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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 31-03-2026 |
PERVINCA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Gentianales Famiglia: Apocynaceae Sottofamiglia: Rauvolfioideae Tribù: Vinceae |
| Pervinca Minore, Vinca Pervinca, Common Periwinkle, Blue Myrtle, Creeping Myrtle, Dwarf Periwinkle, Flower-Of-Death, Lesser Periwinkle, Myrtle, Periwinkle, Running Myrtle, Running-Myrtle, Petite Pervenche, Kleines Immergrün, Maagdepalm, Vincapervinca, Barvinok Malyj, Merisor, Saschiu |
| Pervinca Heterophyla Raf., Pervinca Minor (L.) Garsault, Pervinca Minor (L.) Moench, Pervinca Minor (L.) Scop., 1771, Pervinca Procumbens Gilib., Pervinca Repens Raf., Vinca Acutiflora Bertol. Ex W.D.J.Koch, Vinca Ellipticifolia Stokes, Vinca Humilis Salisb., Vinca Intermedia Tausch, Vinca Minor F. Alba (Weston) Dippel, Vinca Minor F. Argenteovariegata (Weston) Rehder, Vinca Minor F. Atropurpurea (Sweet) Rehder, Vinca Minor F. Azurea Dippel, Vinca Minor F. Multiplex (Sweet) Rehder, Vinca Minor F. Variegata (Weston) Rehder, Vinca Minor F. Violacea Bolzon, Vinca Minor Subsp. Flore-pleno Drapiez, Vinca Minor Subsp. Variegata (Weston) Abbey, Vinca Minor Var. Alba Weston, Vinca Minor Var. Argenteovariegata Weston, Vinca Minor Var. Atropurpurea Sweet, Vinca Minor Var. Aureovariegata W.Mill., Vinca Minor Var. Aureovariegata W.Mill. Ex C.K.Schneid., Vinca Minor Var. Azurea (Dippel) C.K.Schneid., Vinca Minor Var. Caerulea W.Mill., Vinca Minor Var. Cuprea Döll, Vinca Minor Var. Facchinii Döll, Vinca Minor Var. Intermedia (Tausch) Nyman, Vinca Minor Var. Multiplex Sweet, Vinca Minor Var. Nummulariifolia P.Fourn., Vinca Minor Var. Plena-purpurea Weston, Vinca Minor Var. Sabinka H.Scholz, Vinca Minor Var. Variegata Loudon, Vinca Minor Var. Variegata Weston |
| PIANTA ERBACEA PERENNE STRISCIANTE O PROSTRATA CON FUSTI SOTTILI, VERDI E RADICANTI AI NODI. FOGLIE SEMPREVERDI, OPPOSTE, SEMPLICI, OVATE O ELLITTICHE, CON APICE ACUTO O OTTUSO, MARGINE INTERO E PICCIOLO BREVE, GLABRE E LUCIDE. FIORI ERMAFRODITI, SOLITARI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE, CON PEDUNCOLO ALLUNGATO. CALICE DI CINQUE SEPALI LANCEOLATI. COROLLA IMBUTIFORME CON CINQUE LOBI ESPANSI DI COLORE BLU-VIOLETTO, RARAMENTE BIANCHI O ROSA. ANDROCEO CON CINQUE STAMI INSERITI NEL TUBO COROLLINO. GINECEO CON OVARIO SUPERO BICARPELLARE, STILO FILIFORME E STIGMA CAPITATO CIRCONDATO DA UN ANELLO DI PELI. FRUTTO È UN FOLLICOLO ALLUNGATO, RARAMENTE PRODOTTO, CONTENENTE NUMEROSI SEMI. LA RIPRODUZIONE È PREVALENTEMENTE VEGETATIVA. |
| FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO (INVERNO-PRIMAVERA), CON POSSIBILE SECONDA FIORITURA AUTUNNALE. FIORI AZZURRO-VIOLETTI, RARAMENTE BIANCHI O ROSA |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BLU MODERATO |
| ________ BLU MORBIDO |
| ________ BLU PURO |
| Originaria dell'Europa centrale e meridionale, ma ampiamente naturalizzata in molte altre regioni temperate del mondo. Il suo habitat tipico comprende boschi ombrosi e umidi di latifoglie o misti, sottoboschi, siepi, pendii boscosi, rive di corsi d'acqua, parchi e giardini, spesso su suoli ben drenati ma umidi, ricchi di humus e con un pH da leggermente acido a neutro. Predilige posizioni ombreggiate o parzialmente ombreggiate e si adatta bene a climi temperati con estati fresche e inverni miti. La sua diffusione è principalmente vegetativa tramite i fusti striscianti che radicano ai nodi, formando tappeti densi. È una specie resistente che tollera l'ombra profonda e diverse condizioni di suolo, purché non eccessivamente secchi o saturi d'acqua. La sua capacità di crescere in condizioni di scarsa illuminazione la rende una specie comune nei sottoboschi e come copertura del suolo in giardini e parchi. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| GIUGNO (INIZIO ESTATE) PER LA RACCOLTA DELLE FOGLIE, QUANDO LA CONCENTRAZIONE DI ALCALOIDI (ES. VINCAMINA) È OTTIMALE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE ESSICCATE (PARTE PRINCIPALE), OCCASIONALMENTE PIANTA INTERA PER ESTRATTI FLUIDI O TINTURE MADRI |
| POCO MARCATO, CON LIEVI NOTE ERBACEE E TERROSE, PIÙ EVIDENTE NELLE FOGLIE FRESCHE |
| FOGLIE: INTENSAMENTE AMARO E ASTRINGENTE (PER ALCALOIDI E TANNINI); FIORI: NEUTRO CON RETROGUSTO LEGGERMENTE METALLICO |
| TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: presenza di alcaloidi indolici biologicamente attivi con effetti sul sistema cardiovascolare e nervoso; dati tossicologici e farmacologici documentano potenziali effetti avversi dose-dipendenti; sicurezza condizionata dalla standardizzazione e dal controllo del dosaggio, con evidenze farmacologiche e cliniche sui composti isolati |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: presenza di studi clinici e farmacologici relativi principalmente alla vincamina isolata e a preparazioni standardizzate, con evidenze su effetti cerebrovascolari; tuttavia i dati non sono riferibili in modo diretto e generalizzabile alla droga vegetale nel suo complesso; evidenze cliniche limitate e specifiche per estratti purificati |
| Alcaloidi indolici: vincamina, eburnamonina, vincamone, vincarubina, minorina, isovincamina, apovincamina Flavonoidi: quercetina, rutina, kaempferolo, apigenina Tannini: tannini catechici, tannini gallici Saponine: saponine triterpeniche Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo Iridoidi: aucubina, asperuloside Carotenoidi: luteina, beta-carotene |
| Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino proprietà fitoterapiche della droga vegetale di Vinca minor L. nel suo complesso. Le evidenze cliniche disponibili riguardano esclusivamente alcaloidi isolati, in particolare la vincamina, e non sono direttamente trasferibili alla pianta intera; pertanto non è possibile attribuire indicazioni terapeutiche validate alla droga secondo criteri evidence-based. Attività vasodilatatrice cerebrale con possibile implicazione nel miglioramento della perfusione cerebrale, supportata da studi farmacologici in vitro e in vivo animale sugli alcaloidi estratti dalla specie; evidenza preclinica e clinica indiretta non generalizzabile alla droga totale. Attività nootropa e neuromodulante con possibile rilevanza in disturbi cognitivi, osservata in modelli animali e studi farmacologici su vincamina; evidenza indiretta e non confermata per la pianta intera. Attività ipotensiva con possibile indicazione nel controllo della pressione arteriosa, dimostrata in modelli in vivo animale e attribuita agli alcaloidi; evidenza limitata e non validata clinicamente per la droga. Attività antiossidante con possibile ruolo nello stress ossidativo, osservata in studi in vitro su estratti; evidenza preliminare. Nel complesso, le evidenze disponibili sono prevalentemente farmacologiche e riferite a composti isolati, con limitata applicabilità fitoterapica alla specie non standardizzata. L'uso della Pervinca per i disturbi cerebrali dovuti a cattiva circolazione, senilità e cattiva ossigenazione del sangue affluente al cervello, è stato abbandonato a favore della vincamina, l'alcaloide più importante contenuto nella Pervinca ed utilizzato come farmaco. Le preparazioni a base di Pervinca possono indurre ipotensione arteriosa. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) LE EVIDENZE SCIENTIFICHE DIRETTE SU VINCA MINOR L. SONO LIMITATE E DERIVANO PRINCIPALMENTE DA DATI FARMACOLOGICI SUGLI ALCALOIDI INDOLICI, IN PARTICOLARE LA VINCAMINA, E DA OSSERVAZIONI CLINICHE SU PREPARAZIONI STANDARDIZZATE; NON ESISTONO MONOGRAFIE REGOLATORIE COMPLETE PER LA DROGA VEGETALE NON STANDARDIZZATA. IPOTENSIONE DOCUMENTATA SU BASE FARMACOLOGICA PER EFFETTO VASODILATATORE DEGLI ALCALOIDI, GRAVIDANZA DOCUMENTATA SU BASE FARMACOLOGICA PER POSSIBILE ATTIVITÀ SUI SISTEMI NEUROVASCOLARI, IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA PIANTA DOCUMENTATA SU BASE OSSERVAZIONALE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LE AVVERTENZE DERIVANO DA EVIDENZE FARMACOLOGICHE E CLINICHE RELATIVE AGLI ALCALOIDI PRESENTI NELLA SPECIE. POSSIBILE EFFETTO IPOTENSIVO CON RISCHIO DI CAPOGIRI E IPOTENSIONE ORTOSTATICA, EVIDENZA FARMACOLOGICA E CLINICA SU PREPARAZIONI CONTENENTI VINCAMINA; POTENZIALE INTERAZIONE CON FARMACI VASOATTIVI E ANTIPERTENSIVI PER EFFETTO ADDITIVO, EVIDENZA FARMACOLOGICA; POSSIBILE AZIONE SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE CON EFFETTI SU VIGILANZA E PERFUSIONE CEREBRALE, EVIDENZA CLINICA SU DERIVATI ALCALOIDICI; NECESSITÀ DI STANDARDIZZAZIONE DEGLI ESTRATTI PER GARANTIRE SICUREZZA ED EFFICACIA, EVIDENZA FARMACOGNOSTICA; ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI SULLA DROGA TOTALE LIMITA LA DEFINIZIONE DEL PROFILO BENEFICIO-RISCHIO, RAPPRESENTANDO UN LIMITE RILEVANTE DELLE EVIDENZE DISPONIBILI; USO PROLUNGATO NON RACCOMANDATO SENZA SUPERVISIONE SPECIALISTICA PER IL CONTENUTO IN ALCALOIDI BIOATTIVI, EVIDENZA FARMACOLOGICA |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIARITMICI |
| ANTIPERTENSIVI |
| CARDIOVASCOLARI (ANCHE IPOTENSIVI) |
| DEPRESSIVI DEL SNC |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| VASODILATATORI |
| Estratto secco standardizzato in alcaloidi totali
Preparazione ottenuta dalle parti aeree o dalla pianta intera, con standardizzazione variabile in alcaloidi indolici espressi come vincamina. Disponibile in capsule o compresse. La posologia tipica per estratti standardizzati equivale generalmente a 10–30 mg al giorno di alcaloidi totali, suddivisi in due o tre somministrazioni. L’impiego richiede controllo del titolo per la presenza di composti farmacologicamente attivi.
Preparati a base di vincamina isolata
Prodotti fitofarmaceutici o integratori contenenti vincamina purificata o semipurificata. La posologia comunemente riportata è di 10–40 mg al giorno, suddivisi in più somministrazioni. L’efficacia e la sicurezza sono documentate per il composto isolato e non per la droga vegetale nel suo complesso.
Estratto fluido idroalcolico
Preparazione con rapporto tipico 1:1 o 1:2 in etanolo, ottenuta dalla droga essiccata. La posologia tradizionale varia tra 1 e 2 ml al giorno, suddivisi in più somministrazioni. Il contenuto in alcaloidi può variare significativamente in assenza di standardizzazione.
