|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-04-2026 |
TUBEROSA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Gentianales Famiglia: Apocynaceae |
| Asclepiade Tuberosa, Fiore Di Farfalla, Erba Della Pleurite, Radice Di Colore, Radice Farfalla, Pleurisy Root, Butterfly Weed, Orange Milkweed, Chigger Flower, Fluxroot, Indian Posy, Tuber Root, White Root, Windroot, Canada Root, Silkweed, Swallow Wort, Yellow Milkweed, Racine De Pleurésie, Herbe à La Ouate, Asclépiade Tubéreuse, Tuberöse Seidenpflanze, Scharlachrote Seidenpflanze, Orange Seidenpflanze, Asclepias Tuberosa, Asclépiade à Tubercules |
| Asclepias Tuberosa F. Tuberosa, Asclepias Tuberosa Var. Interior (Woodson) Seymour, Asclepias Tuberosa Var. Tuberosa, Asclepias Tuberosus Subsp. Woodson |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 30-90 CM, CON FUSTI ERETTI, PELOSI E NON LATTICEFERI (ATIPICO PER LE ASCLEPIADACEAE). PRESENTA RADICI TUBEROSE FUSIFORMI E FOGLIE ALTERNE, LANCEOLATE, SESSILI, LUNGHE 5-12 CM, CON MARGINE INTERO E SUPERFICIE RUVIDA. LE INFIORESCENZE SONO OMBRELLE TERMINALI APPARISCENTI CON 10-30 FIORI ERMAFRODITI, DI COLORE ARANCIONE ACCESO (RARAMENTE GIALLI O ROSSI), CARATTERISTICI PER LA CORONA A 5 LOBI ERETTA E LE ANNE APPENDICOLATE. I FRUTTI SONO FOLLICOLI FUSIFORMI (8-15 CM) CONTENENTI SEMI PIUMOSI. FIORISCE DA GIUGNO A SETTEMBRE. SI DISTINGUE DALLE ALTRE ASCLEPIAS PER L'ASSENZA DI LATTICE E I FUSTI NON RAMIFICATI |
| APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (PRIMAVERA-ESTATE), CON PICCHI TRA GIUGNO E AGOSTO, PRODUCENDO FIORI GIALLI, ARANCIONI O ROSSI RIUNITI IN OMBRELLE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ ARANCIO |
| ________ GIALLO ARANCIO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| ________ ROSSO PORPORA |
| Originaria del Nord America, diffusa principalmente negli Stati Uniti orientali e centrali, nel sud-est del Canada e nel nord del Messico. Predilige ambienti secchi e ben drenati, come praterie aperte, pendii rocciosi, margini di boschi radi e terreni sabbiosi o ghiaiosi. Cresce spesso in aree soleggiate, tollerando sia la piena esposizione solare che una leggera ombreggiatura. È adattata a suoli poveri e aridi, dimostrando resistenza alla siccità. La specie è comune in praterie naturali, lungo strade rurali e in terreni incolti, evitando invece zone eccessivamente umide o allagate. Fiorisce da giugno ad agosto, attirando impollinatori come farfalle (in particolare la monarca) e api. La sua presenza è spesso associata a ecosistemi di prateria temperata e ambienti ruderali, con un'altitudine compresa tra 0 e 1.500 metri s.l.m. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| IN AUTUNNO (SETTEMBRE-NOVEMBRE) O ALL'INIZIO DELLA PRIMAVERA, QUANDO I PRINCIPI ATTIVI (GLICOSIDI, RESINOIDI) SONO PIÙ CONCENTRATI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICI ESSICCATE (PLEURISY ROOT), RICCHE DI GLICOSIDI CARDIOATTIVI E RESINOIDI, CON MINORE IMPIEGO DI FOGLIE E FIORI PER USI TRADIZIONALI |
| TERROSO E LEGNOSO, CON NOTE BALSAMICHE E LIEVI SENTORI AMARI, PIÙ INTENSO NELLE RADICI ESSICCATE |
| AMAROGNOLO E PUNGENTE, CON RETROGUSTO PERSISTENTE E LEGGERMENTE ASTRINGENTE, DOVUTO AI GLICOSIDI E ALCALOIDI |
| TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: la presenza documentata di glicosidi cardiaci cardenolidici implica un potenziale effetto cardiotossico dose dipendente; i dati tossicologici derivano da studi farmacologici sui costituenti e da osservazioni su specie del genere Asclepias con composti analoghi, con indicazione di rischio moderato in caso di uso improprio o sovradosaggio |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: non sono disponibili studi clinici controllati né revisioni sistematiche specifiche su Asclepias tuberosa L.; le evidenze derivano principalmente da uso etnobotanico e da dati farmacologici limitati su costituenti chimici, senza conferme sperimentali robuste in vivo o cliniche sulla specie |
| Glicosidi steroidei pregnanici: tuberosidi A1–L5, gliconi contenenti cimaro, oleandroso, digitoxoso, glucosio Glicosidi cardiaci cardenolidici: asclepiadina, asclepina, calotropina, calactina, uscaridina, uzarigenina, gomfoside, siriogenina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, isoramnetina Triterpeni: alfa amirina, beta amirina, lupeolo, friedelina, viburnitolo Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico Glicosidi vari non cardiaci: ikemagenina, pleurogenina, ascandroside Tannini: tannini condensati e idrolizzabili Olio essenziale: componenti volatili terpenici non completamente caratterizzati Resine: frazioni resinose complesse Carboidrati: glucosio, fruttosio, saccarosio Amminoacidi e composti azotati: colina |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| +++ | ANTINFIAMMATORIO |
| +++ | CARDIOTONICO O CARDIOCINETICO |
| +++ | DIAFORETICO O SUDORIFERO |
| +++ | ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO |
| +++ | SPASMOLITICO ANTISPASMODICO |
| + | CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE) |
| + | DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE) |
