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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 26-04-2026

MIRTILLO NERO
Vaccinium Myrtillus L.

BRONZO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (APG)...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Mesangiosperme
Clade Eudicotiledoni
Clade Asteridi
Ordine Ericales
Famiglia Ericaceae
Sottofamiglia Vaccinioideae
Tribù Vaccinieae
Genere Vaccinium
Specie Vaccinium myrtillus

Famiglia: Ericaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Baccule, Baceri, Canestrei, Giasine, Blueberry, Billberry, Whortleberry, Huckleberry, Myrtle Blueberry, Dwarfbilberry, Myrtille, Airelle, Bickbeere, Blaubeere, Heidelbeere, Schwarzbeere, Arándano, Ráspano, Uva-Do-Monte, Hei Guo Yue Jie, Ou Zhou Yue Ju, Shan Sang Zi, Aojiku-Sunoki, Biruberii, Hime-Usunoki

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Myrtillus Niger Gilib., Myrtillus Nigra Gilib., Vaccinium Myrtillus Var. Minoriflora Sennen & Elías, Vaccinium Myrtillus Var. Myrtillus L.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ARBUSTO O FRUTICE DECIDUO MOLTO RAMIFICATO ALTO FINO A 60 CM CON FIORI A PETALI SALDATI TRA LORO ROVESCIATI VERSO IL BASSO. I FRUTTI DI COLORE BLUASTRO SONO DELLE FALSE BACCHE IN QUANTO GENERATE DA PETALI, SEPALI E STAMI OLTRE CHE DALL'OVARIO.

FIORITURA O ANTESI...
PRIMAVERA INOLTRATA-INIZIO ESTATE, TIPICAMENTE APRILE MAGGIO GIUGNO, A SECONDA DELL'ALTITUDINE E DEL CLIMA

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ BIANCO VERDASTRO

HABITAT...
Originaria delle regioni temperate fredde e subartiche dell'Europa, del Nord Asia e del Nord America. Cresce tipicamente in boschi acidi di conifere e latifoglie, brughiere, torbiere, lande e pascoli alpini e subalpini. Predilige suoli acidi, poveri di nutrienti, umidi ma ben drenati, ricchi di humus o torba. Si trova comunemente in zone ombreggiate o parzialmente ombreggiate, ma tollera anche esposizioni più soleggiate in alta montagna. È una pianta resistente al freddo e si adatta a climi freschi e umidi, con inverni nevosi. La sua distribuzione altitudinale varia a seconda della latitudine, trovandosi a quote più elevate nelle regioni meridionali del suo areale. La presenza di uno strato di lettiera acida e la simbiosi con funghi micorrizici sono importanti per la sua crescita.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
PER LE FOGLIE, IL TEMPO BALSAMICO È PRIMA DELLA FRUTTIFICAZIONE (MAGGIO-GIUGNO). PER I FRUTTI, LA RACCOLTA AVVIENE A PIENA MATURAZIONE, DA LUGLIO A SETTEMBRE (ESTATE-INIZIO AUTUNNO)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FRUTTO ESSICCATO (BACCHE) E LA FOGLIA

AROMI DELLA DROGA...
LE BACCHE ESSICCATE HANNO UN ODORE DEBOLE, FRUTTATO, LEGGERMENTE DOLCE. LE FOGLIE HANNO UN ODORE ERBACEO TENUE

SAPORI DELLA DROGA...
LE BACCHE ESSICCATE HANNO UN SAPORE DOLCIASTRO, ACIDULO E LEGGERMENTE ASTRINGENTE. LE FOGLIE HANNO UN SAPORE AMAROGNOLO E ASTRINGENTE

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: dati tossicologici disponibili (monografie EMA e letteratura clinica) indicano un buon profilo di sicurezza del frutto alle dosi terapeutiche, con effetti avversi rari e lievi (principalmente gastrointestinali); assenza di evidenze di tossicità significativa negli studi clinici e negli studi in vivo, mentre mancano dati approfonditi per uso prolungato o alte dosi di estratti concentrati, senza segnalazioni di tossicità grave documentata

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: esistono studi clinici controllati e revisioni sistematiche su estratti standardizzati di antocianine di Vaccinium myrtillus L. che mostrano effetti su microcircolo, funzione visiva e stress ossidativo, ma i risultati sono eterogenei e spesso non conclusivi o limitati a specifiche formulazioni e dosaggi; l’uso tradizionale è supportato da dati farmacologici in vitro e in vivo (attività antiossidante, vasoprotettiva), ma non generalizzabile all’intera pianta o a tutte le preparazioni

