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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 17-03-2026

VERATRO VERDE
Veratrum viride Aiton


TOSSICITÀ ALTISSIMA *


NON UTILIZZABILE *

 Noo 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Liliopsida (Monocotiledoni)
Sottoclasse: Liliidae
Ordine: Liliales
Famiglia: Liliaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
American White Hellebore, Indian Poke, Indian Hellebore, False Hellebore, Green False Hellebore, Ellebore vert

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Helonias Viridis Bot. Mag., Veratrum Album Michaux., Veratrum Eschscholtzianum, Veratrum Eschscholzianum, Veratrum Foetidum, Veratrum Lobelianum, Veratrum Woodii, Veratrum Viride Var. Eschscholtzianum

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE, VELENOSA, ALTA 50–150 CM, CON RIZOMA CORTO E CARNOSO. LE FOGLIE SONO ALTERNE, AMPIE (FINO A 30 CM), OVALI-LANCEOLATE, FORTEMENTE PLICATE, CON VENATURA PARALLELA E DISPOSIZIONE A SPIRALE LUNGO IL FUSTO. L'INFIORESCENZA È UNA PANNOCCHIA TERMINALE DENSA, CON NUMEROSI FIORI ERMAFRODITI DI COLORE VERDE-GIALLASTRO, A 6 TEPALI LIBERI. GLI STAMI SONO 6, L'OVARIO È SUPERO. IL FRUTTO È UNA CAPSULA TRILOBATA CONTENENTE SEMI ALATI. LA PIANTA EMANA UN ODORE SGRADEVOLE QUANDO SFREGATA. FIORISCE TRA GIUGNO E AGOSTO.

FIORITURA O ANTESI...
GIUGNO LUGLIO AGOSTO (TARDA PRIMAVERA/ESTATE)

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO VERDASTRO
________ VERDASTRO CHIARO

HABITAT...
Cresce in ambienti umidi e freddi. Predilige zone ombreggiate o semi-ombreggiate in foreste umide, boschi aperti, prati paludosi, torbiere e lungo i corsi d'acqua. È diffuso in Nord America, dal Canada (Alaska, British Columbia) agli Stati Uniti nordorientali e nordoccidentali (Appalachi, Cascate, Montagne Rocciose). Cresce su terreni acidi, ricchi di humus e ben drenati, spesso in associazione con conifere e latifoglie di alta quota. Sopporta climi rigidi e si trova spesso tra 1000 e 3000 metri di altitudine. La sua presenza è indicativa di ambienti non disturbati e con elevata umidità.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
TARDA PRIMAVERA/INIZIO ESTATE (MAGGIO-LUGLIO)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
PRINCIPALMENTE LA RADICE (RIZOMA FRESCO O ESSICCATO), MA ANCHE FOGLIE GIOVANI (MENO COMUNI)

AROMI DELLA DROGA...
RADICE FRESCA: ACRE, PUNGENTE (SIMILE A RAFANO RANCIDO) RADICE ESSICCATA: MUFFA TERROSA CON NOTE AMARE FOGLIE: ERBACEO-AMARO (ODORE SGRADEVOLE, AVVERTIMENTO NATURALE) AVVERTENZA: L'ODORE INTENSO È UN SEGNALE DI TOSSICITÀ.

SAPORI DELLA DROGA...
RADICE: AMARISSIMO-BRUCIANTE (IRRITANTE IMMEDIATO) FOGLIE: METALLICO-ASTRINGENTE CON RETROGUSTO PUNGENTE EFFETTO POST-INGESTIONE: INTORPIDIMENTO LINGUALE (SEGNO PRECOCE DI AVVELENAMENTO) ANCHE PICCOLI ASSAGGI CAUSANO VOMITO VIOLENTO E BRADICARDIA

TOSSICITÀ:
ALTISSIMA
Motivazione: Tutte le parti della pianta contengono composti cardiotonici e neurotossici che possono provocare bradicardia, arresto cardiaco, vomito e morte anche a dosi molto basse. L’uso della pianta fresca o di estratti concentrati è estremamente pericoloso; la sicurezza è garantita solo in preparazioni omeopatiche controllate.

EFFICACIA:
NON UTILIZZABILE
Motivazione: Veratrum viride contiene alcaloidi veratrinici altamente tossici, senza evidenze affidabili di efficacia fitoterapica sicura. L’uso terapeutico è limitato esclusivamente a preparazioni omeopatiche diluite, dove i principi attivi sono presenti in concentrazioni tali da eliminare i rischi di tossicità.

