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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 18-04-2026

TIENSCHI GINSENG
Panax notoginseng (Burk.) F.H.Chen

BRONZO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Apiales
Famiglia: Araliaceae
Sottofamiglia: Aralioidae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Sanqi, Ginseng sanchi, Tianqi, Tianchi, Shen tienschi, Tian sanqi, Renshen sanqi

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Aralia Quinquefolia Var. Notoginseng Burkill, Panax Notoginseng (Burkill) F.H.Chen, Panax Pseudoginseng Var. Notoginseng (Burkill) G.Hoo & C.J.Tseng

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE APPARTENENTE ALLA FAMIGLIA DELLE ARALIACEAE. PRESENTA UN FUSTO ERETTO E SOTTILE CHE RAGGIUNGE UN'ALTEZZA DI CIRCA 30-60 CM. LE FOGLIE SONO PALMATE, COMPOSTE DA 3-7 FOGLIOLINE OVALI-LANCEOLATE CON MARGINI SEGHETTATI. I FIORI SONO PICCOLI, VERDASTRI O BIANCASTRI, RIUNITI IN UN'UNICA OMBRELLA ALL'APICE DEL FUSTO. I FRUTTI SONO BACCHE CARNOSE DI COLORE ROSSO BRILLANTE A MATURAZIONE, CONTENENTI TIPICAMENTE 2-3 SEMI. LA PARTE DI MAGGIORE INTERESSE BOTANICO E MEDICINALE È LA RADICE CARNOSA E RAMIFICATA, DI COLORE GIALLASTRO O MARRONE CHIARO, CHE PUÒ IMPIEGARE DIVERSI ANNI PER RAGGIUNGERE LA MATURITÀ

FIORITURA O ANTESI...
GIUGNO LUGLIO AGOSTO (ESTATE), CON PICCOLI FIORI BIANCHI O GIALLO-VERDASTRI RIUNITI IN OMBRELLE TERMINALI

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO
________ GIALLO CHIARISSIMO

HABITAT...
Predilige habitat umidi, ombreggiati e freschi, tipici di foreste e zone arbustive ad altitudini comprese tra 2100 e 4300 metri, come si trova nelle regioni dell'Asia orientale, in particolare nel sud e nell'est della Cina e nelle zone himalayane del Nepal e della Birmania. Richiede un terreno umido ma ben drenato, ricco di humus e sostanze organiche, con un pH da leggermente acido a neutro o leggermente alcalino. Questa specie è sensibile sia al freddo che al caldo eccessivi e non tollera il ristagno idrico. Cresce meglio in condizioni di ombra parziale o piena ombra, come quella offerta dal sottobosco forestale. La qualità del suolo, in particolare la presenza di nutrienti e l'assenza di contaminanti come metalli pesanti ed erbicidi, è cruciale per la sua crescita e per l'accumulo dei suoi preziosi composti medicinali.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
DOPO 3-7 ANNI DI CRESCITA, PREFERIBILMENTE IN AUTUNNO (SETTEMBRE-NOVEMBRE) QUANDO I PRINCIPI ATTIVI (SAPONINE) RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RADICI ESSICCATE (NOTOGINSENG RADIX), INTERE O IN POLVERE, RICCHE DI SAPONINE TRITERPENICHE (GINSENOSIDI RB1, RG1, RD E NOTOGINSENOSIDE R1)

AROMI DELLA DROGA...
TERROSO E LEGNOSO, CON NOTE LIEVEMENTE DOLCI E BALSAMICHE, PIÙ INTENSO NELLE RADICI ESSICCATE E LAVORATE

SAPORI DELLA DROGA...
INIZIALMENTE DOLCIASTRO, SEGUITO DA UNA MARCATA AMAREZZA E ASTRINGENZA DOVUTA ALL'ALTO CONTENUTO DI SAPONINE

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: dati tossicologici da studi clinici e preclinici indicano un buon profilo di sicurezza alle dosi terapeutiche, con effetti avversi generalmente lievi e rari; sono tuttavia documentate possibili interazioni con sistemi della coagulazione e rischio emorragico in condizioni specifiche, senza evidenza di tossicità intrinseca significativa della specie in uso corretto

