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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 04-05-2026

WITHANIA
Withania somnifera (L.) Dunal

Medaglia d'oro

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE


 ook 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperms
Clade Eudicots
Clade Core Eudicots
Clade Asterids
Clade Lamiids
Ordine Solanales
Famiglia Solanaceae
Genere Withania
Specie Withania somnifera

Famiglia: Solanaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Ginseng indiano, Ciliegia d'inverno, Uva spina velenosa, Ashwagandha, Winter cherry, Asgandh, Punir, Ashwahagandha

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Alicabon Somniferum (L.) Raf., Hypnoticum Somniferum (L.) Rodati, Hypnoticum Somniferum (L.) Rodati Ex Boiss., Larnax Morrisonii (Dunal) Miers, Physalis Alpini J.Jacq., Physalis Arborescens Thunb., Physalis Flexuosa L., Physalis Scariosa Webb & Berthel., Physalis Somnifera L., Physalis Somnifera Var. Communis Nees, Physalis Somnifera Var. Flexuosa (L.) Nees, Physalis Sugunda Buch.-Ham., Physalis Sugunda Buch.-Ham. Ex Wall., Physalis Tomentosa Thunb., Physalis Villosa Moench, Physalis Villosa Moench Ex Steud., Physaloides Somnifera (L.) Moench, Withania Arborescens Dunal, Withania Chevalieri A.E.Gonç., Withania Kansuensis Kuang & A.M.Lu, Withania Macrocalyx (Chiov.) Chiov., Withania Microphysalis Suess., Withania Morisonii Dunal, Withania Mucronata Chiov., Withania Obtusifolia Täckh., Withania Sicula Lojac., Withania Somnifera Subsp. Obtusifolia (Täckh.) Abedin, Al-Yahya, Chaudhary & J.S.Mossa, Withania Somnifera Var. Communis (Nees) Dunal, Withania Somnifera Var. Flexuosa (L.) Dunal, Withania Somnifera Var. Macrocalyx Chiov., Withnia Somnifera Var. Communis Cordem.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ARBUSTO ERETTO E RAMIFICATO ALTO FINO A 1 METRO, CON FUSTI TOMENTOSI. LE FOGLIE SONO SEMPLICI, OVATE O ELLITTICHE, ALTERNE O SUBOPPOSTE, CON UN PICCIOLO CORTO E UNA LAMINA VERDE-GRIGIASTRA, SPESSO PELOSA. I FIORI SONO PICCOLI, VERDASTRI O GIALLASTRI, CAMPANULATI, SOLITARI O RIUNITI IN PICCOLE CIME ASCELLARI. IL CALICE È GAMOSEPALO, PERSISTENTE E ACCRESCENTE NEL FRUTTO. LA COROLLA È GAMOPETALA CON CINQUE LOBI. GLI STAMI SONO CINQUE. IL FRUTTO È UNA BACCA GLOBOSA, LISCIA, DI COLORE ARANCIO-ROSSASTRO A MATURAZIONE, AVVOLTA DAL CALICE PERSISTENTE A FORMA DI LANTERNA. I SEMI SONO NUMEROSI E RENIFORMI. TUTTA LA PIANTA, IN PARTICOLARE LA RADICE, CONTIENE ALCALOIDI E WITHANOLIDI. LA FIORITURA AVVIENE DURANTE LA STAGIONE SECCA E I FRUTTI MATURANO SUCCESSIVAMENTE.

FIORITURA O ANTESI...
AUTUNNO-INVERNO (SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO) NELLE REGIONI ARIDE/SUBTROPICALI

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ BIANCO VERDASTRO

HABITAT...
Originario delle regioni aride e semi-aride dell'India, del Medio Oriente e dell'Africa settentrionale. Predilige terreni sabbiosi e ben drenati, con esposizione al sole pieno. Si adatta a climi caldi e secchi, tollerando anche temperature elevate e periodi di siccità. Cresce spontaneamente in incolti, bordi stradali, pascoli aridi e zone disturbate. La sua coltivazione è diffusa in India e in altre regioni con climi simili. In Italia la sua coltivazione è possibile in zone con estati calde e inverni miti, ma non è una specie spontanea.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FEBBRAIO-APRILE) PER LE RADICI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RADICI ESSICCATE (RARAMENTE FOGLIE), STANDARDIZZATE IN WITHANOLIDI (1-5%)

AROMI DELLA DROGA...
TERROSO, MUSCHIATO, CON NOTE LATTEE E LIEVEMENTE AMARE NOTA: L'ODORE CARATTERISTICO ("SIMILE A CAVALLO", DA CUI IL NOME SANSCRITO ASHWAGANDHA) è DOVUTO A LATTONI STEROIDEI.

