PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Capparis spinosa (cappero) produce fiori bianco-rosati ricchi di nettare, ma il miele monoflora è estremamente raro.
Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati
Aroma: Floreale intenso, con note di gelsomino e frutta tropicale
Sapore: Dolce moderato, con retrogusto leggermente piccante (dovuto a tracce di isotiocianati) |
USO ALIMENTARE...| I boccioli floreali immaturi di Capparis spinosa L., comunemente noti come capperi, rappresentano la parte alimentare più utilizzata della specie nella tradizione culinaria mediterranea. Dopo la raccolta vengono normalmente conservati sotto sale marino oppure in salamoia acetica, processi indispensabili per ridurre l’amarezza naturale e sviluppare il caratteristico profilo aromatico dovuto alla trasformazione enzimatica dei glucosinolati e dei composti solforati volatili.
I capperi vengono impiegati prevalentemente come condimento aromatico ad alta intensità gustativa in preparazioni a base di pesce, carni, ortaggi, salse e conserve. Sono tradizionalmente utilizzati nella cucina italiana, greca, nordafricana, levantina e iberica. L’elevata sapidità consente l’utilizzo in piccole quantità come sostituto parziale del sale in alcune preparazioni gastronomiche.
I frutti maturi della specie, noti come cucunci, vengono anch’essi conservati in salamoia o aceto e utilizzati come antipasto, contorno o ingrediente aromatico. Presentano consistenza più carnosa e sapore generalmente meno intenso rispetto ai boccioli floreali.
Le foglie giovani e i germogli teneri vengono occasionalmente consumati in alcune tradizioni alimentari locali dopo trattamento in salamoia o breve cottura, soprattutto in aree rurali del Mediterraneo orientale e del Medio Oriente.
La radice e la corteccia radicale hanno avuto impieghi alimentari marginali o medicinali tradizionali, ma non costituiscono alimenti di uso comune nella moderna pratica culinaria.
Dal punto di vista nutrizionale i capperi apportano quantità rilevanti di composti fenolici, soprattutto rutina e quercetina, oltre a glucosinolati, fibre, minerali e composti aromatici. Tuttavia i prodotti commerciali conservati possono contenere elevate concentrazioni di sodio a causa della salagione tradizionale.
Nella gastronomia contemporanea i capperi vengono utilizzati interi, tritati oppure trasformati in paste aromatiche, emulsioni, salse, condimenti fermentati e preparazioni gourmet. L’aroma intenso, pungente e lievemente solforato li rende ingredienti tipici di preparazioni come tapenade, salsa tartara, vitello tonnato, puttanesca, insalate mediterranee e piatti a base di pesce azzurro. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
NOTE VARIE E STORICHE...| Capparis spinosa L. è una delle specie vegetali più adattate agli ambienti aridi e rupestri del bacino mediterraneo. La pianta riesce a svilupparsi spontaneamente in fessure di rocce, mura antiche, ruderi archeologici e terreni estremamente poveri grazie a un apparato radicale profondo e molto espanso.
Nelle città storiche mediterranee i capperi crescono frequentemente sui muri di edifici antichi, castelli e fortificazioni. In alcune aree del Sud Italia la presenza spontanea della pianta sui manufatti storici è diventata parte caratteristica del paesaggio urbano tradizionale.
Il nome “cappero” deriva probabilmente dal greco antico kápparis, termine già utilizzato da Dioscoride e Teofrasto per indicare la specie. L’etimologia esatta rimane tuttora discussa e potrebbe avere origini semitiche o mediterranee preelleniche.
Probabilmente il nome cappero deriva dal latino capparis anche se si pensa che si riferisca all'isola di Cipro dove cresce in abbondanza.
La specie era conosciuta e utilizzata già nell’antichità classica sia come alimento sia come pianta medicinale. Dioscoride descriveva l’uso della radice e dei boccioli nella medicina greco-romana, mentre Plinio il Vecchio citava il cappero nelle sue opere naturalistiche.
I capperi conservati sotto sale o in salamoia non sono semplicemente “sottaceti”: il processo di conservazione attiva profonde trasformazioni biochimiche che sviluppano il caratteristico aroma pungente e sulfureo della droga alimentare.
Il profumo intenso dei capperi deriva principalmente dalla liberazione enzimatica di isotiocianati volatili a partire dai glucosinolati presenti nei tessuti vegetali danneggiati o fermentati.
La specie mostra una notevole variabilità morfologica e genetica nelle popolazioni mediterranee. Per questo motivo la tassonomia di Capparis spinosa L. è storicamente complessa e comprende numerose sottospecie, ecotipi e forme locali ancora oggetto di discussione sistematica.
