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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 26-04-2026 |
CRONDO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Sottoregno Biliphyta Phylum Rhodophyta Sottophylum Eurhodophytina Classe Florideophyceae Sottoclasse Rhodymeniophycidae Ordine Gigartinales Famiglia Gigartinaceae Genere Chondrus Specie Chondrus crispus |
Famiglia: Gigartinaceae |
| Crondo Crispo, Muschio D´Irlanda, Lichene, Carragene, Carraghen, Carragheen, Carrageen Moss, Irish Moss, Muschio Irlandese |
| Chondrus Crispus F. Abbreviatus Kjellman, Chondrus Crispus F. Abbreviatus Kjellman Ex Kylin, 1907, Chondrus Crispus F. Aequalis (Turner) Rosenv., 1931, Chondrus Crispus F. Densus Rosenv., 1931, Chondrus Crispus F. Incurvatus (Lyngb.) Rosenv., 1931, Chondrus Crispus F. Polychotomus Kjellman, 1907, Chondrus Crispus F. Typica Reinke, 1889, Chondrus Crispus Var. Aequalis (Goodenough & Woodward) Lyngb., 1819, Chondrus Crispus Var. Incurvatus Lyngb., 1819, Chondrus Crispus Var. Lacerus (Stackh.) Duby, 1830, Chondrus Crispus Var. Patens Duby, 1830, Chondrus Crispus Var. Planus (Turner) Duby, 1830, Chondrus Crispus Var. Sarniensis (Turner) Duby, 1830, Chondrus Crispus Var. Virens (Goodenough & Woodward) Duby, 1830, Chondrus Norvegicus (Gunnerus) Lyngbye, Chondrus Platynus (C.Agardh) Ruprecht, Chondrus Platysma Ruprecht, 1850, Chondrus Variolosus Ruprecht, 1850, Ficus Crispus Linnaeus, Fucus Crispus L., 1767, Fucus Crispus Var. Aequalis Goodenough & Woodward, 1797, Fucus Crispus Var. Brunneus Goodenough & Woodward, 1797, Fucus Crispus Var. Filiformis Goodenough & Woodward, 1797, Fucus Crispus Var. Lacerus Turner, 1802, Fucus Crispus Var. Patens (Goodenough & Woodward) Turner, 1802, Fucus Crispus Var. Planus Turner, 1802, Fucus Crispus Var. Sarniensis Turner, 1802, Fucus Crispus Var. Virens Goodenough & Woodward, 1797, Fucus Lacerus Stackhouse, Fucus Norvegicus Gunnerus, Gigartina Heterocarpa (Postels & Ruprecht) D.H.Kim, 1976, Gymnogongrus Norvegicus (Gunnerus) J.Agardh, Halymenia Platynus C.Agardh, Iridophycus Heterocarpus (Postels & Ruprecht) Setch. & N.L.Gardner, 1937, Mazzaella Heterocarpa (Postels & Ruprecht) Fredericq, 1993, Oncotylus Norvegicus (Gunnerus) Kütz., 1843, Polymorpha Aequalis (Goodenough & Woodward) Stackh., 1809, Polymorpha Crispa (Stackhouse) Stackhouse, Polymorpha Norvegicus (Gunnerus) Stackhouse, Sphaerococcus Crispus F. Aequalis (Turner) C.Agardh, 1817, Sphaerococcus Crispus Var. Ciliatus Suhr, 1834, Sphaerococcus Norvegicus (Gunnerus) C.Agardh |
| ALGA ROSSA CARTILAGINEA E APPIATTITA, DI COLORE VARIABILE DAL VERDE-GIALLASTRO AL ROSSO-BRUNASTRO O AL VIOLA SCURO, ALTA FINO A 20-30 CM. IL TALLO È DICOTOMICAMENTE RAMIFICATO IN SEGMENTI LARGHI E APPIATTITI, CON APICI ARROTONDATI. NON PRESENTA RADICI VERE E PROPRIE, MA SI ANCORA AL SUBSTRATO ROCCIOSO TRAMITE UN DISCO BASALE. LA SUA STRUTTURA È COMPOSTA DA CELLULE POLIGONALI COMPATTE. DURANTE LA RIPRODUZIONE SESSUALE, PRODUCE PICCOLE CISTOCARPI SFERICHE O OVALI ALL'INTERNO DEL TALLO FEMMINILE, MENTRE GLI SPERMATANGI SI FORMANO SULLA SUPERFICIE DEL TALLO MASCHILE. È NOTO PER IL SUO CONTENUTO DI CARRAGENANI, POLISACCARIDI SOLFATI CHE GLI CONFERISCONO UNA CONSISTENZA GELATINOSA. |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ ARANCIO CHIARO |
| ________ BRUNO MARRONE |
| ________ ROSSO RAMATO CHIARO |
| ________ ROSSO SCURO PROFONDO |
| ________ ROSSO VIOLACEO INTENSO |
| ________ VERDE OLIVA |
Annotazione sui colori osservati |
| Ovviamente i colori si riferiscono alle fronde dell'alga |
