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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 15-05-2026 |
SCUTELLARIA DEL BAIKAL |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superasteridae Clade Asteridae Ordine Lamiales Famiglia Lamiaceae Sottofamiglia Scutellarioideae Genere Scutellaria Specie Scutellaria baicalensis |
Famiglia: Lamiaceae |
| Baikal Skullcap, Chinese Skullcap, Huang Qin, Radice Di Scutellaria, Scutellaria Cinese, Scutellaria Orientale |
| Scutellaria adamsii A.Ham., Scutellaria baicalensis f. albiflora H.W.Jen & Y.J.Chang, Scutellaria davurica Pall., Scutellaria davurica Pall. ex Ledeb., Scutellaria lanceolaria Miq., Scutellaria macrantha Fisch., Scutellaria macrantha Fisch. ex Rchb., Scutellaria speciosa Fisch., Scutellaria speciosa Fisch. ex Turcz. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 30–60 CM, CON RIZOMA E RADICE CARNOSA GIALLASTRA. FUSTI ERETTI, SEMPLICI O RAMIFICATI. FOGLIE OPPOSTE, LANCEOLATE, INTERE O LEGGERMENTE DENTATE. FIORI BILABIATI BLU-VIOLACEI RIUNITI IN RACEMI TERMINALI. FRUTTO FORMATO DA QUATTRO NUCULE |
| ESTATE, GIUGNO LUGLIO AGOSTO, CON VARIAZIONI LOCALI IN BASE A CLIMA E ALTITUDINE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BLU LEGGERMENTE DESATURATO |
| ________ BLU VIOLACEO |
| ________ PORPORA BLUASTRO |
| ________ VIOLA INTENSO |
| ORIGINARIA DELL’ASIA ORIENTALE E NORDORIENTALE, IN PARTICOLARE CINA SETTENTRIONALE, MONGOLIA, SIBERIA ORIENTALE E COREA. CRESCE SPONTANEAMENTE IN PRATERIE APERTE, STEPPE, PENDII COLLINARI E MARGINI BOSCHIVI SOLEGGIATI, SU SUOLI BEN DRENATI, SABBIOSI O GHIAIOSI, SPESSO POVERI MA RICCHI DI MINERALI. PREDILIGE CLIMI TEMPERATI CONTINENTALI CON INVERNI FREDDI ED ESTATI CALDE E ASCIUTTE, MOSTRANDO BUONA RESISTENZA ALLA SICCITÀ E ALLE BASSE TEMPERATURE |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO, TRA SETTEMBRE E OTTOBRE, QUANDO LE RADICI RAGGIUNGONO IL MASSIMO CONTENUTO IN FLAVONOIDI ATTIVI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE ESSICCATA |
| DEBOLE O QUASI ASSENTE, TALVOLTA LEGGERMENTE TERROSO E LEGNOSO |
| AMARO, PERSISTENTE, LEGGERMENTE DOLCIASTRO E TERROSO |
TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: studi tossicologici in vivo e dati clinici indicano generalmente buona tollerabilità alle dosi terapeutiche, con rari effetti avversi segnalati; esistono segnalazioni isolate di epatotossicità in contesti di uso combinato o prolungato, ma non sufficienti per indicare una tossicità elevata in uso corretto della specie. |
| EFFICACIA: !! DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Le evidenze scientifiche dirette su Scutellaria baicalensis Georgi mostrano attività antinfiammatoria, antiossidante, epatoprotettiva, neuroprotettiva e antivirale soprattutto per specifici estratti standardizzati ricchi in baicalina, baicaleina e wogonina. Sono disponibili numerosi studi in vitro e in vivo coerenti, mentre gli studi clinici controllati sull’intera specie risultano limitati, eterogenei o riferiti a formulazioni combinate della medicina tradizionale asiatica piuttosto che alla pianta singola. L’uso fitoterapico tradizionale è consolidato e supportato da dati farmacologici moderni, ma l’efficacia dipende chiaramente dalla composizione fitochimica, dalla parte utilizzata, dal metodo estrattivo e dalla standardizzazione dei flavoni bioattivi. |
| Flavoni: baicalina, baicaleina, wogonina, wogonoside, orossilina A, orossilina A-7-O-glucuronide, scutellarina, scutellareina, norwogonina, norwogonoside, viscidulina III, diidrorossimetossiflavoni, skullcapflavone II, tenaxina I, tenaxina II Flavonoidi: apigenina, luteolina, crisina, acacetina, isoscutellarina, ipolaetina, salvigenina, dinatina, 5,7,2-triidrossi-8-metossiflavone, 5,7-diidrossi-8-metossiflavone Glicosidi Fenolici: verbascoside, acteoside, martynoside Acidi Fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido siringico Terpeni E Triterpeni: beta-sitosterolo, stigmasterolo, daucosterolo, acido oleanolico, acido ursolico Polisaccaridi: arabinogalattani, glucani, ramnogalatturonani, eteropolisaccaridi