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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-05-2026 |
FRASSINO DA MANNA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Spermatophytina Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Asteranae Ordine Lamiales Famiglia Oleaceae Tribù Oleeae Sottotribù Fraxininae Genere Fraxinus Specie Fraxinus ornus |
Famiglia: Oleaceae |
| Ornello, Orniello, Orno, Amejeju, Avornello, Flowering Ash, Freixo Das Flores, Freixo Do Mana´, Manna Ash, Frène à Manne, Orne à Manne, Maná De Calabria, Mannaesche, Blumen-Esche, Manna-Esche |
| Fraxinus Montana Salisb., Fraxinus Thyrsantha St.-Lag., 1880, Ornus Europaea Pers., Ornus Ornus (L.) H.Karst. |
| ALBERO DECIDUO DI MEDIE DIMENSIONI O UN GRANDE ARBUSTO CON CHIOMA ARROTONDATA E CORTECCIA LISCIA E GRIGIA ANCHE NEGLI ESEMPLARI ADULTI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, COMPOSTE IMPARIPENNATE CON 5-9 FOGLIOLINE OVATO-LANCEOLATE, DENTATE O SEGHETTATE, CON UN BREVE PICCIOLO. I FIORI SONO ERMAFRODITI, PROFUMATI, CON QUATTRO PETALI LINEARI E BIANCHI, RIUNITI IN VISTOSE PANNOCCHIE TERMINALI CHE COMPAIONO DOPO LE FOGLIE. I FRUTTI SONO SAMARE OBLUNGHE, APPIATTITE, CON UN'ALA MEMBRANACEA STRETTA CHE FACILITA LA DISPERSIONE ANEMOCORA. |
| APRILE-MAGGIO, IN PRIMAVERA, CON VISTOSI FIORI BIANCHI PROFUMATI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Predilige habitat caldi e soleggiati, come boschi aperti, pendii aridi e rocciosi, garighe e margini boschivi. Cresce su suoli calcarei o sassosi, ben drenati e spesso poveri di sostanza organica. È una specie tipica dell'Europa meridionale e del Medio Oriente, diffusa soprattutto nelle regioni mediterranee e submediterranee, dove beneficia di estati calde e secche e inverni miti. L'orniello è una specie eliofila che necessita di piena luce per una crescita ottimale e si adatta bene a condizioni di siccità prolungata. La sua presenza è spesso associata a suoli calcarei e ben drenati, in contrasto con il frassino maggiore che predilige suoli più umidi e fertili. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE (GIUGNO-LUGLIO), PERIODO DI MASSIMA SECREZIONE DELLA MANNA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| MANNA (ESSUDATO ZUCCHERINO DEL TRONCO) E FOGLIE (FRAXINI ORNI FOLIUM) |
| DOLCE, ZUCCHERINO, CON NOTE BALSAMICHE LEGGERE E VEGETALI |
| DOLCIASTRO, LEGGERMENTE AMAROGNOLO, CON RETROGUSTO ERBACEO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili sulla manna di Fraxinus ornus L. e sull’uso tradizionale corretto indicano una buona tollerabilità con effetti indesiderati generalmente lievi e dose-dipendenti, prevalentemente gastrointestinali come flatulenza, meteorismo o lieve diarrea osmotica. Non risultano evidenze di tossicità sistemica significativa o di effetti gravi alle dosi fitoterapiche tradizionali documentate. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Le evidenze scientifiche dirette su Fraxinus ornus L. riguardano soprattutto la manna ottenuta dalla linfa essiccata, utilizzata come lassativo osmotico blando grazie all’elevato contenuto di mannitolo. Esistono dati farmacologici, osservazioni cliniche tradizionali documentate e alcuni studi sperimentali sulla manna e su specifici estratti, ma mancano studi clinici controllati robusti sull’intera specie e sulle diverse preparazioni fitoterapiche. L’efficacia risulta quindi limitata a forme preparative specifiche e ben caratterizzate. |
| Polioli: mannitolo, mannoesulosio, glucitolo, sorbitolo Cumarine: fraxina, fraxetina, esculetina, esculina, fraxinolo Secoiridoidi: oleuropeina, ligstroside, excelside A, excelside B Fenoli e acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido para-cumarico, acido protocatecuico Flavonoidi: rutina, quercetina, isoquercitrina, luteolina, apigenina, kaempferolo Tannini: tannini gallotannici, tannini catechici, derivati proantocianidinici Zuccheri semplici e oligosaccaridi: glucosio, fruttosio, saccarosio, stachiosio Mucillagini e polisaccaridi: polisaccaridi idrofili, arabinogalattani, pectine Terpeni e triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico, lupeolo Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Saponine: saponine triterpeniche, derivati oleananici Lignani: pinoresinolo, siringaresinolo |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | LASSATIVO PURGANTE BLANDO |
