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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 27-04-2026 |
GRINDELIA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Asteridi Clade Euasteridi II Ordine Asterales Famiglia Asteraceae Sottofamiglia Asteroideae Tribù Astereae Genere Grindelia Specie Grindelia robusta |
Famiglia: Asteraceae |
| Gum Plant, Great Valley Gumplant, Great Valley Gumweed, Wild Sunflower, Grindélia, Grindelia Robusta, Grindelia Della California, Gumweed Della California, Grindelia Viscosa, Erba Gomma, Grindelia A Foglie Larghe |
| Grindelia Camporum Greene, Grindelia Bracteosa, Grindelia Camporum Var. Bracteosa, Grindelia Glutinosa, Grindelia Humilis, Grindelia Involucrata, Grindelia Oregonica, Grindelia Squarrosa Var. Bracteosa, Grindelia Subalpina |
| PIANTA ERBACEA PERENNE, ALTA DA 30 A 90 CM, CON FUSTI ERETTI E RAMIFICATI, SPESSO RESINOSI E APPICCICOSI AL TATTO. LE FOGLIE SONO SESSILI, ALTERNE, DA OBLANCEOLATE A OBOVATE, CON MARGINI SEGHETTATI O DENTATI E PUNTE MUCRONATE, SPESSO CON GHIANDOLE RESINOSE. I CAPOLINI SONO SOLITARI O IN CIME CORIMBOSE, CON UN INVOLUCRO EMISFERICO COMPOSTO DA NUMEROSE BRATTEE VERDI, RIGIDE E SPESSO RICURVE O RIFLESSE. I FIORI DEL RAGGIO SONO LIGULATI, DI COLORE GIALLO BRILLANTE, FERTILI. I FIORI DEL DISCO SONO TUBULOSI, ERMAFRODITI E DI COLORE GIALLO. IL RICETTACOLO È PIATTO E NUDO. GLI ACHENI SONO OBLUNGHI, COMPRESSI, GLABRI O PUBESCENTI, CON UN PAPPO FORMATO DA 2-8 RESTE FRAGILI E CADUCHE. LA PIANTA È CARATTERISTICA PER LA SUA PRODUZIONE DI RESINA GOMMOSA. |
| GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (ESTATE), CON CAPOLINI GIALLO-DORATI RESINOSI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLO DORATO |
| Originaria della costa occidentale del Nord America, in particolare della California e dell'Oregon. Predilige habitat costieri e subcostieri, crescendo spesso in praterie secche, pascoli aperti, bordi stradali, aree disturbate, scogliere costiere e paludi salmastre. Si adatta a una varietà di tipi di suolo, inclusi quelli argillosi, sabbiosi e ghiaiosi, e tollera condizioni di siccità moderata e una certa salinità. La sua presenza è più comune in zone soleggiate e aperte, con una certa tolleranza al vento e alle condizioni costiere. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| LUGLIO-AGOSTO (PIENA FIORITURA), RACCOLTA SOMMITÀ FIORITE CON MASSIMO CONTENUTO DI RESINE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SOMMITÀ FIORITE ESSICCATE (GRINDELIAE HERBA), STANDARDIZZATE IN FLAVONOIDI (>0.5%) |
| INTENSAMENTE BALSAMICO-RESINOSO, CON NOTE CANFORATE E TERPENICHE |
| AMAROGNOLO-PUNGENTE, CON PERSISTENTE RETROGUSTO CANFORATO E LIEVE EFFETTO ANESTETICO LOCALE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: dati tossicologici e osservazionali indicano buona tollerabilità alle dosi terapeutiche, con possibili effetti indesiderati lievi come irritazione gastrointestinale e reazioni allergiche in soggetti sensibili alle Asteraceae; assenza di evidenze di tossicità grave o letale. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: supportata da uso fitoterapico consolidato per affezioni delle vie respiratorie con azione espettorante e antispasmodica, corroborato da dati farmacologici e studi in vivo su modelli animali relativi ai diterpeni resinici; mancano studi clinici controllati robusti specifici sulla specie. |
| Diterpeni resinici: acido grindelico, acido grindelico ossidato, acido grindelico idrossilato, grindelolo Resine: frazioni resinose complesse contenenti diterpeni labdanici, esteri resinici, acidi diterpenici Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, luteolina, apigenina Oli essenziali: borneolo, cineolo, canfora, limonene, pinene Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico Saponine: saponine triterpeniche Tannini: tannini condensati Polisaccaridi: mucillagini, eteropolisaccaridi |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ++ | CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE) |
| ++ | ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO |
