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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 03-04-2026 |
RABARBARO CINESE |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Caryophyllidae Ordine: Caryophyllales Famiglia: Polygonaceae Sottofamiglia: Polygonoideae Tribù: Rumiceae |
| Da Huang, Yao Yong Da Huang, Rabarbaro chinese, Rabarbaro vero, Reo sinico, Reubarbaro, Chinese Rhubarb, Indian Rhubarb, Medicinal Rhubarb, Yao Yong Da Huang, Rhubarbe Officinale, Chinesischer Rhabarber, Gebräuchlicher Rhabarber, Kanton-Rhabarber, Kantonrhabarber, Ostindischer Rhabarber, Südchinesischer Rhabarber, Türkischer Rhabarber, Rohtoraparperi, Rion To Farmakeftiko, Rubaabu, Rubarubu, Orvosi Rebarbara, Rabarbar Lekarski, Rzewie Lekarski, Ruibarbo De La China, Portuguese, Ruibarbo-Da-China, Ruibarbo-Medicinal, Amlavetasa |
| Rhabarbarum Palmatum (L.) Moench, Rheum Palmatum F. Rubriflora Stapf, Rheum Palmatum Var. Palmatum, Rheum Potaninii Losinsk., Rheum Qinlingense Y.K.Yang, D.K.Zhang & J.K.Wu |
| ERBACEA PERENNE CON ROBUSTO RIZOMA LEGNOSO. FOGLIE BASALI GRANDI, ROTONDE O RENIFORMI, CON LUNGHI PICCIOLI CARNOSI. FUSTI FIORALI ERETTI, ALTI FINO A 2 METRI. FIORI PICCOLI, VERDASTRI O BIANCO-ROSATI, IN GRANDI INFIORESCENZE COMPOSTE. TEPALI 6. STAMI 9. OVARIO SUPERO, TRIANGOLARE, CON 3 STILI. FRUTTO ACHENIO TRIGONO. |
| MAGGIO-GIUGNO (TARDA PRIMAVERA), CON PANNOCCHIE DI FIORI BIANCO-ROSATI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ ROSSO PORPORA |
| Originaria delle zone montuose della Cina occidentale e del Tibet, in particolare nelle province di Guizhou, Henan sudoccidentale, Hubei occidentale, Shaanxi, Sichuan e Yunnan, crescendo in collina e sottobosco forestale ad altitudini comprese tra 1200 e 4000 metri. Predilige terreni profondi, fertili, moderatamente pesanti, ricchi di humus, umidi ma ben drenati, in pieno sole o mezz'ombra, tollerando anche terreni argillosi pesanti e temperature invernali fino a circa -20°C. Può crescere ai margini dei boschi o tra grandi arbusti e si adatta anche a prati con erba alta che viene tagliata annualmente in autunno. La specie è naturalizzata in alcune zone temperate d'Europa e coltivata sia come medicinale che a scopo ornamentale. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE) PER RIZOMI DI PIANTE 3-4ENNI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMA ESSICCATO DA PIANTE DI 3 O 4 ANNI (RHEI RHIZOMA), PRIVATO DELLA CORTECCIA ESTERNA |
| INTENSAMENTE AROMATICO, CON NOTE TERROSE E LIEVEMENTE FENOLICHE |
| AMARO-ASTRINGENTE INIZIALE, SEGUITO DA RETROGUSTO AMAROGNOLO PERSISTENTE |
| TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: dati tossicologici documentano effetti avversi dose dipendenti legati agli antrachinoni con rischio di diarrea, crampi, squilibri elettrolitici e uso cronico associato a danno intestinale; evidenze cliniche e farmacologiche disponibili per preparazioni a base di radice |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: uso fitoterapico consolidato della radice di Rheum palmatum L. come lassativo stimolante supportato da monografie ufficiali e dati farmacologici sugli antrachinoni; evidenze cliniche dirette limitate ma coerenti con studi in vivo e revisione fitoterapica |
| Antrachinoni: emodina, reina, crisofanolo, fisicione, aloe-emodina, Stilbeni: resveratrolo, piceatannolo, Glucosidi antrachinonici: sennosidi A, sennosidi B, glucorheina, Flavonoidi: quercetina, rutina, catechina, Acidi fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido clorogenico, Tannini: gallotannini, catechine, proantocianidine, Saponine: reiosidi A, reiosidi B, reiosidi C, Composti volatili: alfa-pinene, limonene, beta-cariofillene |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | LASSATIVO PURGANTE ANTRACHINONICO (AD USO OCCASIONALE) |
| ook | STITICHEZZA O STIPSI |
| +++ | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| +++ | ANTINFIAMMATORIO |
| +++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| +++ | EPATOPROTETTORE ANTIEPATOTOSSICO DEL FEGATO |
| +++ | NEFROPROTETTORE |
| !! | ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO) |
| +++ | AROMATIZZANTE |
| +++ | COLECISTOCINETICO |
| +++ | DIGESTIVO |
| +++ | DIGESTIVO EUPEPTICO AMARO PURO |
| +++ | DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO |
| ++ | COLAGOGO |
| ++ | INAPPETENZA E ANORESSIA |
| ++ | INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO |
| + | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| + | ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO) |
| + | COLERETICO |
| + | DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE) |
| + | DIARREA E DISSENTERIA |
| + | FITOESTROGENICO |
| + | RIEPITELIZZANTE |
| + | USTIONI E SCOTTATURE (ANCHE SOLARI O DA FREDDO) |
| !! | TUMORE |
| Non sono disponibili evidenze cliniche robuste (trial controllati randomizzati, meta-analisi o revisioni sistematiche) che validino in modo specifico e diretto le indicazioni terapeutiche di Rheum palmatum L. come singola droga fitoterapica. Le monografie ufficiali (EMA, ESCOP, WHO) riportano l’uso di droghe a base di Rheum palmatum o specie affini come lassativi stimolanti, tuttavia tali indicazioni si basano prevalentemente su evidenze farmacologiche consolidate degli antrachinoni e su uso tradizionale, non su studi clinici controllati specifici per la specie isolata. Pertanto, allo stato attuale, nessuna proprietà può essere classificata come supportata da evidenza clinica di alto livello per Rheum palmatum L. come monocomponente. Attività lassativa stimolante Evidenza: studi farmacologici in vivo animale e consolidata caratterizzazione dei derivati antrachinonici (emodina, reina). Indicazione: trattamento a breve termine della stipsi occasionale. Nota critica: effetto ben documentato a livello meccanicistico e coerente con altre droghe antrachinoniche; assenza di trial clinici moderni specifici su Rheum palmatum isolato. Attività antibatterica Evidenza: studi in vitro su estratti della radice con attività verso batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Indicazione: non definibile clinicamente; rilevanza limitata alla ricerca preclinica. Attività antinfiammatoria Evidenza: studi in vitro e in vivo animale (modelli di infiammazione sistemica e intestinale). Indicazione: plausibile supporto a condizioni infiammatorie, ma senza validazione clinica. Attività epatoprotettiva Evidenza: modelli animali (danno epatico indotto chimicamente). Indicazione: non trasferibile in ambito clinico; dati preliminari. Attività nefroprotettiva Evidenza: studi in vivo animale e alcuni studi osservazionali in contesto TCM (spesso in formulazioni complesse). Indicazione: insufficienza renale cronica in contesti TCM; impossibile attribuire effetto specifico alla singola specie. Attività antiossidante Evidenza: studi in vitro su composti fenolici e antrachinonici. Indicazione: rilevanza biochimica senza correlazione clinica dimostrata. Attività antitumorale Evidenza: studi in vitro e modelli animali (effetti su linee cellulari tumorali). Indicazione: esclusivamente sperimentale; nessuna applicabilità clinica. L´azione astringente, tonica, colagoga e stomachica si ha solo per piccole dosi (10-20 ctgr), a dosi medie svolge azione lassativa, mentre a dosi elevate (2-4 g) agisce da purgante come altre droghe antrachinoniche anche se meglio tollerata dall'organismo e meno irritante di queste ultime. Il Rabarbaro cinese viene impiegato come ingrediente nella formula Essiaca non convenzionale per il trattamento del cancro. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) OCCLUSIONE INTESTINALE, STENOSI INTESTINALE, ATONIA INTESTINALE, APPENDICITE, MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI ACUTE COME MORBO DI CROHN E COLITE ULCEROSA, DOLORE ADDOMINALE DI ORIGINE SCONOSCIUTA, GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, ETÀ INFERIORE A 12 ANNI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) USO LIMITATO NEL TEMPO PER RISCHIO DI IPOKALIEMIA DOCUMENTATA CLINICAMENTE, RISCHIO DI DIPENDENZA DA LASSATIVI E ALTERAZIONE DELLA FUNZIONE INTESTINALE DA USO CRONICO DOCUMENTATO IN OSSERVAZIONI CLINICHE, CAUTELA IN ASSOCIAZIONE CON DIURETICI CORTICOSTEROIDI E GLICOSIDI CARDIACI PER POTENZIAMENTO DEGLI SQUILIBRI ELETTROLITICI BASATA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA, POSSIBILE MELANOSI COLI DA USO PROLUNGATO OSSERVATA CLINICAMENTE, COLORAZIONE DELLE URINE PER METABOLITI ANTRACHINONICI DOCUMENTATA FARMACOLOGICAMENTE, RIDUZIONE DELL’ASSORBIMENTO DI FARMACI ORALI PER AUMENTO DEL TRANSITO INTESTINALE DOCUMENTATA IN STUDI FARMACOCINETICI |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIARITMICI |
| ANTIBIOTICI |
| CORTICOSTEROIDI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| GLICOSIDI CARDIOATTIVI |
| LASSATIVI FORTI O PURGANTI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ACONITO |
| COPTIDE |
| GINSENG |
| LIQUIRIZIA |
| PEONIA CINESE |
| SCUTELLARIA DEL BAIKAL |
| TANG-KUEI |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ALOE |
| CASCARA SAGRADA |
| FRANGULA |
| LIQUIRIZIA |
| SENNA |
| Estratto secco standardizzato di radice di Rheum palmatum L.
