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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 09-06-2026

LAUROCERASO
Prunus Laurocerasus L.


TOSSICITÀ ALTA *


NON UTILIZZABILE *

 Noo 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Viridiplantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Rosidae
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Sottofamiglia Amygdaloideae
Tribù Amygdaleae
Genere Prunus
Specie Prunus laurocerasus

Famiglia: Rosaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Cherry Laurel, Chokecherry, English Laurel, Plum, Prunus, Laurier-Amande, Laurier-Cerise, Louro-cerejo, Laurel Cerezo, Loureiro-Cerejeira, Louro-Cereja, Louro-Inglês, Kirschlorbeer, Kirschlorbeerbaum, Lorbeerkirsche

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Laurocerasus Officinalis Roem., Cerasus Laurocerasus (L.) Dum.Cours., Cerasus Laurocerasus (L.) Loisel., Laurocerasus Officinalis M.Roem., Laurocerasus Otinii Carrière, Laurocerasus Ottinii Carrière, Laurocerasus Vulgaris Carrière, Padus Laurocerasus (L.) Mill., Prunus Grandifolia Salisb.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 15 METRI CON CHIOMA DENSA E ARROTONDATA. FOGLIE ALTERNE SEMPLICI CORIACEE OBLANCEOLATE O ELLITTICHE LUCIDE VERDE SCURO CON MARGINE FINEMENTE SEGHETTATO O INTERO. FIORI ERMAFRODITI ATTINOMORFI BIANCHI PROFUMATI IN RACEMI ERETTI ASCELLARI. CALICE GAMOSEPALO CON CINQUE SEPALI BREVI. COROLLA CON CINQUE PETALI LIBERI ROTONDATI. ANDROCEO CON NUMEROSI STAMI. GINECEO SUPERO MONOCARPELLARE CON STILO UNICO E STIGMA CAPITATO. FRUTTO DRUPA OVOIDE O GLOBOSA NERA LUCIDA A MATURAZIONE CONTENENTE UN SOLO SEME.

FIORITURA O ANTESI...
APRILE-MAGGIO (INIZIO PRIMAVERA), CON RACEMI DI FIORI BIANCHI PROFUMATI

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ BIANCO ROSATO
________ ROSA
________ ROSATO

HABITAT...
Originario delle regioni del Mar Nero e del sud-ovest dell'Asia (dalla Bulgaria alla Turchia e al Caucaso). Nel suo habitat naturale, si trova tipicamente in boschi decidui umidi e ombrosi, spesso come sottobosco di foreste di faggio, quercia e carpino. Predilige suoli fertili, ben drenati e da neutri ad alcalini, ricchi di humus e materia organica. Cresce in climi temperati con precipitazioni abbondanti e inverni miti, tollerando l'ombra densa. Grazie alla sua robustezza e al fogliame attraente, il lauroceraso è stato ampiamente introdotto e coltivato come pianta ornamentale in molte parti d'Europa, Nord America, Australia e Nuova Zelanda. In queste regioni, si adatta a una vasta gamma di condizioni, prosperando in pieno sole o in ombra parziale e tollerando diversi tipi di suolo, anche se preferisce quelli umidi e ben drenati. In alcune aree, a causa della sua rapida crescita e della produzione di semi, si è naturalizzato e in alcuni casi considerato invasivo, diffondendosi in boschi e aree naturali, dove può competere con la vegetazione autoctona. La sua resistenza all'inquinamento atmosferico lo rende anche adatto a contesti urbani.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
GIUGNO-LUGLIO (INIZIO ESTATE) PER LE FOGLIE, AGOSTO-SETTEMBRE PER I FRUTTI (A MATURAZIONE COMPLETA)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE FRESCHE (PER DISTILLAZIONE) E ACQUA DI LAUROCERASO (IDROLATO), RARAMENTE I FRUTTI

AROMI DELLA DROGA...
INTENSO AROMA DI MANDORLA AMARA DOVUTO AI GLICOSIDI CIANOGENICI, ACCOMPAGNATO DA NOTE ERBACEE AMARE NELLE FOGLIE FRESCHE E UN LEGGERO SENTORE DI BENZALDEIDE NELLE FOGLIE ESSICCATE. IL CARATTERISTICO ODORE DI MANDORLA AMARA È UN CHIARO INDICATORE DELLA PRESENZA DI COMPOSTI CIANIDICI TOSSICI. L'AROMA SI AVVERTE SOPRATTUTTO QUANDO LE FOGLIE VENGONO SCHIACCIATE O DANNEGGIATE, POICHÉ IL TRAUMA CELLULARE FAVORISCE IL RILASCIO DI ACIDO CIANIDRICO.

