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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 15-05-2026

SCUTELLARIA DEL BAIKAL
Scutellaria baicalensis Georgi.

Medaglia di bronzo

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Superasteridae
Clade Asteridae
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae
Sottofamiglia Scutellarioideae
Genere Scutellaria
Specie Scutellaria baicalensis

Famiglia: Lamiaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Baikal Skullcap, Chinese Skullcap, Huang Qin, Radice Di Scutellaria, Scutellaria Cinese, Scutellaria Orientale

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Scutellaria adamsii A.Ham., Scutellaria baicalensis f. albiflora H.W.Jen & Y.J.Chang, Scutellaria davurica Pall., Scutellaria davurica Pall. ex Ledeb., Scutellaria lanceolaria Miq., Scutellaria macrantha Fisch., Scutellaria macrantha Fisch. ex Rchb., Scutellaria speciosa Fisch., Scutellaria speciosa Fisch. ex Turcz.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 30–60 CM, CON RIZOMA E RADICE CARNOSA GIALLASTRA. FUSTI ERETTI, SEMPLICI O RAMIFICATI. FOGLIE OPPOSTE, LANCEOLATE, INTERE O LEGGERMENTE DENTATE. FIORI BILABIATI BLU-VIOLACEI RIUNITI IN RACEMI TERMINALI. FRUTTO FORMATO DA QUATTRO NUCULE

FIORITURA O ANTESI...
ESTATE, GIUGNO LUGLIO AGOSTO, CON VARIAZIONI LOCALI IN BASE A CLIMA E ALTITUDINE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BLU LEGGERMENTE DESATURATO
________ BLU VIOLACEO
________ PORPORA BLUASTRO
________ VIOLA INTENSO

HABITAT...
ORIGINARIA DELL’ASIA ORIENTALE E NORDORIENTALE, IN PARTICOLARE CINA SETTENTRIONALE, MONGOLIA, SIBERIA ORIENTALE E COREA. CRESCE SPONTANEAMENTE IN PRATERIE APERTE, STEPPE, PENDII COLLINARI E MARGINI BOSCHIVI SOLEGGIATI, SU SUOLI BEN DRENATI, SABBIOSI O GHIAIOSI, SPESSO POVERI MA RICCHI DI MINERALI. PREDILIGE CLIMI TEMPERATI CONTINENTALI CON INVERNI FREDDI ED ESTATI CALDE E ASCIUTTE, MOSTRANDO BUONA RESISTENZA ALLA SICCITÀ E ALLE BASSE TEMPERATURE

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO

FINE ANNUNCIO


PERIODO BALSAMICO...
AUTUNNO, TRA SETTEMBRE E OTTOBRE, QUANDO LE RADICI RAGGIUNGONO IL MASSIMO CONTENUTO IN FLAVONOIDI ATTIVI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RADICE ESSICCATA

AROMI DELLA DROGA...
DEBOLE O QUASI ASSENTE, TALVOLTA LEGGERMENTE TERROSO E LEGNOSO

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO, PERSISTENTE, LEGGERMENTE DOLCIASTRO E TERROSO

TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: studi tossicologici in vivo e dati clinici indicano generalmente buona tollerabilità alle dosi terapeutiche, con rari effetti avversi segnalati; esistono segnalazioni isolate di epatotossicità in contesti di uso combinato o prolungato, ma non sufficienti per indicare una tossicità elevata in uso corretto della specie.

EFFICACIA:  !!  DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Le evidenze scientifiche dirette su Scutellaria baicalensis Georgi mostrano attività antinfiammatoria, antiossidante, epatoprotettiva, neuroprotettiva e antivirale soprattutto per specifici estratti standardizzati ricchi in baicalina, baicaleina e wogonina. Sono disponibili numerosi studi in vitro e in vivo coerenti, mentre gli studi clinici controllati sull’intera specie risultano limitati, eterogenei o riferiti a formulazioni combinate della medicina tradizionale asiatica piuttosto che alla pianta singola. L’uso fitoterapico tradizionale è consolidato e supportato da dati farmacologici moderni, ma l’efficacia dipende chiaramente dalla composizione fitochimica, dalla parte utilizzata, dal metodo estrattivo e dalla standardizzazione dei flavoni bioattivi.

