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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 27-04-2026 |
GRESPINO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Asteridi Clade Euasteridi II Ordine Asterales Famiglia Asteraceae Sottofamiglia Cichorioideae Tribù Cichorieae Genere Sonchus Specie Sonchus oleraceus |
Famiglia: Asteraceae |
| Grespino Comune, Crespigno Degli Orti, Sowthistle, Gemüse, Gänsedistel, Common Sowthistle, Cerrajón, Laiteron Maraîcher |
| Sonchus ciliatus Lam., Sonchus ciliatus var. subpinnatifidus Guss., Sonchus lacerus Willd., Sonchus royleanus DC., Sonchus subpinnatifidus (Guss.) Zenari |
| PIANTA ERBECEA ANNUALE CON CICLO BIOLOGICO BIENNALE (SUPERA LA STAGIONE FREDDA SOTTO FORMA DI SEME) DI ALTEZZA DA 20 A 100 CM CON RADICE A FITTONE E FUSTO CAVO RAMOSO. FOGLIE BASALI PICCIOLATE, RIUNITE DAPPRIMA IN ROSETTA, SONO MOLLI, OPACHE, DI FORMA MOLTO VARIABILE DA LANCEOLATE A RONCINATE, A TRIANGOLARI, LAMINA A CONTORNO ± SPATOLATO GROSSOLANAMENTE LOBATE O INCISE, QUELLE DEL CAULE PIÙ RIDOTTE, SONO SESSILI, AMPLESSICAULI CON ORECCHIETTE TALVOLTA ACUTE ALLA SOMMITÀ E SPESSO CON NERVATURA ROSSASTRA. INFIORESCENZE A CORIMBI COMPOSTI DA CAPOLINI GIALLI LIGULATI DI DI DIAMETRO 15-25 MM. I FRUTTI SONO ACHENI DI 3 MM CON PAPPO |
| MARZO, APRILE, MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, OTTOBRE, PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| Pianta comune in tutto il territorio italiano fino a 1700 m slm. Si trova in alcune regioni anche tutto l'anno, ad esclusione dei mesi più freddi. Cresce in prossimità di coltivi, nei terreni ruderali, nelle vigne, lungo i cigli delle strade, in mezzo alle aiuole spartitraffico, è presente anche nei centri abitati tra le fessure dei marciapiedi o accanto a vecchi muri. Pianta che vive su diversi tipi di suoli, ma sopratutto in quelli disturbati. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| MAGGIO-GIUGNO (PRIMAVERA INOLTRATA), RACCOLTA FOGLIE GIOVANI PRIMA DELLA FIORITURA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE E SOMMITÀ FIORITE ESSICCATE (SONCHI OLERACEI HERBA) |
| ERBACEO-FRESCO, CON NOTE LATTIGINOSE E LIEVEMENTE AMARE |
| AMAROGNOLO E TALVOLTA LEGGERMENTE PUNGENTE CON RETROGUSTO LATTIGINOSO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: i dati tossicologici disponibili, derivanti da studi sperimentali su animali e dal consumo alimentare tradizionale della specie come pianta edule, non evidenziano effetti avversi significativi alle dosi fisiologiche; non risultano segnalazioni cliniche di tossicità rilevante, ma l’assenza di studi tossicologici sistematici sull’uomo impone una valutazione prudenziale basata su evidenze indirette |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: le evidenze disponibili su Sonchus oleraceus L. sono prevalentemente limitate a studi in vitro e a modelli in vivo su animali che documentano attività antiossidante, epatoprotettiva e antinfiammatoria; mancano studi clinici controllati sull’uomo e revisioni sistematiche specifiche sulla specie, mentre l’uso etnobotanico non è supportato da validazione clinica diretta |
| Polifenoli: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido cicorico Flavonoidi: luteolina, luteolina-7-O-glucoside, apigenina, apigenina-7-O-glucoside, quercetina, rutina Lattoni sesquiterpenici: lactucina, lactucopicrina, deossilactucina Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Carotenoidi: beta-carotene, luteina, violaxantina Vitamine: acido ascorbico, tocoferoli Acidi organici: acido malico, acido citrico, acido tartarico Sali minerali: potassio, calcio, magnesio, ferro Mucillagini: polisaccaridi eterogenei idrofili Triterpeni: taraxasterolo, lupeolo |