| Si trova nelle regioni costiere dell'Atlantico settentrionale, sia sulla sponda europea che su quella nordamericana. Cresce tipicamente nella zona intertidale e nella zona subtidale superficiale, ancorata a substrati rocciosi. Predilige acque fredde e agitate, ben illuminate, e tollera una certa variabilità di salinità. In Italia, la sua presenza è limitata alle coste settentrionali, in particolare in alcune aree dell'Alto Adriatico, dove le condizioni ambientali sono più simili a quelle del suo habitat principale. Forma spesso tappeti densi sulle rocce esposte alle maree. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE-INIZIO AUTUNNO (GIUGNO-SETTEMBRE) PER MASSIMO CONTENUTO DI CARRAGENINE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| TALLO ESSICCATO (THALLUS CHONDRI), LAVORATO PER ESTRARRE CARRAGENINA |
| MARINO-ALGACEO INTENSO, CON NOTE MINERALI E LIEVEMENTE DOLCIASTRE |
| SALMASTRO, LEGGERMENTE DOLCE CON RETROGUSTO GELATINOSO |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: dati tossicologici indicano che l’uso alimentare tradizionale della specie è generalmente sicuro; tuttavia evidenze sperimentali distinguono tra carragenine ad alto peso molecolare (uso alimentare) e forme degradate a basso peso molecolare, associate in modelli animali a effetti infiammatori gastrointestinali; la sicurezza dipende quindi dalla qualità e dal tipo di preparazione; mancano dati clinici sistematici specifici sulla pianta intera. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: evidenze sperimentali in vitro e in vivo su Chondrus crispus Stackhouse riguardano prevalentemente frazioni specifiche (in particolare carragenine) con attività biologiche quali effetto emolliente, modulazione immunitaria e attività antivirale; tali effetti risultano dipendenti dal tipo di estratto, dal grado di solfatazione e dalla forma di impiego; non sono disponibili studi clinici controllati sulla pianta intera che consentano una validazione generalizzata. |
| Polisaccaridi solfati: carragenina kappa, carragenina iota, carragenina lambda Carboidrati semplici: galattosio, 3,6-anidrogalattosio Minerali: potassio, sodio, calcio, magnesio, iodio, ferro Proteine e amminoacidi: amminoacidi essenziali, amminoacidi non essenziali Polifenoli: floroglucinolo, derivati fenolici Vitamine: vitamina A, vitamina B1, vitamina B2, vitamina B12, vitamina C, vitamina E Lipidi: acido palmitico, acido oleico, acido linoleico Pigmenti: ficoeritrina, ficocianina, clorofilla a, clorofilla d |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| + | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| + | ANTIVIRALE |
| + | IMMUNOSTIMOLANTE IMMUNOMODULANTE |
| !! | EMOLLIENTE IDRATANTE EDULCENTE |
| !! | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI INTESTINALI |
| !! | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI VIE RESPIRATORIE |
| ? | DEPURATIVO DRENANTE |
| ? | DISBIOSI INTESTINALE |
| ? | METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI |
| + | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| + | BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI |
| + | CARENZA DI SALI MINERALI E OLIGOELEMENTI |
| + | DIARREA (ANTIDIARROICO MUCILLAGINOSO) |