Le isole mediterranee, in particolare Pantelleria, Salina e altre aree vulcaniche, sono celebri per produzioni tradizionali di capperi considerate di elevata qualità organolettica per effetto delle condizioni pedoclimatiche saline e aride. Sembra che i migliori capperi del mondo siano proprio quelli che crescono a Pantelleria.
I cucunci, cioè i frutti maturi della specie, vengono spesso confusi con i capperi veri e propri. In realtà il cappero commerciale tradizionale è il bocciolo floreale non ancora aperto.
I boccioli più piccoli sono generalmente considerati gastronomicamente più pregiati poiché possiedono consistenza più compatta e aroma più concentrato.
Capparis spinosa L. è stata studiata anche come specie utile per il recupero ambientale e la stabilizzazione di terreni degradati in ambienti aridi grazie all’elevata resistenza alla siccità e alla salinità.
In alcune tradizioni popolari mediterranee il cappero era associato simbolicamente alla resistenza, alla frugalità e alla sopravvivenza in ambienti ostili, probabilmente per la capacità della pianta di prosperare apparentemente “dal nulla” su rocce nude e muri assolati.
E' la lucertola che, quando la bacca del cucunciu giunge a maturità e quindi si apre, si avvicina per cibarsi del liquido nel quale sono immersi i semi del cappero che restano attaccati al corpo; quando la lucertola torna al suo nido, nelle crepe dei muri, vi depone inconsapevolmente i semi del cappero. |
Ricerche di articoli scientifici su Capparis spinosa L.
Bibliografia relativa a principi attivi| Tlili Nizar, Elfalleh Walid, Saadaoui Ezzeddine, Khaldi Ahlem, Triki Samir, Nasri Neffati, The Caper Capparis spinosa L. From Traditional Uses to Recent Advances, Journal of Ethnopharmacology, 2011Aichi-Yousfi Hanene, Meddeb Ezzine Samia, Rouissi Wafa, Phytochemical and Biological Activities of Capparis spinosa L. A Review, South African Journal of Botany, 2021Sharaf Mohamed, El-Ansari Mohamed A., Saleh Nadia A. M., Flavonoids of Capparis spinosa, Fitoterapia, 2000Inocencio Carmen, Rivera Daniel, Obón Concepción, Alcaraz Francisco, Barreña José Antonio, A Systematic Revision of Capparis Section Capparis, Annals of the Missouri Botanical Garden, 2006Germanò Maria Paola, De Pasquale Rosa, D’Angelo Vincenzo, Catania Salvatore, Silvari Vincenzo, Costa Carla, Evaluation of Extracts and Isolated Fraction from Capparis spinosa L. Buds as an Antioxidant Source, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2002Tesoriere Luisa, Butera Daniela, Gentile Concetta, Livrea Maria Allegra, Bioactive Components of Caper Capparis spinosa L. from Sicily and Antioxidant Effects in a Red Meat Meal, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2007Eddouks Mohamed, Lemhadri Abdelouahed, Michel Jean-Bernard, Caraway and Caper A Review of Their Pharmacological Actions, Journal of Ethnopharmacology, 2005Rivera Diego, Inocencio Carmen, Obón Concepción, Alcaraz Francisco, Review of Food and Medicinal Uses of Capparis spinosa L. Subspecies in the Mediterranean Area, Journal of Ethnopharmacology, 2003Al-Snafi Ali Esmail, The Chemical Constituents and Pharmacological Effects of Capparis spinosa An Overview, International Journal of Pharmacy Review and Research, 2015Çalış İhsan, Kuruüzüm-Uz Ayşe, Lorenzetto Paola Anna, Rüedi Peter, Stachydrine and Other Constituents from Capparis spinosa, Helvetica Chimica Acta, 2002 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Tlili Nizar, Elfalleh Walid, Saadaoui Ezzeddine, Khaldi Ahlem, Triki Samir, Nasri Neffati, The Caper Capparis spinosa L. From Traditional Uses to Recent Advances, Journal of Ethnopharmacology, 2011Aichi-Yousfi Hanene, Meddeb Ezzine Samia, Rouissi Wafa, Phytochemical and Biological Activities of Capparis spinosa L. A Review, South African Journal of Botany, 2021Eddouks Mohamed, Lemhadri Abdelouahed, Michel Jean-Bernard, Caraway and Caper A Review of Their Pharmacological Actions, Journal of Ethnopharmacology, 2005Germanò Maria Paola, De Pasquale Rosa, D’Angelo Vincenzo, Catania Salvatore, Silvari Vincenzo, Costa Carla, Evaluation of Extracts and Isolated Fraction from Capparis spinosa L. Buds as an Antioxidant Source, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2002Tesoriere