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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
COCLEARIA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Dilleniidae Ordine: Capparales Famiglia: Brassicaceae |
| Erba Scorbutica, Erba Cocchiara, Scurvy Grass, Spoonwort, Cochléaire, Cranson, Herbe Aux Cuillère, Löffelkraut, Cucharita |
| Cochlearia Officinalis Var. Typica G.Andersson & Hesselman, Cochlearia Rotundifolia Gray, Crucifera Cochlearia Var. Officinalis (L.) E.H.L.Krause |
| PIANTA ERBACEA BIENNALE CON UNA ROSETTA BASALE DI FOGLIE CARNOSE, LUNGAMENTE PICCIOLATE, RENIFORMI O CORDATE, CON MARGINE CRENATO O LOBATO. DURANTE IL SECONDO ANNO SVILUPPA UN FUSTO ERETTO, RAMIFICATO, ALTO FINO A 30 CM, CON FOGLIE CAULINE PIÙ PICCOLE, SESSILI E DI FORMA VARIABILE, DA OVATE A LANCEOLATE. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI, CON QUATTRO PETALI DISPOSTI A CROCE (TIPICI DELLE BRASSICACEAE), RIUNITI IN RACEMI TERMINALI. I FRUTTI SONO SILIQUE GLOBOSE O OVOIDALI, RIGONFIE, CHE CONTENGONO NUMEROSI SEMI PICCOLI E APPIATTITI. TUTTA LA PIANTA HA UN SAPORE PUNGENTE E AMARO, DOVUTO ALLA PRESENZA DI GLUCOSINOLATI. |
| PRIMAVERA (MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ BIANCO ROSATO |
| Predilige ambienti costieri e salmastri. Cresce tipicamente su scogliere marittime, spiagge sassose, saline, estuari e paludi salmastre. Si adatta a terreni poveri, sassosi o sabbiosi, con elevata salinità e umidità. La specie è diffusa nelle regioni costiere dell'Europa settentrionale e occidentale, spingendosi a sud fino alla Francia e occasionalmente alla Spagna. Si trova anche in alcune zone interne caratterizzate da sorgenti saline. La sua tolleranza all'acqua salata e ai suoli salini è una caratteristica distintiva del suo habitat. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| TARDA PRIMAVERA (MAGGIO-GIUGNO) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE O PIANTA INTERA FRESCA [COCHLEARIAE HERBA F.U.] |
| AROMATICO, PUNGENTE, SIMILE AL CRESCIONE. L'ODORE, SE SCHIACCIATA, RICORDA QUELLO DELLA SENAPE. |
| PICCANTE, LEGGERMENTE AMARO, CON RETROGUSTO AROMATICO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: L’uso alimentare è generalmente sicuro, mentre dosi elevate o estratti concentrati possono provocare lievi disturbi gastrointestinali. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Cochlearia officinalis L., conosciuta come crescione di mare, è tradizionalmente utilizzata per apportare vitamine e sali minerali e come supporto per disturbi respiratori lievi; l’efficacia dipende dalla modalità di consumo e dalla parte della pianta utilizzata. |
| Glucosinolati: glucocochlearina, sinigrina, gluconapina, Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina, Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, Vitamine: vitamina C, vitamina K, Minerali: iodio, ferro, potassio, Oli essenziali: isotiocianati (derivati dalla degradazione dei glucosinolati) |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ook | AVITAMINOSI (INTEGRATORE VITAMINICO) |
| +++ | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| ++ | DEPURATIVO DRENANTE |
| ook | SCORBUTO |
| +++ | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| ++ | ALOPECIA O AREA E DEBOLEZZA DEI CAPELLI |
| ++ | DIGESTIVO |
| ++ | DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO |
| ++ | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| ++ | RUBEFACENTE |
| ++ | TRICOFILO |
| ++ | VESCICANTE (USO ESTERNO) |
| + | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| + | ARTRITE |
| + | BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI |
| + | CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE) |
| + | DIATESI ARTRITICA |
| + | DIURETICO URICOLITICO |
| + | ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO |
| + | GENGIVITE |
| + | GOTTA |
| + | INFEZIONI VIE RESPIRATORIE |
| + | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE |
| + | IPOURICEMIZZANTE (URICEMIA) |
| + | LASSATIVO O PURGANTE |
| + | POLMONITE |
| + | STOMATITE |
| Azione farmacologica e applicazioni simili al Rafano. Azione antiscorbutica: La pianta è una delle fonti naturali più ricche di Vitamina C (acido ascorbico), un nutriente essenziale per la sintesi del collagene e la salute dei tessuti. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE BRASSICACEAE, GASTRITE ACUTA, ULCERA PEPTICA ATTIVA, CALCOLI RENALI DA OSSALATI, IPERTIROIDISMO |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) EVITARE L'USO PROLUNGATO OLTRE 4 SETTIMANE SENZA SUPERVISIONE MEDICA, MONITORARE EVENTUALI IRRITAZIONI GASTROINTESTINALI IN SOGGETTI SENSIBILI, NON SUPERARE I 3G/DIE DI DROGA SECCA, VALUTARE L'INTERAZIONE CON FARMACI ANTIAGGREGANTI/ANTICOAGULANTI, PREFERIRE PREPARAZIONI FRESCHE PER IL CONTENUTO VITAMINICO |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTICOAGULANTI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| GASTROLESIVI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ACEROLA |
| ARTIGLIO DEL DIAVOLO |
| BARDANA |
| EQUISETO |
| LIMONE |
| ROSA CANINA |
| SALICE |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| Estratto secco in polvere: Si tratta di foglie essiccate e polverizzate. Non è un estratto titolato in senso stretto, ma il suo valore è nella ricchezza di Vitamina C.
Posologia: Il dosaggio varia a seconda del prodotto. Un dosaggio comune è di circa 1-3 grammi al giorno di polvere, da assumere con un liquido.
Integratori combinati: L'erba cucchiaio è spesso presente in formulazioni che includono altre fonti di Vitamina C, come l'acerola o la rosa canina, e viene venduta in capsule o compresse.
Posologia: Seguire le istruzioni del produttore, in quanto la concentrazione di Vitamina C può variare notevolmente
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana di foglie:
L'infuso è il modo più comune per assumere l'erba cucchiaio. Si può usare la pianta fresca o essiccata.
Preparazione: Si utilizzano circa 2-4 grammi di foglie essiccate (o una manciata di foglie fresche) per ogni tazza d'acqua. Si versano le foglie in acqua calda ma non bollente (per preservare la Vitamina C) e si lasciano in infusione per 5-10 minuti. Si può aggiungere miele o limone per correggere il sapore pungente.
Posologia: Si consiglia di bere 1-3 tazze al giorno, specialmente durante i cambi di stagione o in periodi di necessità di vitamina C.
Uso fresco:
Il modo migliore per assumere la Vitamina C della pianta è consumarla fresca, in insalate o estratti, dove il contenuto vitaminico non viene degradato dal calore.
Bibliografia
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PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Cochlearia officinalis L. |