PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Il miele derivato prevalentemente da Allium cepa, quando ottenuto in contesti locali o sperimentali, è estremamente raro e non standardizzato. Le caratteristiche organolettiche risultano peculiari e poco apprezzate dal punto di vista commerciale, con aroma e retrogusto che possono richiamare note solforate o vegetali tipiche della pianta di origine, talvolta percepite come pungenti o atipiche rispetto ai mieli convenzionali. |
USO ALIMENTARE...| Uso in preparazioni salate
Base per soffritti: La cipolla è l'ingrediente fondamentale del soffritto, la base aromatica di innumerevoli ricette, da stufati, ragù e zuppe a risotti e salse.
Cruda: Aggiunge un tocco croccante e un sapore pungente a insalate, panini e piatti come il sushi. Varietà più dolci come la cipolla rossa o la cipolla di Tropea sono particolarmente adatte al consumo crudo.
Cotta: La cipolla cotta, sia arrosto, brasata o caramellata, acquista un sapore dolce e delicato, perdendo l'aggressività tipica della cipolla cruda. Le cipolle caramellate sono un ottimo accompagnamento per carni, formaggi o hamburger.
Ripiena: Le cipolle possono essere svuotate e riempite con carne, riso o altri ingredienti, per poi essere cotte al forno.
Fritta: Tagliata ad anelli e fritta in pastella, diventa un contorno croccante e gustoso.
Uso in preparazioni dolci e bevande
Sebbene sia primariamente un ingrediente salato, in alcune cucine tradizionali la cipolla ha usi particolari anche in preparazioni dolci, soprattutto in passato, prima che lo zucchero diventasse ampiamente disponibile. In Ungheria, ad esempio, veniva usata per preparare confetture. Oggi, questo uso è molto raro.
Particolarità
Sapore: La cipolla cruda ha un sapore pungente e quasi piccante, dovuto a composti solforati che vengono rilasciati quando le cellule vengono danneggiate (è questo il motivo per cui ci fa piangere). Con la cottura, questi composti si scompongono, trasformando il sapore in uno più dolce e complesso.
Varietà: Esistono innumerevoli varietà di cipolle, che differiscono per colore (giallo, rosso, bianco), forma e sapore (dolce, pungente, forte), ognuna adatta a usi culinari specifici. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULL'APPARATO URINARIO...
| DROGHE ATTIVE SULL'APPARATO URINARIO
Le piante medicinali ad azione diuretica, ovvero che aumentano la diuresi, sono moltissime. Il loro meccanismo d'azione non è mai univoco e questo porta ad una loro difficile classificazione. Tuttavia in base alla natura del principio attivo responsabile dell'azione diuretica possiamo suddividerle in:
a) droghe diuretiche per la presenza prevalente di saponine;
b) droghe diuretiche per la presenza prevalente di composti flavonoidi;
c) droghe diuretiche per la presenza prevalente di sali (potassio);
d) droghe diuretiche per la presenza prevalente di oli essenziali.
E' anche molto interessante, dal punto di vista terapeutico, conoscere di quali sostanze le droghe riescono a facilitare l'escrezione attraverso i reni.
Così abbiamo:
1) Diuretici azoturici, se aumentano l'eliminazione dell'urea (Spirea olmaria, Prezzemolo, Salsapariglia, Betulla, Carciofo, Cipolla, Enula, Orthosifon, Ononide);
2) Diuretici uricolitici, se aumentano l'eliminazione dell'acido urico e dei suoi sali (Alkekengi, Frassino, Ribes nero, Betulla, Salsapariglia, Mais, Uva ursina, Mirtillo rosso e nero, Verga d'oro, Pioppo nero gemme, Ginepro);
3) Diuretici decloruranti, se aumentano l'eliminazione dei cloruri (Orthosifon, Ononide, Pungitopo, Finocchio, Sambuco, Ortica, Asparago, Spirea olmaria);
4) Diuretici fosfatici e ossalici, se promuovono l'eliminazione dei fosfati e degli ossalati (Mais);
5) Diuretici antiputridi, se possiedono una azione antisettica capace di combattere e contrastare le infezioni batteriche dell'apparato urinario (Uva ursina, Mirtillo nero e rosso, Corbezzolo, Sandalo essenza, Pioppo nero gemme, Verga d'oro, Ginepro, Lavanda, Timo).
[Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Allium cepa L. è una delle piante coltivate più antiche della storia umana, con evidenze archeobotaniche che ne documentano l’uso già nell’antico Egitto, dove era considerata simbolo di eternità per la struttura concentrica dei suoi strati; veniva impiegata anche nei rituali funerari e rinvenuta nelle tombe dei faraoni.
Nella medicina ippocratica e greco-romana la cipolla era classificata tra i rimedi fondamentali, utilizzata per disturbi respiratori, digestivi e come tonico generale, mentre Plinio il Vecchio la citava nella sua Naturalis Historia per molteplici applicazioni terapeutiche e alimentari.
