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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 03-06-2026 |
ONTANO NERO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Clade Fabidae Ordine Fagales Famiglia Betulaceae Sottofamiglia Betuloideae Genere Alnus Specie Alnus glutinosa |
Famiglia: Betulaceae |
| Ontano Comune, Black Alder, Common Alder, European Alder, European Black Alder, Swartels, Aune Glutineux, Schwarzerle |
| Alnus Aurea K.Koch, Alnus Communis Desf., 1804, Alnus Glutinosa F. Aurea Verschaff., Alnus Glutinosa F. Aurea Verschaff. Ex Dippel, Alnus Glutinosa F. Corticiformis Molskii, Alnus Glutinosa F. Corticiformis Molskii Ex Sicinski & Filipiak, Alnus Glutinosa F. Imperialis Dippel, Alnus Glutinosa F. Incisa (Willd.) H.J.P.Winkl., Alnus Glutinosa F. Incisa Willd., Alnus Glutinosa F. Laciniata Willd., Alnus Glutinosa F. Longipediculata A.Br., Alnus Glutinosa F. Longipediculata A.Br. Ex H.J.P.Winkl., Alnus Glutinosa F. Macrocarpa Req., Alnus Glutinosa F. Parvifolia Kuntze, Alnus Glutinosa F. Pyramidalis Dippel, Alnus Glutinosa F. Quercifolia (Willd.) H.J.P.Winkl., Alnus Glutinosa F. Quercifolia Willd., Alnus Glutinosa F. Rubrinervia Dippel, Alnus Glutinosa F. Sorbifolia Dippel, Alnus Glutinosa Var. Incisa (Willd.) Regel, Alnus Glutinosa Var. Laciniata (Willd.) Regel, Alnus Glutinosa Var. Vulgaris Spach, Alnus Imperialis Dippel, Alnus Macrocarpa Lodd. Ex Loudon, Alnus Rotundifolia Mill., Alnus Vulgaris Druce, 1914, Alnus Vulgaris Hill, Betula Alnus Subsp. Glutinosa (L.) Ehrh., Betula Alnus Var. Glutinosa Gaertn, Betula Alnus Var. Glutinosa L., Betula Glutinosa (L.) Lam. |
| ALBERO ALTO FINO A 10 M ED OLTRE CON CORTECCIA NERASTRA MOLTO SCREPOLATA E RADICI DAL GIALLO-ARANCIO AL ROSSO-ARANCIO. FOGLIE PICCIOLATE DENTELLATE GLABRE OBOVATE CORIACEE CON PAGINA INFERIORE APPICCICOSA (GLUTINOSA). L'ONTANO È PIANTA MONOICA CON FIORI MOLTO PICCOLI GIALLO VERDASTRI RIUNITI IN AMENTI CHE EVOLVONO IN INFRUTTESCENZE LEGNOSE CONTENENTI ACHENI CON DUE ALETTE. |
| FEBBRAIO MARZO APRILE, INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FIORITURA PRECOCE, PRIMA DELLE FOGLIE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| ________ MARRONE ARANCIO SCURO |
| ________ VERDASTRO CHIARO |
| ________ VERDE OLIVA |
| Predilige ambienti umidi e paludosi, come rive di fiumi, laghi e stagni, fossi, paludi, torbiere e boschi umidi di pianura e collina. Si adatta a una vasta gamma di suoli, anche poveri, argillosi o torbosi, purché ben riforniti d'acqua, e tollera condizioni di anaerobiosi radicale. È una specie pioniera che colonizza rapidamente terreni umidi disturbati. La sua distribuzione è ampia in Europa, Asia occidentale e Nord Africa. In Italia è comune in tutte le regioni, dal livello del mare fino alla fascia montana inferiore, lungo corsi d'acqua, in zone umide e boschi igrofili. La sua capacità di fissare l'azoto atmosferico attraverso simbiosi con batteri del genere Frankia gli permette di prosperare in suoli poveri di nutrienti. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| LE GEMME (ALNI GEMMAE), RACCOLTE IN TARDO INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FEBBRAIO-MARZO), PRIMA DELLA FIORITURA E DEL RIGONFIAMENTO ECCESSIVO. LA CORTECCIA PUÒ ESSERE RACCOLTA IN PRIMAVERA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PRINCIPALMENTE LE GEMME (PER GEMMOTERAPIA). MENO FREQUENTEMENTE, LA CORTECCIA (ALNI CORTEX) E LE FOGLIE (ALNI FOLIUM) |
| GEMME: ODORE RESINOSO, BALSAMICO, LEGGERMENTE AROMATICO. CORTECCIA: ODORE DEBOLE, LEGGERMENTE ASTRINGENTE |