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: evidenze cliniche disponibili, prevalentemente da studi controllati condotti in ambito asiatico su preparazioni standardizzate di saponine di Panax notoginseng, indicano effetti su emostasi, microcircolo e patologie cardiovascolari; tuttavia tali effetti risultano strettamente dipendenti dalla standardizzazione dell’estratto, dal contenuto in notoginsenosidi e dalle specifiche formulazioni, con limitata generalizzabilità al fitocomplesso non standardizzato

PRINCÍPI ATTIVI...
Saponine triterpeniche dammaraniche: notoginsenoside R1, ginsenoside Rb1, ginsenoside Rb2, ginsenoside Rb3, ginsenoside Rc, ginsenoside Rd, ginsenoside Re, ginsenoside Rg1, ginsenoside Rg2, ginsenoside Rg3, ginsenoside Rh1, ginsenoside Rh2 Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina Polisaccaridi: polisaccaridi acidi, arabinogalattani, glucani Aminoacidi: arginina, leucina, isoleucina, valina, lisina Oli essenziali e composti volatili: sesquiterpeni, alcoli aromatici, aldeidi Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico Peptidi e proteine: peptidi bioattivi, proteine enzimatiche

Bibliografia
  • Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People Republic of China Panax notoginseng monograph, 2020
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Radix Notoginseng, 1999
  • Shang X, Pan H, Li M, Miao X, Ding H, Liao Y, Panax notoginseng saponins a review of its pharmacological effects and clinical applications, Journal of Ethnopharmacology, 2013
  • Wan JB, Zhang QW, Hong SJ, Li P, Li SP, Chemical characteristics of Panax notoginseng and its quality control, Journal of Pharmaceutical and Biomedical Analysis, 2012
  • Sun S, Wang CZ, Tong R, Li XL, Fishbein A, Wang Q, He TC, Du W, Yuan CS, Effects of Panax notoginseng saponins on cellular metabolism and oxidative stress, Phytomedicine, 2014
  • Li MH, Zhang XJ, Chen HJ, Zhang X, Chen H, Chemical profiling and quantitative analysis of Panax notoginseng by advanced chromatographic techniques, Journal of Chromatography A, 2015
  • Liu J, Shimizu K, Yu H, Zhang C, Jin F, Panax notoginseng pharmacology and phytochemistry a comprehensive review, Chinese Medicine, 2019
  • Zhang Y, Shen T, Li Y, Chemical constituents and biological activities of Panax notoginseng, Natural Product Communications, 2016

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookNEUROPROTETTIVO NEUROTROFICO E ANTI-AGING

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ookANTIAGGREGANTE PIASTRINICO
    ookFIBROSI POLMONARE
    ookMODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO
    ookOSTEOPOROSI

  • Uso storico e nella tradizione
  • ookADATTOGENO (ENERGETICO E SUPPORTO A STRESS)
    +++ASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
    +++EMORRAGIE (EMOSTATICO)
    +++EPISTASSI
    ++ARITMIE CARDIACHE E PALPITAZIONI (ANTIARITMICO CARDIACO)
    ++CARDIOVASCOLARE CARDIOPROTETTORE
    ++DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO)
    ++EMORRAGIE (METRORRAGIE)
    ++IMMUNOSTIMOLANTE IMMUNOMODULANTE
    ++NEUROTONICO - TONICO NERVINO - TONICO CEREBRALE
    ++PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI
    ++TROMBOSI E OSTRUZIONE VASCOLARE
    +CORONAROPATIE
    +DEPIGMENTANTE
    +EFELIDI O LENTIGGINI E MACCHIE DELLA PELLE
    +EMORRAGIE (POLMONARI)

