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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 30-04-2026 |
LIQUIRIZIA CINESE |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Rosidi Clade Fabidi Ordine Fabales Famiglia Fabaceae Sottofamiglia Faboideae Tribù Galegeae Genere Glycyrrhiza Specie Glycyrrhiza uralensis |
Famiglia: Fabaceae |
| Liquirizia Dell’Ural, Liquirizia Orientale, Chinese Licorice, Ural Licorice, Gan Cao |
| Glycyrrhiza asperrima var. uralensis (Fisch. ex DC.) Regel & Herder, Glycyrrhiza eglandulosa X.Y.Li, Glycyrrhiza glabra var. tuberculata Regel & Herder, Glycyrrhiza glandulifera var. grandiflora (Tausch) Ledeb., Glycyrrhiza gobica Grankina, Glycyrrhiza grandiflora Tausch, Glycyrrhiza korshinskyi Grig., Glycyrrhiza krasnoborovii Grankina, Glycyrrhiza orientalis Grankina & Letjaeva, Glycyrrhiza sergievskiana Grankina & Aralbaev, Glycyrrhiza shiheziensis X.Y.Li, Glycyrrhiza soongorica Grankina, Glycyrrhiza uralensis f. elongata Malzeva, Glycyrrhiza uralensis f. intermedia Malzeva, Glycyrrhiza uralensis f. rariflora Malzeva, Glycyrrhiza uralensis var. orientalis Yakovl., Glycyrrhiza viscida Grankina |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA FINO A 1 M, CON ROBUSTO RIZOMA E RADICI CARNOSE. FUSTI ERETTI, FOGLIE ALTERNE IMPARIPENNATE CON FOGLIOLINE OVALI. FIORI PAPILIONACEI VIOLACEI O LILLA IN RACEMI ASCELLARI. FRUTTO LEGUME APPIATTITO CON SEMI RENIFORMI. |
| ESTATE, GIUGNO LUGLIO AGOSTO, VARIABILE IN BASE ALL’ALTITUDINE E ALLE CONDIZIONI CLIMATICHE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO AVORIO |
| ________ BLU LEGGERMENTE DESATURATO |
| ________ LILLÀ |
| ________ VIOLETTO MEDIO DESATURATO |
| SPECIE ORIGINARIA DELL’ASIA ORIENTALE E CENTRALE, DIFFUSA IN CINA, MONGOLIA, SIBERIA E COREA. CRESCE IN STEPPE, PRATERIE ARIDE, PENDII SOLEGGIATI E TERRENI ALLUVIONALI BEN DRENATI, SABBIOSI O LIMOSI, SPESSO RICCHI DI SALI MINERALI E SOGGETTI A FORTI ESCURSIONI TERMICHE. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO, TRA SETTEMBRE E NOVEMBRE, QUANDO LE RADICI ACCUMULANO IL MASSIMO CONTENUTO IN GLICIRRIZINA E FLAVONOIDI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICI E RIZOMI ESSICCATI |
| DEBOLE, CARATTERISTICO, LEGGERMENTE AROMATICO E TERROSO, CON NOTE DOLCIASTRE |
| INTENSAMENTE DOLCE, PERSISTENTE, LEGGERMENTE AMARO E MUCILLAGINOSO, TIPICO DELLA PRESENZA DI GLICIRRIZINA |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: la tossicità è documentata in relazione al contenuto di glicirrizina, con effetti dose dipendenti quali pseudoiperaldosteronismo, ipokaliemia e ipertensione osservati in studi clinici e osservazionali sull’uomo; tali effetti sono correlati al meccanismo farmacologico noto di inibizione della 11 beta idrossisteroide deidrogenasi di tipo 2, ma dipendono dalla dose, dalla durata e dal tipo di preparazione utilizzata |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: esistono evidenze cliniche su preparazioni contenenti Glycyrrhiza uralensis Fisch. ex DC. soprattutto nell’ambito della medicina tradizionale cinese in formulazioni complesse e su composti isolati come la glicirrizina, ma non vi sono dati clinici robusti e specifici sulla specie utilizzata singolarmente in forme non standardizzate; l’efficacia risulta quindi dipendente dal tipo di estratto, dalla standardizzazione e dal contesto formulativo, con supporto aggiuntivo da studi in vivo animale e in vitro |
| Saponine triterpeniche: glicirrizina, acido glicirretico, acido glicirretinico, acido glicirretinico mono glucuronide, glicirrizato di potassio Flavonoidi: liquiritina, isoliquiritina, liquiritigenina, isoliquiritigenina, glabridina, glabrene, liquiritin apioside, neoliquiritina Calconi e licocalconi: licocalcone A, licocalcone B, licocalcone C, isoliquiritigenina Polisaccaridi: polisaccaridi idrosolubili, arabinogalattani, glucani Amidi e zuccheri: saccarosio, glucosio, fruttosio Cumarine: umbelliferone, herniarina, glicirumarina Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido p idrossibenzoico Tannini: tannini condensati Oli essenziali e composti volatili: monoterpeni, sesquiterpeni |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ++ | ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO |
| !! | ANTINFIAMMATORIO |
| !! | ANTIVIRALE |
| !! | EPATOPROTETTORE ANTIEPATOTOSSICO DEL FEGATO |
| !! | GASTROPROTETTORE |
| !! | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
| + | DEPERIMENTO ORGANICO (RINVIGORENTE) |
| + | DIGESTIVO |
| + | EMOLLIENTE IDRATANTE EDULCENTE |
| + | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI VIE RESPIRATORIE |
| + | SINERGIZZANTE L´AZIONE DI ALTRE ERBE |
| + | TONICO GENERALE RINVIGORENTE |
| + | TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche specificamente condotte su Glycyrrhiza uralensis Fisch. ex DC. che consentano di confermare in modo diretto e inequivocabile indicazioni terapeutiche. Gli studi clinici disponibili riguardano prevalentemente estratti complessi della medicina tradizionale cinese contenenti la specie, oppure non distinguono chiaramente tra Glycyrrhiza uralensis e altre specie del genere Glycyrrhiza, rendendo non attribuibile con certezza l’effetto alla singola specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria mediata da glicirrizina e flavonoidi con inibizione di mediatori proinfiammatori documentata in modelli in vitro e in vivo animale; evidenze coerenti ma non validate clinicamente per la specie singola. Attività antivirale nei confronti di diversi virus a RNA e DNA osservata in studi in vitro e modelli animali, attribuita principalmente alla glicirrizina; dati promettenti ma limitati a contesti sperimentali e non confermati da studi clinici specifici sulla specie. Attività epatoprotettiva e antiepatotossica documentata in modelli animali e studi in vitro con riduzione di marker di danno epatico; alcuni studi osservazionali utilizzano preparati contenenti la specie ma senza isolamento dell’effetto specifico. Attività antiossidante correlata al contenuto in flavonoidi e composti fenolici dimostrata in vitro e in vivo animale; rilevanza farmacologica plausibile ma senza conferma clinica diretta. Attività gastroprotettiva e antiulcera osservata in modelli animali e studi sperimentali con incremento della produzione di muco e riduzione del danno mucosale; mancano studi clinici specifici sulla specie isolata. Attività immunomodulante documentata in vitro e in vivo animale con modulazione di citochine e risposta immunitaria; evidenza preclinica senza validazione clinica diretta. Attività espettorante e modulante le secrezioni bronchiali supportata da dati farmacologici e uso tradizionale coerente, con evidenze sperimentali limitate su modelli animali. Uso storico e nella tradizione Utilizzo nella medicina tradizionale cinese come armonizzante delle formulazioni, tonico del sistema digestivo e respiratorio e coadiuvante nelle condizioni infiammatorie e infettive. Impiego tradizionale per disturbi gastrointestinali quali gastralgia, ulcere e dispepsia senza validazione clinica diretta sulla specie isolata. Uso tradizionale nelle affezioni respiratorie come tosse, catarro e irritazioni delle vie aeree. Impiego etnobotanico come agente addolcente, emolliente e modulatore della risposta immunitaria secondo i principi della medicina tradizionale asiatica. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI ASSOCIATO A RISCHIO DI PSEUDOIPERALDOSTERONISMO CON IPOKALIEMIA, IPERTENSIONE E RITENZIONE IDRICA; EVIDENZA DERIVANTE DA DATI CLINICI E OSSERVAZIONALI SU PREPARAZIONI CONTENENTI GLICIRRIZINA RIFERIBILI ANCHE A GLYCYRRHIZA URALENSIS UTILIZZATA IN CONTESTI CLINICI TRADIZIONALI E FORMULAZIONI FITOTERAPICHE. POSSIBILE INTERFERENZA CON L’EQUILIBRIO ELETTROLITICO E CON LA FUNZIONE RENALE IN CASO DI ESPOSIZIONE CRONICA; EVIDENZA BASATA SU STUDI CLINICI E FARMACOLOGICI CHE DOCUMENTANO ALTERAZIONI DEL METABOLISMO DEL SODIO E DEL POTASSIO CORRELATE ALLA GLICIRRIZINA. POTENZIALE INTERAZIONE FARMACOLOGICA CON FARMACI CHE INFLUENZANO IL SISTEMA RENINA ANGIOTENSINA ALDOSTERONE O IL BILANCIO ELETTROLITICO; EVIDENZA BASATA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA E OSSERVAZIONI CLINICHE INDIRETTE SU PREPARAZIONI CONTENENTI GLYCYRRHIZA URALENSIS. POSSIBILE RISCHIO IN SOGGETTI CON PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI O IPERTENSIONE IN CASO DI ASSUNZIONE NON CONTROLLATA; EVIDENZA DERIVANTE DA DATI OSSERVAZIONALI E FARMACOLOGICI COERENTI CON IL MECCANISMO DI AZIONE DELLA GLICIRRIZINA. LIMITAZIONI DELLE EVIDENZE DISPONIBILI: LA MAGGIOR PARTE DEI DATI DERIVA DA STUDI SU ESTRATTI COMPLESSI E FORMULAZIONI TRADIZIONALI O DA EVIDENZE CONDIVISE TRA SPECIE DEL GENERE GLYCYRRHIZA, CON NUMERO LIMITATO DI STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI PER GLYCYRRHIZA URALENSIS. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI FORMALMENTE DEFINITE E UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTE BASATE ESCLUSIVAMENTE SU STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI SPECIFICI PER GLYCYRRHIZA URALENSIS FISCH. EX DC.; I DATI CLINICI DIRETTI SULLA SPECIE RISULTANO LIMITATI E NON SUFFICIENTI A STABILIRE CONTROINDICAZIONI RIGOROSAMENTE EVIDENCE BASED AUTONOME. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ACE-INIBITORI |
| ANTIPERTENSIVI |
| BETABLOCCANTI |
| CALCIO ANTAGONISTI |
| CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI |
| CORTICOSTEROIDI |
| CORTICOSTEROIDI TOPICI |
| CORTISONICI |
| DIGITALICI |
| DIGOSSINA |
| DIURETICI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| GLICOSIDI CARDIOATTIVI |
| IPOKALIEMIZZANTI |
| LASSATIVI FORTI O PURGANTI |
| LASSATIVI OSMOTICI |
| POTASSIO (ALTA INEGRAZIONE) |
| PREDNISONE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di LIQUIRIZIA CINESE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco standardizzato di radice di Glycyrrhiza uralensis Fisch. ex DC. titolato in glicirrizina generalmente tra 4 e 10 percento. Le formulazioni disponibili derivano da materia prima conforme a farmacopea cinese. La posologia usuale negli integratori è compresa tra 200 e 600 milligrammi al giorno di estratto secco, corrispondenti indicativamente a 20–100 milligrammi di glicirrizina totale. L’impiego è limitato nel tempo per il rischio di effetti mineralcorticoidi dose dipendenti. Estratto secco deglicirrizinato standardizzato con contenuto di glicirrizina inferiore a 0,1 percento. Questa tipologia mantiene prevalentemente la frazione flavonoidica ed è impiegata per finalità gastroprotettive. I dosaggi usuali sono compresi tra 300 e 800 milligrammi al giorno, suddivisi in più somministrazioni. L’assenza quasi completa di glicirrizina riduce significativamente il rischio di pseudoiperaldosteronismo. Estratto fluido idroalcolico di radice con rapporto droga estratto generalmente 1:1 o 1:2 e titolo non sempre standardizzato. L’apporto di glicirrizina è variabile e dipende dal grado alcolico e dal processo estrattivo. La posologia tradizionale documentata nei preparati moderni è compresa tra 1 e 4 millilitri al giorno, con cautela nella durata del trattamento per la presenza di saponine attive. Estratto molle concentrato ottenuto per evaporazione di estratti acquosi o idroalcolici, con contenuto variabile di glicirrizina e polisaccaridi. Utilizzato come base per formulazioni solide o semisolide. Le dosi equivalenti sono rapportate al contenuto di glicirrizina e generalmente mantenute entro limiti analoghi agli estratti secchi standardizzati. Polvere di radice micronizzata in capsule o compresse senza standardizzazione rigorosa. Il contenuto di glicirrizina può variare significativamente in funzione della qualità della droga. I dosaggi usuali negli integratori sono compresi tra 1 e 5 grammi al giorno, con necessità di controllo della durata d’uso e del contenuto reale di saponine. Preparazioni fitoterapiche combinate standardizzate della medicina tradizionale cinese contenenti Glycyrrhiza uralensis come componente armonizzante, con titoli non sempre specificati per la singola specie. Le dosi dipendono dalla formulazione complessiva e non sono direttamente attribuibili alla sola droga. Preparazioni omeopatiche ottenute da radice fresca o secca, generalmente in diluizioni da D4 a D30 o equivalenti centesimali. Non esistono titolazioni in principi attivi né correlazioni farmacologiche dose effetto secondo criteri fitoterapici; l’impiego rientra nel paradigma omeopatico e non è supportato da evidenze cliniche comparabili a quelle degli estratti standardizzati. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di LIQUIRIZIA CINESE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto di Glycyrrhiza uralensis Fisch. ex DC. radice 2–4 g in 200 ml di acqua, bollitura 10–15 minuti, assunzione 1–2 volte al giorno. Questa modalità è coerente con l’estrazione delle saponine triterpeniche e dei polisaccaridi idrosolubili. L’impiego deve essere limitato a cicli brevi per il contenuto di glicirrizina e il rischio di effetti mineralcorticoidi dose dipendenti. Infuso combinato per mucose respiratorie con Glycyrrhiza uralensis radice 1,5 g, Althaea officinalis radice 2 g, Plantago lanceolata foglia 1,5 g in 200 ml di acqua calda non bollente, infusione 10 minuti. Assunzione fino a 2 volte al giorno. La combinazione privilegia attività emollienti e modulanti la secrezione mucosa con buona coerenza farmacologica tra mucillagini e saponine. Decotto gastroprotettivo con Glycyrrhiza uralensis radice 2 g, Matricaria chamomilla capolini 2 g, Foeniculum vulgare frutti 1 g in 250 ml di acqua, bollitura breve seguita da infusione 10 minuti. Assunzione 1–2 volte al giorno. La formulazione integra componenti antinfiammatori e spasmolitici con supporto alla funzione digestiva senza aumentare significativamente il carico di glicirrizina. Infuso per tosse e irritazione delle vie aeree con Glycyrrhiza uralensis radice 1 g, Thymus vulgaris sommità 1 g, Malva sylvestris foglie 2 g in 200 ml di acqua calda, infusione 10 minuti. Assunzione fino a 2 volte al giorno. La presenza di composti volatili del timo e mucillagini della malva supporta l’azione espettorante e lenitiva. Decotto epatoprotettivo tradizionale con Glycyrrhiza uralensis radice 1,5–2 g, Schisandra chinensis frutti 1,5 g, Curcuma longa rizoma 1 g in 250 ml di acqua, bollitura 10 minuti. Assunzione 1 volta al giorno. La combinazione riflette un uso coerente con dati preclinici su modulazione epatica, mantenendo un dosaggio prudente della liquirizia. Infuso digestivo leggero con Glycyrrhiza uralensis radice 1 g, Zingiber officinale rizoma 1 g, Mentha piperita foglia 1 g in 200 ml di acqua calda, infusione 8–10 minuti. Assunzione dopo i pasti principali fino a 2 volte al giorno. La formulazione sfrutta attività carminative e modulanti la motilità senza eccedere nel contenuto di saponine. Decotto emolliente per mucose gastrointestinali con Glycyrrhiza uralensis radice 2 g, Ulmus rubra corteccia 2 g in 250 ml di acqua, bollitura breve e infusione 10 minuti. Assunzione 1–2 volte al giorno. L’elevato contenuto di polisaccaridi contribuisce alla protezione delle mucose con razionale farmacologico coerente. Infuso tradizionale armonizzante con Glycyrrhiza uralensis radice 1 g in miscela con Astragalus membranaceus radice 2 g e Ziziphus jujuba frutti 2 g in 250 ml di acqua calda, infusione 15 minuti. Assunzione 1 volta al giorno. Questa combinazione riflette un impiego tipico della medicina tradizionale cinese con funzione modulante generale, ma con evidenze limitate a dati preclinici e uso tradizionale. |
| Vini, elisir, amari, tinture di LIQUIRIZIA CINESE
In ambito tradizionale cinese, Glycyrrhiza uralensis può essere inclusa in preparazioni alcoliche complesse contenenti più piante medicinali, dove la componente alcolica funge da solvente e conservante. In questi casi la liquirizia svolge una funzione di modulazione del gusto e di armonizzazione della formulazione, ma non esistono dati sperimentali che permettano di isolare l’effetto della specie in questo tipo di preparazioni. Dal punto di vista farmacologico, l’estrazione alcolica favorisce il recupero di flavonoidi e composti lipofili, oltre alle saponine triterpeniche. Tuttavia, la presenza di glicirrizina comporta un rischio di effetti mineralcorticoidi dose dipendenti anche nelle preparazioni alcoliche, con potenziale sviluppo di ipertensione e ipokaliemia in caso di uso prolungato o dosi elevate. L’assenza di standardizzazione, di dati clinici e di monografie ufficiali specifiche per preparazioni alcoliche di Glycyrrhiza uralensis impone un approccio prudenziale, limitando l’uso a contesti tradizionali e a dosaggi contenuti. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
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