| ook | LASSATIVO PURGANTE OSMOTICO ZUCCHERINO |
| ++ | EMOLLIENTE IDRATANTE EDULCENTE |
| + | ANTIMICROBICO (USO ESTERNO) |
| + | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| + | DIGESTIVO |
| ook | STITICHEZZA O STIPSI |
| ? | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| ? | ANTINFIAMMATORIO |
| ? | DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO) |
| ? | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| ? | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
| ? | INFEZIONI GASTROINTESTINALI |
| + | ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO |
| + | TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche sufficienti per confermare in modo robusto proprietà terapeutiche specifiche di Fraxinus ornus L. come specie fitoterapica nel suo complesso. L’unico impiego relativamente documentato riguarda l’attività lassativa osmotica blanda della manna di Fraxinus ornus L. Le evidenze disponibili derivano principalmente da osservazioni cliniche tradizionali, dati farmacologici sul mannitolo e impiego consolidato, ma non da studi clinici moderni controllati di elevata qualità metodologica specificamente riferiti alla specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata La manna di Fraxinus ornus L. mostra attività lassativa osmotica attribuita principalmente al contenuto di mannitolo. L’evidenza è farmacologica e supportata dall’uso fitoterapico tradizionale consolidato e da dati compositivi documentati. L’impiego nella stipsi occasionale è documentato nella pratica fitoterapica tradizionale mediterranea. Le evidenze disponibili sono osservazionali e farmacologiche, senza conferme cliniche moderne sufficienti. L’azione lassativa osmotica zuccherina della manna è coerente con il contenuto elevato di polialcoli naturali, in particolare mannitolo. L’evidenza deriva da farmacologia sperimentale e uso terapeutico storico documentato. Uso storico e nella tradizione La manna è stata storicamente utilizzata come alimento nutraceutico tradizionale nel bacino mediterraneo, specialmente in Sicilia. La manna veniva tradizionalmente sciolta in acqua o latte come preparazione dolcificante, gradevole e rinfrescante. L’uso come preparazione dissetante è documentato nella medicina popolare mediterranea. Sono riportati anche impieghi tradizionali come emolliente ed edulcente orale in preparazioni lenitive per mucose irritate e gola secca. Nella tradizione popolare mediterranea la manna era utilizzata anche per lievi irritazioni intestinali e stati infiammatori mucosali, senza conferme cliniche adeguate. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI DELLA MANNA DI FRAXINUS ORNUS L. PUÒ DETERMINARE DIARREA OSMOTICA, METEORISMO E CRAMPI ADDOMINALI. L’EVIDENZA DERIVA DA DATI FARMACOLOGICI DIRETTI CORRELATI ALL’ELEVATO CONTENUTO DI MANNITOLO E ALTRI ZUCCHERI OSMOTICI. IN SOGGETTI CON DIABETE MELLITO È RACCOMANDATA CAUTELA PER IL CONTENUTO GLUCIDICO DELLA MANNA. L’EVIDENZA È DI TIPO COMPOSITIVO E NUTRIZIONALE CON PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA, MA MANCANO STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE. LA SOMMINISTRAZIONE CONCOMITANTE CON ALTRI LASSATIVI O CON FARMACI CHE ALTERANO L’EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO RICHIEDE CAUTELA PER POSSIBILE AUMENTO DELL’EFFETTO EVACUANTE E DEL RISCHIO DI DIARREA. L’EVIDENZA È FARMACOLOGICA E BASATA SUL MECCANISMO OSMOTICO DOCUMENTATO DELLA MANNA. NEI BAMBINI PICCOLI L’IMPIEGO DEVE ESSERE PRUDENTE E CON ADEGUATO CONTROLLO POSOLOGICO PER LA POSSIBILE MAGGIORE SENSIBILITÀ AGLI EFFETTI OSMOTICI INTESTINALI. LE EVIDENZE DERIVANO DALL’USO PEDIATRICO TRADIZIONALE DOCUMENTATO E DALLA FARMACOLOGIA DEL MANNITOLO. I DATI TOSSICOLOGICI E CLINICI DISPONIBILI SULLA SPECIE RISULTANO COMUNQUE LIMITATI E PREVALENTEMENTE RIFERITI ALLA MANNA PIUTTOSTO CHE AD ALTRI ESTRATTI VEGETALI DI FRAXINUS ORNUS L. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE VALIDATE SPECIFICHE PER FRAXINUS ORNUS L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O DA CASISTICHE FARMACOVIGILANZA STRUTTURATE. NELLA PRATICA FITOTERAPICA TRADIZIONALE LA MANNA È GENERALMENTE EVITATA IN PRESENZA DI OCCLUSIONE INTESTINALE, DOLORI ADDOMINALI DI ORIGINE NON DEFINITA E DIARREA ACUTA, IN ANALOGIA CON ALTRI LASSATIVI OSMOTICI, MA LE EVIDENZE DIRETTE SPECIFICHE SULLA SPECIE RISULTANO LIMITATE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| ELETTROLITI |