PRINCÍPI ATTIVI...
Flavoni: baicalina, baicaleina, wogonina, wogonoside, orossilina A, orossilina A-7-O-glucuronide, scutellarina, scutellareina, norwogonina, norwogonoside, viscidulina III, diidrorossimetossiflavoni, skullcapflavone II, tenaxina I, tenaxina II Flavonoidi: apigenina, luteolina, crisina, acacetina, isoscutellarina, ipolaetina, salvigenina, dinatina, 5,7,2-triidrossi-8-metossiflavone, 5,7-diidrossi-8-metossiflavone Glicosidi Fenolici: verbascoside, acteoside, martynoside Acidi Fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido siringico Terpeni E Triterpeni: beta-sitosterolo, stigmasterolo, daucosterolo, acido oleanolico, acido ursolico Polisaccaridi: arabinogalattani, glucani, ramnogalatturonani, eteropolisaccaridi immunomodulanti Oli Essenziali E Composti Volatili: eugenolo, linalolo, cariofillene, germacrene D, nerolidolo, acetofenoni aromatici Aminoacidi E Composti Azotati: gamma-amminobutirrato, colina, betaina Tannini: tannini condensati, proantocianidine oligomeriche

Bibliografia
  • Shang Xia, Qin Hai-Xue, Huang Peng, Li Guo-Qing, Yu Lin, Wang Yun, Chen Jian-Xin, Li Pei-Lin, “A Comprehensive Review of the Phytochemistry and Pharmacological Activities of Scutellaria baicalensis Georgi”, American Journal of Chinese Medicine, 2010.
  • Zhao Qing-Hua, Chen Xiao-Yu, Martin Christopher, “Scutellaria baicalensis, the Golden Herb from the Garden of Chinese Medicinal Plants”, Science Bulletin, 2016.
  • Li-Weber Min, “New Therapeutic Aspects of Flavones: The Anticancer Properties of Scutellaria and Its Main Active Constituents Wogonin, Baicalein and Baicalin”, Cancer Treatment Reviews, 2009.
  • Dinda Biswanath, Dinda Manisha, Kulsi Gauri, Chakraborty Atanu, Dinda Soumen, “Therapeutic Potentials of Baicalin and Its Aglycone, Baicalein against Inflammatory Disorders”, European Journal of Medicinal Chemistry, 2017.
  • Chinese Pharmacopoeia Commission, “Pharmacopoeia of the People’s Republic of China: Scutellariae Radix”, edizione 2020.
  • World Health Organization, “WHO Monographs on Selected Medicinal Plants: Radix Scutellariae”, 2007.
  • Committee on Herbal Medicinal Products, European Medicines Agency, “Assessment Report on Scutellaria baicalensis Georgi, Radix”, 2018.
  • Gao Zhen, Huang Kun, Yang Xia, Xu Hongbo, “Free Radical Scavenging and Antioxidant Activities of Flavonoids Extracted from the Radix of Scutellaria baicalensis Georgi”, Biochimica et Biophysica Acta, 1999.
  • Wang Zhitao, Liao Lin, Hoi Pui Man, et al., “Antiviral and Anti-Inflammatory Activities of Baicalin and Related Flavones from Scutellaria baicalensis”, International Journal of Molecular Sciences, 2015.
  • Kim Eun-Hee, Shim Byoung-Shik, Kang Seung-Ho, et al., “Anti-Inflammatory Activities of Compounds Isolated from Scutellaria baicalensis Georgi”, Journal of Ethnopharmacology, 2009.

