|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 18-03-2026 |
FAVAGELLO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Magnoliidae Ordine: Ranunculales Famiglia: Ranunculaceae Sottofamiglia: Ranunculoideae Tribù: Ranunculeae |
| Chelidonia minore, Erva hemorroidal, Ficaria, Fig buttercup, Lesser celandine, Small celandine, Pilewort, Renoncule ficaire, Celedonia mayor, Ranunculo menor, Erva-hemorroidal, Scharbockskraut |
| Ficaria Verna Huds., Ranunculus Ficaria Subsp. Bulbifer (Marsden-Jones) Lawalrée, Ranunculus Ficaria Subsp. Chrysocephalus P.D.Sell, Ranunculus Ficaria Subsp. Ficaria, Ranunculus Ficaria Subsp. Hemisphaericus (F.W.Schultz) Syme, Ranunculus Ficaria Subsp. Nudicaulis (A.W.Hill) Stace, Ranunculus Ficaria Subsp. Pumilus (Lange) P.Fourn., Ranunculus Ficaria Var. Bulbifer Marsden-Jones, Ranunculus Ficaria Var. Chrysocephalus Bab., Ranunculus Ficaria Var. Grandiflorus Bab., Ranunculus Ficaria Var. Minoriflora Bab., Ranunculus Ficaria Var. Nudicaulis A.W.Hill, Ranunculus Ficaria Var. Pumilus Lange, Ficaria Ranunculoides Moench, Ficaria Bulbifera Marsden-Jones, Ficaria Chrysocephala (P.D.Sell) Holub, Ficaria Fertilis Stace, Ficaria Hemisphaerica (F.W.Schultz) Stace, Ficaria Laxa Stace, Ficaria Nudicaulis (A.W.Hill) Stace, Ficaria Pumila (Lange) Holub, Ficaria Stepporum Peschkova |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON TUBERI RADICALI OVALI E CARNOSI. LE FOGLIE BASALI SONO LUNGAMENTE PICCIOLATE, A FORMA DI CUORE O RENIFORMI, CON MARGINE CRENATO O INTERO, DI COLORE VERDE BRILLANTE. I FIORI SONO SOLITARI, PORTATI SU SCAPI ERETTI E GLABRI, CON 3 SEPALI VERDI CADUCHI E 6-12 PETALI GIALLI LUCIDI. GLI STAMI SONO NUMEROSI CON ANTERE GIALLE. GLI OVARI SONO NUMEROSI, LIBERI, CON STILI BREVI. IL FRUTTO È UN ACHENIO GLABRO CON UN BREVE ROSTRO. SPESSO PRESENTA BULBILLI ASCELLARI PER LA RIPRODUZIONE VEGETATIVA. |
| FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FEBBRAIO MARZO APRILE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO ARANCIO |
| Predilige habitat umidi e ombrosi, come boschi decidui, siepi, rive di corsi d'acqua, fossi, prati umidi e aree disturbate con suoli ricchi e umidi. Si adatta a una vasta gamma di tipi di suolo, ma prospera particolarmente su quelli argillosi o limosi, ben drenati ma con buona ritenzione idrica. È una delle prime piante a fiorire in primavera, spesso in popolazioni dense. La sua distribuzione è ampia in Europa, Asia occidentale e Nord Africa, ed è stata introdotta anche in Nord America e altre regioni. Cresce tipicamente dal livello del mare fino a medie altitudini, preferendo condizioni di mezz'ombra o ombra luminosa. La sua riproduzione avviene sia per seme che vegetativamente tramite bulbilli ascellari e tuberi radicali, contribuendo alla sua diffusione in diversi ambienti umidi. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| PRIMAVERA (MARZO-MAGGIO) PER FOGLIE GIOVANI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTI AEREE FRESCHE, IN PARTICOLARE FOGLIE E TALVOLTA TUBERI, CON USO TRADIZIONALE PREVALENTEMENTE ESTERNO; LA PIANTA ESSICCATA PERDE GRAN PARTE DEI PRINCIPI ATTIVI IRRITANTI |
| DEBOLE O QUASI ASSENTE, TALVOLTA LEGGERMENTE ERBACEO E FRESCO NELLE PARTI APPENA RACCOLTE |
| ACRE, PUNGENTE E IRRITANTE DA FRESCO PER LA PRESENZA DI PROTOANEMONINA, MENO PERCEPIBILE DOPO ESSICCAZIONE |
| TOSSICITÀ: MEDIO-ALTA |