| FARMACI E INTEGRATORI ORALI (MALASSORBIMENTO) |
| LASSATIVI FORTI O PURGANTI |
| LASSATIVI OSMOTICI |
| MAGNESIO (INTEGRATORI) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di FRASSINO DA MANNA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco nebulizzato di manna di Fraxinus ornus L. standardizzato in mannitolo. I preparati fitoterapici disponibili utilizzano generalmente manna purificata o estratti secchi titolati con contenuto in mannitolo compreso tra il 40% e il 70%, considerato necessario per l’effetto lassativo osmotico. La posologia comunemente documentata negli integratori per adulti corrisponde a 5-15 g al giorno di manna o equivalenti estrattivi, suddivisi in una o più assunzioni. Nei bambini vengono tradizionalmente impiegate dosi inferiori, generalmente 2-5 g al giorno sotto controllo professionale. L’effetto terapeutico è prevalentemente correlato all’azione osmotica intestinale del D-mannitolo. Estratto molle o sciroppo di manna di Fraxinus ornus L. impiegato come lassativo osmotico blando ed emolliente gastrointestinale. Le formulazioni liquide sono generalmente standardizzate sul contenuto di polialcoli totali e mannitolo. Le preparazioni commerciali riportano frequentemente concentrazioni equivalenti a 1-3 g di mannitolo per dose singola. L’impiego tradizionale comprende stipsi lieve, irritazione intestinale e uso pediatrico sotto supervisione sanitaria. Manna pura cristallizzata o cannolo di manna ad uso nutraceutico e fitoterapico. La manna naturale essiccata contiene mediamente il 40-60% di mannitolo insieme a mucillagini, glucosio, fruttosio e composti minerali. Le quantità tradizionalmente utilizzate per l’effetto lassativo lieve sono comprese tra 5 e 20 g al giorno sciolte in acqua o latte tiepido. Preparazioni a dosaggi superiori possono aumentare il rischio di diarrea osmotica e discomfort addominale. Estratti cosmetici e dermatologici di manna di Fraxinus ornus L. standardizzati in mannitolo e polisaccaridi idratanti. Alcuni preparati dermocosmetici utilizzano estratti glicolici o acquosi della manna per proprietà emollienti, idratanti e lenitive cutanee. Le concentrazioni impiegate nelle formulazioni topiche variano generalmente tra l’1% e il 10% di estratto. Preparazioni omeopatiche di Fraxinus ornus L. disponibili principalmente come tintura madre, diluizioni hahnemanniane e granuli. Le diluizioni più diffuse comprendono D3-D6, 5CH, 7CH e 9CH, tradizionalmente utilizzate nell’ambito omeopatico per disturbi gastrointestinali lievi e regolazione intestinale. Non esistono evidenze cliniche robuste che confermino efficacia terapeutica specifica delle preparazioni omeopatiche di Fraxinus ornus L. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di FRASSINO DA MANNA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso emolliente e lassativo delicato con manna di Fraxinus ornus L. e Althaea officinalis L. Preparazione con 5 g di manna naturale sciolta in 150 ml di infuso tiepido ottenuto da 2 g di radice di altea. Assunzione serale una volta al giorno per stipsi lieve, irritazione intestinale e secchezza delle mucose gastrointestinali. La combinazione sfrutta l’azione osmotica del mannitolo e quella mucillaginosa protettiva dell’altea. Tisana digestiva e regolatrice intestinale con manna di Fraxinus ornus L., Foeniculum vulgare Mill. e Melissa officinalis L. Preparazione con 5-10 g di manna aggiunti a un infuso contenente 1,5 g di semi di finocchio e 1,5 g di foglie di melissa in 200 ml di acqua calda. Assunzione dopo i pasti principali fino a due volte al giorno. Utilizzata tradizionalmente per meteorismo, digestione lenta e lieve stipsi funzionale. Decotto emolliente respiratorio con manna di Fraxinus ornus L., Malva sylvestris L. e Glycyrrhiza glabra L. Preparazione mediante decotto leggero di 2 g di radice di liquirizia e successiva infusione di 2 g di malva, con aggiunta finale di 5 g di manna. Utilizzo una o due volte al giorno come formulazione tradizionale per irritazione faringea, tosse secca e catarro viscoso. La