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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-03-2026 |
LICOPODIO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Lycophyta Divisione: Lycopodiophyta Classe: Lycopodiopsida Ordine: Lycopodiales Famiglia: Lycopodiaceae |
| Erba Strega, Farina Delle Streghe, Common Club Moss, Running Clubmoss, Elk-Moss, Ground-Pine, Running Club-Moss, Running Clubmoss, Running Ground Pine, Running Pine, Running-Pine, Stag´s-Horn Clubmoss, Staghorn Club-Moss, Lycopode à Massue, Hikage-No-Jazura, Pedicuta |
| Lycopodium Clavatum Var. Clavatum, Lycopodium Clavatum Var. Megastachyon Fernald & Bissett, Lycopodium Clavatum Var. Monostachyon Hook. & Grev., Lycopodium Clavatum Subsp. Contiguum (Kluk) Domin, Lycopodium Clavatum F. Megastachyon (Fernald & Bissett) B.Boivin, Lycopodium Clavatum F. Trichophorum (A.Br.) B.Boivin, Lycopodium Contiguum Kluk, Lycopodium Inflexum Palib., Lycopodium Preslii Grev. & Hook., Lycopodium Trichophorum A.Br., Stachygynandrum Clavatum (L.) C.Presl, Lycopodium Clavatum Var. Lagocephalum (Burch.) Tardieu, Lycopodium Clavatum Var. Serpentinum (Milde) Nyman. |
| PTERIDOFITA PERENNE CON FUSTI STRISCIANTI E RAMIFICATI, LUNGHI FINO A 1 METRO, RADICANTI AI NODI E CON RAMETTI ERETTI PORTANTI PICCOLE FOGLIE SQUAMIFORMI, LINEARI-LANCEOLATE, APPRESSATE E DI COLORE VERDE. LE FOGLIE SONO DISPOSTE A SPIRALE E TERMINANO CON UNA SOTTILE SETOLA BIANCA. GLI SPOROFILLI SONO RACCOLTI IN 1-3 SPIGHE SESSILI O PEDUNCOLATE ALL'APICE DI BREVI RAMETTI ERETTI, PIÙ DENSAMENTE FOGLIOSI. GLI SPORANGI SONO RENIFORMI E SI APRONO TRASVERSALMENTE PER LIBERARE NUMEROSE SPORE GIALLASTRE E POLVEROSE. I GAMETOFITI SONO SOTTERRANEI, TUBERIFORMI E MICOTROFICI, CON SVILUPPO MOLTO LENTO. LA RIPRODUZIONE È PREVALENTEMENTE PER SPORE, MA LA PROPAGAZIONE VEGETATIVA AVVIENE TRAMITE I FUSTI STRISCIANTI. |
| NON FIORISCE (PIANTA CRITTOGAMA), PRODUCE SPORE TRA LUGLIO E SETTEMBRE |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ GIALLO MOLTO MORBIDO |
| ________ GIALLO SENAPE |
| ________ GRIGIO GIALLASTRO |
Annotazione sui colori osservati |
| Il Lycopodium clavatum non produce fiori veri e propri. Essendo una Pteridofita, si riproduce attraverso spore, che sono contenute in speciali strutture chiamate sporofilli, raggruppate in strobili (che hanno una forma conica e sono comunemente scambiati per "fiori") |
| Predilige boschi radi di conifere e latifoglie, brughiere, praterie acide, pascoli alpini e subalpini, su suoli poveri, acidi, ben drenati e spesso sabbiosi o torbosi. Si adatta a climi temperati freddi e boreali, con buona umidità atmosferica. In Italia è presente soprattutto nelle regioni settentrionali e lungo l'Appennino, in ambienti boschivi aperti e praterie d'alta quota. La sua crescita è lenta e predilige zone indisturbate con suoli acidi. Le spore polverose, infiammabili, sono prodotte in spighe erette all'estremità di brevi rametti. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| TUTTO L'ANNO, CON RACCOLTA OTTIMALE IN ESTATE (LUGLIO-AGOSTO) PER MASSIMA PRODUZIONE DI SPORE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SPORE ESSICCATE (LYCOPODII PULVIS), UTILIZZATE COME TALCO MEDICAMENTOSO |
| ODORE QUASI NULLO, LEGGERMENTE TERROSO E POLVERULENTO |
| PRATICAMENTE INSAPORE, CON LIEVISSIMA NOTA AMARA |
| TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA |
| Motivazione: La pianta contiene alcaloidi potenzialmente tossici (come lycopodina e clavatine) nelle parti vegetali che possono avere effetti fisiologici rilevanti in modelli sperimentali, e l’uso di materiali spore può causare irritazione o reazioni allergiche in alcune persone, ma i dati tossicologici sistematici nell’uomo non sono sufficienti per definire con precisione un profilo di tossicità completo per usi medicinali; l’uso corretto nelle quantità tipiche di preparazioni tradizionali o omeopatiche è generalmente considerato con basso rischio di effetti avversi gravi, pur richiedendo cautela per possibili allergie o esposizioni accidentali. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Lycopodium clavatum è storicamente utilizzato in omeopatia e in rimedi tradizionali per disturbi digestivi e cutanei, ma non ci sono evidenze scientifiche solide che ne confermino l’efficacia terapeutica. |