| GEMME: SAPORE RESINOSO, LEGGERMENTE AMARO. CORTECCIA: SAPORE AMARO, ASTRINGENTE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Non sono documentati effetti tossici rilevanti associati all'impiego tradizionale corretto di Alnus glutinosa. Gli studi tossicologici disponibili e la lunga esperienza etnobotanica non evidenziano tossicità sistemiche significative alle dosi comunemente utilizzate. Possono occasionalmente verificarsi reazioni individuali di ipersensibilità o lievi disturbi gastrointestinali correlati all'elevato contenuto di tannini, ma non risultano effetti tossici gravi o un ristretto margine terapeutico. Le evidenze tossicologiche disponibili supportano pertanto una classificazione di tossicità molto bassa. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Alnus glutinosa L. dispone di un uso fitoterapico tradizionale documentato, principalmente per impieghi astringenti e antinfiammatori, supportato dalla presenza di tannini, diaryleptanoidi e composti fenolici biologicamente attivi. Sono disponibili studi in vitro e numerosi studi in vivo su modelli animali che documentano attività antinfiammatoria, antiossidante, antimicrobica e cicatrizzante di estratti ottenuti dalla corteccia e da altre parti della pianta. Tuttavia non sono disponibili studi clinici controllati moderni o revisioni sistematiche specifiche che consentano una classificazione come confermata da evidenze scientifiche. Le evidenze complessive superano il livello preliminare e sostengono una valutazione di efficacia buona secondo i criteri indicati. |
| Tannini: tannini condensati, tannini catechici, proantocianidine, ellagitannini Polifenoli: oregonina, hirsutenone, rubranoside A, rubranoside B, platyfilloside, alnuside A, alnuside B, diaryleptanoidi fenolici Diaryleptanoidi: oregonina, hirsutenone, alnusone, rubranolo, platyfillone, derivati diaryleptanoidi correlati Flavonoidi: quercetina, iperoside, quercitrina, rutina, kaempferolo, miricetina, catechina, epicatechina Acidi fenolici: acido gallico, acido ellagico, acido protocatecuico, acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico Triterpeni: betulina, acido betulinico, lupeolo, taraxerolo, beta-amirina Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Sesquiterpeni: alnusossidi, sesquiterpeni ossigenati correlati Glicosidi fenolici: salicina, salicortina, tremuloidina, derivati fenolici glicosilati Lignani: secoisolariciresinolo, lariciresinolo, pinoresinolo Carotenoidi: luteina, beta-carotene, violaxantina Polisaccaridi: pectine, emicellulose, arabinogalattani Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Sali minerali: potassio, calcio, magnesio, manganese, ferro |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L'ELEVATO CONTENUTO DI TANNINI DELLA CORTECCIA E DELLE INFRUTTESCENZE PUÒ DETERMINARE RIDUZIONE DELL'ASSORBIMENTO DI ALCUNI COMPOSTI SOMMINISTRATI PER VIA ORALE IN CASO DI ASSUNZIONE CONCOMITANTE. EVIDENZA DISPONIBILE: PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA PER PREPARAZIONI RICCHE IN TANNINI E CONFERMATA DALLA CARATTERIZZAZIONE FITOCHIMICA DELLA SPECIE. L'IMPIEGO PROLUNGATO DI PREPARAZIONI PARTICOLARMENTE RICCHE DI TANNINI PUÒ FAVORIRE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE LIEVE IN SOGGETTI SENSIBILI. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI FARMACOLOGICHE E TOSSICOLOGICHE CORRELATE AL CONTENUTO TANNICO DELLA SPECIE. SONO STATI IDENTIFICATI NUMEROSI DIARYLEPTANOIDI, FLAVONOIDI E COMPOSTI FENOLICI BIOLOGICAMENTE ATTIVI, INCLUSI OREGONINA E HIRSUTENONE; TUTTAVIA LA RILEVANZA CLINICA NELL'UOMO DELLE ATTIVITÀ OSSERVATE IN VITRO E NEI MODELLI ANIMALI NON È STATA ADEGUATAMENTE DEFINITA. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FITOCHIMICI, IN VITRO E IN VIVO PRECLINICI. NON RISULTANO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI SUFFICIENTI PER DEFINIRE SICUREZZA D'IMPIEGO DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO. EVIDENZA DISPONIBILE: ASSENZA DI DATI CLINICI SPECIFICI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) L'UNICA CONTROINDICAZIONE DIRETTAMENTE SUPPORTATA DALLA LETTERATURA DISPONIBILE RIGUARDA L'IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA AD ALNUS GLUTINOSA L. O AI SUOI PREPARATI, COMPRESI I CASI DI ALLERGIA CORRELATA AI POLLINI DELLA SPECIE O AL CONTATTO CON MATERIALE VEGETALE DERIVATO DALLA PIANTA. NON RISULTANO DOCUMENTATE ULTERIORI CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA STUDI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI RIFERITI ALL'IMPIEGO FITOTERAPICO DI ALNUS GLUTINOSA. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ASSUNZIONE CONTEMPORANEA DI ALTRI FARMACI |
| FARMACI E INTEGRATORI ORALI (MALASSORBIMENTO) |
| FARMACI ORALI ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE |
| FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO) |
| FERRO (INTEGRATORI) |
| INTEGRATORI DI MINERALI (ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE) |
| MINERALI CHELABILI |
| SALI DI FERRO |
| SOLFATO DI FERRO |
| TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ONTANO NERO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco della corteccia Non risultano monografie ufficiali o studi clinici che abbiano definito un titolo minimo standardizzato universalmente riconosciuto per Alnus glutinosa L. Gli estratti secchi impiegati nella ricerca sono generalmente caratterizzati dal contenuto in polifenoli totali, tannini condensati, flavonoidi e diaryleptanoidi, in particolare oregonina. In assenza di studi clinici controllati non è possibile definire un titolo necessario all'effetto terapeutico né una posologia evidence-based validata per uso umano. Estratto idroalcolico della corteccia È la forma più frequentemente utilizzata negli studi fitochimici e farmacologici sperimentali. Le attività antinfiammatoria, antiossidante e antimicrobica osservate derivano prevalentemente da estratti idroalcolici standardizzati analiticamente ma non clinicamente. Non esistono standard internazionali riconosciuti relativi al titolo in principi attivi né dosaggi terapeutici supportati da studi clinici. Estratto purificato ricco in diaryleptanoidi In ambito sperimentale sono stati studiati estratti arricchiti in oregonina, hirsutenone e composti correlati. Tali preparazioni sono utilizzate esclusivamente a fini di ricerca farmacologica e non risultano disponibili come integratori standardizzati con indicazioni terapeutiche validate. Non sono disponibili dosaggi terapeutici umani definiti. Estratto delle infruttescenze Le infruttescenze contengono elevate concentrazioni di composti fenolici e tannini. Sono state utilizzate in studi sperimentali riguardanti attività antiossidanti e antimicrobiche. Non esistono preparazioni standardizzate con titoli terapeutici riconosciuti né posologie validate. Polvere micronizzata della corteccia Occasionalmente disponibile come materia prima erboristica o ingrediente di formulazioni tradizionali. Non sono disponibili standard di titolazione terapeutica né studi clinici che consentano di stabilire dosaggi efficaci e sicuri basati su evidenze. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute da Alnus glutinosa sotto forma di tintura madre, diluizioni decimali e centesimali. Le diluizioni più frequentemente commercializzate comprendono D3, D6, D12, 5CH, 7CH, 9CH, 15CH e 30CH. Non esistono evidenze cliniche che dimostrino un'efficacia terapeutica specifica di tali preparazioni riferibile ad Alnus glutinosa. Le posologie dipendono esclusivamente dai criteri della pratica omeopatica e non da studi farmacologici o clinici. In sintesi, per Alnus glutinosa L. non risultano disponibili estratti standardizzati con titolo terapeutico ufficialmente riconosciuto né posologie validate da studi clinici controllati. Le evidenze disponibili riguardano principalmente caratterizzazioni fitochimiche e studi preclinici. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ONTANO NERO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso astringente per infiammazioni del cavo orale Corteccia di Alnus glutinosa 2 g, foglie di Salvia officinalis 1,5 g, fiori di Matricaria chamomilla 1,5 g. Versare 200 mL di acqua bollente sulla miscela e lasciare in infusione per 10-15 minuti. Filtrare. Utilizzare come collutorio o gargarismo fino a 3 volte al giorno. L'associazione è basata sull'uso tradizionale documentato e sulle attività astringenti e lenitive delle droghe impiegate. Decotto astringente per diarrea lieve occasionale Corteccia di Alnus glutinosa 2 g, rizoma di Potentilla erecta 1 g. Far bollire in 250 mL di acqua per 10 minuti, lasciare riposare altri 10 minuti e filtrare. Assumere una tazza fino a 2 volte al giorno per brevi periodi. La formulazione si basa sul contenuto tannico delle droghe e sul loro impiego tradizionale come astringenti. Infuso per irritazioni orofaringee Corteccia di Alnus glutinosa 1,5 g, foglie di Plantago lanceolata 2 g, fiori di Malva sylvestris 2 g. Infondere in 250 mL di acqua bollente per 10 minuti. Filtrare e utilizzare per gargarismi o assumere una tazza fino a 2 volte al giorno. La formulazione deriva dall'uso tradizionale documentato delle specie impiegate nelle irritazioni delle mucose. Decotto per applicazioni cutanee locali Corteccia di Alnus glutinosa 5 g, corteccia di Hamamelis virginiana 3 g. Far bollire in 300 mL di acqua per 15 minuti. Filtrare e utilizzare il liquido raffreddato per impacchi locali su cute integra. L'associazione è basata sull'uso tradizionale delle droghe ricche di tannini per applicazioni astringenti e lenitive. Infuso antiossidante tradizionale Corteccia di Alnus glutinosa 1 g, foglie di Camellia sinensis 2 g, frutti di Rosa canina 2 g. Infondere in 250 mL di acqua bollente per 10 minuti e filtrare. Assumere una tazza una o due volte al giorno. La formulazione si basa sulle evidenze fitochimiche relative ai composti fenolici presenti nelle droghe impiegate. Le formulazioni riportate derivano dall'uso tradizionale documentato di Alnus glutinosa e delle specie associate. Non esistono studi clinici che abbiano validato specificamente tali combinazioni né dosaggi terapeutici ufficialmente standardizzati per Alnus glutinosa. |
| Vini, elisir, amari, tinture di ONTANO NERO
Vino o Tisana Vinosa (Uso Storico/Tradizionale): Preparazione: La corteccia essiccata e sminuzzata (che ha un sapore amaro e astringente) veniva lasciata macerare nel vino bianco o rosso per diversi giorni o settimane. Uso: Veniva impiegato per le sue presunte proprietà febbrifughe e astringenti (in caso di dissenteria o febbre intermittente), in analogia con la China (Chinchona). Oggi, questo uso è obsoleto e sostituito da farmaci o preparazioni più moderne. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
APPROFONDIMENTO SU PIANTE RICCHE IN TANNINI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Alnus glutinosa L. |