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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-04-2026 |
KALOBA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Geraniales Famiglia: Geraniaceae |
| Geranio Del Sudafrica, Geranio Sudafricano, Umckaloabo, Kaloba, South African Geranium, African Geranium, Cape Pelargonium, Rooirabas, Ipecacuanha Del Capo |
| Cortusina Sidifolia (Thunb.) Eckl. & Zeyh., Geraniospermum Sidifolium (Thunb.) Kuntze, Geranium Sidifolium Thunb., Pelargonium Purpurascens Eeden Ex Hoffmanns., Pelargonium Rigidum H.L.Wendl. Ex Hoffmanns., Pelargonium Spectabile Link, Pelargonium Spectabile Sweet |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA FINO A 30 CM CON FUSTI PROSTRATI O ASCENDENTI DENSAMENTE PUBESCENTI. FOGLIE BASALI LUNGAMENTE PICCIOLATE CON LAMINA RENIFORME O CORDATA LOBATA O INCISA DI COLORE GRIGIO-VERDE TOMENTOSA; FOGLIE CAULINE RIDOTTE SESSILI O BREVEMENTE PICCIOLATE. INFIORESCENZE IN OMBRELLE SEMPLICI O COMPOSTE PORTATE DA LUNGHI PEDUNCOLI ASCELLARI. FIORI ERMAFRODITI ZIGOMORFI PENTAMERI. SEPALI CINQUE LIBERI LANCEOLATI PUBESCENTI. PETALI CINQUE DI COLORE VARIABILE DAL ROSSO SCURO AL VIOLA O AL NERO DUE SUPERIORI PIÙ GRANDI E TRE INFERIORI PIÙ PICCOLI. STAMI DIECI DI CUI SETTE FERTILI E TRE STAMINODI. OVARIO SUPERO PENTACARPELLARE CON STILO UNICO E CINQUE STIGMI. FRUTTO SCHIZOCARPO COMPOSTO DA CINQUE MERICARPI MONOSPERMI CON LUNGA RESTA SPIRALATA. RADICI TUBEROSE NERASTRE. |
| AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE (TARDA ESTATE-INIZIO AUTUNNO), CON PICCOLI FIORI ROSSO-PORPORA |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ MARRONE ROSATO SCURO |
| ________ PORPORA |
| ________ ROSSO PORPORA |
| ________ ROSSO SCURO |
| ________ ROSSO VIOLACEO |
| Originaria del Sud Africa, in particolare delle province del Capo Orientale, del Capo Occidentale, del KwaZulu-Natal e del Lesotho. Cresce spontaneamente in praterie erbose, pascoli, pendii rocciosi e zone aperte, spesso in terreni ben drenati e soleggiati. Si adatta a una varietà di condizioni di suolo, inclusi terreni poveri e sassosi, ma predilige suoli leggermente acidi o neutri. La pianta è resistente alla siccità e al gelo moderato, il che le permette di prosperare nelle regioni con estati calde e inverni freschi. Si trova a diverse altitudini, dalle pianure costiere fino alle zone montuose. Grazie alle sue proprietà medicinali, è coltivata anche al di fuori del suo habitat naturale, ma la sua distribuzione spontanea rimane concentrata nel Sud Africa meridionale. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| MARZO-MAGGIO (AUTUNNO AUSTRALE), QUANDO LE RADICI RAGGIUNGONO IL MASSIMO CONTENUTO DI PRINCIPI ATTIVI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICI DOPO I TRE ANNI DI VITA, ESTRATTO STANDARDIZZATO |
| AROMA INTENSO, TERROSO-LEGNOSO, CON NOTE BALSAMICHE E LIEVEMENTE FENOLICHE |
| FORTEMENTE AMARO E ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO TANNICO PERSISTENTE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: i dati tossicologici derivati da studi clinici e osservazionali indicano buona tollerabilità alle dosi terapeutiche dell’estratto standardizzato, con effetti indesiderati generalmente lievi e transitori (disturbi gastrointestinali, rare reazioni allergiche); sono riportati rari casi di alterazioni epatiche con nesso causale non definitivamente stabilito (evidenza clinica e farmacovigilanza) |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: l’efficacia clinica è supportata da studi clinici controllati e revisioni sistematiche esclusivamente per estratti standardizzati specifici di Pelargonium sidoides, in particolare l’estratto EPs 7630, con evidenze nel trattamento delle infezioni respiratorie acute come bronchite e raffreddore; tali risultati non sono automaticamente generalizzabili alla droga vegetale o ad altre preparazioni non standardizzate |