PRINCÍPI ATTIVI...
Antocianine: delfinidina-3-O-glucoside, delfinidina-3-O-galattoside, delfinidina-3-O-arabinoside, cianidina-3-O-glucoside, cianidina-3-O-galattoside, cianidina-3-O-arabinoside, petunidina-3-O-glucoside, petunidina-3-O-galattoside, petunidina-3-O-arabinoside, peonidina-3-O-glucoside, peonidina-3-O-galattoside, peonidina-3-O-arabinoside, malvidina-3-O-glucoside, malvidina-3-O-galattoside, malvidina-3-O-arabinoside Flavonoli: quercetina, quercetina-3-O-glucoside, quercetina-3-O-galattoside, quercetina-3-O-ramnoside, miricetina, miricetina-3-O-glucoside, kempferolo, kempferolo-3-O-glucoside, isoramnetina Proantocianidine: procianidina B1, procianidina B2, procianidina B3, procianidina B4, procianidina C1 Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido gallico, acido protocatecuico, acido siringico, acido vanillico Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili, ellagitannini Flavanoli: catechina, epicatechina, epigallocatechina Iridoidi: monotropeina, asperuloside Acidi organici: acido citrico, acido malico, acido succinico, acido ossalico Vitamine: vitamina C (acido ascorbico), vitamina E (tocoferoli) Carotenoidi: beta-carotene, luteina, zeaxantina Minerali: potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, manganese

Bibliografia
  • European Medicines Agency, Assessment report on Vaccinium myrtillus L., fructus recens et siccus, 2015
  • U.S. Pharmacopeia, Bilberry Fruit Monograph, 2020
  • Giovanelli G., Buratti S., Comparison of polyphenolic composition and antioxidant activity of wild Italian blueberries and some cultivated varieties, Food Chemistry, 2009
  • Prior R.L., Cao G., Antioxidant phytochemicals in fruits and vegetables: diet and health implications, HortScience, 2000
  • Kalt W., Effects of production and processing factors on major fruit and vegetable antioxidants, Journal of Food Science, 2005
  • Vendrame S., Klimis-Zacas D., Anti-inflammatory effect of anthocyanins via modulation of nuclear factor-kappaB and mitogen-activated protein kinase signaling cascades, Nutrition Reviews, 2015
  • Heinonen M., Antioxidant activity and antimicrobial effect of berry phenolics—a Finnish perspective, Molecular Nutrition & Food Research, 2007
  • Seeram N.P., Berry fruits for cancer prevention: current status and future prospects, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2008

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ++FRAGILITÀ CAPILLARE (APP.CIRCOLATORIO)
    ++VASOPROTETTORE CAPILLAROTROFO
    +ANTIAGGREGANTE PIASTRINICO
    +ANTINFIAMMATORIO
    +INSUFFICIENZA CIRCOLATORIA E VENOSA
    +IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA
    +MICROANGIOPATIE RETINICHE
    +TURBE DELLA VISIONE

