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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 28-06-2026

SALSOLA
Salsola kali L.


TOSSICITÀ BASSA


NON UTILIZZABILE *

 Noo 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Eudicotyledones centrales
Clade Superasteridae
Ordine Caryophyllales
Famiglia Amaranthaceae
Sottofamiglia Salsoloideae
Tribù Salsoleae
Genere Salsola
Specie Salsola kali

Famiglia: Amaranthaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Sale di Deserto, Salsola, Prickly Saltwort, Russian Thistle, Salt Tree, Glasswort

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Corispermum pilosum Raf., Kali australis (R.Br.) Akhani & Roalson, Kali soda Moench, Kali turgidum (Dumort.) Gutermann, Salsola acicularis Salisb., Salsola aptera Iljin, Salsola decumbens Lam., Salsola gmelinii Rouy, Salsola kali f. hirsuta Hornem., Salsola kali subsp. austroafricana Aellen, Salsola kali subsp. gmelinii (Rouy) R.C.V.Douin, Salsola kali var. angustifolia Fenzl, Salsola kali var. apula Ten., Salsola kali var. austroafricana Aellen, Salsola kali var. glabra Forssk., Salsola kali var. hirta Ten., Salsola kali var. hispida Forssk., Salsola kali var. hispida-polygama Forssk., Salsola kali var. kali, Salsola kali var. mixta W.D.J.Koch, Salsola kali var. monacantha Aellen, Salsola kali var. rosacea Moq., Salsola kali var. rosacea Pall., Salsola kali var. rubella Moq., Salsola kali var. spinosa (Lam.) Corb., Salsola kali var. vulgaris W.D.J.Koch, Salsola rosacea Cav., 1796, Salsola scariosa Stokes, Salsola spinosa Lam., Salsola turgida Dumort.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA ANNUALE, MOLTO RAMIFICATA FIN DALLA BASE, CON PORTAMENTO GLOBOSO E ASPETTO CESPUGLIOSO, ALTA GENERALMENTE 20–70 CM. I FUSTI SONO RIGIDI, STRIATI, SPESSO ARROSSATI, CON RAMI DIVERGENTI E SPINESCENTI. LE FOGLIE SONO ALTERNE, LINEARI O FILIFORMI, CARNOSE NEI GIOVANI STADI, POI INDURITE E TERMINANTI IN UNA PUNTA SPINOSA; QUELLE INFERIORI SONO PIÙ LUNGHE, MENTRE LE SUPERIORI SONO PROGRESSIVAMENTE RIDOTTE. I FIORI SONO PICCOLI, SOLITARI O RIUNITI IN GLOMERULI ALL’ASCELLA DELLE FOGLIE, CON PERIANZIO A CINQUE TEPALI MEMBRANACEI CHE, A MATURITÀ DEL FRUTTO, SVILUPPANO APPENDICI ALARI TRASLUCIDE. GLI STAMI SONO GENERALMENTE CINQUE. L’OVARIO È SUPERO, UNILOCULARE, CON UN SOLO OVULO. IL FRUTTO È UN UTRICOLO CONTENENTE UN UNICO SEME LENTICOLARE. A MATURITÀ L’INTERA PIANTA SI DISSECCA E PUÒ STACCARSI DAL SUOLO ASSUMENDO IL TIPICO COMPORTAMENTO DI “TUMBLEWEED” PER LA DISPERSIONE ANEMOCORA DEI SEMI.

FIORITURA O ANTESI...
ESTATE AUTUNNO, GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE

COLORI OSSERVATI

________ BIANCASTRO
________ VERDASTRO
________ VERDE PALLIDO

HABITAT...
SALSOLA KALI L. È UNA SPECIE TIPICA DEGLI AMBIENTI COSTIERI SABBIOSI E DELLE AREE ARIDE O SEMIARIDE CARATTERIZZATE DA SUOLI SCIOLTI, POVERI DI SOSTANZA ORGANICA E CON ELEVATA SALINITÀ. VEGETA PRINCIPALMENTE SU DUNE MARITTIME EMBRIONALI E MOBILI, SPIAGGE SABBIOSE, LITORALI DISTURBATI, MARGINI DI SALINE E TERRENI SALMASTRI DELL’ENTROTERRA, DOVE TOLLERA CONCENTRAZIONI SALINE ELEVATE GRAZIE A MARCATI ADATTAMENTI FISIOLOGICI ALOFITICI. PREDILIGE SUBSTRATI BEN DRENATI, SABBIOSI O GHIAIOSO-SABBIOSI, FORTEMENTE ESPOSTI ALL’IRRAGGIAMENTO SOLARE E SOGGETTI A INTENSA EVAPORAZIONE. È SPECIE PIONIERA E NITROFILA, SPESSO ASSOCIATA A COMUNITÀ PSAMMOFILE E ALOFILE, CONTRIBUENDO ALLA STABILIZZAZIONE INIZIALE DELLE DUNE GRAZIE ALL’APPARATO RADICALE ESTESO. SI RINVIENE DAL LIVELLO DEL MARE FINO A BASSE ALTITUDINI INTERNE, SPECIALMENTE IN AREE DISTURBATE, COLTIVI ABBANDONATI E TERRENI RUDERALI ARIDI. LA DISTRIBUZIONE È AMPIA NELLE REGIONI TEMPERATE E SUBTROPICALI, IN PARTICOLARE LUNGO LE COSTE MEDITERRANEE, ATLANTICHE E DEL MAR NERO, MA LA SPECIE SI È NATURALIZZATA IN MOLTE ALTRE AREE COSTIERE DEL MONDO, DOVE PUÒ COMPORTARSI DA INFESTANTE IN ECOSISTEMI SABBIOSI FRAGILI.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO

PERIODO BALSAMICO...
ESTATE, LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
PARTI AEREE ESSICCATE DELLA PIANTA, RACCOLTE DURANTE LA FIORITURA. SI IMPIEGANO IN PARTICOLARE I RAMI GIOVANI CON FOGLIE E SOMMITÀ FIORITE, CHE VENGONO ESSICCATI

AROMI DELLA DROGA...
DEBOLE, ERBACEO, LEGGERMENTE SALINO

SAPORI DELLA DROGA...
SALINO, LEGGERMENTE AMARO, ALCALINO

TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: Le evidenze tossicologiche specifiche sulla specie sono limitate. Gli studi sperimentali disponibili non evidenziano una tossicità acuta elevata degli estratti e non sono documentati casi di tossicità grave correlati all'uso tradizionale. Tuttavia il contenuto di sali minerali e ossalati suggerisce prudenza nell'impiego prolungato.

EFFICACIA:  Noo  NON UTILIZZABILE
Motivazione: Pur esistendo alcuni studi preliminari in vitro e in vivo e un limitato uso etnobotanico, Salsola kali L. non dispone di studi clinici controllati, revisioni sistematiche favorevoli o monografie fitoterapiche ufficiali che ne supportino l'impiego terapeutico. Inoltre non sono disponibili preparazioni fitoterapiche moderne riconosciute con un rapporto beneficio/rischio favorevole. In un approccio strettamente conservativo la specie non è utilizzabile in fitoterapia evidence-based.

PRINCÍPI ATTIVI...
Sali minerali: potassio, sodio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, manganese, zinco, rame Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina, rutina, isoquercitrina, iperoside Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido para-cumarico, acido vanillico, acido siringico, acido protocatecuico Betalaine: betacianine, betaxantine Saponine triterpeniche: salsolosidi, saponine oleananiche Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico Polisaccaridi: pectine, arabinogalattani, emicellulose Amminoacidi e osmoprotettori: betaina, prolina, glicina betaina Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Cumarine: scopoletina, umbelliferone Carotenoidi: beta-carotene, luteina Vitamine: acido ascorbico, tocoferoli Clorofille: clorofilla a, clorofilla b Acidi grassi: acido linoleico, acido alfa-linolenico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico

PROPRIETÀ E INDICAZIONI (Dettagli di Fitoterapia)

Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che confermino indicazioni terapeutiche di Salsola kali L. nell'uomo. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antiossidante. Studi in vitro su estratti delle parti aeree hanno documentato una capacità di neutralizzazione dei radicali liberi correlata al contenuto di composti fenolici e flavonoidi. Le evidenze sono esclusivamente sperimentali e non dimostrano efficacia terapeutica nell'uomo. Attività antibatterica. Studi in vitro hanno evidenziato attività nei confronti di alcuni batteri Gram-positivi e Gram-negativi per specifici estratti della pianta. I risultati sono limitati all'ambito microbiologico sperimentale e non supportano indicazioni cliniche. Attività antifungina. Alcuni studi in vitro hanno evidenziato un'attività inibitoria verso microrganismi fungini, limitata a estratti sperimentali e priva di conferma clinica. Attività antinfiammatoria. Modelli sperimentali in vitro e limitati studi in vivo suggeriscono un potenziale effetto antinfiammatorio degli estratti, ma le evidenze sono preliminari e insufficienti per definire un'indicazione terapeutica. Attività citotossica su linee cellulari. Studi in vitro hanno osservato attività verso alcune linee cellulari tumorali. Tali risultati rappresentano esclusivamente dati farmacologici preliminari e non costituiscono evidenza di efficacia antitumorale nell'uomo. Uso storico e nella tradizione Nella medicina tradizionale di alcune aree dell'Asia centrale, del Medio Oriente e delle regioni mediterranee la pianta è stata impiegata come diuretico, per disturbi gastrointestinali, come rimedio contro alcune affezioni infiammatorie e per favorire la cicatrizzazione delle ferite. In alcune tradizioni popolari è stata inoltre utilizzata come rimedio per infezioni delle vie urinarie, disturbi renali e dolori reumatici, senza che tali impieghi siano stati confermati da adeguate evidenze cliniche specifiche.

EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA.


(Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico)

Confermate da studi scientifici e clinici

ookNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA

Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

?ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
?ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
?ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)

Uso storico e nella tradizione

?DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE

Bibliografia (proprietà e indicazioni)


AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

L'IMPIEGO FITOTERAPICO NON È SUPPORTATO DA MONOGRAFIE UFFICIALI NÉ DA STUDI CLINICI SULL'UOMO; L'USO NON PUÒ PERTANTO ESSERE CONSIDERATO VALIDATO. EVIDENZA: ASSENZA DI EVIDENZE CLINICHE E DI RICONOSCIMENTO NELLE PRINCIPALI MONOGRAFIE FITOTERAPICHE. GLI STUDI DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE ESTRATTI SPERIMENTALI VALUTATI IN VITRO O IN MODELLI ANIMALI PER ATTIVITÀ BIOLOGICHE QUALI EFFETTI ANTIMICROBICI E ANTINFIAMMATORI; TALI RISULTATI NON CONSENTONO DI DEDURRE EFFICACIA O SICUREZZA NELL'UOMO. EVIDENZA: STUDI IN VITRO E STUDI IN VIVO PRECLINICI. LA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA PUÒ VARIARE SENSIBILMENTE IN FUNZIONE DELL'HABITAT SALINO, DEL PERIODO DI RACCOLTA E DELL'ORGANO VEGETALE UTILIZZATO, CON CONSEGUENTE VARIABILITÀ DEL FITOCOMPLESSO E DELLA STANDARDIZZAZIONE DEGLI ESTRATTI. EVIDENZA: STUDI FARMACOGNOSTICI E FITOCHIMICI. SONO DISPONIBILI DATI TOSSICOLOGICI SPECIFICI INSUFFICIENTI PER DEFINIRE IL PROFILO DI SICUREZZA DELL'IMPIEGO ORALE PROLUNGATO O AD ALTE DOSI; PERTANTO TALI MODALITÀ D'USO NON SONO SUPPORTATE DA EVIDENZE SCIENTIFICHE DIRETTE. EVIDENZA: ASSENZA DI STUDI TOSSICOLOGICI CLINICI SPECIFICI E LIMITATE EVIDENZE PRECLINICHE.

CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA STUDI CLINICI, STUDI OSSERVAZIONALI O DOCUMENTAZIONE FARMACOLOGICA DIRETTA RIFERITA A SALSOLA KALI L. IMPIEGATA IN FITOTERAPIA.

INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

ORGANI UMANI...
(Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)

ESTRATTI...
Estratti standardizzati, integratori e omeopatici basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Estratti di Salsola kali L. (SALSOLA) Non risultano disponibili estratti o preparati o prodotti omeopatici.