PRINCÍPI ATTIVI...
Alcaloidi steroidei: veratramina, germina, protoveratrina A, protoveratrina B, jervina, pseudojervina, rubijervina Glicoalcaloidi: veratrozina, veralosina, cevadina Flavonoidi: vitexina, isovitexina, orientina, luteolina Acidi organici: acido citrico, acido malico, acido tartarico Steroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Triterpenoidi: acido oleanolico, acido ursolico Oli essenziali: veratrolo, veratraldeide

Bibliografia
  • Alcaloidi sterolidi: veratrina, jervina, pseudojervina, rubijervina, veratramina, cevadina, veratroilzina, germina
  • Glicosidi: veratroside
  • Esteroidi: veralkamina
  • Composti terpenoidi: veratrolo
  • Kupchan, S.M., et al. (1961). Journal of Medicinal Chemistry; Fugh-Berman, A. (1997). Journal of Toxicology; European Medicines Agency (EMA) Assessment Report on Veratrum spp.

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • NooANTI ANGIOGENICO
    NooANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO)
    NooNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA

  • Uso storico e nella tradizione
  • NooCARDIOTONICO O CARDIOCINETICO

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    PROTOCOLLO URGENTE PER AVVELENAMENTO DA Veratrum viride SINTOMI CRITICI (insorgenza 10-30 minuti) Cardiaci: Bradicardia (<40 bpm), ipotensione grave (PA <80/50), collasso Neurologici: Parestesie periorali, convulsioni, depressione respiratoria Gastrointestinali: Vomito incoercibile, diarrea emorragica AZIONI IMMEDIATE (pre-ospedaliera) Allerta emergenza: Chiamare il 118 e Centro Antiveleni (800.883300) Primo intervento: Posizione laterale di sicurezza Carbone attivo (1 g/kg) solo se entro 15' dall'ingestione Monitorare ECG/SpO2 (se disponibile) Controindicazioni assolute: Induzione vomito Somministrazione liquidi (rischio aspirazione) TERAPIA OSPEDALIERA Stabilizzazione: Atropina 0.5-1 mg EV (ripetibile) per bradicardia Noradrenalina per ipotensione refrattaria Decontaminazione: Lavaggio gastrico solo entro 1 ora Emodialisi per alcaloidi circolanti Monitoraggio intensivo: ECG continuo (blocchi AV, torsioni di punta) Elettroliti sierici (K?, Na?) PROGNOSI Dose letale: 2-3 g di radice fresca (˜ 0.1 mg/kg veratrina) Sopravvivenza: <30% senza terapia intensiva BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
  • Goldfrank's Toxicologic Emergencies. 11th ed. McGraw-Hill, 2019. ISBN 9781259859618
  • European Resuscitation Council Guidelines 2021. Resuscitation 2021;161:152-165
  • TOXBASE®. Veratrum Poisoning. UK NPIS, 2023
  • Pianta ad altissima mortalità - richiede terapia intensiva immediata. Non esiste antidoto specifico

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
    Le funzioni terapeutiche sono riportate a solo titolo indicativo e non applicabili in fitoterapia

  • Kupchan SM et al. Tumor inhibitors. LXXIV. Active principles of Veratrum viride. J Pharm Sci. 1961;50:474-7.
  • European Medicines Agency (EMA). Assessment Report on Veratrum spp. 2013. EMA/HMPC/457716/2011
  • Moerman DE. Native American Ethnobotany. Timber Press, 1998. ISBN 0-88192-453-9
  • Ellenhorn MJ. Ellenhorn's Medical Toxicology. 2nd ed. Williams & Wilkins, 1997.
  • American Herbal Products Association. Botanical Safety Handbook. 2nd ed. CRC Press, 2013.


  • L'uso moderno è controindicato per rischi vitali. L’uso fitoterapico di V. viride è altamente rischioso e sconsigliato senza supervisione medica specialistica

    SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, DISTURBI CARDIACI (IPOTENSIONE, ARITMIE, SCOMPENSO CARDIACO), DISTURBI NEUROLOGICI (EPILESSIA, NEUROPATIE), INSUFFICIENZA RENALE/EPATICA, ULCERA GASTRODUODENALE, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, ETÀ PEDIATRICA, ANZIANI FRAGILI, INTERAZIONI CON FARMACI ANTIPERTENSIVI O CARDIOATTIVI, SQUILIBRI ELETTROLITICI, USO CONCOMITANTE DI DIURETICI O LASSATIVI, STATI DI DISIDRATAZIONE. PIANTA AD ALTISSIMA TOSSICITÀ - L'USO FITOTERAPICO È SCONSIGLIATO IN QUALSIASI FORMA (RISCHIO DI ARRESTO CARDIACO)