| + | RINITE - RAFFREDDORE O CÒRIZZA |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche specifiche su Chondrus crispus Stackhouse che dimostrino in modo conclusivo proprietà fitoterapiche o indicazioni terapeutiche; gli studi clinici disponibili riguardano prevalentemente carragenine isolate o prodotti alimentari contenenti derivati algali e non sono direttamente attribuibili alla specie nel suo complesso secondo criteri evidence-based restrittivi. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antivirale con potenziale indicazione nelle infezioni virali: evidenza in vitro su carragenine estratte dalla specie che mostrano inibizione della replicazione virale (in particolare virus respiratori e virus a RNA); alcuni studi in vivo animale suggeriscono effetto protettivo; assenza di conferme cliniche sulla pianta intera. Attività immunomodulante: evidenza in vitro e in vivo animale su frazioni polisaccaridiche solfatate che modulano la risposta immunitaria innata; dati preliminari e non trasferibili direttamente all’uomo. Attività emolliente e protettiva delle mucose: evidenza indiretta da proprietà fisico-chimiche delle carragenine (capacità gelificante e filmante) e uso fitoterapico documentato; supporto farmacologico ma assenza di studi clinici controllati specifici. Attività antinfiammatoria: evidenza contrastante da studi in vitro e in vivo animale; alcune frazioni mostrano riduzione di mediatori infiammatori, mentre forme degradate possono indurre risposta infiammatoria; dati non conclusivi. Attività antiossidante: evidenza in vitro su estratti della specie con capacità di neutralizzazione dei radicali liberi; rilevanza clinica non dimostrata. Limiti delle evidenze: la maggior parte dei dati riguarda componenti isolati (carragenine) e non la droga vegetale nel suo complesso; forte dipendenza da grado di polimerizzazione e condizioni di estrazione; mancano studi clinici controllati. Uso storico e nella tradizione Uso tradizionale come demulcente nelle affezioni delle vie respiratorie e gastrointestinali. Impiego come alimento medicinale ricostituente e fonte di nutrienti minerali. Utilizzo tradizionale come addensante e agente lenitivo in preparazioni alimentari e fitoterapiche. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI CARRAGENANI, OSTRUZIONE INTESTINALE, COLITE ULCEROSA IN FASE ATTIVA, GRAVI INSUFFICIENZE RENALI, ETÀ PEDIATRICA SOTTO I 3 ANNI PER PREPARAZIONI CONCENTRATE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) MONITORARE IN PAZIENTI CON SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE, EVITARE ASSUNZIONE CONTEMPORANEA A FARMACI ANTICOAGULANTI O IPOGLICEMIZZANTI, PREFERIRE PREPARAZIONI A BASE DI CARRAGENANI NATIVI PIUTTOSTO CHE IDROLIZZATI, LIMITARE L'USO CONTINUATIVO OLTRE 8 SETTIMANE SENZA SUPERVISIONE MEDICA, VERIFICARE LA PROVENIENZA DELL'ALGA PER ESCLUDERE CONTAMINANTI AMBIENTALI. NON ASSUMERE LA GELATINA INSIEME A FARMACI POICHÉ POTREBBE CAUSARE UN CATTIVO ASSORBIMENTO DI QUESTI ULTIMI. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti idro‑alcolici di Chondrus crispus Stackhouse in forma liquida impiegati in fitoterapia e nutraceutica per le proprietà emollienti e demulcenti, generalmente titolati in polisaccaridi mucillaginosi; la posologia consigliata negli integratori alimentari è tipicamente di 5–10 millilitri al giorno diluiti in acqua o succo, assunti preferibilmente ai pasti oppure secondo indicazione del produttore.
Estratti secchi standardizzati in capsule o compresse contenenti carragenani da Chondrus crispus con eventuale associazione a estratti di piante mucillaginee (ad esempio piantaggine o malva) per supportare la funzione delle mucose respiratorie e digestive. La posologia usuale di tali integratori è di una o due capsule da 300–500 milligrammi due volte al giorno ai pasti, adattando la dose in base alla concentrazione di principio attivo e alla risposta individuale.
