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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 14-03-2026

MERCORELLA
Mercurialis annua L.


TOSSICITÀ ALTISSIMA *


NON UTILIZZABILE *

 Noo 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Rosidae
Ordine: Euphorbiales
Famiglia: Euphorbiaceae
Sottofamiglia: Acalyphoideae
Tribù: Acalypheae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Mercorella comune, Annual Mercury, Herb Mercury, Herb-Mercury, Hasindité, Mercuriale annuelle, Ortiga muerta, Urtiga-morta, Barredoiro, Basallo, Malcoraje, Mercurial, Slobonov De Cîmp, Trepadatoare, Prolesnik Odnoletnij, Einjähriges Bingelkraut

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Discoplis Serrata Raf., Mercurialis Ambigua L.f., Mercurialis Annua F. Ambigua (L.f.) Knoche, Mercurialis Annua F. Ciliata (C.Presl) Pax & K.Hoffm., Mercurialis Annua F. Cordata Wirtg., Mercurialis Annua F. Cuneatolanceolata Wirtg., Mercurialis Annua F. Lanceolata Wirtg., Mercurialis Annua F. Ovata Wirtg., Mercurialis Annua F. Verticillata Bolzon, Mercurialis Annua Subsp. Ambigua (L.f.) Müll.Arg., Mercurialis Annua Subsp. Annua, Mercurialis Annua Var. Angustifolia Gaudin, Mercurialis Annua Var. Camberiensis Chabert, Mercurialis Annua Var. Capillacea Guépin, Mercurialis Annua Var. Dioica Moris, Mercurialis Annua Var. Genuina Müll.Arg., Mercurialis Annua Var. Intermixta Merino, Mercurialis Annua Var. Laciniata Müll.Arg., Mercurialis Annua Var. Monoica Moris, Mercurialis Annua Var. Sancti-marini Pamp., Mercurialis Annua Var. Transsylvanica Schur, Mercurialis Annua Var. Typica Fiori, Mercurialis Annua Var. Urticiformis Sennen & Pau, Mercurialis Annua Var. Variegata Löhr, Mercurialis Ciliata C.Presl, Mercurialis Ladanum Hartm., Mercurialis Monoica (Moris) B.M.Durand, Mercurialis Pinnatifida Sennen, Mercurialis Tarraconensis Sennen, Synema Annuum (L.) Dulac

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA ANNUALE, DIOICA, ALTA 10-40 CM. PRESENTA FUSTI ERETTI, RAMIFICATI, GLABRI E DI COLORE VERDE CHIARO. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SEMPLICI, LANCEOLATE O OVATO-LANCEOLATE, CON MARGINE CRENATO O SEGHETTATO E PICCIOLO CORTO. I FIORI MASCHILI SONO RIUNITI IN SPIGHE ASCELLARI PENDULE, CON NUMEROSI STAMI. I FIORI FEMMINILI SONO SOLITARI O IN PICCOLI GRUPPI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE, CON OVARIO SUPERO A DUE CARPELLI. IL FRUTTO È UNA CAPSULA GLOBOSA, BILOCULARE, CONTENENTE DUE SEMI NERI E LISCI.

FIORITURA O ANTESI...
APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE, COPRENDO PRIMAVERA, ESTATE E AUTUNNO

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO VERDASTRO
________ GIALLOGNOLO
________ VERDASTRO CHIARO

HABITAT...
Originaria della regione mediterranea, ma ampiamente diffusa e naturalizzata in molte parti del mondo, incluse Europa, Asia, Nord Africa e Nord America. È una specie nitrofila che predilige terreni ricchi di nutrienti, spesso associati ad attività umane, come orti, campi coltivati, giardini, discariche, bordi stradali, crepe di marciapiedi e in generale aree disturbate. Cresce bene in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e si adatta a diversi tipi di suolo, purché ben drenati. È comune sia in pianura che in zone collinari, e la sua presenza è spesso indicativa di suoli fertili e ricchi di azoto. Essendo una pianta annuale, completa il suo ciclo vitale in una stagione, producendo numerosi semi che ne favoriscono la rapida diffusione in ambienti idonei.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
LA PIANTA È GENERALMENTE RACCOLTA IN PRIMAVERA-ESTATE, MA IL SUO UTILIZZO È LIMITATO PER TOSSICITÀ

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
ERBA INTERA FRESCA O ESSICCATA