immunomodulanti Oli Essenziali E Composti Volatili: eugenolo, linalolo, cariofillene, germacrene D, nerolidolo, acetofenoni aromatici Aminoacidi E Composti Azotati: gamma-amminobutirrato, colina, betaina Tannini: tannini condensati, proantocianidine oligomeriche |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE MODULAZIONE ENZIMATICA DEL CITOCROMO P450 E DELLE GLICOPROTEINE DI TRASPORTO CELLULARE, DOCUMENTATA DA STUDI IN VITRO E FARMACOLOGICI SUI FLAVONI PRINCIPALI BAICALINA, BAICALEINA E WOGONINA, CON PLAUSIBILE ALTERAZIONE DEL METABOLISMO DI FARMACI A STRETTO INDICE TERAPEUTICO. POSSIBILE EFFETTO ADDITIVO CON FARMACI SEDATIVI O DEPRESSORI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE, SUGGERITO DA EVIDENZE FARMACOLOGICHE SPERIMENTALI RELATIVE ALL’ATTIVITÀ GABAERGICA DI ALCUNI FLAVONOIDI DELLA SPECIE. USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON ADEGUATAMENTE SUPPORTATO DA DATI CLINICI DIRETTI SULLA SICUREZZA DELLA SPECIE; LE EVIDENZE DISPONIBILI DERIVANO PREVALENTEMENTE DA STUDI SPERIMENTALI IN VITRO E IN VIVO NON SUFFICIENTI PER DEFINIRE UN PROFILO DI SICUREZZA COMPLETO. POSSIBILE RISCHIO DI ALTERAZIONI DELLA FUNZIONALITÀ EPATICA IN CASO DI USO PROLUNGATO O ASSOCIAZIONE CON PREPARATI FITOTERAPICI COMPLESSI, SULLA BASE DI RARE SEGNALAZIONI CLINICHE OSSERVAZIONALI E DATI DI FARMACOVIGILANZA CON EVIDENZA CAUSALE NON CONCLUSIVA. POSSIBILE INTERFERENZA CON PROCESSI INFIAMMATORI E IMMUNITARI PER EFFETTO IMMUNOMODULANTE DOCUMENTATO IN STUDI IN VITRO E IN VIVO; LA RILEVANZA CLINICA NELL’UOMO NON È ANCORA COMPLETAMENTE DEFINITA. LIMITATA STANDARDIZZAZIONE QUALITATIVA DEGLI ESTRATTI COMMERCIALI, CON SIGNIFICATIVA VARIABILITÀ QUANTITATIVA DEI FLAVONI BIOATTIVI DOCUMENTATA IN ANALISI FARMACOGNOSTICHE COMPARATIVE, POTENZIALMENTE RILEVANTE PER EFFICACIA E TOLLERABILITÀ CLINICA. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA A SCUTELLARIA BAICALENSIS GEORGI O AI SUOI COSTITUENTI FITOCHIMICI, DOCUMENTATA NELLA PRATICA CLINICA E FITOTERAPICA ATTRAVERSO RARE REAZIONI ALLERGICHE INDIVIDUALI. USO CONCOMITANTE CON FORMULAZIONI POLIERBALI EPATOTOSSICHE IN SOGGETTI CON EPATOPATIE PREGRESSE, SULLA BASE DI CASI CLINICI OSSERVAZIONALI NEI QUALI SCUTELLARIA BAICALENSIS GEORGI ERA PRESENTE TRA I COMPONENTI DELLA MISCELA FITOTERAPICA, PUR SENZA CONFERMA DEFINITIVA DI CAUSALITÀ DIRETTA DELLA SPECIE ISOLATA. |
| ACIDI |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| BENZODIAZEPINE |
| CICLOSPORINA |
| EPATOTOSSICI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| SEDATIVI DEL SNC |
| TACROLIMUS |
| WARFARIN |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di SCUTELLARIA DEL BAIKAL basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco standardizzato della radice Estratti secchi idroalcolici standardizzati in flavoni totali o baicalina sono le forme fitoterapiche più documentate. I prodotti clinicamente più utilizzati risultano titolati generalmente al 20–40% in baicalina oppure al 60–90% in flavoni totali della radice. Le dosi comunemente impiegate negli studi preclinici e nella pratica fitoterapica documentata corrispondono a circa 200–1500 mg/die di estratto secco suddivisi in 2–3 somministrazioni. Per attività antinfiammatoria ed epatoprotettiva sperimentale vengono generalmente considerati necessari estratti con contenuto minimo standardizzato di baicalina superiore al 20%. Estratto nebulizzato Gli estratti nebulizzati della radice sono utilizzati soprattutto in integratori nutraceutici e formulazioni combinate ad attività antiossidante e immunomodulante. La standardizzazione risulta variabile ma generalmente compresa tra 10–30% in baicalina. Le posologie documentate oscillano tra 300 e 1000 mg/die. Estratto fluido idroalcolico Gli estratti fluidi con rapporto droga/estratto variabile tra 1:1 e 1:2 vengono impiegati nella fitoterapia tradizionale asiatica e occidentale contemporanea. Le dosi tradizionalmente utilizzate corrispondono indicativamente a 2–6 mL/die suddivisi in più somministrazioni. La standardizzazione fitochimica è spesso assente o