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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 09-06-2026 |
SCAMMONEA D´ALEPPO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Asteranae Clade Lamiidae Ordine Solanales Famiglia Convolvulaceae Genere Convolvulus Specie Convolvulus scammonia |
Famiglia: Convolvulaceae |
| Scammony, Syrian Bindweed, Scammonée, Escamonia, Sakmunia, Sak Munia |
| Calystegia Scammonia (L.) Pritz., Convolvulus Elongatus Salisb., Convolvulus Scammonia, Convolvulus Acutifolius, Convolvulus Elaeagnus, Convolvulus Palaestinus, Convolvulus Scammonia Var. Elaeagnifolius, Convolvulus Scammonia Var. Genuinus, Convolvulus Scammonia Var. Minor, Convolvulus Scammonia Var. Syriacus, Scammonia Officinalis, Scammonia Orientalis, Scammonia Vera. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI VOLUBILI E GLABRI O PUBERULI. LE FOGLIE SONO SAGITTATE O HASTATE, CON LOBI BASALI ACUTI E UN LUNGO PICCIOLO. I FIORI SONO SOLITARI O IN CIME PAUCIFLORE ASCELLARI, CON UN PEDUNCOLO PIÙ LUNGO DEL PICCIOLO FOGLIARE. IL CALICE È COMPOSTO DA CINQUE SEPALI LIBERI, OVATO-LANCEOLATI E ACUTI. LA COROLLA È IMBUTIFORME (IPOCRATERIFORME), DI COLORE BIANCO O GIALLASTRO, CON CINQUE LOBI POCO EVIDENTI. GLI STAMI SONO CINQUE, INCLUSI NEL TUBO COROLLINO, CON FILAMENTI FILIFORMI E ANTERE SAGITTATE. L'OVARIO È SUPERO, BILOCULARE, CON DUE OVULI PER LOCULO, CHE MATURA IN UNA CAPSULA GLOBOSA DEISCENTE PER VALVE, CONTENENTE SEMI SCURI E RUGOSI. LA PIANTA CONTIENE UN LATTICE RESINOSO CON PROPRIETÀ PURGATIVE. |
| GIUGNO LUGLIO AGOSTO (ESTATE), CON FIORI IMBUTIFORMI BIANCO-ROSATI A 5 LOBI POCO PROFONDI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| Predilige habitat di macchia mediterranea, garighe, praterie aride, bordi di campi e zone incolte, spesso su suoli calcarei o argillosi ben drenati. È una specie termofila che ama l'esposizione al sole e tollera condizioni di siccità. La sua distribuzione è principalmente concentrata nel bacino del Mediterraneo orientale e in alcune parti dell'Asia occidentale. Si adatta a climi caldi e secchi con estati torride e inverni miti. La sua capacità di sviluppare profonde radici rizomatose le permette di sopravvivere in ambienti con scarsa disponibilità idrica e di colonizzare terreni disturbati. Si trova spesso in altitudini collinari e pianeggianti. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AGOSTO-SETTEMBRE (FINE ESTATE/INIZIO AUTUNNO) PER LA RACCOLTA DELLA RADICE, QUANDO LA CONCENTRAZIONE DI RESINE È MASSIMA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE ESSICCATA E RESINA ESTRATTA (SCAMMONIA), CONTENENTE GLICOSIDI RESINICI (SCAMMONINA) E ALCALOIDI |
| INTENSO, BALSAMICO E LEGGERMENTE PUNGENTE, CON NOTE TERROSE E RESINOSE |
| FORTEMENTE AMARO E ACRE, CON RETROGUSTO IRRITANTE E PERSISTENTE DOVUTO ALLE RESINE PURGANTI |
| TOSSICITÀ: ALTA |
| Motivazione: La resina di scammonio provoca irritazione intensa della mucosa gastrointestinale con diarrea profusa, coliche, vomito, disidratazione e disturbi elettrolitici. Sono documentati casi storici di intossicazione associati a dosi terapeutiche elevate o improprie. Le evidenze derivano da osservazioni cliniche, dati tossicologici, farmacologici ed etnobotanici direttamente riferibili a Convolvulus scammonia L. Pur essendo una droga drasticamente purgante con tossicità rilevante, la documentazione di letalità diretta è più limitata rispetto alle classiche piante altamente velenose. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: Convolvulus scammonia L. possiede una marcata attività purgante e catartica direttamente documentata sulla specie e sulla resina di scammonio ottenuta dalle radici. L'effetto è supportato da una lunga tradizione etnobotanica, da osservazioni cliniche storiche e da dati farmacologici relativi ai glicosidi resinici purgativi. Tuttavia la specie non dispone di preparazioni fitoterapiche moderne riconosciute con rapporto beneficio-rischio favorevole e il suo impiego è stato sostanzialmente abbandonato a causa della tossicità gastrointestinale e sistemica. |
| Resine glicosidiche purgative: scammonina, acido scammonico, scammoniosidi, convolvulina, jalapina, derivati resinoglicosidici dell'acido idrossi grasso Glicosidi resinici: scammonioside A, scammonioside B, scammonioside C, scammonioside D, scammonioside E, scammonioside F Acidi organici: acido scammonico, acido tiglico, acido metilbutirrico, acido isobutirrico, acido valerico Lipidi: trigliceridi, acidi grassi esterificati, frazioni lipidiche della resina Acidi grassi: acido palmitico, acido stearico, acido oleico, acido linoleico Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, derivati flavonoidici in tracce Composti fenolici: derivati fenolici semplici, acidi fenolici minori Tannini: tannini condensati in tracce Polisaccaridi: amido, mucillagini, polisaccaridi di riserva della radice |
Bibliografia |
| EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA RESINA DI SCAMMONIO CONTIENE GLICOSIDI RESINICI AD AZIONE CATARTICA RESPONSABILI DELL'EFFETTO FARMACOLOGICO PRINCIPALE DELLA DROGA. EVIDENZA FITOCHIMICA E FARMACOLOGICA. L'ATTIVITÀ PURGANTE È DOVUTA ALL'IRRITAZIONE DIRETTA DELLA MUCOSA INTESTINALE CON AUMENTO DELLA MOTILITÀ E DELLA SECREZIONE INTESTINALE. EVIDENZA FARMACOLOGICA. L'ASSUNZIONE DELLA DROGA PUÒ DETERMINARE DIARREA PROFUSA, DOLORI ADDOMINALI, CRAMPI INTESTINALI E VOMITO. EVIDENZA CLINICA STORICA E FARMACOLOGICA. L'USO DELLA RESINA PUÒ PROVOCARE PERDITA SIGNIFICATIVA DI LIQUIDI ED ELETTROLITI SECONDARIA ALL'EFFETTO CATARTICO INTENSO. EVIDENZA CLINICA STORICA E FARMACOLOGICA. LA GRAVITÀ DEGLI EFFETTI INDESIDERATI È STRETTAMENTE CORRELATA ALLA DOSE ASSUNTA E ALLA VARIABILITÀ DEL CONTENUTO DI PRINCIPI ATTIVI DELLA RESINA. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E TOSSICOLOGICA. LA COMPOSIZIONE DELLA DROGA PUÒ VARIARE IN FUNZIONE DELL'ORIGINE BOTANICA, DELLE MODALITÀ DI RACCOLTA E DELLA QUALITÀ DELLA RESINA OTTENUTA DALLE RADICI. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA. LA DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA MODERNA SULLA SPECIE È LIMITATA E RIGUARDA PREVALENTEMENTE ASPETTI STORICI, FITOCHIMICI, FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI; NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI CHE SUPPORTINO L'IMPIEGO TERAPEUTICO CONTEMPORANEO DELLA SPECIE. EVIDENZA CLINICA INSUFFICIENTE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) L'USO INTERNO DI CONVOLVULUS SCAMMONIA L. È CONTROINDICATO PER LA DOCUMENTATA ATTIVITÀ PURGANTE DRASTICA DELLA RESINA DI SCAMMONIO E PER IL RISCHIO DI GRAVE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE. EVIDENZA CLINICA STORICA, OSSERVAZIONALE E FARMACOLOGICA DIRETTA SULLA SPECIE. L'IMPIEGO DELLA DROGA È CONTROINDICATO DURANTE LA GRAVIDANZA A CAUSA DELLA DOCUMENTATA ATTIVITÀ IRRITANTE INTESTINALE E DELLA TRADIZIONALE CONTROINDICAZIONE RIPORTATA NELLA LETTERATURA MEDICA E FARMACOGNOSTICA STORICA. EVIDENZA OSSERVAZIONALE E FARMACOLOGICA. L'UTILIZZO DELLA SPECIE È CONTROINDICATO IN PRESENZA DI STATI INFIAMMATORI DEL TRATTO GASTROINTESTINALE PER L'EFFETTO IRRITANTE DIRETTO ESERCITATO DALLA RESINA SULLA MUCOSA DIGESTIVA. EVIDENZA CLINICA STORICA E FARMACOLOGICA. L'IMPIEGO FITOTERAPICO DELLA SPECIE È CONTROINDICATO PER L'ASSENZA DI PREPARAZIONI MODERNE RICONOSCIUTE CON RAPPORTO BENEFICIO-RISCHIO FAVOREVOLE E PER LA DOCUMENTATA TOSSICITÀ DELLA DROGA VEGETALE. EVIDENZA TOSSICOLOGICA E REGOLATORIA. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| ANO |
