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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-04-2026

KALOBA
Pelargonium sidoides DC.

BRONZO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Rosidae
Ordine: Geraniales
Famiglia: Geraniaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Geranio Del Sudafrica, Geranio Sudafricano, Umckaloabo, Kaloba, South African Geranium, African Geranium, Cape Pelargonium, Rooirabas, Ipecacuanha Del Capo

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Cortusina Sidifolia (Thunb.) Eckl. & Zeyh., Geraniospermum Sidifolium (Thunb.) Kuntze, Geranium Sidifolium Thunb., Pelargonium Purpurascens Eeden Ex Hoffmanns., Pelargonium Rigidum H.L.Wendl. Ex Hoffmanns., Pelargonium Spectabile Link, Pelargonium Spectabile Sweet

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA FINO A 30 CM CON FUSTI PROSTRATI O ASCENDENTI DENSAMENTE PUBESCENTI. FOGLIE BASALI LUNGAMENTE PICCIOLATE CON LAMINA RENIFORME O CORDATA LOBATA O INCISA DI COLORE GRIGIO-VERDE TOMENTOSA; FOGLIE CAULINE RIDOTTE SESSILI O BREVEMENTE PICCIOLATE. INFIORESCENZE IN OMBRELLE SEMPLICI O COMPOSTE PORTATE DA LUNGHI PEDUNCOLI ASCELLARI. FIORI ERMAFRODITI ZIGOMORFI PENTAMERI. SEPALI CINQUE LIBERI LANCEOLATI PUBESCENTI. PETALI CINQUE DI COLORE VARIABILE DAL ROSSO SCURO AL VIOLA O AL NERO DUE SUPERIORI PIÙ GRANDI E TRE INFERIORI PIÙ PICCOLI. STAMI DIECI DI CUI SETTE FERTILI E TRE STAMINODI. OVARIO SUPERO PENTACARPELLARE CON STILO UNICO E CINQUE STIGMI. FRUTTO SCHIZOCARPO COMPOSTO DA CINQUE MERICARPI MONOSPERMI CON LUNGA RESTA SPIRALATA. RADICI TUBEROSE NERASTRE.

FIORITURA O ANTESI...
AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE (TARDA ESTATE-INIZIO AUTUNNO), CON PICCOLI FIORI ROSSO-PORPORA

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ MARRONE ROSATO SCURO
________ PORPORA
________ ROSSO PORPORA
________ ROSSO SCURO
________ ROSSO VIOLACEO

HABITAT...
Originaria del Sud Africa, in particolare delle province del Capo Orientale, del Capo Occidentale, del KwaZulu-Natal e del Lesotho. Cresce spontaneamente in praterie erbose, pascoli, pendii rocciosi e zone aperte, spesso in terreni ben drenati e soleggiati. Si adatta a una varietà di condizioni di suolo, inclusi terreni poveri e sassosi, ma predilige suoli leggermente acidi o neutri. La pianta è resistente alla siccità e al gelo moderato, il che le permette di prosperare nelle regioni con estati calde e inverni freschi. Si trova a diverse altitudini, dalle pianure costiere fino alle zone montuose. Grazie alle sue proprietà medicinali, è coltivata anche al di fuori del suo habitat naturale, ma la sua distribuzione spontanea rimane concentrata nel Sud Africa meridionale.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

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PERIODO BALSAMICO...
MARZO-MAGGIO (AUTUNNO AUSTRALE), QUANDO LE RADICI RAGGIUNGONO IL MASSIMO CONTENUTO DI PRINCIPI ATTIVI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RADICI DOPO I TRE ANNI DI VITA, ESTRATTO STANDARDIZZATO