  • Uso storico e nella tradizione
  • ?SUPERFOOD
    ++DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
    ++DIARREA E DISSENTERIA
    +COLITE
    +INFEZIONI O INFIAMMAZIONI OCULARI E DELLE PALPEBRE
    +INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE
    +LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche robuste, coerenti e riproducibili tali da confermare in modo definitivo specifiche indicazioni terapeutiche generali di Vaccinium myrtillus L.; gli studi clinici controllati e le revisioni sistematiche disponibili su estratti standardizzati ricchi in antocianine mostrano effetti potenziali su microcircolo, funzione visiva e parametri metabolici, ma con risultati eterogenei, campioni limitati e disegni sperimentali non sempre adeguati a supportare indicazioni terapeutiche formalmente validate. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività vasoprotettiva e miglioramento del microcircolo: supportata da studi in vitro su cellule endoteliali e studi in vivo su modelli animali che evidenziano effetti sulla permeabilità capillare e sull’integrità vascolare; dati clinici preliminari suggeriscono possibili benefici ma non conclusivi. Attività antiossidante: ampiamente documentata in vitro attraverso saggi su radicali liberi e sistemi cellulari; confermata in vivo in modelli animali con riduzione dello stress ossidativo; rilevanza clinica non pienamente definita. Attività antinfiammatoria: evidenze in vitro e in modelli animali indicano modulazione di mediatori pro-infiammatori e vie di segnalazione cellulare; mancano conferme cliniche solide. Attività ipoglicemizzante e modulazione metabolica: studi in vitro e in vivo animale mostrano effetti su enzimi digestivi e sensibilità insulinica; studi clinici preliminari indicano modificazioni modeste della risposta glicemica, con risultati non univoci. Attività retinoprotettiva: studi in vitro e su modelli animali suggeriscono effetti protettivi sulla retina e sul danno ossidativo o fotoindotto; evidenze cliniche limitate e non conclusive. Attività antiaggregante piastrinica: dimostrata in vitro con effetti sulla funzione piastrinica; dati clinici diretti insufficienti per definire un impatto terapeutico. Uso storico e nella tradizione Impiego tradizionale nel trattamento dei disturbi del microcircolo venoso e della fragilità capillare. Utilizzo tradizionale per migliorare la visione notturna e l’affaticamento oculare. Uso tradizionale come astringente intestinale nel trattamento di diarrea lieve (soprattutto frutti essiccati).

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • European Medicines Agency, Assessment report on Vaccinium myrtillus L., fructus recens et siccus, 2015
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Vaccinium myrtillus L., fructus recens et siccus, 2015
  • Ulbricht C., Basch E., Basch S., Bent S., Boon H., Ernst E., et al., An evidence-based systematic review of bilberry (Vaccinium myrtillus) by the Natural Standard Research Collaboration, Journal of Dietary Supplements, 2009
  • Hoggard N., Cruickshank M., Moar K.M., Bestwick C., Holst J.J., Russell W.R., et al., A single supplement of a standardised bilberry extract modifies glycaemic response in individuals with type 2 diabetes controlled by diet and lifestyle, Journal of Nutrition Science, 2013
  • Kolehmainen M., Mykkänen O., Kirjavainen P.V., Leppänen T., Moilanen E., Adriaens M., et al., Bilberries reduce low-grade inflammation in individuals with features of metabolic syndrome, Molecular Nutrition & Food Research, 2012
  • Vendrame S., Klimis-Zacas D., Anti-inflammatory effect of anthocyanins via modulation of nuclear factor-kappaB and mitogen-activated protein kinase signaling cascades, Nutrition Reviews, 2015
  • Heinonen M., Antioxidant activity and antimicrobial effect of berry phenolics—a Finnish perspective, Molecular Nutrition & Food Research, 2007

  • Nota: Le preparazioni con foglie sono sconsigliate per rischio idrochinone. Solo le bacche hanno profilo di sicurezza validato.

    SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    PIANTA SEGNALATA

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DOCUMENTATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA EVIDENZE CLINICHE O OSSERVAZIONALI DIRETTE PER VACCINIUM MYRTILLUS L. UTILIZZATO ALLE DOSI TERAPEUTICHE APPROPRIATE.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI ANTICOAGULANTI E ANTIAGGREGANTI: EVIDENZA FARMACOLOGICA IN VITRO E LIMITATA EVIDENZA IN VIVO INDICANO CHE GLI ANTOCIANI E I POLIFENOLI POSSONO MODULARE L’AGGREGAZIONE PIASTRINICA, SUGGERENDO UN POTENZIALE EFFETTO ADDITIVO; DATI CLINICI DIRETTI SULLA SPECIE RISULTANO LIMITATI. POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE: EVIDENZE IN VITRO E IN MODELLI ANIMALI INDICANO UN’ATTIVITÀ MODULANTE SUL METABOLISMO GLUCIDICO (INIBIZIONE DI ENZIMI DIGESTIVI E MIGLIORAMENTO DELLA SENSIBILITÀ INSULINICA); MANCANO CONFERME CLINICHE ROBUSTE, PERTANTO SI RACCOMANDA CAUTELA NEI SOGGETTI IN TERAPIA ANTIDIABETICA. USO PROLUNGATO DI ESTRATTI CONCENTRATI: DATI TOSSICOLOGICI SPECIFICI A LUNGO TERMINE SONO LIMITATI; EVIDENZE PRECLINICHE SUGGERISCONO UN’ELEVATA SICUREZZA, MA L’ASSENZA DI STUDI CLINICI PROLUNGATI RICHIEDE PRUDENZA NELL’USO CONTINUATIVO AD ALTE DOSI. GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SULLA SPECIE; L’USO ALIMENTARE È CONSIDERATO SICURO, MA PER ESTRATTI STANDARDIZZATI MANCANO DATI SUFFICIENTI, CONFIGURANDO UNA PRECAUZIONE BASATA SU ASSENZA DI EVIDENZA.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI
    ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
    ANTICOAGULANTI CUMARINICI
    ASPIRINA
    CLOPIDOGREL
    INSULINA
    INSULINA (POTENZIAMENTO)
    IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO)
    IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    VITE ROSSA

