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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 26-04-2026 |
CUMINO DI MALTA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Apiales Famiglia: Apiaceae |
| Cumino vero, Cumino romano, Comino, Cumin, Kreuzkűmmel, Cominho, Kammun, Kmin, Komijn, Ma-ch´in |
| Cuminia Cyminum J.F.Gmel., Cuminum Aegyptiacum Mérat, Cuminum Aegyptiacum Mérat Ex DC., Cuminum Cyminum Subsp. Hispanicum (Mérat Ex DC.) Lange, Cuminum Cyminum Var. Hispanicum (Mérat Ex DC.) Lange, Cuminum Cyminum Var. Setosum Boiss., Cuminum Hispanicum Bunge, 1852, Cuminum Hispanicum Mérat, Cuminum Hispanicum Mérat Ex DC., Cuminum Odorum Salisb., Cuminum Officinale Garsault, Cuminum Sativum J.Sm., Cuminum Sudanense H.Wolff, Cyminon Longeinvolucellatum St.-Lag., Ligusticum Cuminum (L.) Crantz, Luerssenia Cyminum (L.) Kuntze, Selinum Cuminum (L.) E.H.L.Krause |
| PIANTA ERBACEA ANNUALE ALTA 20-50 CM CON UN FUSTO SOTTILE, ERETTO E RAMIFICATO. LE FOGLIE SONO FILIFORMI, DIVISE IN LACINIE STRETTE E AGHIFORMI, DI COLORE VERDE CHIARO. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI O ROSATI, RIUNITI IN OMBRELLE COMPOSTE ALL'APICE DEI RAMI. OGNI OMBRELLA HA 3-7 RAGGI E LE OMBRELLETTE CONTENGONO 5-9 FIORI. I FRUTTI SONO ACHENI OBLUNGHI, STRETTAMENTE ELLITTICI, LUNGHI CIRCA 5-6 MM, DI COLORE GIALLO-BRUNASTRO, CON NOVE COSTE LONGITUDINALI E UN FORTE AROMA CARATTERISTICO. I SEMI SONO LA PARTE DELLA PIANTA UTILIZZATA COME SPEZIA. |
| GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, FINE PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ ROSA |
| Originaria della regione mediterranea orientale, in particolare Egitto e Medio Oriente. Predilige climi caldi e secchi con estati lunghe e soleggiate. Cresce meglio in terreni leggeri, ben drenati e fertili, con un pH compreso tra 6.5 e 8. Si adatta a diverse tipologie di suolo purché non siano eccessivamente umidi o argillosi. La sua coltivazione è diffusa in molte regioni calde del mondo, tra cui India, Iran, Nord Africa e America Latina. In Italia, la sua coltivazione è limitata a poche zone del Sud. La pianta è resistente alla siccità ma richiede irrigazioni regolari durante le prime fasi di crescita. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AGOSTO, SETTEMBRE, ESTATE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FRUTTI O MERICARPI (IMPROPRIAMENTE CHIAMATI “SEMI”), OSSIA GLI ACHENÎ ESSICCATI DELLA PIANTA |
| AROMATICO, CALDO, SPEZIATO, CON NOTE TERROSE, CUMINATE E LEGGERMENTE PUNGENTI, TIPICHE DEL CUMINALDEIDE CONTENUTO NEGLI OLI ESSENZIALI |
| CALDO, AMARO-AROMATICO, LEGGERMENTE PICCANTE, CON RETROGUSTO TERROSO E SPEZIATO CARATTERISTICO DEI FRUTTI DI CUMINO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: dati tossicologici indicano un ampio margine di sicurezza nell’uso alimentare e fitoterapico; studi in vivo e osservazioni cliniche riportano effetti indesiderati rari e generalmente lievi (principalmente gastrointestinali) a dosi elevate; non emergono evidenze di tossicità significativa alle dosi terapeutiche comunemente impiegate. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: evidenze in vivo su modelli animali e studi clinici controllati su Cuminum cyminum L. documentano effetti su digestione, metabolismo glucidico e lipidico e attività antimicrobica; tali dati sono supportati da uso fitoterapico consolidato e da studi farmacologici in vitro; tuttavia le evidenze cliniche sono eterogenee e non sempre standardizzate, pertanto non consentono una classificazione come confermata. |
| Oli essenziali: cuminaldeide, gamma terpineno, para cimene, beta pinene, alfa pinene, limonene, beta mircene, terpinene quattro olo Lipidi: acido petroselinico, acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Proteine e amminoacidi: amminoacidi essenziali, amminoacidi non essenziali Carboidrati: glucosio, fruttosio, saccarosio, polisaccaridi Flavonoidi: apigenina, luteolina, quercetina, kaempferolo Fenoli e acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido p cumarico, acido gallico Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Saponine: saponine triterpeniche Vitamine: vitamina A, vitamina C, vitamina E, vitamina B1, vitamina B2, vitamina B3 Minerali: ferro, calcio, magnesio, potassio, fosforo, zinco |