incompleta nei prodotti commerciali. Tintura madre La tintura madre della radice fresca o essiccata viene preparata generalmente in etanolo al 45–70%. Le dosi fitoterapiche tradizionali riportate risultano comprese tra 20 e 60 gocce fino a tre volte al giorno. Le evidenze cliniche specifiche sulla tintura madre isolata rimangono limitate. Estratti purificati ricchi in baicalina Sono disponibili integratori standardizzati ad alto titolo di baicalina purificata con concentrazioni generalmente comprese tra 70–95%. Le dosi utilizzate negli studi farmacologici sperimentali variano da 100 a 1000 mg/die di baicalina. L’utilizzo clinico umano standardizzato risulta ancora non uniformemente definito. Estratti combinati della medicina tradizionale cinese Scutellaria baicalensis Georgi è frequentemente presente in formulazioni polierbali standardizzate della medicina tradizionale cinese destinate a disturbi infiammatori, respiratori e gastrointestinali. I dosaggi specifici della specie all’interno delle formule risultano molto variabili e spesso compresi tra 3 e 15 g equivalenti di radice essiccata al giorno. Preparazioni omeopatiche Sono disponibili preparazioni omeopatiche ottenute dalla radice sotto forma di tintura madre omeopatica, diluizioni decimali e centesimali, principalmente D3–D12 e CH4–CH30. Non esistono evidenze cliniche robuste specifiche che confermino efficacia terapeutica delle preparazioni omeopatiche di Scutellaria baicalensis Georgi. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di SCUTELLARIA DEL BAIKAL basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto tradizionale antinfiammatorio respiratorio Radice di Scutellaria baicalensis Georgi 3–6 g Radice di Glycyrrhiza glabra L. 1–2 g Radice di Zingiber officinale Roscoe 1–2 g 250 mL acqua Far bollire dolcemente per 15–20 minuti. Assumere 1–2 volte al giorno per brevi periodi. Formula ispirata all’uso tradizionale asiatico con supporto farmacologico preclinico per attività antinfiammatoria e respiratoria. Infuso calmante e neurovegetativo Radice di Scutellaria baicalensis Georgi 2–4 g Sommità fiorite di Matricaria chamomilla L. 2 g Foglie di Melissa officinalis L. 1–2 g 200 mL acqua calda Infondere per 10–15 minuti. Utilizzare preferibilmente la sera. Le evidenze disponibili riguardano soprattutto attività sedativa lieve e modulazione neuroinfiammatoria preclinica. Tisana digestiva e gastrointestinale Radice di Scutellaria baicalensis Georgi 2–3 g Radice di Glycyrrhiza glabra L. 1 g Frutti di Foeniculum vulgare Mill. 1–2 g 200–250 mL acqua Infusione di 10 minuti. Utilizzata tradizionalmente per irritazioni gastrointestinali e disbiosi associate a processi infiammatori. Decotto epatobiliare tradizionale Radice di Scutellaria baicalensis Georgi 3–6 g Radice di Paeonia lactiflora Pall. 3 g Radice di Bupleurum chinense DC. 2–4 g 300 mL acqua Far sobbollire per 20 minuti. Utilizzo derivato dalla medicina tradizionale cinese in formulazioni storicamente impiegate per supporto epatico e stati infiammatori epatobiliari. Le evidenze cliniche moderne rimangono limitate e prevalentemente indirette. Tisana immunomodulante stagionale Radice di Scutellaria baicalensis Georgi 2–4 g Radice di Astragalus membranaceus (Fisch.) Bunge 3–5 g Frutti di Rosa canina L. 2 g 250 mL acqua Infusione o lieve decotto di 15 minuti. Uso tradizionale e supporto sperimentale preclinico relativi alla modulazione immunitaria e allo stress ossidativo. Preparazione erboristica concentrata in polvere Estratto secco di Scutellaria baicalensis Georgi titolato al 30% baicalina 200–400 mg Estratto secco di Curcuma longa L. titolato in curcuminoidi 100–200 mg Estratto secco di Camellia sinensis (L.) Kuntze 100–150 mg Somministrazione 1–2 volte al giorno. Formula nutraceutica orientata a supporto antiossidante e infiammatorio sulla base di dati farmacologici e preclinici. |
| Consulta studi scientifici disponibili online sulle proprietà antitumorali di Scutellaria baicalensis Georgi. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Scutellaria baicalensis Georgi. |