| APPARATO DIGERENTE |
| INTESTINO |
| ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI |
| RENI |
| VIE URINARIE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di SCAMMONEA D´ALEPPO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Per Convolvulus scammonia L. (SCAMMONEA D´ALEPPO) non risultano medicinali vegetali moderni registrati, integratori fitoterapici autorizzati o preparazioni standardizzate riconosciute dalle principali autorità regolatorie internazionali. L'impiego della specie è stato progressivamente abbandonato a causa della marcata tossicità gastrointestinale della resina di scammonio e dell'esistenza di lassativi più sicuri. La droga classica è costituita dalla resina di scammonio ottenuta dalle radici. Storicamente veniva utilizzata come purgante drastico. Le farmacopee storiche riportano dosaggi generalmente compresi tra 100 e 500 mg di resina, ma tali impieghi non sono più considerati accettabili nella moderna fitoterapia e non possono essere considerati posologie sicure attualmente raccomandabili. Storicamente erano disponibili polvere di resina di scammonio e polvere di radice essiccata impiegate come catartici energici. Non esistono titolazioni terapeutiche moderne validate né standardizzazioni riconosciute per l'uso clinico contemporaneo. Erano inoltre presenti preparazioni galeniche storiche contenenti scammonio in associazione con altre droghe purgative. Tali formulazioni appartengono alla farmacopea tradizionale e non dispongono di valutazioni moderne favorevoli del rapporto beneficio-rischio. Sono descritti nella letteratura farmacognostica estratti alcolici e frazioni resinose ricche di glicosidi resinici, comprendenti scammonina, convolvulina e derivati correlati. Non esistono titoli terapeutici moderni riconosciuti né preparazioni standardizzate approvate per uso fitoterapico. In omeopatia è disponibile la tintura madre di Convolvulus scammonia L. ottenuta dalla radice o dalla resina secondo le farmacopee omeopatiche. L'impiego appartiene esclusivamente all'ambito omeopatico e non corrisponde a un utilizzo fitoterapico validato. Sono reperibili preparazioni omeopatiche Scammonium in diverse diluizioni, tra cui 4 CH, 5 CH, 6 CH, 7 CH, 9 CH, 12 CH, 15 CH, 30 CH e successive, formulate come granuli, globuli, gocce e preparazioni magistrali. Le preparazioni omeopatiche non prevedono titolazioni fitochimiche terapeutiche né posologie riconducibili alla fitoterapia evidence based. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di SCAMMONEA D´ALEPPO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non risultano tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche a base di Convolvulus scammonia L. (SCAMMONEA D´ALEPPO) supportati da evidenze scientifiche che ne consentano la raccomandazione in termini di sicurezza, efficacia e posologia. |
| Contiene sostanze lassative con potenziale effetto stimolante. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Convolvulus Scammonia L. |