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (Dettagli di Fitoterapia)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono attualmente disponibili evidenze cliniche controllate sufficientemente robuste, riproducibili e specifiche per Scutellaria baicalensis Georgi utilizzata come singola specie fitoterapica tali da confermare in modo definitivo indicazioni terapeutiche standardizzate secondo criteri evidence-based moderni. Gli studi clinici disponibili risultano limitati, spesso condotti su formulazioni polierbali della medicina tradizionale cinese, con eterogeneità metodologica, campioni ridotti o insufficiente standardizzazione fitochimica. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria con indicazioni sperimentali in processi infiammatori sistemici e locali. Supportata da numerosi studi in vitro e in vivo animale su estratti standardizzati e flavoni principali quali baicalina, baicaleina e wogonina, con modulazione di citochine proinfiammatorie, cicloossigenasi, lipossigenasi e vie NF-kappaB. Attività antiossidante con possibile applicazione sperimentale nella protezione cellulare da stress ossidativo. Evidenze provenienti da studi in vitro e modelli animali documentano attività scavenger radicalica e riduzione della perossidazione lipidica correlate ai flavoni polifenolici della radice. Attività epatoprotettiva con evidenze sperimentali in modelli animali di danno epatico tossico e infiammatorio. Gli studi disponibili mostrano riduzione di necrosi epatica, transaminasi e stress ossidativo in modelli indotti farmacologicamente o chimicamente. Attività neuroprotettiva con evidenze precliniche in modelli animali di neuroinfiammazione, ischemia cerebrale e degenerazione neuronale. Studi in vitro e in vivo suggeriscono modulazione gabaergica, antiossidante e antiapoptotica dei flavoni bioattivi. Attività ansiolitica e sedativa lieve supportata da dati farmacologici sperimentali e da uso fitoterapico tradizionale asiatico. Le evidenze cliniche risultano tuttavia insufficienti e non standardizzate. Attività antivirale documentata principalmente in vitro contro differenti virus RNA e DNA, inclusi virus influenzali, flavivirus e coronavirus sperimentali. L’efficacia clinica nell’uomo non è stata dimostrata in modo conclusivo. Attività antibatterica e antifungina moderata osservata prevalentemente in vitro contro differenti microrganismi patogeni; le concentrazioni efficaci sperimentali spesso non risultano direttamente trasferibili all’impiego clinico. Attività immunomodulante documentata in modelli cellulari e animali con modulazione di mediatori immunitari e risposta linfocitaria; il significato clinico rimane incompletamente definito. Attività antiallergica e antiasmatica sperimentale supportata da modelli animali e studi in vitro relativi alla modulazione mastocitaria e delle citochine Th2; mancano conferme cliniche solide. Attività antitumorale sperimentale osservata in numerosi studi in vitro e modelli animali su proliferazione, apoptosi e angiogenesi tumorale. Le evidenze cliniche sull’uomo risultano preliminari, indirette o insufficienti per definire un’indicazione oncologica fitoterapica. Uso storico e nella tradizione Nella medicina tradizionale cinese Scutellaria baicalensis Georgi viene storicamente impiegata per condizioni associate a stati febbrili, infezioni respiratorie, disturbi gastrointestinali infiammatori, diarrea, epatopatie, irritabilità, insonnia, infiammazioni cutanee e sindromi classificate tradizionalmente come “calore-umidità”. L’uso tradizionale documentato comprende inoltre formulazioni polierbali destinate a disturbi respiratori, stati infiammatori sistemici, infezioni intestinali e supporto epatico.


    (Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico)

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ?ASMA ALLERGICA
    ?INFEZIONI VIE RESPIRATORIE
    ?SEDATIVO O CALMANTE
    ++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    +ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    +ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
    +IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI)
    +INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI VIE RESPIRATORIE
    +NEUROPROTETTIVO NEUROTROFICO E ANTI-AGING
    !!ANTINFIAMMATORIO
    !!ANTIVIRALE
    !!EPATOPROTETTORE ANTIEPATOTOSSICO DEL FEGATO

    Uso storico e nella tradizione

    ++DIARREA E DISSENTERIA
    ++FEBBRE E STATI FEBBRILI
    +GASTROENTERITI
    +INFEZIONI GASTROINTESTINALI
    +INFLUENZA E SINDROME INFLUENZALE