TISANE...
Tisane, composizioni e preparazioni basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Le preparazioni erboristiche a base di Salsola kali L. non fanno parte della fitoterapia ufficiale europea e non sono descritte da monografie EMA, ESCOP, Commissione E o OMS come rimedi tradizionali o consolidati. Non esistono formulazioni erboristiche validate da studi clinici né dosaggi terapeutici riconosciuti per infusi, decotti o miscele fitoterapiche. L'impiego della specie rimane prevalentemente sperimentale o etnobotanico. In assenza di evidenze scientifiche dirette sufficienti sulla sicurezza e sull'efficacia nell'uomo, non è possibile proporre tisane, infusi, decotti o formulazioni con altre piante sinergizzanti basate su criteri evidence-based. Qualsiasi composizione rappresenterebbe un'estrapolazione non supportata dalla letteratura scientifica disponibile e non sarebbe conforme a un approccio fitoterapico conservativo.

Consulta studi scientifici disponibili online sulle proprietà antitumorali di Salsola kali L.

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO
USO ALIMENTARE...
I giovani germogli e le foglie molto tenere di Salsola kali L. sono stati occasionalmente consumati come ortaggio spontaneo in alcune aree costiere del Mediterraneo e dell'Asia occidentale, soprattutto nei periodi di scarsità alimentare. L'impiego alimentare è tuttavia poco documentato e non rappresenta un uso tradizionale diffuso. Le parti giovani possono essere lessate in abbondante acqua per ridurre il contenuto di sali minerali e l'eventuale sapore amarognolo, quindi consumate come verdura cotta, in modo analogo ad altre alofite commestibili. L'acqua di cottura viene normalmente eliminata. Le foglie più giovani possono essere aggiunte, in quantità limitate, a miscele di verdure cotte o saltate in padella con olio extravergine di oliva, aglio o altre erbe aromatiche, sebbene tale utilizzo sia documentato solo localmente. La pianta non è considerata una specie alimentare di interesse commerciale e non esistono preparazioni gastronomiche tradizionali ampiamente riconosciute attribuibili specificamente a Salsola kali L. Poiché la specie cresce frequentemente su terreni salmastri, dune costiere, aree ruderali e talvolta su suoli contaminati, è consigliabile evitare la raccolta per uso alimentare in ambienti esposti a inquinamento, metalli pesanti o altre fonti di contaminazione. L'elevato accumulo di sali e la variabilità della composizione chimica rendono inoltre opportuno limitarne il consumo occasionale e utilizzare esclusivamente esemplari giovani provenienti da aree ecologicamente idonee.

Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


NOTE VARIE E STORICHE...
Salsola kali L. è storicamente nota come una delle principali piante responsabili del fenomeno delle cosiddette piante rotolanti, in quanto a maturità la parte aerea si distacca e viene trasportata dal vento favorendo la dispersione dei semi su ampie distanze, soprattutto in ambienti aridi e costieri. La specie ha avuto un ruolo rilevante nella storia della produzione di soda vegetale, poiché le sue ceneri ricche di carbonati alcalini venivano utilizzate per la fabbricazione di vetro e sapone prima dell’avvento dei processi industriali moderni. In ambito ecologico rappresenta una tipica specie alofila pioniera capace di colonizzare suoli salini e disturbati, contribuendo alla stabilizzazione dei substrati e alla successione vegetazionale in ambienti estremi. È considerata una specie invasiva in diverse aree del mondo, in particolare in Nord America, dove è stata introdotta accidentalmente e si è diffusa rapidamente grazie alla sua elevata capacità di adattamento e dispersione. Il nome comune tumbleweed, spesso associato nell’immaginario ai paesaggi desertici, deriva proprio dal comportamento di questa e di specie affini, che rotolando accumulano detriti e semi lungo il loro percorso.


Ricerche di articoli scientifici su Salsola kali L.

