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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 26-06-2026 |
QUEBRACO BIANCO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Asteridae Clade Lamiidae Ordine Gentianales Famiglia Apocynaceae Sottofamiglia Rauvolfioideae Tribù Aspidospermeae Genere Aspidosperma Specie Aspidosperma quebracho-blanco |
Famiglia: Apocynaceae |
| Quebracho blanco, Branco, White Quebracho |
| Aspidosperma Crotalorum Speg., Aspidosperma Quebracho Griseb., Aspidosperma Quebracho Schltdl., Aspidosperma Quebracho-blanco F. Malmeana Markgr., Aspidosperma Quebracho-blanco F. Schlechtendaliana Markgr., Aspidosperma Quebracho-blanco F. Spegazziniana Markgr., Aspidosperma Quebracho-blanco Subsp. Malmeana Markgr., Aspidosperma Quebracho-blanco Subsp. Schlechtendaliana Markgr., Aspidosperma Quebracho-blanco Subsp. Spegazziana Markgr., Aspidosperma Quebracho-blanco Var. Ellipticum Markgr., Aspidosperma Quebracho-blanco Var. Pendula Speg., Aspidosperma Quebrachoideum Rojas Acosta, Macaglia Quebracho (Griseb.) Kuntze, Macaglia Quebracho-blanco (Schltdl.) Lyons |
| ALBERO SEMPREVERDE DI MEDIE DIMENSIONI, ALTO 7-30 M, CON CHIOMA ARROTONDATA E RAMI PENDULI. IL TRONCO È GRIGIO, DIRITTO E CILINDRICO, CON CORTECCIA PROFONDAMENTE FESSURATA IN PICCOLE PLACCHE. LE FOGLIE SONO SEMPLICI, CORIACEE, LANCEOLATE-ELLITTICHE, LUNGHE 2-6 CM E LARGHE 0.5-1.2 CM, DISPOSTE IN VERTICILLI DI TRE, CON APICE APPUNTITO. L'INFIORESCENZA È UNA PICCOLA CIMA ASCELLARE O TERMINALE CON FIORI GIALLO-BIANCASTRI. IL FRUTTO È UN FOLLICOLO ELLITTICO GRIGIO-VERDE DI 6-12 CM DI LUNGHEZZA E 5-8 CM DI LARGHEZZA, CONTENENTE NUMEROSI SEMI ALATI. |
| SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE (PRIMAVERA AUSTRALE), CON FIORI BIANCO-GIALLASTRI |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| Originario della regione del Gran Chaco in Sud America, che comprende parti di Bolivia, Brasile, Paraguay, Uruguay e Argentina settentrionale. Il suo habitat principale sono le foreste subtropicali umide e secche del Chaco, estendendosi anche ad altre ecoregioni adiacenti come la savana uruguaiana, la savana allagata del Paraná, la savana mesopotamica del Cono Sud, le Yungas andine meridionali, il Cerrado, il Pantanal, la puna andina centrale, le foreste secche del Chiquitano e la savana del Beni. È una specie adattata a climi subtropicali con precipitazioni variabili, da 750 a 1300 mm annui nella parte umida del Chaco. Cresce tipicamente ad altitudini che vanno dal livello del mare fino a 800 metri. L'albero dimostra adattamenti allo stress idrico e ai disturbi ambientali. La sua presenza e il suo successo possono dipendere dalle interazioni con il tipo di suolo e le variazioni stagionali delle piogge, così come dalla presenza di piante nutrici, specialmente durante la fase giovanile. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO-INVERNO (MARZO-AGOSTO) PER LA CORTECCIA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CORTECCIA ESSICCATA (QUEBRACHO CORTEX) DEI RAMI E DEL TRONCO |
| LEGGERMENTE LEGNOSO, CON NOTE TANNICHE E AMARE |
| FORTEMENTE AMARO-ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO PERSISTENTE |
TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: La corteccia contiene alcaloidi indolici farmacologicamente attivi che possono determinare effetti cardiovascolari e neurologici dose-dipendenti, tra cui tachicardia, ipotensione, vertigini, nausea, vomito e disturbi gastrointestinali. Sono documentati effetti tossicologici in caso di sovradosaggio, mentre alle dosi tradizionali l'impiego è generalmente tollerato ma con margine terapeutico limitato. Mancano studi clinici moderni che definiscano sicurezza, dosaggio ottimale e impiego prolungato. |
| EFFICACIA: ? DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Le evidenze dirette su Aspidosperma quebracho-blanco Schltdl. sono costituite prevalentemente da studi farmacologici in vitro, studi in vivo su animali e da dati etnofarmacologici riguardanti soprattutto gli alcaloidi della corteccia, in particolare aspidospermina e quebrachina. Gli impieghi tradizionali come broncodilatatore, stimolante respiratorio e febbrifugo non sono supportati da studi clinici controllati, revisioni sistematiche o meta-analisi sulla specie. Le evidenze cliniche disponibili sono limitate, datate e metodologicamente insufficienti per confermare un'efficacia terapeutica. |
