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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 29-05-2026 |
CORBEZZOLO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Campanulidae Ordine Ericales Famiglia Ericaceae Sottofamiglia Arbutoideae Genere Arbutus Specie Arbutus unedo |
Famiglia: Ericaceae |
| Albatro, Mbriacheddi, Imbrachi, Sovera Pilosa, Suorvo Peloso, Accummàro, Cuccumarra, Armuin, Ermuin, Cerasa Marina, Frùsciulu, Rusciolo, Mela'e Lidone, Ridoni, Lidone, Olione, Oiòni, Per'i Ruggia, Aummaru, Albatro, Albatrello, Lellerone, Lallerone, Corbesoli, Frola Marina, Sovera E Natale, Sorba Dicembrina, Rossello, Apple Of Cain, Arbousier, Arbute Tree, Arbuto, Ervedeiro, Ervodo, Irish Caithne, Strawberry Tree, Irish Strawberry, Madrono, Medronheiro, Suglair |
| Arbutus Cassinifolia Steud., Arbutus Crispa Hoffmanns., Arbutus Croomii Anon., Arbutus Croomii Hort., Arbutus Integrifolia Sims, Arbutus Intermedia Heldr., Arbutus Intermedia Heldr. Ex Nyman, Arbutus Laurifolia L.fil., Arbutus Microphylla Anon., Arbutus Nothocomaros Heldr., Arbutus Nothocomaros Heldr. Ex Nyman, Arbutus Procumbens Kluk, Arbutus Procumbens Kluk Ex Besser, Arbutus Salicifolia Cels, Arbutus Salicifolia Cels Ex Hoffmanns., Arbutus Serratifolia Salisb., Arbutus Turbinata Pers., Arbutus Turbinata Pers. Ex Rchb., Arbutus Unedo F. Crispa (DC.) Braun-Blanq., Arbutus Unedo F. Integrifolia (Sims) Braun-Blanq., Arbutus Unedo F. Rubra (Aiton) Rehder, Arbutus Unedo F. Salicifolia (Rouy) Braun-Blanq., Arbutus Unedo F. Serratifolia (Salisb.) Braun-Blanq., Arbutus Unedo F. Subcrenata Maire, Arbutus Unedo Var. Alba W.T.Aiton, Arbutus Unedo Var. Crispa (Hoffmanns.) Rouy, Arbutus Unedo Var. Croomii Anon., Arbutus Unedo Var. Ellipsoidea Aznov., Arbutus Unedo Var. Integerrima Sims, Arbutus Unedo Var. Integrifolia Rouy, Arbutus Unedo Var. Plena W.T.Aiton, Arbutus Unedo Var. Rubra Aiton, Arbutus Unedo Var. Salicifolia (Cels Ex Hoffmanns.) Rouy, Arbutus Unedo Var. Salicifolia Regel, Arbutus Unedo Var. Serratifolia Rouy, Arbutus Unedo Var. Tangerina Pau, Arbutus Unedo Var. Turbinata Pers., Arbutus Vulgaris Bubani, Unedo Edulis Hoffmanns. & Link, Unedo Globosa Jord., Unedo Oviformis Jord. |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE MOLTO RAMIFICATO CON CORTECCIA DEI RAMI PIÙ GIOVANI DI COLORE ROSSASTRO ALTO DA 1 A 8 M. FOGLIE ALTERNE OVALI LANCEOLATE CON MARGINE DENTELLATO, CORIACEE, LUCIDE, DI COLORE PIÙ SCURO NALLA PAGINA SUPERIORE. PICCOLI FIORI A COROLLA URCEOLATA RIUNITI IN PANNOCCHIE PENDULE E INFIORESCENZE TERMINALI. MENTRE I FRUTTI DELL'ANNO PRECEDENTE STANNO MATURANDO SBOCCIANO I FIORI, QUINDI NEI MESI FREDDI LA PIANTA PORTA FIORI, FRUTTIMATURI E FRUTTI IMMATURI. |
| AUTUNNO (OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE), CONTEMPORANEA ALLA MATURAZIONE DEI FRUTTI DELL'ANNO PRECEDENTE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ PORPORA CHIARO |
| ________ ROSA |
| ________ ROSATO |
| Tipico della macchia mediterranea. Si trova comunemente su suoli poveri, rocciosi e ben drenati, ma si adatta anche a terreni argillosi e calcarei, con un pH che può variare da acido a leggermente alcalino. Predilige esposizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e tollera la siccità una volta stabilito. È diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, dalle coste fino a circa 800 metri di altitudine, e presenta curiose popolazioni isolate nell'Europa atlantica, come in alcune zone della Francia e nell'Irlanda sud-occidentale. In Italia è un elemento caratteristico del paesaggio costiero e collinare. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| FOGLIE IN PRIMAVERA (MARZO-MAGGIO), FRUTTI IN AUTUNNO (SETTEMBRE-NOVEMBRE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE (FOLIA ARBUTI), CORTECCIA E FRUTTI |
| FOGLIE: LEGGERO TANNICO/ERBACEO; FRUTTI: DOLCE, FERMENTATO, SIMILE AL MIELE |