Bibliografia |
| Confermate da studi scientifici e clinici Attività ipoglicemizzante con indicazione nel diabete tipo 2: evidenza da studi clinici controllati su Cuminum cyminum L. che mostrano riduzione della glicemia a digiuno e miglioramento di parametri metabolici; studi clinici disponibili con dimensioni campionarie limitate e variabilità negli estratti utilizzati, pertanto evidenza positiva ma non ancora consolidata da meta-analisi robuste. Attività ipolipidemizzante con indicazione nelle dislipidemie: evidenza da studi clinici controllati che documentano riduzione di colesterolo totale, LDL e trigliceridi; risultati coerenti ma eterogenei per dosaggio e durata; assenza di revisioni sistematiche specifiche sulla specie limita la forza della conclusione. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività digestiva e carminativa con indicazione nella dispepsia e meteorismo: evidenza da studi in vivo animale e studi osservazionali sull’uomo che mostrano miglioramento della digestione e riduzione della fermentazione intestinale; supportata da uso fitoterapico tradizionale consolidato. Attività antimicrobica con possibile indicazione nelle infezioni gastrointestinali: evidenza in vitro su estratti e olio essenziale con attività antibatterica e antifungina; rilevanza clinica non dimostrata. Attività antinfiammatoria: evidenza in vitro e in vivo animale con riduzione di mediatori infiammatori; dati preliminari. Attività antiossidante: evidenza in vitro su estratti con capacità scavenger; significato clinico non chiarito. Attività galattagoga: evidenza limitata da studi osservazionali e tradizione fitoterapica; mancano studi clinici controllati. Limiti delle evidenze: variabilità degli estratti, mancanza di standardizzazione e dimensioni ridotte degli studi clinici; difficoltà di estrapolazione a popolazioni più ampie. Uso storico e nella tradizione Uso come digestivo, carminativo e stimolante dell’appetito nelle tradizioni mediterranee e asiatiche. Impiego come galattagogo nella medicina tradizionale. Utilizzo come rimedio per disturbi gastrointestinali, inclusi gonfiore e coliche. Uso come spezia medicinale con funzione generale tonica e stomachica. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE PER CUMINUM CYMINUM L. SUPPORTATE DA DATI CLINICI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE ADDITIVO: EVIDENZA CLINICA LIMITATA E STUDI IN VIVO SU MODELLI ANIMALI INDICANO UNA RIDUZIONE DELLA GLICEMIA IN SEGUITO A SOMMINISTRAZIONE DI ESTRATTI O POLVERE DI SEMI; PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA CHE SUGGERISCE POTENZIALE POTENZIAMENTO DI FARMACI ANTIDIABETICI; I DATI CLINICI DISPONIBILI SONO ETEROGENEI E NON STANDARDIZZATI. POSSIBILI INTERAZIONI FARMACOCINETICHE: EVIDENZA IN VITRO SU ESTRATTI DELLA SPECIE CHE SUGGERISCE MODULAZIONE DI ENZIMI DEL CITOCROMO P450; PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DI ALTERAZIONI DEL METABOLISMO DI FARMACI CO-SOMMINISTRATI; ASSENZA DI STUDI CLINICI DIRETTI. EFFETTI GASTROINTESTINALI A DOSI ELEVATE: EVIDENZA CLINICA E OSSERVAZIONALE LIMITATA CHE RIPORTA DISTURBI QUALI IRRITAZIONE GASTRICA O DISPEPSIA IN CASO DI CONSUMO ELEVATO; DATI COERENTI CON IL CONTENUTO IN OLI ESSENZIALI; EFFETTI GENERALMENTE LIEVI E DOSE-DIPENDENTI. POSSIBILE ATTIVITÀ ORMONALE DEBOLE: EVIDENZA IN VITRO E IN VIVO ANIMALE CHE SUGGERISCE EFFETTI MODULANTI SU PARAMETRI ENDOCRINI; PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA NON CONFERMATA CLINICAMENTE; RILEVANZA CLINICA NON DEFINITA. LIMITI DELLE EVIDENZE: LA MAGGIOR PARTE DEI DATI DERIVA DA STUDI CLINICI DI PICCOLE DIMENSIONI, STUDI PRECLINICI O VALUTAZIONI FARMACOLOGICHE SU ESTRATTI NON SEMPRE STANDARDIZZATI; IL PROFILO DI SICUREZZA NECESSITA DI ULTERIORI CONFERME CON STUDI CONTROLLATI DI ALTA QUALITÀ. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| Estratto secco titolato di Cuminum cyminum L. in capsule o compresse, generalmente ottenuto da frutto essiccato con solventi idroalcolici. Gli studi clinici disponibili utilizzano estratti totali standardizzati sul contenuto di polifenoli e flavonoidi, con valori indicativi di circa 100–120 mg equivalenti acido gallico per grammo di estratto e contenuto flavonoidico espresso come equivalenti di quercetina. La posologia documentata in studi clinici varia tra 100 mg e 250 mg per dose, fino a due somministrazioni giornaliere, con impiego anche acuto in ambito gastrointestinale postoperatorio con capsule da 250 mg. L’efficacia appare dipendente dalla standardizzazione dell’estratto più che dalla dose assoluta, con limiti nella definizione di un titolo minimo universalmente accettato
Olio essenziale di Cuminum cyminum L. ottenuto per distillazione in corrente di vapore, caratterizzato da contenuto prevalente di cuminaldeide, terpeni e fenoli aromatici. Nei preparati fitoterapici standardizzati il titolo in cuminaldeide rappresenta il parametro principale di qualità, con valori tipici compresi tra 20 e 40 percento nei prodotti standardizzati. La posologia negli integratori è generalmente compresa tra 20 e 100 mg di olio essenziale al giorno suddivisi in più somministrazioni, spesso veicolato in capsule gastroresistenti per ridurre irritazione gastrica. Le evidenze cliniche dirette sono limitate e la standardizzazione varia significativamente tra preparati commerciali
Polvere micronizzata o estratto secco non titolato standardizzato su droga, utilizzato come integratore nutraceutico. Le dosi riportate in letteratura tradizionale e in studi sperimentali si collocano tra 1 e 3 g al giorno di droga equivalente, talvolta suddivise in due somministrazioni. Alcuni studi clinici nutrizionali impiegano circa 3 g al giorno in contesti metabolici o digestivi, senza standardizzazione rigorosa dei costituenti attivi. Questo tipo di preparazione presenta elevata variabilità fitochimica e quindi riproducibilità limitata degli effetti
Estratto fluido o tintura idroalcolica di Cuminum cyminum L., con rapporto droga estratto tipicamente compreso tra 1:1 e 1:5 e titolo alcolico variabile tra 45 e 70 percento. Non esistono standard condivisi per la titolazione dei principi attivi, ma la qualità è correlata al contenuto di composti aromatici e fenolici. La posologia usuale in fitoterapia si colloca tra 1 e 4 ml al giorno suddivisi in più somministrazioni. Le evidenze cliniche sono indirette e basate principalmente su studi sull’estratto totale o su dati tradizionali
Preparazioni omeopatiche di Cuminum cyminum L., ottenute da tintura madre e successiva diluizione dinamizzata. Le diluizioni più comuni includono basse diluizioni decimali o centesimali come D3–D6 o CH5–CH9, utilizzate tradizionalmente per disturbi digestivi e meteorismo. Non esistono evidenze scientifiche farmacologiche o cliniche che supportino un effetto terapeutico specifico delle preparazioni omeopatiche della specie, e l’impiego rientra esclusivamente nell’ambito della medicina omeopatica non basata su evidenze
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso semplice di Cuminum cyminum L. ottenuto da semi leggermente frantumati, utilizzando circa 1–2 grammi di droga per 150–200 ml di acqua bollente, con tempo di infusione di 10–15 minuti. Questa preparazione è coerente con i dosaggi nutraceutici utilizzati negli studi clinici che impiegano quantità giornaliere complessive di 1–3 grammi di semi o polvere, con effetti su dispepsia, meteorismo e parametri metabolici. L’assunzione può essere ripetuta fino a due o tre volte al giorno dopo i pasti principali per supporto digestivo e carminativo, con buona tollerabilità alle dosi alimentari
Infuso combinato carminativo con Cuminum cyminum L. 1 g, Foeniculum vulgare 1 g e Pimpinella anisum 0,5–1 g in 200 ml di acqua. La sinergia tra Apiaceae aromatiche è documentata in fitoterapia tradizionale e supportata da dati farmacologici su attività spasmolitica e antifermantativa condivisa, con plausibilità meccanicistica sui terpeni volatili. La posologia usuale è 1–2 tazze al giorno dopo i pasti. Le evidenze cliniche dirette sulla combinazione sono limitate, ma i singoli componenti presentano coerenza farmacologica e uso consolidato