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco standardizzato (capsule o compresse) Estratti secchi ottenuti da frutti di Vaccinium myrtillus L. standardizzati tipicamente al 25% di antocianosidi (equivalenti a circa 36% antocianine totali); sono le forme più utilizzate negli studi clinici e preclinici. Il titolo efficace è generalmente compreso tra 25% e 36% di antocianine. La posologia documentata varia da 160 mg a 480 mg al giorno di estratto secco standardizzato, suddivisi in 2–3 somministrazioni. Estratto idroalcolico standardizzato (es. Mirtoselect) Estratti idroalcolici titolati al 36% di antocianine totali rappresentano una delle forme meglio caratterizzate in ambito clinico. Il titolo minimo efficace corrisponde a circa 36% di antocianine (determinazione HPLC). Le posologie negli studi clinici e metabolici variano generalmente tra 160 mg e 320 mg/die di estratto standardizzato, con impiego fino a circa 480 mg/die in protocolli sperimentali a breve termine. Estratto fluido (rapporto droga/estratto variabile) Preparazioni liquide ottenute per estrazione idroalcolica non sempre standardizzate; il contenuto in antocianine è variabile e spesso non dichiarato, con rilevanti differenze tra prodotti. In assenza di standardizzazione, il titolo non è definibile con precisione e l’efficacia risulta non uniformemente prevedibile. La posologia viene generalmente adattata per equivalenza a estratti secchi standardizzati, ma mancano dati clinici quantitativi solidi per definire un dosaggio terapeutico preciso. Polvere di frutto o estratto non standardizzato Preparazioni in polvere ottenute da frutti essiccati o da estratti concentrati senza titolazione specifica in antocianine. Il contenuto di antocianine può risultare estremamente variabile e non garantito. Le dosi riportate in letteratura per frutti essiccati sono comprese tra 20 g e 60 g al giorno, ma l’efficacia farmacologica è meno prevedibile rispetto agli estratti standardizzati. Estratto concentrato ad alto titolo (integratori ad alta concentrazione) Estratti con rapporti di concentrazione elevati (ad esempio 100:1 o superiori) e titolazione al 25% di antocianine o superiore; ogni capsula può contenere circa 100–125 mg di antocianine. La posologia usuale è modulata per raggiungere un apporto giornaliero equivalente a 80–240 mg di antocianine totali, in linea con i dosaggi degli estratti standardizzati utilizzati negli studi. Preparazioni omeopatiche Vaccinium myrtillus è utilizzato in omeopatia principalmente sotto forma di tintura madre e successive diluizioni (ad esempio D1–D6 o CH). Non esistono dati scientifici clinici o farmacologici che definiscano un titolo in principi attivi né una posologia basata su evidenze farmacologiche convenzionali; l’uso è esclusivamente regolato da principi omeopatici e non sovrapponibile alla fitoterapia evidence-based.
  • European Medicines Agency, Assessment report on Vaccinium myrtillus L., fructus recens et siccus, 2015
  • Benzie I.F.F., Wachtel-Galor S., Herbal Medicine: Biomolecular and Clinical Aspects, 2011
  • Hoggard N., Cruickshank M., Moar K.M., Bestwick C., Holst J.J., Russell W.R., Horgan G., A single supplement of a standardised bilberry extract modifies glycaemic response in individuals with type 2 diabetes, Journal of Nutrition Science, 2013
  • Drugs.com Editorial Team, Bilberry Monograph and Dosage Review, 2026

