|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 26-04-2026 |
MUCUNA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Rosidi Clade Fabidi Ordine Fabales Famiglia Fabaceae Sottofamiglia Faboideae Tribù Phaseoleae Genere Mucuna Specie Mucuna pruriens |
Famiglia: Fabaceae |
| Bengali, Mongeta De Vellut, Fluweelboon, Agy, Ahagy, Bengal Bean, Buffalo Bean, Cow Itch, Cowitch, Cowage Velvetbean, Cowhage, Cowitch, Fogarate, Gratey, Hell Fire Bean, Itchy Bean, Mauritius Bean, Nescafe, Pica Pica, Poil, Poil á Gratter, Poil … Gratter, Pois A Gratter, Pois Eveque, Pois Mascate, Pois Velu, Pois-Gratter, Purple Jade Vine, Taikilotra, Taikilotry, Takilotra, Velvet Bean, Velvet-Bean, Velvetbean, Pois Mascate, Juckbohne, Pwa Grate, Bhainswalibel, Benguk ,Aga, Taky Fotsy, Świerzbiec Właściwy, Feijào Da Flórida, Achariya, Achariya-Pala, Bu-Chariya, Buchariwa, Ginipus-Wel, Wanduru-Me, Wel-Damiya, Chunao-Avarai, Phandatullai, Punnaikkaali, Punnakalichi |
| Carpogon Capitatus Roxb., Carpogon Niveus Roxb., Carpopogon Pruriens (L.) Roxb., Dolichos Pruriens L., Hornera Pruriens (L.) Neck., Labradia Pruriens (L.) Swediaur, Labradia Pruriens (L.) Swendiatavr, Marcanthus Cochinchinense Lour., Marcanthus Cochinchinensis Lour., Mucuna Cochinchinense (Lour.) A.Chev., Mucuna Nivea (Roxb.) DC., Mucuna Pruriens Var. Nivea (Roxb.) Haines, Mucuna Prurita (L.) Hook., Mucuna Prurita Wight, Negretia Pruriens (L.) Oken, Stizolobium Pruriens (L.) Medik., Stizolobium Pruritum Piper |
| ARBUSTO ANNUALE O PERENNE RAMPICANTE VOLUBILE ALTO FINO A 15 CM INIZIALMENTE PUBESCENTE MA GLABRO A MATURITÀ. FOGLIE OVATE ED OBOVATE TERMINANTI A PUNTA. FIORI VIOLACEI O BIANCHI DI 3 CM RACCOLTI IN INFIORESCENZE A GRAPPOLO CHE PRODUCONO BACCELLI CON PELI GIALLO-ARANCIO CONTENENTI 7 SEMI APPIATTITI. |
| ESTATE-INIZIO AUTUNNO, AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE, IN BASE AL CLIMA E ALLA REGIONE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BLU MODERATO |
| ________ INDACO |
| ________ VIOLETTO SCURO DESATURATO |
| Originaria delle regioni tropicali di Africa e Asia, inclusa l'India. Predilige climi caldi e umidi, con esposizione al sole pieno o parziale. Cresce su una varietà di suoli ben drenati, da sabbiosi a argillosi, ma preferisce quelli fertili e ricchi di materia organica. Si trova comunemente in boschi aperti, savane, bordi di foreste, boscaglie, aree coltivate e terreni disturbati. La sua rapida crescita e la capacità di fissare l'azoto atmosferico le permettono di prosperare in diversi ambienti tropicali e subtropicali. È coltivata in molte parti del mondo per i suoi semi, utilizzati in agricoltura come foraggio e sovescio, e per le sue proprietà medicinali. In Italia la sua coltivazione è possibile solo in ambienti protetti con temperature elevate. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| FINE AUTUNNO-INIZIO INVERNO (NOVEMBRE-GENNAIO), QUANDO I BACCELLI SONO MATURI E I SEMI RACCOLTI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SEMI (IN PARTICOLARE LA POLVERE DEI SEMI) |
| CARATTERISTICO, LEGGERMENTE TERROSO, SIMILE A QUELLO DEL CAFFÈ TOSTATO O DELLA NOCCIOLA |
| AMARO, LEGGERMENTE ASTRINGENTE E TERROSO |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: la tossicità dipende dalla preparazione e dalla dose; i semi contengono elevate concentrazioni di levodopa con effetti farmacologici documentati e possibili effetti avversi quali nausea, discinesie e disturbi neuropsichiatrici evidenza clinica, mentre altre parti della pianta presentano composti irritanti come i tricomi urticanti evidenza tossicologica; i dati indicano un profilo di sicurezza variabile in funzione della forma d’uso e del controllo del dosaggio |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: per Mucuna pruriens sono disponibili studi clinici controllati, in particolare nella malattia di Parkinson, che dimostrano efficacia di preparazioni standardizzate ricche in levodopa; tuttavia i risultati sono limitati a specifici estratti e formulazioni, con variabilità significativa nella composizione e nella biodisponibilità, rendendo l’efficacia non generalizzabile all’intera pianta o a tutte le modalità d’uso |
