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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-04-2026

VULVARIA
Chenopodium Vulvaria L.


TOSSICITÀ NON ANCORA BEN DEFINITA


EFFICACIA NON STUDIATA O NON DISPONIBILE


 ND 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Caryophyllidae
Ordine: Caryophyllales
Famiglia: Amaranthaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Falsa Ambrosia, Chenopodio Fetido, Brinaiola, Connina, Erba Puzzola, Farinello Puzzolente, Stinking Goosefoot, Stinking Goosefoot, Chénopode Puant, Hierba Hedionda, Fedegosa, Stinkender Gänsefuß

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Anserina Foetida (Lam.) Montandon, Atriplex Vulvaria (L.) Crantz, Atriplex Vulvaria (L.) Garsault, Atriplex Vulvularia (L.) Crantz, Blitum Foetidum Hill, Chenopodium Foetidum Lam., Chenopodium Olidum Curtis, Chenopodium Olidum S.Watson, Chenopodium Rhombicum (Murr) F.Dvorák, Chenopodium Vulvaria F. Abbreviatum Zapal., Chenopodium Vulvaria F. Microphyllum (Moq.) Bolzon, Chenopodium Vulvaria Subsp. Microphyllum (Moq.) Sagredo & Malag., Chenopodium Vulvaria Var. Microphyllum Moq., Chenopodium Vulvaria Var. Obtusum Zapal., Chenopodium Vulvaria Var. Rhombicum Murr, Chenopodium Vulvaria Var. Viridulum Zapal., Vulvaria Vulgaris Bubani

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA ANNUALE CON FUSTO ERETTO O PROSTRATO, SPESSO RAMIFICATO E RICOPERTO DI UNA FARINA BIANCASTRA CHE LE CONFERISCE UN ODORE SGRADEVOLE SIMILE A PESCE AVARIATO. LE FOGLIE SONO ALTERNE, ROMBOIDALI O TRIANGOLARI-LANCEOLATE, CON MARGINI INTERI O DEBOLMENTE DENTATI. I FIORI SONO PICCOLI, VERDASTRI, ERMAFRODITI, RIUNITI IN DENSE SPIGHE ASCELLARI E TERMINALI. IL PERIANZIO È COMPOSTO DA CINQUE TEPALI MEMBRANOSI. GLI STAMI SONO CINQUE. L'OVARIO È SUPERO, UNILOCULARE, CON UN SOLO OVULO. IL FRUTTO È UN ACHENIO AVVOLTO DAL PERIANZIO PERSISTENTE, CONTENENTE UN SINGOLO SEME NERO E LUCIDO.

FIORITURA O ANTESI...
MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, PRIMAVERA, ESTATE CON PICCOLI FIORI VERDASTRI RIUNITI IN SPIGHE ASCELLARI

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO VERDASTRO

HABITAT...
Predilige gli incolti aridi e sassosi, le macerie e i margini delle strade. Si adatta a suoli primitivi e aridi, crescendo generalmente fino a 800 metri di altitudine, anche se nell'Italia meridionale può spingersi fino a 1800 metri. Questa specie non tollera la competizione con altre piante e si ritrova spesso in aree disturbate. È diffusa in tutta la penisola italiana, ma è più comune al centro-sud. A livello europeo, si trova nelle regioni mediterranee e si è naturalizzata in altre zone temperate del mondo. Il suo habitat tipico include anche i bordi di paludi salmastre e spiagge ciottolose, inland in aree di risulta e talvolta associata a cumuli di letame, indicando una preferenza per suoli ricchi di nutrienti, in particolare azoto, e pieno sole.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
ESTATE (GIUGNO-AGOSTO), DURANTE LA PIENA FIORITURA E SVILUPPO VEGETATIVO, QUANDO I PRINCIPI ATTIVI (ES. TRIMETILAMINA) SONO PIÙ CONCENTRATI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
PARTI AEREE INTERE (FOGLIE, FIORI E GIOVANI RAMETTI ESSICCATI), RACCOLTE PRIMA DELLA FORMAZIONE DEI FRUTTI

AROMI DELLA DROGA...
NAUSEABONDO, SIMILE A PESCE MARCIO, DOVUTO ALLA TRIMETILAMINA, CON NOTE AMMONIACALI E TERROSE

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO-ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO METALLICO E SGRADEVOLE (PER ALCALOIDI E SAPONINE)

TOSSICITÀ:
NON ANCORA BEN DEFINITA
Motivazione: i dati tossicologici specifici per Chenopodium vulvaria L. sono limitati e non sistematici; sono riportati composti azotati e ammine volatili potenzialmente irritanti, ma mancano studi tossicologici controllati e valutazioni cliniche dettagliate sull’uomo, rendendo il profilo di sicurezza non completamente definito.

EFFICACIA:
NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: non sono disponibili studi clinici, studi in vivo su modelli animali o evidenze farmacologiche sperimentali specifiche per Chenopodium vulvaria L.; le informazioni esistenti derivano prevalentemente da fonti etnobotaniche e descrittive storiche, non supportate da validazione scientifica diretta sulla specie.