liquirizia va evitata nei soggetti ipertesi o in terapia corticosteroidea prolungata. Formulazione lassativa osmotica con manna di Fraxinus ornus L. e Plantago ovata Forssk. Preparazione con 5 g di manna e 3 g di cuticole di psyllium disperse in acqua tiepida. Assunzione con abbondante idratazione, preferibilmente la sera. L’associazione permette un’azione combinata osmotica e meccanico-mucillaginosa utile nella stipsi occasionale non severa. Infuso pediatrico tradizionale con manna di Fraxinus ornus L. e Matricaria chamomilla L. Preparazione con 2-3 g di manna disciolti in 100 ml di infuso leggero di camomilla. Utilizzato storicamente come coadiuvante nella stipsi lieve infantile e nell’irritabilità gastrointestinale. L’impiego deve rimanere occasionale e adattato all’età del bambino. Preparazione dermocosmetica lenitiva con estratto acquoso di manna di Fraxinus ornus L. e Calendula officinalis L. Applicazione topica ottenuta mediante miscelazione di estratto acquoso di manna al 5% con estratto di calendula al 2-3% in gel o crema base. Tradizionalmente impiegata come formulazione emolliente e idratante per cute irritata o secca. Tisana tradizionale depurativa con manna di Fraxinus ornus L., Taraxacum officinale F.H. Wigg. e Cynara cardunculus L. Preparazione con 5 g di manna aggiunti a infuso contenente 1,5 g di foglie di carciofo e 1,5 g di radice di tarassaco in 200 ml di acqua. Assunzione una volta al giorno per brevi periodi. L’utilizzo tradizionale riguarda digestione lenta e supporto del transito intestinale, ma le evidenze cliniche specifiche sulla specie rimangono limitate. |
| Vini, elisir, amari, tinture di FRASSINO DA MANNA
Esistono preparazioni alcoliche tradizionali associate a Fraxinus ornus L., soprattutto nell’ambito della medicina popolare siciliana e dell’erboristeria storica mediterranea. Le evidenze documentarie riguardano prevalentemente liquori medicinali, vini medicati e fermentazioni artigianali delle foglie o della manna, mentre mancano studi clinici moderni specifici sull’efficacia terapeutica di tali preparazioni. Vino medicato tradizionale alla manna di Fraxinus ornus L. Preparazione storica ottenuta sciogliendo circa 20-30 g di manna purificata in 500 ml di vino bianco dolce o semisecco leggermente riscaldato, talvolta associando scorza di limone o semi di finocchio. La miscela veniva lasciata riposare alcune ore prima dell’assunzione. L’uso etnobotanico documentato era rivolto principalmente alla stipsi lieve, alla digestione lenta e come preparazione emolliente delle prime vie respiratorie. La presenza di mannitolo rendeva il preparato blandamente lassativo-osmotico. Liquore digestivo erbale con manna di Fraxinus ornus L. In alcune tradizioni popolari dell’Italia meridionale la manna veniva incorporata in liquori aromatici a base di alcool etilico alimentare, scorze agrumarie ed erbe digestive. Una preparazione tradizionale prevedeva 10-20 g di manna in 500 ml di alcool diluito o distillato aromatico con macerazione di scorze di Citrus limon e Foeniculum vulgare per circa 10 giorni. L’impiego era esclusivamente tradizionale come digestivo e blando regolatore intestinale. Non esistono conferme cliniche moderne specifiche per questa formulazione. Fermentato artigianale di foglie di Fraxinus ornus L. Fonti etnobotaniche riportano l’impiego delle foglie fermentate con acqua e saccarosio per ottenere bevande debolmente alcoliche assimilabili a birre vegetali o vini rustici. La fermentazione spontanea avveniva dopo macerazione delle foglie fresche per alcuni giorni. L’uso era alimentare o tradizionalmente digestivo, ma le informazioni disponibili sono prevalentemente storiche e prive di validazione farmacologica moderna. Tintura idroalcolica di manna di Fraxinus ornus L. Preparazione erboristica moderna ottenuta mediante dissoluzione della manna in soluzione idroalcolica al 20-30%, utilizzata soprattutto come correttivo di sapore o come componente emolliente in formulazioni magistrali. L’uso fitoterapico diretto resta limitato e scarsamente documentato nella letteratura scientifica contemporanea. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
APPROFONDIMENTO SU DROGHE LASSATIVE E PURGANTI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Fraxinus Ornus L. |