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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 07-06-2026 |
CANAPA ACQUATICA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledoneae Clade Superasteridae Clade Asteridae Ordine Asterales Famiglia Asteraceae Sottofamiglia Asteroideae Tribù Eupatorieae Genere Eupatorium Specie Eupatorium cannabinum |
Famiglia: Asteraceae |
| Eupatorio, Canapone d´acqua, Eupatorio di Avicenna, Erba di S. Bibiana, Erba di S. Cunegonda, Waterhemp, Eupatoire Eupatorii Cannabini herba, Flocks, Holy Rope, Hemp Agrimony, Floksört, Hampört, Hampflockel, Hemp agrimony, Hjortetrøst, Hjortetrøst, Punalatva, Wasserdost |
| Chrone Heterophylla Dulac, 1867, Eupatorium Lindleyanum F.Muell., 1865, Eupatorium Mairei Var. Mairei H.Lév.Eupatorium Trifoliatum Hablizl Ch. L., Eupatorium Cannabifolium Salisb., Eupatorium Caucasicum Steven, Eupatorium Corsicum Req. Ex Loisel., E. Cannabinum Subsp. Corsicum, Eupatorium Hyrcanicum Steven, Eupatorium Lemassonii Biau, Eupatorium Nodiflorum Wallich, Eupatorium Soleirolii Loisel., Eupatorium Syriacum Jacq. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTO ROSSICCIO RAMIFICATO NELLA PARTE ALTA CHE PARTE DAL RIZOMA. FOGLIE PICCIOLATE PALMATO-LOBATE ACUTE A MARGINE SEGHETTATO. INFIORESCENZA FORMATA DA VARI CAPOLINI RIUNITI IN CORIMBI CHE PORTANO FIORI ROSEI ERMAFRODITI, LIGULATI E SOLO TUBULOSI. IL FRUTTO È UN ACHENIO OVALE CON PAPPO |
| LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, ESTATE, INIZIO AUTUNNO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ ROSA |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSATO |
| Presente in quasi tutta l'Europa, Asia occidentale, Africa settentrionale, Siberia sud-occidentale e Australia. In Italia è comune fino a a 1300 m su tutto il territorio in luoghi umidi e ombrosi, boschi freschi o argini di torrenti, anche terreni alluvionali e arbusteti in zone paludose. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE (LUGLIO-AGOSTO) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE E SOMMITÀ FIORITE |
| AROMATICO, CANFORATO, LIEVEMENTE AMARO |
| AMARO, ASTRINGENTE, CON NOTE RESINOSE |
| TOSSICITÀ: MEDIO-ALTA |
| Motivazione: La specie contiene alcaloidi pirrolizidinici documentati, tra cui intermedina e licopsamina e i rispettivi N-ossidi, composti associati a potenziale epatotossicità, genotossicità e tossicità cumulativa dopo esposizioni ripetute. Le evidenze derivano da studi fitochimici, tossicologici, farmacologici e dalle valutazioni delle autorità regolatorie sugli alcaloidi pirrolizidinici presenti nella specie. Pur non essendo generalmente considerata una pianta acutamente letale alle dosi tradizionalmente utilizzate, il profilo tossicologico documentato non consente di classificare la tossicità come bassa. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Per Eupatorium cannabinum L. sono disponibili dati farmacologici derivanti principalmente da studi in vitro, alcuni studi in vivo e da un uso fitoterapico tradizionale documentato come amaro, diaforetico e drenante. Tuttavia mancano studi clinici controllati adeguati e revisioni sistematiche che confermino l'efficacia terapeutica della specie per specifiche indicazioni. Le evidenze disponibili risultano insufficienti per supportare un impiego fitoterapico moderno evidence-based e sono ulteriormente limitate dalla presenza di alcaloidi pirrolizidinici di rilevanza tossicologica. |
| Polisaccaridi: Inulina, Fruttani, Arabinogalattani, Pectine Sesquiterpeni: Eupatoriopicrina, Eupatocannabina, Eupatoriina, Germacrolidi Sesquiterpenici Flavonoidi: Quercetina, Rutina, Iperoside, Isoquercitrina, Astragalina, Kaempferolo, Luteolina, Apigenina Acidi Fenolici: Acido Clorogenico, Acido Caffeico, Acido Neoclorogenico, Acido p-Cumarico, Acido Ferulico Alcaloidi Pirrolizidinici: Intermedina, Licopsamina, Intermedina N-Ossido, Licopsamina N-Ossido, Acetilintermedina, Acetillicopsamina Olio Essenziale E Composti Volatili: Germacrene D, beta-Cariofillene, Spatulenolo, Cariofillene Ossido, Umulene Triterpeni: Acido Ursolico, Acido Oleanolico Fitosteroli: beta-Sitosterolo, Stigmasterolo, Campesterolo Tannini: Tannini Condensati, Proantocianidine Composti Poliacetilenici: Derivati Poliacetilenici Acetilenici |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI PIANTA SEGNALATA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA SPECIE CONTIENE ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI, TRA CUI INTERMEDINA E LICOPSAMINA, NONCHÉ I RISPETTIVI N-OSSIDI. EVIDENZA FITOCHIMICA E TOSSICOLOGICA DIRETTA SULLA SPECIE. L'ESPOSIZIONE PROLUNGATA O RIPETUTA PUÒ DETERMINARE UN AUMENTO DEL CARICO TOSSICOLOGICO EPATICO PER EFFETTO CUMULATIVO DEGLI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI TOSSICOLOGICI E VALUTAZIONI REGOLATORIE SUGLI ALCALOIDI IDENTIFICATI NELLA SPECIE. GLI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI PRESENTI NELLA PIANTA POSSIEDONO POTENZIALE GENOTOSSICO ED EPATOTOSSICO DOPO BIOATTIVAZIONE METABOLICA. EVIDENZA SPERIMENTALE DERIVATA DA STUDI TOSSICOLOGICI, METABOLICI E MECCANICISTICI. IL CONTENUTO DI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI PUÒ VARIARE IN FUNZIONE DELLA PROVENIENZA