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici Effetti emostatici e modulazione della coagulazione: studi clinici controllati e osservazionali, prevalentemente in ambito asiatico, documentano l’impiego di estratti standardizzati di Panax notoginseng nella riduzione del sanguinamento e nel controllo dell’emostasi, con effetti dipendenti dalla dose e dalla composizione in saponine Miglioramento della microcircolazione e delle patologie cardiovascolari: revisioni sistematiche e studi clinici indicano benefici su angina stabile, ischemia miocardica e recupero post-ictus, con miglioramento di parametri emodinamici e circolatori; qualità metodologica variabile e spesso limitata a specifiche formulazioni Effetto antiaggregante piastrinico: evidenze cliniche e studi controllati mostrano riduzione dell’aggregazione piastrinica e miglioramento del flusso ematico, con implicazioni terapeutiche in prevenzione cardiovascolare secondaria Adatta al recupero post-ictus ischemico Miglioramento dell’indipendenza funzionale a 3 mesi in pazienti con ictus ischemico usando Panax notoginseng saponins (PNS) standardizzati. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria: evidenze in vitro e in vivo animale dimostrano inibizione di mediatori infiammatori e modulazione di vie di segnalazione cellulare; dati clinici ancora limitati Effetto antiossidante: studi in vitro e modelli animali evidenziano attività scavenger dei radicali liberi e protezione dallo stress ossidativo mediata dalle saponine Effetto ipoglicemizzante: studi in vivo animale e studi clinici preliminari suggeriscono riduzione della glicemia e miglioramento della sensibilità insulinica; risultati non uniformi e dipendenti dalle preparazioni Effetto neuroprotettivo: evidenze precliniche mostrano protezione neuronale e miglioramento della funzione cognitiva in modelli sperimentali di danno ischemico Attività antitumorale: studi in vitro e su modelli animali indicano effetti antiproliferativi e pro-apoptotici; mancano evidenze cliniche sufficienti Effetto epatoprotettivo: evidenze in vivo animale indicano protezione da danno epatico indotto da tossici chimici Uso storico e nella tradizione Emostatico tradizionale per arrestare sanguinamenti interni ed esterni nella medicina tradizionale cinese Tonico circolatorio utilizzato per migliorare la circolazione sanguigna e trattare stasi ematica Utilizzo in traumi, contusioni e lesioni per favorire la risoluzione degli ematomi Impiego in condizioni di dolore associato a stasi di sangue secondo la medicina tradizionale

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People Republic of China Panax notoginseng monograph, 2020
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Radix Notoginseng, 1999
  • Li H, Deng CQ, Chen BY, Zhang SP, Liang Y, Luo XG, Total saponins of Panax notoginseng improve coronary heart disease a systematic review and meta analysis of randomized controlled trials, Journal of Ethnopharmacology, 2017
  • Zhang ZL, Fan Y, Liu ML, Geng JJ, Panax notoginseng saponins in the treatment of ischemic stroke a systematic review and meta analysis, Phytomedicine, 2020
  • Wang CZ, Anderson S, Du W, He TC, Yuan CS, Red ginseng and notoginseng mechanisms and clinical applications in cardiovascular diseases, American Journal of Chinese Medicine, 2016
  • Liu Y, Zhang HG, Jia Y, Li XH, Panax notoginseng saponins pharmacological actions on blood system and cardiovascular system a review of experimental and clinical studies, Frontiers in Pharmacology, 2021
  • Sun K, Wang CS, Guo J, Horie Y, Fang SP, Wang F, Panax notoginseng saponins attenuate platelet aggregation and thrombosis experimental and clinical evidence, Journal of Cardiovascular Pharmacology, 2015
  • Wang T, Guo R, Zhou G, Zhou X, Kou Z, Sui F, Li C, Tang L, Wang Z, Traditional uses phytochemistry pharmacology and toxicology of Panax notoginseng a review, Journal of Ethnopharmacology, 2016
  • Shang X, Pan H, Li M, Miao X, Ding H, Liao Y, Panax notoginseng saponins a review of pharmacological effects and clinical applications, Journal of Ethnopharmacology, 2013


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE CHIARAMENTE DEFINITE E UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTE SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SU PANAX NOTOGINSENG (BURK.) F.H.CHEN; I DATI CLINICI DISPONIBILI RISULTANO LIMITATI E NON CONSENTONO DI STABILIRE CONTROINDICAZIONI FORMALI BASATE SU EVIDENZE DIRETTE ROBUSTE