AROMI DELLA DROGA...
AROMA INTENSO, TERROSO-LEGNOSO, CON NOTE BALSAMICHE E LIEVEMENTE FENOLICHE

SAPORI DELLA DROGA...
FORTEMENTE AMARO E ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO TANNICO PERSISTENTE

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: i dati tossicologici derivati da studi clinici e osservazionali indicano buona tollerabilità alle dosi terapeutiche dell’estratto standardizzato, con effetti indesiderati generalmente lievi e transitori (disturbi gastrointestinali, rare reazioni allergiche); sono riportati rari casi di alterazioni epatiche con nesso causale non definitivamente stabilito (evidenza clinica e farmacovigilanza)

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: l’efficacia clinica è supportata da studi clinici controllati e revisioni sistematiche esclusivamente per estratti standardizzati specifici di Pelargonium sidoides, in particolare l’estratto EPs 7630, con evidenze nel trattamento delle infezioni respiratorie acute come bronchite e raffreddore; tali risultati non sono automaticamente generalizzabili alla droga vegetale o ad altre preparazioni non standardizzate

PRINCÍPI ATTIVI...
Proantocianidine oligomeriche (tannini condensati flavonoidici): procianidine, prodelfinidine (gallocatechina, epigallocatechina), oligomeri di flavan-3-oli Cumarine benzopiranoniche: umckalina (7-idrossi-5,6-dimetossicumarina), scopoletina (7-idrossi-6-metossicumarina), 6,7,8-triidrossicumarina, 6,8-diidrossi-7-metossicumarina, 5,6,7-trimetossicumarina, artelina (5,6,7,8-tetrametossicumarina), 7-acetossi-5,6-dimetossicumarina Cumarine coniugate: glicosidi cumarinici (umckalina-7-beta-D-glucoside, isofraxoside), solfati cumarinici Flavonoidi: quercetina, vitexina, orientina, isovitexina, isoorientina, taxifolina-3-O-beta-D-glucoside Acidi fenolici e derivati fenilpropanoidi: acido gallico, estere metilico dell’acido gallico, acido shikimico-3-O-gallato, derivati idrossicinnamici Derivati polifenolici complessi: gallotannini, derivati gallati, polifenoli totali Metaboliti primari: carboidrati, amminoacidi, peptidi, nucleotidi (adenosina monofosfato, guanosina monofosfato), sali minerali

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • !!BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI
    !!ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
    !!TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • +ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    +ANTINFIAMMATORIO
    +ANTIVIRALE
    +IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI)
    !!FARINGITE E RINOFARINGITE
    !!RINITE - RAFFREDDORE O CÒRIZZA
    !!SINUSITE E RINOSINUSITE

  • Uso storico e nella tradizione
  • NDINSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO
    ?COVID-19
    ?INFEZIONI GASTROINTESTINALI
    ?INFEZIONI VIRALI O DA RETROVIRUS
    ?TUBERCOLOSI
    +ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    +DIARREA E DISSENTERIA
    +INFLUENZA E SINDROME INFLUENZALE


    *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni

  • European Medicines Agency, Assessment report on Pelargonium sidoides DC and/or Pelargonium reniforme Curt., radix, 2018
  • Timmer A, Günther J, Motschall E, Rücker G, Antes G, Kern WV, Pelargonium sidoides extract for treating acute respiratory tract infections, 2013
  • Matthys H, Kamin W, Funk P, Heger M, Pelargonium sidoides preparation EPs 7630 in acute bronchitis: a randomized, double-blind, placebo-controlled trial, 2003
  • Kolodziej H, Kiderlen AF, In vitro evaluation of antibacterial and immunomodulatory activities of Pelargonium sidoides extracts, 2007
  • Brendler T, van Wyk BE, A historical, scientific and commercial perspective on the medicinal use of Pelargonium sidoides, 2008