PRINCÍPI ATTIVI...
Composti volatili solforati: trimetilammina, dimetilammina, ammoniaca, composti amminici volatili Oli essenziali: composti solforati volatili, ammine odorose, tracce di terpeni Saponine: saponine triterpeniche Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, derivati flavonolici Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarinico Acidi organici: acido ossalico, acido malico Nitrati e composti azotati: nitrati, nitriti, composti azotati semplici Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo Carboidrati: zuccheri semplici, polisaccaridi Lipidi: acidi grassi, fosfolipidi Proteine e amminoacidi: amminoacidi liberi, proteine vegetali

Bibliografia
  • Uphof J.C.T., Dictionary of Economic Plants, 1968
  • Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • European Medicines Agency, Assessment report on Chenopodium species, 2010
  • Benarba B., Meddah B., Tir Touil A., Phytochemical composition and biological activities of Chenopodium genus: a review, 2015
  • Grieve M., A Modern Herbal, Chenopodium vulvaria, 1931

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Uso storico e nella tradizione
  • ++CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO
    ++DISMENORREA E OLIGOMENORREA
    ++SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    +ISTERISMO
    +NEVRASTENIA
    +SEDATIVO O CALMANTE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino effetti terapeutici di Chenopodium vulvaria L.; la specie non è oggetto di studi clinici pertinenti e non presenta validazione scientifica in ambito fitoterapico. Non sono disponibili studi in vitro o in vivo su modelli animali specifici per Chenopodium vulvaria L. che dimostrino attività farmacologiche rilevanti; le informazioni presenti in letteratura sono limitate a dati fitochimici e descrizioni etnobotaniche, senza correlazione sperimentale diretta tra composizione e attività biologica. Uso storico e nella tradizione Impiego tradizionale come pianta antispasmodica, carminativa e regolatrice del ciclo mestruale nella medicina popolare europea, senza supporto di evidenze scientifiche sperimentali o cliniche.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Benarba B., Meddah B., Tir Touil A., Phytochemical composition and biological activities of Chenopodium genus: a review, 2015
  • Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Uphof J.C.T., Dictionary of Economic Plants, 1968
  • Grieve M., A Modern Herbal, Chenopodium vulvaria, 1931


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DOCUMENTATE CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE PER CHENOPODIUM VULVARIA L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE IRRITAZIONE MUCOSALE E GASTROINTESTINALE: LA PRESENZA DI AMMINE VOLATILI QUALI TRIMETILAMMINA È DOCUMENTATA A LIVELLO FITOCHIMICO; PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DI EFFETTI IRRITATIVI, MA ASSENZA DI STUDI CLINICI DIRETTI SULLA SPECIE. VARIABILITÀ DELLA COMPOSIZIONE CHIMICA: IL CONTENUTO DI COMPOSTI AZOTATI E VOLATILI PUÒ VARIARE IN FUNZIONE DELLE CONDIZIONI AMBIENTALI; EVIDENZA ANALITICA E FITOCHIMICA, CON IMPLICAZIONI SULLA PREVEDIBILITÀ DELL’EFFETTO BIOLOGICO. ASSENZA DI DATI CLINICI E FARMACOLOGICI: MANCANO STUDI IN VITRO, IN VIVO E CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE; EVIDENZA INSUFFICIENTE CHE LIMITA QUALSIASI VALUTAZIONE DI SICUREZZA ED EFFICACIA. USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: NON ESISTONO DATI SPERIMENTALI O CLINICI SPECIFICI; EVIDENZA ASSENTE CON CONSEGUENTE RACCOMANDAZIONE PRUDENZIALE BASATA SULLA MANCANZA DI DATI.

    INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
    Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Non sono documentate formulazioni fitoterapiche moderne standardizzate sotto forma di estratti o omeoatici

    TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Non sono documentate formulazioni erboristiche sicure e validate a base di Chenopodium vulvaria L. sotto forma di tisane, infusi o decotti supportate da evidenze scientifiche dirette sulla specie.

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Chenopodium vulvaria L., comunemente noto come erba puzzola o chenopodio fetido, è caratterizzato da un odore intenso e sgradevole dovuto alla presenza di trimetilammina, un composto volatile responsabile del tipico odore di pesce in decomposizione. Il nome specifico “vulvaria” deriva dal latino e riflette l’antico impiego nella medicina popolare per disturbi ginecologici, basato su una dottrina delle segnature oggi priva di fondamento scientifico. Storicamente la pianta è stata utilizzata nella tradizione erboristica europea come rimedio per spasmi, disturbi digestivi e irregolarità mestruali, anche se tali utilizzi non sono supportati da evidenze sperimentali moderne. Dal punto di vista ecologico è una specie ruderale, spesso presente in ambienti disturbati, suoli ricchi di azoto e aree antropizzate, mostrando una notevole capacità di adattamento a condizioni ambientali difficili. Nonostante la scarsa rilevanza fitoterapica attuale, la pianta è stata inclusa in diversi testi erboristici storici, soprattutto per le sue proprietà aromatiche peculiari più che per un reale impiego terapeutico validato.


    Ricerche di articoli scientifici su Chenopodium Vulvaria L.

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    Autore: erbeofficinali.org

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