VISUALIZZA MEGLIO SU SMARTPHONE

    Scheda completa della pianta medicinale

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 12-06-2026

BALSAMITA
Tanacetum balsamita L.

Medaglia d'argento

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Asteranae
Ordine Asterales
Familia Asteraceae
Subfamilia Asteroideae
Tribus Anthemideae
Genus Tanacetum
Species Tanacetum balsamita

Famiglia: Asteraceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Balsamite Odorosa, Erba Di Santa Maria, Erba Della Madonna, Erba San Pietro, Erba-amara Balsamica, Menta Greca, Menta Romana, Alecost

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Balsamita Balsamita (L.) Rydb., Balsamita Major Desf., Balsamita Major Subsp. Major, Balsamita Major Var. Major, Balsamita Major Var. Tanacetoides (Boiss.) Moldenke, Balsamita Suaveolens Desf., 1804, Balsamita Suaveolens Pers., Balsamita Vulgaris Willd., Chamaemelum Balsamita (L.) E.H.L.Krause, Chrysanthemum Apetalum Steud., Chrysanthemum Balsamita (L.) Baill., Chrysanthemum Balsamita L., 1882, Chrysanthemum Balsamita F. Tanacetoides (Boiss.) B.Boivin, Chrysanthemum Balsamita Subsp. Majus (Desf.) Asch. & Graebn., Chrysanthemum Balsamita Subsp. Tanacetoides Boiss., Chrysanthemum Balsamita Var. Tanacetoides Boiss., Chrysanthemum Majus (Desf.) Asch., Leucanthemum Balsamita (L.) Over, Matricaria Apetala DC., Matricaria Balsamita (L.) Desr., Pyrethrum Balsamita (L.) Willd., Pyrethrum Balsamita Var. Tanacetoides Boiss., Pyrethrum Majus (Desf.) Tzvelev, Pyrethrum Tanacetum DC., Tanacetum Balsamita Var. Balsamita, Tanacetum Balsamitum St.-Lag., Tanacetum Ovatifolium Stokes, Tanacetum Simplicifolium Salisb.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ERBACEA PERENNE RIZOMATOSA ALTA 50-150 CM, CON FUSTI ERETTI, SEMPLICI O POCO RAMIFICATI, PUBESCENTI. FOGLIE ALTERNE, LUNGAMENTE PICCIOLATE, OVATO-LANCEOLATE, CRENATO-DENTATE, VERDE-GRIGIASTRE E PUBESCENTI, CON FORTE ODORE BALSAMICO. CAPOLINI NUMEROSI, PICCOLI, GIALLI, DISCOIDALI (SENZA LIGULE), RIUNITI IN CORIMBI TERMINALI DENSI. FRUTTO È UN ACHENIO PICCOLO E GLABRO CON UNA CORONA DI PICCOLE SQUAME.

FIORITURA O ANTESI...
LUGLIO, AGOSTO, ESTATE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO ARANCIO
________ GIALLO DORATO

HABITAT...
Originaria dell'Asia occidentale e del Caucaso si è quindi perfettamente ambientata in Europa e nelle regioni temperate, in Africa del nord e in Nordamerica. Predilige terreni freschi, boscaglie umide e greti dei fiumi.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
FOGLIE: PRIMAVERA-INIZIO ESTATE (MAGGIO-GIUGNO), FIORI: PIENA ESTATE (LUGLIO-AGOSTO)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE (PRIMARIE) E SOMMITÀ FIORITE

AROMI DELLA DROGA...
BALSAMICO INTENSO, MENTOLATO-CANFORATO, CON NOTE ERBACEE CALDE E LIEVI TONI AMBRATI

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO-BALSAMICO DOMINANTE, CON NOTE MENTOLATE, CANFORACEE E LIEVE RETROGUSTO SPEZIATO-DOLCIASTRO

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: I dati tossicologici disponibili sulla specie indicano una bassa tossicità alle dosi tradizionalmente impiegate. Non sono documentati effetti tossici gravi nell'uso fitoterapico corretto. Sono possibili reazioni gastrointestinali lievi o fenomeni di ipersensibilità individuale, soprattutto in soggetti sensibili alle Asteraceae. L'olio essenziale concentrato richiede maggiore cautela per la presenza di monoterpeni bioattivi, ma non esistono evidenze dirette che giustifichino classificazioni tossicologiche superiori. Le evidenze disponibili derivano principalmente da dati farmacologici, tossicologici sperimentali e dalla lunga esperienza etnobotanica d'impiego.

