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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 14-03-2026 |
MARRUBIO |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Lamiales Famiglia: Lamiaceae |
| Marrobio, Mal robbio, Trifoglione, Mentastrico, Mendastra, Mentastro, Robbio, Erba apiola, Jerva riccia, Erba siderita, Marrubiu, Marrigghiu, Marrujiu, White horehound, Marrube blanc, Weisser Andorn, Weisser Dorant |
| Marrubium Album Garsault, Marrubium Album St.-Lag., 1889, Marrubium Apulum Ten., Marrubium Ballotoides Boiss. & Balansa, Marrubium Germanicum Schrank Ex Steud., Marrubium Germanicum Schrank, 1789, Marrubium Hamatum Kunth, Marrubium Hyperleucum Candargy, Marrubium Hyperleucum Var. Brevidens Candargy, Marrubium Hyperleucum Var. Comosum Candargy, Marrubium Kusnetzowii N.P.Popov, 1916, Marrubium Lanatum Kunth, 1832, Marrubium Propinquum Benth., Marrubium Uncinatum Stokes, Marrubium Vaillantii Coss. & Germ., Marrubium Vulgare Subsp. Apulum (Ten.) H.Lindb., Marrubium Vulgare Subsp. Vulgare, Marrubium Vulgare Var. Apulum (Ten.) K.Koch, Marrubium Vulgare Var. Apulum (Ten.) Nyman, Marrubium Vulgare Var. Apulum (Ten.) Trevir., Marrubium Vulgare Var. Caucasicum K.Koch, Marrubium Vulgare Var. Gossypinum Nábelek, Marrubium Vulgare Var. Lanatum Benth., Marrubium Vulgare Var. Microphyllum Baguet, Marrubium Vulgare Var. Oligodon Barratte, Marrubium Vulgare Var. Oligodon Rech.f., Marrubium Vulgare Var. Vaillantii (Coss. & Germ.) P.Fourn., Prasium Marrubium E.H.L.Krause, Salvia Fulgens Subsp. Unranked (Kunth) Voss |
| ERBACEA PERENNE RIZOMATOSA ALTA FINO A 80 CM CON FUSTI ERETTI RAMIFICATI QUADRANGOLARI DENSAMENTE TOMENTOSI BIANCASTRI. FOGLIE OPPOSTE PICCIOLATE OVATO-ROTONDE RUGOSE CRENATO-DENTATE TOMENTOSE GRIGIO-VERDI. FIORI ERMAFRODITI ZIGOMORFI PICCOLI BIANCHI IN DENSI VERTICILLASTRI GLOBOSI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE SUPERIORI FORMANTI UNA SPIGA FOGLIOSA. CALICE GAMOSEPALO TUBOLARE CON 5-10 DENTI SPINESCENTI UNCINATI PERSISTENTI. COROLLA GAMOPETALA BILABIATA CON LABBRO SUPERIORE ERETTO BILOBO E LABBRO INFERIORE TRILOBO CON LOBO MEDIANO PIÙ GRANDE BILOBO. ANDROCEO CON QUATTRO STAMI DIDINAMI INCLUSI NEL TUBO COROLLINO. GINECEO SUPERO BICARPELLARE CON STILO FILIFORME E STIGMA BIFIDO. FRUTTO TETRACHENIO SECCO CHE SI DIVIDE IN QUATTRO NUCULE OVOIDI LISCE BRUNO-SCURE RACCHIUSE NEL CALICE PERSISTENTE. TUTTA LA PIANTA HA UN ODORE AROMATICO AMARO. |
| ESTATE (GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE), CON FIORI BIANCHI RIUNITI IN VERTICILLI ASCELLARI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Originaria dell'Europa, del Nord Africa e dell'Asia temperata, ma ampiamente naturalizzata in molte altre parti del mondo, inclusi Nord e Sud America e Australia. È una specie robusta e adattabile che si trova in una varietà di habitat disturbati e aperti, prediligendo terreni secchi e poveri, come bordi stradali, campi incolti, pascoli aridi, zone ruderali, discariche e macerie. Cresce bene in posizioni soleggiate e si adatta a diversi tipi di suolo, inclusi quelli calcarei, sassosi e argillosi, purché siano ben drenati. È comune trovarla dal livello del mare fino a circa 1500 metri di altitudine. La sua capacità di produrre numerosi semi e di propagarsi anche per via vegetativa tramite rizomi contribuisce alla sua ampia diffusione e alla sua persistenza in ambienti antropizzati. In Italia è una specie comune in tutte le regioni, specialmente in aree marginali e degradate. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| INIZIO FIORITURA (GIUGNO-LUGLIO), PERIODO OTTIMALE PER LA RACCOLTA DELLE SOMMITÀ FIORITE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SOMMITÀ FIORITE E FOGLIE, RICCHE DI MARRUBINA, TANNINI E OLIO ESSENZIALE |