| Alcaloidi: licopodina (alcaloide piridinico), annotina, clavotossina, Flavonoidi: apigenina, luteolina, Triterpeni: acido oleanolico, acido betulinico, Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, Acidi grassi: acido palmitico, acido linoleico, Polisaccaridi: galattani, Saponine triterpeniche, Tannini, olio essenziale |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | USO OMEOPATICO |
| !! | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ++ | CICATRIZZANTE O VULNERARIO |
| ++ | DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO) |
| ++ | ERITEMI E ERITEMA SOLARE |
| ++ | INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO) |
| ++ | INTERTRIGO |
| ++ | IRRITAZIONI CUTANEE DA PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO) |
| ++ | LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO) |
| + | ECZEMA |
| + | FORUNCOLOSI |
| + | SUDORAZIONE PROFUSA O NOTTURNA |
| Uso Tradizionale (Sconsigliato): Storicamente, la pianta è stata utilizzata per via interna come diuretico, per trattare calcoli renali, gotta, reumatismi e problemi epatici. Veniva anche impiegata per fermare emorragie. Realtà Scientifica: La scienza moderna non supporta questi usi a causa della comprovata tossicità della pianta. I suoi alcaloidi sono potenzialmente epatotossici e nefrotossici, rendendo paradossale il suo storico impiego per fegato e reni. L'unico uso tradizionale che trova una base nelle proprietà fisiche reali della pianta è quello topico delle spore come polvere assorbente e protettiva per la pelle, sebbene oggi sia stato sostituito da prodotti più sicuri. In sintesi, non esistono proprietà fitoterapiche validate scientificamente per un uso medicinale interno di Lycopodium clavatum. Il suo unico utilizzo sicuro e riconosciuto è limitato al campo omeopatico (dove la tossicità è annullata dalle alte diluizioni) e a quello tecnico-industriale per le sue spore. La polvere del Licopodio può servire per uso esterno come talco sulle pelli arrossate per il suo effetto calmante |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE SPORE, FERITE CUTANEE ESTESE (PER USO TOPICO), MALATTIE POLMONARI CRONICHE (BPCO, ASMA), GRAVIDANZA (PRECAUZIONALE) |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) EVITARE L'INALAZIONE DIRETTA DELLE SPORE, UTILIZZARE MASCHERINA DURANTE LA MANIPOLAZIONE, NON APPLICARE SU MUCOSE OCULARI/NASALI, CONSERVARE IN CONTENITORI SIGILLATI (IGROSCOPICITÀ), LIMITARE L'USO COME ECCIPIENTE A FORMULAZIONI ESTERNE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| EPATOTOSSICI |
| NEFROTOSSICI |
| 1. Preparazioni Omeopatiche
Queste sono le uniche forme disponibili e sicure per l'uso umano. Sono altamente diluite e non contengono molecole tossiche in quantità rilevanti.
Tintura Madre (TM):
Utilizzata come punto di partenza per la preparazione delle successive diluizioni. Non è destinata all'uso diretto da parte del paziente.
Granuli/Globuli/Poche in diverse diluizioni (es. 5CH, 7CH, 9CH, 15CH, 30CH):
Posologia tipica: Generalmente, 3-5 granuli, da 1 a diverse volte al giorno, lontano dai pasti. La posologia specifica è stabilita dal medico omeopata in base al quadro clinico individuale.
Gocce in diverse diluizioni:
Posologia tipica: Solitamente, 10-20 gocce in poca acqua, con una frequenza simile ai granuli. Anche in questo caso, la prescrizione è personalizzata.
2. Spore in Polvere (Solo Uso Topico ed Esterno)
Le spore (polvere di Lycopodium) sono state storicamente utilizzate esclusivamente per applicazioni topiche grazie alle loro proprietà assorbenti e protettive.
Polvere di Lycopodium:
Indicazione: Utilizzata come talco protettivo per irritazioni cutanee, eritemi da pannolino o per prevenire aderenze in stampi dentali.
Applicazione: Spruzzare o applicare uno strato sottile sulla pelle asciutta. Non deve essere inalata né ingerita.
Raccomandazione Finale
L'uso del Lycopodium clavatum deve essere limitato esclusivamente ai preparati omeopatici, la cui posologia deve essere definita da un professionista qualificato. L'uso della pianta in qualsiasi altra forma non è raccomandato a causa dei significativi rischi per la salute.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| L'uso della pianta in forma non omeopatica (es. estratto idroalcolico concentrato, tisana) è sconsigliato a causa della presenza di alcaloidi potenzialmente epatotossici e nefrotossici. |
APPROFONDIMENTO SU ALCALOIDI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Lycopodium clavatum L. |