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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-03-2026 |
OLEANDRO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Gentianales Famiglia: Apocynaceae Sottofamiglia: Apocynoideae Tribù: Wrightieae |
| Leandro, Oleandrio, Common Oleander, Rose Bay, Rose-Bay, Rose-Laurel, Rosebay Shrub, Laurier Rose, Oleandre, Selonsroos, Adelfa, Balandre, Laurel Rosa, Pascua, Loendro, Kyochiku-To |
| Nerion Oleandrum St.-Lég., Nerium Atropurpureum Bürger, Nerium Coccineum Bürger, Nerium Haquevillei Butteaud, Nerium Indicum Var. Aurantiacum Poit., Nerium Indicum Var. Luteum Poit., Nerium Indicum Var. Ochroleucum Poit., Nerium Indicum Var. Oxiacantholens Poit., Nerium Indicum Var. Plenum Makino, Nerium Indicum Var. Ragonotii C.Morren, Nerium Indicum Var. Splendens Poit., Nerium Indicum X Nerium Oleander, Nerium Madonii M.Vincent, Nerium Odorum (Soland.) 1789, Nerium Odorum Salisb., Nerium Odorum Sol., Nerium Oleander Subsp. Atropurpureum-plenum Hovey, Nerium Oleander Var. Album G.Lodd., Nerium Oleander Var. Atropurpureum Van Houtte, Nerium Oleander Var. Flore-variegato G.Lodd., Nerium Oleander Var. Luteomarginatum Van Geert, Nerium Oleander Var. Madonii-grandiflorum Hovey, Nerium Oleander Var. Oleander L., 1753, Nerium Oleander Var. Pictum-argenteum Van Geert, Nerium Oleander Var. Radicans Poit. |
| ARBUSTO O FRUTICE O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE CON CHIOMA ESPANSA ALTO FINO A 5 M CON FOGLIE LANCEOLATE E CORIACEE, FIORI ERMAFRODITI BIANCHI, ROSATI O ROSSI A FIORITURA CONTINUA PER TUTTA L' ESTATE E FRUTTI A FOLLICOLI ALLUNGATI CHE A MATURITÀ LIBERANO SEMI PIUMOSI |
| MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ FUCHSIA |
| ________ ROSA |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSATO |
| ________ ROSSO |
| ________ ROSSO PORPORA |
| L'oleandro ha un areale piuttosto vasto che si estende nella fascia temperata calda dal Giappone al bacino del Mediterraneo. In Italia vegeta spontaneamente nella zona fitoclimatica del Lauretum presso i litorali, inoltrandosi all'interno fino ai 1000 metri d'altitudine lungo i corsi d'acqua. In effetti si tratta di un elemento comune e inconfondibile della vegetazione riparia degli ambienti mediterranei, quasi sempre associato ad altre specie riparie quali l'ontano, la tamerice, l'agno casto. S'insedia sia sui suoli sabbiosi alla foce dei fiumi o lungo la loro riva, sia sui greti sassosi, formando spesso una fitta vegetazione. L'associazione vegetale riparia con una marcata presenza dell'oleandro è una particolare cenosi vegetale che prende il nome di macchia ad oleandro e agno casto, di estensione limitata. Si tratta di una naturale prosecuzione dell'oleo-ceratonion, dal momento che le due cenosi gradano l'una verso l'altra con associazioni intermedie che vedono contemporaneamente la presenza dell'oleandro e di elementi tipici della macchia termoxerofila (lentisco, carrubo, mirto, ecc.). Un caso singolare, forse unico in natura, si rinviene nella Gola di Gorropu fra il Supramonte di Orgosolo e quello di Urzulei in Sardegna: in questo caso la macchia ad oleandro e agno casto si inoltra fino ai 1000 metri, confinando con la lecceta primaria. [Tratto da wikipedia] |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| MAGGIO-SETTEMBRE (FIORITURA COMPLETA, MASSIMA CONCENTRAZIONE DI GLICOSIDI CARDIOATTIVI). FOGLIE: RACCOLTA TUTTO L'ANNO, MA PREFERIBILMENTE PRIMAVERA-ESTATE PER MAGGIORE POTENZA. TUTTE LE PARTI SONO VELENOSE IN OGNI STAGIONE. LA POTENZA DEI GLICOSIDI RIMANE ELEVATA ANCHE IN PIANTE ESSICCATE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE ESSICCATE |
| ERBACEO INTENSO E LIEVEMENTE DOLCIASTRO, CON NOTE AMARE E TANNICHE. L'AROMA, SE STROFINATO, PUÒ RILASCIARE UN SOTTILE SENTORE DI MANDORLA |
| INIZIALMENTE AMARO-ERBACEO, SEGUITO DA UNA FORTE SENSAZIONE URENTE SU LINGUA E MUCOSE, CON RETROGUSTO METALLICO PERSISTENTE. L'OLEANDRINA CONFERISCE UN'AMAREZZA ESTREMA (PERCEBILE GIÀ A 0.001%). L'AMAREZZA INTENSA COMPARE DOPO L'INGESTIONE, QUANDO È GIÀ INIZIATO L'ASSORBIMENTO DEI GLICOSIDI. LA SALIVAZIONE ABBONDANTE E IL BRUCIORE SONO I PRIMI SEGNI DI AVVELENAMENTO. |
| TOSSICITÀ: ALTISSIMA |