Bibliografia |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | ? | ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO) |
| ++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| + | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| + | ANTINFIAMMATORIO |
| + | EPATOPROTETTORE ANTIEPATOTOSSICO DEL FEGATO |
Uso storico e nella tradizione | ? | ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO |
| ? | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
| ? | PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI |
| ? | SEDATIVO O CALMANTE |
| ++ | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| + | DEPURATIVO DRENANTE |
| + | DIGESTIVO |
| + | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| + | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA PRESENZA DI COMPOSTI FENOLICI E LATTONI SESQUITERPENICI SUGGERISCE UNA POTENZIALE ATTIVITÀ BIOLOGICA CHE, IN ASSENZA DI STUDI CLINICI SULL’UOMO, RICHIEDE CAUTELA NELL’USO FITOTERAPICO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI; EVIDENZA BASATA SU STUDI IN VITRO E IN VIVO ANIMALE LA COMPOSIZIONE IN NITRATI E OSSALATI, DOCUMENTATA IN ANALISI FITOCHIMICHE DELLA SPECIE, INDICA UNA POSSIBILE RILEVANZA IN SOGGETTI CON ALTERAZIONI DEL METABOLISMO MINERALE O PREDISPOSIZIONE A CALCOLOSI, SEBBENE MANCHINO DATI CLINICI DIRETTI; EVIDENZA DI TIPO ANALITICO-NUTRIZIONALE E OSSERVAZIONALE L’ASSENZA DI STUDI SISTEMATICI SU INTERAZIONI FARMACOLOGICHE IMPONE PRUDENZA NELL’USO CONCOMITANTE CON FARMACI, IN PARTICOLARE IN PRESENZA DI ATTIVITÀ ANTIOSSIDANTE E MODULAZIONE ENZIMATICA OSSERVATA IN MODELLI SPERIMENTALI; EVIDENZA IN VITRO CON LIMITI TRASLAZIONALI |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI DOCUMENTATE DA STUDI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI SPECIFICI SU SONCHUS OLERACEUS L. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di GRESPINO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco titolato da parti aeree di Sonchus oleraceus L. ottenuto per estrazione idroalcolica con successiva evaporazione del solvente. Non esistono monografie ufficiali che definiscano un titolo standard terapeutico riconosciuto; negli studi sperimentali il contenuto in polifenoli e flavonoidi rappresenta il principale parametro qualitativo. In ambito sperimentale vengono utilizzati estratti con elevato contenuto fenolico totale e flavonoidico, ma non è definito un intervallo titolativo clinicamente validato. La posologia nell’uomo non è standardizzata; in ambito fitoterapico tradizionale si fa riferimento a dosi equivalenti di droga essiccata tra 2 e 6 g al giorno, ma tale indicazione non deriva da studi clinici controllati. Estratto fluido idroalcolico da foglie o parti aeree con rapporto droga estratto generalmente 1:1 o 1:2. Anche in questo caso non esistono standard ufficiali di titolazione né indicazioni posologiche validate da studi clinici. Gli studi disponibili utilizzano estratti ottenuti con solventi idroalcolici o metanolici per evidenziare attività antiossidanti e antinfiammatorie, suggerendo che i composti attivi siano principalmente polifenoli e flavonoidi. L’uso fitoterapico rimane empirico e non supportato da linee guida regolatorie. Estratto molle (soft extract) ottenuto da concentrazione di estratti idroalcolici delle parti aeree. Non sono disponibili dati scientifici che definiscano un titolo necessario all’effetto terapeutico né una posologia clinicamente validata. L’impiego è limitato a preparazioni galeniche tradizionali o sperimentali, con standardizzazione basata su contenuto in composti fenolici totali. Estratto acquoso concentrato o liofilizzato