| AROMATICO-CANFORATO, CON NOTE BALSAMICHE E LIEVEMENTE FLOREALI |
| INTENSAMENTE AMARO (DOVUTO ALLA MARRUBINA), CON RETROGUSTO ASTRINGENTE E LEGGERMENTE TANNICO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: L’uso corretto di Marrubium vulgare, sotto forma di tisana o estratto standardizzato, è generalmente sicuro. Possono verificarsi lievi disturbi gastrointestinali a dosaggi elevati. Non sono riportati effetti tossici significativi con l’uso tradizionale e corretto. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Marrubium vulgare (marrubio) è tradizionalmente utilizzato come espettorante e digestivo. Studi in vitro e su modelli animali hanno evidenziato proprietà mucolitiche, stimolanti della secrezione biliare e broncodilatatrici. Tuttavia, le evidenze cliniche sull’uomo sono limitate e non sufficienti per confermare pienamente l’efficacia terapeutica standardizzata. |
| Lattoni diterpenici: marrubiina (principio amaro), Flavonoidi: apigenina, luteolina, Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, Alcaloidi pirrolizidinici: tracce di turicinina, Olio essenziale: beta-cariofillene (sesquiterpene), Tannini: derivati dell'acido gallico, Saponine, Polisaccaridi: mucillagini |
Bibliografia |
| Marrubio aumenta la secrezione biliare e gastrica, favorendo la digestione in casi di dispepsia lieve. Studi indicano effetto stimolante sulla produzione e secrezione della bile. Componenti amari e flavonoidi contribuiscono a ridurre spasmi gastrointestinali. Estratti acquosi mostrano capacità di fluidificare il muco, utile in affezioni respiratorie leggere. Alcuni studi suggeriscono riduzione dei livelli glicemici e modulazione metabolica. È impropriamente utilizzato anche per combattere l'obesità. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, GASTRITE ACUTA, ULCERA PEPTICA ATTIVA, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE LAMIACEAE, INSUFFICIENZA CARDIACA GRAVE (PER POSSIBILE EFFETTO CARDIOTONICO A DOSI ELEVATE), TERAPIE CON FARMACI SEROTONINERGICI (RISCHIO DI INTERAZIONE) |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) MONITORARE LA COMPARSA DI DISTURBI GASTRICI (IPERACIDITÀ) IN CASO DI USO PROLUNGATO, EVITARE DOSAGGI SUPERIORI A 4,5 G/DIE DI DROGA SECCA (RISCHIO ARITMIE), SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI (POTENZIALE EFFETTO ANTIAGGREGANTE), CAUTELA IN PAZIENTI IPERTESI (POSSIBILE POTENZIAMENTO DI FARMACI IPOTENSIVI), NON UTILIZZARE ESTRATTI CONCENTRATI SENZA SUPERVISIONE MEDICA |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| AMARI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| SAPONINE (QUANTITÀ ELEVATE) |
| SEROTONINERGICI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ENULA CAMPANA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| 1. Estratto secco titolato in marrubina
Forma: Capsule o compresse contenenti estratto secco standardizzato 5–10% di marrubina.
Indicazioni: Supporto alla digestione, stimolazione della secrezione biliare, coadiuvante in disturbi gastrointestinali lievi.
Posologia: 300–500 mg di estratto secco titolato, 1–3 volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti.
Note di sicurezza: Non superare le dosi consigliate; uso sconsigliato in caso di allergia nota alla pianta o disturbi epatici senza supervisione medica.
2. Tintura madre o glicerica
Forma: Soluzione idroalcolica o glicerica standardizzata.
Indicazioni: Digestiva, epatostimolante, coadiuvante nelle affezioni gastrointestinali.
Posologia: 20–30 gocce, 2–3 volte al giorno, diluite in acqua o tisana calda.
Note di sicurezza: Evitare in gravidanza o allattamento senza indicazione medica.
3. Integratore combinato in capsule o compresse
Combinazioni tipiche: Marrubium vulgare titolato in marrubina associato a Mentha piperita, Foeniculum vulgare, Taraxacum officinale.