| ++ | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI VIE RESPIRATORIE |
| ++ | SPASMOLITICO VIE RESPIRATORIE |
| + | TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE |
| + | ASMA BRONCHIALE E BRONCOSPASMO |
| + | BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI |
| + | INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO) |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche di qualità adeguata specificamente su Grindelia robusta Nutt. che confermino in modo diretto ed univoco proprietà terapeutiche; le indicazioni d’uso derivano principalmente da dati farmacologici e da tradizione fitoterapica consolidata ma non da studi clinici robusti sulla specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività espettorante e secretolitica nelle affezioni delle vie respiratorie quali bronchite e tosse produttiva: supportata da uso fitoterapico consolidato e da dati farmacologici sui diterpeni resinici, con evidenze in vivo animale e studi sperimentali che indicano aumento delle secrezioni bronchiali e facilitazione dell’espettorazione. Attività antispasmodica bronchiale nelle condizioni di tosse spasmodica e asma lieve: evidenza da studi in vivo e farmacologici che suggeriscono un effetto rilassante sulla muscolatura liscia bronchiale; dati clinici diretti assenti. Attività antinfiammatoria delle vie respiratorie: evidenza in vitro e in vivo animale attribuita ai diterpeni e ai flavonoidi, con riduzione dei mediatori infiammatori; rilevanza clinica non confermata. Attività antimicrobica su patogeni respiratori: evidenza in vitro limitata relativa agli estratti della pianta; assenza di conferma clinica. Uso storico e nella tradizione Impiego tradizionale come rimedio per tosse, bronchite e asma nelle pratiche erboristiche nordamericane, con utilizzo della parte aerea resinosa come espettorante e calmante della tosse. Uso tradizionale topico per irritazioni cutanee e dermatiti da contatto, documentato in ambito etnobotanico ma con evidenze scientifiche limitate e non sistematiche. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA O DOCUMENTATA ALLA SPECIE GRINDELIA ROBUSTA O AD ALTRI COMPONENTI DELLA FAMIGLIA ASTERACEAE: CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DA DATI FARMACOLOGICI E SEGNALAZIONI CLINICHE RELATIVE A REAZIONI ALLERGICHE CUTANEE E RESPIRATORIE IN SOGGETTI SENSIBILI, CON EVIDENZA DIRETTA SULLA DROGA VEGETALE. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILI REAZIONI ALLERGICHE DA CONTATTO O SISTEMICHE: EVIDENZA CLINICA E OSSERVAZIONALE LEGATA ALLA PRESENZA DI LATTONI DITERPENICI RESINICI POTENZIALMENTE SENSIBILIZZANTI; DOCUMENTATA IN SOGGETTI PREDISPOSTI ALLE ASTERACEAE. IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE A DOSAGGI ELEVATI: EVIDENZA FARMACOLOGICA E OSSERVAZIONALE ATTRIBUIBILE AL CONTENUTO IN RESINE E DITERPENI; DATI LIMITATI MA COERENTI CON IL PROFILO CHIMICO DELLA SPECIE. USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: ASSENZA DI DATI CLINICI DIRETTI SULLA SICUREZZA; AVVERTENZA BASATA SU MANCANZA DI EVIDENZE E PRINCIPIO DI PRECAUZIONE. USO PROLUNGATO: DATI INSUFFICIENTI SU SICUREZZA A LUNGO TERMINE; AVVERTENZA BASATA SU LIMITAZIONI DELLE MONOGRAFIE DISPONIBILI E ASSENZA DI STUDI CLINICI PROLUNGATI. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| BRONCHI E BRONCHIOLI |
| CAVO ORO-FARINGEO |
| TESSUTO CUTANEO |
| VIE AEREE SUPERIORI |
| VIE RESPIRATORIE |
| Estratto secco della parte aerea (sommità fiorite) titolato in frazione resinosa
Preparazione ottenuta mediante estrazione idroalcolica e successiva essiccazione, standardizzata sul contenuto in diterpeni resinici (acidi grindelici) generalmente compreso tra 10 e 20 percento di frazione resinosa totale. Il titolo terapeuticamente rilevante non è universalmente standardizzato ma deve garantire un contenuto costante di resine attive. La posologia tradizionalmente impiegata negli estratti secchi corrisponde a circa 300–600 milligrammi al giorno di estratto, suddivisi in due o tre somministrazioni, per il supporto delle vie respiratorie.