| Alcaloidi e aminoacidi bioattivi: levodopa, dopamina, N,N-dimetiltriptamina, 5-idrossitriptamina, nicotina Composti fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido ferulico, acido clorogenico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Saponine: saponine triterpeniche Proteine e peptidi: globuline, albumine, lectine Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Carboidrati e polisaccaridi: amido, arabinogalattani, mucillagini |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | DOPAMINERGICO |
| ook | PARKINSON (MORBO) |
| ook | ADATTOGENO (ENERGETICO E SUPPORTO A STRESS) |
| ook | ANTINFIAMMATORIO |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ook | INFERTILITÀ MASCHILE |
| ook | NEUROPROTETTIVO NEUROTROFICO E ANTI-AGING |
| +++ | PARKINSON (MORBO) |
| ++ | AFRODISIACO |
| ++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ++ | PARASSITI (VERMI ANIMALI DOMESTICI) |
| + | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| + | DEPRESSIONE NERVOSA O PSICHICA |
| Attività dopaminergica con indicazione nel trattamento della malattia di Parkinson documentata per preparazioni di semi di Mucuna pruriens standardizzate in levodopa; evidenze derivanti da studi clinici controllati e studi crossover che mostrano miglioramento dei sintomi motori comparabile alla levodopa di sintesi, con differenze nella farmacocinetica e nella tollerabilità; i dati sono limitati da dimensioni campionarie ridotte e variabilità nelle formulazioni
Non sono disponibili evidenze cliniche solide per altre indicazioni terapeutiche oltre al contesto neurologico specifico
Attività neuroprotettiva con possibile implicazione nelle malattie neurodegenerative; evidenza da studi in vivo animale e in vitro su stress ossidativo e degenerazione neuronale
Attività antiossidante con implicazioni nella protezione dallo stress ossidativo; evidenza da saggi in vitro correlata alla presenza di composti fenolici
Attività antinfiammatoria osservata in modelli sperimentali; evidenza in vitro e in vivo animale su mediatori infiammatori
Attività migliorativa della fertilità maschile riportata in studi clinici preliminari non controllati e studi osservazionali; evidenza limitata e non conclusiva
Attività adattogena e modulatrice dello stress riportata in modelli animali e studi preliminari; evidenza non confermata clinicamente
I dati risultano eterogenei e spesso non standardizzati, con limitata trasferibilità clinica e necessità di ulteriori studi controllati
Le proprietà anti-parkinsoniane della Mucuna Pruriens sono state confermate da diversi studi clinici. In uno di questi studi, l'effetto anti-parkinsoniano di due singole dosi da 15 e 30 grammi di estratti di semi di Mucuna Pruriens, standardizzati in L-DoPA (contenenti rispettivamente 500 e 1000 mg di L-DoPA, equivalenti a 100 e 200 mg di L-DoPA in presenza di un inibitore della decarbossilasi), sono state confrontate con una dose di 200/50 mg L-DoPA/Carbi-Dopa. Gli autori giungono alla conclusione che la rapida insorgenza degli effetti terapeutici, la maggior durata d'azione e la significativa riduzione dell'effetto collaterale discinesia, suggeriscono come la Mucuna Pruriens possa addirittura offrire vantaggi terapeutici superiori rispetto ai tradizionali farmaci a base di L-dopa nella gestione a lungo termine del morbo di Parkinson.
