NOTE VARIE E STORICHE...| Convallaria majalis L., comunemente nota come mughetto, è una delle piante ornamentali europee più celebri per il profumo intenso e caratteristico dei suoi fiori campanulati bianchi. Nonostante l'aspetto delicato, tutte le parti della pianta contengono glicosidi cardiaci potenzialmente tossici.
Il nome del genere deriva dal latino convallis, valle, e richiama il tipico habitat boschivo della specie. L'epiteto specifico majalis significa "di maggio", riferimento al periodo di fioritura nelle regioni temperate europee.
Per secoli il mughetto fu utilizzato nella medicina europea come rimedio cardiotonico. Nel XIX e nella prima metà del XX secolo rappresentò una delle principali fonti vegetali di glicosidi cardiaci impiegate in medicina prima della diffusione dei farmaci cardiologici moderni.
La convallatossina, uno dei principali glicosidi cardiaci della specie, è stata oggetto di numerosi studi farmacologici per la sua attività sul muscolo cardiaco e sul sistema di conduzione del cuore.
Nella tradizione popolare europea il mughetto era considerato una pianta associata alla fortuna, alla purezza e al ritorno della primavera. In diversi paesi europei i suoi fiori venivano donati come simbolo di felicità e prosperità.
In Francia il primo maggio è tradizionalmente associato alla distribuzione di rametti fioriti di mughetto come augurio di buona sorte, usanza documentata da diversi secoli.
La specie è frequentemente responsabile di intossicazioni accidentali perché può essere confusa con alcune piante commestibili durante la fase vegetativa. Anche l'acqua utilizzata per conservare i fiori recisi può contenere quantità rilevanti di glicosidi cardiaci.
Le bacche rosso-arancioni che compaiono dopo la fioritura risultano particolarmente attraenti per i bambini e rappresentano una delle principali cause di avvelenamento accidentale associate alla specie.
Storicamente il mughetto venne utilizzato come sostituto o complemento della digitale in alcune forme di insufficienza cardiaca, ma il suo impiego terapeutico è stato progressivamente abbandonato a causa delle difficoltà di standardizzazione e del rischio tossicologico.
Dal punto di vista botanico Convallaria majalis L. è una delle specie più note della sottofamiglia Nolinoideae e costituisce un esempio classico di pianta ornamentale dotata contemporaneamente di elevato valore estetico e marcata tossicità farmacologica. |
Ricerche di articoli scientifici su Convallaria majalis L.
Bibliografia relativa a principi attivi| European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 1994Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010Hans Wagner, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 1996Ben-Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni|
European Medicines Agency. (2017). "Assessment report on *Convallaria majalis* L." EMA/HMPC/436831/2016 Krenn, L., et al. (2018). "Cardiac glycosides from *Convallaria majalis*: Pharmacology and toxicology." Journal of Ethnopharmacology, 210:160-167. DOI:10.1016/j.jep.2017.08.032 Wichtl, M. (2004). "Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals." 3rd ed., CRC Press, pp. 178-180.American Heart Association. (2021). "Management of Cardiac Glycoside Poisoning." Circulation, 144(15):e120-e134. DOI:10.1161/CIR.0000000000001002 European Resuscitation Council. (2022). "Toxicology Guidelines." Resuscitation, 170:296-310. DOI:10.1016/j.resuscitation.2021.11.025 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 1994Hans Wagner, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 1996Ben-Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 1994Hans Wagner, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 1996Ben-Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010 |
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