Estratto fluido idroalcolico (tintura madre o estratto 1:1 o 1:2)
Preparazione ottenuta per macerazione della droga fresca o essiccata in solvente idroalcolico con rapporto droga/solvente definito. Non sempre titolata, ma caratterizzata da contenuto in resine e flavonoidi. La posologia usuale negli integratori è di circa 20–30 gocce, due o tre volte al giorno diluite in acqua, corrispondenti a estratti con concentrazione variabile ma standardizzata empiricamente nella pratica fitoterapica . L’efficacia dipende dalla qualità dell’estrazione e dalla concentrazione dei diterpeni.
Estratto liquido glicerinato (glicerito)
Preparazione ottenuta mediante estrazione in glicerina vegetale, spesso con rapporto concentrato fino a 1:3 tra droga e solvente, utilizzata soprattutto in formulazioni senza alcol . Non esiste una titolazione universalmente definita; il dosaggio è generalmente equivalente agli estratti fluidi ma con concentrazione leggermente inferiore, adattata alla formulazione commerciale.
Sciroppi fitoterapici standardizzati contenenti estratto di Grindelia
Preparazioni combinate contenenti estratto secco di Grindelia robusta titolato, spesso associato ad altre piante come Hedera helix o Ribes nigrum. Il titolo riportato può includere frazioni specifiche, ad esempio estratto titolato allo 0,25 percento in composti ossidativi o resine. La posologia varia in base all’età e alla formulazione, generalmente tra 5 e 30 millilitri al giorno suddivisi in più somministrazioni . L’efficacia è legata all’azione combinata e alla standardizzazione degli estratti.
Spray orali e preparazioni mucosali con estratto secco
Formulazioni a base di estratto secco di Grindelia in associazione con altre sostanze emollienti come propoli. Il contenuto di estratto è generalmente basso ma standardizzato per garantire attività locale, con dosaggi indicativi di pochi milligrammi al giorno distribuiti in più applicazioni . L’effetto è principalmente locale sulla mucosa orofaringea.
Preparazioni omeopatiche
Preparazioni ottenute per diluizione successiva della tintura madre di Grindelia robusta secondo metodiche omeopatiche, disponibili in diluizioni come 6CH, 9CH o 30CH. La posologia tipica consiste in 5 granuli o pellet più volte al giorno secondo prescrizione individualizzata . Non esiste una relazione tra titolo e effetto farmacologico secondo criteri fitoterapici.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso di Grindelia robusta per tosse produttiva e irritativa delle vie respiratorie
Grindelia robusta sommità fiorite essiccate 1–2 grammi in 150–200 millilitri di acqua calda, infusione per 10–15 minuti. Assunzione fino a due o tre volte al giorno. Preparazione supportata da uso fitoterapico consolidato e da dati farmacologici sui diterpeni resinici con attività espettorante e antispasmodica; la standardizzazione della dose è limitata dalla variabilità del contenuto in resine.
Decotto leggero di Grindelia robusta per affezioni bronchiali
Grindelia robusta 1,5 grammi in 200 millilitri di acqua, portare a ebollizione per 5 minuti e lasciare in infusione per ulteriori 10 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. Il decotto consente una maggiore estrazione delle componenti resinose rispetto all’infuso, ma la titolazione dei principi attivi rimane non standardizzata; l’uso è basato su tradizione fitoterapica e dati farmacologici.
Infuso composto con Grindelia robusta e Thymus vulgaris per tosse con catarro
Grindelia robusta 1 grammo, Thymus vulgaris sommità fiorite 1 grammo, in 200 millilitri di acqua calda, infusione per 10 minuti. Assunzione due volte al giorno. Associazione basata su complementarità tra attività espettorante e antimicrobica documentata per le singole specie; non esistono studi clinici diretti sulla combinazione.
Infuso composto con Grindelia robusta e Althaea officinalis per tosse irritativa
Grindelia robusta 1 grammo, Althaea officinalis radice 1,5 grammi, in 200 millilitri di acqua calda, infusione per 10–15 minuti. Assunzione due volte al giorno. La combinazione sfrutta l’azione espettorante della Grindelia e quella emolliente delle mucillagini di Althaea; evidenza basata su farmacologia delle singole piante.
Infuso composto con Grindelia robusta, Plantago lanceolata e Tilia cordata per irritazione delle vie respiratorie
Grindelia robusta 1 grammo, Plantago lanceolata foglie 1 grammo, Tilia cordata fiori 1 grammo, in 200 millilitri di acqua calda, infusione per 10 minuti. Assunzione due o tre volte al giorno. Preparazione coerente con uso fitoterapico tradizionale per affezioni respiratorie, con attività combinata espettorante, emolliente e lenitiva supportata da dati farmacologici sulle singole specie.
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NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Grindelia robusta Nutt. |