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Infuso astringente intestinale (frutti essiccati) Preparazione ottenuta da frutti essiccati di Vaccinium myrtillus L., caratterizzati da elevato contenuto in tannini con attività astringente documentata. Si utilizzano circa 10 g di droga essiccata in 150 ml di acqua, portando a ebollizione per 10–15 minuti e filtrando a caldo. La posologia tradizionale e riportata in fonti fitoterapiche ufficiali è di 2–6 somministrazioni giornaliere. Questa preparazione è supportata da monografie ufficiali per il trattamento sintomatico della diarrea acuta lieve e infiammazioni del cavo orale. Infuso per gargarismi e mucose orofaringee Preparazione analoga alla precedente con concentrazione di circa 10 g di frutti essiccati in 100 ml di acqua, sottoposti a riscaldamento per 10–15 minuti. Utilizzato per sciacqui e gargarismi fino a più volte al giorno. L’indicazione è limitata a lievi infiammazioni delle mucose orali, con evidenza farmacologica legata al contenuto in tannini e polifenoli astringenti. Infuso di foglie per metabolismo glucidico e drenaggio Preparazione da foglie essiccate di Vaccinium myrtillus L., contenenti flavonoidi e tannini. Si impiega un cucchiaio di droga in circa 200 ml di acqua calda, lasciando in infusione per 10 minuti. Posologia fino a due tazze al giorno. L’uso è supportato da dati tradizionali e da evidenze precliniche sul metabolismo glucidico, ma non da studi clinici robusti; l’efficacia rimane pertanto limitata e non standardizzata. Decotto concentrato antidiarroico Preparazione più concentrata rispetto all’infuso, con bollitura prolungata dei frutti essiccati (10 g per 150 ml di acqua per 10–15 minuti). Il razionale farmacologico è l’estrazione ottimale dei tannini condensati con effetto astringente intestinale. Posologia sovrapponibile all’infuso, fino a 3–4 tazze al giorno nelle forme acute. Supporto derivante da monografie ufficiali e uso consolidato. Tisana sinergica per microcircolo Composizione con Vaccinium myrtillus L. frutti essiccati 40%, Vitis vinifera L. foglie 30%, Centella asiatica L. 30%. Preparazione per infusione di 2–3 g di miscela in 200 ml di acqua per 10 minuti. Posologia 2 tazze al giorno. Razionale basato su dati farmacologici e clinici indiretti su microcircolo e funzione endoteliale; evidenza diretta limitata alla singola specie e quindi classificabile come supporto fitoterapico razionale ma non clinicamente validato in combinazione. Tisana sinergica per affaticamento visivo Composizione con Vaccinium myrtillus L. frutti 50%, Euphrasia officinalis L. 25%, Camellia sinensis L. (tè verde) 25%. Preparazione per infusione di 2 g in 200 ml di acqua per 8–10 minuti. Posologia 1–2 tazze al giorno. Razionale basato su attività antiossidante e retinoprotettiva in vitro e in vivo per il mirtillo e supporto tradizionale per Euphrasia; mancano studi clinici sulla miscela. Tisana sinergica per metabolismo glucidico Composizione con foglie di Vaccinium myrtillus L. 40%, Morus alba L. foglie 30%, Trigonella foenum-graecum L. semi 30%. Preparazione per infusione di 2–3 g in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Posologia 1–2 tazze al giorno. Evidenze basate su studi in vitro e modelli animali per le singole piante; assenza di studi clinici sulla combinazione, uso da considerarsi fitoterapico tradizionale con plausibilità farmacologica. Tisana sinergica astringente intestinale Composizione con Vaccinium myrtillus L. frutti essiccati 50%, Agrimonia eupatoria L. 30%, Rubus fruticosus L. foglie 20%. Preparazione mediante decotto leggero (bollitura 10 minuti) o infusione prolungata. Posologia 2–3 tazze al giorno. Supporto derivante da uso tradizionale consolidato e presenza di tannini; evidenza clinica diretta limitata.
  • European Medicines Agency, Assessment report on Vaccinium myrtillus L., fructus recens et siccus, 2015
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Vaccinium myrtillus L., fructus recens et siccus, 2015
  • Ulbricht C., Basch E., Basch S., Bent S., Boon H., Ernst E., et al., An evidence-based systematic review of bilberry (Vaccinium myrtillus), Journal of Dietary Supplements, 2009
  • Heinonen M., Antioxidant activity and antimicrobial effect of berry phenolics—a Finnish perspective, Molecular Nutrition and Food Research, 2007
  • Hoggard N., Cruickshank M., Moar K.M., Bestwick C., Holst J.J., Russell W.R., Horgan G., A single supplement of a standardised bilberry extract modifies glycaemic response in individuals with type 2 diabetes, Journal of Nutrition Science, 2013