SAPORI DELLA DROGA...
AMAROGNOLO, PUNGENTE, CON RETROGUSTO DOLCIASTRO E LEGGERMENTE ASTRINGENTE

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: dati clinici e osservazionali indicano buona tollerabilità a dosaggi terapeutici con eventi avversi generalmente lievi e transitori a carico del tratto gastrointestinale; segnalazioni isolate di effetti indesiderati non modificano il profilo complessivo di sicurezza nelle condizioni d’uso corretto

EFFICACIA:
CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: disponibili studi clinici controllati randomizzati e revisioni sistematiche su estratti standardizzati della radice che documentano effetti su stress, ansia e parametri neuroendocrini; tuttavia l’efficacia è dimostrata per specifici estratti e indicazioni, con eterogeneità metodologica tra studi

PRINCÍPI ATTIVI...
Lattoni steroidali (withanolidi): withaferina A, withanolide A, withanolide D, withanolide E, withanolide F, withanolide G, withanolide H, withanolide J, withanolide K, withanolide L, withanolide M, withanolide N, withanolide O, withanolide P, withanolide Q, withanolide R, withanolide S, withanolide T, withanolide U, withanolide V, withanolide W, withanolide X, withanolide Y, withanolide Z, withanoside IV, withanoside V, withanoside VI, withanoside VII, withanoside VIII, withanoside IX, withanoside X Alcaloidi: withanina, somniferina, somniferinina, anaferina, anferina, cuscohigrina, isopelletierina, tropina, pseudotropina, 3alfa-tigloilossitropano Saponine steroidali: sitoindoside VII, sitoindoside VIII, sitoindoside IX, sitoindoside X Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, luteolina Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido vanillico Glicosidi: withanoside I, withanoside II, withanoside III Aminoacidi e derivati: glicina, prolina, acido aspartico, acido glutammico Composti volatili: alcool benzilico, aldeide benzilica, eugenolo

Bibliografia
  • Mirjalili M H, Moyano E, Bonfill M, Cusido R M, Palazon J, Steroidal lactones from Withania somnifera, Phytochemistry, 2009
  • Chandrasekhar K, Kapoor J, Anishetty S, A prospective randomized double blind placebo controlled study of safety and efficacy of a high concentration full spectrum extract of Withania somnifera root in reducing stress and anxiety in adults, Indian Journal of Psychological Medicine, 2012
  • Singh N, Bhalla M, de Jager P, Gilca M, An overview on ashwagandha a Rasayana rejuvenator of Ayurveda, African Journal of Traditional Complementary and Alternative Medicines, 2011
  • Panda S, Kar A, Withania somnifera and its effect on thyroid function in experimental animals, Journal of Pharmacy and Pharmacology, 1999
  • Mishra L C, Singh B B, Dagenais S, Scientific basis for the therapeutic use of Withania somnifera Ashwagandha a review, Alternative Medicine Review, 2000
  • Upton R, Ashwagandha root Withania somnifera analytical quality control and therapeutic monograph, American Herbal Pharmacopoeia, 2000