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE AUMENTO DEL RISCHIO EMORRAGICO IN ASSOCIAZIONE CON FARMACI ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI: EVIDENZA SUPPORTATA DA STUDI FARMACOLOGICI IN VITRO E IN VIVO ANIMALE E DA OSSERVAZIONI CLINICHE INDIRETTE CHE DOCUMENTANO ATTIVITÀ ANTIAGGREGANTE PIASTRINICA E MODULAZIONE DELLA COAGULAZIONE MEDIATA DA SAPONINE DAMMARANICHE INTERFERENZA CON L’EMOSTASI E CON I TEMPI DI COAGULAZIONE: EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI SPERIMENTALI SU MODELLI ANIMALI E STUDI FARMACOLOGICI CHE MOSTRANO EFFETTI SIA PROCOAGULANTI SIA ANTICOAGULANTI DOSE-DIPENDENTI, INDICANDO UNA MODULAZIONE COMPLESSA DEL SISTEMA EMOSTATICO POTENZIALE INTERAZIONE CON FARMACI CARDIOVASCOLARI: EVIDENZA BASATA SU STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI CHE RIPORTANO EFFETTI SU PRESSIONE ARTERIOSA, MICROCIRCOLO E FUNZIONE ENDOTELIALE, SUGGERENDO CAUTELA IN PAZIENTI IN TERAPIA CARDIOVASCOLARE POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE: EVIDENZA DA STUDI IN VIVO ANIMALE E STUDI CLINICI PRELIMINARI CHE INDICANO RIDUZIONE DELLA GLICEMIA E MIGLIORAMENTO DELLA SENSIBILITÀ INSULINICA, CON POTENZIALE RISCHIO DI IPOGLICEMIA IN SOGGETTI TRATTATI CON FARMACI ANTIDIABETICI LIMITATA STANDARDIZZAZIONE DEGLI ESTRATTI E VARIABILITÀ DEL CONTENUTO IN SAPONINE: EVIDENZA DA STUDI DI QUALITÀ E FARMACOGNOSIA CHE EVIDENZIANO DIFFERENZE SIGNIFICATIVE TRA PREPARAZIONI, CON IMPLICAZIONI SULLA PREVEDIBILITÀ DELL’EFFETTO FARMACOLOGICO E DELLA SICUREZZA


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI
    ANTICOAGULANTI CUMARINICI
    ASPIRINA
    CLOPIDOGREL
    FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
    FARMACI PER DIABETICI
    INSULINA
    INSULINA (POTENZIAMENTO)
    IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
    TROMBOLITICI

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    ASTRAGALO
    GINKGO BILOBA
    SALVIA CINESE
    TANG-KUEI

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    AGLIO
    GINKGO BILOBA
    ZENZERO (IN DOSI ELEVATE)

