|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 12-05-2026 |
SANICOLA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Euphyllophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superrosidae Clade Rosidae Clade Fabidae Ordine Apiales Famiglia Apiaceae Sottofamiglia Saniculoideae Genere Sanicula Specie Sanicula europaea |
Famiglia: Apiaceae |
| Erba Fragolina, Diapensia, Wood Marche, Sanicola Comune, Erba Di San Lorenzo, Common Sanicle, Wood Sanicle, Sanicle D'Europe, Sanicula Europea, Heilwurz, Bugleweed. |
| Astrantia Diapensia Scop., Caucalis Capitata Stokes, Caucalis Sanicula Crantz, Diapensia Vulgaris Hill, Sanicula Europaea Var. Genuina H.Wolff, Sanicula Officinalis Clairv., 1811, Sanicula Officinalis Gouan, Sanicula Officinarum Lam., 1779, Sanicula Officinarum Neck., Sanicula Sylvatica Salisb., Sanicula Trilobata Gilib., Sanicula Uralensis Kleopow, Sanicula Vulgaris Fr., Sanicula Vulgaris W.D.J.Koch, 1837 |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTO ERETTO, GLABRO E RAMIFICATO SUPERIORMENTE. LE FOGLIE BASALI SONO LUNGAMENTE PICCIOLATE, PALMATOSETTE CON 3-5 LOBI PROFONDAMENTE INCISI E DENTATI, DI COLORE VERDE SCURO LUCIDO. LE FOGLIE CAULINE SONO SESSILI O BREVEMENTE PICCIOLATE, SIMILI ALLE BASALI MA PROGRESSIVAMENTE PIÙ PICCOLE E MENO DIVISE. I FIORI SONO PICCOLI, ERMAFRODITI E UNISESSUALI (PIANTA GINODIOICA), DI COLORE BIANCO-VERDASTRO O ROSATO, RIUNITI IN PICCOLE OMBRELLE COMPOSTE PORTATE DA LUNGHI PEDUNCOLI ASCELLARI E TERMINALI. L'INVOLUCRO E L'INVOLUCELLO SONO COMPOSTI DA BRATTEE LINEARI. I PETALI SONO CINQUE, INCURVATI ALL'INTERNO. GLI STAMI SONO CINQUE, SPORGENTI. L'OVARIO È INFERO, BILOCULARE, CHE MATURA IN UN FRUTTO GLOBOSO O OVOIDE RICOPERTO DI ACULEI UNCINATI PER LA DISPERSIONE DA PARTE DEGLI ANIMALI. |
| MAGGIO-LUGLIO (TARDA PRIMAVERA-ESTATE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ARGENTATO |
| ________ BIANCO CREMA |
| Predilige habitat boschivi ombrosi e umidi, in particolare faggete, querceti, boschi misti di latifoglie e pinete umide. Cresce bene su suoli da neutri a leggermente acidi, ricchi di humus e ben drenati, ma che mantengano una buona umidità durante tutto l'anno. È una specie sciafila o mesofila che si adatta a condizioni di scarsa illuminazione tipiche del sottobosco. La sua distribuzione comprende gran parte dell'Europa, l'Asia occidentale e il Nord Africa. Si trova spesso in ambienti forestali maturi con uno strato di lettiera fogliare ben sviluppato. La sua capacità di propagarsi sia per seme che vegetativamente tramite stoloni sotterranei contribuisce alla sua presenza in colonie nel sottobosco forestale. Predilige altitudini collinari e montane, ma può trovarsi anche in pianura in boschi ombrosi e umidi. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| MAGGIO (FIORITURA) E SETTEMBRE (RACCOLTA FOGLIE), PRIMAVERA-INIZIO AUTUNNO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE (FRESCHE O ESSICCATE), OCCASIONALMENTE RIZOMA E FIORI |
| ERBACEO FORTE, CON NOTE TERROSE E LIEVEMENTE BALSAMICHE |
| AMARO, ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO TANNICO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Non risultano documentati effetti tossici rilevanti o casi clinici significativi associati all’uso corretto tradizionale di Sanicula europaea L. alle dosi fitoterapiche usuali. I dati tossicologici specifici sulla specie sono tuttavia limitati e prevalentemente indiretti. Le conoscenze disponibili indicano una buona tollerabilità tradizionale con possibile rischio limitato a lievi disturbi gastrointestinali o reazioni individuali rare. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Per Sanicula europaea L. non sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche o dati farmacologici robusti e riproducibili sufficienti a confermare efficacia terapeutica specifica. Le evidenze disponibili derivano prevalentemente da studi in vitro preliminari, dati fitochimici, limitati studi sperimentali non clinici ed uso etnobotanico tradizionale europeo come vulnerario, astringente e antinfiammatorio. L’assenza di validazione clinica diretta sulla specie impone una classificazione conservativa. |
