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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-03-2026 |
KARKADÈ |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Malvales Famiglia: Malvaceae Sottofamiglia: Malvoideae Tribù: Hibisceae |
| Carcadè, Ibisco, Rosa di Abissinia, Rossella, Roselle, Rozelle, Queensland jelly plant, Jelly okra, Red sorrel, Hibiscus, Jamaica sorrel, Jamaican Tea, Indian sorrel, Guinea sorrel, Sour-sour, Rosella, Roselle, Royal Roselle, Rozelle, Sereni, Oseille De Guinée, Thé Rose D´abyssinie, Afrikanischer Eibisch, Hibiscus-Tee, Malventee, Rote Malve, Amerikaansch Zuur, Acedera De Guinea, Caruru De Guine, Quiabo Da Angola, Vinagreira, Kra Chiap Daeng, Krachiap, Mei Gui Qie, Shan Qie Zi, Roozera, Roozeru, Rozerusou |
| Abelmoschus Cruentus Walp., Furcaria Sabdariffa (L.) Ulbr., Hibiscus Acetosus Noronha, Hibiscus Cruentus Bertol., Hibiscus Cuneatus Bertol., Hibiscus Digitatus Cav., Hibiscus Digitatus Var. Kerrianus DC., Hibiscus Fraternus L., Hibiscus Gossypifolius Mill., Hibiscus Masuianus De Wild. & T.Durand, Hibiscus Palmatilobus Baill., Hibiscus Sabbariffa L., Hibiscus Sabdariffa Var. Albus A.Howard & G.Howard, Hibiscus Sabdariffa Var. Altissima Wester, Hibiscus Sabdariffa Var. Bhaghalpuriensis A.Howard & G.Howard, Hibiscus Sabdariffa Var. Intermedius A.Howard & G.Howard, Hibiscus Sabdariffa Var. Ruber A.Howard & G.Howard, Hibiscus Sanguineus Griff., Hibiscus Subdariffa Rottb., Sabdariffa Digitata (Cav.) Kostel., Sabdariffa Rubra Kostel. |
| ERBACEA ANNUALE O PERENNE ALTA FINO A 2-2.5 METRI CON FUSTI ERETTI RAMIFICATI ROSSASTRI. FOGLIE ALTERNE PICCIOLATE POLIMORFE CON LAMINA DA OVATA A PALMATO-LOBATA CON 3-7 LOBI DENTATI. FIORI SOLITARI ASCELLARI O IN RACEMI ALL'APICE DEI RAMI. CALICE PERSISTENTE CARNOSO ROSSO VIVO COMPOSTO DA 5 SEPALI SALDATI E UN EPICALICE DI 8-12 BRATTEOLE LINEARI. COROLLA CON 5 PETALI LIBERI OBOVATI DI COLORE GIALLO O BIANCO CON BASE SPESSO ROSSA. ANDROCEO MONOADELFO CON NUMEROSI STAMI SALDATI A FORMARE UN TUBO CHE CIRCONDA IL PISTILLO. GINECEO SUPERO PENTACARPELLARE CON STILO UNICO E 5 STIGMI CAPITATI. FRUTTO CAPSULA OVOIDE DEISCENTE CONTENUTA NEL CALICE ACCRESCENTE CARNOSO. SEMI NUMEROSI RENIFORMI BRUNO-SCURI. |
| GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (ESTATE-INIZIO AUTUNNO), CON FIORI GIALLI/ROSSI A CALICE CARNOSO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ ROSSO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| ________ ROSSO VERMIGLIO |
| Originario dell'Africa tropicale occidentale, ma si è ampiamente diffuso e naturalizzato in molte regioni tropicali e subtropicali del mondo, tra cui Asia, Australia, Caraibi e America Centrale e Sud America. Predilige climi caldi e umidi con abbondante luce solare e una stagione delle piogge ben definita. Cresce meglio in terreni ben drenati, fertili e leggermente acidi, ma può adattarsi a diversi tipi di suolo. Si trova spesso in aree disturbate, ai margini dei campi coltivati, lungo le strade e in giardini e orti domestici. La sua altitudine di crescita varia dal livello del mare fino a circa 600 metri. È coltivato principalmente per i suoi calici carnosi e aciduli utilizzati nella preparazione di bevande, marmellate e altri prodotti alimentari, nonché per le sue fibre in alcune regioni. La sua capacità di prosperare in climi caldi e la sua adattabilità a diversi suoli hanno contribuito alla sua ampia distribuzione attraverso la coltivazione umana. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| OTTOBRE-DICEMBRE (AUTUNNO), QUANDO I CALICI SONO MATURI E RICCHI DI ANTOCIANI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CALICI FIORALI ESSICCATI (PARTE CARNOSA DEL FIORE, NON I PETALI) |