Infuso digestivo amaro-aromatico con Cuminum cyminum L. 1 g, Mentha piperita 1 g e Matricaria chamomilla 1 g in 200 ml di acqua. Questa formulazione integra attività carminativa, spasmolitica e modulazione della motilità gastrointestinale. I dati sperimentali indicano effetti antinfiammatori intestinali e modulazione della digestione per ciascun componente, mentre studi clinici sul cumino suggeriscono miglioramento dei sintomi dispeptici e del profilo metabolico, sebbene con eterogeneità dei risultati La posologia è 1–2 somministrazioni giornaliere
Decotto leggero di Cuminum cyminum L. utilizzando 2–3 grammi di semi in 250 ml di acqua, bolliti per 5–10 minuti. Questa forma aumenta l’estrazione dei componenti idrosolubili ma può ridurre la frazione volatile. L’impiego è principalmente digestivo e antiflatulento, con assunzione fino a due volte al giorno. I dati disponibili indicano che la maggior parte degli effetti metabolici osservati negli studi è associata all’assunzione orale complessiva della droga o estratti, non specificamente alla forma di decotto
Decotto combinato per supporto metabolico con Cuminum cyminum L. 1–2 g e Citrus limon succo fresco aggiunto dopo preparazione. Questa combinazione è stata studiata in ambito clinico in forma di estratto o capsula, mostrando effetti su glicemia e profilo lipidico in soggetti sovrappeso, suggerendo una possibile applicazione adattata in forma erboristica La posologia prudenziale è una somministrazione giornaliera, con attenzione alla tollerabilità gastrica
Infuso respiratorio tradizionale con Cuminum cyminum L. 1 g e Zingiber officinale 0,5–1 g in 200 ml di acqua. L’uso è supportato principalmente da tradizione e dati sperimentali su attività antimicrobica e antinfiammatoria dei componenti, con evidenze limitate per applicazioni cliniche respiratorie specifiche. Può essere assunto una o due volte al giorno per periodi brevi
Formulazione erboristica mucolitica tradizionale con Cuminum cyminum L. 1 g, Thymus vulgaris 1 g e Glycyrrhiza glabra 0,5 g in infuso. La razionalità deriva da attività espettorante e antimicrobica documentata per i componenti, mentre per il cumino le evidenze sono prevalentemente sperimentali e indirette. Posologia una o due somministrazioni giornaliere per uso sintomatico
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| Vino di Comino
Macerare 20 g di frutti (semi) contusi di Cumino in un litro di vino bianco per una settimana agitando di tanto in tanto. Filtrare e prenderne un bicchierino da liquore dopo i pasti.
Il Cumino di Malta può essere sostituito con i semi di Anice verde.
[Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata]
Preparazione tipica di tintura alcolica con Cuminum cyminum L.
Ingredienti
Semi di cumino (Cuminum cyminum L.) essiccati
Alcool etilico a 40–50% vol. (alimentare o farmaceutico)
Procedimento
Macinare leggermente i semi (non polvere finissima).
Porre i semi in un contenitore di vetro con chiusura ermetica.
Coprire con alcool fino a ricoprire completamente i semi (rapporto circa 1:5 seme:alcool).
Lasciare in infusione al buio e a temperatura ambiente per 2–3 settimane, agitando il contenitore 1–2 volte al giorno.
Filtrare il liquido con garza o filtro fine e travasare in bottiglia scura.
Uso consigliato
Dose indicativa: 15–30 gocce diluite in acqua o tisana, 2–3 volte al giorno, dopo i pasti principali.
Indicazioni: supporto digestivo, riduzione di gonfiore addominale, stimolo della secrezione biliare e carminativo.
Note
L’alcool presente rende la tintura inadatta a bambini, donne in gravidanza o persone con patologie epatiche o alcolismo.
Conservare in luogo fresco e al buio.
La tintura può essere combinata con altre erbe digestive come menta piperita, finocchio o anice per potenziarne l’efficacia in sinergia.
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
USO ALIMENTARE...
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NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Cuminum Cyminum L. |