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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 30-03-2026 |
PEPE DI GIAMAICA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Myrtales Famiglia: Myrtaceae Sottofamiglia: Myrtoideae Tribù: Larini |
| Pepe Garofanato, Pimenta, Pimento Inglese, Allspice, Jamaica Pepper, Alspice, Clover Pepper, Jamaican Pepper, Malaqueta, Myrtle Pepper, Newspice, Grand Piment, Piment De La Jamaïque, Piment Des Anglais, Poivre Aromatique, Quatre-épices, Allgewürz, Allgewürz, Englisches Gewürz, Jamaicapfeffer, Jamaicapeper, Duo Xiang Guo, Allehaande, Harilik Pimendipuu, Maustepippuri, Aromatopeperi, Bahari, Pilpel Angli, Amomummag, Allrahanda, Hyakumikosho, Korzennik Lekarski, Ziele Angielskie, Pimenta Síria, Enibahar, Ienibahar, Perets Gvozdichnyj, Nové Korenie, Guayabita, Malagueta, Kryddpeppar, Yenibahar |
| Caryophyllus Pimenta (L.) Mill., Eugenia Micrantha Bertol., Eugenia Pimenta (L.) DC., Eugenia Pimenta Var. Longifolia DC., Eugenia Pimenta Var. Ovalifolia DC., Eugenia Tabasco (Willd. Ex Schltdl. & Cham.) G.Don, Evanesca Crassifolia Raf., Evanesca Micrantha Bertol., Myrtus Aromatica Poir., Myrtus Aromatica Salisb., Myrtus Dioica L., Myrtus Pimenta L., Myrtus Pimenta Var. Brevifolia Hayne, Myrtus Pimenta Var. Longifolia Sims, Myrtus Piperita Sessé & Moc., Myrtus Tabasco Willd., Myrtus Tabasco Willd. Ex Schltdl. & Cham., Pimenta Aromatica Kostel., Pimenta Communis Benth. & Hook.fil., Pimenta Dioica Var. Tabasco (Willd. Ex Schltdl. & Cham.) Standl., Pimenta Officinalis Lindl., Pimenta Officinalis Var. Cumanensis Schiede & Deppe, Pimenta Officinalis Var. Longifolia (Sims) O.Berg, Pimenta Officinalis Var. Ovalifolia (DC.) O.Berg, Pimenta Officinalis Var. Tabasco (Willd. Ex Schltdl. & Cham.) O.Berg, Pimenta Officinalis Var. Tenuifolia O.Berg, Pimenta Pimenta (L.) Cockerell, 1892, Pimenta Pimenta (L.) H.Karst., Pimenta Tabasco (Schltdl. & Cham.) Lundell, Pimenta Vulgaris Bello, Pimenta Vulgaris Lindl., Pimentus Aromatica Raf., Pimentus Geminata Raf., Pimentus Vera Raf. |
| ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 10-18 METRI, CON UNA CHIOMA DENSA E RAMIFICATA E UNA CORTECCIA GRIGIASTRA CHE SI DESQUAMA IN SOTTILI STRISCE. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SEMPLICI, ELLITTICHE O OBLUNGHE, LUNGHE 5-15 CM, CORIACEE, LUCIDE, DI COLORE VERDE SCURO, CON UN FORTE AROMA SPEZIATO QUANDO VENGONO SCHIACCIATE. È UNA SPECIE DIOICA, CON FIORI MASCHILI E FEMMINILI PORTATI SU ALBERI SEPARATI. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI, PROFUMATI, RIUNITI IN CIME ASCELLARI RAMIFICATE. I FIORI MASCHILI HANNO NUMEROSI STAMI. I FIORI FEMMINILI HANNO UN OVARIO INFERO CON 2-3 STILI CORTI. IL FRUTTO È UNA BACCA GLOBOSA, PICCOLA (6-9 MM DI DIAMETRO), DI COLORE VERDE CHE DIVENTA MARRONE SCURO A MATURAZIONE, CONTENENTE 1-2 SEMI. I FRUTTI ESSICCATI SONO LA SPEZIA NOTA COME ALLSPICE, CHE RICORDA UN MIX DI CANNELLA, NOCE MOSCATA E CHIODI DI GAROFANO. LA FIORITURA AVVIENE DURANTE LA STAGIONE CALDA E I FRUTTI MATURANO ALCUNI MESI DOPO. |
| APRILE-MAGGIO (PRIMAVERA) NEI CLIMI TROPICALI, CON PICCOLI FIORI BIANCHI PROFUMATI RIUNITI IN CIME ASCELLARI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Originario delle Indie Occidentali, dell'America Centrale e del Messico meridionale. Predilige climi tropicali caldi e umidi con elevata umidità e precipitazioni ben distribuite. Cresce meglio in terreni fertili, ben drenati, argillosi o calcarei, con esposizione al sole pieno o parziale. Si trova comunemente nelle foreste umide collinari e nelle zone costiere. La sua coltivazione si è diffusa in altre regioni tropicali con condizioni climatiche simili. In Italia non è una specie spontanea e la sua coltivazione è possibile solo in ambienti protetti con temperature elevate e alta umidità. Il suo habitat naturale è la foresta tropicale umida. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE-AUTUNNO (LUGLIO-NOVEMBRE) PER LA RACCOLTA DEI FRUTTI IMMATURI, ESSICCATI PER OTTENERE LA SPEZIA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FRUTTI ESSICCATI (BACCHE), OCCASIONALMENTE FOGLIE FRESCHE E OLIO ESSENZIALE ESTRATTO DAI FRUTTI |