Tintura madre (Vinca minor TM)
Preparazione con rapporto generalmente 1:10 in etanolo. Utilizzata in fitoterapia tradizionale e come base per preparazioni omeopatiche. La posologia indicativa è di 15–30 gocce una o due volte al giorno, con uso prudenziale per il contenuto in alcaloidi.
Polvere di droga essiccata
Preparazione ottenuta dalla pianta essiccata e polverizzata, utilizzata in capsule. La dose giornaliera varia generalmente tra 0,5 e 1 grammo al giorno. L’impiego è limitato dalla variabilità del contenuto in alcaloidi e dal profilo farmacologico.
Preparazioni omeopatiche (Vinca minor)
Disponibili in diluizioni decimali e centesimali a partire dalla tintura madre. Le diluizioni più comuni variano da D3 a D30 o equivalenti. La posologia tipica prevede 3–5 granuli una o più volte al giorno secondo prescrizione omeopatica. Non esistono evidenze cliniche secondo i criteri della medicina basata su prove.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso di Vinca minor
Si utilizzano 0,5 grammi di parti aeree essiccate in 150–200 ml di acqua calda, lasciando in infusione per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno per periodi brevi. L’uso è limitato dalla presenza di alcaloidi indolici; evidenze cliniche sulla droga non disponibili.
Decotto di Vinca minor
Preparato con 0,5 grammi di droga in 200 ml di acqua, portata a ebollizione e mantenuta per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. La decozione aumenta l’estrazione degli alcaloidi; impiego prudenziale per il profilo farmacologico.
Infuso composto astringente tradizionale
Formulazione con Vinca minor 0,5 g, Hamamelis virginiana 1 g, Achillea millefolium 1 g. Infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’effetto è attribuibile principalmente alle specie associate; evidenze cliniche sulla combinazione non disponibili.
Decotto composto per uso topico
Formulazione con Vinca minor 0,5 g, Calendula officinalis 1 g, Matricaria chamomilla 1 g. Preparazione mediante ebollizione per 10–15 minuti in 250 ml di acqua. Utilizzo esterno per applicazioni cutanee. L’effetto lenitivo è attribuibile prevalentemente alle specie associate; dati clinici limitati.
Infuso composto circolatorio tradizionale
Formulazione con Vinca minor 0,5 g, Ginkgo biloba 1 g, Crataegus monogyna 1 g. Infusione in 200 ml di acqua per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’associazione è coerente con uso tradizionale e dati farmacologici delle singole specie; assenza di studi clinici sulla miscela.
Infuso composto emostatico tradizionale
Formulazione con Vinca minor 0,5 g, Capsella bursa-pastoris 1 g, Urtica dioica 1 g. Infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’impiego è basato su tradizione e plausibilità farmacologica; evidenze cliniche non disponibili.
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| Vino medicato tradizionale a base di Vinca minor
Preparazione ottenuta mediante macerazione di circa 5–10 grammi di parti aeree essiccate in 500 ml di vino bianco per 5–7 giorni, seguita da filtrazione. L’uso tradizionale è come astringente e tonico leggero. L’impiego è oggi limitato per la presenza di alcaloidi attivi e per l’assenza di evidenze cliniche sulla sicurezza e sull’efficacia della preparazione.
Tintura alcolica di Vinca minor
Preparazione mediante macerazione della droga essiccata in etanolo al 60–70% con rapporto 1:5 per 1–2 settimane, seguita da filtrazione. Utilizzata storicamente in piccole quantità come tonico e astringente. La posologia tradizionale è molto prudenziale, generalmente poche gocce diluite, per il contenuto in alcaloidi indolici; evidenze cliniche non disponibili.
Elisir tradizionale erbaceo
Preparazione ottenuta combinando Vinca minor con altre piante astringenti o toniche in soluzione idroalcolica, con macerazione prolungata e successiva filtrazione. Utilizzato storicamente come preparato tonico generale. L’effetto è attribuibile alla miscela complessiva; non esistono dati clinici specifici e l’uso moderno è limitato da considerazioni di sicurezza.
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Vinca minor L. |