Nel Medioevo europeo la cipolla assumeva anche valore economico e sociale, utilizzata come bene di scambio, pagamento di affitti e doti matrimoniali, oltre che come alimento base per le classi popolari grazie alla sua conservabilità e facilità di coltivazione.
Durante le grandi epidemie storiche veniva spesso impiegata come rimedio protettivo empirico, basato sull’idea che potesse assorbire “miasmi” o agenti patogeni, pratica priva di fondamento scientifico ma diffusa nella medicina premoderna.
Dal punto di vista chimico e sensoriale, la lacrimazione indotta dalla cipolla è dovuta alla formazione di un composto volatile irritante, il propanetiale-S-ossido, prodotto enzimaticamente quando i tessuti vengono danneggiati; questo fenomeno rappresenta un meccanismo di difesa della pianta contro erbivori e patogeni.
In ambito agronomico Allium cepa L. è una specie altamente selezionata, con numerose cultivar differenziate per colore, contenuto in composti solforati e destinazione d’uso, dalle varietà dolci a basso contenuto pungente fino a quelle più ricche in precursori aromatici.
Nella cultura popolare di diverse regioni europee e asiatiche la cipolla è stata utilizzata anche come indicatore meteorologico empirico, ad esempio osservando la consistenza delle tuniche o la formazione di strati per prevedere l’andamento climatico stagionale, pratiche prive di validazione scientifica ma radicate nella tradizione contadina. |
Ricerche di articoli scientifici su Allium Cepa L.
Bibliografia relativa a principi attivi| European Medicines Agency, Assessment report on Allium cepa L., bulbus, 2015 Rose P., Whiteman M., Moore P.K., Zhu Y.Z., Bioactive S-alkenyl cysteine sulfoxide metabolites in the genus Allium: the chemistry of potential therapeutic agents, 2005 Griffiths G., Trueman L., Crowther T., Thomas B., Smith B., Onions: a global benefit to health, 2002 Slimestad R., Fossen T., Vågen I.M., Onions: sources of unique dietary flavonoids, 2007 Corzo-Martínez M., Corzo N., Villamiel M., Biological properties of onions and garlic, 2007 Upadhyay R.K., Nutritional and therapeutic potential of Allium vegetables, 2016 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency, Assessment report on Allium cepa L., bulbus, 2015 Griffiths G., Trueman L., Crowther T., Thomas B., Smith B., Onions: a global benefit to health, 2002 Rose P., Whiteman M., Moore P.K., Zhu Y.Z., Bioactive S-alkenyl cysteine sulfoxide metabolites in the genus Allium: the chemistry of potential therapeutic agents, 2005 Slimestad R., Fossen T., Vågen I.M., Onions: sources of unique dietary flavonoids, 2007 Corzo-Martínez M., Corzo N., Villamiel M., Biological properties of onions and garlic, 2007 Upadhyay R.K., Nutritional and therapeutic potential of Allium vegetables, 2016 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Medicines Agency, Assessment report on Allium cepa L., bulbus, 2011 Chakraborty A.J., et al., Allium cepa: A Treasure of Bioactive Phytochemicals with Prospective Health Benefits, 2022 Veiga A.A., et al., Quercetin-Rich Extracts from Onions (Allium cepa) Play Potent Biological Roles, 2022 Ullah H., et al., In Vitro Bioaccessibility and Anti-Inflammatory Activity of a Chemically Characterized Allium cepa Extract Rich in Quercetin Derivatives, 2022 Arora E., et al., Phytochemical Analysis and Evaluation of Antioxidant Activity of Allium cepa, 2017 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Joaheer D. Teshika, Aumeeruddy M. Zakariyyah, Toorabally Zaynab, Gokhan Zengin, Kannan R. R. Rengasamy, Shunmugiah Karutha Pandian, Mahomoodally M. Fawzi, Traditional and modern uses of onion bulb Allium cepa L.: a systematic review, 2018 Alaa S. Bedir, Razan S. Almasri, Yasmena O. Azar, Rana E. Elnady, Seham M. Al Raish, Exploring the Therapeutic Potential of Allium cepa and Allium sativum Extracts, 2025 Ajay J. Chakraborty et al., Allium cepa: A Treasure of Bioactive Phytochemicals with Prospective Health Benefits, 2022 A. Galavi et al., The effects of Allium cepa L. and its active constituents, 2021 Sylvia Rizky Prima, Elfahmi, Elin Julianti, Irda Fidrianny, Ethnopharmacological, bioactivity and phytochemical review of Allium cepa L., 2023 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante, I vini medicinali, 1998 Benigni R., Capra C., Cattorini P., Piante medicinali chimica farmacologia e terapia, 2018 Chakraborty A. J. et al., Allium cepa A treasure of bioactive phytochemicals with prospective health benefits, 2022 Rizky Prima S., Elfahmi, Julianti E., Fidrianny I., Ethnopharmacological bioactivity and phytochemical review of Allium cepa L., 2023 |
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