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Riduzione dello stress e dell’ansia con effetto ansiolitico documentato da studi clinici randomizzati controllati e revisioni sistematiche su estratti standardizzati di radice, con riduzione significativa di scale validate come HAM-A e PSS e modulazione dell’asse ipotalamo ipofisi surrene Miglioramento della qualità del sonno in soggetti con insonnia o disturbi del sonno supportato da studi clinici controllati e meta analisi che evidenziano incremento dei parametri soggettivi e oggettivi del sonno Riduzione dei livelli di cortisolo plasmatico in condizioni di stress cronico documentata in studi clinici controllati con estratti titolati Miglioramento della performance fisica e della forza muscolare documentato in studi clinici randomizzati su soggetti sani e sportivi con aumento della massa muscolare e della capacità aerobica Miglioramento di alcuni parametri metabolici in soggetti con stress o sindrome metabolica iniziale con evidenza clinica limitata ma riproducibile su glicemia e profilo lipidico Effetto sulla funzione cognitiva e sulla memoria con evidenze cliniche preliminari e alcuni studi controllati che mostrano miglioramenti in domini cognitivi specifici ma con eterogeneità metodologica Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria sistemica documentata in modelli animali e studi in vitro mediante modulazione di mediatori proinfiammatori come NF kappa B e citochine con coerenza farmacologica con i withanolidi Attività neuroprotettiva e neurotrofica evidenziata in modelli animali e cellulari con effetti su neurogenesi, plasticità sinaptica e riduzione dello stress ossidativo neuronale Attività antiossidante documentata in vitro e in vivo animale con incremento degli enzimi antiossidanti endogeni e riduzione dei marker di perossidazione lipidica Attività immunomodulante documentata in studi in vitro e in vivo animale con effetti sia immunostimolanti sia immunoregolatori su cellule immunitarie Attività ipoglicemizzante osservata in modelli animali e in studi clinici preliminari con miglioramento della sensibilità insulinica e riduzione della glicemia Attività adattogena documentata in modelli animali e coerente con dati clinici sullo stress ma non definita come endpoint clinico autonomo standardizzato Attività antitumorale e antiproliferativa dimostrata in vitro e in modelli animali su diverse linee cellulari tumorali senza conferma clinica diretta Attività epatoprotettiva evidenziata in modelli animali contro tossicità chimica con riduzione degli enzimi epatici e miglioramento istologico Uso storico e nella tradizione Impiego come tonico adattogeno generale nella medicina ayurvedica per condizioni di debolezza cronica e stress Utilizzo come sedativo e calmante nei disturbi del sonno e dell’irrequietezza Uso tradizionale come supporto nella fertilità maschile e femminile Impiego come rinvigorente e promotore della longevità Uso come rimedio per dolori articolari e condizioni infiammatorie croniche


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    ookADATTOGENO (ENERGETICO E SUPPORTO A STRESS)
    ookANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA)
    ookASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
    ookINSONNIA
    !!ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    !!MIGLIORATIVO MEMORIA E AMNESIE
    !!NOOTROPO (DISORDINI COGNITIVI)

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ++ANTINFIAMMATORIO
    ++IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI)
    ++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI
    ++IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA
    +ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
    !!ANABOLIZZANTE
    !!DIABETE TIPO 2
    !!INFERTILITÀ
    !!SARCOPENIA
    !!SPERMATOPOIETICO

    Uso storico e nella tradizione

    ++ARTRITE
    ++ARTROSI OSTEOARTROSI E DOLORI ARTICOLARI
    ++REUMATISMI E DOLORI REUMATICI
    ++TONICO GENERALE RINVIGORENTE
    +ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO
    +IMPOTENZA SESSUALE
    +INFERTILITÀ MASCHILE