| Saponine triterpeniche: saniculoside, derivati dell’acido oleanolico, derivati dell’acido ursolico, glicosidi triterpenici poliossidrilati Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, acido betulinico Composti fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido rosmarinico, acido p-cumarico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, isoquercitrina, iperoside, apigenina, luteolina Tannini: tannini catechici, tannini gallici Olio essenziale: pinene alfa, pinene beta, limonene, mircene, cariofillene beta, germacrene D Poliacetileni: falcarinolo, falcarindiolo Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Cumarine: umbelliferone, scopoletina Polisaccaridi: mucillagini eteropolisaccaridiche, arabinogalattani Acidi grassi: acido linoleico, acido linolenico, acido palmitico Composti minerali: potassio, calcio, magnesio, silicio Vitamine: acido ascorbico, tocoferoli |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI E DI VALUTAZIONI TOSSICOLOGICHE SISTEMATICHE SULLA SPECIE IMPONE CAUTELA NELL’IMPIEGO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI. L’EVIDENZA DISPONIBILE È LIMITATA PRINCIPALMENTE A DATI ETNOBOTANICI, FITOCHIMICI E STUDI SPERIMENTALI PRELIMINARI. LA PRESENZA DI SAPONINE TRITERPENICHE E TANNINI SUGGERISCE, SU BASE FARMACOLOGICA TEORICA E DATI FITOCHIMICI DOCUMENTATI, LA POSSIBILITÀ DI LIEVE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE O NAUSEA IN SOGGETTI SENSIBILI O IN CASO DI DOSAGGI ELEVATI. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI SPECIFICI CHE QUANTIFICHINO TALE RISCHIO. IN ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA SPECIFICI SULLA SPECIE DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO, L’USO FITOTERAPICO NON PUÒ ESSERE CONSIDERATO ADEGUATAMENTE DOCUMENTATO IN TALI CONDIZIONI. QUESTA INDICAZIONE DERIVA DA INSUFFICIENZA DI EVIDENZE E NON DA DIMOSTRAZIONE DI TOSSICITÀ DIRETTA. NON RISULTANO DISPONIBILI STUDI AFFIDABILI SULLE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE DI SANICULA EUROPAEA L. LA MANCANZA DI DATI NON CONSENTE DI ESCLUDERE INTERAZIONI TEORICHE CON FARMACI ASSUNTI PER VIA ORALE, SOPRATTUTTO IN CASO DI USO CONCOMITANTE DI ESTRATTI CONCENTRATI RICCHI IN TANNINI O SAPONINE. L’USO TOPICO TRADIZIONALE SU CUTE LESA O MUCOSE NON DISPONE DI VALIDAZIONE CLINICA MODERNA; EVENTUALI APPLICAZIONI DEVONO CONSIDERARE IL RISCHIO TEORICO DI SENSIBILIZZAZIONE INDIVIDUALE O IRRITAZIONE LOCALE, BASATO SU ESPERIENZA FITOTERAPICA GENERALE E NON SU DATI CLINICI SPECIFICI DELLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON RISULTANO CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE VALIDATE SPECIFICHE PER SANICULA EUROPAEA L. DOCUMENTATE NELLA LETTERATURA SCIENTIFICA MODERNA, NELLE MONOGRAFIE FITOTERAPICHE UFFICIALI O IN STUDI OSSERVAZIONALI DEDICATI ALLA SPECIE. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di SANICOLA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto idroalcolico fluido di Sanicula europaea L. È la forma fitoterapica tradizionalmente più utilizzata nella pratica erboristica europea moderna. Viene preparato generalmente dalla parte aerea fiorita fresca o essiccata mediante estrazione idroalcolica a titolo variabile. Non esistono monografie EMA o ESCOP con standardizzazione terapeutica ufficiale né titoli minimi clinicamente validati per i principi attivi. Gli estratti disponibili possono riportare standardizzazioni parziali in polifenoli totali, flavonoidi o saponine triterpeniche, ma senza correlazione clinica dimostrata. Le formulazioni commerciali utilizzano frequentemente rapporti droga/estratto compresi tra 1:1 e 1:5 con gradazioni alcoliche tra 25% e 70%. La posologia tradizionale negli adulti è generalmente compresa tra 20 e 40 gocce da una a tre volte al giorno, diluite in acqua. Estratto secco nebulizzato o atomizzato Sono disponibili preparazioni erboristiche contenenti estratto secco di Sanicula europaea L., prevalentemente in capsule o compresse. La standardizzazione, quando presente, riguarda soprattutto flavonoidi totali e composti fenolici. Non sono disponibili studi clinici che definiscano un titolo