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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 04-05-2026 |
OLMO CAMPESTRE |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Rosidi Clade Fabidi Ordine Rosales Famiglia Ulmaceae Genere Ulmus Specie Ulmus minor |
Famiglia: Ulmaceae |
| Olmo Campestre, Olmo Comune, Olmo Nostrano, Common Elm, Field Elm, Smooth-leaved Elm, Small-leaved Elm, Orme Champêtre, Ormeau, Ulme, Feldulme, Kleine Feldulme, Iep Veldesdoorn, Olmo Menor |
| Ulmus Angustifolia Moench, 1785, Ulmus Campestris Subsp. Minor (Mill.) Asch. & Graebn., Ulmus Carpinifolia Var. Carpinifolia Gled., 1773, Ulmus Carpinifolia Var. Sarniensis (C.K.Schneid.) Rehder, Ulmus Germanica Hartig, 1851, Ulmus Glabra F. Minor (Mill.) C.K.Schneid., Ulmus Glabra Var. Sarniensis C.K.Schneid., Ulmus Minor Subsp. Carpinifolia Gled., Ulmus Minor Subsp. Hollandica Mill., Ulmus Minor Subsp. Plotii Druce, Ulmus Minor Subsp. Stricta Lindl., Ulmus Minor Var. Minor, Ulmus Nitens Var. Pendula Rehder, Ulmus Pilifera Borbás, 1881, Ulmus Procera Var. Australis Henry, Ulmus Pumila Pall., 1776, Ulmus Purpurea Hort., Ulmus Purpurea Hort. Ex K.Koch, 1853, Ulmus Reticuata Dumort., Ulmus Sarniensis Lodd., Ulmus Sativa Du Roi, 1772, Ulmus Suberosa Var. Folia-variegata-pendula DeVos |
| ALBERO DECIDUO DI MEDIE DIMENSIONI CON CHIOMA DENSA E RAMIFICAZIONE ERETTO-PATENTE. CORTECCIA GRIGIO-BRUNASTRA, FESSURATA LONGITUDINALMENTE. FOGLIE SEMPLICI, ALTERNE, OVATO-ELLITTICHE, CON BASE ASIMMETRICA, MARGINE DOPPIAMENTE SEGHETTATO E APICE ACUMINATO, GLABRE O LEGGERMENTE PUBESCENTI. FIORI ERMAFRODITI, PICCOLI, VERDASTRI, RIUNITI IN FASCETTI GLOBOSI E PENDULI CHE COMPAIONO PRIMA DELLE FOGLIE. FRUTTO È UNA SAMARA GLABRA, ELLITTICA O OBOVATA, CON SEME CENTRALE E ALA MEMBRANOSA, CHE MATURA IN PRIMAVERA. |
| FEBBRAIO MARZO APRILE, INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FIORITURA PRECOCE PRIMA DELLE FOGLIE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ BIANCO SPORCO |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| ________ PORPORA |
| ________ ROSSO PORPORA |
| Originario dell'Europa meridionale e centrale, del Nord Africa e dell'Asia occidentale. Il suo habitat tipico comprende boschi misti di latifoglie, siepi, margini forestali, valli fluviali, pendii boscosi e talvolta anche aree coltivate e ambienti urbani come alberature stradali e parchi. Predilige suoli profondi, fertili, ben drenati ma umidi, con una buona disponibilità di nutrienti e un pH da leggermente acido a alcalino. Si adatta a diverse condizioni climatiche temperate, con estati calde e inverni miti, tollerando una certa siccità ma preferendo una sufficiente disponibilità idrica, specialmente durante la stagione di crescita. La sua distribuzione è influenzata dalla disponibilità di luce, crescendo meglio in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. È una specie che si trova spesso in pianura e a basse altitudini, ma può spingersi anche fino a quote collinari e montane inferiori. La sua presenza è legata alla dinamica forestale e alla gestione del territorio, essendo una specie che può colonizzare aree disturbate e rigenerare sia per seme che per polloni radicali. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PRIMAVERA (MARZO-APRILE), QUANDO LA CORTECCIA È PIÙ RICCA DI MUCILLAGINI E LINFA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CORTECCIA INTERNA DEI RAMI GIOVANI (PREFERIBILMENTE 2-3 ANNI) O DEL TRONCO [ULMI CORTEX], GEMME |
| DEBOLE, MUCILLAGINOSO, LEGGERMENTE AROMATICO, CARATTERISTICO |
| MUCILLAGINOSO, LEGGERMENTE DOLCIASTRO, VISCIDO |
| TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA |
| Motivazione: mancano studi tossicologici sistematici e specifici su Ulmus minor Miller; l’uso tradizionale della corteccia indica una buona tollerabilità empirica, ma l’assenza di dati clinici e sperimentali strutturati non consente una classificazione più precisa della sicurezza d’uso |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: per Ulmus minor Miller non sono disponibili studi clinici controllati né revisioni sistematiche specifiche sulla specie; le evidenze dirette sono limitate e prevalentemente di tipo etnobotanico e farmacognostico, con dati in vitro o inferenze da composizione chimica non sufficienti a dimostrare efficacia terapeutica clinicamente rilevante; eventuali attività emollienti e astringenti risultano plausibili ma non validate da studi sperimentali specifici sulla specie |