Preparazione ottenuta per estrazione idroalcolica seguita da essiccamento, generalmente titolata in derivati idrossiantracenici totali espressi come reina o emodina; intervalli tipici di titolazione compresi tra circa 2,5% e 10%.
Posologia negli adulti equivalente a 20–30 mg al giorno di derivati idrossiantracenici, somministrati preferibilmente alla sera con effetto dopo 6–12 ore; impiego limitato a brevi periodi, generalmente non oltre una settimana.
Estratto molle (soft extract) di radice di Rheum palmatum L.
Preparazione semisolida ottenuta mediante estrazione idroalcolica con parziale rimozione del solvente, con standardizzazione riferita al contenuto di antrachinoni totali.
Posologia calcolata per fornire 20–30 mg al giorno di derivati idrossiantracenici, adattata in base al rapporto droga/estratto e alla titolazione dichiarata.
Tintura (estratto idroalcolico) di Rheum palmatum L.
Preparazione liquida ottenuta per macerazione della droga in etanolo con rapporti droga/estratto tipici 1:5 o 1:10.
Posologia negli adulti generalmente compresa tra 1 e 2 ml al giorno, adeguata a raggiungere un apporto di 20–30 mg di derivati antrachinonici, con necessità di considerare la concentrazione reale.
Polvere di radice micronizzata in capsule o compresse
Preparazione costituita dalla droga essiccata e polverizzata senza estrazione selettiva, con contenuto variabile in derivati antrachinonici.
Posologia generalmente compresa tra 0,5 e 2 g al giorno di droga, adattata alla titolazione e alla risposta individuale, con uso limitato nel tempo.
Estratti secchi combinati standardizzati (formulazioni multi-componente)
Preparazioni contenenti Rheum palmatum L. in associazione ad altre droghe vegetali, con standardizzazione riferita al contenuto totale di derivati idrossiantracenici della miscela.
Posologia definita per fornire complessivamente 20–30 mg al giorno di derivati idrossiantracenici, senza possibilità di attribuzione specifica dell’effetto alla singola specie.
Preparazioni omeopatiche di Rheum palmatum L.
Disponibili come granuli, globuli o soluzioni a diluizioni variabili, generalmente dalla D4 alla D30 o superiori.
Posologia variabile secondo la diluizione e l’impostazione terapeutica, ad esempio 3–5 granuli da una a tre volte al giorno nelle basse diluizioni, con riduzione della frequenza nelle alte diluizioni; assenza di evidenze cliniche secondo criteri evidence-based.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso lassativo semplice di Rheum palmatum L.
Preparazione ottenuta versando 150 ml di acqua bollente su 0,5–1 g di radice essiccata e tagliata finemente, con tempo di infusione di 10–15 minuti e successiva filtrazione.
Posologia negli adulti una singola somministrazione serale, corrispondente a circa 20–30 mg di derivati idrossiantracenici, con effetto entro 6–12 ore; uso limitato a pochi giorni per stipsi occasionale, evitando impiego cronico.
Decotto lassativo di Rheum palmatum L.
Preparazione mediante bollitura di 0,5–1 g di radice in 150–200 ml di acqua per 10 minuti, seguito da riposo di ulteriori 10 minuti e filtrazione; il decotto può estrarre quantità leggermente superiori di principi attivi rispetto all’infuso.
Posologia analoga all’infuso, con una somministrazione serale e adeguamento della dose in base alla risposta individuale, mantenendo l’apporto nei limiti di sicurezza dei derivati antrachinonici.
Tisana combinata con finocchio e liquirizia
Preparazione contenente Rheum palmatum L. 0,5 g, Foeniculum vulgare Mill. semi 1–2 g e Glycyrrhiza glabra L. radice 0,5 g, infusi in 150 ml di acqua bollente per 10–15 minuti.