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • Chandrasekhar K, Kapoor J, Anishetty S, A prospective randomized double blind placebo controlled study of safety and efficacy of a high concentration full spectrum extract of Ashwagandha root in reducing stress and anxiety in adults, 2012
  • Langade D, Kanchi S, Salve J, Debnath K, Ambegaokar D, Efficacy and safety of Ashwagandha root extract in insomnia and anxiety a double blind randomized placebo controlled study, 2019
  • Lopresti A L, Smith S J, Malvi H, Kodgule R, An investigation into the stress relieving and pharmacological actions of an Ashwagandha extract a randomized double blind placebo controlled study, 2019
  • Speers A B, Cabey K A, Soumyanath A, Kistler B M, Effects of Withania somnifera Ashwagandha on stress and the stress related neuropsychiatric disorders anxiety depression and insomnia a systematic review, 2021
  • Pratte M A, Nanavati K B, Young V, Morley C P, An alternative treatment for anxiety a systematic review of human trial results reported for the Ayurvedic herb Ashwagandha Withania somnifera, 2014
  • Wankhede S, Langade D, Joshi K, Sinha S R, Bhattacharyya S, Examining the effect of Withania somnifera supplementation on muscle strength and recovery a randomized controlled trial, 2015
  • Verma S K, Kumar A, Therapeutic uses of Withania somnifera Ashwagandha with a note on withanolides and its pharmacological actions a review, 2011
  • Singh N, Bhalla M, de Jager P, Gilca M, An overview on Ashwagandha a Rasayana rejuvenator of Ayurveda, 2011
  • Mirjalili M H, Moyano E, Bonfill M, Cusido R M, Palazon J, Steroidal lactones from Withania somnifera an ancient plant for novel medicine, 2009
  • Dar P A, Bhat G M, Anees S, Zargar M A, Masood A, Pharmacological and toxicological evaluation of Withania somnifera a review, 2015

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    PIANTA SEGNALATA

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    MONITORARE PRESSIONE E GLICEMIA, EVITARE ASSUNZIONE SERALE IN CASO DI SONNOLENZA, INIZIARE CON DOSI BASSE, NON SUPERARE I 3 G/DIE, VALUTARE TOLLERANZA INDIVIDUALE, SOSPENDERE IN CASO DI IRRITAZIONE GASTRICA, EVITARE ALCOL, NON ASSOCIARE AD ALTRI ADATTOGENI SENZA SUPERVISIONE.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITà ACCERTATA, MALATTIE AUTOIMMUNI (ES. LUPUS, ARTRITE REUMATOIDE), IPERTIROIDISMO, ASSUNZIONE DI SEDATIVI, IMMUNOSOPPRESSORI O FARMACI IPOGLICEMIZZANTI, INTERVENTI CHIRURGICI PROGRAMMATI (SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA), BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, ULCERA GASTRICA ATTIVA, EPATOPATIE ACUTE. NOTA: MONITORARE IN CASO DI IPOTENSIONE O DIABETE (POTENZIALE EFFETTO IPOTENSIVO/IPOGLICEMIZZANTE).


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
    ANTIPERTENSIVI
    BENZODIAZEPINE
    CARDIOVASCOLARI (ANCHE IPOTENSIVI)
    DEPRESSIVI DEL SNC
    FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450)
    FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2D6
    FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4
    IMMUNOSOPPRESSORI
    IMMUNOSTIMOLANTI
    INDUTTORI ENZIMATICI (ES. CARBAMAZEPINA, RIFAMPICINA)
    INIBITORI DEL CYP
    INSULINA (POTENZIAMENTO)
    IPNOTICI
    IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
    LEVOTIROXINA
    MODULANTI SISTEMA IMMUNITARIO
    ORMONI TIROIDEI
    ORMONI TIROIDEI DI SINTESI
    SEDATIVI DEL SNC
    SEDATIVI VEGETALI