| AROMA FRUTTATO-INTENSO, CON NOTE AGRUMATE E FLOREALI |
| SAPORE ACIDULO GUSTOSO (DOVUTO AGLI ACIDI ORGANICI), LEGGERMENTE ASTRINGENTE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Nel corretto utilizzo alimentare e fitoterapico la pianta presenta un profilo di sicurezza molto elevato, con assenza di tossicità significativa e rari effetti indesiderati lievi, prevalentemente gastrointestinali, senza evidenze di danni sistemici rilevanti. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Hibiscus sabdariffa è supportata da numerosi studi clinici e revisioni sistematiche che documentano effetti ipotensivi, ipolipemizzanti, antiossidanti e diuretici, soprattutto sotto forma di infuso o estratti standardizzati, con risultati riproducibili e clinicamente rilevanti nel corretto utilizzo. |
| Antociani (delfinidina, cianidina, hibiscina) Acidi organici (acido citrico, acido malico, acido ibisco) Flavonoidi (quercetina, miricetina, rutina) Polisaccaridi (mucillagini, pectine) Fitosteroli (beta-sitosterolo, ergosterolo) Tannini (acido gallico, acido ellagico) |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Utilizzato soprattutto come tisana gradevole e dissetante ma pare non abbia grandi proprietà terapeutiche. Estratti dei calici rosso intenso hanno dimostrato riduzione della pressione arteriosa in soggetti con ipertensione lieve-moderata. Ricco in antociani e polifenoli, con capacità di ridurre lo stress ossidativo e i danni da radicali liberi. Evidenze indicano riduzione di colesterolo totale e LDL in alcuni studi clinici. Complemento alle misure dietetiche in soggetti con dislipidemia lieve. Favorisce l’eliminazione di liquidi corporei senza effetti significativi sull’equilibrio elettrolitico in uso moderato. |
| CONTROINDICAZIONI IPOTENSIONE, GRAVIDANZA (PER EFFETTO ESTROGENICO POTENZIALE), ALLATTAMENTO, INSUFFICIENZA RENALE GRAVE, CALCOLI RENALI DA OSSALATI, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, TERAPIE CON ANTIPERTENSIVI/DIURETICI SENZA CONTROLLO MEDICO |
| AVVERTENZE MONITORARE LA PRESSIONE SE IN TERAPIA ANTIPERTENSIVA, LIMITARE L'USO A 6 SETTIMANE CONSECUTIVE, EVITARE L'ASSUNZIONE A STOMACO VUOTO (ACIDITÀ GASTRICA), PREFERIRE ESTRATTI ACQUOSI A INFUSI ACIDIFICATI, CONTROLLARE I LIVELLI DI POTASSIO IN CASO DI DIURETICI ASSOCIATI, SOSPENDERE IN CASO DI VERTIGINI DA IPOTENSIONE |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIPERTENSIVI |
| CAFFEINA, TAURINA, SINEFRINA AD ALTE DOSI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| EPATOTOSSICI |
| INSULINA |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| LASSATIVI ANTRACHINONICI (POTENZIAMENTO) |
| LASSATIVI FORTI O PURGANTI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| AGLIO |
| BIANCOSPINO |
| CANNELLA CEYLON |
| CARCIOFO |
| CRESPINO |
| CURCUMA |
| FIENO GRECO |
| MELOGRANO |
| MIRTILLO NERO |
| OLIVO |
| ROSMARINO |
| SALVIA OFFICINALE |
| TIENSCHI GINSENG |
| TRIFOGLIO DEI PRATI |
| ZENZERO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| AGLIO (ECCESSIVA AZIONE ANTICOAGULANTE) |
| ARANCIO AMARO |
| CAFFÈ |
| CAPSICO |
| EFEDRA |
| GINSENG |
| LIQUIRIZIA |
| TÈ (POSSIBILE AFFETTO SUPERSTIMOLANTE) |
| WITHANIA |
| 1. Polvere dei calici essiccati
Forma: calici essiccati macinati in polvere, capsule o compresse.