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco standardizzato di radice di Panax notoginseng titolato in saponine totali del notoginseng generalmente tra 80 e 95 percento calcolate come ginsenosidi Rg1 e Rb1 e notoginsenoside R1. Le formulazioni fitoterapiche impiegate in ambito clinico asiatico utilizzano dosaggi equivalenti a 100 300 mg al giorno di saponine totali suddivisi in due o tre somministrazioni per effetti sulla microcircolazione e sull’aggregazione piastrinica. L’efficacia è strettamente dipendente dalla standardizzazione e dalla qualità dell’estratto. Polvere micronizzata della radice essiccata standardizzata per contenuto minimo in saponine totali non inferiore al 5 10 percento. Tradizionalmente utilizzata a dosaggi di 1 3 g al giorno suddivisi in più assunzioni per supporto circolatorio ed emostatico. La biodisponibilità risulta inferiore rispetto agli estratti concentrati ma mantiene un profilo farmacologico completo. Estratto fluido idroalcolico con rapporto droga estratto variabile tra 1 a 1 e 1 a 2 standardizzato in saponine totali al 5 10 percento. Posologia tipica 1 2 ml due o tre volte al giorno equivalente a circa 50 150 mg di saponine totali. L’estrazione idroalcolica consente una buona solubilizzazione delle saponine triterpeniche. Estratto purificato di saponine totali di Panax notoginseng noto come Panax notoginseng saponins impiegato in preparazioni farmaceutiche standardizzate con titolo superiore al 85 percento. Utilizzato in ambito clinico soprattutto per indicazioni cardiovascolari e cerebrovascolari con dosaggi di 100 200 mg al giorno di frazione purificata, talvolta anche per via parenterale in contesti ospedalieri secondo protocolli medici. Estratti combinati standardizzati contenenti Panax notoginseng associato ad altre specie del genere Panax con titolo definito in ginsenosidi totali e rapporto controllato tra Rg1 Rb1 e notoginsenoside R1. Le posologie variano in funzione della formulazione ma generalmente forniscono 50 200 mg al giorno di saponine totali con finalità di modulazione cardiovascolare e metabolica. Preparazioni omeopatiche ottenute dalla radice fresca o essiccata di Panax notoginseng in diluizioni centesimali o decimali, generalmente utilizzate tra D4 e D12 oppure tra 5CH e 30CH secondo la pratica omeopatica. Non esistono evidenze cliniche robuste specifiche sulla specie per tali preparazioni e l’impiego è basato su principi omeopatici non sovrapponibili alla fitoterapia farmacologica.
  • Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People Republic of China Panax notoginseng monograph, 2020
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Radix Notoginseng, 1999
  • European Directorate for the Quality of Medicines, European Pharmacopoeia Panax notoginseng root monograph, 2022
  • Li X, Wang X, Han C, Wang Y, Shi W, Pharmacokinetics and bioavailability of Panax notoginseng saponins a review, Acta Pharmaceutica Sinica B, 2018
  • Liu Y, Zhang HG, Jia Y, Li XH, Panax notoginseng saponins pharmacological actions on blood system and cardiovascular system a review of experimental and clinical studies, Frontiers in Pharmacology, 2021
  • Shang X, Pan H, Li M, Miao X, Ding H, Liao Y, Panax notoginseng saponins a review of pharmacological effects and clinical applications, Journal of Ethnopharmacology, 2013