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • World Health Organization, “WHO Monographs on Selected Medicinal Plants: Radix Scutellariae”, 2007.
  • Committee on Herbal Medicinal Products, European Medicines Agency, “Assessment Report on Scutellaria baicalensis Georgi, Radix”, 2018.
  • Shang Xia, Qin Hai-Xue, Huang Peng, Li Guo-Qing, Yu Lin, Wang Yun, Chen Jian-Xin, Li Pei-Lin, “A Comprehensive Review of the Phytochemistry and Pharmacological Activities of Scutellaria baicalensis Georgi”, American Journal of Chinese Medicine, 2010.
  • Zhao Qing-Hua, Chen Xiao-Yu, Martin Christopher, “Scutellaria baicalensis, the Golden Herb from the Garden of Chinese Medicinal Plants”, Science Bulletin, 2016.
  • Li-Weber Min, “New Therapeutic Aspects of Flavones: The Anticancer Properties of Scutellaria and Its Main Active Constituents Wogonin, Baicalein and Baicalin”, Cancer Treatment Reviews, 2009.
  • Dinda Biswanath, Dinda Manisha, Kulsi Gauri, Chakraborty Atanu, Dinda Soumen, “Therapeutic Potentials of Baicalin and Its Aglycone, Baicalein against Inflammatory Disorders”, European Journal of Medicinal Chemistry, 2017.
  • Wang Zhitao, Liao Lin, Hoi Pui Man, et al., “Antiviral and Anti-Inflammatory Activities of Baicalin and Related Flavones from Scutellaria baicalensis”, International Journal of Molecular Sciences, 2015.
  • Kim Eun-Hee, Shim Byoung-Shik, Kang Seung-Ho, et al., “Anti-Inflammatory Activities of Compounds Isolated from Scutellaria baicalensis Georgi”, Journal of Ethnopharmacology, 2009.
  • Gao Zhen, Huang Kun, Yang Xia, Xu Hongbo, “Free Radical Scavenging and Antioxidant Activities of Flavonoids Extracted from the Radix of Scutellaria baicalensis Georgi”, Biochimica et Biophysica Acta, 1999.
  • Lin Chih-Chiang, Shieh Dong-E, “The Anti-Inflammatory and Liver Protective Effects of Scutellaria baicalensis Georgi”, American Journal of Chinese Medicine, 1996.


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE MODULAZIONE ENZIMATICA DEL CITOCROMO P450 E DELLE GLICOPROTEINE DI TRASPORTO CELLULARE, DOCUMENTATA DA STUDI IN VITRO E FARMACOLOGICI SUI FLAVONI PRINCIPALI BAICALINA, BAICALEINA E WOGONINA, CON PLAUSIBILE ALTERAZIONE DEL METABOLISMO DI FARMACI A STRETTO INDICE TERAPEUTICO. POSSIBILE EFFETTO ADDITIVO CON FARMACI SEDATIVI O DEPRESSORI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE, SUGGERITO DA EVIDENZE FARMACOLOGICHE SPERIMENTALI RELATIVE ALL’ATTIVITÀ GABAERGICA DI ALCUNI FLAVONOIDI DELLA SPECIE. USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON ADEGUATAMENTE SUPPORTATO DA DATI CLINICI DIRETTI SULLA SICUREZZA DELLA SPECIE; LE EVIDENZE DISPONIBILI DERIVANO PREVALENTEMENTE DA STUDI SPERIMENTALI IN VITRO E IN VIVO NON SUFFICIENTI PER DEFINIRE UN PROFILO DI SICUREZZA COMPLETO. POSSIBILE RISCHIO DI ALTERAZIONI DELLA FUNZIONALITÀ EPATICA IN CASO DI USO PROLUNGATO O ASSOCIAZIONE CON PREPARATI FITOTERAPICI COMPLESSI, SULLA BASE DI RARE SEGNALAZIONI CLINICHE OSSERVAZIONALI E DATI DI FARMACOVIGILANZA CON EVIDENZA CAUSALE NON CONCLUSIVA. POSSIBILE INTERFERENZA CON PROCESSI INFIAMMATORI E IMMUNITARI PER EFFETTO IMMUNOMODULANTE DOCUMENTATO IN STUDI IN VITRO E IN VIVO; LA RILEVANZA CLINICA NELL’UOMO NON È ANCORA COMPLETAMENTE DEFINITA. LIMITATA STANDARDIZZAZIONE QUALITATIVA DEGLI ESTRATTI COMMERCIALI, CON SIGNIFICATIVA VARIABILITÀ QUANTITATIVA DEI FLAVONI BIOATTIVI DOCUMENTATA IN ANALISI FARMACOGNOSTICHE COMPARATIVE, POTENZIALMENTE RILEVANTE PER EFFICACIA E TOLLERABILITÀ CLINICA.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ NOTA A SCUTELLARIA BAICALENSIS GEORGI O AI SUOI COSTITUENTI FITOCHIMICI, DOCUMENTATA NELLA PRATICA CLINICA E FITOTERAPICA ATTRAVERSO RARE REAZIONI ALLERGICHE INDIVIDUALI. USO CONCOMITANTE CON FORMULAZIONI POLIERBALI EPATOTOSSICHE IN SOGGETTI CON EPATOPATIE PREGRESSE, SULLA BASE DI CASI CLINICI OSSERVAZIONALI NEI QUALI SCUTELLARIA BAICALENSIS GEORGI ERA PRESENTE TRA I COMPONENTI DELLA MISCELA FITOTERAPICA, PUR SENZA CONFERMA DEFINITIVA DI CAUSALITÀ DIRETTA DELLA SPECIE ISOLATA.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ACIDI
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI
    BENZODIAZEPINE
    CICLOSPORINA
    EPATOTOSSICI
    IMMUNOSOPPRESSORI
    SEDATIVI DEL SNC
    TACROLIMUS
    WARFARIN


