liquoreria e nelle preparazione di bevande come per es. la Coca-Cola. Con la polpa dei frutti maturi viene preparata una marmellata. Dal punto di vista tecnologico la spezia può essere utilizzata sia in forma intera da grattugiare al momento sia in polvere, con preferenza per la forma intera per preservare gli oli essenziali volatili e mantenere maggiore intensità aromatica L’impiego culinario richiede dosaggi molto contenuti, in quanto quantità elevate possono alterare il profilo sensoriale del piatto e risultare potenzialmente indesiderabili per la presenza di composti bioattivi con effetti sul sistema nervoso centrale

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO...
    ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO Le essenze la cui azione è molto incostante e saltuaria nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate "essenze germicide del terreno". Tuttavia nella sperimentazione esse hanno manifestato anche la massima attività almeno in un caso, eguagliando le essenze maggiori, quindi hanno un comportamento altamente imprevedibile. Quelle maggiormente studiate sono le seguenti: Alloro, Basilico, Bergamotto, Camomilla, Carvi, Cedro, Chenopodio, Cipresso, Citronella, Coriandolo, Cumino, Finocchio, Ginepro, Issopo, Limone, Menta, Neroli, Noce moscata, Prezzemolo, Rosmarino, Salvia, Sandalo, Verbena, Zenzero. L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide del terreno hanno un I.A. medio che va da 0 a 0,125 circa. [Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Myristica fragrans Houtt. è originaria delle isole Molucche in Indonesia, storicamente conosciute come Isole delle Spezie, e per secoli è stata una delle risorse botaniche più preziose nel commercio globale, al punto da influenzare rotte commerciali, conflitti coloniali e accordi geopolitici tra potenze europee Nel periodo tra il sedicesimo e il diciottesimo secolo il controllo del commercio della noce moscata fu oggetto di competizione tra portoghesi, olandesi e britannici, con la Compagnia Olandese delle Indie Orientali che mantenne a lungo un monopolio rigoroso sulla produzione e distribuzione, arrivando anche a distruggere piantagioni in altre regioni per preservare il valore commerciale Un episodio storico rilevante riguarda lo scambio dell’isola di Run, ricca di noce moscata, con l’isola di Manhattan tra inglesi e olandesi nel diciassettesimo secolo, evento che testimonia l’importanza economica attribuita alla specie rispetto a territori che oggi hanno un valore completamente diverso Dal punto di vista culturale la noce moscata è stata utilizzata in passato non solo come spezia ma anche come rimedio tradizionale e come sostanza aromatica di lusso, impiegata nelle corti europee e nelle preparazioni farmacologiche antiche La specie presenta la peculiarità di fornire due spezie distinte dallo stesso frutto, il seme e l’arillo, caratteristica relativamente rara e che ha contribuito alla sua rilevanza commerciale e gastronomica Nel corso della storia sono stati documentati anche usi non alimentari e sperimentazioni legate agli effetti psicoattivi della noce moscata, soprattutto a dosaggi elevati, fenomeno che ha suscitato interesse sia medico sia tossicologico ma che è associato a effetti imprevedibili e spesso avversi La coltivazione della specie si è progressivamente diffusa oltre l’area originaria, in particolare nei Caraibi e in India, riducendo nel tempo il monopolio storico e rendendo la noce moscata una spezia accessibile su scala globale, pur mantenendo un forte valore simbolico legato alla storia delle spezie. L'albero della Noce moscata impiega circa 10 anni per diventare produttivo ma poi la sua rendita può essere quantificata in 1500 noci per 60 anni.


    Ricerche di articoli scientifici su Myristica fragrans Houtt.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
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    Autore: Brocken Inaglory

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