Preparazioni fitoterapiche combinate che associano estratto di Chondrus crispus a componenti lenitivi come olio di semi di lino, estratto di malva o di altea per favorire l’idratazione delle mucose. In questo tipo di formulazioni la posologia segue le indicazioni del prodotto, con somministrazione generalmente di una compressa o due misurini (se in polvere) al giorno prima o dopo i pasti.
Tintura madre di Chondrus crispus preparata secondo metodi tradizionali di estrazione alcolica, utilizzata nella pratica erboristica per le sue proprietà demulcenti e nutrienti per le mucose dell’apparato respiratorio e gastrointestinale. La posologia tipica è di 20–40 gocce due volte al giorno in poca acqua, salvo diversa indicazione del professionista sanitario.
Non sono comunemente disponibili preparazioni omeopatiche specifiche di Chondrus crispus nei repertori omeopatici classici, poiché l’uso della specie in omeopatia non è documentato come materia medica consolidata; se fossero presenti, la prescrizione e la diluizione sarebbero personalizzate dal medico omeopata e la posologia sarebbe determinata caso per caso secondo i principi omeopatici.
In tutte le formulazioni fitoterapiche o nutraceutiche a base di Chondrus crispus è consigliabile attenersi alle indicazioni dell’etichetta del prodotto e alla consulenza di un professionista sanitario, tenendo conto di eventuali condizioni cliniche, gravidanza, allattamento o assunzione concomitante di farmaci.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana demulcente a base di Chondrus crispus Stackhouse per il supporto delle mucose respiratorie e digestive: preparare un infuso con un cucchiaino raso di alga essiccata per tazza di acqua bollente, lasciare in infusione 10 minuti, filtrare e bere una tazza due volte al giorno dopo i pasti principali per favorire un’azione lenitiva su gola e apparato gastrointestinale.
Tisana con Chondrus crispus e malva per un’azione demulcente più marcata: unire in parti uguali erba essiccata di Chondrus crispus e fiori e foglie di Malva sylvestris in totale circa 3 grammi per tazza, infondere in acqua bollente per 10–12 minuti, filtrare e consumare una tazza al mattino e una al pomeriggio per sostenere l’idratazione delle mucose e la funzione digestive.
Infuso equilibrante con Chondrus crispus e piantaggine: combinare 2 grammi di alga essiccata con 1 grammo di Plantago major in acqua bollente, lasciare in infusione 10 minuti, filtrare e bere una tazza al giorno per favorire l’azione emolliente e lenitiva sulle vie respiratorie e sul tratto digerente, utile in caso di irritazioni lievi.
Tisana con Chondrus crispus e semi di finocchio per favorire la digestione e le funzioni gastrointestinali: utilizzare 2 grammi di alga con 1 grammo di semi di Foeniculum vulgare in una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione 10 minuti, filtrare e bere una tazza dopo i pasti principali per sostenere la digestione con un effetto lenitivo.
Infuso depurativo con Chondrus crispus, radice di altea e semi di lino: unire 2 grammi di alga essiccata, 1 grammo di radice di Althaea officinalis e 1 grammo di semi di Linum usitatissimum in acqua bollente, lasciare in infusione 10–12 minuti, filtrare e consumare una tazza al mattino come tisana depurativa con maggiore effetto emolliente sulle mucose.
Infuso lenitivo con Chondrus crispus e menta piperita per un supporto delle mucose e sollievo dalla pesantezza digestiva: combinare 2 grammi di alga essiccata con 0,5 grammi di foglie di Mentha × piperita in acqua bollente, lasciare in infusione 8–10 minuti, filtrare e bere una tazza dopo i pasti per ottenere un effetto calmante e rinfrescante.
Tisana respiratoria con Chondrus crispus, fiori di tiglio e foglie di salvia per favorire l’idratazione delle vie aeree superiori: unire 2 grammi di alga essiccata, 1 grammo di fiori di Tilia e 0,5 grammi di foglie di Salvia officinalis in acqua bollente, lasciare in infusione 10 minuti, filtrare e bere una tazza al mattino e una alla sera per un’azione emolliente e armonizzante.
Bibliografia
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USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Chondrus crispus Stackhouse |