  • *NOTE DI FITOTERAPIA...
    Confermate da studi scientifici e clinici Attività nel trattamento delle infezioni respiratorie acute con indicazione nella bronchite acuta, nel raffreddore comune e nelle infezioni delle vie respiratorie superiori; supportata da studi clinici randomizzati controllati e revisioni sistematiche condotti su estratti standardizzati di Pelargonium sidoides (EPs 7630), con evidenza di riduzione della durata e della severità dei sintomi respiratori Attività secretolitica e miglioramento della clearance mucociliare con indicazione nelle affezioni catarrali bronchiali; evidenze da studi clinici controllati che documentano miglioramento dell’espettorazione e della sintomatologia associata Attività sintomatica nel mal di gola e nella rinofaringite acuta; evidenze cliniche da studi randomizzati e osservazionali con miglioramento dei sintomi locali, limitate a preparazioni standardizzate Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antibatterica con indicazione potenziale nelle infezioni respiratorie; evidenze da studi in vitro che dimostrano attività contro patogeni respiratori, con trasferibilità clinica non completamente definita Attività antivirale con indicazione potenziale nelle infezioni virali delle vie respiratorie; evidenze da studi in vitro e modelli sperimentali che mostrano inibizione della replicazione virale Attività immunomodulante con indicazione nel supporto delle difese immunitarie; evidenze da studi in vitro e in vivo animale che documentano modulazione della risposta immunitaria innata e adattativa Attività antiadesiva batterica con indicazione potenziale nella prevenzione della colonizzazione microbica delle mucose; evidenze da studi sperimentali in vitro Attività antinfiammatoria con indicazione nelle infiammazioni delle vie respiratorie; evidenze da modelli animali e studi sperimentali che mostrano riduzione dei mediatori infiammatori Uso storico e nella tradizione Uso nel trattamento delle infezioni respiratorie e della tosse nelle pratiche tradizionali sudafricane Impiego nelle affezioni gastrointestinali e nella dissenteria nella medicina tradizionale locale Utilizzo come rimedio generale per infezioni e stati debilitanti nelle tradizioni etnomediche africane

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    L’USO DI PELARGONIUM SIDOIDES DC. È CONTROINDICATO IN CASO DI IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA PIANTA O AI SUOI COSTITUENTI, SULLA BASE DI SEGNALAZIONI CLINICHE DI REAZIONI ALLERGICHE. È INOLTRE CONTROINDICATO NEI PAZIENTI CON PATOLOGIE EPATICHE PREESISTENTI O CON STORIA DI MALATTIA EPATICA, IN RELAZIONE A SEGNALAZIONI DI FARMACOVIGILANZA E VALUTAZIONI REGOLATORIE CHE INDICANO UN POSSIBILE RISCHIO EPATOTOSSICO, SEBBENE IL NESSO CAUSALE NON SIA DEFINITIVAMENTE STABILITO.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    È RICHIESTA CAUTELA NEI PAZIENTI IN TRATTAMENTO CON ANTICOAGULANTI O CON DISTURBI DELLA COAGULAZIONE, POICHÉ STUDI FARMACOLOGICI E DATI SPERIMENTALI INDICANO UN POSSIBILE EFFETTO SULLE VIE DELLA COAGULAZIONE (EVIDENZA IN VITRO E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA, CON LIMITATA CONFERMA CLINICA). È RACCOMANDATO MONITORAGGIO DELLA FUNZIONE EPATICA DURANTE L’USO, IN CONSIDERAZIONE DI RARI CASI SEGNALATI DI EPATOTOSSICITÀ ASSOCIATA ALL’ESTRATTO, DERIVANTI DA DATI DI FARMACOVIGILANZA E OSSERVAZIONALI (EVIDENZA CLINICA INDIRETTA). L’USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON È RACCOMANDATO PER INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI DIRETTI SULLA SICUREZZA (ASSENZA DI EVIDENZA CLINICA). È NECESSARIA CAUTELA NEI PAZIENTI PEDIATRICI AL DI SOTTO DELL’ETÀ PER CUI SONO DISPONIBILI DATI CLINICI, POICHÉ LE EVIDENZE DERIVANO DA STUDI CONTROLLATI SU SPECIFICHE FASCE DI ETÀ (EVIDENZA CLINICA LIMITATA).