| Mucillagini: arabinogalattani, galattosio, ramnosio, acido galatturonico, xilosio Tannini: catechina, epicatechina, acido gallico, acido ellagico, proantocianidine Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, isoquercitrina, luteolina Fenoli e acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Lignani: secoisolariciresinolo, matairesinolo Polisaccaridi: glucani, pectine Sali minerali: potassio, calcio, magnesio Vitamine: vitamina C, vitamina B1, vitamina B2 |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ++ | EMOLLIENTE IDRATANTE EDULCENTE |
| + | ASTRINGENTE INTESTINALE |
| + | INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO) |
| ? | DEPURATIVO DRENANTE |
| ? | DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING |
| ? | DIAFORETICO O SUDORIFERO |
| ? | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| ? | INFEZIONI GASTROINTESTINALI |
| ? | INTOSSICAZIONI E AVVELENAMENTI ANCHE DA ALCOL |
| ? | REUMATISMI E DOLORI REUMATICI |
| + | DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE) |
| + | DIARREA E DISSENTERIA |
| + | ECZEMA |
| + | PRURITI |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche specifiche su Ulmus minor Miller che dimostrino in modo diretto ed inequivocabile proprietà terapeutiche; i dati clinici disponibili riguardano altre specie del genere Ulmus e non sono trasferibili senza validazione specifica Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Azione emolliente e protettiva delle mucose gastrointestinali associata a mucillagini ad alto peso molecolare con capacità filmogene e adsorbenti; evidenza di tipo farmacologico generale e fitoterapico tradizionale coerente, ma non supportata da studi sperimentali specifici sulla specie Attività astringente lieve correlata alla presenza di tannini condensati; evidenza indiretta di tipo chimico-farmacologico senza studi in vivo specifici su Ulmus minor Miller Potenziale attività antinfiammatoria locale legata a polisaccaridi e composti fenolici; evidenza limitata a studi in vitro non specificamente condotti sulla specie o non sufficientemente caratterizzati Effetto modulante sull’assorbimento intestinale per formazione di gel viscosi da mucillagini; evidenza farmacocinetica generale su matrici vegetali mucillaginose, non supportata da studi specifici sulla specie Uso storico e nella tradizione Uso della corteccia come demulcente per irritazioni gastrointestinali e respiratorie Impiego topico tradizionale come lenitivo e cicatrizzante su irritazioni cutanee e lesioni superficiali Utilizzo come blando astringente intestinale in disturbi diarroici Uso come coadiuvante nelle dispepsie e nelle condizioni irritative delle mucose |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) ASSICURARSI DI ASSUMERE PREPARAZIONI DI OLMO CON ABBONDANTE ACQUA PER PREVENIRE IL RISCHIO DI FORMAZIONE DI MASSE DENSE CHE POTREBBERO OSTRUIRE L'ESOFAGO O L'INTESTINO, IN PARTICOLARE IN SOGGETTI PREDISPOSTI, DISTANZIARE L'ASSUNZIONE DI PREPARAZIONI A BASE DI OLMO DA QUELLA DI ALTRI FARMACI (ALMENO 1-2 ORE PRIMA O DOPO) POICHÉ LE MUCILLAGINI POSSONO FORMARE UN RIVESTIMENTO CHE RIDUCE L'ASSORBIMENTO DEI PRINCIPI ATTIVI DI ALTRI MEDICINALI, USARE CON CAUTELA NEI PAZIENTI CON GRAVE STIPSI CRONICA O RALLENTATO TRANSITO INTESTINALE, CONSULTARE IL MEDICO IN CASO DI SINTOMI PERSISTENTI O PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI, SEBBENE GENERALMENTE CONSIDERATO SICURO, L'USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO DOVREBBE ESSERE FATTO SOTTO CONSIGLIO MEDICO PER MANCANZA DI STUDI SPECIFICI SU QUESTE POPOLAZIONI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ASSENZA DI CONTROINDICAZIONI DOCUMENTATE DA STUDI CLINICI O OSSERVAZIONALI SPECIFICI SULLA SPECIE ULMUS MINOR MILLER |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ASSUNZIONE CONTEMPORANEA DI ALTRI FARMACI |