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    USARE SOLO SOTTO STRETTO CONTROLLO MEDICO, EVITARE ASSOLUTAMENTE IL FAI-DA-TE, MONITORARE COSTANTEMENTE PRESSIONE E FREQUENZA CARDIACA, SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE IN CASO DI NAUSEA/VOMITO, NON ASSOCIARE AD ALTRI IPOTENSIVI, CONSERVARE IN LUOGO INACCESSIBILE, UTILIZZARE SOLO PREPARAZIONI STANDARDIZZATE E TITOLATE, LIMITARE LA DURATA DEL TRATTAMENTO.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ACE-INIBITORI
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANTIPERTENSIVI
    CALCIO ANTAGONISTI
    DIURETICI FORTI E DI SINTESI
    GLICOSIDI CARDIOATTIVI
    SEDATIVI DEL SNC

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    BIANCOSPINO
    RAUWOLFIA
    SENNA
    TARASSACO

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    BELLADONNA
    EFEDRA

    ORGANI UMANI...
    (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)
    CUORE
    SISTEMA CIRCOLATORIO
    VASI SANGUIGNI

    PIANTA DOPANTE
    Contiene alcaloidi simili al veratro bianco, quindi proibiti.

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    APPROFONDIMENTO SU ALCALOIDI...
    PROPRIETÀ DEGLI ALCALOIDI NELLE PIANTE OFFICINALI: Meccanismi di difesa: Le piante producono alcaloidi come meccanismo di difesa contro erbivori e patogeni. Il loro sapore amaro e la potenziale tossicità dissuadono gli animali dal mangiarle. Attività biologica: Gli alcaloidi possono interagire con diversi sistemi fisiologici negli animali e nell'uomo, producendo una vasta gamma di effetti. Questi effetti dipendono dalla struttura chimica specifica dell'alcaloide e dal dosaggio. Usi terapeutici: Molti alcaloidi hanno importanti applicazioni terapeutiche. Alcuni esempi includono: Analgesici: Morfina e codeina (dal papavero da oppio) Antimalarici: Chinina (dalla corteccia di china) Stimolanti: Caffeina (da caffè e tè), nicotina (dal tabacco) Anticolinergici: Atropina e scopolamina (dalla belladonna e dallo stramonio) Antitumorali: Vinblastina e vincristina (dalla pervinca del Madagascar) Antibatterici e antispasmodici: Berberina (dal crespino) Tossicità: Molte piante contenenti alcaloidi sono potenzialmente tossiche e devono essere usate con cautela e sotto controllo medico. La dose terapeutica di alcuni alcaloidi è molto vicina alla dose tossica. Esempi di piante officinali contenenti alcaloidi: Papavero da oppio (Papaver somniferum): Contiene morfina, codeina e altri alcaloidi con proprietà analgesiche e sedative. China (Cinchona officinalis): Contiene chinina e chinidina, usate come antimalarici e antiaritmici. Belladonna (Atropa belladonna): Contiene atropina e scopolamina, con effetti anticolinergici. Stramonio (Datura stramonium): Contiene scopolamina e atropina, potenti allucinogeni e anticolinergici. L'uso è estremamente pericoloso. Caffè (Coffea arabica) e Tè (Camellia sinensis): Contengono caffeina, uno stimolante del sistema nervoso centrale. Tabacco (Nicotiana tabacum): Contiene nicotina, uno stimolante e sostanza che crea forte dipendenza. Crespino (Berberis vulgaris): Contiene berberina, con proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antispasmodiche. Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): Contiene vinblastina e vincristina, usate nella chemioterapia contro alcuni tipi di cancro. Cicuta maggiore (Conium maculatum): Contiene coniina, un alcaloide molto tossico che agisce sul sistema nervoso. Aconito (Aconitum napellus): Contiene alcaloidi tossici che possono causare arresto respiratorio. Importanza e cautele: Gli alcaloidi rappresentano una vasta e importante classe di composti presenti nelle piante officinali, con una vasta gamma di attività farmacologiche. Tuttavia, è fondamentale ricordare che molte piante contenenti alcaloidi sono tossiche e il loro uso deve essere fatto con grande cautela e preferibilmente sotto la supervisione di esperti in fitoterapia o medici. L'automedicazione con piante ad alto contenuto di alcaloidi può essere pericolosa.



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