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Bibliografia relativa a principi attivi
  • Grieve M. A Modern Herbal. 1931.
  • Khan A U, Qaiser M. Halophytes of Pakistan: Characteristics, Distribution and Potential Economic Usages. 2006.
  • Ksouri R, Megdiche-Ksouri W, Jallali I, Debez A, Magné C, Hiroko I, Abdelly C. Medicinal Halophytes: Potent Source of Health Promoting Biomolecules with Medical, Nutraceutical and Food Applications. Critical Reviews in Biotechnology. 2012.
  • Saidana D, Mahjoub M A, Boussaada O, Chriaa J, Chéraif I, Daami M, Mighri Z, Helal A N. Chemical Composition and Antimicrobial Activity of Volatile Components of Salsola Species. Journal of Medicinal Plants Research. 2014.
  • Lokhande V H, Suprasanna P. Prospects of Halophytes in Understanding and Managing Abiotic Stress Tolerance. Plant Biology. 2012.
  • Flowers T J, Colmer T D. Plant Salt Tolerance: Adaptations in Halophytes. Annals of Botany. 2015.
  • Boulos L. Flora of Egypt. Volume One. 1999.
  • Flora of North America Editorial Committee. Flora of North America North of Mexico. Volume 4. 2003.

  • Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Aiza Hameed, Nadia Ghani, Tahira Aziz Mughal, Moneeza Abbas, Amina Abrar, Houda Javed. Pharmacognostical Evaluation and Physiochemical Analysis of Salsola kali as Medicinal Plant. 2023.
  • S. S. A. Murshid, H. M. Aljowaie, Mohamed A. El-Esawi, Mohamed S. Abdel-Aziz, Mohamed S. Elshikh. Genus Salsola: Chemistry, Biological Activities and Future Prospective. 2022.
  • Mohamed Boulaaba, Rim Saadaoui, Ines Driouich, Mohamed Snoussi, Bruno Fauconnier, Riadh Ksouri. Biological Activities and Phytochemical Analysis of Phenolic Extracts from Salsola kali L.: Role of Endogenous Factors in the Selection of the Best Plant Extracts. 2019.
  • Ahmed Ali Alghamdi, Nasir Adam Ibrahim, Nosiba Hamid Basher, Faiza Ibrahim Ahmed Abdella. Salsola kali as a Potential Source of Antibacterial Agents: A Case Study from the Southwestern Mountains of Saudi Arabia. 2023.
  • Mohamed S. Abdel-Aziz, H. M. Aljowaie, S. S. A. Murshid, Mohamed A. El-Esawi. Phytochemistry and Biological Activities of the Genus Salsola: An Updated Review. 2022.

  • Bibliografia relativa a estratti e integratori
  • World Health Organization. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants. 1999.
  • El-Bassossy Taha Ahmed Ibrahim, Abdelgawad Ahmed A. M., Elazab Mayada. Pharmacological Investigations and Chemical Constituents of Salsola kali Aerial Parts. 2023.
  • ElNaggar Mohamed H., Elgamal Mohamed H. A., ElSayed Ahmed M. The Old World Salsola as a Source of Valuable Secondary Metabolites and Biological Activities. 2022.
  • Boulaaba M., Medini F., Hajlaoui H., et al. Biological Activities and Phytochemical Analysis of Phenolic Extracts from Salsola kali L. Role of Endogenous Factors in the Selection of the Best Plant Extracts. 2019.
  • Sokołowska-Krzaczek Agnieszka, Czubaszek Anna. Variation of Phenolic Acids from Herb and Roots of Salsola kali L. 2009.

  • Bibliografia relativa a tisane e composizioni
  • World Health Organization. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants. 1999.
  • Hameed A., Hussein H. J., Mohammed G. J., et al. Pharmacognostical Evaluation and Physiochemical Analysis of Salsola kali as Medicinal Plant. 2023.
  • ElNaggar Mohamed H., Elgamal Mohamed H. A., ElSayed Ahmed M. The Old World Salsola as a Source of Valuable Secondary Metabolites and Biological Activities. 2022.
  • Boulaaba M., Medini F., Hajlaoui H., et al. Biological Activities and Phytochemical Analysis of Phenolic Extracts from Salsola kali L. Role of Endogenous Factors in the Selection of the Best Plant Extracts. 2019.
  • Sokołowska-Krzaczek Agnieszka, Czubaszek Anna. Variation of Phenolic Acids from Herb and Roots of Salsola kali L. 2009.

  • Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore:Bjoertvedt


    Altre Foto e Immagini di SALSOLA