Diversi studi suggeriscono che la tollerabilità degli estratti di semi di Mucuna può essere migliore rispetto alle preparazioni farmacologiche a base di L-dopa, come testimoniato dall'assenza - o comunque dalla minore entità - del comune effetto collaterale chiamato discinesia. Per quanto riguarda l'attività farmacologica della mucuna sull'aumento di libido, potenza sessuale e disfunzione erettile, si registrano alcuni studi su cavie animali. Sebbene tali ricerche abbiano dato risultati incorragianti, anche nel trattamento della disfunzione erettile correlata al diabete, considerandone i limiti intrinseci, per confermare queste proprietà empiriche segnalate dalle medicine etniche tradizionali è necessario attendere i responsi di studi clinici più approfonditi. A sostegno di tali proprietà, ricordiamo comunque come l'ipersessualità rientri tra i comuni effetti collaterali degli agonisti dopaminergici. Per quanto riguarda l'utilizzo di Mucuna Pruriens nel trattamento dell'infertilità maschile segnaliamo questo studio [10] che ha dimostrato come il trattamento abbia migliorato i livelli di testosterone, LH, dopamina, adrenalina e noradrenalina in uomini infertili, riducendo i livelli di FSH e prolattina, ed aumentando anche la conta spermatica e la motilità degli spermatozoi. Gli autori dello studio giungono alla conclusione che la mucuna regola la steroidogenesi e migliora la qualità dello sperma in uomini infertili. [Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/integratori/mucuna.html] Vedi anche I semi della Mucuna pruriens aiutano davvero a curare il Parkinson? |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) PSICOSI O DISTURBI PSICOTICI PER RISCHIO DI ESACERBAZIONE DOPAMINERGICA DOCUMENTATA EVIDENZA CLINICA, MELANOMA O SOSPETTO MELANOMA PER POSSIBILE INFLUENZA DELLA LEVODOPA SULLA SINTESI DELLA MELANINA EVIDENZA FARMACOLOGICA E CLINICA, IPERSENSIBILITÀ AI COMPONENTI DI MUCUNA PRURIENS EVIDENZA CLINICA E OSSERVAZIONALE, USO CONCOMITANTE CON INIBITORI NON SELETTIVI DELLE MONOAMINO OSSIDASI EVIDENZA FARMACOLOGICA E CLINICA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE INSORGENZA DI EFFETTI AVVERSI DOPAMINERGICI QUALI NAUSEA, VOMITO, DISCINESIE E ALTERAZIONI NEUROPSICHIATRICHE EVIDENZA CLINICA, VARIABILITÀ SIGNIFICATIVA DEL CONTENUTO IN LEVODOPA TRA PREPARAZIONI E LOTTI CON CONSEGUENTE IMPREVEDIBILITÀ FARMACOLOGICA EVIDENZA FITOCHIMICA, INTERAZIONI CON FARMACI ANTIPARKINSONIANI INCLUSA LEVODOPA DI SINTESI E AGONISTI DOPAMINERGICI EVIDENZA CLINICA E FARMACOLOGICA, POSSIBILE INTERFERENZA CON FARMACI ANTIPERTENSIVI E CARDIOVASCOLARI EVIDENZA FARMACOLOGICA INDIRETTA, USO PRUDENTE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER ASSENZA DI DATI CLINICI CONTROLLATI EVIDENZA ASSENTE, RISCHIO DI IRRITAZIONE CUTANEA E REAZIONI URTICANTI DA CONTATTO CON I TRICOMI DEI BACCELLI EVIDENZA CLINICA E TOSSICOLOGICA, POSSIBILE EFFETTO SU METABOLISMO ENDOCRINO E LIVELLI ORMONALI EVIDENZA IN VIVO ANIMALE E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA, NECESSITÀ DI STANDARDIZZAZIONE DEGLI ESTRATTI PER GARANTIRE SICUREZZA E RIPRODUCIBILITÀ DELLA DOSE EVIDENZA METODOLOGICA, ASSENZA DI STUDI CLINICI A LUNGO TERMINE SULLA SICUREZZA EVIDENZA ASSENTE. HA UN EFFETTO IRRITANTE E PRURIGINOSO PER CONTATTO CON I PELI DOVUTO ALLA PRESENZA DI UN ALCALOIDE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIPERTENSIVI |
| ANTIPSICOTICI |
| DOPAMINERGICI |
| INIBITORI-MAO (MONOAMINO OSSIDASI) |