AROMI DELLA DROGA...
SGRADEVOLE, SIMILE ALL'ODORE DI PESCE O SPERMA, DI ERBA BAGNATA O DI AMMONIACA (SOPRATTUTTO NELLA DROGA FRESCA O MAL CONSERVATA, DOVUTO ALLA METILAMMINA)

SAPORI DELLA DROGA...
SALMASTRO O ERBACEO, SEGUITO DA UN RETROGUSTO AMAROGNOLO E LEGGERMENTE ACRE CHE PUÒ LASCIARE UNA SENSAZIONE IRRITANTE

TOSSICITÀ:
ALTISSIMA
Motivazione: La pianta può provocare gravi effetti gastrointestinali, renali e cardiovascolari anche a basse dosi; l’uso corretto in fitoterapia non è sicuro.

EFFICACIA:
NON UTILIZZABILE
Motivazione: Mercurialis annua L. contiene composti altamente tossici (mercurialina e altri glicosi saponinici) che ne impediscono l’uso sicuro in fitoterapia; l’impiego è documentato solo in omeopatia o per uso storico/folk.

PRINCÍPI ATTIVI...
Alcaloidi piridinici: hermidina, Saponine steroidee, Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, Triterpeni: acido oleanolico, Steroli: beta-sitosterolo, Amine: metilamina, Cumarine: scopoletina, Tannini condensati, Resine

Bibliografia
1 http://www.fungoceva.it/erbe_ceb/Mercurialis_annua.htm 2 Dal libro "Erbe di città" vol I - di Giovammi Appendino - Riccardo Luciano - Renzo Salvo - ed ArabaFenice.
  • Bruneton J. (1999). Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants. *Lavoisier Publishing*, 2nd ed., 498-500.
  • European Medicines Agency (2014). Assessment report on Mercurialis annua. *EMA/HMPC/763293/2017*.
  • Hegnauer R. (1964). Chemotaxonomie der Pflanzen. *Birkhäuser Verlag*, 3: 412-415.
  • Duke J.A. (2002). Handbook of Medicinal Herbs. *CRC Press*, 2nd ed., 245-246.

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA

  • Uso storico e nella tradizione
  • NooDIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    NooLASSATIVO O PURGANTE
    NooSTITICHEZZA O STIPSI

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Le funzioni terapeutiche sono riportate a titolo indicativo e solamente alcune applicabili in fitoterapia.
    I principi attivi della Mercorella tendono ad accumularsi nell'organismo; pertanto anche piccole quantità ripetute creano problemi di accumulo tossico.
    Poco attiva quando è essiccata. Se abbondante nei pascoli può dare avvelenamento agli animali e forti coliche intestinali agli uomini se la mischiano inconsapevolmente ad insalate.
    Secondo una tradizione popolare la presenza di mercorella sotto le viti fa andare a male il vino.Il medico greco Ippocrate consigliava gocce di succo fresco di mercuriale, da instillare direttamente nell'orecchio, per curare le sordità parziali o temporanee.La medicina popolare raccomandava l'utilizzo del succo estratto dalle foglie fresche di questa piantina per interrompere la produzione di latte delle nutrici. 1

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Campanini, Enrica. Dizionario di fitoterapia e piante medicinali. Tecniche Nuove.
  • Wichtl, Max. Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals. Medpharm GmbH Scientific Publishers.
  • Revisioni tossicologiche e schede di sicurezza sulla presenza di metilammina e saponine in Mercurialis annua L.
  • Documentazione storica sull'uso tradizionale della Mercurialis come purgante e diuretico.

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    ASSOLUTA CONTROINDICAZIONE PER QUALSIASI USO INTERNO O ESTERNO, GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI, ANZIANI, PAZIENTI CON INSUFFICIENZA RENALE, INSUFFICIENZA EPATICA, MALATTIE GASTROINTESTINALI INFIAMMATORIE O OSTRUTTIVE, ANEMIA, EMOGLOBINURIA, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA. ERBA TOSSICA! VIETATO L´USO COMUNE. USARE SOLAMENTE SOTTO CONTROLLO MEDICO

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    NON UTILIZZARE LA PIANTA IN FITOTERAPIA A CAUSA DELLA SUA ELEVATA TOSSICITÀ EPATICA, RENALE ED EMOLITICA. L'INGESTIONE ACCIDENTALE PUÒ CAUSARE SINTOMI GRAVI COME VOMITO, DIARREA SANGUINOLENTA, NEFRITE, EMOLISI, CONVULSIONI E COMA. ANCHE IL CONTATTO CUTANEO PROLUNGATO PUÒ CAUSARE IRRITAZIONE. NESSUNA AVVERTENZA PER UN USO CORRETTO, POICHÉ NON ESISTE UN USO CORRETTO E SICURO DI QUESTA PIANTA A FINI TERAPEUTICI.

    INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
    Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

    ORGANI UMANI...
    (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)
    INTESTINO
    ORGANI EMUNTORI
    RENI
    VIE URINARIE

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    La mercorella è una delle più comuni malerbe, ed è famosa nella storia della scienza per la misteriosa colorazione blu che si sviluppa quando qualsiasi parte della pianta è immersa in acqua. La colorazione è molto intensa ma transiente, perché vira poi al giallo. Charles Darwin fu fra i tanti che nell'ottocento, sull'onda dell'interesse per i coloranti, studiò il fenomeno, a dire il vero senza arrivare a molto. Il colore che la mercorella fa assumere all'acqua è blu intenso come quello dell'indaco, ma, diversamente da questo colorante, non si fissa bene sul cotone e, in generale, sulle fibre tessili, e la colorazione non è stabile a lungo. Se essicata lentamente e all'ombra, addirittura l'intera pianta assume una strana colorazione bluastra. A fine ottocento, lo sviluppo della sintesi industriale dell'indaco fece crollare il costo di questo colorante, ancora oggi usato per tingere i jeans, rendendo obsoleta la ricerca su coloranti blu alternativi. In questo modo, la ricerca sul principio colorante della mercorella fu relegato nel campo delle curiosità scientifiche e perse qualsiasi interesse pratico. Oggi sappiamo che tutte le parti della pianta contengono un alcaloide, battezzato hermidina, che si ossida facilmente all'aria dando origine alla colorazione blu che colpiva molto i ricercatori dell'ottocento. La curiosità dei ricercatori è oggi focalizzata sul modo insolito in cui la pianta si riproduce, lanciando i fiori maschili a circa 20 cm dalla pianta appena maturano. I fiori disperdono poi il loro polline al vento, che è l'agente dell'impollinazione. Un'altra caratteristica curiosa della specie è quella di presentare il fenomeno dell'androdoicia, cioè di presentare, all'interno di una stessa popolazione piante maschili e piante ermafrodite. Le piante maschili sono più piccole di quelle ermafrodite, ma sono decimate selettivamente dai vari insetti che si nutrono della pianta. Il fenomeno è generale per tutte le specie che presentano questa caratteristica, e si pensa che la maggiore suscettibilità delle piante maschili all'attacco da parte degli erbivori sia legato alla necessità di investire nella produzione del polline a scapito in quella della difesa contro gli attacchi dei predatori. Almeno in questo caso, quello maschile è il sesso debole. Il polline della mercorella è fortemente allergenico per l'uomo, e circa la metà delle persone che soffrono di febbre da fieno sono allergiche al polline della mercorella. La mercorella appartiene alla stessa famiglia della pianta della gomma, ed esiste sensibilità crociata fra gli allergeni delle due piante. In altre parole, chi è allergico ai guanti in lattice, lo è anche al polline della mercorella. La mercorella è, in principio, una piante edule, almeno dopo cottura. Può essere consumata come gli spinaci, ma anche essere facilmente confusa con una sua parente perenne e velenosa, la mercorella bastarda (Mercurialis perennis). Per questa ragione, e per il sapore non certo unico della pianta, se ne sconsiglia l'impiego in cucina. La natura dei principi tossici delle mercorelle non è ancora nota, ed il grado di velenosità di queste piante dibattuto. La cottura elimina in parte la velenosità della mercorella bastarda, ma sono descritti casi recenti di avvelenamento, non letale per il pronto intervento medico, anche con la pianta bollita. 2


    Ricerche di articoli scientifici su Mercurialis annua L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

    Jacob Sturm (1771-1848)
    Jacob Sturm (1771-1848)

    Immagine modificata per uso didattico
Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)
    Autore: Olivier Pichard

    Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna
    Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna

    Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione delle Comunità montane Valli Nongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Val Tanaro - fungoceva.it
    Infiorescenze di fiori maschili

    Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione delle Comunità montane Valli Nongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Val Tanaro - fungoceva.it
    Infiorescenze di fiori maschili

    Immagine modificata per uso didattico
Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)
    Autore: Michael Becker

    Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione delle Comunità montane Valli Nongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Val Tanaro - fungoceva.it
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