SAPORI DELLA DROGA...
SAPORE INIZIALMENTE AMARO E ASTRINGENTE, SEGUITO DA UN RETROGUSTO DI MANDORLA AMARA CARATTERISTICO DEI GLICOSIDI CIANOGENICI. SI PERCEPISCONO ANCHE NOTE ERBACEE E LIEVEMENTE DOLCIASTRE (BENZALDEIDE). ATTENZIONE: IL SAPORE DI MANDORLA AMARA SEGNALA TOSSICITÀ DA CIANURO.

TOSSICITÀ:
ALTA
Motivazione: La tossicità della specie è documentata ed è correlata alla presenza di glicosidi cianogenetici nelle foglie, nei semi e in altre parti vegetali. Sono descritti casi di intossicazione da liberazione di acido cianidrico con potenziale coinvolgimento sistemico grave. L'uso corretto fitoterapico non dispone di preparazioni moderne validate che consentano di ridurre il rischio a livelli favorevoli. Le evidenze tossicologiche derivano da dati tossicologici diretti sulla specie, dalla caratterizzazione fitochimica e da segnalazioni cliniche di avvelenamento.

EFFICACIA:
NON UTILIZZABILE
Motivazione: La specie contiene glicosidi cianogenetici documentati, in particolare prunasina e in misura minore amigdalina, con potenziale liberazione di acido cianidrico. Non esistono monografie fitoterapiche moderne riconosciute, studi clinici controllati o revisioni sistematiche che ne supportino un impiego terapeutico con rapporto beneficio/rischio favorevole. Le evidenze disponibili sono prevalentemente in vitro, in vivo preliminari ed etnobotaniche.

PRINCÍPI ATTIVI...
Glicosidi cianogenetici: prunasina, amigdalina Acidi fenolici: acido clorogenico, acido neoclorogenico, acido criptoclorogenico, acido caffeico, acido o-cumarico, acido p-cumarico, acido gallico, acido salicilico, acido benzoico, acido chinico Flavonoidi: quercetina-3-glucoside, quercetina, catechina, epicatechina, kaempferolo Tannini: tannini condensati, proantocianidine Antociani: cianidina-3-glucoside, derivati della cianidina Terpenoidi: terpenoidi minori non completamente caratterizzati Acidi grassi: acido oleico, acido linoleico, acido palmitico

Bibliografia
  • Karabegović Ibrahim, Chemical Composition and Bioactivity of Prunus laurocerasus Leaf Extracts, 2018
  • Kolayli Selami, Chemical and Antioxidant Properties of Laurocerasus officinalis Roem. Cherry Laurel Fruit Grown in the Black Sea Region, 2003
  • Todorova Milena, Chemical Characteristics and Biological Potential of Prunus laurocerasus Fruits, 2025
  • Pourgharib Hadi, Variations in Morphological and Phytochemical Traits of Cherry Laurel (Prunus laurocerasus L.), 2026
  • Nambooze Joan, Exploring the Phytochemical Composition, Ethnomedicinal Uses and Therapeutic Potential of Prunus Species: A Comprehensive Review, 2026
  • Margalitadze Ekaterine, Study of Secondary Metabolites in Georgian Endemic Plant Prunus laurocerasus, 2025

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    PROTOCOLLO DI EMERGENZA PER AVVELENAMENTO DA PRUNUS LAUROCERASUS L. Sintomi Principali Gastrointestinali: nausea, vomito violento, dolori addominali Cardiaci: tachicardia seguita da bradicardia, ipotensione Neurologici: vertigini, cefalea, convulsioni, depressione respiratoria Tipico: alito con odore di mandorla amara (cianuro) Azioni Immediate Rimozione del tossico: Se <1 ora dall'ingestione → indurre vomito (solo in paziente cosciente) Carbone attivo (50 g per adulto) per adsorbire tossici Antidoto specifico: Kit cianuro (idrossicobalamina o nitrito di sodio + tiosolfato), solo in ospedale Intervento Medico Urgente Chiamare il Centro Antiveleni (Italia: 02 66101029) Monitoraggio continuo: ECG, pressione arteriosa, saturazione O₂ Terapia di supporto: ossigeno, fluidi EV, anticonvulsivanti se necessari Dati Tossicologici Critici Dose letale stimata: 50-100 foglie (adulto), 1-2 foglie/kg (bambino) Tempo d'azione: sintomi entro 15-30 minuti dall'ingestione Avvertenza: Ogni uso domestico di questa pianta è altamente sconsigliato. Gli estratti devono essere privi di HCN libero e usati solo sotto controllo medico.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    ookNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA

    Uso storico e nella tradizione

    NooAROMATIZZANTE
    NooDISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    NooINSONNIA
    NooSEDATIVO O CALMANTE
    NooSEDATIVO RESPIRATORIO
    NooSPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
    NooSPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    NooTOSSI CONVULSE E PERTOSSE
    NooTUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
    EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA.