| INTENSO E COMPLESSO, CON NOTE DI EUGENOLO (SIMILE AI CHIODI DI GAROFANO), CANNELLA, NOCE MOSCATA E LIEVE PICCANTEZZA |
| DOLCE-SPEZIATO CON SENTORI DI CHIODI DI GAROFANO, CANNELLA E NOCE MOSCATA, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE PICCANTE E CALDO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: L’uso tradizionale e alimentare di Pimenta dioica (come spezia o in preparazioni erboristiche) è generalmente ben tollerato e non associato a gravi effetti avversi a dosi normali; gli estratti e gli oli essenziali possono causare lievi irritazioni gastrointestinali o sensibilizzazione cutanea in individui sensibili, ma non sono associati ad alta tossicità nell’uso corretto, indicando una tossicità complessiva bassa. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: assenza di studi clinici controllati o revisioni sistematiche specifiche per Pimenta dioica (L.) Merr.; dati disponibili limitati a studi in vitro e in vivo animale su attività antimicrobica, antiossidante e antinfiammatoria e a uso etnobotanico tradizionale; evidenze cliniche dirette insufficienti |
| Oli essenziali: eugenolo, beta-cariofillene, miristicina, limonene Acidi fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido ferulico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, miricetina Tannini: tannini condensati, ellagitannini Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Triterpenoidi: acido oleanolico, acido ursolico Vitamine: vitamina C, vitamina A, vitamina B6 |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| ook | ANTIMICROBICO (USO ESTERNO) |
| ook | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| +++ | ANTINFIAMMATORIO |
| ++ | ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO |
| +++ | CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO |
| +++ | METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI |
| ++ | DIGESTIVO |
| ++ | DIGESTIVO EUPEPTICO AROMATICO |
| ++ | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| ++ | INFEZIONI BATTERICHE |
| + | DOLORI MESTRUALI |
| + | ODONTALGIA |
| + | REUMATISMI E DOLORI REUMATICI |
| + | RINITE - RAFFREDDORE O CÒRIZZA |
| Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino proprietà fitoterapiche specifiche di Pimenta dioica (L.) Merr. nell’uomo. La letteratura clinica è assente o limitata a osservazioni non controllate; pertanto non è possibile attribuire indicazioni terapeutiche validate secondo criteri evidence-based. Attività antimicrobica con possibile indicazione nelle infezioni batteriche e fungine, dimostrata in studi in vitro su estratti e olio essenziale ricco in eugenolo; evidenza limitata a livello sperimentale. Attività antiossidante con possibile rilevanza nello stress ossidativo, osservata in studi in vitro e attribuita a composti fenolici; evidenza preclinica senza conferma clinica. Attività antinfiammatoria con possibile implicazione in condizioni infiammatorie minori, dimostrata in modelli in vitro e in vivo animale; evidenza non traslabile direttamente in ambito clinico. Attività analgesica lieve con possibile indicazione nel dolore localizzato, supportata da studi in vivo animale e da plausibilità farmacologica dell’eugenolo; evidenza limitata. Nel complesso, le evidenze sono prevalentemente precliniche e non supportate da studi clinici sull’uomo, con limitata standardizzazione delle preparazioni studiate. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) LE EVIDENZE SCIENTIFICHE DIRETTE SU PIMENTA DIOICA (L.) MERR. IN AMBITO FITOTERAPICO SONO LIMITATE E NON ESISTONO MONOGRAFIE REGOLATORIE COMPLETE CHE DEFINISCANO CONTROINDICAZIONI FORMALMENTE VALIDATE. I DATI DISPONIBILI DERIVANO PRINCIPALMENTE DA STUDI FARMACOLOGICI SUI COSTITUENTI, IN PARTICOLARE EUGENOLO, E DA OSSERVAZIONI CLINICHE INDIRETTE; NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SULLA SPECIE. IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA PIANTA O AI SUOI COSTITUENTI DOCUMENTATA SU BASE CLINICA E OSSERVAZIONALE, ALLERGIA ALL’EUGENOLO DOCUMENTATA SU BASE CLINICA E DERMATOLOGICA, USO DELL’OLIO ESSENZIALE NON DILUITO SU MUCOSE DOCUMENTATO COME IRRITANTE SU BASE FARMACOLOGICA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LE AVVERTENZE SONO BASATE SU DATI FARMACOLOGICI, TOSSICOLOGICI E OSSERVAZIONI CLINICHE RELATIVE ALLA SPECIE E AI SUOI COSTITUENTI PRINCIPALI. L’OLIO ESSENZIALE RICCO IN EUGENOLO PRESENTA ATTIVITÀ IRRITANTE E POTENZIALMENTE SENSIBILIZZANTE CUTANEA, DOCUMENTATA DA STUDI DERMATOLOGICI E FARMACOLOGICI; USO TOPICO RICHIEDE DILUIZIONE ADEGUATA PER EVITARE DERMATITI DA CONTATTO, EVIDENZA CLINICA E SPERIMENTALE; POSSIBILE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE A DOSI ELEVATE, EVIDENZA FARMACOLOGICA E OSSERVAZIONALE; ATTIVITÀ ANTICOAGULANTE DELL’EUGENOLO SUGGERISCE CAUTELA IN ASSOCIAZIONE CON FARMACI ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI, EVIDENZA FARMACOLOGICA SUPPORTATA DA DATI SPERIMENTALI; POSSIBILE EPATOTOSSICITÀ A DOSI ELEVATE DI EUGENOLO DOCUMENTATA IN STUDI TOSSICOLOGICI, SEBBENE NON SPECIFICAMENTE VALUTATA PER LA DROGA NELLA SUA TOTALITÀ; ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI SULLA SPECIE LIMITA LA DEFINIZIONE DEL PROFILO DI SICUREZZA A LUNGO TERMINE, RAPPRESENTANDO UN LIMITE SIGNIFICATIVO DELLE EVIDENZE DISPONIBILI |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| EPATOTOSSICI |
| IRRITANTI GASTROINTESTINALI |
| OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI |
| Olio essenziale di Pimenta dioica
Ottenuto per distillazione in corrente di vapore dei frutti, ricco in eugenolo. Utilizzato principalmente per uso topico o aromatico. La posologia orale non è standardizzata e generalmente non raccomandata senza supervisione specialistica; per uso esterno si impiega diluito a concentrazioni inferiori al 1–2% per evitare irritazione cutanea.
Estratto secco di frutti di Pimenta dioica
Preparazione in capsule o compresse ottenuta dai frutti essiccati, generalmente non standardizzata in eugenolo. La posologia tradizionale varia tra 300 mg e 1 g al giorno, suddivisa in due o tre somministrazioni. L’assenza di studi clinici limita la definizione di dosaggi evidence-based.
Estratto fluido idroalcolico
Preparazione liquida con rapporto tipico 1:1 o 1:2 in etanolo. La posologia tradizionale varia tra 1 e 3 ml al giorno, suddivisi in più somministrazioni. Il contenuto in principi attivi può variare in funzione del metodo estrattivo e della materia prima.
Tintura madre (Pimenta dioica TM)
Preparazione con rapporto generalmente 1:10 in etanolo. Utilizzata in fitoterapia tradizionale e in ambito omeopatico a basse diluizioni. La posologia indicativa è di 20–40 gocce una o due volte al giorno, con uso prudenziale per il contenuto in eugenolo.