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: Non sono disponibili studi clinici controllati o revisioni sistematiche che confermino indicazioni terapeutiche nell'uomo per Tanacetum balsamita L. Tuttavia esistono studi farmacologici diretti sulla specie, principalmente in vitro e in modelli animali, che documentano attività antiossidanti, antimicrobiche, antinfiammatorie e spasmolitiche attribuite all'olio essenziale e ai composti fenolici. Tali dati sono coerenti con un uso fitoterapico tradizionale consolidato come digestivo aromatico e stomachico.

PRINCÍPI ATTIVI...
Olio essenziale: carvone, canfora, pinocarvone, pinene, canfene, borneolo, bornil acetato, cineolo, limonene, mircene, terpineolo, sesquiterpeni ossigenati Flavonoidi: apigenina, luteolina, quercetina, kaempferolo, derivati glicosidici di apigenina e luteolina Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido rosmarinico, acido p-cumarico, acido ferulico Lattoni sesquiterpenici: costunolide, deidrocostus lattone, derivati guaianolidici e germacranolidici Polifenoli: derivati dell'acido caffeoilchinico, composti fenolici totali, tannini condensati Triterpeni: beta-amirina, alfa-amirina, derivati pentaciclici Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Tannini: tannini catechici, tannini condensati Cumarine: umbelliferone, erniarina, scopoletina Polisaccaridi: arabinogalattani, pectine, frazioni eteropolisaccaridiche Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico

Bibliografia
  • Maxia A., Sanna C., Piras A., Porcedda S., Ballero M., Traditional Uses, Biological Activity and Phytochemistry of Tanacetum balsamita L., Journal of Ethnopharmacology, 2012
  • Mirjalili M. H., Salehi P., Sonboli A., Vala M. M., Essential Oil Variation of Tanacetum balsamita L. from Iran, Chemistry of Natural Compounds, 2007
  • Rustaiyan A., Masoudi S., Monfared A., Kamalinejad M., Volatile Constituents of Tanacetum balsamita L., Journal of Essential Oil Research, 1999
  • Bader A., Flamini G., Cioni P. L., Morelli I., Composition and Biological Activity of Tanacetum balsamita Essential Oil, Natural Product Communications, 2003
  • Duke J. A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • EMA Herbal Medicinal Products Committee, Assessment of Traditional Herbal Substances and Herbal Preparations Containing Tanacetum Species, aggiornamenti vari
  • Baytop T., Therapy with Medicinal Plants in Turkey Past and Present, 1999
  • Nemeth E., Bernath J., Biological Activities of Yarrow Species and Related Anthemideae Plants, Current Pharmaceutical Design, 2008

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che abbiano dimostrato efficacia terapeutica di Tanacetum balsamita L. nell'uomo per specifiche indicazioni cliniche. Non sono pertanto disponibili evidenze cliniche sufficienti per attribuire proprietà fitoterapiche confermate alla specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antimicrobica. Studi in vitro condotti su estratti e olio essenziale di Tanacetum balsamita L. hanno evidenziato attività nei confronti di diversi microrganismi batterici e fungini. Le evidenze sono limitate a modelli sperimentali e non consentono indicazioni terapeutiche cliniche. Attività antiossidante. Studi in vitro su estratti ricchi di composti fenolici e flavonoidi hanno mostrato capacità di neutralizzazione di radicali liberi e attività antiossidante misurabile con metodiche biochimiche standard. Non sono disponibili conferme cliniche. Attività antinfiammatoria. Alcuni studi sperimentali in vitro e osservazioni farmacologiche sugli estratti della specie hanno evidenziato effetti compatibili con una modulazione dei processi infiammatori. Le evidenze restano preliminari. Attività spasmolitica e digestiva. L'impiego tradizionale come aromatico amaro e digestivo risulta coerente con la presenza di olio essenziale e sostanze amare. Sono disponibili dati farmacologici indiretti ottenuti su preparazioni della specie e documentazione etnobotanica consolidata, ma non studi clinici controllati. Attività gastrointestinale funzionale. L'uso tradizionale per dispepsia, digestione lenta, meteorismo e disturbi digestivi lievi è documentato nella letteratura etnobotanica e sostenuto da plausibilità farmacologica derivante dalla composizione fitochimica. Non sono disponibili conferme cliniche. Uso storico e nella tradizione Uso come digestivo aromatico dopo i pasti. Uso come amaro tonico per stimolare l'appetito. Uso nelle dispepsie e nei disturbi digestivi funzionali. Uso come carminativo nelle fermentazioni intestinali e nel meteorismo. Uso popolare come antispasmodico gastrointestinale. Uso come vermifugo nella medicina tradizionale di alcune aree europee e mediterranee. Uso come coadiuvante nei disturbi epatobiliari lievi. Uso esterno tradizionale su piccole affezioni cutanee e ferite superficiali. Uso alimentare come pianta aromatica e condimento.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    ?ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ?ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ?ANTINFIAMMATORIO
    !!ANTITUMORALE E CITOTOSSICO
    !!TUMORE

