NOTE VARIE E STORICHE...| Periploca graeca L. è una liana legnosa spontanea dell'area mediterranea orientale e del bacino del Mar Nero, nota per la notevole capacità di arrampicarsi sugli alberi e sulle formazioni arbustive mediante fusti volubili che possono raggiungere diversi metri di lunghezza.
Il nome del genere Periploca deriva dal greco antico e significa approssimativamente "avvolgere intorno", in riferimento alla caratteristica crescita rampicante della pianta.
La specie fu descritta formalmente da Carl Linnaeus nel 1753 nella prima edizione di Species Plantarum, una delle opere fondamentali della nomenclatura botanica moderna.
Per lungo tempo il genere Periploca venne collocato nella famiglia Periplocaceae, oggi non più riconosciuta come famiglia autonoma e inclusa nella famiglia Apocynaceae sulla base delle moderne evidenze filogenetiche molecolari.
La corteccia radicale della specie attirò l'interesse di farmacognosti e chimici vegetali tra XIX e XX secolo per la presenza di glicosidi cardiaci strutturalmente simili a quelli presenti in altre piante cardiotoniche.
La periplocina, uno dei principali cardenolidi isolati dalla specie, è stata oggetto di numerosi studi fitochimici e farmacologici ed è considerata il composto caratteristico del genere Periploca.
In alcune aree della Grecia, dei Balcani e dell'Anatolia la pianta è stata occasionalmente utilizzata nella medicina popolare tradizionale, soprattutto attraverso preparazioni ottenute dalla corteccia radicale.
I frutti sono costituiti da lunghi follicoli appaiati contenenti numerosi semi muniti di un ciuffo setoso terminale che facilita la dispersione anemocora da parte del vento.
I fiori possiedono una struttura particolarmente elaborata e specializzata per l'impollinazione, caratteristica comune a molti rappresentanti delle Apocynaceae.
La specie viene talvolta coltivata come pianta ornamentale per il fogliame lucido e per l'aspetto esotico dei fusti rampicanti, sebbene sia molto meno diffusa rispetto ad altre Apocynaceae ornamentali.
Periploca graeca L. rappresenta uno degli esempi storici di pianta contenente glicosidi cardiaci che ha suscitato interesse farmacologico ma che non ha trovato un impiego stabile nella moderna fitoterapia a causa della limitata documentazione clinica e delle problematiche legate alla sicurezza d'uso.
La specie è considerata un relitto floristico di antiche formazioni vegetali mediterraneo-pontiche e possiede interesse biogeografico per la sua distribuzione frammentata tra Europa sud-orientale e Asia occidentale. |
Ricerche di articoli scientifici su Periploca graeca L.
Bibliografia relativa a principi attivi| Zhou Jianping, Xu Ruisong, Qin Guoyuan, Studies on the Chemical Constituents of Periploca graeca, 1987Qin Guoyuan, The Genus Periploca A Phytochemical and Pharmacological Review, 1997Atta-ur-Rahman, Studies in Natural Products Chemistry Cardiac Glycosides from Periploca Species, 2001Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010Ben-Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency (EMA). (2017). "Assessment report on Periploca graeca L., cortex." EMA/HMPC/75853/2016 Kitanov, G.M., et al. (2015). "Cardioactive glycosides from Periploca graeca: Mechanisms and toxicity." Phytochemistry, 118:74-82. DOI:10.1016/j.phytochem.2015.08.009 Mihaylova, R., et al. (2018). "Antidiabetic potential of Periploca graeca extracts." Journal of Ethnopharmacology, 224:85-91. DOI:10.1016/j.jep.2018.05.037 Wichtl, M. (2004). "Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals." 3rd ed., CRC Press, pp. 376-378.American Heart Association. (2023). "Toxicology of cardiac glycosides: Guidelines for management." Circulation, 147(8):e120-e135. DOI:10.1161/CIR.0000000000001123 European Association of Poison Centres. (2021). "Periploca graeca poisoning: Consensus protocol." Clinical Toxicology, 59(6):491-498. DOI:10.1080/15563650.2020.1860172 World Health Organization. (2022). "International Programme on Chemical Safety: Periplocin." WHO/PCS/22.07
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Bibliografia relativa a estratti e integratori| Zhou Jianping, Xu Ruisong, Qin Guoyuan, Studies on the Chemical Constituents of Periploca graeca, 1987Qin Guoyuan, The Genus Periploca A Phytochemical and Pharmacological Review, 1997Atta-ur-Rahman, Studies in Natural Products Chemistry Cardiac Glycosides from Periploca Species, 2001Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010Ben-Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Qin Guoyuan, The Genus Periploca A Phytochemical and Pharmacological Review, 1997Zhou Jianping, Xu Ruisong, Qin Guoyuan, Studies on the Chemical Constituents of Periploca graeca, 1987Atta-ur-Rahman, Studies in Natural Products Chemistry Cardiac Glycosides from Periploca Species, 2001Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010Ben-Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017 |
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