USO ALIMENTARE...| Sanicula europaea L. possiede un utilizzo culinario molto limitato e marginale nella tradizione europea rispetto ad altre Apiaceae spontanee. La specie è stata impiegata soprattutto come pianta medicinale piuttosto che alimentare.
In alcune tradizioni rurali dell’Europa centrale e alpina le giovani foglie basali venivano occasionalmente consumate crude in piccole quantità nelle insalate primaverili miste di erbe spontanee. L’uso alimentare era tuttavia sporadico e secondario rispetto all’impiego fitoterapico.
Le parti aeree giovani sono state talvolta utilizzate anche cotte in zuppe rustiche o minestre erbacee tradizionali, generalmente in miscela con altre piante spontanee commestibili. Non esistono preparazioni gastronomiche storicamente consolidate specifiche della specie.
Il gusto viene descritto come erbaceo, leggermente aromatico e moderatamente amarognolo-astringente per la presenza di tannini e composti fenolici.
Non risultano impieghi alimentari industriali, nutraceutici o gastronomici moderni significativi attribuibili a Sanicula europaea L.
L’uso alimentare contemporaneo resta raro anche per la relativa scarsità della specie in molte aree europee e per l’assenza di una tradizione culinaria consolidata.
Dal punto di vista etnobotanico la specie è quindi classificabile principalmente come officinale tradizionale con occasionale utilizzo alimurgico locale. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
NOTE VARIE E STORICHE...| Sanicula europaea L., nota come sanicola comune, è una pianta che ha goduto di una reputazione particolarmente elevata nella medicina popolare europea medievale. Il suo stesso nome deriva dal latino sanare, guarire, a testimonianza del valore terapeutico che le veniva attribuito, soprattutto come pianta “che sana le ferite”.
Nel Medioevo era considerata una vera e propria pianta miracolosa. Nei testi erboristici antichi veniva spesso indicata come rimedio quasi universale per lesioni, sanguinamenti e ulcerazioni, tanto da essere soprannominata in alcune aree “herba omnium vulnerum”, l’erba di tutte le ferite. Era comunemente coltivata nei giardini dei monasteri e dei conventi, dove i monaci la utilizzavano per preparare decotti e impiastri destinati ai pellegrini e ai malati.
Una curiosità storica riguarda la credenza popolare secondo cui la sanicola fosse particolarmente efficace se raccolta all’alba o in determinati giorni dell’anno, spesso legati al calendario religioso. In alcune tradizioni alpine e britanniche si riteneva che la pianta perdesse gran parte delle sue virtù se estirpata con strumenti metallici, motivo per cui veniva talvolta raccolta a mano o con utensili in legno.
In Scozia e in Irlanda la sanicola era considerata una delle piante più importanti della fitoterapia tradizionale. Veniva utilizzata non solo per ferite e piaghe, ma anche come rimedio per disturbi respiratori e intestinali. In alcune zone rurali era consuetudine portarne un mazzetto essiccato come amuleto protettivo contro malattie e infezioni.
Dal punto di vista botanico, Sanicula europaea è una pianta tipica dei boschi ombrosi e umidi, caratteristica che ha contribuito alla sua aura “misteriosa” e al fatto che fosse associata a luoghi ritenuti sacri o curativi, come radure e margini forestali. La sua presenza era considerata indice di un ambiente sano e incontaminato.
Un’ulteriore curiosità è che, nonostante la fama storica, la sanicola è oggi poco conosciuta al grande pubblico e raramente utilizzata nella fitoterapia moderna, rimanendo invece una pianta di grande interesse per etnobotanici e storici della medicina naturale. Questo contrasto tra prestigio antico e uso attuale limitato la rende un esempio emblematico di come molte piante medicinali tradizionali siano state progressivamente dimenticate pur avendo un solido background storico. |
Ricerche di articoli scientifici su Sanicula europaea L.