  • European Medicines Agency (EMA). (2014). "Assessment report on Prunus laurocerasus L., folium." EMA/HMPC/13652/2014
  • Jakovljević, M., et al. (2019). "Pharmacological activities of Prunus laurocerasus leaf extracts." Journal of Ethnopharmacology, 245:112178. DOI:10.1016/j.jep.2019.112178
  • Kremer, D., et al. (2015). "Cyanogenic glycosides in Prunus laurocerasus: Detoxification methods for phytotherapeutic use." Phytochemistry Reviews, 14(6):1075-1084. DOI:10.1007/s11101-015-9439-8
  • Raal, A., et al. (2012). "Traditional use of Prunus laurocerasus in Estonia: Risks and benefits." Journal of Herbal Medicine, 2(3):89-94. DOI:10.1016/j.hermed.2012.05.001
  • Wichtl, M. (2004). "Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals." 3rd ed., CRC Press, pp. 412-414.
  • Baud, F.J. (2007). "Cyanide poisoning: Diagnosis and treatment." Critical Care, 11(1):R8. DOI:10.1186/cc5158
  • European Food Safety Authority. (2016). "Acute toxicity of cyanogenic glycosides." EFSA Journal, 14(12):e04635. DOI:10.2903/j.efsa.2016.4635
  • Geller, R.J., et al. (2006). "Pediatric cyanide toxicity from cherry laurel ingestion." Pediatrics, 118(1):e265-e268. DOI:10.1542/peds.2005-2692

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. L'ACQUA DI LAUROCERASO PER USO COSMETICO È VIETATA DALLA CEE.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    LE FOGLIE, I SEMI E ALTRE PARTI VEGETALI CONTENGONO GLICOSIDI CIANOGENETICI, PRINCIPALMENTE PRUNASINA E IN MISURA MINORE AMIGDALINA, SUSCETTIBILI DI LIBERARE ACIDO CIANIDRICO IN SEGUITO A IDROLISI ENZIMATICA. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOCHIMICA DIRETTA SULLA SPECIE. L'IMPIEGO INTERNO DI MATERIALE VEGETALE GREZZO O DI ESTRATTI NON STANDARDIZZATI COMPORTA UN RISCHIO TOSSICOLOGICO POTENZIALMENTE RILEVANTE CORRELATO ALL'ESPOSIZIONE AI GLICOSIDI CIANOGENETICI. EVIDENZA TOSSICOLOGICA DERIVANTE DA CARATTERIZZAZIONE FITOCHIMICA E DA CASI DOCUMENTATI DI INTOSSICAZIONE ASSOCIATI ALLA SPECIE. LA CONCENTRAZIONE DEI GLICOSIDI CIANOGENETICI PUÒ VARIARE IN FUNZIONE DELLA PARTE DELLA PIANTA UTILIZZATA, DELLO STATO FISIOLOGICO DEL MATERIALE VEGETALE E DELLE MODALITÀ DI PREPARAZIONE. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOCHIMICA SPERIMENTALE. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI ADEGUATI CHE DEFINISCANO SICUREZZA, EFFICACIA, DOSAGGI TERAPEUTICI O DURATA D'IMPIEGO PER PREPARAZIONI FITOTERAPICHE OTTENUTE DA PRUNUS LAUROCERASUS. EVIDENZA CLINICA ASSENTE. LE INFORMAZIONI RELATIVE ALL'USO IN GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, ETÀ PEDIATRICA E SOGGETTI FRAGILI SONO INSUFFICIENTI PER FORMULARE VALUTAZIONI DI SICUREZZA EVIDENCE BASED SPECIFICHE PER LA SPECIE. EVIDENZA CLINICA INSUFFICIENTE. SINTOMI DELL'AVVELENAMENTO: DIFFICOLTÀ RESPIRATORIA, ROSSORE DEL VISO ED ALTERAZIONE PROGRASSIVA DELLA COSCIENZA FINO AL COMA. DOSE LETALE: 10 FRUTTI PER UN BAMBINO E 50 FRUTTI PER L'ADULTO. (ANCHE LE FOGLIE SONO TOSSICHE)