| + | DIARREA E DISSENTERIA |
| + | EMORRAGIE VIE URINARIE |
| + | FITOESTROGENICO |
| + | INSUFFICIENZA TONO CARDIACO |
| Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta analisi o revisioni sistematiche specifiche su Asclepias tuberosa L. che confermino in modo diretto ed affidabile proprietà terapeutiche Attività espettorante e diaforetica: supportata da uso fitoterapico tradizionale consolidato e coerente con la presenza di saponine e glicosidi; evidenza basata su uso etnobotanico documentato e plausibilità farmacologica dei costituenti Attività antinfiammatoria: suggerita dalla presenza di flavonoidi e triterpeni con attività documentata in vitro su sistemi biologici; evidenza in vitro non specificamente confermata da studi in vivo sulla specie Attività cardiotonica: plausibile per la presenza di glicosidi cardenolidici con attività farmacodinamica nota sul miocardio; evidenza in vitro e farmacologica sui costituenti isolati senza conferme sperimentali in vivo sulla specie Attività antispasmodica: riportata nella tradizione fitoterapica e compatibile con l’azione di alcuni costituenti; evidenza limitata a uso tradizionale e plausibilità farmacologica |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI SU ASCLEPIAS TUBEROSA L. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE RISCHIO CARDIOTOSSICO CORRELATO ALLA PRESENZA DI GLICOSIDI CARDENOLIDICI CON ATTIVITÀ SUL MIOCARDIO; EVIDENZA BASATA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA DEI COSTITUENTI ISOLATI DALLA SPECIE E SU DATI FARMACODINAMICI IN VITRO POSSIBILE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE A DOSI ELEVATE, COERENTE CON LA PRESENZA DI SAPONINE E GLICOSIDI; EVIDENZA BASATA SU STUDI IN VITRO E CONOSCENZE FARMACOGNOSTICHE DEI COMPOSTI IDENTIFICATI NELLA SPECIE ASSENZA DI DATI CLINICI CONTROLLATI SULLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE E SULL’USO IN POPOLAZIONI SENSIBILI; EVIDENZA BASATA SU CARENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIARITMICI |
| CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI |
| CARDIOTOSSICI |
| GLICOSIDI CARDIOATTIVI |
| Estratto secco da radice o parti aeree con rapporto droga estratto generalmente compreso tra 4:1 e 10:1, non standardizzato in marcatori specifici per assenza di titolazioni ufficiali consolidate. La posologia tradizionale si colloca tra 200 e 600 mg al giorno suddivisi in due somministrazioni, con impiego limitato nel tempo per cautela legata alla presenza di glicosidi attivi
Estratto fluido idroalcolico con rapporto droga estratto 1:1 o 1:2 ottenuto da materiale vegetale essiccato. La posologia tradizionale si colloca tra 1 e 2 ml fino a due volte al giorno, con concentrazione alcolica variabile tra 30 e 60 per cento e uso prudenziale in funzione della tollerabilità individuale
Tintura madre preparata da radice con rapporto droga solvente 1:10 in etanolo a titolo medio. La posologia usuale è compresa tra 20 e 40 gocce due o tre volte al giorno, con utilizzo limitato e monitorato per la presenza di composti cardioattivi
Preparazioni omeopatiche ottenute dalla radice fresca in diluizioni centesimali o decimali. La posologia varia in funzione della diluizione e dell’indicazione omeopatica, generalmente da una a più somministrazioni giornaliere secondo prescrizione specifica
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso di Asclepias tuberosa da radice essiccata preparato con circa 1 g di droga in 150–200 ml di acqua calda, lasciando in infusione per 10–15 minuti. Assunzione fino a una o due volte al giorno. L’impiego è basato esclusivamente su uso tradizionale documentato e deve essere limitato nel tempo per la presenza di glicosidi attivi
Decotto di Asclepias tuberosa da radice preparato con 1–2 g di droga in 200 ml di acqua, portando a ebollizione e mantenendo per 10 minuti, quindi filtrando. Assunzione una volta al giorno. L’uso è tradizionale per supporto respiratorio e diaforetico, con evidenze farmacologiche indirette sui costituenti
Infuso composto con Asclepias tuberosa 0,5 g, Thymus vulgaris 1 g, Althaea officinalis radice 1 g in 200 ml di acqua, infusione per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. La combinazione è coerente con uso fitoterapico documentato per le vie respiratorie e supportata da evidenze in vitro e in vivo animale sui componenti delle specie associate
Decotto composto con Asclepias tuberosa 0,5 g, Glycyrrhiza glabra radice 1 g, Foeniculum vulgare frutti 0,5 g in 250 ml di acqua, ebollizione per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’associazione si basa su uso tradizionale e su dati farmacologici relativi alle proprietà espettoranti e digestive delle specie associate
Infuso con Asclepias tuberosa 0,5 g e Sambucus nigra fiori 1 g in 200 ml di acqua, infusione per 10–12 minuti. Assunzione una volta al giorno. La formulazione è coerente con uso tradizionale diaforetico e supportata da evidenze sperimentali sulle specie sinergizzanti
|
PIANTA MELLIFERA...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Asclepias tuberosa L. |