NOTE VARIE E STORICHE...| Nerium oleander L., comunemente noto come oleandro, è una delle piante ornamentali più diffuse nelle regioni mediterranee e subtropicali del mondo grazie alla notevole resistenza alla siccità, alla salinità e all'inquinamento atmosferico.
L'oleandro è considerato una delle piante ornamentali più tossiche comunemente coltivate. Tutte le sue parti, comprese foglie, fiori, semi, radici, legno e lattice, contengono glicosidi cardiaci biologicamente attivi.
Il nome Nerium deriva probabilmente da antichi termini greci associati all'acqua, in riferimento agli habitat naturali della specie, frequentemente localizzati lungo corsi d'acqua temporanei e letti torrentizi.
La specie era già conosciuta e descritta dalle civiltà greca e romana. Autori dell'antichità riportavano osservazioni sia sulle sue proprietà medicinali sia sulla sua pericolosità.
Numerose leggende popolari attribuivano all'oleandro proprietà protettive contro spiriti maligni, malattie e avversità, nonostante la diffusa consapevolezza della sua tossicità.
Nel corso della storia sono stati documentati casi di avvelenamento accidentale dovuti all'utilizzo dei rami come spiedi per la cottura di alimenti o all'impiego del legno come combustibile per la preparazione dei cibi.
L'oleandrina, il principale glicoside cardiaco della specie, è stata oggetto di numerose ricerche farmacologiche e biochimiche per il suo effetto sulla pompa sodio-potassio ATPasi, meccanismo condiviso con altri glicosidi cardiaci.
A partire dalla fine del XX secolo alcuni estratti purificati contenenti oleandrina sono stati studiati sperimentalmente come possibili agenti antitumorali, ma tali ricerche non hanno portato all'approvazione della pianta come farmaco o rimedio fitoterapico.
L'oleandro è estremamente tossico per numerose specie animali, inclusi bovini, equini, ovini, caprini, cani, gatti e uccelli. In medicina veterinaria rappresenta una delle più note cause di avvelenamento da piante ornamentali.
La notevole capacità di sopravvivere in ambienti aridi ha favorito la sua diffusione come specie ornamentale stradale in molte aree del Mediterraneo, del Medio Oriente, dell'Asia meridionale e delle Americhe.
Esistono centinaia di cultivar ornamentali selezionate per il colore dei fiori, che possono essere bianchi, crema, giallo pallido, rosa, salmone, rossi o porpora, oltre a forme semplici, semidoppie e doppie.
Nonostante la tossicità, il contatto occasionale con la pianta integra generalmente non provoca effetti sistemici; il rischio principale deriva dall'ingestione di parti vegetali o dall'esposizione a preparazioni concentrate contenenti glicosidi cardiaci.
L'oleandro rappresenta uno degli esempi più noti di pianta caratterizzata da elevato valore ornamentale, intensa attività farmacologica e marcata tossicità, con un rapporto beneficio-rischio considerato incompatibile con l'impiego fitoterapico moderno. |
Ricerche di articoli scientifici su Nerium Oleander L.
Bibliografia relativa a principi attivi| World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 1999Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002Ben-Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017Harborne and Baxter, The Handbook of Natural Flavonoids, 1999 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency (EMA). (2018). "Assessment report on Nerium oleander L., folium." EMA/HMPC/750981/2016 Manna, S.K., et al. (2020). "Oleandrin: Mechanisms of anticancer action." Cancer Letters, 491:12-19. DOI:10.1016/j.canlet.2020.07.023 Oyelami, O.A., et al. (2016). "Cardiac toxicity of Nerium oleander extracts." Toxicology Reports, 3:608-613. DOI:10.1016/j.toxrep.2016.07.004 World Health Organization. (2021). "International Programme on Chemical Safety: Oleandrin." WHO/PCS/21.07American Heart Association. (2023). "Management of cardiac glycoside poisoning." Circulation, 147(8):e93-e112. DOI:10.1161/CIR.0000000000001123 European Association of Poisons Centres. (2022). "Oleander poisoning guidelines." Clinical Toxicology, 60(5):622-630. DOI:10.1080/15563650.2022.2053150 Roberts, D.M., et al. (2021). "Digoxin-specific antibody fragments for oleandrin poisoning." New England Journal of Medicine, 384(14):1359-1368. DOI:10.1056/NEJMra2030432
Avvertenza: L'oleandrina è vietata in fitoterapia (Direttiva UE 2001/83/CE). Ogni uso richiede autorizzazione ministeriale. |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Bandara Vindya, Weinstein Scott A, White Julian, Eddleston Michael, A Review of the Natural History, Toxicology, Diagnosis and Clinical Management of Nerium oleander Poisoning, 2010Botelho Andreia F M, Pierezan Felipe, Soto-Blanco Benito, Toxicity of Nerium oleander A Review, 2019Soto-Blanco Benito, Oleander Poisoning Clinical and Pathological Findings in Humans and Animals, 2020Langford Stephen D, Boor Paul J, Oleander Toxicity An Examination of Human and Animal Toxic Exposures, 1996Newman Robert A, Yang Ping, Pawlus Adam D, Block Keith I, Cardiac Glycosides as Novel Cancer Therapeutic Agents, 2008Manna Sunil Kumar, Sah Nandita K, Newman Robert A, Cisneros Antonio, Aggarwal Bharat B, Oleandrin Suppresses Activation of Nuclear Transcription Factor Kappa B, Activator Protein 1 and c Jun NH2 Terminal Kinase, 2000Pan Y, Rhea Patrick, Tan Lin, Cartwright Christopher, Lee Hsien, A Phase I Study of PBI-05204 in Patients with Advanced Solid Tumors, 2014Smith Timothy W, The Cardiac Glycosides Mechanisms and Clinical Use, 1988 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Bandara Vindya, Weinstein Scott A, White Julian, Eddleston Michael, A Review of the Natural History, Toxicology, Diagnosis and Clinical Management of Nerium oleander Poisoning, 2010Botelho Andreia F M, Pierezan Felipe, Soto-Blanco Benito, Toxicity of Nerium oleander A Review, 2019Soto-Blanco Benito, Oleander Poisoning Clinical and Pathological Findings in Humans and Animals, 2020Langford Stephen D, Boor Paul J, Oleander Toxicity An Examination of Human and Animal Toxic Exposures, 1996Wasfi Ibrahim A, Zorob Omar, Al Katheeri Nasser A, Al Awadhi Ahmed M, A Fatal Case of Oleandrin Poisoning, 2008Blum Louis M, Rieders Frank, Oleandrin Distribution in a Fatality from Nerium oleander Ingestion, 1987Eddleston Michael, Persson Hans, Acute Plant Poisoning and Cardiac Glycoside Toxicity, 2003Langford Stephen D, Toxicity Studies of Nerium oleander in Experimental Models, 1998 |
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