|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 09-06-2026 |
LAUROCERASO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Ordine Rosales Famiglia Rosaceae Sottofamiglia Amygdaloideae Tribù Amygdaleae Genere Prunus Specie Prunus laurocerasus |
Famiglia: Rosaceae |
| Cherry Laurel, Chokecherry, English Laurel, Plum, Prunus, Laurier-Amande, Laurier-Cerise, Louro-cerejo, Laurel Cerezo, Loureiro-Cerejeira, Louro-Cereja, Louro-Inglês, Kirschlorbeer, Kirschlorbeerbaum, Lorbeerkirsche |
| Laurocerasus Officinalis Roem., Cerasus Laurocerasus (L.) Dum.Cours., Cerasus Laurocerasus (L.) Loisel., Laurocerasus Officinalis M.Roem., Laurocerasus Otinii Carrière, Laurocerasus Ottinii Carrière, Laurocerasus Vulgaris Carrière, Padus Laurocerasus (L.) Mill., Prunus Grandifolia Salisb. |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 15 METRI CON CHIOMA DENSA E ARROTONDATA. FOGLIE ALTERNE SEMPLICI CORIACEE OBLANCEOLATE O ELLITTICHE LUCIDE VERDE SCURO CON MARGINE FINEMENTE SEGHETTATO O INTERO. FIORI ERMAFRODITI ATTINOMORFI BIANCHI PROFUMATI IN RACEMI ERETTI ASCELLARI. CALICE GAMOSEPALO CON CINQUE SEPALI BREVI. COROLLA CON CINQUE PETALI LIBERI ROTONDATI. ANDROCEO CON NUMEROSI STAMI. GINECEO SUPERO MONOCARPELLARE CON STILO UNICO E STIGMA CAPITATO. FRUTTO DRUPA OVOIDE O GLOBOSA NERA LUCIDA A MATURAZIONE CONTENENTE UN SOLO SEME. |
| APRILE-MAGGIO (INIZIO PRIMAVERA), CON RACEMI DI FIORI BIANCHI PROFUMATI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ ROSA |
| ________ ROSATO |
| Originario delle regioni del Mar Nero e del sud-ovest dell'Asia (dalla Bulgaria alla Turchia e al Caucaso). Nel suo habitat naturale, si trova tipicamente in boschi decidui umidi e ombrosi, spesso come sottobosco di foreste di faggio, quercia e carpino. Predilige suoli fertili, ben drenati e da neutri ad alcalini, ricchi di humus e materia organica. Cresce in climi temperati con precipitazioni abbondanti e inverni miti, tollerando l'ombra densa. Grazie alla sua robustezza e al fogliame attraente, il lauroceraso è stato ampiamente introdotto e coltivato come pianta ornamentale in molte parti d'Europa, Nord America, Australia e Nuova Zelanda. In queste regioni, si adatta a una vasta gamma di condizioni, prosperando in pieno sole o in ombra parziale e tollerando diversi tipi di suolo, anche se preferisce quelli umidi e ben drenati. In alcune aree, a causa della sua rapida crescita e della produzione di semi, si è naturalizzato e in alcuni casi considerato invasivo, diffondendosi in boschi e aree naturali, dove può competere con la vegetazione autoctona. La sua resistenza all'inquinamento atmosferico lo rende anche adatto a contesti urbani. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| GIUGNO-LUGLIO (INIZIO ESTATE) PER LE FOGLIE, AGOSTO-SETTEMBRE PER I FRUTTI (A MATURAZIONE COMPLETA) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE FRESCHE (PER DISTILLAZIONE) E ACQUA DI LAUROCERASO (IDROLATO), RARAMENTE I FRUTTI |
| INTENSO AROMA DI MANDORLA AMARA DOVUTO AI GLICOSIDI CIANOGENICI, ACCOMPAGNATO DA NOTE ERBACEE AMARE NELLE FOGLIE FRESCHE E UN LEGGERO SENTORE DI BENZALDEIDE NELLE FOGLIE ESSICCATE. IL CARATTERISTICO ODORE DI MANDORLA AMARA È UN CHIARO INDICATORE DELLA PRESENZA DI COMPOSTI CIANIDICI TOSSICI. L'AROMA SI AVVERTE SOPRATTUTTO QUANDO LE FOGLIE VENGONO SCHIACCIATE O DANNEGGIATE, POICHÉ IL TRAUMA CELLULARE FAVORISCE IL RILASCIO DI ACIDO CIANIDRICO. |
| SAPORE INIZIALMENTE AMARO E ASTRINGENTE, SEGUITO DA UN RETROGUSTO DI MANDORLA AMARA CARATTERISTICO DEI GLICOSIDI CIANOGENICI. SI PERCEPISCONO ANCHE NOTE ERBACEE E LIEVEMENTE DOLCIASTRE (BENZALDEIDE). ATTENZIONE: IL SAPORE DI MANDORLA AMARA SEGNALA TOSSICITÀ DA CIANURO. |
