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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 28-04-2026

GUAIACO
Guaiacum officinale L.


TOSSICITÀ MEDIA


EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA


 ? 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (APG)...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Mesangiosperme
Clade Eudicotiledoni
Clade Rosidi
Clade Fabidi
Ordine Zygophyllales
Famiglia Zygophyllaceae
Sottofamiglia Larreoideae
Genere Guaiacum
Specie Guaiacum officinale

Famiglia: Zygophyllaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Legno santo, Guaiac Tree, Guaiac Wood, Guaiacum, Guayacan, Pockholz, Tree of Life, Legno guajacano, Guajaco, Guyaiaco, Guajakholz, Franzosenholz, Ggaïac officnale, Gaïac mâle, Gaïac franc, Gaïac bâtard, Arbre de vie, Bakaut, Bois saint, Common lignum-vitae, Fransosenholts, Franzosenholz, Frazostrae, Palo De Vida, Palo Santo

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Guaiacum Bijugum Stokes, Guaiacum Breynii Spreng., Guajacum Officinale L.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO SEMPREVERDE DI PICCOLE O MEDIE DIMENSIONI, ALTO FINO A 10-12 METRI, CON UNA CHIOMA DENSA E ARROTONDATA. IL TRONCO È SPESSO E CONTORTO, CON CORTECCIA GRIGIO-BRUNASTRA LISCIA CHE SI DESQUAMA IN PICCOLE PLACCHE. LE FOGLIE SONO PARIPENNATE, COMPOSTE DA 2-3 PAIA DI FOGLIOLINE OPPOSTE, OBOVATE O ELLITTICHE, CORIACEE E DI COLORE VERDE SCURO. I FIORI SONO ERMAFRODITI, DI COLORE BLU INTENSO O VIOLA, RACCOLTI IN PICCOLE CIME ASCELLARI. IL CALICE È COMPOSTO DA 5 SEPALI LIBERI. LA COROLLA HA 5 PETALI LIBERI, OBOVATI E CONTORTI. GLI STAMI SONO 10, CON ANTERE ARANCIONI. L'OVARIO È SUPERO, BILOCULARE CON UN OVULO PER LOCULO. IL FRUTTO È UNA CAPSULA CARNOSA, GIALLA O ARANCIONE A MATURAZIONE, CON 2 LOBI E CONTENENTE 1-2 SEMI NERI E RENIFORMI. LA PIANTA È NOTA PER IL SUO LEGNO MOLTO DENSO E RESINOSO E PER LA RESINA BLUASTRA (GOMMA GUAIACO) CHE SECERNE.

FIORITURA O ANTESI...
TUTTO L'ANNO NEI TROPICI, CON PICCHI MARZO-MAGGIO (STAGIONE SECCA)

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ AZZURRINO
________ AZZURRO CHIARO
________ BLU MORBIDO
________ BLU SCURO DESATURATO
________ LILLÀ

HABITAT...
Originario delle regioni costiere secche dei Caraibi, dell'America Centrale e del Sud America settentrionale, in particolare in paesi come le Bahamas, Cuba, Haiti, Repubblica Dominicana, Giamaica, Porto Rico, Messico meridionale, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Costa Rica, Panama, Colombia e Venezuela. Cresce tipicamente in foreste tropicali secche, boscaglie costiere, dune sabbiose e su suoli calcarei ben drenati, spesso in prossimità del mare. Predilige climi tropicali caldi e secchi, con una tolleranza alla salinità e a condizioni di aridità. La sua presenza è associata a zone con precipitazioni moderate e una stagione secca pronunciata.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
RACCOLTA LEGNO/RESINA IN STAGIONE SECCA (GENNAIO-APRILE)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
LEGNO ESSICCATO (GUAIACI LIGNUM) E RESINA (GUAIACUM), OCCASIONALMENTE FOGLIE

AROMI DELLA DROGA...
LEGNO - SPEZIATO-BALSAMICO; RESINA - INTENSAMENTE AROMATICO CON NOTE VANIGLIATE

SAPORI DELLA DROGA...
LEGNO - AMAROGNOLO-PUNGENTE; RESINA - PICCANTE CON RETROGUSTO CANFORATO

TOSSICITÀ:
MEDIA
Motivazione: dati tossicologici e farmacologici indicano la presenza di resine fenoliche potenzialmente irritanti per il tratto gastrointestinale e le mucose, con possibilità di effetti avversi a dosaggi elevati o uso prolungato; sono riportati effetti irritativi e rischio di tossicità sistemica moderata, sebbene manchino studi clinici dettagliati e standardizzati sulla sicurezza.