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI
    ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
    CUMARINE (ALTE DOSI)
    EPATOTOSSICI
    IMMUNOSOPPRESSORI

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    1. Estratto Secco Standardizzato EPs® 7630 (Compresse) Composizione: 20 mg di estratto secco per compressa (DER 4-25:1, estratto idroalcolico all'11% etanolo m/m). Titolato in proantocianidine ≥2% (espresso come pirogallolo) e cumarine totali (0,05%). Posologia: Adulti e adolescenti (>12 anni): 1 compressa, 3 volte al giorno, da deglutire con acqua. Durata massima: 7 giorni. Applicazioni: Trattamento sintomatico del raffreddore comune e bronchite acuta. 2. Estratto Liquido EPs® 7630 (Gocce Orali) Composizione: Estratto idroalcolico (etanolo 12% v/v) in rapporto 1:8-10. 30 gocce (≈1,5 mL) contengono 20 mg di estratto liquido essiccato. Posologia: Adulti e adolescenti (>12 anni): 30 gocce, 3 volte al giorno, diluite in acqua o assunte direttamente. Durata massima: 7 giorni. Precauzioni: Contiene etanolo (180 mg/dose): sconsigliato in alcolisti, pazienti epatopatici o in gravidanza. 3. Formulazioni in Sciroppo e Granulato Sciroppi: Combinazioni con miele o estratti di timo per potenziare l'effetto espettorante. Dosaggio tipico: 5-10 mL, 3 volte al giorno (adulti). Granulati orosolubili: Senza alcol, adatti a bambini o soggetti con intolleranze. Dosaggio: 1 bustina, 3 volte al giorno. 4. Estratti Non Standardizzati (Tisane e Tinture Madre) Tisane: Preparate con 1-2 g di radici essiccate in 250 mL di acqua bollente (infusione 10-15 minuti). Dosaggio: fino a 3 tazze al giorno. Tinture madre: Estratti idroalcolici (etanolo 60-70%) non titolati. Posologia: 30-40 gocce, 2-3 volte al giorno. 5. Integratori Sinergici Combinazioni con vitamina C, bromelina e zinco (es. Linctagon®): Contengono 350 mg di P. sidoides, 500 mg vitamina C, 50 mg bromelina. Utilizzati per supporto immunitario e riduzione della durata dei sintomi respiratori. Note sulla Standardizzazione L'estratto EPs® 7630 è l'unico con validazione clinica per efficacia e sicurezza. Le formulazioni non standardizzate (tisane, tinture) possono variare nella concentrazione di principi attivi. Bibliografia
  • Journal of Ethnopharmacology. "Medicinal properties and conservation of Pelargonium sidoides DC." 20.
  • Micuro. "Pelargonium sidoides (Pelargonio) proprietà, tosse e sinusite." 202.
  • Biomedicine & Pharmacotherapy. "Pelargonium sidoides: Antiviral properties and potential COVID-19 applications." 2021.
  • Frontiers in Pharmacology. "In vivo effects of Pelargonium sidoides extract against SARS-CoV-." 20.
  • Semprefarmacia. "Kaloba Compresse: Indicazioni e posologia." 2025.
  • Depasalus. "Kaloba 21 Compresse Rivestite: Scheda tecnica." 2025.