GEOGRAFICA, DELLE CONDIZIONI COLTURALI E DELLA PARTE VEGETALE UTILIZZATA. EVIDENZA FITOCHIMICA BASATA SU ANALISI DELLA SPECIE. LE EVIDENZE DISPONIBILI SULL'EFFICACIA TERAPEUTICA DELLA SPECIE SONO LIMITATE E NON SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI DI QUALITÀ ADEGUATA. EVIDENZA DERIVANTE DALLA REVISIONE CRITICA DELLA LETTERATURA FITOTERAPICA DISPONIBILE. LA DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA DISPONIBILE RIGUARDA PREVALENTEMENTE STUDI FITOCHIMICI, FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI; I DATI CLINICI SULL'IMPIEGO TERAPEUTICO DIRETTO DELLA SPECIE RISULTANO LIMITATI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) A DOSI ELEVATE SI PUÒ AVERE UN´AZIONE EMETICA. PER IL CONTENUTO DI ALCALOIDI EPATOTOSSICI LIMITARE L´UTILIZZO A BREVI PERIODI ED IN SOGGETTI SENZA DANNI EPATICI SOLO SOTTO CONTROLLO MEDICO. EVITARE COMUNQUE L´USO INTERNO IPERSENSIBILITÀ NOTA A EUPATORIUM CANNABINUM L. O AD ALTRI COMPONENTI DELLA FAMIGLIA ASTERACEAE. CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DALLA PRATICA FITOTERAPICA E DALLA POSSIBILITÀ DOCUMENTATA DI REAZIONI ALLERGICHE VERSO SPECIE APPARTENENTI ALLA FAMIGLIA BOTANICA. PATOLOGIE EPATICHE PREESISTENTI. CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DA DATI FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI RELATIVI ALLA PRESENZA NELLA SPECIE DI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI EPATOTOSSICI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ACIDO VALPROICO |
| ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTITUMORALI |
| CARBAMAZEPINA |
| CICLOSPORINA |
| CITOTOSSICI |
| EPATOTOSSICI |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| FARMACI PER LA TUBERCOLOSI (ES. ISONIAZIDE) |
| INDUTTORI ENZIMATICI (ES. CARBAMAZEPINA, RIFAMPICINA) |
| INIBITORI DEL CYP |
| METOTREXATE |
| PARACETAMOLO |
| SIMVASTATINA |
| STATINE |
| TACROLIMUS |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di CANAPA ACQUATICA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco Non sono disponibili estratti secchi standardizzati di Eupatorium cannabinum L. per i quali siano stati definiti un titolo minimo efficace, un intervallo terapeutico validato e una posologia supportata da studi clinici controllati. La presenza di alcaloidi pirrolizidinici ha limitato lo sviluppo di preparazioni fitoterapiche moderne standardizzate. Estratto fluido Sono descritti in letteratura fitoterapica tradizionale estratti fluidi ottenuti dalle parti aeree fiorite della pianta. Tuttavia non sono disponibili titoli standardizzati universalmente accettati né posologie terapeutiche validate secondo gli attuali criteri della medicina basata sulle evidenze. Tintura madre fitoterapica Storicamente sono state utilizzate tinture ottenute dalle parti aeree della pianta per impieghi tradizionali digestivi, amari e depurativi. Non esistono attualmente titolazioni farmacologicamente validate né dosaggi terapeutici supportati da adeguati studi clinici. A causa della presenza di alcaloidi pirrolizidinici l'impiego è oggi generalmente sconsigliato. Preparazioni galeniche tradizionali Nella letteratura erboristica storica sono riportate preparazioni galeniche liquide e solide contenenti Eupatorium cannabinum L., ma non esistono formulazioni standardizzate moderne con rapporto beneficio-rischio favorevole dimostrato e con parametri di qualità, sicurezza ed efficacia adeguatamente definiti. Integratori standardizzati o titolati Non risultano disponibili integratori standardizzati o titolati riconosciuti da monografie ufficiali internazionali per i quali siano stati definiti titolo minimo efficace, marcatori fitochimici terapeuticamente validati e posologia clinicamente supportata. Preparazioni omeopatiche Sono disponibili preparazioni omeopatiche ottenute da Eupatorium cannabinum L., generalmente sotto forma di tintura madre omeopatica e successive diluizioni decimali e centesimali variabili a seconda della farmacopea e del produttore. Le preparazioni omeopatiche rappresentano attualmente uno dei principali impieghi commerciali della specie. Non sono tuttavia disponibili evidenze cliniche sufficienti che ne dimostrino l'efficacia terapeutica per specifiche indicazioni mediche secondo i criteri della medicina basata sulle prove. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di CANAPA ACQUATICA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non esistono tisane, decotti, infusi o formulazioni erboristiche a base di Eupatorium cannabinum L. per i quali siano disponibili dosaggi sicuri ed efficaci supportati da evidenze cliniche moderne. La presenza documentata di alcaloidi pirrolizidinici con potenziale epatotossico e genotossico non consente di raccomandare preparazioni acquose tradizionali della droga vegetale nell'ambito della fitoterapia evidence-based. Qualsiasi preparazione ottenuta dalle parti aeree della pianta, sia come monocomponente sia in associazione con altre erbe, non dispone di un rapporto beneficio-rischio favorevole dimostrato e non può essere raccomandata sulla base delle evidenze scientifiche attualmente disponibili. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Eupatorium cannabinum L. |