| Motivazione: Tutte le parti della pianta contengono ranunculina che si trasforma in protoanemonin, una sostanza tossica e irritante che può causare irsutazioni cutanee, nausea, vomito, vertigini, spasmi o parziale paralisi se ingerita sotto forma fresca; anche casi di epatite acuta da estratti interni sono stati documentati. La pianta può essere resa meno tossica tramite essiccazione o cottura, ma la presenza di questi composti implica un rischio significativo di effetti avversi se usata inappropriatamente. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Ranunculus ficaria presenta un uso fitoterapico limitato e specifico, principalmente per applicazioni topiche tradizionali nelle affezioni emorroidarie, con efficacia legata a preparazioni adeguatamente trattate o essiccate che riducono la protoanemonina irritante; mancano studi clinici solidi e l’efficacia è strettamente dipendente dalla forma di preparazione e dall’uso esterno |
| Saponine triterpeniche: acido oleanolico, acido ursolico, glicosidi triterpenici, Lattoni insaturi: protoanemonina, anemonina, Composti fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, flavonoidi totali, Tannini: tannini idrolizzabili, tannini condensati, Vitamine: vitamina C, carotenoidi, Sostanze resinose: resine irritanti, Composti volatili: aldeidi, alcoli vegetali |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO) |
| ook | CICATRIZZANTE O VULNERARIO |
| ook | EMORROIDI (USO ESTERNO) |
| +++ | ASTRINGENTE |
| +++ | LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO) |
| +++ | RUBEFACENTE |
| +++ | VESCICANTE (USO ESTERNO) |
| ++ | DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO) |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ook | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI |
| ook | VASOPROTETTORE CAPILLAROTROFO |
| ++ | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| ++ | ANTIEMORROIDARIO (USO ESTERNO) |
| + | ANTIMICROBICO (USO ESTERNO) |
| + | RAGADI ANALI |
| !! | ANTITUMORALE (NK O CHEMIOTERAPICO-SIMILE) |
| Non sono disponibili studi clinici controllati, meta analisi o revisioni sistematiche che dimostrino in modo diretto proprietà fitoterapiche di Ranunculus ficaria L.; non esistono evidenze cliniche validate sull’uomo secondo standard evidence based Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività astringente con indicazione nel trattamento topico delle emorroidi supportata da dati fitochimici relativi alla presenza di tannini e da uso fitoterapico tradizionale coerente, ma senza studi clinici o modelli animali specifici sulla specie Attività irritante e rubefacente con indicazione nella stimolazione della circolazione locale supportata da evidenze fitochimiche sulla presenza di protoanemonina e da osservazioni sperimentali note per il genere, con dati indiretti sulla specie Attività antinfiammatoria locale con indicazione nelle affezioni cutanee supportata da osservazioni fitoterapiche e da dati preliminari non specificamente strutturati in studi sperimentali controllati I dati disponibili risultano limitati, non standardizzati e privi di validazione sperimentale rigorosa specifica per la specie |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) USO INTERNO DELLA PIANTA FRESCA PER ELEVATA TOSSICITÀ DA PROTOANEMONINA, GRAVIDANZA PER RISCHIO IRRITATIVO E ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA, ALLATTAMENTO PER POSSIBILE TRASFERIMENTO DI COMPOSTI IRRITANTI, IPERSENSIBILITÀ ALLE RANUNCULACEAE, CUTE LESA O ULCERATA PER RISCHIO DI AGGRAVAMENTO DELLE LESIONI, PATOLOGIE DERMATOLOGICHE INFIAMMATORIE ACUTE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE PREPARAZIONI CORRETTAMENTE ESSICCATE O TRASFORMATE PER RIDURRE LA PROTOANEMONINA, LIMITARE L’USO A TRATTAMENTI TOPICI E PER PERIODI BREVI, EVITARE IL CONTATTO PROLUNGATO CON LA PELLE PER RISCHIO DI DERMATITI VESCICANTI, NON APPLICARE SU MUCOSE O AREE SENSIBILI, LAVARE ACCURATAMENTE LE MANI DOPO L’USO, EVITARE L’AUTOPRODUZIONE DI PREPARATI NON STANDARDIZZATI PER L’ELEVATA VARIABILITÀ DELLA TOSSICITÀ, SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE IN CASO DI IRRITAZIONE O BRUCIORE |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTICOAGULANTI |
| RUBEFACENTI |
| SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| AMAMELIDE |