Polvere di frutti
Preparazione tradizionale utilizzata in capsule o come spezia medicinale. La dose giornaliera varia generalmente tra 0,5 e 1,5 grammi al giorno. L’impiego è principalmente nutrizionale con valenza fitoterapica limitata.
Preparazioni omeopatiche (Pimenta dioica)
Disponibili in diluizioni decimali e centesimali a partire dalla tintura madre. Le diluizioni più comuni variano da D3 a D30 o equivalenti. La posologia tipica prevede 3–5 granuli una o più volte al giorno secondo prescrizione omeopatica. Non esistono evidenze cliniche secondo i criteri della medicina basata su prove.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso di Pimenta dioica
Si utilizzano 0,5–1 grammo di frutti triturati in 150–200 ml di acqua calda, lasciando in infusione per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’uso è tradizionale come digestivo e carminativo; evidenze limitate a dati farmacologici indiretti sui costituenti.
Decotto di Pimenta dioica
Preparato con 0,5–1 grammo di frutti in 200 ml di acqua, portata a ebollizione e mantenuta per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. La decozione aumenta l’estrazione dei composti aromatici; uso prudenziale per il contenuto in eugenolo.
Infuso composto digestivo
Formulazione con Pimenta dioica 0,5 g, Foeniculum vulgare 1 g, Mentha piperita 1 g. Infusione in 200 ml di acqua per 10 minuti. Assunzione dopo i pasti. L’effetto è attribuibile principalmente alle specie aromatiche associate; evidenze cliniche sulla combinazione non disponibili.
Infuso composto carminativo
Formulazione con Pimenta dioica 0,5 g, Zingiber officinale 1 g, Matricaria chamomilla 1 g. Infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’associazione è coerente con dati farmacologici delle singole piante; assenza di studi clinici sulla miscela.
Decotto composto per disturbi gastrointestinali
Formulazione con Pimenta dioica 0,5 g, Glycyrrhiza glabra 1 g, Althaea officinalis 1 g. Preparazione mediante ebollizione per 10–15 minuti in 250 ml di acqua. Assunzione una volta al giorno. L’effetto lenitivo è attribuibile prevalentemente alle specie associate; evidenze limitate.
Infuso composto antisettico orale tradizionale
Formulazione con Pimenta dioica 0,5 g, Salvia officinalis 1 g, Thymus vulgaris 1 g. Infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Utilizzo come risciacquo orale una volta al giorno. L’uso è tradizionale e supportato da dati in vitro sui costituenti; assenza di studi clinici specifici.
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| Liquore tradizionale a base di Pimenta dioica
Le bacche essiccate vengono frantumate grossolanamente e macerate in etanolo al 40–60% in rapporto approssimativo di 1:5 per un periodo di 2–4 settimane a temperatura ambiente, con agitazione periodica. Dopo filtrazione, il preparato può essere diluito e eventualmente addolcito. L’uso è prevalentemente digestivo e aromatico, con impiego tradizionale dopo i pasti; non esistono evidenze cliniche specifiche sull’efficacia.
Vino aromatizzato al pimento
Preparazione ottenuta mediante macerazione di 2–5 grammi di bacche in 500 ml di vino bianco o rosso per alcuni giorni, seguita da filtrazione. Il prodotto è utilizzato come tonico digestivo tradizionale. L’uso è basato su tradizione e su plausibilità farmacologica dei composti aromatici; non sono disponibili studi clinici.
Tintura alcolica aromatica
Preparazione mediante macerazione dei frutti in etanolo al 60–70% con rapporto 1:5 per 1–2 settimane. Utilizzata in piccole quantità come amaro digestivo o correttivo di sapore in formulazioni erboristiche. L’impiego è tradizionale e non supportato da evidenze cliniche controllate.
Elisir speziato tradizionale
Preparazione ottenuta combinando Pimenta dioica con altre spezie aromatiche in soluzione idroalcolica, con macerazione prolungata e successiva filtrazione. Utilizzato storicamente come tonico digestivo e aromatico. L’effetto è attribuibile alla miscela complessiva; dati scientifici specifici assenti.
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Pimenta dioica (L.) Merr. |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Pimenta dioica (L.) Merr. |