| FARMACI E INTEGRATORI ORALI (MALASSORBIMENTO) |
| FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO) |
| INTEGRATORI DI MINERALI (ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di OLMO CAMPESTRE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Polvere di corteccia di Ulmus minor Miller utilizzata come integratore in capsule o in forma sfusa, caratterizzata da contenuto in mucillagini e tannini; le posologie tradizionali non standardizzate indicano un intervallo di circa 500–1500 milligrammi al giorno suddivisi in più somministrazioni, ma non esistono dati clinici che definiscano dosaggi evidence based Estratto secco di corteccia non standardizzato, disponibile in preparazioni solide come capsule o compresse, con titolazione non uniforme dei polisaccaridi mucillaginosi; le posologie empiriche riportate in ambito fitoterapico variano generalmente tra 200 e 800 milligrammi al giorno, con ampia variabilità tra prodotti e assenza di standardizzazione ufficiale Estratto idroalcolico di corteccia ottenuto mediante macerazione, utilizzato in forma liquida; le posologie tradizionali prevedono circa 10–30 gocce una o due volte al giorno, ma tali indicazioni derivano da uso empirico e non da studi clinici controllati Preparazioni omeopatiche di Ulmus minor Miller ottenute da tintura madre e successivamente diluite secondo metodiche omeopatiche, disponibili in diluizioni come 5CH, 7CH o superiori; la posologia dipende dalla pratica omeopatica e non è supportata da evidenze farmacologiche convenzionali In generale le preparazioni della specie non presentano standardizzazione farmacologica definita né studi clinici che ne supportino l’efficacia e la sicurezza con posologie validate, rendendo necessario un approccio prudenziale nell’utilizzo |
| Tisane, composizioni e preparazioni di OLMO CAMPESTRE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto di corteccia di Ulmus minor Miller preparato con circa 2–4 grammi di droga essiccata in 200 millilitri di acqua, portata a ebollizione per 10–15 minuti e successivamente filtrata, con assunzione fino a due volte al giorno; l’impiego è basato sulla presenza di mucillagini con azione emolliente e lenitiva sulle mucose, supportata da evidenze farmacologiche generali sui polisaccaridi vegetali ma con dati specifici sulla specie limitati Infuso combinato con Malva sylvestris L. e Althaea officinalis L. ottenuto utilizzando 1–2 grammi di corteccia di Ulmus minor Miller insieme a 1 grammo di foglie di malva e 1 grammo di radice di altea in 200 millilitri di acqua calda non bollente, lasciando in infusione per circa 10 minuti; la formulazione sfrutta la sinergia mucillaginosa documentata per queste specie con evidenze in vitro e in vivo sulla protezione delle mucose gastrointestinali e orofaringee Decotto gastroprotettivo con Ulmus minor Miller e Glycyrrhiza glabra L. preparato con 2 grammi di corteccia e 1 grammo di radice di liquirizia in 200 millilitri di acqua, bolliti per circa 10 minuti; l’associazione è coerente con dati farmacologici sulla liquirizia relativi all’attività citoprotettiva e antinfiammatoria gastrica, mentre per Ulmus minor Miller le evidenze rimangono indirette e limitate Infuso ad azione lenitiva cutanea per uso esterno ottenuto con 5 grammi di corteccia in 250 millilitri di acqua calda, lasciato raffreddare e applicato mediante impacchi; l’impiego topico si basa su proprietà emollienti e leggermente astringenti attribuibili ai tannini e alle mucillagini, con supporto farmacologico generale ma senza studi clinici specifici sulla specie Formulazione erboristica combinata con Plantago lanceolata L. e Tilia cordata Mill. preparata come infuso con 1 grammo di ciascuna droga in 200 millilitri di acqua, indicata nella tradizione per il trattamento delle irritazioni delle vie respiratorie superiori; la plausibilità farmacologica è sostenuta da studi su plantago e tiglio per attività lenitiva e antinfiammatoria, mentre per Ulmus minor Miller i dati rimangono limitati e non specificamente validati |
APPROFONDIMENTO SU PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Ulmus minor Miller |