terapeuticamente efficace o dosi validate. Le formulazioni commerciali reperibili utilizzano normalmente estratti secchi con rapporto droga/estratto compreso tra 4:1 e 10:1. Le dosi comunemente impiegate negli integratori risultano comprese tra 150 e 500 mg/die di estratto secco. Estratto glicolico per uso topico Utilizzato in preparazioni dermocosmetiche ed erboristiche ad uso esterno, ottenuto mediante estrazione in glicole propilenico o glicerina vegetale. Viene impiegato soprattutto in formulazioni vulnerarie, lenitive e dermoprotettive tradizionali. Non esistono standard terapeutici validati né studi clinici controllati specifici sulla specie. Le concentrazioni d’impiego nelle preparazioni cosmetiche ed erboristiche variano generalmente dal 2% al 10%. Estratto oleoso o oleolito Preparazione lipofila ottenuta per macerazione della parte aerea in olio vegetale, tradizionalmente utilizzata in unguenti e balsami ad uso topico. L’impiego storico riguarda formulazioni vulnerarie e lenitive per abrasioni, irritazioni cutanee superficiali e lesioni minori. Le evidenze disponibili restano esclusivamente tradizionali o fitochimiche. Le formulazioni topiche contengono generalmente dal 5% al 20% di oleolito. Tintura madre omeopatica Sanicula europaea L. è presente nella farmacopea omeopatica soprattutto come tintura madre e successive diluizioni hahnemanniane. Le preparazioni omeopatiche commerciali comprendono generalmente TM, 4CH, 5CH, 7CH, 9CH e 30CH. L’impiego omeopatico tradizionale riguarda soprattutto manifestazioni cutanee, irritazioni mucose, fissurazioni e disturbi gastrointestinali lievi. Non esistono evidenze cliniche moderne specifiche che ne confermino l’efficacia. La posologia dipende dall’indirizzo omeopatico adottato e non è correlabile a parametri farmacologici convenzionali. Preparazioni fitoterapiche composte Sanicula europaea L. compare talvolta in formulazioni erboristiche complesse associate a Plantago lanceolata L., Althaea officinalis L., Agrimonia eupatoria L. o Achillea millefolium L. per impieghi tradizionali vulnerari, astringenti o orofaringei. In tali preparazioni non è possibile attribuire effetti clinici specifici alla sola Sanicula europaea L., poiché mancano studi comparativi controllati. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di SANICOLA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso vulnerario tradizionale Parte aerea essiccata di Sanicula europaea L. 2 g Foglie di Plantago lanceolata L. 2 g Sommità fiorite di Achillea millefolium L. 1 g Infondere in 200 ml di acqua a 90-95 °C per 10-15 minuti in recipiente coperto. Assumere una o due volte al giorno oppure utilizzare tiepido per impacchi e lavaggi locali. La formulazione è coerente con l’uso tradizionale vulnerario e lenitivo cutaneo. Le evidenze disponibili per Sanicula europaea restano prevalentemente fitochimiche e in vitro. Infuso astringente per irritazioni gastrointestinali lievi Parte aerea di Sanicula europaea L. 1,5 g Sommità di Agrimonia eupatoria L. 1,5 g Foglie di Rubus fruticosus L. 1 g Infondere in 200 ml di acqua calda per 10 minuti e filtrare. Assumere fino a due volte al giorno per brevi periodi. L’impiego tradizionale è correlato alla presenza di tannini e composti fenolici ad attività astringente. Non esistono studi clinici specifici sulla specie. Decotto per lavaggi oro-faringei Parte aerea di Sanicula europaea L. 2 g Foglie di Salvia officinalis L. 1 g Fiori di Matricaria chamomilla L. 1 g Portare a lieve ebollizione in 250 ml di acqua per 5 minuti, lasciare riposare 10 minuti e filtrare. Utilizzare per gargarismi o risciacqui locali fino a tre volte al giorno. La preparazione deriva dall’uso tradizionale europeo come collutorio e lenitivo delle mucose irritate. Infuso balsamico tradizionale Parte aerea di Sanicula europaea L. 1 g Foglie di Tussilago farfara L. 1 g Sommità di Thymus vulgaris L. 1 g Radice di Althaea officinalis L. 1 g Infondere in 250 ml di acqua calda per 10-15 minuti. Assumere una o due volte al giorno. La formulazione viene utilizzata tradizionalmente nelle irritazioni respiratorie lievi e nelle forme catarrali. L’effetto