EFFICACIA:
DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: le evidenze disponibili per Guaiacum officinale L. sono prevalentemente di tipo etnobotanico e storico, con dati farmacologici limitati e non supportati da studi clinici controllati o da studi in vivo robusti specifici sulla specie; l’uso tradizionale come diaforetico e antinfiammatorio non è confermato da evidenze scientifiche moderne adeguate.

PRINCÍPI ATTIVI...
Lignani fenolici: guaiacina, guaiacolo, acido guaiacico, guaiaretico acido, resinolignani derivati Resine: acido guaiacico, acido guaiaretico, acidi resinici ossidati, frazioni resinose complesse Oli essenziali: guaiacolo, eugenolo, vanillina, derivati fenolici volatili Acidi fenolici: acido vanillico, acido ferulico, acido protocatecuico Saponine: saponine triterpeniche Tannini: tannini condensati, derivati catechici Polisaccaridi: mucillagini, eteropolisaccaridi

Bibliografia
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, Guaiaci lignum Monograph, 2003
  • Blumenthal M., Busse W.R., Goldberg A., et al., The Complete German Commission E Monographs: Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
  • Bruneton J., Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants, 1999
  • Evans W.C., Trease and Evans Pharmacognosy, 2009

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ++ANTINFIAMMATORIO
    ++DIAFORETICO O SUDORIFERO
    +ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO

  • Uso storico e nella tradizione
  • ?DEPURATIVO DRENANTE
    ?DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    ?DIURETICO URICOLITICO
    ?INFLUENZA E SINDROME INFLUENZALE
    ?IPOURICEMIZZANTE (URICEMIA)
    ?SIFILIDE O LUE
    ++DIATESI ARTRITICA
    +ARTRITE
    +CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE)
    +GOTTA
    +REUMATISMI E DOLORI REUMATICI

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche specifiche su Guaiacum officinale L. che confermino in modo diretto ed univoco proprietà terapeutiche; le indicazioni storiche non risultano validate da studi clinici moderni adeguati. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria nelle affezioni reumatiche e articolari: evidenza farmacologica e sperimentale limitata, con dati in vitro e osservazioni storiche coerenti con l’uso della resina contenente lignani fenolici; mancano studi in vivo strutturati specifici sulla specie e conferme cliniche. Attività diaforetica: evidenza basata su uso fitoterapico documentato e plausibilità farmacologica legata ai composti resinici; assenza di studi sperimentali moderni specifici sulla specie. Attività espettorante nelle affezioni respiratorie: evidenza limitata derivante da uso tradizionale e osservazioni farmacologiche indirette; mancano studi sperimentali controllati. Attività antiossidante: evidenza in vitro relativa ai lignani fenolici presenti nella resina; rilevanza clinica non dimostrata. Uso storico e nella tradizione Impiego tradizionale come rimedio per sifilide e malattie veneree nelle pratiche mediche europee e americane tra il XVI e il XIX secolo, senza validazione scientifica moderna. Uso tradizionale come diaforetico e depurativo in condizioni reumatiche e cutanee, documentato in medicina popolare ma non supportato da evidenze cliniche attuali. Uso tradizionale nelle affezioni respiratorie come tosse e bronchite, con impiego della resina o del legno, senza conferme scientifiche moderne adeguate.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, Guaiaci lignum Monograph, 2003
  • Blumenthal M., Busse W.R., Goldberg A., et al., The Complete German Commission E Monographs: Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
  • Bruneton J., Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants, 1999
  • Evans W.C., Trease and Evans Pharmacognosy, 2009


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE DOCUMENTATE E SPECIFICHE PER GUAIACUM OFFICINALE L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE: EVIDENZA FARMACOLOGICA DIRETTA LEGATA ALLA PRESENZA DI RESINE FENOLICHE (ACIDO GUAIACICO E DERIVATI) CON EFFETTO IRRITANTE SULLE MUCOSE DIGESTIVE; SUPPORTATA DA DATI SPERIMENTALI E OSSERVAZIONI FARMACOGNOSTICHE. POSSIBILE IRRITAZIONE DELLE MUCOSE E DELLA CUTE: EVIDENZA FARMACOLOGICA E OSSERVAZIONALE CORRELATA ALLA FRAZIONE RESINOSA, CON POTENZIALE EFFETTO RUBEFACENTE E IRRITATIVO; DATI LIMITATI MA COERENTI CON LA COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA SPECIE. USO PROLUNGATO O A DOSI ELEVATE: ASSENZA DI DATI CLINICI CONTROLLATI SULLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE; AVVERTENZA BASATA SU LIMITAZIONI DELLE EVIDENZE DISPONIBILI E SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA RELATIVA ALL’ACCUMULO DI COMPOSTI FENOLICI. GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: ASSENZA DI DATI CLINICI DIRETTI SULLA SICUREZZA; AVVERTENZA BASATA SU MANCANZA DI EVIDENZE E PRINCIPIO DI PRECAUZIONE.

    INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
    Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto fluido o fluido estratto idroalcolico ottenuto dal legno o dalla resina con rapporto droga estratto tipico 1:1 o 1:2 in etanolo ad alta gradazione. Non esistono standardizzazioni ufficiali universalmente accettate in termini di marker quantitativi specifici, ma il contenuto in resine fenoliche totali e acidi guaiaconici rappresenta il riferimento farmacognostico principale. Posologia tradizionale documentata per preparazioni fluide equivalente a circa 0,5–2 ml tre volte al giorno, corrispondenti a circa 1–2 g di droga secca al giorno, con ampia variabilità dovuta all’assenza di studi clinici moderni standardizzati Tintura madre idroalcolica preparata generalmente con rapporto 1:5 o 1:10 in etanolo al 70–90% a partire dal legno o dalla resina. Il contenuto attivo non è standardizzato industrialmente ma dipende dalla quota di resine (circa 60–70% nella droga) comprendenti acidi guaiaconici e derivati fenolici. Posologia tradizionale riportata tra 1 e 4 ml tre volte al giorno per uso interno; applicazione topica possibile come frizione nelle affezioni reumatiche. L’assenza di titolazioni validate limita la riproducibilità terapeutica Tintura ammoniacale di guaiaco (preparazione officinale storica presente in farmacopee europee) ottenuta da resina in soluzione idroalcolica ammoniacale. Non esistono indicazioni di titolo terapeutico moderno validato. Posologia storica compresa tra circa 2 e 4 ml per dose, fino a più somministrazioni giornaliere, con uso oggi sostanzialmente obsoleto e privo di validazione clinica contemporanea Resina purificata o polvere di lignum vitae utilizzata come droga secca in formulazioni galeniche solide o semisolide. Il contenuto in acidi alfa e beta guaiaconici rappresenta il principale gruppo fitochimico, ma non esistono preparati titolati con indicazione di dose terapeutica standardizzata. Le quantità tradizionali corrispondono a circa 1–2 g di legno essiccato più volte al giorno, con ampia variabilità e assenza di evidenze cliniche moderne Estratti secchi non standardizzati disponibili in alcune formulazioni erboristiche moderne, generalmente ottenuti per evaporazione di estratti idroalcolici. Non sono definiti titoli farmacologicamente validati né marker quantitativi obbligatori. L’uso è limitato dalla mancanza di studi clinici controllati e da un profilo regolatorio non uniforme tra le diverse giurisdizioni Preparazioni omeopatiche denominate Guaiacum officinale o Guaiacum, ottenute dalla resina o dal legno secondo diluizioni hahnemanniane. Le potenze più comuni includono D4–D30 o CH5–CH30, senza correlazione con concentrazioni fitochimiche attive e senza indicazioni posologiche farmacologiche in senso fitoterapico. L’impiego è esclusivamente nell’ambito omeopatico e non sovrapponibile alla fitoterapia evidence based
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
  • European Medicines Agency, Assessment report on herbal substances and preparations, vari anni
  • Bruneton J., Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Evans W.C., Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • FAO JECFA, Guaiac Resin Monograph, 2000
  • Marciano M., Guaiacum officinale Monograph, 2011
  • Scudder J.M., American Eclectic Materia Medica and Therapeutics, 1898