Luisa, Butera Daniela, Gentile Concetta, Livrea Maria Allegra, Bioactive Components of Caper Capparis spinosa L. from Sicily and Antioxidant Effects in a Red Meat Meal, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2007Rivera Diego, Inocencio Carmen, Obón Concepción, Alcaraz Francisco, Review of Food and Medicinal Uses of Capparis spinosa L. Subspecies in the Mediterranean Area, Journal of Ethnopharmacology, 2003Al-Snafi Ali Esmail, The Chemical Constituents and Pharmacological Effects of Capparis spinosa An Overview, International Journal of Pharmacy Review and Research, 2015Çalış İhsan, Kuruüzüm-Uz Ayşe, Lorenzetto Paola Anna, Rüedi Peter, Stachydrine and Other Constituents from Capparis spinosa, Helvetica Chimica Acta, 2002Inocencio Carmen, Rivera Daniel, Obón Concepción, Alcaraz Francisco, Barreña José Antonio, A Systematic Revision of Capparis Section Capparis, Annals of the Missouri Botanical Garden, 2006Duke James A, Handbook of Medicinal Herbs, 2002 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Zhang Hongyan, Ma Zhanjun, Phytochemical and Pharmacological Properties of Capparis spinosa as a Medicinal Plant, Nutrients, 2018Annaz Hassan, Ammari Yosra, Bouyahya Abdelhakim, El Menyiy Najat, El Omari Nadia, Caper Capparis spinosa L. An Updated Review on Its Phytochemistry Nutritional Value Traditional Uses and Therapeutic Potential, Frontiers in Pharmacology, 2022Tlili Nizar, Elfalleh Walid, Saadaoui Ezzeddine, Khaldi Ahlem, Triki Samir, Nasri Neffati, The Caper Capparis spinosa L. From Traditional Uses to Recent Advances, Journal of Ethnopharmacology, 2011Mollica Adriano, Stefanucci Azzurra, Macedonio Giuseppina, Locatelli Marcello, Luisi Giuseppina, Novellino Ettore, Chemical Composition and Biological Activity of Capparis spinosa L. from Lipari Island, South African Journal of Botany, 2019Sun Yuting, Yang Tao, Capparis spinosa L. as a Potential Source of Nutrition and Its Health Benefits in Foods A Comprehensive Review of Its Phytochemistry Bioactivities Safety and Application, Food Chemistry, 2022Hosseini Ravesh Fatemeh, Therapeutic Potential of Capparis spinosa in Experimental Colitis Models, Biomedicine and Pharmacotherapy, 2024 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Tlili Nizar, Elfalleh Walid, Saadaoui Ezzeddine, Khaldi Ahlem, Triki Samir, Nasri Neffati, The Caper Capparis spinosa L. From Traditional Uses to Recent Advances, Journal of Ethnopharmacology, 2011Aichi-Yousfi Hanene, Meddeb Ezzine Samia, Rouissi Wafa, Phytochemical and Biological Activities of Capparis spinosa L. A Review, South African Journal of Botany, 2021Rivera Diego, Inocencio Carmen, Obón Concepción, Alcaraz Francisco, Review of Food and Medicinal Uses of Capparis spinosa L. Subspecies in the Mediterranean Area, Journal of Ethnopharmacology, 2003Eddouks Mohamed, Lemhadri Abdelouahed, Michel Jean-Bernard, Caraway and Caper A Review of Their Pharmacological Actions, Journal of Ethnopharmacology, 2005Germanò Maria Paola, De Pasquale Rosa, D’Angelo Vincenzo, Catania Salvatore, Silvari Vincenzo, Costa Carla, Evaluation of Extracts and Isolated Fraction from Capparis spinosa L. Buds as an Antioxidant Source, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2002Tesoriere Luisa, Butera Daniela, Gentile Concetta, Livrea Maria Allegra, Bioactive Components of Caper Capparis spinosa L. from Sicily and Antioxidant Effects in a Red Meat Meal, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2007Sun Yuting, Yang Tao, Capparis spinosa L. as a Potential Source of Nutrition and Its Health Benefits in Foods A Comprehensive Review of Its Phytochemistry Bioactivities Safety and Application, Food Chemistry, 2022Al-Snafi Ali Esmail, The Chemical Constituents and Pharmacological Effects of Capparis spinosa An Overview, International Journal of Pharmacy Review and Research, 2015Mollica Adriano, Stefanucci Azzurra, Macedonio Giuseppina, Locatelli Marcello, Luisi Giuseppina, Novellino Ettore, Chemical Composition and Biological Activity of Capparis spinosa L. from Lipari Island, South African Journal of Botany, 2019Duke James A, Handbook of Medicinal Herbs, 2002 |
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