    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di SCUTELLARIA DEL BAIKAL
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco standardizzato della radice Estratti secchi idroalcolici standardizzati in flavoni totali o baicalina sono le forme fitoterapiche più documentate. I prodotti clinicamente più utilizzati risultano titolati generalmente al 20–40% in baicalina oppure al 60–90% in flavoni totali della radice. Le dosi comunemente impiegate negli studi preclinici e nella pratica fitoterapica documentata corrispondono a circa 200–1500 mg/die di estratto secco suddivisi in 2–3 somministrazioni. Per attività antinfiammatoria ed epatoprotettiva sperimentale vengono generalmente considerati necessari estratti con contenuto minimo standardizzato di baicalina superiore al 20%. Estratto nebulizzato Gli estratti nebulizzati della radice sono utilizzati soprattutto in integratori nutraceutici e formulazioni combinate ad attività antiossidante e immunomodulante. La standardizzazione risulta variabile ma generalmente compresa tra 10–30% in baicalina. Le posologie documentate oscillano tra 300 e 1000 mg/die. Estratto fluido idroalcolico Gli estratti fluidi con rapporto droga/estratto variabile tra 1:1 e 1:2 vengono impiegati nella fitoterapia tradizionale asiatica e occidentale contemporanea. Le dosi tradizionalmente utilizzate corrispondono indicativamente a 2–6 mL/die suddivisi in più somministrazioni. La standardizzazione fitochimica è spesso assente o incompleta nei prodotti commerciali. Tintura madre La tintura madre della radice fresca o essiccata viene preparata generalmente in etanolo al 45–70%. Le dosi fitoterapiche tradizionali riportate risultano comprese tra 20 e 60 gocce fino a tre volte al giorno. Le evidenze cliniche specifiche sulla tintura madre isolata rimangono limitate. Estratti purificati ricchi in baicalina Sono disponibili integratori standardizzati ad alto titolo di baicalina purificata con concentrazioni generalmente comprese tra 70–95%. Le dosi utilizzate negli studi farmacologici sperimentali variano da 100 a 1000 mg/die di baicalina. L’utilizzo clinico umano standardizzato risulta ancora non uniformemente definito. Estratti combinati della medicina tradizionale cinese Scutellaria baicalensis Georgi è frequentemente presente in formulazioni polierbali standardizzate della medicina tradizionale cinese destinate a disturbi infiammatori, respiratori e gastrointestinali. I dosaggi specifici della specie all’interno delle formule risultano molto variabili e spesso compresi tra 3 e 15 g equivalenti di radice essiccata al giorno. Preparazioni omeopatiche Sono disponibili preparazioni omeopatiche ottenute dalla radice sotto forma di tintura madre omeopatica, diluizioni decimali e centesimali, principalmente D3–D12 e CH4–CH30. Non esistono evidenze cliniche robuste specifiche che confermino efficacia terapeutica delle preparazioni omeopatiche di Scutellaria baicalensis Georgi.
  • World Health Organization, “WHO Monographs on Selected Medicinal Plants: Radix Scutellariae”, 2007.
  • Committee on Herbal Medicinal Products, European Medicines Agency, “Assessment Report on Scutellaria baicalensis Georgi, Radix”, 2018.
  • Chinese Pharmacopoeia Commission, “Pharmacopoeia of the People’s Republic of China: Scutellariae Radix”, edizione 2020.
  • Shang Xia, Qin Hai-Xue, Huang Peng, Li Guo-Qing, Yu Lin, Wang Yun, Chen Jian-Xin, Li Pei-Lin, “A Comprehensive Review of the Phytochemistry and Pharmacological Activities of Scutellaria baicalensis Georgi”, American Journal of Chinese Medicine, 2010.
  • Zhao Qing-Hua, Chen Xiao-Yu, Martin Christopher, “Scutellaria baicalensis, the Golden Herb from the Garden of Chinese Medicinal Plants”, Science Bulletin, 2016.
  • Dinda Biswanath, Dinda Manisha, Kulsi Gauri, Chakraborty Atanu, Dinda Soumen, “Therapeutic Potentials of Baicalin and Its Aglycone, Baicalein against Inflammatory Disorders”, European Journal of Medicinal Chemistry, 2017.
  • Li-Weber Min, “New Therapeutic Aspects of Flavones: The Anticancer Properties of Scutellaria and Its Main Active Constituents Wogonin, Baicalein and Baicalin”, Cancer Treatment Reviews, 2009.
  • Wang Zhitao, Liao Lin, Hoi Pui Man, et al., “Antiviral and Anti-Inflammatory Activities of Baicalin and Related Flavones from Scutellaria baicalensis”, International Journal of Molecular Sciences, 2015.