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Le preparazioni acquose di Guaiacum officinale L. presentano una criticità farmacognostica rilevante: i principali costituenti attivi sono resine lipofile scarsamente estraibili in acqua, pertanto tisane, infusi e decotti risultano intrinsecamente poco efficienti dal punto di vista estrattivo e non sono supportati da evidenze scientifiche solide per un’efficacia terapeutica riproducibile. Le formulazioni seguenti riflettono quindi un uso tradizionale adattato, con approccio conservativo e dosaggi prudenziali. Decotto semplice di legno di guaiaco preparato con 1–2 g di legno finemente frammentato in 200 ml di acqua, portato a ebollizione e mantenuto per 10–15 minuti, quindi filtrato. Assunzione fino a due volte al giorno. L’estrazione dei composti resinosi resta limitata e l’effetto farmacologico è considerato debole e non standardizzabile. Infuso combinato per affezioni respiratorie con 1 g di guaiaco associato a 2 g di foglie di Thymus vulgaris e 2 g di foglie di Eucalyptus globulus in 200 ml di acqua calda, lasciato in infusione per 10 minuti. Assunzione fino a due volte al giorno. In questa formulazione l’attività è principalmente attribuibile agli oli essenziali delle specie sinergizzanti, mentre il contributo del guaiaco rimane marginale. Decotto associato ad azione diaforetica con 1 g di guaiaco, 2 g di fiori di Sambucus nigra e 1,5 g di fiori di Tilia cordata in 250 ml di acqua, bolliti per 10 minuti e filtrati. Assunzione una o due volte al giorno. L’effetto sudorifero è sostenuto prevalentemente dalle specie associate, con evidenza farmacologica più consistente rispetto al guaiaco. Infuso tradizionale per diatesi reumatica con 1 g di guaiaco, 2 g di radice di Harpagophytum procumbens e 1,5 g di corteccia di Salix alba in 200 ml di acqua, lasciato in infusione per 15 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’attività antinfiammatoria deriva principalmente dai composti iridoidi e salicilati delle piante associate, mentre il ruolo del guaiaco è secondario e non sostenuto da evidenze cliniche dirette. Decotto tradizionale depurativo con 1 g di guaiaco, 2 g di radice di Arctium lappa e 1,5 g di radice di Taraxacum officinale in 250 ml di acqua, bolliti per 10–15 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’indicazione depurativa è basata su uso storico e non su evidenze cliniche, con attività prevalentemente attribuibile alle specie sinergizzanti. Nel complesso, l’impiego di Guaiacum officinale in preparazioni acquose non rappresenta la forma fitoterapica ottimale per l’estrazione dei principi attivi e le formulazioni sopra riportate devono essere considerate a bassa evidenza e limitata riproducibilità farmacologica.
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
  • European Medicines Agency, Assessment report on herbal substances and preparations, vari anni
  • Bruneton J., Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Evans W.C., Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Public statements and assessment reports on traditional herbal substances, vari anni
  • ESCOP, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Guaiacum officinale L. è storicamente noto come “legno santo” o lignum vitae, denominazione che riflette l’elevato valore terapeutico attribuitogli in Europa tra XVI e XVII secolo, in particolare durante la diffusione della sifilide, quando venne importato dai Caraibi come rimedio principale prima dell’introduzione del mercurio e molto prima degli antibiotici moderni. Il legno di questa specie è tra i più densi e duri conosciuti in botanica, con una densità tale da affondare in acqua, caratteristica rara che lo ha reso prezioso anche per applicazioni tecniche come cuscinetti navali, pulegge e componenti soggetti a forte attrito grazie alla presenza naturale di resine lubrificanti. Nel contesto storico-medico europeo, il guaiaco fu oggetto di un intenso commercio coloniale e di una vera e propria “moda terapeutica”, sostenuta da medici rinascimentali che lo consideravano una panacea, soprattutto nelle malattie croniche e veneree, nonostante l’assenza di criteri sperimentali moderni. La resina di guaiaco ha avuto un ruolo importante anche nello sviluppo della chimica analitica, in quanto utilizzata come reagente per test di ossidazione e, successivamente, come base per test diagnostici del sangue occulto nelle feci, sfruttando la sua capacità di cambiare colore in presenza di perossidasi. Dal punto di vista etnobotanico, le popolazioni indigene dei Caraibi e dell’America centrale utilizzavano la pianta non solo per scopi medicinali ma anche rituali e simbolici, associandola a proprietà purificatrici e protettive, spesso in contesti legati alla malattia e alla guarigione. Attualmente la specie è considerata a rischio in diverse aree del suo areale naturale a causa dello sfruttamento eccessivo del legno e della resina, ed è inclusa in programmi di conservazione internazionale che ne regolano il commercio e la raccolta.


    Ricerche di articoli scientifici su Guaiacum officinale L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Photo by
    www.fairchildgarden.org

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
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    (Thanks Felipe!)

    Low resolution image for educational use. Courtesy Herbier Philatélique Pierre Guertin Philatelic Herbarium
    Low resolution image for educational use. Courtesy Herbier Philatélique Pierre Guertin Philatelic Herbarium


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