Posologia una tazza alla sera; l’associazione è coerente con uso tradizionale e dati farmacologici su attività carminativa del finocchio e modulazione spasmolitica, ma con cautela per la presenza di liquirizia in soggetti sensibili agli effetti mineralcorticoidi.
Tisana combinata con senna a basso dosaggio
Preparazione contenente Rheum palmatum L. 0,3–0,5 g e Senna alexandrina Mill. foglie 0,3–0,5 g, in infusione in 150 ml di acqua bollente per 10 minuti.
Posologia una somministrazione serale; associazione da considerare con estrema cautela per possibile eccesso di effetto lassativo e aumento del rischio di crampi e perdita elettrolitica, utilizzabile solo in casi selezionati e per brevi periodi.
Tisana combinata con zenzero
Preparazione contenente Rheum palmatum L. 0,5 g e Zingiber officinale Roscoe rizoma 0,5–1 g, in infusione per 10–15 minuti in 150 ml di acqua.
Posologia una tazza alla sera; associazione derivata da razionale farmacologico con possibile miglioramento della tollerabilità gastrointestinale, supportata da evidenze precliniche e uso tradizionale ma non da studi clinici specifici.
Decotto combinato con peonia e liquirizia (schema derivato da TCM)
Preparazione contenente Rheum palmatum L. 0,5 g, Paeonia lactiflora Pall. radice 1 g e Glycyrrhiza uralensis Fisch. radice 0,5 g, bolliti in 200 ml di acqua per 10–15 minuti.
Posologia una somministrazione al giorno; formulazione coerente con uso tradizionale strutturato ma senza validazione clinica isolata della combinazione, con necessità di cautela per interazioni farmacologiche potenziali.
Infuso blando modulato con camomilla
Preparazione contenente Rheum palmatum L. 0,3–0,5 g e Matricaria chamomilla L. capolini 1–2 g, in infusione in 150 ml di acqua per 10 minuti.
Posologia una tazza serale; associazione con razionale spasmolitico e lenitivo documentato per la camomilla, utile per migliorare la tollerabilità, senza evidenze cliniche dirette sulla combinazione.
Bibliografia
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| Vino medicato a base di Rheum palmatum L.
Preparazione ottenuta per macerazione della radice essiccata e frammentata in vino a media gradazione alcolica (circa 10–12%), utilizzando un rapporto indicativo di 1:20 tra droga e solvente; ad esempio 5 g di radice in 100 ml di vino bianco secco. La macerazione avviene a temperatura ambiente per 5–7 giorni in recipiente chiuso, con agitazione quotidiana, seguita da filtrazione.
Uso tradizionale come blando lassativo e digestivo, con posologia negli adulti di 10–20 ml alla sera. L’effetto è attribuibile all’estrazione dei derivati antrachinonici nel mezzo idroalcolico; l’impiego deve essere limitato a breve termine per evitare effetti indesiderati e non è raccomandato in soggetti sensibili all’alcol o con patologie epatiche.
Tintura vinosa rinforzata di Rheum palmatum L.
Preparazione ottenuta mediante macerazione della radice in una miscela di vino e una quota di etanolo per aumentare l’efficienza estrattiva, con rapporto droga/solvente circa 1:10; ad esempio 10 g di radice in 100 ml di miscela idroalcolica al 20–25%. La macerazione viene condotta per 7–10 giorni con agitazione periodica e successiva filtrazione.
Uso come preparazione più concentrata rispetto al vino medicato, con posologia generalmente compresa tra 5 e 10 ml al giorno, preferibilmente alla sera. L’aumento della concentrazione richiede maggiore cautela nella titolazione empirica della dose e nel controllo della durata del trattamento.
Elisir composto con Rheum palmatum L. e droghe aromatiche
Preparazione tradizionale ottenuta per macerazione di Rheum palmatum L. 3–5 g insieme a droghe aromatiche come Zingiber officinale Roscoe e Foeniculum vulgare Mill. in 100–150 ml di vino o soluzione idroalcolica a bassa gradazione per 5–7 giorni, seguita da filtrazione. Le droghe aromatiche sono impiegate per migliorare la tollerabilità gastrointestinale e il profilo organolettico.
Uso come digestivo con lieve effetto lassativo, con posologia di 10–15 ml dopo il pasto principale o alla sera. L’associazione è coerente con razionale farmacologico ma non supportata da studi clinici specifici; la sicurezza dipende dal contenuto complessivo di derivati antrachinonici e dall’assunzione di alcol.
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Rheum palmatum L. |
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NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Rheum palmatum L. |