    Uso storico e nella tradizione

    +AMARO TONICO
    +CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO
    +DIGESTIVO
    +DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
    +DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    +METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI
    +SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
    +SPASMOLITICO ANTISPASMODICO

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • Maxia A., Sanna C., Piras A., Porcedda S., Ballero M., Traditional Uses, Biological Activity and Phytochemistry of Tanacetum balsamita L., Journal of Ethnopharmacology, 2012
  • Mirjalili M. H., Salehi P., Sonboli A., Vala M. M., Essential Oil Variation of Tanacetum balsamita L. from Iran, Chemistry of Natural Compounds, 2007
  • Bader A., Flamini G., Cioni P. L., Morelli I., Composition and Biological Activity of Tanacetum balsamita Essential Oil, Natural Product Communications, 2003
  • Rustaiyan A., Masoudi S., Monfared A., Kamalinejad M., Volatile Constituents of Tanacetum balsamita L., Journal of Essential Oil Research, 1999
  • Baytop T., Therapy with Medicinal Plants in Turkey Past and Present, 1999
  • Duke J. A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Nemeth E., Bernath J., Biological Activities of Yarrow Species and Related Anthemideae Plants, Current Pharmaceutical Design, 2008
  • Pieroni A., Quave C. L., Traditional Pharmacopoeias and Medicines among Italians and Other Mediterranean Populations, Journal of Ethnopharmacology, vari articoli peer reviewed


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L'OLIO ESSENZIALE DI TANACETUM BALSAMITA L. PRESENTA UNA COMPOSIZIONE CHIMICA VARIABILE IN FUNZIONE DELL'ORIGINE GEOGRAFICA E DEL CHEMIOTIPO; PERTANTO L'ATTIVITÀ BIOLOGICA E LA TOLLERABILITÀ DELLE PREPARAZIONI CONCENTRATE POSSONO DIFFERIRE SIGNIFICATIVAMENTE. EVIDENZA: ANALISI FITOCHIMICHE COMPARATIVE E STUDI SPERIMENTALI SUGLI OLI ESSENZIALI. LE PREPARAZIONI CONCENTRATE CONTENENTI OLIO ESSENZIALE DEVONO ESSERE UTILIZZATE CON CAUTELA RISPETTO ALLE PREPARAZIONI TRADIZIONALI DELLA DROGA VEGETALE, POICHÉ ALCUNI MONOTERPENI PRESENTI NELL'OLIO MOSTRANO ATTIVITÀ BIOLOGICA MARCATA IN SISTEMI SPERIMENTALI. EVIDENZA: STUDI IN VITRO E CARATTERIZZAZIONE FARMACOLOGICA DEI COSTITUENTI VOLATILI. SONO STATI DESCRITTI POTENZIALI FENOMENI DI SENSIBILIZZAZIONE INDIVIDUALE VERSO COMPONENTI DELL'OLIO ESSENZIALE E ALTRI COSTITUENTI DELLA PIANTA, SEBBENE MANCHINO STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE. EVIDENZA: PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DERIVANTE DALLA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DOCUMENTATA DELLA SPECIE. LE INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE E FARMACOCINETICHE DISPONIBILI PER TANACETUM BALSAMITA L. RISULTANO LIMITATE E DERIVANO PREVALENTEMENTE DA STUDI PRECLINICI; PERTANTO IL PROFILO DI SICUREZZA A LUNGO TERMINE NON È STATO DEFINITO CON ADEGUATA EVIDENZA SPERIMENTALE.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA STUDI CLINICI, STUDI OSSERVAZIONALI O VALUTAZIONI FARMACOLOGICHE DEDICATE A TANACETUM BALSAMITA L. LE EVIDENZE DISPONIBILI SULLA SPECIE RISULTANO INSUFFICIENTI PER DEFINIRE CONTROINDICAZIONI FORMALMENTE DOCUMENTATE.

    INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
    Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    CAMOMILLA MATRICARIA
    FINOCCHIO
    MENTA PIPERITA
    SALVIA OFFICINALE

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di BALSAMITA
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratti di Tanacetum balsamita L. (BALSAMITA) Estratto secco della parte aerea. Non esistono monografie ufficiali EMA, ESCOP o Commissione E che definiscano estratti standardizzati, titolazioni terapeutiche validate o posologie clinicamente riconosciute per Tanacetum balsamita L. Gli estratti secchi reperibili commercialmente sono generalmente preparazioni erboristiche tradizionali prive di un titolo minimo universalmente accettato. Non è possibile indicare un titolo necessario all'effetto terapeutico sulla base delle evidenze scientifiche disponibili. Estratto idroalcolico fluido della parte aerea. È descritto nella tradizione erboristica europea come preparazione digestiva aromatica e amaro-tonica. Mancano studi clinici che consentano di definire una titolazione terapeutica specifica o una posologia evidence-based standardizzata. Tintura madre fitoterapica della parte aerea fresca o essiccata. Utilizzata storicamente nella fitoterapia tradizionale come preparazione aromatica digestiva. Non risultano disponibili standard farmacognostici condivisi relativi al contenuto minimo di principi attivi responsabili di effetti terapeutici clinicamente dimostrati. Olio essenziale. Sono stati pubblicati studi fitochimici che documentano composizione e variabilità chemotipica dell'olio essenziale, ma non risultano disponibili preparazioni fitoterapiche ufficiali con titolazioni terapeutiche validate né schemi posologici clinicamente riconosciuti. L'impiego interno dell'olio essenziale non è supportato da adeguate evidenze cliniche di efficacia e sicurezza. Preparazioni omeopatiche. Sono reperibili in alcuni mercati preparazioni omeopatiche ottenute da Tanacetum balsamita L. in diverse diluizioni. Non esistono evidenze cliniche controllate che ne confermino l'efficacia terapeutica specifica né standard internazionali relativi a indicazioni, titoli o posologie.
  • Charles W. Kane, The Encyclopedia of Medicinal Plants, 1997
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Katerinopoulos H., Pagona G., Afratis A., Stratigakis N., Roditakis N., Composition and Insect Attractant Activity of the Essential Oil of Tanacetum balsamita, 2005
  • Mirjalili M. H., Salehi P., Sonboli A., Vala M. M., Essential Oil Variation of Tanacetum balsamita Populations Growing Wild in Iran, 2007
  • Morteza-Semnani K., Saeedi M., Akbarzadeh M., Chemical Composition and Antimicrobial Activity of the Essential Oil of Tanacetum balsamita, 2006
  • Mohammadhosseini M., Chemical Composition of the Essential Oils and Extracts of Tanacetum balsamita: A Review, 2017
  • Aćimović M., Cvetković M., Stanković Jeremić J., Pezo L., Varga A., Chemical Characterization and Biological Activity of Costmary Essential Oil, 2021