| Proantocianidine oligomeriche (tannini condensati flavonoidici): procianidine, prodelfinidine (gallocatechina, epigallocatechina), oligomeri di flavan-3-oli Cumarine benzopiranoniche: umckalina (7-idrossi-5,6-dimetossicumarina), scopoletina (7-idrossi-6-metossicumarina), 6,7,8-triidrossicumarina, 6,8-diidrossi-7-metossicumarina, 5,6,7-trimetossicumarina, artelina (5,6,7,8-tetrametossicumarina), 7-acetossi-5,6-dimetossicumarina Cumarine coniugate: glicosidi cumarinici (umckalina-7-beta-D-glucoside, isofraxoside), solfati cumarinici Flavonoidi: quercetina, vitexina, orientina, isovitexina, isoorientina, taxifolina-3-O-beta-D-glucoside Acidi fenolici e derivati fenilpropanoidi: acido gallico, estere metilico dell’acido gallico, acido shikimico-3-O-gallato, derivati idrossicinnamici Derivati polifenolici complessi: gallotannini, derivati gallati, polifenoli totali Metaboliti primari: carboidrati, amminoacidi, peptidi, nucleotidi (adenosina monofosfato, guanosina monofosfato), sali minerali |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| !! | BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI |
| !! | ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO |
| !! | TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE |
| + | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| + | ANTINFIAMMATORIO |
| + | ANTIVIRALE |
| + | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
| !! | FARINGITE E RINOFARINGITE |
| !! | RINITE - RAFFREDDORE O CÒRIZZA |
| !! | SINUSITE E RINOSINUSITE |
| ND | INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO |
| ? | COVID-19 |
| ? | INFEZIONI GASTROINTESTINALI |
| ? | INFEZIONI VIRALI O DA RETROVIRUS |
| ? | TUBERCOLOSI |
| + | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| + | DIARREA E DISSENTERIA |
| + | INFLUENZA E SINDROME INFLUENZALE |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Confermate da studi scientifici e clinici Attività nel trattamento delle infezioni respiratorie acute con indicazione nella bronchite acuta, nel raffreddore comune e nelle infezioni delle vie respiratorie superiori; supportata da studi clinici randomizzati controllati e revisioni sistematiche condotti su estratti standardizzati di Pelargonium sidoides (EPs 7630), con evidenza di riduzione della durata e della severità dei sintomi respiratori Attività secretolitica e miglioramento della clearance mucociliare con indicazione nelle affezioni catarrali bronchiali; evidenze da studi clinici controllati che documentano miglioramento dell’espettorazione e della sintomatologia associata Attività sintomatica nel mal di gola e nella rinofaringite acuta; evidenze cliniche da studi randomizzati e osservazionali con miglioramento dei sintomi locali, limitate a preparazioni standardizzate Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antibatterica con indicazione potenziale nelle infezioni respiratorie; evidenze da studi in vitro che dimostrano attività contro patogeni respiratori, con trasferibilità clinica non completamente definita Attività antivirale con indicazione potenziale nelle infezioni virali delle vie respiratorie; evidenze da studi in vitro e modelli sperimentali che mostrano inibizione della replicazione virale Attività immunomodulante con indicazione nel supporto delle difese immunitarie; evidenze da studi in vitro e in vivo animale che documentano modulazione della risposta immunitaria innata e adattativa Attività antiadesiva batterica con indicazione potenziale nella prevenzione della colonizzazione microbica delle mucose; evidenze da studi sperimentali in vitro Attività antinfiammatoria con indicazione nelle infiammazioni delle vie respiratorie; evidenze da modelli animali e studi sperimentali che mostrano riduzione dei mediatori infiammatori Uso storico e nella tradizione Uso nel trattamento