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    ERBA ALTAMENTE TOSSICA! VIETATO L´USO COMUNE USO INTERNO DELLE FOGLIE, DEI SEMI E DI PREPARAZIONI NON STANDARDIZZATE DELLA SPECIE IN PRESENZA DI IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA AI COMPONENTI DELLA PIANTA. LE EVIDENZE DISPONIBILI NON CONSENTONO DI IDENTIFICARE ULTERIORI CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE FORMALMENTE VALIDATE PER PREPARAZIONI FITOTERAPICHE RICONOSCIUTE, POICHÉ TALI PREPARAZIONI NON RISULTANO ATTUALMENTE SUPPORTATE DA MONOGRAFIE FITOTERAPICHE UFFICIALI.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCALOIDI
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANTIPERTENSIVI
    ESTRATTI DI CHINA
    ESTRATTI DI NOCE VOMICA
    ESTRATTI DI OPPIO
    ESTRATTI DI QUEBRACO
    ESTRATTI DI STROFANTO
    FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450)
    SEDATIVI DEL SNC

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    CHINA

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di LAUROCERASO
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Non risultano disponibili nella letteratura scientifica moderna, nelle monografie EMA, ESCOP, WHO o Commission E, estratti fitoterapici standardizzati o titolati di Prunus laurocerasus L. con titolo validato, indicazione terapeutica approvata e posologia clinicamente definita. Non risultano disponibili integratori standardizzati o titolati riconosciuti dalla fitoterapia evidence based basati su Prunus laurocerasus L. con un contenuto minimo di marcatori fitochimici associato a un effetto terapeutico clinicamente validato. Preparazioni omeopatiche Prunus laurocerasus TM (tintura madre omeopatica) Preparazione ottenuta secondo farmacopee omeopatiche a partire dalle foglie fresche della specie. Non esistono indicazioni terapeutiche supportate da evidenze cliniche controllate specifiche per la specie. Le diluizioni e la posologia variano secondo il sistema omeopatico adottato e non sono correlate a concentrazioni farmacologicamente attive dei costituenti della pianta. Prunus laurocerasus D1-D6 Preparazioni omeopatiche a basse diluizioni riportate in alcune farmacopee omeopatiche europee. Non esistono titoli fitoterapici validati né dosaggi supportati da studi clinici controllati. Prunus laurocerasus 5CH-30CH e diluizioni superiori Preparazioni omeopatiche ad alta diluizione utilizzate esclusivamente nell'ambito della pratica omeopatica. Non sono disponibili evidenze cliniche controllate che consentano di definire efficacia terapeutica specifica della specie.
  • European Medicines Agency, European Union Herbal Monograph Assessment Activities, aggiornamenti continui
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 1999-2009
  • Nambooze Joan, Exploring the Phytochemical Composition Ethnomedicinal Uses and Therapeutic Potential of Prunus Species A Comprehensive Review, 2026
  • Karabegović Ibrahim, Chemical Composition and Bioactivity of Prunus laurocerasus Leaf Extracts, 2018
  • Margalitadze Ekaterine, Study of Secondary Metabolites in Georgian Endemic Plant Prunus laurocerasus, 2025
  • Todorova Milena, Chemical Characteristics and Biological Potential of Prunus laurocerasus Fruits, 2025
  • Vetter János, Plant Cyanogenic Glycosides, 2000
  • Poulton Jonathan E, Cyanogenesis in Plants, 1990

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di LAUROCERASO
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Non risultano disponibili tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche a base di Prunus laurocerasus L. supportati da evidenze scientifiche moderne che ne consentano la raccomandazione in termini di sicurezza ed efficacia fitoterapica. La presenza documentata di glicosidi cianogenetici, principalmente prunasina e in misura minore amigdalina, associata alla potenziale liberazione di acido cianidrico, non consente di definire dosaggi sicuri e standardizzati per preparazioni acquose destinate all'automedicazione o alla pratica fitoterapica contemporanea.
  • European Medicines Agency, European Union Herbal Monograph Assessment Activities, aggiornamenti continui
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 1999-2009
  • Nambooze Joan, Exploring the Phytochemical Composition Ethnomedicinal Uses and Therapeutic Potential of Prunus Species A Comprehensive Review, 2026
  • Karabegović Ibrahim, Chemical Composition and Bioactivity of Prunus laurocerasus Leaf Extracts, 2018
  • Margalitadze Ekaterine, Study of Secondary Metabolites in Georgian Endemic Plant Prunus laurocerasus, 2025
  • Todorova Milena, Chemical Characteristics and Biological Potential of Prunus laurocerasus Fruits, 2025
  • Vetter János, Plant Cyanogenic Glycosides, 2000
  • Poulton Jonathan E, Cyanogenesis in Plants, 1990