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    1. Tisana di Radici di Pelargonium sidoides Ingredienti: 1–2 g di radici essiccate di Pelargonium sidoides (taglio tisana) 250 mL di acqua bollente Preparazione: Versare l’acqua bollente sulle radici essiccate. Coprire e lasciare in infusione per 10–15 minuti. Filtrare e bere 2–3 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. Dosaggio sicuro: Non superare 5 g/die di radici essiccate per evitare effetti gastrointestinali. Evidenze: Studi preliminari indicano un'attività antinfiammatoria e antivirale, utile per sintomi lievi del raffreddore. Tuttavia, l'estratto standardizzato (EPs® 7630) è più efficace grazie alla concentrazione controllata di principi attivi. 2. Tintura Madre (Estratto Idroalcolico) Formulazione: Estratto idroalcolico (etanolo 12% v/v) titolato in umckalina e proantocianidine. Posologia: Adulti e adolescenti (dai 12 anni): 30 gocce, 3 volte al giorno, diluite in acqua. Bambini (6–12 anni): 15–20 gocce, 3 volte al giorno, diluite in acqua o succo. Applicazioni: Raffreddore comune, bronchite acuta, faringite. Durata massima del trattamento: 7 giorni. Precauzioni: Evitare in caso di allergia all'alcol o malattie epatiche gravi. 3. Sciroppo per Tosse e Congestione Respiratoria Ingredienti: Estratto di Pelargonium sidoides (EPs® 7630) Miele (emolliente e antibatterico) Olio essenziale di timo (Thymus vulgaris) per potenziare l'effetto espettorante Posologia: Adulti: 7,5 mL (1 cucchiaio), 3 volte al giorno. Bambini (6–12 anni): 5 mL, 3 volte al giorno. Evidenze: Studi clinici dimostrano una riduzione della durata dei sintomi del raffreddore e della tosse rispetto al placebo. 4. Compresse Rivestite (Formulazione Standardizzata EPs® 7630) Composizione: Ogni compressa contiene 20 mg di estratto secco di radici di Pelargonium sidoides (titolo standardizzato). Posologia: Adulti e adolescenti (dai 12 anni): 1 compressa, 3 volte al giorno, da deglutire con acqua. Vantaggi: Dosaggio preciso e riproducibile. Assenza di alcol e glutine. Applicazioni: Trattamento sintomatico del raffreddore comune e delle infezioni delle vie respiratorie superiori. 5. Granulato Orosolubile (Bustine Monodose) Formulazione: Granulato a base di estratto EPs® 7630, con gusto gradevole e senza zuccheri aggiunti. Posologia: Adulti e bambini (dai 6 anni): 1 bustina, 3 volte al giorno, sciolta in bocca o in acqua. Vantaggi: Pratico per l'uso pediatrico e per chi ha difficoltà a deglutire compresse. 6. Gocce Orali (Senza Alcol) Formulazione: Estratto glicerico (senza alcol) adatto a bambini e soggetti con intolleranze. Posologia: Bambini (3–12 anni): 10–15 gocce, 3 volte al giorno, diluite in acqua. Adulti: 20–30 gocce, 3 volte al giorno. Applicazioni: Infezioni respiratorie lievi e prevenzione delle recidive. 7. Formulazione Topica per Gargarismi Ingredienti: Estratto di Pelargonium sidoides (1%) Acqua distillata e miele per emollienza Utilizzo: Gargarismi per 2–3 minuti, 3 volte al giorno, in caso di mal di gola o faringite. Effetti: Riduzione dell'infiammazione e dell'irritazione delle mucose orofaringee. Fitoterapia moderna: L'estratto standardizzato EPs® 7630 ottimizza l'efficacia e la sicurezza, concentrandosi sulle infezioni respiratorie. Preferire estratti standardizzati (EPs® 7630) per garantire concentrazioni costanti di principi attivi. Evitare preparazioni artigianali se non si ha esperienza nella titolazione degli estratti. Fonti: Studi clinici e monografie ESCOP (European Scientific Cooperative on Phytotherapy) supportano l'efficacia delle formulazioni sopra descritte. Per condizioni specifiche o terapie prolungate, consultare un fitoterapeuta o medico.