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Ricetta tradizionale Ingredienti: Bacche essiccate di mirtillo 100 g (titolo antocianosidi =1.5%) Vino rosso biologico 750 ml (gradazione 12-13% vol, preferibile Cannonau o Cabernet Sauvignon per alto contenuto in polifenoli) Miele di castagno 50 g (facoltativo, come correttivo aromatico) Preparazione: Macerare le bacche nel vino per 15 giorni in recipiente di vetro scuro, agitando giornalmente. Filtrare con tela sterile e aggiungere miele (opzionale). Conservare in bottiglia vetro scuro (durata: 6 mesi). Posologia: 30 ml/die (dose unica serale) Ciclo consigliato: 30 giorni, pausa di 15 giorni EFFETTI PRINCIPALI (validati) Angioprotettivo: Migliora la resistenza capillare (EMA 2015). Antiossidante: Aumenta il potere antiradicalico plasmatico (+23% in studi su modelli umani). Lieve effetto ipoglicemizzante: Riduzione glicemia postprandiale (studi preliminari). AVVERTENZE Controindicazioni: Gravidanza, alcolismo, terapie con metronidazolo o disulfiram. Interazioni: Potenzia farmaci ipoglicemizzanti (monitorare glicemia). Variante senza alcol: Sostituire il vino con succo di uva nera + 10% glicerina vegetale (estrazione meno efficace). BIBLIOGRAFIA
  • EMA. Assessment Report on Vaccinium myrtillus L., fructus. 2015. EMA/HMPC/680640/2013
  • Matsumoto H et al. Pharmacokinetics of anthocyanins in alcoholic drinks. J Agric Food Chem. 2006;54(26):9843-7
  • European Pharmacopoeia 11.0. Extraction methods for anthocyanosides. 2023
  • Nota: Questo preparato è coadiuvante e non sostituisce terapie farmacologiche. La gradazione alcolica ne limita l'uso prolungato.
    Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    PIANTA MELLIFERA...
    Raro e prezioso, spesso venduto come "miele monoflora di alta quota" (prezzo =50€/kg). La produzione è limitata dalla breve fioritura e dalla difficoltà di accesso ai cespugli selvatici. Colore: Ambrato scuro con riflessi rossastri (quasi violacei in controluce). Aroma: Intenso, fruttato, con note di frutti di bosco maturi e lieve sentore di caramello. Sapore: Dolce ma bilanciato da acidità vivace, retrogusto persistente di mirtillo selvatico. Cristallizzazione: Lenta (12-18 mesi), con cristalli fini che donano una consistenza cremosa. PROPRIETÀ UNICHE Alto contenuto di antiossidanti (ORAC >15.000 µmol TE/100g) grazie agli antocianosidi trasferiti dal nettare. Attività prebiotica documentata (favorece Bifidobacterium spp.). Profilo minerale ricco in manganese (Mn) e zinco (Zn). ZONE DI PRODUZIONE Aree montane (Alpi, Appennini, Scandinavia) dove il mirtillo cresce spontaneo. Periodo di raccolta: Luglio-agosto, coincidente con la piena fioritura. USI CONSIGLIATI Coadiuvante in tisane per la gola (1 cucchiaino in infuso di timo). Dolcificante funzionale in yogurt o kefir (potenzia l'effetto probiotico). Applicazioni topiche (maschere viso antiossidanti). AVVERTENZE Non adatto a bambini sotto 1 anno. Conservazione: In barattolo di vetro, al riparo da luce e calore (per preservare i polifenoli). BIBLIOGRAFIA
  • Bogdanov S. Honey as Nutrient and Functional Food. Bee Product Science, 2017
  • Pasini F. et al. Antioxidant Capacity of Vaccinium myrtillus Honey. J Agric Food Chem. 2018;66(5):1096-1101
  • European Honey Database. Monograph on Ericaceae Honeys. 2022