Bibliografia relativa a principi attivi| Barbara Thiem, Anna Goślińska, Antimicrobial Activity of Sanicula europaea L. Extracts and Constituents, 2004Eva Koczurkiewicz, Magdalena Podolak, Halina Wójciak-Kosior et al., Sanicula europaea L. as a Source of Bioactive Compounds with Potential Medicinal Properties, 2015Monika Waksmundzka-Hajnos, Joseph Sherma, Teresa Kowalska, Thin Layer Chromatography in Phytochemistry, 2008Ryszard Ozarowski, Anna Bogacz, Pharmacognostic and Phytochemical Studies of Sanicula europaea L., 2013Francesco Capasso, Giuliano Grandolini, Angelo A. Izzo, Fitoterapia. Impiego Razionale delle Droghe Vegetali, 2006European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, seconda edizione aggiornataWorld Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, vari volumiWichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004K.H. Kubeczka, Herbal Medicines: Phytochemistry and Pharmacognosy, 2012Jean Bruneton, Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants, 1999 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Barbara Thiem, Anna Goślińska, Antimicrobial Activity of Sanicula europaea L. Extracts and Constituents, 2004Eva Koczurkiewicz, Magdalena Podolak, Halina Wójciak-Kosior et al., Sanicula europaea L. as a Source of Bioactive Compounds with Potential Medicinal Properties, 2015Ryszard Ozarowski, Anna Bogacz, Pharmacognostic and Phytochemical Studies of Sanicula europaea L., 2013Monika Waksmundzka-Hajnos, Joseph Sherma, Teresa Kowalska, Thin Layer Chromatography in Phytochemistry, 2008Francesco Capasso, Giuliano Grandolini, Angelo A. Izzo, Fitoterapia. Impiego Razionale delle Droghe Vegetali, 2006Jean Bruneton, Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants, 1999Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, seconda edizione aggiornataWorld Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, vari volumiK.H. Kubeczka, Herbal Medicines: Phytochemistry and Pharmacognosy, 2012 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Barbara Thiem, Anna Goślińska, Antimicrobial Activity of Sanicula europaea L. Extracts and Constituents, 2004 Eva Koczurkiewicz, Magdalena Podolak, Halina Wójciak-Kosior et al., Sanicula europaea L. as a Source of Bioactive Compounds with Potential Medicinal Properties, 2015 Ryszard Ozarowski, Anna Bogacz, Pharmacognostic and Phytochemical Studies of Sanicula europaea L., 2013 Francesco Capasso, Giuliano Grandolini, Angelo A. Izzo, Fitoterapia. Impiego Razionale delle Droghe Vegetali, 2006 Jean Bruneton, Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants, 1999 Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004 European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, seconda edizione aggiornata World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, vari volumi K.H. Kubeczka, Herbal Medicines: Phytochemistry and Pharmacognosy, 2012 Monika Waksmundzka-Hajnos, Joseph Sherma, Teresa Kowalska, Thin Layer Chromatography in Phytochemistry, 2008 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Barbara Thiem, Anna Goślińska, Antimicrobial Activity of Sanicula europaea L. Extracts and Constituents, 2004 Eva Koczurkiewicz, Magdalena Podolak, Halina Wójciak-Kosior et al., Sanicula europaea L. as a Source of Bioactive Compounds with Potential Medicinal Properties, 2015 Ryszard Ozarowski, Anna Bogacz, Pharmacognostic and Phytochemical Studies of Sanicula europaea L., 2013 Francesco Capasso, Giuliano Grandolini, Angelo A. Izzo, Fitoterapia. Impiego Razionale delle Droghe Vegetali, 2006 Francesco Firenzuoli, Fitoterapia. Guida all’uso clinico delle piante medicinali, terza edizione, 2002 Jean Bruneton, Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants, 1999 Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004 European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, seconda edizione aggiornata World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, vari volumi Jean Valnet, Phytothérapie: Traitement des Maladies par les Plantes, edizioni aggiornate |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| Ryszard Ozarowski, Anna Bogacz, Pharmacognostic and Phytochemical Studies of Sanicula europaea L., 2013 Eva Koczurkiewicz, Magdalena Podolak, Halina Wójciak-Kosior et al., Sanicula europaea L. as a Source of Bioactive Compounds with Potential Medicinal Properties, 2015 Francesco Capasso, Giuliano Grandolini, Angelo A. Izzo, Fitoterapia. Impiego Razionale delle Droghe Vegetali, 2006 Francesco Firenzuoli, Fitoterapia. Guida all’uso clinico delle piante medicinali, terza edizione, 2002 Jean Valnet, Phytothérapie: Traitement des Maladies par les Plantes, edizioni aggiornate Jean Bruneton, Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants, 1999 Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004 European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, seconda edizione aggiornata World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, vari volumi Andrea Pieroni, Maria Elena Giusti, Alpine Ethnobotany in Italy: Traditional Knowledge of Gastronomic and Medicinal Plants, 2009 |
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