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    PIANTA MELLIFERA...
    Pelargonium sidoides DC., noto come geranio africano o umckaloabo, non è tradizionalmente considerato una pianta mellifera primaria. Tuttavia, in condizioni specifiche del suo habitat naturale (Sudafrica e Lesotho), le api possono produrre un miele raro e dalle proprietà uniche, sebbene le fonti disponibili non ne documentino ampiamente la produzione commerciale. Ecco una descrizione basata sulle caratteristiche botaniche e fitochimiche della pianta. Colore: Ambrato scuro con riflessi rossastri, simile al miele di castagno o di melata, a causa degli alti livelli di polifenoli e tannini presenti nel nettare 17. Aroma: Intenso e terroso, con note balsamiche e leggeri sentori floreali, influenzati dalle cumarine (es. umckalina) e dai composti fenolici 27. Sapore: Dolce ma complesso, con un retrogusto leggermente amaro e astringente, tipico dei tannini e delle proantocianidine

    NOTE VARIE E STORICHE...
    "Umckaloabo": Deriva dalla lingua Zulu (umKhulkane = "infezione toracica" e uHlabo = "dolore al petto"), riflettendo il suo uso tradizionale per le malattie respiratorie. Il medico inglese Charles Stevens lo introdusse in Europa nel 1897 dopo averlo appreso dai guaritori Xhosa in Sudafrica, che lo usavano per curare la tubercolosi. Alcune tribù (es. Xhosa, Zulu) usavano la pianta in rituali di purificazione per "allontanare gli spiriti della malattia". Marketing controverso: All'inizio del '900, Stevens promosse l'Umckaloabo come "cura miracolosa" per la tubercolosi, vendendolo a prezzi elevati in Europa senza evidenze scientifiche. Studi successivi (1920-1930) ne confermarono l'effetto antibatterico, ma non l'efficacia contro il bacillo della tubercolosi (Mycobacterium tuberculosis), leading al declino della sua popolarità fino alla riscoperta moderna. EPs® 7630: Negli anni '90, l'azienda tedesca Schwabe Pharmaceuticals sviluppò l'estratto standardizzato EPs® 7630, con studi clinici che ne confermarono l'efficacia in bronchite acuta e infezioni respiratorie. L'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha approvato l'uso di estratti di P. sidoides per il trattamento sintomatico del raffreddore comune. Pianta pioniera: Cresce in terreni aridi e rocciosi del Sudafrica, sopravvivendo a condizioni estreme grazie a radici profonde e foglie succulente. I fiori viola-neri attirano insetti specializzati, tra cui api solitarie e coleotteri. L'olio essenziale è utilizzato in nicchia per fragranze orientali e balsamiche. Le radici sono studiate come biofumiganti naturali per controllare nematodi del terreno. In Sudafrica, la raccolta delle radici è regolamentata per evitare sovrasfruttamento, con progetti comunitari che coinvolgono tribù locali. Simbolo di resilienza: La pianta è diventata un emblema della medicina tradizionale africana riconosciuta a livello globale.



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • Kolodziej H, Fascinating metabolic pools of Pelargonium sidoides and Pelargonium reniforme, 2007
  • Schoetz K, Erdelmeier C, Germer S, et al., A detailed view on the constituents of EPs 7630, 2008
  • Brendler T, van Wyk BE, A historical, scientific and commercial perspective on the medicinal use of Pelargonium sidoides, 2008
  • Kayser O et al., Highly oxygenated coumarins from Pelargonium sidoides, 1995
  • Lachowicz-Wiśniewska S et al., Determination and evaluation of selected biomolecules in Pelargonium sidoides, 2022
  • Kolodziej H, Determination of umckalin in commercial phytopreparations containing Pelargonium sidoides, 2010


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Pelargonium sidoides DC.



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    Autore: erbeofficinali.org

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    Foto modificata per uso didattico da Wikipedia. Originale di pubblico dominio o licenza CC BY SA
    Autore:(c)2006 Derek Ramsey (Ram-Man)

    Foto modificata per uso didattico da Wikipedia. Originale di pubblico dominio o licenza CC BY SA
    Autore: Grbn


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