delle infezioni respiratorie e della tosse nelle pratiche tradizionali sudafricane Impiego nelle affezioni gastrointestinali e nella dissenteria nella medicina tradizionale locale Utilizzo come rimedio generale per infezioni e stati debilitanti nelle tradizioni etnomediche africane |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) L’USO DI PELARGONIUM SIDOIDES DC. È CONTROINDICATO IN CASO DI IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA PIANTA O AI SUOI COSTITUENTI, SULLA BASE DI SEGNALAZIONI CLINICHE DI REAZIONI ALLERGICHE. È INOLTRE CONTROINDICATO NEI PAZIENTI CON PATOLOGIE EPATICHE PREESISTENTI O CON STORIA DI MALATTIA EPATICA, IN RELAZIONE A SEGNALAZIONI DI FARMACOVIGILANZA E VALUTAZIONI REGOLATORIE CHE INDICANO UN POSSIBILE RISCHIO EPATOTOSSICO, SEBBENE IL NESSO CAUSALE NON SIA DEFINITIVAMENTE STABILITO. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) È RICHIESTA CAUTELA NEI PAZIENTI IN TRATTAMENTO CON ANTICOAGULANTI O CON DISTURBI DELLA COAGULAZIONE, POICHÉ STUDI FARMACOLOGICI E DATI SPERIMENTALI INDICANO UN POSSIBILE EFFETTO SULLE VIE DELLA COAGULAZIONE (EVIDENZA IN VITRO E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA, CON LIMITATA CONFERMA CLINICA). È RACCOMANDATO MONITORAGGIO DELLA FUNZIONE EPATICA DURANTE L’USO, IN CONSIDERAZIONE DI RARI CASI SEGNALATI DI EPATOTOSSICITÀ ASSOCIATA ALL’ESTRATTO, DERIVANTI DA DATI DI FARMACOVIGILANZA E OSSERVAZIONALI (EVIDENZA CLINICA INDIRETTA). L’USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON È RACCOMANDATO PER INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI DIRETTI SULLA SICUREZZA (ASSENZA DI EVIDENZA CLINICA). È NECESSARIA CAUTELA NEI PAZIENTI PEDIATRICI AL DI SOTTO DELL’ETÀ PER CUI SONO DISPONIBILI DATI CLINICI, POICHÉ LE EVIDENZE DERIVANO DA STUDI CONTROLLATI SU SPECIFICHE FASCE DI ETÀ (EVIDENZA CLINICA LIMITATA). |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| CUMARINE (ALTE DOSI) |
| EPATOTOSSICI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| 1. Estratto Secco Standardizzato EPs® 7630 (Compresse)
Composizione:
20 mg di estratto secco per compressa (DER 4-25:1, estratto idroalcolico all'11% etanolo m/m).
Titolato in proantocianidine ≥2% (espresso come pirogallolo) e cumarine totali (0,05%).
Posologia:
Adulti e adolescenti (>12 anni): 1 compressa, 3 volte al giorno, da deglutire con acqua.
Durata massima: 7 giorni.
Applicazioni:
Trattamento sintomatico del raffreddore comune e bronchite acuta.
2. Estratto Liquido EPs® 7630 (Gocce Orali)
Composizione:
Estratto idroalcolico (etanolo 12% v/v) in rapporto 1:8-10.
30 gocce (≈1,5 mL) contengono 20 mg di estratto liquido essiccato.
Posologia:
Adulti e adolescenti (>12 anni): 30 gocce, 3 volte al giorno, diluite in acqua o assunte direttamente.
Durata massima: 7 giorni.
Precauzioni:
Contiene etanolo (180 mg/dose): sconsigliato in alcolisti, pazienti epatopatici o in gravidanza.
3. Formulazioni in Sciroppo e Granulato
Sciroppi:
Combinazioni con miele o estratti di timo per potenziare l'effetto espettorante.
Dosaggio tipico: 5-10 mL, 3 volte al giorno (adulti).
Granulati orosolubili:
Senza alcol, adatti a bambini o soggetti con intolleranze.
Dosaggio: 1 bustina, 3 volte al giorno.
4. Estratti Non Standardizzati (Tisane e Tinture Madre)
Tisane:
Preparate con 1-2 g di radici essiccate in 250 mL di acqua bollente (infusione 10-15 minuti).
Dosaggio: fino a 3 tazze al giorno.
Tinture madre:
Estratti idroalcolici (etanolo 60-70%) non titolati.
Posologia: 30-40 gocce, 2-3 volte al giorno.
5. Integratori Sinergici
Combinazioni con vitamina C, bromelina e zinco (es. Linctagon®):
Contengono 350 mg di P. sidoides, 500 mg vitamina C, 50 mg bromelina.
Utilizzati per supporto immunitario e riduzione della durata dei sintomi respiratori.
Note sulla Standardizzazione
L'estratto EPs® 7630 è l'unico con validazione clinica per efficacia e sicurezza.