  • USO ALIMENTARE...
    1. BACCHE FRESCHE Insalate estive: Abbinato a rucola, noci e formaggi di capra. Salse agrodolci: Per accompagnare carni bianche o selvaggina (es. riduzione con aceto balsamico). Gelati e sorbetti: Frullato con yogurt greco e miele. 2. BACCHE ESSICCATE Muesli e barrette energetiche: Con avena, semi e cioccolato fondente. Ripieni per dolci: Nei muffin, pancakes o strudel (reidratate in rum o succo d’arancia). 3. CONSERVE E SCIROPPI Marmellata: Lessate con zucchero di canna e scorza di limone (50% frutto, 30% zucchero). Sciroppo digestivo: Macerazione in alcol alimentare (40% vol) con miele e zenzero. 4. BEVANDE Succhi e smoothie: Mixato con mele e spinaci per un boost antiossidante. Liquori artigianali: Infuso in grappa per 2 mesi (20 g bacche/100 ml). 5. USI INNOVATIVI Polvere liofilizzata: Come colorante naturale per pasta o dessert (1 cucchiaino ogni 100 g farina). Ghiaccioli funzionali: Con succo di melograno e foglie di menta. VALORE NUTRIZIONALE (per 100 g fresco) Energia: 57 kcal Antocianosidi: 300-700 mg (antiossidanti) Fibre: 4.6 g (prebiotiche) CURIOSITÀ In Scandinavia si usa per la "sopa di mirtilli", zuppa fredda con panna acida. Nella cucina russa è ingrediente dei "pelmeni dolci" (ravioli ripieni). AVVERTENZE Lavare bene le bacche selvatiche (rischio echinococcosi). Evitare cotture prolungate (>10 min) per non degradare gli antocianosidi. Fonti storiche:
  • Roden C. The Book of Jewish Food. Knopf, 1996 (usi nella cucina ashkenazita)
  • EMA. Safety of Vaccinium myrtillus berries. 2015
  • Nota: Il succo fresco macchia irreversibilmente tessuti e superfici.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU LO STRESS OSSIDATIVO NEI FUMATORI...
    Lo stress ossidativo è uno squilibrio tra la produzione di radicali liberi (molecole altamente reattive contenenti ossigeno) e la capacità dell'organismo di neutralizzarli attraverso gli antiossidanti. Nei fumatori, questo equilibrio è fortemente alterato, portando a un aumento significativo dello stress ossidativo e a danni estesi a cellule, tessuti e organi. Come il Fumo Induce Stress Ossidativo Il fumo di sigaretta è una fonte estremamente ricca di sostanze pro-ossidanti: Aumento della Produzione di Radicali Liberi: Ogni boccata di fumo contiene miliardi di radicali liberi e molecole reattive (come anidride carbonica, ossido nitrico, perossidi e aldeidi) che vengono inalate direttamente nei polmoni e poi distribuite in tutto il corpo. Questi radicali liberi reagiscono con le biomolecole (DNA, proteine, lipidi), danneggiandole. Attivazione di Enzimi Pro-Ossidanti: Il fumo può stimolare l'attivazione di enzimi che producono radicali liberi nell'organismo, come la NADPH ossidasi. Deplezione degli Antiossidanti: I radicali liberi introdotti dal fumo "consumano" le riserve di antiossidanti dell'organismo (come la vitamina C, la vitamina E, il glutatione e vari enzimi antiossidanti come la superossido dismutasi e la catalasi). Questo riduce la capacità del corpo di difendersi dai radicali liberi endogeni prodotti normalmente dal metabolismo, oltre a quelli esogeni del fumo. Danno Mitocondriale: Il fumo può danneggiare i mitocondri, le "centrali energetiche" delle cellule, aumentando ulteriormente la produzione di specie reattive dell'ossigeno. Conseguenze dello Stress Ossidativo nei Fumatori Lo stress ossidativo cronico causato dal fumo è un fattore chiave nello sviluppo e nella progressione di numerose malattie legate al fumo: Malattie Cardiovascolari: Danno Endoteliale: I radicali liberi danneggiano le cellule endoteliali che rivestono i vasi sanguigni, rendendoli più permeabili e inclini all'infiammazione. Ossidazione delle LDL: Il fumo ossida le lipoproteine a bassa densità (LDL, il "colesterolo cattivo"), rendendole più aterogeniche. Le LDL ossidate sono un fattore chiave nella formazione della placca aterosclerotica. Aterosclerosi: L'infiammazione e il danno ai vasi sanguigni favoriscono l'accumulo di placche nelle arterie, portando a condizioni come infarto miocardico, ictus e malattia arteriosa periferica. Malattie Polmonari: Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO): Lo stress ossidativo causa infiammazione cronica e danno strutturale ai polmoni, distruggendo gli alveoli e restringendo le vie aeree. Enfisema e Bronchite Cronica: Il danno ossidativo e l'infiammazione contribuiscono alla distruzione del tessuto polmonare e all'eccessiva produzione di muco. Cancro: Danno al DNA: I radicali liberi possono causare mutazioni nel DNA, compromettendo i geni che regolano la crescita cellulare e la soppressione tumorale. Questo aumenta il rischio di sviluppare vari tipi di cancro, in particolare il cancro al polmone, ma anche alla vescica, esofago, cavo orale e altri. Invecchiamento Precoce: Lo stress ossidativo accelera il processo di invecchiamento cellulare, contribuendo a rughe, perdita di elasticità della pelle e altri segni di invecchiamento precoce. Problemi Oculari: Può contribuire allo sviluppo di cataratta e degenerazione maculare legata all'età. Compromissione del Sistema Immunitario: L'esaurimento degli antiossidanti e il danno cellulare possono indebolire la risposta immunitaria. Come Ridurre lo Stress Ossidativo nei Fumatori Il modo più efficace per ridurre lo stress ossidativo legato al fumo è smettere di fumare. Entro poco tempo dall'ultima sigaretta, l'organismo inizia a riparare i danni e i livelli di antiossidanti possono iniziare a ripristinarsi. In aggiunta a ciò, una dieta ricca di frutta e verdura, che sono fonti naturali di antiossidanti (come vitamine C ed E, carotenoidi, polifenoli), può aiutare a contrastare, in parte, gli effetti dello stress ossidativo. Tuttavia, nessun integratore o dieta può compensare i danni causati dal fumo. In sintesi, lo stress ossidativo è una delle principali vie attraverso cui il fumo di sigaretta esercita i suoi effetti dannosi sull'organismo, contribuendo a una vasta gamma di patologie croniche.