| Alcaloidi indolici: aspidospermina, quebrachina, quebrachamina, aspidoscarpina, aspidosamina, yohimbina, pseudoyohimbina, vincadifformina, quebrachidina, aspidospermidina Tannini: tannini condensati, proantocianidine Flavonoidi: quercetina, kaempferolo Acidi fenolici: acido gallico, acido caffeico Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo Triterpeni: lupeolo, beta-amirina Polifenoli: composti fenolici totali |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA CORTECCIA CONTIENE ALCALOIDI INDOLICI BIOLOGICAMENTE ATTIVI, TRA CUI ASPIDOSPERMINA E QUEBRACHINA, DOTATI DI ATTIVITÀ CARDIOVASCOLARE E RESPIRATORIA; L'IMPIEGO RICHIEDE CAUTELA PER IL POSSIBILE SVILUPPO DI EFFETTI DOSE-DIPENDENTI. EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA. IL SOVRADOSAGGIO PUÒ DETERMINARE NAUSEA, VOMITO, VERTIGINI, CEFALEA, TACHICARDIA, IPOTENSIONE E ALTRI DISTURBI CARDIOVASCOLARI E GASTROINTESTINALI. EVIDENZA DERIVANTE DA DATI FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI SULLA SPECIE. L'ASSOCIAZIONE CON FARMACI CHE INFLUENZANO LA FUNZIONE CARDIOVASCOLARE O RESPIRATORIA RICHIEDE CAUTELA PER LA POSSIBILE COMPARSA DI EFFETTI FARMACODINAMICI ADDITIVI. EVIDENZA BASATA SULLA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA DEGLI ALCALOIDI PRESENTI NELLA SPECIE. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI CHE DEFINISCANO SICUREZZA, EFFICACIA, DOSAGGIO OTTIMALE O IMPIEGO PROLUNGATO DI ASPIDOSPERMA QUEBRACHO-BLANCO SCHLTDL.; PERTANTO L'UTILIZZO FITOTERAPICO DEVE ESSERE CONSIDERATO SUPPORTATO ESCLUSIVAMENTE DA DATI SPERIMENTALI E DALL'USO TRADIZIONALE. EVIDENZA DERIVANTE DALL'ASSENZA DI STUDI CLINICI MODERNI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA AD ASPIDOSPERMA QUEBRACHO-BLANCO SCHLTDL. O AI PREPARATI OTTENUTI DALLA CORTECCIA. CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DALLA PRATICA FITOTERAPICA E DALLA POSSIBILITÀ DI REAZIONI DI IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA PER PREPARATI VEGETALI CONTENENTI ALCALOIDI. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI O OSSERVAZIONALI CHE DOCUMENTINO ULTERIORI CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE DIRETTAMENTE ATTRIBUIBILI ALLA SPECIE. |
| ANTIPERTENSIVI |
| CARDIOVASCOLARI (ANCHE IPOTENSIVI) |
| SIMPATICOMIMETICI |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| Estratti di Aspidosperma quebracho-blanco Schltdl. (QUEBRACO BIANCO) Estratto fluido della corteccia L'estratto fluido è la preparazione storicamente più documentata nella letteratura fitoterapica classica. Veniva impiegato tradizionalmente come broncodilatatore ed eupneico. Le fonti storiche riportano dosaggi compresi fra 1 e 4 mL per somministrazione, fino a tre volte al giorno negli adulti, ma tali dosaggi non sono stati confermati da studi clinici moderni e non possono essere considerati posologie validate. Non esistono standardizzazioni ufficiali del contenuto in alcaloidi. Estratto molle della corteccia Descritto nella letteratura farmaceutica storica come preparazione magistrale ottenuta dalla corteccia. Non sono disponibili criteri moderni di standardizzazione, titolazione o posologia supportati da evidenze cliniche. L'impiego è oggi sostanzialmente abbandonato nella fitoterapia basata sulle evidenze. Estratto purificato ricco di alcaloidi Utilizzato esclusivamente in studi farmacologici sperimentali per valutare l'attività degli alcaloidi indolici della corteccia. Non rappresenta un integratore alimentare né una preparazione fitoterapica riconosciuta. Non sono disponibili titoli terapeutici validati né indicazioni di dosaggio clinicamente accettate. Integratori standardizzati o titolati Attualmente non risultano disponibili integratori fitoterapici moderni standardizzati con titolazione ufficiale degli alcaloidi della corteccia di Aspidosperma quebracho-blanco né esistono valori di titolazione riconosciuti come necessari all'effetto terapeutico. L'assenza di studi clinici controllati non consente la definizione di una posologia evidence-based. Preparazioni omeopatiche Sono disponibili preparazioni omeopatiche ottenute dalla corteccia di Aspidosperma quebracho-blanco sotto forma di tintura madre e diluizioni quali D, CH, C e LM, commercializzate da diversi produttori omeopatici. Le modalità d'impiego dipendono esclusivamente dalla scuola omeopatica e non sono supportate da evidenze cliniche di efficacia. Per alcuni preparati in globuli la posologia comunemente indicata dal produttore è di 5 globuli tre volte al giorno, esclusivamente nell'ambito della pratica omeopatica tradizionale. |
| Le formulazioni riportate nella letteratura fitoterapica storica prevedevano prevalentemente decotti della corteccia impiegati come coadiuvanti nelle affezioni respiratorie croniche, nell'asma e nella dispnea, ma tali preparazioni non soddisfano gli attuali criteri di sicurezza ed efficacia richiesti dalla fitoterapia basata sulle evidenze e non possono essere raccomandate. Non risultano pubblicazioni scientifiche che documentino associazioni con altre piante medicinali aventi sinergie terapeutiche dimostrate e sicure specificamente per Aspidosperma quebracho-blanco. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Aspidosperma quebracho-blanco Schltdl.
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