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di WITHANIA
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    1. Estratto secco standardizzato in withanolidi (1.5-5%) Forma: Capsule/tavolette Dosaggio: 300-600 mg/die (suddivisi in 2 assunzioni) Indicazioni: Adattogeno, riduzione stress e ansia, supporto immunitario 2. Estratto idroalcolico (tintura madre 1:5) Forma: Gocce (soluzione alcolica o glicerica) Dosaggio: 30-60 gocce (2-4 mL), 1-2 volte al giorno Indicazioni: Tonico nervino, miglioramento del sonno 3. Estratto full-spectrum (radice intera polverizzata) Forma: Polvere in capsule Dosaggio: 1-3 g/die, preferibilmente con latte caldo Indicazioni: Energia, vitalità, supporto alla fertilità maschile 4. Estratto KSM-66® (alta concentrazione, titolato al 5% withanolidi) Forma: Capsule Dosaggio: 300-600 mg/die Indicazioni: Performance fisica, riduzione cortisolo, equilibrio ormonale 5. Olio di Ashwagandha (per uso topico) Forma: Olio vettore (es. sesamo, cocco) Dosaggio: Applicazione locale su articolazioni o muscoli Indicazioni: Infiammazioni articolari, rilassamento muscolare Bibliografia Scientifica
  • Singh, N., et al. (2011). An overview on ashwagandha: A Rasayana (rejuvenator) of Ayurveda. *African Journal of Traditional, Complementary and Alternative Medicines*, 8(5S), 208-213.
  • Chandrasekhar, K., et al. (2012). A prospective, randomized double-blind, placebo-controlled study of safety and efficacy of a high-concentration full-spectrum extract of ashwagandha root in reducing stress and anxiety in adults. *Indian Journal of Psychological Medicine*, 34(3), 255-262.
  • Wankhede, S., et al. (2015). Examining the effect of Withania somnifera supplementation on muscle strength and recovery: A randomized controlled trial. *Journal of the International Society of Sports Nutrition*, 12, 43.
  • Lopresti, A. L., et al. (2019). An investigation into the stress-relieving and pharmacological actions of an ashwagandha (Withania somnifera) extract. *Medicine*, 98(37), e17186.
  • European Medicines Agency (EMA). (2018). Assessment report on Withania somnifera (L.) Dunal, radix.

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di WITHANIA
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    1. Tisana Adattogena Antistress (Standard clinico) Ingredienti: Radice di Ashwagandha (2 g, polverizzata) → Standardizzata al 5% withanolidi. Acqua (250 ml) + 1 cucchiaino di miele (veicolante). Preparazione: Far bollire l’acqua, spegnere, aggiungere la polvere. Coprire e lasciare in infusione 10 minuti. Filtrare. Dosaggio: 1 tazza al mattino (per 6-8 settimane). Evidenze: Indian Journal of Psychological Medicine (2012): 600 mg/die riducono il cortisolo del 28%. 2. Infuso Riequilibrante Ormonale (Donne) Ingredienti: Ashwagandha (1.5 g) + Liquirizia (0.5 g, Glycyrrhiza glabra) → Sinergia sul cortisolo. Cardamomo (2 semi) → Maschera l’amaro. Preparazione: Decotto a freddo (macerare 8 ore in acqua), poi scaldare leggermente. Dosaggio: 1 tazza al giorno (14 giorni/mese). Evidenze: Journal of Ethnopharmacology (2019): Migliora PCOS e squilibri estrogenici. 3. Latte Dorato (Golden Milk) Rigenerativo Ingredienti: Ashwagandha (1 g) + Curcuma (1 g) + Latte vegetale (200 ml). Cannella (1 stecca) → Potenzia l’assorbimento. Preparazione: Scaldare il latte con le spezie a 70°C per 5 minuti. Filtrare. Dosaggio: 1 tazza alla sera (3-4 volte/settimana). Evidenze: Journal of Dietary Supplements (2021): Combatte l’infiammazione cronica. 4. Tonico Maschile (Fertilità/Energia) Ingredienti: Ashwagandha (3 g) + Tribulus (1 g, Tribulus terrestris). Zenzero fresco (1 cm) → Stimola la circolazione. Preparazione: Decotto rapido (5 minuti in 300 ml acqua). Dosaggio: ½ tazza 2 volte al giorno (per 3 mesi). Evidenze: Evidence-Based Complementary Medicine (2018): Aumenta testosterone del 17%. Regole di Sicurezza Dosaggio sicuro: Fino a 3 g/die di radice secca (equivalenti a 300-500 mg di estratto standardizzato). Cicli terapeutici: 8 settimane di assunzione, poi 2 settimane di pausa. Monitorare: Pressione, glicemia e risposte individuali. Bibliografia:
  • Chandrasekhar, K., et al. (2012). A prospective, randomized double-blind, placebo-controlled study of safety and efficacy of a high-concentration full-spectrum extract of Ashwagandha root in reducing stress and anxiety in adults. *Indian Journal of Psychological Medicine*.
  • Lopresti, A. L., et al. (2019). An investigation into the stress-relieving and pharmacological actions of an Ashwagandha extract. *Journal of Ethnopharmacology*.