Indicazioni: Supporto alla digestione, riduzione gonfiore addominale, azione coleretica leggera.
Posologia: 1–2 capsule o compresse al giorno, preferibilmente prima dei pasti.
Note di sicurezza: Controllare la concentrazione totale di principi attivi della formulazione; evitare uso prolungato senza controllo medico in caso di patologie epatiche.
4. Estratto liquido concentrato per tisane
Forma: Estratto fluido titolato 5–10% marrubina, da diluire in acqua calda.
Indicazioni: Digestione e stimolo della secrezione biliare.
Posologia: 1–2 cucchiaini (5–10 ml) in 150–200 ml di acqua calda, 2 volte al giorno.
Note di sicurezza: Tenere lontano dalla portata dei bambini; evitare sovradosaggio.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Infuso classico di Marrubium vulgare
Ingredienti: 1–2 g di foglie secche di Marrubium vulgare per 150–200 ml di acqua bollente.
Preparazione: Versare l’acqua bollente sulle foglie, lasciare in infusione 10 minuti, filtrare.
Indicazioni: Favorisce la digestione, stimola la bile, allevia disturbi gastrointestinali lievi.
Dosaggio: 2–3 tazze al giorno, dopo i pasti principali.
Note di sicurezza: Uso sicuro in adulti; evitare in caso di allergia nota alla pianta o disturbi epatici gravi senza supervisione medica.
2. Tisana digestiva sinergica
Ingredienti:
Marrubium vulgare foglie secche 1 g
Mentha piperita foglie 0,5 g
Foeniculum vulgare frutti 0,5 g
Preparazione: Infusione in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti.
Indicazioni: Migliora digestione, riduce gonfiore addominale, favorisce la motilità gastrointestinale.
Dosaggio: 1–2 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti.
3. Formulazione espettorante e mucolitica
Ingredienti:
Marrubium vulgare foglie secche 1 g
Thymus vulgaris foglie e fiori 0,5 g
Inula helenium radice 0,5 g
Preparazione: Infusione in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti.
Indicazioni: Aiuta a fluidificare il muco, favorisce la clearance respiratoria in affezioni respiratorie leggere.
Dosaggio: 1–2 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.
4. Formulazione combinata per metabolismo e digestione
Ingredienti:
Marrubium vulgare foglie 1 g
Salvia officinalis foglie 0,5 g
Taraxacum officinale radice 0,5 g
Preparazione: Infusione in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti.
Indicazioni: Supporto al metabolismo, stimolo della digestione e della funzione epatica.
Dosaggio: 1 tazza al giorno, da aumentare fino a 2 secondo tolleranza.
5. Formulazione per digestione e benessere generale
Ingredienti:
Marrubium vulgare foglie secche 1–1,5 g
Melissa officinalis foglie 0,5 g
Matricaria chamomilla fiori 0,5 g
Preparazione: Infusione 10 minuti in 200 ml di acqua bollente.
Indicazioni: Migliora digestione, riduce tensione addominale e stress digestivo.
Dosaggio: 1–2 tazze al giorno.
Bibliografia
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| Vino medicinale o infuso alcolico
Preparazione:
Prendere 30–50 g di foglie e fiori secchi di Marrubium vulgare L.
Mettere in 500 ml di vino rosso o bianco a temperatura ambiente.
Lasciare in macerazione per 10–14 giorni in luogo fresco e buio, agitando ogni giorno.
Filtrare e conservare in bottiglia chiusa.
Uso:
Assumere 1–2 bicchierini (20–30 ml) al giorno, preferibilmente prima dei pasti.
Indicazioni: supporto alla digestione, stimolo della secrezione biliare, coadiuvante in disturbi gastrointestinali lievi.
Note di sicurezza:
Non superare le dosi consigliate; evitare in gravidanza, allattamento e in caso di patologie epatiche o abuso di alcol.
Macerato alcolico standardizzato (tintura)
Preparazione:
Foglie e fiori freschi o secchi di Marrubium vulgare L.
Alcol etilico 40–50% v/v in rapporto 1:5 (pianta:alcol).
Macerazione per 2–3 settimane in luogo fresco e buio, agitando regolarmente.
Filtrare e imbottigliare.
Uso:
20–30 gocce in poca acqua, 2–3 volte al giorno.
Indicazioni: digestiva, coleretica, coadiuvante per disturbi gastrointestinali.
Note di sicurezza:
Evitare in bambini, gravidanza e patologie epatiche senza indicazione medica.
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
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