Standardizzazione: generalmente 10–12% antociani.
Posologia indicativa: 500–1000 mg 1–3 volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti per effetto ipotensivo e digestivo.
Uso: tisane in capsule, coadiuvante nella regolazione della pressione e del metabolismo lipidico.
2. Estratto idroalcolico
Forma: macerato o tintura dei calici in acqua e alcol alimentare.
Titolazione: 2–5% antociani totali.
Posologia indicativa: 20–30 gocce, 2–3 volte al giorno diluite in acqua o tisana.
Uso: supporto cardiovascolare, lieve diuretico e tonico digestivo.
3. Estratto secco titolato in antociani
Forma: polvere secca concentrata, capsule o compresse.
Standardizzazione: 10–15% antociani.
Posologia indicativa: 250–500 mg 1–2 volte al giorno.
Uso: supporto ipotensivo, antiossidante e metabolico, coadiuvante in diete ipocaloriche.
4. Estratto liquido acquoso (sciroppi o bevande concentrate)
Forma: succo concentrato dei calici, bevanda pronta.
Titolazione: variabile, indicativamente 0,5–1% antociani totali.
Posologia indicativa: 50–100 mL al giorno diluiti in acqua o tisana fredda.
Uso: bevanda rinfrescante, coadiuvante ipotensivo e antiossidante.
5. Combinazioni standardizzate in fitocomplessi
Forma: capsule o compresse con hibiscus + altre piante sinergiche (es. biancospino, olivo, cardamomo).
Titolazione: hibiscus standardizzato in antociani 10–12%.
Posologia indicativa: 1–2 capsule 1–2 volte al giorno secondo indicazioni del fitocomplesso.
Uso: supporto cardiovascolare, regolazione pressoria e metabolica combinata.
Avvertenze generali
Consultare sempre un medico se si assumono farmaci per pressione, diabete o anticoagulanti.
Monitorare pressione e glicemia nelle prime settimane di assunzione.
Evitare sovradosaggio: effetti collaterali rari ma possibili includono ipotensione o lievi disturbi gastrointestinali.
Non indicato in gravidanza e allattamento senza parere medico.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisana classica di Hibiscus sabdariffa
Ingredienti: 2–3 g di calici essiccati per tazza (200–250 mL acqua).
Preparazione: infusionare 5–10 minuti in acqua bollente, filtrare.
Uso: 1–3 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti principali per massimizzare l’effetto ipotensivo e digestivo.
Indicazioni: supporto ipotensivo, antiossidante e digestivo leggero.
2. Tisana Hibiscus + Biancospino (Crataegus spp.)
Ingredienti: 2 g calici di hibiscus + 1–2 g fiori o foglie di biancospino per tazza.
Preparazione: infusionare 7–10 minuti, filtrare.
Uso: 1–2 tazze al giorno.
Indicazioni: potenziamento dell’effetto ipotensivo e cardioprotettivo; utile come supporto fitoterapico per pressione e funzione cardiovascolare.