| Motivazione: Tutte le parti della pianta contengono composti cardiotossici che possono causare aritmie, insufficienza cardiaca e morte anche a basse dosi se ingerite; l’uso corretto è limitato esclusivamente a preparazioni omeopatiche molto diluite. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: Nerium Oleander L. contiene glicosidi cardiotonici altamente tossici; non esistono modalità di utilizzo fitoterapico sicure per la somministrazione interna, pertanto la pianta è impiegata solo in omeopatia altamente diluita. |
| Glicosidi cardiotonici: oleandrina, neriantina, adinerina, digitossigenina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, apigenina Triterpenoidi: acido oleanolico, acido ursolico, beta-amirina Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Alcaloidi: nerianina, nerianidina Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido gallico Oli essenziali: linalolo, geraniolo, citronellolo |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| Noo | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
| !! | CARDIOTONICO O CARDIOCINETICO |
| !! | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
| Noo | BRADICARDIZZANTE - ANTIFIBRILLANTE |
| Noo | CARDIOTONICO O CARDIOCINETICO |
| Noo | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| PROTOCOLLO DI EMERGENZA PER AVVELENAMENTO DA OLEANDRO
SINTOMI ACUTI (comparsa entro 1-3 ore)
Cardiaci: bradicardia, blocchi AV, torsioni di punta
Gastrointestinali: vomito emorragico, diarrea acquosa
Neurologici: confusione, allucinazioni, coma
Morte per fibrillazione ventricolare
AZIONI IMMEDIATE
Chiamare il 118 e il Centro Antiveleni (Italia: 02 66101029)
Somministrare carbone attivo (1 g/kg) se <1 ora dall'ingestione
Monitorare ECG continuo (rischio arresto cardiaco improvviso)
NON provocare il vomito (rischio perforazione esofagea)
TRATTAMENTO OSPEDALIERO URGENTE
Antidoto: Fragmenti anticorpi anti-digossina (DigiFab®) in dose massiva
Correzione elettrolitica: KCl EV per K+ <3.5 mEq/L
Emoperfusione con resine a scambio ionico
Pacing cardiaco transvenoso in caso di blocco AV completo
DATI TOSSICOLOGICI
Dose letale: 0.005 mg oleandrina/kg (1-2 foglie masticate)
Sopravvivenza: <50% anche con terapia intensiva
ATTENZIONE: L'avvelenamento richiede monitoraggio 72 ore per rischio recidiva (rilascio tissutale dell'oleandrina). Ogni parte della pianta è letale, anche essiccata.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
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| Nessun uso approvato in fitoterapia tradizionale per rischi cardiotossici Solo in ricerca oncologica: oleandrina purificata in trial per tumori solidi Avvertenza: L'oleandrina è vietata in fitoterapia (Direttiva UE 2001/83/CE). Ogni uso richiede autorizzazione ministeriale. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. IN UE L'USO FITOTERAPICO È VIETATO (DIRETTIVA 2001/83/CE). ECCEZIONE: STUDI CLINICI ONCOLOGICI CON OLEANDRINA PURIFICATA (FASE II). |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, ETÀ PEDIATRICA, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, DISTURBI CARDIACI (ARITMIE, SCOMPENSO), IPERTENSIONE, IPOKALIEMIA, INSUFFICIENZA RENALE/EPATICA, TERAPIE DIGITALICHE, USO DI DIURETICI, DISTURBI ELETTROLITICI, INTERVENTI CHIRURGICI RECENTI, STATI DI DISIDRATAZIONE, PATOLOGIE TIROIDEE, USO CONCOMITANTE DI CHINIDINA, CALCIO ANTAGONISTI O BETA-BLOCCANTI, AUTOMEDICAZIONE, PREPARAZIONI CASALINGHE. ERBA ALTAMENTE TOSSICA! VIETATO L´USO COMUNE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) TUTTE LE PARTI DELLA PIANTA SONO TOSSICHE (ALCALOIDI) USARE SOLO SOTTO STRETTO CONTROLLO MEDICO, EVITARE PREPARAZIONI ARTIGIANALI, MONITORARE COSTANTEMENTE ECG E POTASSIEMIA, SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE IN CASO DI NAUSEA O ALTERAZIONI DEL RITMO CARDIACO, CONSERVARE IN LUOGO INACCESSIBILE A BAMBINI E ANIMALI, NON ASSUMERE PER PIÙ DI 3 GIORNI CONSECUTIVI, EVITARE ASSOCIAZIONE CON PIANTE/FARMACI CARDIOTONICI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ACIDI |
| ALCALI |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| BETABLOCCANTI |
| CALCIO ANTAGONISTI |
| DIGOSSINA |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| DIGITALE LANATA |
| DIGITALE PURPUREA |
| MUGHETTO |
| SCILLA |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| CUORE |
| ORGANI EMUNTORI |
| RENI |
| SISTEMA IMMUNITARIO |
| VIE URINARIE |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Nerium Oleander L. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Nerium Oleander L. |