| PSICOFARMACI |
| Estratto secco di semi di Mucuna pruriens standardizzato in levodopa con titolazione generalmente compresa tra 10 e 20 percento; posologia utilizzata in studi clinici 300–600 mg di estratto una o due volte al giorno, corrispondente a circa 30–120 mg di levodopa, con necessità di adattamento individuale e supervisione medica
Polvere di semi di Mucuna pruriens utilizzata come integratore, con contenuto naturale di levodopa variabile; posologia tipica 3–5 g al giorno suddivisi in due o tre somministrazioni, con ampia variabilità legata alla standardizzazione e al contenuto in principi attivi
Estratto fluido idroalcolico di semi di Mucuna pruriens con rapporto droga estratto 1:1 o 1:2; posologia indicativa 1–2 mL fino a due volte al giorno, con forte variabilità e limitata standardizzazione farmacologica
Capsule contenenti estratti titolati di Mucuna pruriens con indicazione del contenuto in levodopa; posologia generalmente 200–400 mg per dose una o due volte al giorno, in funzione della titolazione e dell’obiettivo terapeutico
Preparazioni omeopatiche di Mucuna pruriens in diluizioni decimali o centesimali; posologia variabile secondo pratica omeopatica senza correlazione con dati farmacologici quantitativi e senza evidenze cliniche specifiche
Le posologie riportate derivano da studi clinici e uso tradizionale controllato; la presenza di levodopa richiede cautela, standardizzazione degli estratti e monitoraggio clinico per evitare effetti avversi e interazioni farmacologiche
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Non sono disponibili evidenze scientifiche che supportino l’uso sicuro ed efficace di Mucuna pruriens in tisane, infusi o decotti per via orale in ambito fitoterapico evidence based, in quanto i principi attivi principali, in particolare la levodopa, presentano instabilità in ambiente acquoso e variabilità significativa di estrazione, rendendo imprevedibile il dosaggio assunto Le preparazioni tradizionali a base di semi prevedono processi complessi di detossificazione e trattamento termico finalizzati a ridurre composti indesiderati e migliorare la tollerabilità, ma tali procedure non sono standardizzate né trasferibili a preparazioni semplici come tisane o infusi Non esistono formulazioni erboristiche acquose validate scientificamente che associno Mucuna pruriens ad altre piante con dimostrazione di sicurezza ed efficacia; eventuali combinazioni presenti nella medicina tradizionale non soddisfano i criteri di riproducibilità e controllo richiesti in fitoterapia moderna La presenza di levodopa con attività farmacologica diretta sul sistema nervoso centrale, unita alla variabilità del contenuto nei semi e alla mancanza di standardizzazione nelle preparazioni acquose, comporta un rischio concreto di sovra o sottodosaggio, con possibili effetti avversi dopaminergici In ambito fitoterapico evidence based, l’uso della specie è limitato a estratti standardizzati e controllati, mentre le tisane e i decotti devono essere considerati non raccomandati e privi di adeguato supporto scientifico per sicurezza ed efficacia |
| Contiene L‑Dopa, precursore della dopamina, con effetti sul sistema nervoso centrale e sul metabolismo ormonale; rientra tra le sostanze stimolanti/pro-dopaminergiche proibite in alcune condizioni. |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU ALCALOIDI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Mucuna pruriens (L.) DC. |