3. Tisana Hibiscus + Olivo (Olea europaea)
Ingredienti: 2 g calici di hibiscus + 1 g foglie di olivo essiccate per tazza.
Preparazione: infusionare 7–10 minuti, filtrare.
Uso: 1–2 tazze al giorno.
Indicazioni: supporto ipotensivo e antiossidante, con potenziale effetto sinergico sul metabolismo lipidico.
4. Tisana Hibiscus + Zenzero (Zingiber officinale) + Cannella (Cinnamomum verum)
Ingredienti: 2 g calici di hibiscus + 2–3 fette sottili di zenzero fresco o 0,5 g essiccato + 0,5 g cannella.
Preparazione: infusionare 7–10 minuti, filtrare; può essere consumata calda o fredda.
Uso: 1–2 tazze al giorno.
Indicazioni: supporto digestivo, effetto antiossidante e lieve regolazione glicemica; formula adatta a chi cerca tonico metabolico naturale.
5. Tisana Hibiscus + Fieno greco (Trigonella foenum-graecum) + Banaba (Lagerstroemia speciosa)
Ingredienti: 2 g calici di hibiscus + 1 g semi di fieno greco macinati + 1 g foglie di banaba essiccate per tazza.
Preparazione: infusionare 7–10 minuti, filtrare.
Uso: 1 tazza al giorno, lontano dai pasti principali.
Indicazioni: supporto moderato alla regolazione glicemica, effetto sinergico su metabolismo glucidico e lipidi.
6. Preparazioni fredde / bevande funzionali
Ingredienti: 5–6 g calici di hibiscus + eventuali aromi naturali (menta, scorza di agrume).
Preparazione: infusionare in acqua bollente 10 minuti, filtrare, raffreddare e consumare entro 24 ore.
Uso: 1–2 bicchieri al giorno.
Indicazioni: bevanda rinfrescante con effetto antiossidante e coadiuvante ipotensivo; può essere dolcificata moderatamente con miele o sciroppo naturale.
Avvertenze generali
Monitorare pressione e glicemia se si assumono farmaci per ipertensione o diabete.
Evitare dosi elevate (>6 g calici/die) per prevenire possibili effetti ipotensivi e gastrointestinali.
Non indicato in gravidanza e allattamento senza parere medico.
Le combinazioni con altre piante vanno scelte in base a tolleranza individuale e obiettivi terapeutici.
Bibliografia
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| Preparazione di vino di Hibiscus sabdariffa L.
Ingredienti
100 g di calici essiccati di hibiscus
1 litro di vino rosso secco o bianco a piacere
100–150 g di zucchero (opzionale, secondo gusto)
Spezie opzionali: cannella, chiodi di garofano, scorza di agrume
Procedimento
Sciacquare rapidamente i calici essiccati sotto acqua fredda.
Mettere i calici in un contenitore di vetro o ceramica resistente e versare il vino.
Aggiungere lo zucchero e, se desiderato, le spezie o la scorza di agrume.
Lasciare in infusione a temperatura ambiente o in frigorifero per 5–7 giorni, agitando delicatamente 1 volta al giorno.
Filtrare la miscela con un colino fine o garza, trasferire in bottiglia pulita.
Conservare in frigorifero e consumare entro 2–3 settimane.
Uso
Bevanda da aperitivo o rinfrescante, servita fredda o a temperatura ambiente.
Leggero effetto antiossidante e rinfrescante, tradizionalmente consumato per supporto cardiovascolare e digestivo.
Può essere utilizzato come base per cocktail o miscelato con acqua frizzante per un effetto dissetante.
Note pratiche
Il colore del vino tende a diventare rosso intenso grazie agli antociani dei calici.
Il gusto finale è leggermente acidulo, con note floreali e fruttate.
La gradazione alcolica e il contenuto di zuccheri variano secondo il vino di partenza e l’aggiunta di zucchero.
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Hibiscus Sabdariffa L. |
PIANTA MELLIFERA...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Hibiscus Sabdariffa L. |