| CALENDULA |
| IPPOCASTANO |
| MALVA |
| PUNGITOPO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ARNICA |
| CAPSICO |
| SENAPE BIANCA |
| Preparazioni tradizionali a base di Ranunculus ficaria L. sono limitate quasi esclusivamente all’uso esterno e non esistono integratori standardizzati o estratti titolati riconosciuti nelle principali farmacopee moderne, a causa del profilo di sicurezza della pianta e della presenza di protoanemonina nella forma fresca
Preparazioni topiche sotto forma di unguenti o pomate rappresentano la modalità più diffusa. Vengono ottenute a partire da estratti della pianta essiccata o opportunamente trattata, incorporati in basi grasse. L’applicazione avviene localmente una o due volte al giorno per periodi brevi, principalmente in ambito tradizionale per le affezioni emorroidarie
Macerati oleosi possono essere preparati utilizzando la pianta essiccata in olio vegetale, con macerazione prolungata. Anche in questo caso l’uso è esclusivamente topico, con applicazioni localizzate una o due volte al giorno, evitando cute lesa o mucose
Infusi e decotti non sono raccomandati per uso interno a causa della tossicità della pianta fresca e della mancanza di sicurezza anche dopo essiccazione. Eventuali usi storici interni sono oggi considerati obsoleti e non sicuri
Estratti alcolici non sono standardizzati né comunemente utilizzati in fitoterapia moderna per questa specie, proprio per l’elevato rischio di estrazione di composti irritanti e tossici
Preparazioni omeopatiche a base di Ranunculus ficaria sono poco documentate ma possono essere presenti sotto forma di tintura madre o diluizioni basse e medie come D4, D6 o D12. La posologia segue i criteri omeopatici generali, con somministrazioni ripetute nella fase sintomatica e successiva riduzione
In sintesi, non esistono forme farmaceutiche sistemiche sicure e validate per uso interno, mentre l’impiego è confinato a preparazioni topiche tradizionali con utilizzo prudente e limitato nel tempo
Bibliografia
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Non esistono tisane o formulazioni erboristiche per uso interno a base di Ranunculus ficaria L. considerate sicure o validate scientificamente, a causa della presenza di protoanemonina nella pianta fresca e della tossicità residua anche dopo essiccazione. L’impiego interno sotto forma di infuso o decotto è pertanto sconsigliato nella fitoterapia moderna
Le formulazioni erboristiche tradizionali sono limitate all’uso topico, in particolare per il trattamento locale delle emorroidi. Una preparazione classica consiste nell’associazione di Ranunculus ficaria con Hamamelis virginiana e Aesculus hippocastanum, utilizzando estratti della pianta essiccata incorporati in una base grassa. L’applicazione avviene localmente una o due volte al giorno per periodi brevi
Una formulazione lenitiva può includere Ranunculus ficaria con Calendula officinalis e Malva sylvestris, sfruttando le proprietà emollienti e calmanti delle piante associate. L’uso è esclusivamente topico, con applicazione su cute integra una o due volte al giorno, evitando mucose e lesioni aperte
Un’altra preparazione tradizionale prevede l’associazione con Ruscus aculeatus e Cupressus sempervirens in unguenti o creme ad azione tonica locale. Anche in questo caso l’impiego è limitato e subordinato alla corretta preparazione della droga vegetale per ridurre i composti irritanti
Le formulazioni devono sempre utilizzare materiale vegetale essiccato o trattato e non la pianta fresca, per ridurre il contenuto di protoanemonina. L’uso deve essere limitato nel tempo e sospeso in caso di irritazione cutanea
Bibliografia
|
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Ranunculus Ficaria L. |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Ranunculus Ficaria L. |