  • Wang CZ, Yuan CS, Potential role of Panax notoginseng in modern medicine quality control and standardization of ginsenosides, American Journal of Chinese Medicine, 2008
  • Zhou X, Razmovski Naumovski V, Chan K, Li G, Quality control and standardization of Panax notoginseng implications for clinical use, Journal of Pharmaceutical and Biomedical Analysis, 2016

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Infuso semplice di Panax notoginseng ottenuto da radice polverizzata fine 1 g in 150 ml di acqua calda non bollente lasciata in infusione per 10 15 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. Questa forma è meno concentrata rispetto agli estratti ma consente un apporto moderato e costante di saponine con buona tollerabilità. Decotto di Panax notoginseng con 3 g di radice essiccata in 250 ml di acqua portata a ebollizione e mantenuta a fuoco lento per 20 minuti. Assunzione una volta al giorno. Il decotto migliora l’estrazione delle saponine triterpeniche ed è utilizzato tradizionalmente per supporto circolatorio ed emostatico. Infuso combinato con Panax notoginseng 1 g, Camellia sinensis foglie 2 g, Crataegus monogyna sommità fiorite 2 g in 200 ml di acqua a 80 gradi per 10 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. La combinazione è orientata al supporto cardiovascolare e alla modulazione della microcircolazione sulla base di evidenze farmacologiche complementari. Decotto combinato con Panax notoginseng 2 g, Salvia miltiorrhiza radice 3 g, Astragalus membranaceus radice 3 g in 300 ml di acqua con ebollizione per 25 minuti. Assunzione una volta al giorno. Formulazione ispirata alla fitoterapia tradizionale cinese per il supporto del flusso ematico e della funzione cardiovascolare con dati sperimentali coerenti. Infuso con Panax notoginseng 1 g, Zingiber officinale rizoma 1 g, Glycyrrhiza glabra radice 1 g in 200 ml di acqua calda per 10 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. La combinazione favorisce la biodisponibilità e la tollerabilità gastrointestinale con supporto digestivo. Formulazione erboristica in decozione con Panax notoginseng 2 g, Angelica sinensis radice 3 g, Ligusticum chuanxiong rizoma 2 g in 300 ml di acqua per 20 minuti. Assunzione una volta al giorno. Utilizzata tradizionalmente per il miglioramento della circolazione e la gestione della stasi ematica con supporto da studi farmacologici.
  • Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People Republic of China Panax notoginseng monograph, 2020
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Radix Notoginseng, 1999
  • Bensky D, Clavey S, Stoger E, Chinese Herbal Medicine Materia Medica, 2004
  • Chen JK, Chen TT, Chinese Medical Herbology and Pharmacology, 2004
  • Wang T, Guo R, Zhou G, Zhou X, Kou Z, Sui F, Li C, Tang L, Wang Z, Traditional uses phytochemistry pharmacology and toxicology of Panax notoginseng a review, Journal of Ethnopharmacology, 2016
  • Liu Y, Zhang HG, Jia Y, Li XH, Panax notoginseng saponins pharmacological actions on blood system and cardiovascular system a review of experimental and clinical studies, Frontiers in Pharmacology, 2021
  • Shang X, Pan H, Li M, Miao X, Ding H, Liao Y, Panax notoginseng saponins a review of pharmacological effects and clinical applications, Journal of Ethnopharmacology, 2013