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di BALSAMITA
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Infuso digestivo tradizionale. Droghe vegetali essiccate: Tanacetum balsamita L. foglie 1,5 g, Foeniculum vulgare frutti 1,5 g, Melissa officinalis foglie 1 g. Versare 200 ml di acqua bollente sulla miscela, infondere per 10 minuti e filtrare. Assumere fino a due volte al giorno dopo i pasti principali. Infuso per dispepsia funzionale e digestione lenta. Droghe vegetali essiccate: Tanacetum balsamita L. foglie 1 g, Mentha × piperita foglie 1 g, Matricaria chamomilla capolini 1 g. Versare 200 ml di acqua bollente, lasciare in infusione per 10 minuti e filtrare. Assumere una tazza dopo i pasti. Tisana aromatica carminativa. Droghe vegetali essiccate: Tanacetum balsamita L. foglie 1 g, Pimpinella anisum frutti 1 g, Foeniculum vulgare frutti 1 g. Preparare in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti. Utilizzare dopo i pasti in presenza di meteorismo e fermentazioni intestinali lievi. Infuso amaro-tonico tradizionale. Droghe vegetali essiccate: Tanacetum balsamita L. foglie 1 g, Achillea millefolium sommità fiorite 0,5 g, Melissa officinalis foglie 1 g. Infondere in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti. Assumere prima del pasto principale. Decotto leggero digestivo. Droghe vegetali essiccate: Tanacetum balsamita L. foglie 1,5 g, Foeniculum vulgare frutti 1 g. Portare a lieve ebollizione in 250 ml di acqua per 5 minuti, lasciare riposare 10 minuti e filtrare. Assumere una volta al giorno dopo il pasto. Formulazione erboristica tradizionale per disturbi digestivi lievi. Droghe vegetali essiccate: Tanacetum balsamita L. foglie 30%, Melissa officinalis foglie 30%, Mentha × piperita foglie 20%, Foeniculum vulgare frutti 20%. Utilizzare 2-3 g della miscela per 200 ml di acqua bollente con infusione di 10 minuti. Assumere una o due volte al giorno. Le formulazioni sopra riportate derivano dall'uso tradizionale documentato della balsamita come aromatica digestiva e carminativa. Non sono disponibili studi clinici controllati che abbiano validato specifiche combinazioni erboristiche contenenti Tanacetum balsamita L.; pertanto le associazioni proposte si basano su impiego fitoterapico tradizionale coerente con i dati farmacognostici e farmacologici disponibili.
  • Maxia A., Sanna C., Piras A., Porcedda S., Ballero M., Traditional Uses, Biological Activity and Phytochemistry of Tanacetum balsamita L., Journal of Ethnopharmacology, 2012
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Baytop T., Therapy with Medicinal Plants in Turkey Past and Present, 1999
  • Mirjalili M. H., Salehi P., Sonboli A., Vala M. M., Essential Oil Variation of Tanacetum balsamita Populations Growing Wild in Iran, 2007
  • Morteza-Semnani K., Saeedi M., Akbarzadeh M., Chemical Composition and Antimicrobial Activity of the Essential Oil of Tanacetum balsamita, 2006
  • EMA Herbal Medicinal Products Committee, Community Herbal Monographs on Foeniculum vulgare, Melissa officinalis, Mentha × piperita e Matricaria chamomilla, aggiornamenti vari
  • ESCOP Monographs, The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, seconda edizione e aggiornamenti successivi