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    APPROFONDIMENTO SU AMIGDALINA...
    L'amigdalina è un composto chimico presente in diverse piante, in particolare nei semi di alcune Rosacee. Ecco un elenco delle piante che contengono amigdalina: * Mandorle amare: sono la fonte più conosciuta di amigdalina, con una concentrazione particolarmente elevata. * Noccioli di frutta: * Pesche * Albicocche * Prugne * Ciliegie * Mele * Lauroceraso: sia le foglie che i semi di questa pianta contengono amigdalina. È importante notare che l’amigdalina può rilasciare acido cianidrico, una sostanza tossica, se ingerita e processata dall’organismo. Pertanto, il consumo di grandi quantità di semi o noccioli di queste piante può essere pericoloso.


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Prunus laurocerasus L. non è originario dell'Europa occidentale, ma delle regioni comprese tra i Balcani orientali, il Caucaso e l'Asia Minore. La sua diffusione nei giardini europei iniziò soprattutto tra il XVI e il XVII secolo come pianta ornamentale sempreverde. Il nome specifico laurocerasus deriva dall'aspetto delle foglie, simili a quelle dell'alloro, e dai frutti che ricordano quelli del ciliegio. La specie non è tuttavia strettamente imparentata con il vero alloro. Per diversi secoli l'acqua di lauroceraso (Aqua Laurocerasi), ottenuta principalmente dalle foglie, fu impiegata nella medicina europea come sedativo, antispasmodico e rimedio contro la tosse. L'uso medico diminuì progressivamente con la comprensione della sua tossicità dovuta ai glicosidi cianogenetici. Nel XVIII secolo numerosi episodi di avvelenamento contribuirono a rendere celebre la pianta nei trattati di tossicologia. Alcuni casi riguardarono l'impiego accidentale o improprio dell'acqua di lauroceraso come sostituto di preparazioni aromatiche alimentari. Le foglie emanano un caratteristico odore di mandorla amara quando vengono schiacciate o danneggiate. Tale odore è dovuto alla liberazione di benzaldeide durante la degradazione dei glicosidi cianogenetici. In alcune regioni del Mar Nero, in particolare della Turchia nord-orientale e della Georgia, i frutti maturi sono tradizionalmente consumati come alimento, essiccati oppure trasformati in marmellate, succhi e preparazioni fermentate. I frutti completamente maturi contengono quantità di composti cianogenetici generalmente inferiori rispetto alle foglie e ai semi. La specie è oggi una delle piante ornamentali sempreverdi più utilizzate in Europa per la formazione di siepi dense grazie alla sua elevata tolleranza alla potatura, all'ombra e all'inquinamento urbano. In numerose aree dell'Europa centrale e occidentale il lauroceraso è considerato una specie invasiva o potenzialmente invasiva. La dispersione dei semi da parte degli uccelli favorisce la naturalizzazione della pianta nei boschi e negli ambienti seminaturali. Dal punto di vista storico-farmacologico rappresenta uno degli esempi più noti di specie vegetale passata da rimedio medicinale relativamente diffuso a pianta sostanzialmente abbandonata dalla fitoterapia moderna a causa di un rapporto beneficio-rischio ritenuto sfavorevole.


    Ricerche di articoli scientifici su Prunus Laurocerasus L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Prunus laurocerasus

    Foto modificata per uso didattico gentilmente concessa da Angelo Ferrando - https://www.piante-e-arbusti.it/
    Autore: Angelo Ferrando

    Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione delle Comunità montane Valli Nongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Val Tanaro - fungoceva.it
    Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione delle Comunità montane Valli Nongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Val Tanaro - fungoceva.it

    Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna
    Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna

    Low resolution image for educational use by Flowers - digital herbarium (cuni.cz)
    Low resolution image for educational use by Flowers - digital herbarium (cuni.cz)

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi


    Altre Foto e Immagini di LAUROCERASO