| FOGLIE: AMARO-ASTRINGENTE; FRUTTI: DOLCE CON RETROGUSTO ACIDULO E TANNICO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano una buona tollerabilità delle preparazioni tradizionali ottenute da foglie e frutti alle dosi comunemente impiegate. Tuttavia la presenza di tannini e derivati dell'arbutina nelle foglie può determinare disturbi gastrointestinali lievi in soggetti sensibili o in caso di assunzione elevata e prolungata. I frutti maturi possono inoltre sviluppare modeste quantità di alcol per fermentazione naturale quando molto maturi. Non risultano documentati effetti tossici gravi o sistemici nell'impiego fitoterapico corretto della specie. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Arbutus unedo L. dispone di un uso fitoterapico tradizionale consolidato, soprattutto per le foglie, come astringente e coadiuvante nelle affezioni delle vie urinarie. Sono disponibili numerosi studi in vitro e in vivo sulla specie che documentano attività antiossidante, antinfiammatoria, antimicrobica, antiaggregante, ipoglicemizzante e gastroprotettiva. Tuttavia mancano studi clinici controllati e revisioni sistematiche conclusive che consentano di classificare l'efficacia come confermata da evidenze scientifiche. Le evidenze disponibili derivano principalmente da studi sperimentali diretti sulla specie e da uso etnobotanico coerente con i dati farmacologici. |
| Tannini idrolizzabili: Gallotannini, Ellagitannini Polifenoli: Arbutina, Metilarbutina, Acido gallico, Acido ellagico Flavonoidi: Quercetina, Isoquercitrina, Iperoside, Rutina, Kaempferolo, Miricetina, Quercitrina Acidi fenolici: Acido gallico, Acido ellagico, Acido clorogenico, Acido protocatecuico, Acido caffeico, Acido para-cumarico, Acido ferulico, Acido gentisico, Acido siringico, Acido vanillico Derivati idrochinonici: Arbutina, Metilarbutina, Idrochinone in tracce da idrolisi metabolica Proantocianidine: Procianidina B1, Procianidina B2, Procianidine oligomeriche Antociani: Cianidina-3-glucoside, Delfinidina-3-glucoside, Pelargonidina derivati Triterpeni: Acido ursolico, Acido oleanolico, Alfa-amirina, Beta-amirina Fitosteroli: Beta-sitosterolo, Stigmasterolo, Campesterolo Catechine: Catechina, Epicatechina Carotenoidi: Beta-carotene, Licopene, Luteina Vitamine: Acido ascorbico Zuccheri: Fruttosio, Glucosio, Saccarosio Pectine: Polisaccaridi pectinici Mucillagini: Polisaccaridi mucillaginosi Acidi organici: Acido malico, Acido citrico, Acido fumarico Minerali: Potassio, Calcio, Magnesio, Fosforo, Ferro, Manganese, Zinco |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LE FOGLIE CONTENGONO ARBUTINA E DERIVATI CORRELATI. SEBBENE IL CONTENUTO SIA INFERIORE RISPETTO AD ALTRE DROGHE FITOTERAPICHE RICCHE DI ARBUTINA, L'IMPIEGO CONTINUATIVO E AD ALTE DOSI NON È STATO ADEGUATAMENTE STUDIATO NELL'UOMO. EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI DIRETTI SULLA SPECIE E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DERIVANTE DAI COSTITUENTI IDENTIFICATI NELLA DROGA. SONO STATI OSSERVATI EFFETTI IPOGLICEMIZZANTI IN MODELLI SPERIMENTALI ANIMALI E IN STUDI FARMACOLOGICI SULLA SPECIE; PERTANTO È OPPORTUNA CAUTELA NEI SOGGETTI CHE ASSUMONO FARMACI ANTIDIABETICI. EVIDENZA: STUDI IN VIVO E STUDI FARMACOLOGICI DIRETTI SU ARBUTUS UNEDO L. SONO STATE DOCUMENTATE ATTIVITÀ ANTIAGGREGANTI E VASOMODULATRICI IN STUDI SPERIMENTALI EFFETTUATI CON ESTRATTI DELLA SPECIE. LA RILEVANZA CLINICA NELL'UOMO NON È STATA DEFINITA. EVIDENZA: STUDI IN VITRO E IN VIVO DIRETTI SULLA SPECIE. I DATI RELATIVI ALL'USO DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SONO INSUFFICIENTI PER UNA VALUTAZIONE AFFIDABILE DELLA SICUREZZA FITOTERAPICA. EVIDENZA: ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE. I FRUTTI MOLTO MATURI POSSONO ANDARE INCONTRO A FERMENTAZIONE NATURALE CON FORMAZIONE DI PICCOLE QUANTITÀ DI ETANOLO; IL CONSUMO ELEVATO DI FRUTTI ECCESSIVAMENTE MATURI PUÒ ESSERE ASSOCIATO A LIEVI EFFETTI INDESIDERATI GASTROINTESTINALI O NEUROLOGICI TRANSITORI. EVIDENZA: OSSERVAZIONI ETNOBOTANICHE E DATI COMPOSITIVI DOCUMENTATI SUI FRUTTI DELLA SPECIE. LE EVIDENZE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE STUDI FITOCHIMICI, FARMACOLOGICI SPERIMENTALI E DATI ETNOBOTANICI; GLI STUDI CLINICI CONTROLLATI SULL'UOMO RISULTANO MOLTO LIMITATI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE PER ARBUTUS UNEDO L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE TALI DA CONSENTIRE LA DEFINIZIONE DI VERE CONTROINDICAZIONI FITOTERAPICHE EVIDENCE-BASED. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di CORBEZZOLO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco da foglie La droga maggiormente utilizzata in fitoterapia è costituita dalle foglie essiccate. Non esistono monografie ufficiali che definiscano un titolo terapeutico obbligatorio per Arbutus unedo L. Gli estratti secchi presenti sul mercato sono generalmente standardizzati sul contenuto totale di polifenoli o tannini, ma non esiste un valore universalmente accettato supportato da studi clinici. Le dosi impiegate negli studi sperimentali e nella pratica fitoterapica corrispondono generalmente a 300-1000 mg al giorno di estratto secco suddivisi in una o più somministrazioni. Estratto idroalcolico da foglie Gli estratti idroalcolici sono utilizzati principalmente per valorizzare il contenuto di tannini, flavonoidi e derivati fenolici. Non sono disponibili titolazioni terapeutiche validate clinicamente né standard internazionali condivisi. Le quantità utilizzate nella pratica erboristica tradizionale corrispondono generalmente a preparazioni ottenute da foglie con rapporti droga/estratto variabili tra 1:1 e 1:5. Estratto fluido da foglie L'estratto fluido è tradizionalmente impiegato come preparazione fitoterapica concentrata delle foglie. Non risultano disponibili studi clinici che consentano di definire un titolo minimo efficace. Le dosi tradizionalmente utilizzate corrispondono generalmente a 1-4 ml al giorno suddivisi in più assunzioni. Estratto molle da foglie Disponibile occasionalmente come semilavorato fitoterapico o ingrediente di formulazioni complesse. Non sono disponibili standard terapeutici validati né titolazioni di riferimento supportate da studi clinici sulla specie. Polvere micronizzata di foglie La polvere ottenuta dalla foglia essiccata è presente in capsule o compresse. Non esistono titoli obbligatori riconosciuti. Le quantità normalmente impiegate nella pratica fitoterapica tradizionale corrispondono a 1-3 g al giorno di droga polverizzata. Estratti da frutti Sono disponibili estratti ottenuti dai frutti per finalità nutraceutiche e antiossidanti. I prodotti possono essere standardizzati in polifenoli totali o capacità antiossidante, ma non esistono titoli terapeutici clinicamente validati né indicazioni posologiche ufficialmente riconosciute. Le dosi impiegate nei prodotti commerciali variano generalmente tra 250 e 1000 mg al giorno di estratto. Integratori nutraceutici da frutto I frutti essiccati, gli estratti concentrati e le formulazioni polifenoliche sono utilizzati prevalentemente come ingredienti nutraceutici. Le formulazioni disponibili differiscono notevolmente per composizione e standardizzazione. Non esistono dosaggi terapeutici ufficiali supportati da studi clinici controllati. Preparazioni omeopatiche Arbutus unedo L. non rappresenta una materia medica omeopatica di uso consolidato nelle principali farmacopee omeopatiche internazionali. Eventuali preparazioni omeopatiche risultano rare e non supportate da documentazione clinica specifica riferita alla specie. Non sono disponibili posologie omeopatiche standardizzate riconosciute. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di CORBEZZOLO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Le formulazioni seguenti derivano dall'uso fitoterapico tradizionale documentato delle foglie di Arbutus unedo L. e dalla compatibilità con droghe vegetali aventi indicazioni tradizionali analoghe. Infuso semplice di foglie di corbezzolo Foglie essiccate di Arbutus unedo L. 2-3 g in 150-250 mL di acqua bollente. Lasciare in infusione per 10 minuti e filtrare. Assumere una o due volte al giorno. Decotto semplice di foglie di corbezzolo Foglie essiccate di Arbutus unedo L. 3-5 g in 250 mL di acqua. Portare a lieve ebollizione per 5-10 minuti, lasciare riposare altri 10 minuti e filtrare. Assumere una o due volte al giorno. Miscela tradizionale per il benessere delle vie urinarie Arbutus unedo foglie 40%, Calluna vulgaris sommità fiorite 30%, Solidago virgaurea sommità fiorite 30%. Utilizzare 3-5 g della miscela per 250 mL di acqua come infuso o lieve decotto. Una o due assunzioni giornaliere. Miscela tradizionale astringente intestinale Arbutus unedo foglie 50%, Agrimonia eupatoria parti aeree 30%, Rubus fruticosus foglie 20%. Utilizzare 3-4 g della miscela per 250 mL di acqua in infusione per circa 10 minuti. Una o due assunzioni giornaliere per periodi limitati. Miscela tradizionale ricca di polifenoli Arbutus unedo foglie 40%, Camellia sinensis foglie 30%, Rosmarinus officinalis foglie 30%. Utilizzare 2-3 g della miscela per 200-250 mL di acqua in infusione. Una o due assunzioni giornaliere. Miscela tradizionale digestiva Arbutus unedo foglie 30%, Melissa officinalis foglie 35%, Matricaria chamomilla capolini 35%. Utilizzare 3-4 g della miscela per 250 mL di acqua in infusione per 10 minuti. Una o due tazze al giorno. Preparazione tradizionale a base di frutti Frutti maturi essiccati di Arbutus unedo L. 5-10 g in 250 mL di acqua calda lasciati in macerazione-infusione per 10-15 minuti. Utilizzata tradizionalmente come bevanda alimentare ricca di composti fenolici. Le formulazioni sopra riportate rappresentano impieghi tradizionali compatibili con le proprietà fitochimiche e farmacologiche note di Arbutus unedo L.; non esistono tuttavia evidenze cliniche che dimostrino specifiche sinergie terapeutiche tra il corbezzolo e le altre specie vegetali indicate. |
| Vini, elisir, amari, tinture di CORBEZZOLO
Liquore di Corbezzolo (Mielino o Corbezzolato) Questa è la preparazione più diffusa, ottenuta per infusione o distillazione delle bacche. Preparazione (Infusione Casalinga): Base: Frutti maturi di Corbezzolo, alcol etilico puro (95°), acqua e zucchero per lo sciroppo. Procedimento: I frutti vengono messi a macerare nell'alcol per diverse settimane (a volte con l'aggiunta di foglie o scorze di agrumi), per estrarre aromi e composti. Successivamente, si unisce uno sciroppo di acqua e zucchero per abbassare la gradazione e dolcificare. Il liquore viene poi filtrato e lasciato invecchiare. Uso: Viene utilizzato come digestivo al termine dei pasti, grazie al suo sapore unico e leggermente astringente. Vino di Corbezzolo o Fermentato Il Corbezzolo, pur essendo un frutto, è difficile da fermentare a causa del suo alto contenuto di pectine e un relativo basso contenuto di zuccheri fermentescibili, oltre a un lieve effetto inibitorio dei lieviti. Tuttavia, esistono tentativi tradizionali e artigianali. Preparazione (Fermentazione): Base: Frutti maturi e acqua, a volte con l'aggiunta di lieviti enologici e zucchero (per aumentare il grado alcolico finale, dato che gli zuccheri sono limitati). Procedimento: I frutti vengono pigiati e la polpa viene lasciata fermentare. Il processo è complesso e il risultato è un vino che può avere un sapore particolare, con note di astringenza dovute ai tannini presenti. Uso: Raramente commercializzato; è un prodotto artigianale utilizzato come bevanda da pasto o da meditazione, spesso apprezzato più per la sua unicità che per le sue qualità organolettiche canoniche. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULL'APPARATO URINARIO...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Arbutus unedo L. |