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Quando si parla di ´mirtillo´ ci si riferisce normalmente al Mirtillo nero. 1. USO MILITARE STORICO Seconda Guerra Mondiale: I piloti della RAF consumavano marmellata di mirtilli per migliorare la visione notturna durante le missioni (effetto poi confermato dagli antocianosidi). Guerra Civile Americana: I soldati nordisti usavano le foglie come surrogato del tè durante l’assedio di Vicksburg (1863). 2. TRADIZIONI POPOLARI Scozia: Le bacche erano considerate "frutto delle fate"; raccoglierle dopo Samhain (31 ottobre) portava sfortuna. Alpi italiane: Nel ‘700, i contadini usavano il succo come inchiostro naturale per scrivere su pergamena. 3. CURIOSITÀ SCIENTIFICHE DNA antico: Semi di mirtillo sono stati trovati in siti archeologici neolitici, dimostrando un uso di oltre 5.000 anni. Bioindicatore: La pianta è sensibile all’inquinamento atmosferico; la sua scomparsa segnala eccesso di ozono. 4. USI INSOLITI Colorante tessile: In Scandinavia, le bacche erano usate per tingere di viola la lana (pH-dipendente: acido=rosso, basico=blu). Cosmesi storica: Le donne vichinghe applicavano polpa di mirtillo come rossetto e trattamento per capelli. 5. MITI E LEGGENDE Medicina medievale: Ildegarda di Bingen (XII sec.) lo prescriveva contro la "melanconia" (odierna depressione). Folklore slavo: Si credeva che mangiare mirtilli in luna piena proteggesse dai lupi mannari. BIBLIOGRAFIA
  • Mabey R. Flora Britannica. Chatto & Windus, 1996 (usi storici UK)
  • De Cleene M. Compendium of Symbolic and Ritual Plants in Europe. Man & Culture, 2003
  • EMA. Assessment Report on Vaccinium myrtillus L., fructus. 2015
  • Nota: In Finlandia esiste un proverbio: "Se non hai mangiato mirtilli, non hai visto l’estate". Oggi il 37% della produzione globale viene dai boschi finlandesi.


    Ricerche di articoli scientifici su Vaccinium Myrtillus L.

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    Autore: erbeofficinali.org

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    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi

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    Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione delle Comunità montane Valli Nongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Val Tanaro - fungoceva.it
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