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Preparazione tradizionale basata sull’uso di alcool come solvente Secondo le tecniche storiche di lavorazione delle erbe in Cina, Panax notoginseng veniva preparato in vari modi, incluso macinare la radice con alcool o vino come metodo di estrazione per ottenere una formulazione più facilmente assimilabile e con proprietà potenziate per trattenere i principi attivi. Questa pratica di “vino macerato con Sanqi” o di alcool‑extraction si fonda sul concetto tradizionale di utilizzare alcool o vino di riso per “attivare” i componenti dell’erba e favorirne l’azione sulla circolazione del sangue e sul recupero da traumi e stagnazione. Le indicazioni tradizionali suggerivano l’uso del vino macerato per applicazioni esterne su contusioni, gonfiori e distorsioni, oppure per uso interno in piccole quantità per promuovere la microcircolazione e alleviare sensazioni di pesantezza dovute a stasi di sangue o “qi” stagnante. Precauzioni d’uso La preparazione alcolica con Panax notoginseng non è raccomandata in gravidanza o allattamento, né per persone con disturbi emorragici o che assumono anticoagulanti senza supervisione specialistica, poiché l’erba può avere effetti sulla viscosità del sangue e sulla circolazione. Inoltre, le tinture ad alta gradazione alcolica devono essere assunte con cautela in soggetti sensibili all’alcool o con condizioni epatiche. Se si utilizza una tintura commerciale, seguire sempre le indicazioni di posologia del produttore e consultare un professionista della salute prima dell’uso. Bibliografia
  • Traditional uses, botany, phytochemistry, pharmacology and toxicology of Panax notoginseng: A review.
  • Production and pharmaceutical research of minor saponins in Panax notoginseng (Sanqi): Current status and future prospects.
  • Historical evolution of Panax notoginseng processing methods.
  • Effect of compatible herbs on the pharmacokinetics of effective components of Panax notoginseng in Fufang Xueshuantong Capsule.
  • Natural metabolites used in traditional Chinese medicine: synergistic effects and mechanisms.
  • Herb–drug interactions between Panax notoginseng or its biologically active compounds and therapeutic drugs: a comprehensive pharmacodynamic and pharmacokinetic review.
  • Safety of a botanical extract derived from Panax notoginseng and Astragalus membranaceus as a novel food.
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    USO ALIMENTARE...
    Radice fresca o essiccata La radice di Panax notoginseng può essere affettata e aggiunta a zuppe, brodi o decotti, spesso insieme ad altre erbe come Astragalus membranaceus, Codonopsis pilosula o Glycyrrhiza uralensis. È utilizzata per conferire un effetto tonico e stimolante sulla circolazione, secondo la tradizione cinese, e viene combinata con ingredienti proteici (carne di pollo, maiale o pesce) per preparazioni che favoriscono il recupero energetico e la vitalità. Dosaggi culinari tipici prevedono 2‑6 grammi di radice secca per persona per preparazione, oppure quantità leggermente superiori se si usa radice fresca, senza eccedere per non alterare il gusto e mantenere la digeribilità. Polvere di radice La radice può essere macinata in polvere fine e aggiunta a tisane, zuppe o bevande calde. Questo metodo preserva i principi attivi e permette un dosaggio più controllato, tipicamente 0,5‑1 grammo per tazza. Fiori e foglie I fiori possono essere utilizzati in infusi o tisane aromatiche, anche in miscele con tè verde o altre erbe digestive. Le foglie sono meno comuni in cucina ma talvolta vengono integrate in decotti vegetali o estratti alcolici per ottenere preparazioni funzionali. Indicazioni generali di sicurezza È importante non eccedere con le quantità, soprattutto in preparazioni alimentari, poiché alte dosi possono avere effetti sul sistema circolatorio (riduzione della coagulazione del sangue) e interazioni con farmaci anticoagulanti. Non è raccomandato l’uso in gravidanza o allattamento senza supervisione professionale.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Panax notoginseng è originario della Cina meridionale, in particolare delle province di Yunnan e Guangxi, dove cresce spontaneamente in ambienti montani umidi e ombrosi. La pianta è strettamente collegata alla tradizione della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e viene coltivata da secoli per le sue proprietà curative. Il termine “Sanqi” in cinese significa letteralmente “tre sette”, che potrebbe riferirsi a un’antica classificazione delle proprietà della radice o a specifiche caratteristiche della coltivazione tradizionale. Il nome scientifico Panax deriva dal greco “pan” (tutto) e “akos” (cura), ossia “cura tutto”, un omaggio alle proprietà toniche attribuite alle piante di questo genere. Storicamente, la radice veniva utilizzata come emostatico naturale, per arrestare sanguinamenti da ferite o contusioni, e come tonico della circolazione, spesso prescritta nei decotti combinati per pazienti debilitati o in convalescenza. Nella tradizione cinese, veniva anche impiegata come “erba da tesoro”, riservata a nobili o a persone con condizioni fisiche particolarmente fragili. Il suo uso più noto è come ingrediente principale nel Yunnan Bao Yao, che venne utilizzato dagli aviatori americani e cinesi durante la seconda guerra mondiale per bloccare le emorragie causate da ferite. Le radici di Panax notoginseng di qualità superiore sono considerate tra le più pregiate tra le piante medicinali cinesi, con prezzi elevati sul mercato tradizionale. La radice della pianta può vivere per più di 100 anni! La coltivazione richiede ambienti specifici e diversi anni per maturare, rendendo la pianta rara e altamente valutata. La pianta produce piccoli fiori giallastri in estate e bacche rosse in autunno, che la rendono visivamente simile ad altre specie di Panax ma con peculiarità nella forma dei frutti. Anche se visitata dalle api, non è considerata una pianta mellifera primaria e non esiste un miele monofloreale commercialmente riconosciuto derivato dai suoi fiori. Studi recenti mostrano che saponine e ginsenosidi di Panax notoginseng hanno attività cardiovascolare, neuroprotettiva e antinfiammatoria. L’uso moderno include integratori standardizzati, tisane funzionali e tinture alcoliche, con posologia controllata per preservare i principi attivi. Alcune ricerche esplorano l’impiego di foglie e fiori come nuovi ingredienti alimentari o cosmetici funzionali, oltre alla radice tradizionale. Oltre al valore medicinale, la pianta è spesso considerata simbolo di vitalità, salute e longevità nella cultura cinese, simile ad altre specie di ginseng.


    Ricerche di articoli scientifici su Panax notoginseng (Burk.) F.H.Chen

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    Autore: erbeofficinali.org

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    Foto o Immagine modificata per uso didattico
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