| TOSSICITÀ: ALTA |
| Motivazione: La tossicità della specie è documentata ed è correlata alla presenza di glicosidi cianogenetici nelle foglie, nei semi e in altre parti vegetali. Sono descritti casi di intossicazione da liberazione di acido cianidrico con potenziale coinvolgimento sistemico grave. L'uso corretto fitoterapico non dispone di preparazioni moderne validate che consentano di ridurre il rischio a livelli favorevoli. Le evidenze tossicologiche derivano da dati tossicologici diretti sulla specie, dalla caratterizzazione fitochimica e da segnalazioni cliniche di avvelenamento. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: La specie contiene glicosidi cianogenetici documentati, in particolare prunasina e in misura minore amigdalina, con potenziale liberazione di acido cianidrico. Non esistono monografie fitoterapiche moderne riconosciute, studi clinici controllati o revisioni sistematiche che ne supportino un impiego terapeutico con rapporto beneficio/rischio favorevole. Le evidenze disponibili sono prevalentemente in vitro, in vivo preliminari ed etnobotaniche. |
| Glicosidi cianogenetici: prunasina, amigdalina Acidi fenolici: acido clorogenico, acido neoclorogenico, acido criptoclorogenico, acido caffeico, acido o-cumarico, acido p-cumarico, acido gallico, acido salicilico, acido benzoico, acido chinico Flavonoidi: quercetina-3-glucoside, quercetina, catechina, epicatechina, kaempferolo Tannini: tannini condensati, proantocianidine Antociani: cianidina-3-glucoside, derivati della cianidina Terpenoidi: terpenoidi minori non completamente caratterizzati Acidi grassi: acido oleico, acido linoleico, acido palmitico |
Bibliografia |
Confermate da studi scientifici e clinici | ook | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
Uso storico e nella tradizione | Noo | AROMATIZZANTE |
| Noo | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| Noo | INSONNIA |
| Noo | SEDATIVO O CALMANTE |
| Noo | SEDATIVO RESPIRATORIO |
| Noo | SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA |
| Noo | SPASMOLITICO ANTISPASMODICO |
| Noo | TOSSI CONVULSE E PERTOSSE |
| Noo | TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE |
| EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. L'ACQUA DI LAUROCERASO PER USO COSMETICO È VIETATA DALLA CEE. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LE FOGLIE, I SEMI E ALTRE PARTI VEGETALI CONTENGONO GLICOSIDI CIANOGENETICI, PRINCIPALMENTE PRUNASINA E IN MISURA MINORE AMIGDALINA, SUSCETTIBILI DI LIBERARE ACIDO CIANIDRICO IN SEGUITO A IDROLISI ENZIMATICA. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOCHIMICA DIRETTA SULLA SPECIE. L'IMPIEGO INTERNO DI MATERIALE VEGETALE GREZZO O DI ESTRATTI NON STANDARDIZZATI COMPORTA UN RISCHIO TOSSICOLOGICO POTENZIALMENTE RILEVANTE CORRELATO ALL'ESPOSIZIONE AI GLICOSIDI CIANOGENETICI. EVIDENZA TOSSICOLOGICA DERIVANTE DA CARATTERIZZAZIONE FITOCHIMICA E DA CASI DOCUMENTATI DI INTOSSICAZIONE ASSOCIATI ALLA SPECIE. LA CONCENTRAZIONE DEI GLICOSIDI CIANOGENETICI PUÒ VARIARE IN FUNZIONE DELLA PARTE DELLA PIANTA UTILIZZATA, DELLO STATO FISIOLOGICO DEL MATERIALE VEGETALE E DELLE MODALITÀ DI PREPARAZIONE. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOCHIMICA SPERIMENTALE. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI ADEGUATI CHE DEFINISCANO SICUREZZA, EFFICACIA, DOSAGGI TERAPEUTICI O DURATA D'IMPIEGO PER PREPARAZIONI FITOTERAPICHE OTTENUTE DA PRUNUS LAUROCERASUS. EVIDENZA CLINICA ASSENTE. LE INFORMAZIONI RELATIVE ALL'USO IN GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, ETÀ PEDIATRICA E SOGGETTI FRAGILI SONO INSUFFICIENTI PER FORMULARE VALUTAZIONI DI SICUREZZA EVIDENCE BASED SPECIFICHE PER LA SPECIE. EVIDENZA CLINICA INSUFFICIENTE. SINTOMI DELL'AVVELENAMENTO: DIFFICOLTÀ RESPIRATORIA, ROSSORE DEL VISO ED ALTERAZIONE PROGRASSIVA DELLA COSCIENZA FINO AL COMA. DOSE LETALE: 10 FRUTTI PER UN BAMBINO E 50 FRUTTI PER L'ADULTO. (ANCHE LE FOGLIE SONO TOSSICHE) |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ERBA ALTAMENTE TOSSICA! VIETATO L´USO COMUNE USO INTERNO DELLE FOGLIE, DEI SEMI E DI PREPARAZIONI NON STANDARDIZZATE DELLA SPECIE IN PRESENZA DI IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA AI COMPONENTI DELLA PIANTA. LE EVIDENZE DISPONIBILI NON CONSENTONO DI IDENTIFICARE ULTERIORI CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE FORMALMENTE VALIDATE PER PREPARAZIONI FITOTERAPICHE RICONOSCIUTE, POICHÉ TALI PREPARAZIONI NON RISULTANO ATTUALMENTE SUPPORTATE DA MONOGRAFIE FITOTERAPICHE UFFICIALI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCALOIDI |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIPERTENSIVI |
| ESTRATTI DI CHINA |
| ESTRATTI DI NOCE VOMICA |
| ESTRATTI DI OPPIO |
| ESTRATTI DI QUEBRACO |
| ESTRATTI DI STROFANTO |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| SEDATIVI DEL SNC |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CHINA |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di LAUROCERASO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non risultano disponibili nella letteratura scientifica moderna, nelle monografie EMA, ESCOP, WHO o Commission E, estratti fitoterapici standardizzati o titolati di Prunus laurocerasus L. con titolo validato, indicazione terapeutica approvata e posologia clinicamente definita. Non risultano disponibili integratori standardizzati o titolati riconosciuti dalla fitoterapia evidence based basati su Prunus laurocerasus L. con un contenuto minimo di marcatori fitochimici associato a un effetto terapeutico clinicamente validato. Preparazioni omeopatiche Prunus laurocerasus TM (tintura madre omeopatica) Preparazione ottenuta secondo farmacopee omeopatiche a partire dalle foglie fresche della specie. Non esistono indicazioni terapeutiche supportate da evidenze cliniche controllate specifiche per la specie. Le diluizioni e la posologia variano secondo il sistema omeopatico adottato e non sono correlate a concentrazioni farmacologicamente attive dei costituenti della pianta. Prunus laurocerasus D1-D6 Preparazioni omeopatiche a basse diluizioni riportate in alcune farmacopee omeopatiche europee. Non esistono titoli fitoterapici validati né dosaggi supportati da studi clinici controllati. Prunus laurocerasus 5CH-30CH e diluizioni superiori Preparazioni omeopatiche ad alta diluizione utilizzate esclusivamente nell'ambito della pratica omeopatica. Non sono disponibili evidenze cliniche controllate che consentano di definire efficacia terapeutica specifica della specie. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di LAUROCERASO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non risultano disponibili tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche a base di Prunus laurocerasus L. supportati da evidenze scientifiche moderne che ne consentano la raccomandazione in termini di sicurezza ed efficacia fitoterapica. La presenza documentata di glicosidi cianogenetici, principalmente prunasina e in misura minore amigdalina, associata alla potenziale liberazione di acido cianidrico, non consente di definire dosaggi sicuri e standardizzati per preparazioni acquose destinate all'automedicazione o alla pratica fitoterapica contemporanea. |
APPROFONDIMENTO SU AMIGDALINA...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Prunus Laurocerasus L. |