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di SCUTELLARIA DEL BAIKAL
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Decotto tradizionale antinfiammatorio respiratorio Radice di Scutellaria baicalensis Georgi 3–6 g Radice di Glycyrrhiza glabra L. 1–2 g Radice di Zingiber officinale Roscoe 1–2 g 250 mL acqua Far bollire dolcemente per 15–20 minuti. Assumere 1–2 volte al giorno per brevi periodi. Formula ispirata all’uso tradizionale asiatico con supporto farmacologico preclinico per attività antinfiammatoria e respiratoria. Infuso calmante e neurovegetativo Radice di Scutellaria baicalensis Georgi 2–4 g Sommità fiorite di Matricaria chamomilla L. 2 g Foglie di Melissa officinalis L. 1–2 g 200 mL acqua calda Infondere per 10–15 minuti. Utilizzare preferibilmente la sera. Le evidenze disponibili riguardano soprattutto attività sedativa lieve e modulazione neuroinfiammatoria preclinica. Tisana digestiva e gastrointestinale Radice di Scutellaria baicalensis Georgi 2–3 g Radice di Glycyrrhiza glabra L. 1 g Frutti di Foeniculum vulgare Mill. 1–2 g 200–250 mL acqua Infusione di 10 minuti. Utilizzata tradizionalmente per irritazioni gastrointestinali e disbiosi associate a processi infiammatori. Decotto epatobiliare tradizionale Radice di Scutellaria baicalensis Georgi 3–6 g Radice di Paeonia lactiflora Pall. 3 g Radice di Bupleurum chinense DC. 2–4 g 300 mL acqua Far sobbollire per 20 minuti. Utilizzo derivato dalla medicina tradizionale cinese in formulazioni storicamente impiegate per supporto epatico e stati infiammatori epatobiliari. Le evidenze cliniche moderne rimangono limitate e prevalentemente indirette. Tisana immunomodulante stagionale Radice di Scutellaria baicalensis Georgi 2–4 g Radice di Astragalus membranaceus (Fisch.) Bunge 3–5 g Frutti di Rosa canina L. 2 g 250 mL acqua Infusione o lieve decotto di 15 minuti. Uso tradizionale e supporto sperimentale preclinico relativi alla modulazione immunitaria e allo stress ossidativo. Preparazione erboristica concentrata in polvere Estratto secco di Scutellaria baicalensis Georgi titolato al 30% baicalina 200–400 mg Estratto secco di Curcuma longa L. titolato in curcuminoidi 100–200 mg Estratto secco di Camellia sinensis (L.) Kuntze 100–150 mg Somministrazione 1–2 volte al giorno. Formula nutraceutica orientata a supporto antiossidante e infiammatorio sulla base di dati farmacologici e preclinici.
  • World Health Organization, “WHO Monographs on Selected Medicinal Plants: Radix Scutellariae”, 2007.
  • Chinese Pharmacopoeia Commission, “Pharmacopoeia of the People’s Republic of China: Scutellariae Radix”, edizione 2020.
  • Committee on Herbal Medicinal Products, European Medicines Agency, “Assessment Report on Scutellaria baicalensis Georgi, Radix”, 2018.
  • Shang Xia, Qin Hai-Xue, Huang Peng, Li Guo-Qing, Yu Lin, Wang Yun, Chen Jian-Xin, Li Pei-Lin, “A Comprehensive Review of the Phytochemistry and Pharmacological Activities of Scutellaria baicalensis Georgi”, American Journal of Chinese Medicine, 2010.
  • Zhao Qing-Hua, Chen Xiao-Yu, Martin Christopher, “Scutellaria baicalensis, the Golden Herb from the Garden of Chinese Medicinal Plants”, Science Bulletin, 2016.
  • Dinda Biswanath, Dinda Manisha, Kulsi Gauri, Chakraborty Atanu, Dinda Soumen, “Therapeutic Potentials of Baicalin and Its Aglycone, Baicalein against Inflammatory Disorders”, European Journal of Medicinal Chemistry, 2017.
  • Li-Weber Min, “New Therapeutic Aspects of Flavones: The Anticancer Properties of Scutellaria and Its Main Active Constituents Wogonin, Baicalein and Baicalin”, Cancer Treatment Reviews, 2009.
  • Wang Zhitao, Liao Lin, Hoi Pui Man, et al., “Antiviral and Anti-Inflammatory Activities of Baicalin and Related Flavones from Scutellaria baicalensis”, International Journal of Molecular Sciences, 2015.
  • Kim Eun-Hee, Shim Byoung-Shik, Kang Seung-Ho, et al., “Anti-Inflammatory Activities of Compounds Isolated from Scutellaria baicalensis Georgi”, Journal of Ethnopharmacology, 2009.