  • PREPARATI ALCOLICI...
    Vini, elisir, amari, tinture di BALSAMITA
    Infusione alcolica (macerato) di Tanacetum balsamita Può essere preparata mettendo foglie e/o fiori freschi o essiccati nella quantità desiderata in un contenitore di vetro chiuso con alcol alimentare (ad esempio vino forte o distillato a 40–60 % vol.) e lasciando macerare per 2–4 settimane o più, agitando periodicamente. Dopo filtrazione si ottiene una preparazione alcolica aromatica che, secondo usi popolari in alcune aree dell’Europa orientale e dell’Asia occidentale, veniva impiegata topicamente per trattare piccole ferite, infiammazioni superficiali o condizioni cutanee irritative, oppure come tonico aromatico somministrato in piccole dosi per stimolare appetito e digestione o per “scaldare” la circolazione nei mesi freddi. In alcune culture è documentata inoltre l’infusione alcolica di boccioli e foglie per uso esterno contro ferite e piaghe, pur essendo questo un impiego popolare non standardizzato. L’uso di Tanacetum balsamita per aromatizzare bevande fermentate come la birra è attestato storicamente: prima dell’adozione diffusa del luppolo nel XV secolo, le foglie venivano aggiunte alle birre come aromatizzante bitter (in inglese detta “alecost”), e analoghi usi aromatici nelle bevande alcoliche possono essere considerati una forma tradizionale di preparazione alcolica con la pianta. In ogni caso, dato il contenuto di composti volatili come carvone e beta-thujone, l’uso interno di preparazioni alcoliche di T. balsamita dovrebbe essere moderato e informato, evitando dosi elevate e consultando un professionista qualificato.
    Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    USO ALIMENTARE...
    Le foglie di Tanacetum balsamita L., note tradizionalmente come balsamita o erba della Madonna, sono state utilizzate per secoli come pianta aromatica alimentare in diverse regioni europee e mediterranee. Il sapore è aromatico, balsamico, leggermente amaro e canforato, con note che ricordano menta, melissa e alcune Artemisia, ma generalmente più delicate. Le foglie giovani possono essere impiegate fresche in piccole quantità per aromatizzare insalate verdi, misticanze e preparazioni a base di verdure. L'aroma intenso richiede un utilizzo moderato per evitare che prevalga sugli altri ingredienti. Tradizionalmente le foglie venivano aggiunte a frittate, ripieni, torte rustiche e preparazioni a base di formaggi freschi, ai quali conferivano una nota erbacea e balsamica caratteristica. In alcune aree dell'Europa centrale e orientale la balsamita è stata utilizzata per aromatizzare birre artigianali, vini speziati, liquori domestici e bevande digestive, spesso in sostituzione o in associazione ad altre erbe aromatiche. Le foglie essiccate sono state impiegate come aromatizzante per tè domestici e bevande calde non medicinali, grazie al loro profumo persistente e gradevole. Nella cucina tradizionale rurale veniva talvolta utilizzata per profumare conserve vegetali, aceti aromatici e oli aromatizzati destinati al consumo alimentare. In alcune tradizioni gastronomiche le foglie fresche venivano impiegate come aromatizzante di dolci semplici, biscotti e preparazioni a base di frutta, sfruttando il particolare aroma balsamico della pianta. L'impiego culinario moderno rimane limitato e prevalentemente locale, ma la specie continua a essere coltivata nei giardini di erbe aromatiche per il suo valore gastronomico storico oltre che ornamentale.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    NOTE VARIE E STORICHE...
    È conosciuta fin dal Medioevo in Europa con il nome di “erba di Santa Maria” o costmary, ed era coltivata abitualmente negli orti dei monasteri per usi medicinali, aromatici e simbolici. Le foglie, molto profumate, venivano utilizzate come segnalibri aromatici: inserite tra le pagine dei libri sacri o dei testi di preghiera servivano sia a profumare sia a tenere lontani gli insetti, motivo per cui in inglese è nota anche come “Bible leaf”. Prima della diffusione del luppolo, Tanacetum balsamita era impiegata come aromatizzante della birra nelle bevande fermentate medievali, contribuendo al sapore amaro-aromatico delle cosiddette gruit beers. Questo uso è all’origine del nome inglese storico “alecost”. Nella tradizione popolare europea era considerata una pianta protettiva: rami e foglie venivano appesi nelle case o inseriti nei materassi come rimedio contro parassiti e cattivi odori. In alcune aree rurali italiane veniva anche utilizzata per aromatizzare dolci, ripieni e liquori domestici, soprattutto in ambito familiare. Dal punto di vista culturale, la pianta è stata spesso associata al benessere femminile e alla regolarità del ciclo, riflettendo l’antica dottrina delle segnature e l’osservazione empirica degli effetti delle piante aromatiche amare. Curiosamente, nonostante il forte profumo balsamico delle foglie, i fiori sono meno appariscenti e meno aromatici, dettaglio che ha contribuito a renderla una pianta “discreta” ma persistente negli orti storici, più apprezzata per l’odore e la memoria culturale che per l’estetica ornamentale.


    Ricerche di articoli scientifici su Tanacetum balsamita L.

    👉
    👉
    👉


    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Photo by Hekstra-Wuestman L. - Balsamita major

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0) - Orto botanico di Roma
    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0) - Orto botanico di Roma


    Altre Foto e Immagini di BALSAMITA