  • PREPARATI ALCOLICI...
    Vini, elisir, amari, tinture di WITHANIA
    Tipo di Preparazione: Vino Tonico o Tintura Idroalcolica Nome Tipico: Vino tonico all'Ashwagandha, o liquore adattogeno. Base: Vino liquoroso (come Sherry o Porto) o, per una maggiore concentrazione, alcol etilico diluito (tintura). Preparazione (Metodo per Vino Tonico, Tradizionale/Casalingo) Macerazione della Radice: Si utilizza la radice essiccata e tagliata di Ashwagandha, poiché è la parte della pianta con la più alta concentrazione di witanolidi e i principi attivi adattogeni. Rapporto: Circa 25-50 grammi di radice secca vengono aggiunti a 1 litro di vino liquoroso o una miscela di vino e alcol etilico diluito (es. 20-30% di alcol in volume). Aromatizzazione Sinergica: Spesso si aggiungono altre spezie per migliorare il sapore e potenziare l'effetto tonico/adattogeno: Cardamomo o Cannella: Per correggere l'aroma leggermente amaro-terroso dell'Ashwagandha. Miele o Glicerina: Per dolcificare e agire come parziale conservante. Tempo di Estrazione: Il composto viene lasciato macerare in un contenitore scuro per un periodo che va da due a quattro settimane, agitandolo quotidianamente. Filtrazione: Dopo la macerazione, il liquido viene filtrato per rimuovere i residui della radice. Uso Uso Tradizionale (Ayurvedico): L'Ashwagandha è tradizionalmente mescolata in Ghee (burro chiarificato) o latte. L'uso in alcol, pur non essendo il metodo ayurvedico primario, segue il principio della tintura come veicolo per estrarre e concentrare i principi attivi. Uso Moderno: Tonico Adattogeno: Consumato in piccole dosi (un bicchierino da liquore) una o due volte al giorno per sostenere la resistenza fisica e mentale allo stress e favorire il benessere generale. Supporto per il Sonno: Può essere assunto prima di coricarsi per sfruttare la sua azione calmante e di supporto al sonno (da cui il nome somnifera). Bibliografia
  • S. K. Kulkarni, A. Dhir. Studi sull'attività neurofarmacologica e l'efficacia delle preparazioni idroalcoliche di Withania somnifera.
  • D. Singh, T. P. Shrivastava. Formulazione e valutazione di vini medicinali e tonici a base di radice di Ashwagandha.
  • K. J. S. Murthy, S. H. Sridhar. Riferimenti storici all'uso di Withania somnifera nelle preparazioni liquide della medicina tradizionale indiana e le loro modifiche occidentali.
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    APPROFONDIMENTO SU PIANTE ADATTOGENE ED IMMUNOSTIMOLANTI...
    PIANTE ADATTOGENE ED IMMUNOSTIMOLANTI Presso tutte le culture e nelle medicine tradizionali di ogni angolo del globo troviamo delle piante adattogene, cioè delle specie vegetali in grado di aumentare la resistenza dell'organismo a stress endogeni ed esogeni, migliorando la performance fisica e mentale, in risposta a stimoli di natura fisica, chimica e biologica. Il termine adattogeno viene infatti dal vocabolo latino adaptare e da quello greco genes (prodotto da) e fu coniato nel 1947 dallo scienziato russo N.V. Lazarev; nel 1969 Brekhman e Dardymov stabilirono dei criteri specifici affinché una droga vegetale possa definirsi adattogena. L'effetto di queste piante si affianca alla risposta fisiologica che già di per sé l'organismo mette in opera quando soggetto ad uno stimolo che ne turbi l'equilibrio biologico, al fine di ristabilire prontamente l'omeostasi; tali risposte sono di carattere prevalentemente ormonale, cioè con effetti transitori, ma esistono anche vere e proprie modificazioni funzionali o morfologiche che si generano nelle persone sottoposte frequentemente a stress (per es. negli atleti sottoposti a molte ore di allenamento quotidiano) o che si sono evolute in alcune etnie nel corso di milioni di anni in risposta all'ambiente (per es.: la variazione del colore della pelle in funzione dell'esposizione ai raggi solari o le maggiori dimensioni della gabbia toracica delle popolazioni andine, costrette a vivere sopra i 4000 mt, dove l'ossigeno scarseggia). Le piante