Le formulazioni non standardizzate (tisane, tinture) possono variare nella concentrazione di principi attivi.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisana di Radici di Pelargonium sidoides Ingredienti: 1–2 g di radici essiccate di Pelargonium sidoides (taglio tisana) 250 mL di acqua bollente Preparazione: Versare l’acqua bollente sulle radici essiccate. Coprire e lasciare in infusione per 10–15 minuti. Filtrare e bere 2–3 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. Dosaggio sicuro: Non superare 5 g/die di radici essiccate per evitare effetti gastrointestinali. Evidenze: Studi preliminari indicano un'attività antinfiammatoria e antivirale, utile per sintomi lievi del raffreddore. Tuttavia, l'estratto standardizzato (EPs® 7630) è più efficace grazie alla concentrazione controllata di principi attivi. 2. Tintura Madre (Estratto Idroalcolico) Formulazione: Estratto idroalcolico (etanolo 12% v/v) titolato in umckalina e proantocianidine. Posologia: Adulti e adolescenti (dai 12 anni): 30 gocce, 3 volte al giorno, diluite in acqua. Bambini (6–12 anni): 15–20 gocce, 3 volte al giorno, diluite in acqua o succo. Applicazioni: Raffreddore comune, bronchite acuta, faringite. Durata massima del trattamento: 7 giorni. Precauzioni: Evitare in caso di allergia all'alcol o malattie epatiche gravi. 3. Sciroppo per Tosse e Congestione Respiratoria Ingredienti: Estratto di Pelargonium sidoides (EPs® 7630) Miele (emolliente e antibatterico) Olio essenziale di timo (Thymus vulgaris) per potenziare l'effetto espettorante Posologia: Adulti: 7,5 mL (1 cucchiaio), 3 volte al giorno. Bambini (6–12 anni): 5 mL, 3 volte al giorno. Evidenze: Studi clinici dimostrano una riduzione della durata dei sintomi del raffreddore e della tosse rispetto al placebo. 4. Compresse Rivestite (Formulazione Standardizzata EPs® 7630) Composizione: Ogni compressa contiene 20 mg di estratto secco di radici di Pelargonium sidoides (titolo standardizzato). Posologia: Adulti e adolescenti (dai 12 anni): 1 compressa, 3 volte al giorno, da deglutire con acqua. Vantaggi: Dosaggio preciso e riproducibile. Assenza di alcol e glutine. Applicazioni: Trattamento sintomatico del raffreddore comune e delle infezioni delle vie respiratorie superiori. 5. Granulato Orosolubile (Bustine Monodose) Formulazione: Granulato a base di estratto EPs® 7630, con gusto gradevole e senza zuccheri aggiunti. Posologia: Adulti e bambini (dai 6 anni): 1 bustina, 3 volte al giorno, sciolta in bocca o in acqua. Vantaggi: Pratico per l'uso pediatrico e per chi ha difficoltà a deglutire compresse. 6. Gocce Orali (Senza Alcol) Formulazione: Estratto glicerico (senza alcol) adatto a bambini e soggetti con intolleranze. Posologia: Bambini (3–12 anni): 10–15 gocce, 3 volte al giorno, diluite in acqua. Adulti: 20–30 gocce, 3 volte al giorno. Applicazioni: Infezioni respiratorie lievi e prevenzione delle recidive. 7. Formulazione Topica per Gargarismi Ingredienti: Estratto di Pelargonium sidoides (1%) Acqua distillata e miele per emollienza Utilizzo: Gargarismi per 2–3 minuti, 3 volte al giorno, in caso di mal di gola o faringite. Effetti: Riduzione dell'infiammazione e dell'irritazione delle mucose orofaringee. Fitoterapia moderna: L'estratto standardizzato EPs® 7630 ottimizza l'efficacia e la sicurezza, concentrandosi sulle infezioni respiratorie. Preferire estratti standardizzati (EPs® 7630) per garantire concentrazioni costanti di principi attivi. Evitare preparazioni artigianali se non si ha esperienza nella titolazione degli estratti. Fonti: Studi clinici e monografie ESCOP (European Scientific Cooperative on Phytotherapy) supportano l'efficacia delle formulazioni sopra descritte. Per condizioni specifiche o terapie prolungate, consultare un fitoterapeuta o medico. |
PIANTA MELLIFERA...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Pelargonium sidoides DC. |