attribuito a Sanicula europaea resta basato principalmente su uso storico e plausibilità fitochimica. Oleolito erboristico tradizionale Parte aerea fresca di Sanicula europaea L. 20 g Olio di Olea europaea L. 100 ml Lasciare macerare per circa 21 giorni al riparo dalla luce, quindi filtrare accuratamente. Applicare localmente una o due volte al giorno. L’uso topico tradizionale riguarda irritazioni cutanee superficiali, screpolature e abrasioni minori. Non sono disponibili validazioni cliniche moderne specifiche. Unguento erboristico vulnerario Oleolito di Sanicula europaea L. 30 g Cera alba 5 g Estratto oleoso di Calendula officinalis L. 10 g Scaldare delicatamente fino a completa omogeneizzazione e conservare in contenitore sterile. Applicare localmente secondo necessità. La formulazione combina specie tradizionalmente utilizzate nella pratica erboristica vulneraria europea. Le evidenze disponibili per Sanicula europaea restano limitate a dati tradizionali e sperimentali preliminari. Infuso dermoprotettivo per uso esterno Parte aerea di Sanicula europaea L. 2 g Foglie di Malva sylvestris L. 1,5 g Fiori di Calendula officinalis L. 1 g Infondere in 250 ml di acqua per 15 minuti e utilizzare filtrato per compresse o lavaggi cutanei. L’impiego tradizionale riguarda cute irritata e arrossata. Non esistono studi clinici specifici che confermino efficacia terapeutica diretta della specie. |
| Vini, elisir, amari, tinture di SANICOLA
Vino medicato tradizionale di Sanicula europaea L. Nella tradizione erboristica europea sono documentate preparazioni vinose ottenute mediante macerazione della parte aerea fiorita di Sanicula europaea L. in vino bianco secco o vino rosso leggero. Tali preparazioni appartengono alla tradizione galenica popolare e non dispongono di validazione clinica moderna. Una preparazione tradizionale prevedeva circa 20-30 g di parte aerea essiccata in 750 ml di vino bianco a moderata gradazione alcolica, lasciando macerare per 7-10 giorni in recipiente chiuso e al riparo dalla luce, con agitazione periodica e successiva filtrazione. L’impiego storico riguardava soprattutto utilizzo digestivo-astringente lieve, vulnerario interno tradizionale e supporto nelle irritazioni del cavo orale o nelle forme catarrali leggere. Le evidenze disponibili restano esclusivamente etnobotaniche e tradizionali. Elisir erboristico composto tradizionale In alcune tradizioni fitoterapiche centroeuropee Sanicula europaea L. veniva associata a specie amare o aromatiche in preparazioni idroalcoliche composte. Una formulazione storica prevedeva: Sanicula europaea L. parte aerea 15 g Agrimonia eupatoria L. 10 g Achillea millefolium L. 10 g Angelica archangelica L. radice 5 g Vino liquoroso o miscela idroalcolica 1 litro La macerazione tradizionale veniva effettuata per circa 10-15 giorni con successiva filtrazione. L’utilizzo storico era rivolto a disturbi digestivi lievi, convalescenza e impiego tonico tradizionale. Non esistono studi clinici o farmacologici specifici che ne confermino efficacia o sicurezza. Tintura vinosa vulneraria per uso esterno Sono documentate preparazioni popolari ottenute lasciando macerare Sanicula europaea L. fresca in vino ad elevata gradazione o vino aromatizzato per applicazioni esterne tradizionali. La preparazione prevedeva generalmente circa 30-50 g di pianta fresca per 500 ml di vino, con macerazione di una o due settimane e successivo impiego locale mediante compresse o lavaggi. L’uso storico riguardava abrasioni, piccole ulcerazioni cutanee e irritazioni superficiali. Tali applicazioni derivano esclusivamente dalla medicina popolare tradizionale europea. Liquore erboristico tradizionale regionale In alcune raccolte etnobotaniche alpine e dell’Europa orientale è riportato l’impiego occasionale di Sanicula europaea L. nella preparazione di liquori erboristici domestici associata ad altre specie aromatiche e amare. Le preparazioni non risultano standardizzate né supportate da letteratura farmacologica moderna e avevano prevalentemente finalità digestive o tonico-tradizionali. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Sanicula europaea L. |