VISUALIZZA MEGLIO SU SMARTPHONE

    Scheda completa della pianta medicinale

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 25-06-2026

FAVAGELLO
Ficaria verna Huds.


TOSSICITÀ MEDIA


NON UTILIZZABILE *

 Noo 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Eudicotyledones
Ordine Ranunculales
Famiglia Ranunculaceae
Sottofamiglia Ranunculoideae
Tribù Ranunculeae
Genere Ficaria
Specie Ficaria verna

Famiglia: Ranunculaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Chelidonia minore, Erva hemorroidal, Ficaria, Fig buttercup, Lesser celandine, Small celandine, Pilewort, Renoncule ficaire, Celedonia mayor, Ranunculo menor, Erva-hemorroidal, Scharbockskraut

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Ranunculus ficaria L., Ranunculus Ficaria Subsp. Bulbifer (Marsden-Jones) Lawalrée, Ranunculus Ficaria Subsp. Chrysocephalus P.D.Sell, Ranunculus Ficaria Subsp. Ficaria, Ranunculus Ficaria Subsp. Hemisphaericus (F.W.Schultz) Syme, Ranunculus Ficaria Subsp. Nudicaulis (A.W.Hill) Stace, Ranunculus Ficaria Subsp. Pumilus (Lange) P.Fourn., Ranunculus Ficaria Var. Bulbifer Marsden-Jones, Ranunculus Ficaria Var. Chrysocephalus Bab., Ranunculus Ficaria Var. Grandiflorus Bab., Ranunculus Ficaria Var. Minoriflora Bab., Ranunculus Ficaria Var. Nudicaulis A.W.Hill, Ranunculus Ficaria Var. Pumilus Lange, Ficaria Ranunculoides Moench, Ficaria Bulbifera Marsden-Jones, Ficaria Chrysocephala (P.D.Sell) Holub, Ficaria Fertilis Stace, Ficaria Hemisphaerica (F.W.Schultz) Stace, Ficaria Laxa Stace, Ficaria Nudicaulis (A.W.Hill) Stace, Ficaria Pumila (Lange) Holub, Ficaria Stepporum Peschkova

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE CON TUBERI RADICALI OVALI E CARNOSI. LE FOGLIE BASALI SONO LUNGAMENTE PICCIOLATE, A FORMA DI CUORE O RENIFORMI, CON MARGINE CRENATO O INTERO, DI COLORE VERDE BRILLANTE. I FIORI SONO SOLITARI, PORTATI SU SCAPI ERETTI E GLABRI, CON 3 SEPALI VERDI CADUCHI E 6-12 PETALI GIALLI LUCIDI. GLI STAMI SONO NUMEROSI CON ANTERE GIALLE. GLI OVARI SONO NUMEROSI, LIBERI, CON STILI BREVI. IL FRUTTO È UN ACHENIO GLABRO CON UN BREVE ROSTRO. SPESSO PRESENTA BULBILLI ASCELLARI PER LA RIPRODUZIONE VEGETATIVA.

FIORITURA O ANTESI...
FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FEBBRAIO MARZO APRILE)

COLORI OSSERVATI

________ GIALLO
________ GIALLO ARANCIO

HABITAT...
Predilige habitat umidi e ombrosi, come boschi decidui, siepi, rive di corsi d'acqua, fossi, prati umidi e aree disturbate con suoli ricchi e umidi. Si adatta a una vasta gamma di tipi di suolo, ma prospera particolarmente su quelli argillosi o limosi, ben drenati ma con buona ritenzione idrica. È una delle prime piante a fiorire in primavera, spesso in popolazioni dense. La sua distribuzione è ampia in Europa, Asia occidentale e Nord Africa, ed è stata introdotta anche in Nord America e altre regioni. Cresce tipicamente dal livello del mare fino a medie altitudini, preferendo condizioni di mezz'ombra o ombra luminosa. La sua riproduzione avviene sia per seme che vegetativamente tramite bulbilli ascellari e tuberi radicali, contribuendo alla sua diffusione in diversi ambienti umidi.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO

PERIODO BALSAMICO...
PRIMAVERA (MARZO-MAGGIO) PER FOGLIE GIOVANI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
PARTI AEREE FRESCHE, IN PARTICOLARE FOGLIE E TALVOLTA TUBERI, CON USO TRADIZIONALE PREVALENTEMENTE ESTERNO; LA PIANTA ESSICCATA PERDE GRAN PARTE DEI PRINCIPI ATTIVI IRRITANTI

AROMI DELLA DROGA...
DEBOLE O QUASI ASSENTE, TALVOLTA LEGGERMENTE ERBACEO E FRESCO NELLE PARTI APPENA RACCOLTE

SAPORI DELLA DROGA...
ACRE, PUNGENTE E IRRITANTE DA FRESCO PER LA PRESENZA DI PROTOANEMONINA, MENO PERCEPIBILE DOPO ESSICCAZIONE

TOSSICITÀ: MEDIA
Motivazione: La pianta fresca contiene ranunculina, precursore della protoanemonina, sostanza irritante responsabile di dermatiti da contatto, irritazione delle mucose e disturbi gastrointestinali dopo ingestione. L'essiccazione converte gran parte della protoanemonina in anemonina, riducendo significativamente la tossicità, ma non esistono preparazioni fitoterapiche moderne standardizzate che ne garantiscano un uso sicuro. Non sono documentati effetti letali nell'impiego terapeutico corretto, ma la tossicità della pianta fresca è ben documentata da dati farmacognostici e tossicologici.

EFFICACIA:  Noo  NON UTILIZZABILE
Motivazione: Sebbene esistano dati fitochimici, studi in vitro, limitate osservazioni farmacologiche e un consolidato impiego etnobotanico, non sono disponibili studi clinici controllati che dimostrino l'efficacia terapeutica di Ficaria verna Huds. Inoltre la pianta fresca contiene ranunculina, che per idrolisi libera protoanemonina irritante e tossica, e la moderna fitoterapia non riconosce preparazioni con un rapporto beneficio/rischio favorevole. Le preparazioni tradizionali riguardano prevalentemente l'impiego esterno o di materiale essiccato, ma non sono supportate da evidenze cliniche sufficienti. Livello di evidenza: etnobotanica, studi fitochimici e limitati studi in vitro.

PRINCÍPI ATTIVI...
Saponine triterpeniche: elicigenina, derivati dell'elicigenina, acidi oleananici glicosilati Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, quercetina 3-O-beta-D-glucopiranoside, quercetina 3-O-beta-D-(6''-alfa-L-ramnopiranosil)-glucopiranoside, kaempferolo 3-O-beta-D-glucopiranoside, nicotiflorina, vitexina, orientina, flavosativaside Lattoni insaturi: protoanemonina, anemonina Glucosidi: ranunculina, gentiobiosio Acidi fenolici: derivati dell'acido caffeico, derivati dell'acido clorogenico, derivati dell'acido ferulico Tannini: tannini condensati Vitamine: acido ascorbico Carotenoidi: carotene Amminoacidi: asparagina Sali minerali: potassio, calcio, magnesio, ferro, manganese

PROPRIETÀ E INDICAZIONI (Dettagli di Fitoterapia)

Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che abbiano dimostrato l'efficacia terapeutica di Ficaria verna Huds. nell'uomo. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antiossidante. Estratti della specie hanno mostrato capacità di neutralizzare radicali liberi e attività antiossidante in saggi sperimentali, attribuita principalmente ai flavonoidi e ai composti fenolici. Evidenza: studi in vitro. Attività antimicrobica. Alcuni estratti hanno evidenziato attività nei confronti di batteri e microrganismi patogeni in modelli sperimentali. Le evidenze sono limitate e non confermate da studi in vivo o clinici. Evidenza: studi in vitro. Attività antinfiammatoria. La presenza di flavonoidi, saponine e composti fenolici, unitamente ad alcuni studi sperimentali, suggerisce un potenziale effetto antinfiammatorio. Le evidenze disponibili sono limitate e non consentono conferme terapeutiche nell'uomo. Evidenza: studi in vitro e plausibilità farmacologica documentata. Attività venotonica e lenitiva per uso topico. L'impiego tradizionale della droga essiccata nel trattamento locale delle emorroidi è coerente con la composizione fitochimica e con limitate osservazioni farmacologiche, ma non è supportato da studi clinici controllati né da modelli animali specifici. Evidenza: uso fitoterapico tradizionale documentato e farmacognosia. I dati sperimentali disponibili risultano complessivamente limitati e non consentono di attribuire alla specie un'efficacia terapeutica clinicamente dimostrata. Uso storico e nella tradizione Impiego topico tradizionale nel trattamento delle emorroidi. Impiego topico tradizionale come astringente nelle affezioni anali. Impiego tradizionale per ragadi anali. Impiego tradizionale come vulnerario nelle piccole lesioni cutanee. Impiego tradizionale come astringente nelle irritazioni cutanee. Le foglie giovani, raccolte prima della fioritura e della formazione di elevate quantità di protoanemonina, sono state occasionalmente utilizzate come alimento primaverile in alcune tradizioni popolari europee; tale impiego non costituisce un uso fitoterapico. Gli impieghi tradizionali riportati derivano esclusivamente dalla documentazione etnobotanica e non rappresentano una dimostrazione di efficacia clinica.

EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA.


(Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico)

Confermate da studi scientifici e clinici

ookNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA

Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

++ANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO)
++ASTRINGENTE
++CICATRIZZANTE O VULNERARIO
++EMORROIDI (USO ESTERNO)
++LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
++RUBEFACENTE
++VESCICANTE (USO ESTERNO)

Uso storico e nella tradizione

++ALIMENTO NUTRACEUTICO
++ANTIEMORROIDARIO (USO ESTERNO)
+ANTIMICROBICO (USO ESTERNO)
+ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
+DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO)
+INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI
+RAGADI ANALI
+VASOPROTETTORE CAPILLAROTROFO

Bibliografia (proprietà e indicazioni)

SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.

AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

LA TOSSICITÀ DELLA SPECIE DIPENDE DALLO STATO DELLA DROGA VEGETALE. LA PIANTA FRESCA CONTIENE PROTOANEMONINA, MENTRE L'ESSICCAZIONE NE RIDUCE SIGNIFICATIVAMENTE IL CONTENUTO MEDIANTE CONVERSIONE IN ANEMONINA. EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOGNOSTICI. L'APPLICAZIONE TOPICA DELLA PIANTA FRESCA PUÒ PROVOCARE DERMATITE IRRITATIVA, ERITEMA, VESCICOLAZIONE E LESIONI CUTANEE IN SOGGETTI SENSIBILI. EVIDENZA: OSSERVAZIONI CLINICHE E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA. L'INGESTIONE DELLA PIANTA FRESCA PUÒ DETERMINARE IRRITAZIONE DEL CAVO ORALE, NAUSEA, VOMITO, DIARREA E DOLORE ADDOMINALE. EVIDENZA: DATI TOSSICOLOGICI E FARMACOLOGICI. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI CHE DOCUMENTINO SICUREZZA ED EFFICACIA DURANTE GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO O ETÀ PEDIATRICA. EVIDENZA: ASSENZA DI DATI CLINICI. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI O FARMACOLOGICI CHE ABBIANO VALUTATO INTERAZIONI CON MEDICINALI O ALTRE DROGHE VEGETALI. EVIDENZA: ASSENZA DI DATI SPERIMENTALI DIRETTI. L'IMPIEGO FITOTERAPICO DELLA SPECIE È LIMITATO DALLA MANCANZA DI PREPARAZIONI MODERNE STANDARDIZZATE CON RAPPORTO BENEFICIO/RISCHIO FAVOREVOLE. EVIDENZA: REVISIONE DELLA LETTERATURA FARMACOGNOSTICA E FITOTERAPICA.

CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

IPERSENSIBILITÀ NOTA A FICARIA VERNA HUDS. O AI SUOI COSTITUENTI, DOCUMENTATA DALLA PRESENZA DI REAZIONI IRRITATIVE E DERMATITI DA CONTATTO ASSOCIATE ALL'ESPOSIZIONE ALLA PIANTA FRESCA. EVIDENZA: OSSERVAZIONI CLINICHE E DATI FARMACOLOGICI. USO INTERNO DELLA PIANTA FRESCA. LA PRESENZA DI RANUNCULINA, CHE PER IDROLISI LIBERA PROTOANEMONINA, COSTITUISCE UNA CONTROINDICAZIONE ALL'IMPIEGO FITOTERAPICO DELLA DROGA FRESCA PER IL RISCHIO DOCUMENTATO DI IRRITAZIONE DELLE MUCOSE E TOSSICITÀ GASTROINTESTINALE. EVIDENZA: FARMACOGNOSTICA E TOSSICOLOGICA.

INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

ORGANI UMANI...
(Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)

ESTRATTI...
Estratti standardizzati, integratori e omeopatici basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Estratti di Ficaria verna Huds. (FAVAGELLO) Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute dalla pianta fresca, generalmente denominate Ranunculus ficaria, nelle diluizioni più comuni quali D1-D30, CH3-CH30 e superiori, secondo le diverse farmacopee omeopatiche. Non esistono evidenze cliniche che ne dimostrino l'efficacia terapeutica specifica e le diluizioni non possono essere assimilate a preparazioni fitoterapiche.


TISANE...
Tisane, composizioni e preparazioni basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

La moderna fitoterapia non contempla l'impiego di tisane o formulazioni orali a base di Ficaria verna Huds. L'assenza di preparazioni standardizzate, unita alla presenza nella pianta fresca di protoanemonina, sostanza irritante e tossica, non consente di proporre formulazioni evidence-based per uso interno.

Consulta studi scientifici disponibili online sulle proprietà antitumorali di Ficaria verna Huds.

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO
USO ALIMENTARE...
Ficaria verna Huds. possiede un impiego alimentare storico molto limitato e strettamente condizionato dallo stadio vegetativo della pianta. Le uniche parti tradizionalmente consumate sono le foglie giovani raccolte all'inizio della primavera, prima della fioritura, quando il contenuto di ranunculina e del suo prodotto di degradazione, la protoanemonina, è notevolmente inferiore rispetto alle fasi successive dello sviluppo. Le foglie giovani venivano consumate crude in piccole quantità nelle insalate primaverili oppure cotte come verdura. In alcune aree dell'Europa occidentale e centrale rappresentavano una delle prime fonti stagionali di vitamina C dopo l'inverno, contribuendo all'alimentazione tradizionale primaverile. Con l'inizio della fioritura la pianta accumula quantità maggiori di ranunculina che, in seguito alla lesione dei tessuti vegetali, libera protoanemonina, sostanza fortemente irritante per cute e mucose. Per questo motivo tutta la pianta raccolta durante o dopo la fioritura è considerata inadatta al consumo alimentare. I tubercoli radicali sono stati occasionalmente consumati in periodi di carestia dopo accurata cottura, ma tale utilizzo è rimasto marginale, scarsamente documentato e privo di interesse gastronomico. Attualmente Ficaria verna Huds. non è considerata una specie alimentare raccomandabile. L'impiego culinario è esclusivamente storico-etnobotanico e non trova applicazione nella moderna alimentazione per il rischio tossicologico associato alla presenza di protoanemonina nelle piante non raccolte al corretto stadio vegetativo.

Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


NOTE VARIE E STORICHE...
Ranunculus ficaria L., oggi spesso classificata anche come Ficaria verna, è conosciuta tradizionalmente con il nome di erba delle emorroidi, denominazione che riflette il suo uso storico nella medicina popolare europea per il trattamento di questo disturbo Nel Medioevo la pianta era associata alla cosiddetta dottrina delle segnature, secondo cui l’aspetto di una pianta indicava il suo impiego terapeutico. I piccoli tuberi della radice, simili a noduli, venivano interpretati come analoghi delle emorroidi, suggerendone l’uso medicinale Una caratteristica botanica distintiva è la sua fioritura molto precoce, spesso tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, quando poche altre specie sono in fiore. Questo la rende una delle prime piante a colorare i prati con i suoi fiori giallo brillante La pianta presenta un ciclo vitale particolare, essendo una geofita primaverile: completa rapidamente il suo sviluppo vegetativo e fiorale prima che la copertura arborea si sviluppi completamente, per poi entrare in dormienza sotterranea durante l’estate Dal punto di vista etimologico, il termine ficaria deriva dal latino ficus, cioè fico, probabilmente per la forma dei tuberi che ricordano piccoli fichi, mentre il nome del genere Ranunculus significa piccola rana, in riferimento all’habitat umido tipico di molte specie del gruppo In alcune regioni europee la pianta è stata anche considerata infestante per la sua capacità di propagarsi rapidamente attraverso bulbilli e tuberi, formando tappeti densi che possono competere con altre specie vegetali Un aspetto interessante è il cambiamento di percezione nel tempo: da rimedio popolare molto utilizzato a pianta oggi trattata con cautela per la sua tossicità, rappresentando un esempio di revisione critica delle conoscenze tradizionali alla luce della tossicologia moderna


Ricerche di articoli scientifici su Ficaria verna Huds.

👉
👉
👉
Bibliografia relativa a principi attivi
  • Tomczyk M., Gudej J., Sochacki M., Flavonoids from Ficaria verna Huds., 2002
  • Goo Y. K., Therapeutic Potential of Ranunculus Species (Ranunculaceae), 2022
  • Pourrat H., Texier O., Brisse-Le Menn E., Studies on the Triterpenoid Saponins of Ficaria verna, 1979–1990
  • Van Wyk B. E., Wink M., Medicinal Plants of the World, 2017
  • Evans W. C., Trease and Evans Pharmacognosy, 2009

  • Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Tomczyk M., Gudej J., Sochacki M., Flavonoids from Ficaria verna Huds., 2002
  • Goo Y. K., Therapeutic Potential of Ranunculus Species (Ranunculaceae), 2022
  • Evans W. C., Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Van Wyk B. E., Wink M., Medicinal Plants of the World, 2017
  • Duke J. A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002

  • Bibliografia relativa a estratti e integratori
  • European Pharmacopoeia, 11th Edition, 2023
  • European Medicines Agency, European Union Herbal Monographs and Assessment Reports, consultazione delle monografie ufficiali
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volumes 1–4
  • Evans W. C., Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Van Wyk B. E., Wink M., Medicinal Plants of the World, 2017
  • Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., Herbal Medicine Expanded Commission E Monographs, 2000

  • Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Carl Axel Magnus Lindman (1856-1928)
    Carl Axel Magnus Lindman (1856-1928)

    Low resolution image for educational use. Courtesy Dr. Luigi Rignanese (Berkeley.edu)
    Low resolution image for educational use. Courtesy Dr. Luigi Rignanese (Berkeley.edu)

    Low resolution image for educational use. Courtesy Dr. Luigi Rignanese (Berkeley.edu)
    Low resolution image for educational use. Courtesy Dr. Luigi Rignanese (Berkeley.edu)

    Foto modificata per uso didattico gentilmente concessa da Luciana Bartolini
    Foto modificata per uso didattico gentilmente concessa da Luciana Bartolini

    Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna
    Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna


    Altre Foto e Immagini di FAVAGELLO