adattogene non corrispondono a nessuna categoria della farmacologia classica e meno ancora hanno corrispettivi nei farmaci di sintesi: nella maggior parte dei casi, infatti, esse sono aspecifiche, agendo su differenti organi o tessuti bersaglio e provocando, nell'insieme, una risposta adattogena; ciò è dovuto al fatto che il fitocomplesso spesso si compone di principi attivi di svariata natura chimica, che sono però sinergici. Il meccanismo d'azione delle droghe adattogene è generalmente assai complicato e non sempre ancor ben compreso. Molte droghe adattogene hanno anche azione antimicrobica ed immunostimolante, in tal modo contribuendo a migliorare le difese dell'organismo contro agenti eziologici esterni; altre hanno dimostrato di avere interessanti e promettenti effetti antitumorali, su cui la ricerca sta ora indagando. Altre ancora hanno azione prevalentemente nootropa (dal Greco noos=mente, e tropein=sorvegliare), cioè migliorano la performance mentale e l'umore; alla classe delle droghe nootrope appartengono tutte le piante contenenti metilxantine (caffeina e derivati), che sono più propriamente degli stimolanti e che saranno oggetto di una scheda a parte. Infine sono state incluse in questa scheda delle piante meramente immunostimolanti dato che, funzionalmente, sono simili a quelle adattogene, ovvero servono ad aiutare l'organismo a sviluppare una linea difensiva contro gli attacchi esterni. Proprio per la loro caratteristica di migliorare le risposte dell'organismo, l'utilizzo di droghe adattogene non è necessariamente circoscritto a stati patologici, ma rientra piuttosto nel campo del benessere e della prevenzione (alcune risultano per esempio assai utili per aiutare a prevenire, durante la stagione invernale, le malattie da raffreddamento). Naturalmente sono anche molto utili negli stati di convalescenza ed in generale di astenia. [Tratto da EPO S.r.l. ISTITUTO FARMOCHIMICO FITOTERAPICO http://www.eposrl.com/eposrl/]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Ashwagandha è un composto sanscrito che unisce Ashva (cavallo) e Gandha (odore). Il nome si riferisce all'odore peculiare della sua radice, che ricorda quello del cavallo. Il nome è anche interpretato in modo metaforico: si crede che l'erba conferisca la forza e la virilità di un cavallo a chi la consuma regolarmente, sottolineando le sue proprietà toniche e rinvigorenti. Ginseng Indiano È spesso chiamata "Ginseng Indiano" perché, come il Ginseng asiatico (Panax ginseng), è considerata un adattogeno fondamentale. Gli adattogeni sono sostanze naturali che aiutano il corpo a resistere e ad adattarsi agli effetti negativi dello stress fisico, chimico o biologico, ripristinando l'equilibrio. La Seconda Parte del Nome Scientifico La denominazione scientifica Withania somnifera deriva dal latino e significa "che induce il sonno". Questa parte del nome sottolinea la sua proprietà di promuovere il rilassamento e migliorare la qualità del sonno nelle persone stressate o ansiose, bilanciando la sua azione tonica diurna con un effetto sedativo sulla mente iperattiva la sera. Pilastro dell'Ayurveda L'Ashwagandha è una delle erbe più riverite e utilizzate nella medicina Ayurveda, il sistema medico tradizionale indiano, da oltre 3.000 anni. È classificata come Rasayana, ovvero una sostanza che promuove la salute, la longevità e la giovinezza, agendo come tonico generale per l'organismo. Parte Usata A differenza di molte erbe officinali, le cui proprietà sono concentrate nelle foglie o nei fiori, nel caso dell'Ashwagandha la parte più pregiata e ricca di principi attivi (i witanolidi) è la radice, che viene essiccata e polverizzata per l'uso fitoterapico. Le bacche rosse che produce non sono generalmente utilizzate per scopi medicinali.


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    Autore: A.Tucci

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    Autore: A.Tucci

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