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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 06-04-2026 |
SANTOLINA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Asterales Famiglia: Asteraceae Sottofamiglia: Asteroideae Tribù: Anthemideae Sottotribù: Achilleinae |
| Abrotano Femmina, Crespolina Di Marchi, Gray Santolina, Lavender Cotton, Cipressina, Erba Bottoncina, Olivella, Lavender Cotton, Dwarf Lavender Cotton, Ground Cypress, Petit Cyprès, Santoline Petit Cyprès, Cipresillo, Hierba Lombriguera. |
| Echinacea Chamaecyparissus Sch.Bip., Santolina Chamaecyparissus F. Chamaecyparissus, Santolina Chamaecyparissus Var. Chamaecyparissus, Santolina Incana Poir., 1805 |
| SUFFRUTICE SEMPREVERDE NANO, COMPATTO E DENSAMENTE RAMIFICATO, CON FUSTI ERETTI O PROSTRATI E RAMETTI GIOVANI TOMENTOSI DI COLORE GRIGIO-ARGENTO. LE FOGLIE SONO PICCOLE, ALTERNE, SESSILI, LINEARI O STRETTAMENTE OBLUNGHE, PROFONDAMENTE DIVISE IN SEGMENTI CORTI E ARROTONDATI, CONFERENDO ALLA PIANTA UN ASPETTO SIMILE AL CIPRESSO. I FIORI SONO PICCOLI, TUBULOSI, DI COLORE GIALLO BRILLANTE, RIUNITI IN CAPOLINI GLOBOSI SOLITARI ALL'APICE DI LUNGHI PEDUNCOLI AFILLI. IL CAPOLINO È PRIVO DI LIGULE E COMPOSTO DA NUMEROSI FIORI ERMAFRODITI. IL FRUTTO È UN ACHENIO PICCOLO E GLABRO, PRIVO DI PAPPO. LA PIANTA È FORTEMENTE AROMATICA, CON UN ODORE CHE RICORDA LA LAVANDA O LA CAMOMILLA. |
| MAGGIO-GIUGNO (TARDA PRIMAVERA/INIZIO ESTATE), CON CAPOLINI GIALLI A FORMA DI BOTTONE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO ARANCIO |
| ________ GIALLO DORATO |
| Predilige habitat aridi e soleggiati, tipici della macchia mediterranea, garighe, praterie secche, pendii rocciosi e terreni sassosi. Cresce bene su suoli poveri, calcarei, ben drenati e spesso superficiali. È una specie termofila che ama l'esposizione diretta al sole e tollera bene la siccità. La sua distribuzione è principalmente concentrata nel bacino occidentale del Mediterraneo, comprendendo la Spagna, la Francia meridionale, l'Italia (incluse le isole), e il Nord Africa. Si adatta a climi caldi e secchi con estati torride e inverni miti. La sua capacità di resistere a condizioni ambientali difficili e a suoli poveri la rende una componente caratteristica della vegetazione mediterranea xerofila. Viene anche coltivata come pianta ornamentale in giardini rocciosi e bordure asciutte in diverse parti del mondo. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| LUGLIO (METÀ ESTATE) PER RACCOLTA DI FOGLIE E CAPOLINI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RAMI CON FOGLIE E CAPOLINI (PARTI AEREE), OCCASIONALMENTE OLIO ESSENZIALE ESTRATTO DAI FIORI |
| INTENSO, ERBACEO, CON NOTE DI LAVANDA, CAMOMILLA E ORIGANO |
| AMARO, LEGGERMENTE TANNICO, CON RETROGUSTO AROMATICO |
| TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA |
| Motivazione: I dati tossicologici specifici sulla specie sono scarsi e non sistematici. La presenza di composti come canfora e monoterpeni nell’olio essenziale suggerisce una potenziale tossicità dose dipendente, ma non esistono studi clinici o preclinici completi che definiscano un profilo di sicurezza preciso. Le informazioni disponibili derivano da dati farmacologici indiretti e osservazioni limitate. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Le evidenze scientifiche dirette su Santolina chamaecyparissus L. sono limitate a studi in vitro e in vivo animale, principalmente sull’olio essenziale con attività antimicrobica, antinfiammatoria e antiparassitaria. Non sono disponibili studi clinici controllati né revisioni sistematiche che confermino indicazioni terapeutiche nell’uomo. L’uso tradizionale è documentato ma non supportato da evidenze cliniche robuste. |
| Olio essenziale: canfora, cineolo uno otto, borneolo, alfa pinene, beta pinene, limonene, mircene, sabinene, terpineolo Flavonoidi: apigenina, luteolina, quercetina, kaempferolo Sesquiterpeni lattonici: santolina lattoni, artemisinina analoghi, santamarina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Cumarine: umbelliferone, scopoletina Tannini: tannini catechici |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| +++ | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| +++ | ANTIMICROBICO (USO ESTERNO) |
| +++ | ANTINFIAMMATORIO |
| +++ | PARASSITI DELLA PELLE (INSETTI - ACARI - SCABBIA) |
| ++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ook | ANTIELMINTICO E PARASSITI INTERNI |
| Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che documentino proprietà fitoterapiche specifiche di Santolina chamaecyparissus L.; le evidenze cliniche risultano assenti. Attività antimicrobica con possibile indicazione nelle infezioni superficiali. Evidenze in vitro sull’olio essenziale con attività contro batteri e miceti; rilevanza clinica non dimostrata. Attività antinfiammatoria con possibile indicazione in condizioni infiammatorie lievi. Evidenze in vitro e in vivo animale su estratti e olio essenziale; dati limitati e non trasferibili direttamente all’uomo. Attività antiparassitaria con possibile indicazione tradizionale contro infestazioni intestinali. Evidenze sperimentali limitate e uso etnobotanico documentato; assenza di studi clinici. Attività antiossidante con possibile indicazione nella protezione dallo stress ossidativo. Evidenze in vitro su composti fenolici e flavonoidi; significato clinico non definito. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI DOCUMENTATE BASATE SU DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI SPECIFICI PER SANTOLINA CHAMAECYPARISSUS L.; I DATI RISULTANO INSUFFICIENTI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) USO DELL’OLIO ESSENZIALE PER VIA ORALE NON SUPPORTATO DA EVIDENZE DI SICUREZZA (ASSENZA DI STUDI CLINICI E TOSSICOLOGICI SPECIFICI), POSSIBILE RISCHIO NEUROTOSSICO A DOSI ELEVATE PER LA PRESENZA DI MONOTERPENI COME LA CANFORA (PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA SUPPORTATA DA DATI IN VITRO E IN VIVO SU COMPONENTI IDENTIFICATI NELLA SPECIE), POSSIBILE IRRITAZIONE CUTANEA O SENSIBILIZZAZIONE PER USO TOPICO NON DILUITO (EVIDENZE SPERIMENTALI GENERALI SUGLI OLI ESSENZIALI DELLA SPECIE), USO IN GRAVIDANZA NON SUPPORTATO DA DATI CLINICI E POTENZIALE RISCHIO LEGATO A COMPOSTI VOLATILI (ASSENZA DI EVIDENZE DIRETTE E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA), USO IN ALLATTAMENTO NON STUDIATO (ASSENZA DI DATI CLINICI), ASSENZA DI DATI SU INTERAZIONI FARMACOLOGICHE (ASSENZA DI STUDI SPECIFICI), VARIABILITÀ CHIMICA DELL’OLIO ESSENZIALE (EVIDENZE FARMACOGNOSTICHE), MANCANZA DI STUDI TOSSICOLOGICI SISTEMATICI SULLA SPECIE (LIMITE DELLE EVIDENZE) |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTICONVULSIVANTI |
| NEUROSTIMOLANTI |
| Olio essenziale di Santolina chamaecyparissus L.
Preparazione ottenuta per distillazione in corrente di vapore delle sommità fiorite. È la forma più rappresentativa della specie dal punto di vista fitochimico. L’impiego è limitato prevalentemente all’uso esterno, con diluizioni tipiche comprese tra 0,5 e 2% in veicoli oleosi. L’uso orale non è supportato da evidenze di sicurezza o efficacia e non è raccomandato; non esistono posologie clinicamente validate.
Estratto fluido di Santolina chamaecyparissus L.
Preparazione idroalcolica ottenuta dalla parte aerea della pianta. Non sono disponibili standardizzazioni riconosciute né studi clinici che ne definiscano l’efficacia. Eventuali indicazioni posologiche riportate in ambito erboristico non sono supportate da evidenze scientifiche dirette e non possono essere considerate validate.
Estratto secco di Santolina chamaecyparissus L.
Preparazione ottenuta per estrazione e successiva essiccazione. Non esistono estratti standardizzati riconosciuti né parametri di titolazione condivisi. La posologia non è definita da studi clinici o farmacologici specifici per la specie.
Integratori contenenti Santolina chamaecyparissus L.
Non risultano integratori standardizzati o titolati basati su questa specie nella fitoterapia evidence based. L’assenza di dati clinici e di caratterizzazione farmacologica limita lo sviluppo di prodotti con posologia definita.
Preparazioni omeopatiche di Santolina chamaecyparissus L.
Disponibili in diluizioni decimali o centesimali. Non esistono evidenze cliniche scientificamente valide a supporto dell’efficacia. La posologia segue i criteri della pratica omeopatica, generalmente 3–5 granuli una o più volte al giorno in funzione della diluizione.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Non sono disponibili nella letteratura scientifica formulazioni fitoterapiche validate, né tisane, infusi o decotti a base di Santolina chamaecyparissus L. supportati da evidenze cliniche o da monografie ufficiali. L’uso interno della specie non è documentato in modo sufficientemente rigoroso e non consente la definizione di dosaggi sicuri ed efficaci. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Santolina Chamaecyparissus L. |