  • Consulta studi scientifici disponibili online sulle proprietà antitumorali di Scutellaria baicalensis Georgi.

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO

    FINE ANNUNCIO

    NOTE VARIE E STORICHE...
    Scutellaria baicalensis Georgi è una delle piante fondamentali della medicina tradizionale cinese, conosciuta con il nome di Huang Qin, ed è documentata in testi classici come lo Shennong Bencao Jing, dove veniva già descritta per il trattamento di febbri e condizioni infiammatorie. Nel sistema medico cinese è classificata tra le erbe che “eliminano il calore e asciugano l’umidità”, una categoria concettuale che riflette un modello fisiopatologico tradizionale piuttosto che una classificazione biochimica moderna. La radice essiccata assume una colorazione giallo intensa dovuta alla presenza di flavoni come baicalina e baicaleina, caratteristica che ha contribuito sia al nome tradizionale sia al riconoscimento della droga nella farmacopea. Negli ultimi decenni la specie ha attirato notevole interesse nella ricerca farmacologica internazionale, in particolare per i suoi flavonoidi, studiati per potenziali applicazioni in oncologia, neurologia e malattie infiammatorie. È una delle piante più frequentemente incluse nelle formulazioni classiche della medicina cinese, spesso in combinazione con altre droghe, il che ha reso complessa l’attribuzione di effetti clinici specifici alla singola specie nei moderni studi scientifici.


    Ricerche di articoli scientifici su Scutellaria baicalensis Georgi.

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    Autore: erbeofficinali.org

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