utilizzato in studi farmacologici. In letteratura sono riportati estratti ottenuti per macerazione o decozione seguita da concentrazione, impiegati in modelli in vitro e in vivo per valutare attività antinfiammatorie e antiossidanti. Non esistono indicazioni terapeutiche validate né titolazioni standard riconosciute per uso umano. Preparazioni omeopatiche derivate da Sonchus oleraceus L. (tintura madre e diluizioni successive). Non sono presenti monografie ufficiali consolidate nelle principali farmacopee omeopatiche internazionali né indicazioni terapeutiche supportate da evidenze cliniche. L’uso è limitato a contesti omeopatici senza validazione scientifica diretta sulla specie. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di GRESPINO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso semplice di Sonchus oleraceus L. ottenuto da parti aeree essiccate alla dose di 5–10 g in 250 ml di acqua calda, lasciando in infusione per 10–15 minuti e assumendo fino a due o tre volte al giorno. Questo intervallo posologico deriva da uso tradizionale e dati etnobotanici coerenti con il contenuto in composti fenolici e flavonoidi responsabili dell’attività antiossidante e antinfiammatoria documentata in vitro e in modelli animali. L’impiego è orientato a supporto digestivo ed epatobiliare lieve, con limiti di evidenza clinica. Decotto leggero di Sonchus oleraceus L. preparato con 5–8 g di droga essiccata in 250–300 ml di acqua, portata a ebollizione per circa 5–10 minuti e successiva filtrazione. Questa modalità è coerente con l’estrazione di componenti idrosolubili come acidi fenolici e flavonoidi, associati ad attività antinfiammatorie dimostrate in modelli sperimentali. L’uso rimane tradizionale, con assenza di standardizzazione clinica e indicazioni terapeutiche validate nell’uomo. Infuso composto con Sonchus oleraceus L., Taraxacum officinale e Cichorium intybus in rapporto 1:1:1, utilizzando complessivamente 6–9 g di miscela in 250 ml di acqua. Questa combinazione è coerente con l’uso fitoterapico tradizionale per il supporto epatobiliare e digestivo, basato sulla presenza di composti amari e polifenolici. L’evidenza scientifica è indiretta e deriva da studi farmacologici sui singoli componenti, mentre per Sonchus oleraceus è limitata a dati sperimentali. Infuso composto con Sonchus oleraceus L., Urtica dioica e Equisetum arvense in rapporto 1:1:1, dose totale 6–9 g in 250 ml di acqua una o due volte al giorno. Tale formulazione riflette un impiego tradizionale come supporto drenante e diuretico lieve, coerente con il contenuto minerale e fenolico della specie e con dati etnobotanici. L’evidenza resta di tipo tradizionale e sperimentale, senza conferma clinica diretta. Preparazione fitoterapica tradizionale combinata con Sonchus oleraceus L., Solanum paniculatum e Jacaranda brasiliensis in infusione acquosa, con assunzione giornaliera fino a circa 800 ml suddivisi durante la giornata. Questa formulazione è stata descritta in studi osservazionali per condizioni dermatologiche, ma con campioni limitati e assenza di controlli clinici rigorosi, pertanto l’efficacia non è confermata. Decotto nutrizionale di Sonchus oleraceus L. associato a piante aromatiche digestive come Zingiber officinale o Foeniculum vulgare, con 5–8 g totali di miscela per 250 ml di acqua. Questa formulazione si basa su uso tradizionale alimentare e sull’elevato contenuto di micronutrienti e composti antiossidanti della specie, con plausibilità farmacologica ma senza evidenze cliniche dirette. |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU FLAVONOIDI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Sonchus oleraceus L. |