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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-02-2026 |
GIUSQUIAMO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Solanales Famiglia: Solanaceae Sottofamiglia: Solanoideae Tribù: Hyoscyameae |
| Alterco, Erba apollinaria, Oppio dei forti, Erba càmola, Dente Cavallino, Erba del dento, Zambugnara, Grassuda, Bilsenkraut, Black Henbane, Chupa Mieles, Hog´s-Bean, Stinking-Nightshade, Tian Xian Zi, Henblain, Herbe aux poules, Jusquiame noire, Mort aux poules, Schwarzes Bilsenkraut, Villikaali, Bielun, Beleño Negro, Chupa Mieles, Meimendro-Negro, Bielun, Bob, Masalariu, Maselarita, Maslad, Belena Ernaja |
| Hyoscyamus Agrestis Kit. Ex Schult., Hyoscyamus Bohemicus F.W.Schmidt, Hyoscyamus Lethalis Salisb., Hyoscyamus Officinarum Crantz, Hyoscyamus Pallidus Waldst. & Kit. Ex Willd., Hyoscyamus Persicus Boiss. & Buhse, Hyoscyamus Pictus Roth, Hyoscyamus Syspirensis C.Koch, Hyoscyamus Niger Var. Agrestis (Kit. Ex Schult.) Asch. & Graebn., Hyoscyamus Niger Var. Annua Sims, Hyoscyamus Niger Var. Pallidus (Waldst. & Kit. Ex Willd.) Asch. & Graebn., Hyoscyamus Niger Subsp. Bohemicus (F.W.Schmidt) Čelak., Hyoscyamus Niger F. Pallidus (Waldst. & Kit. Ex Willd.) Asch. & Graebn., Hyoscyamus Niger F. Vulgaris Beck. |
| PIANTA ERBACEA ANNUALE O BIENNALE CON UN FUSTO ERETTO, RAMIFICATO E PELOSO, ALTO FINO A 1 METRO. LE FOGLIE BASALI FORMANO UNA ROSETTA E SONO GRANDI, OVATE E LOBATE, MENTRE LE FOGLIE CAULINE SONO ALTERNE, SESSILI E AMPLESSICAULI, CON MARGINI DENTATI O INCISI. TUTTA LA PIANTA È VISCOSA E PELOSA, CON UN ODORE SGRADEVOLE. I FIORI SONO IMBUTIFORMI, CON UNA COROLLA A CINQUE LOBI DI COLORE GIALLO-VERDASTRO CON VENATURE VIOLA, PORTATI IN CIME SCORPIOIDI CHE SI ALLUNGANO IN UNA SPIGA UNILATERALE. IL CALICE PERSISTENTE AVVOLGE IL FRUTTO, CHE È UNA CAPSULA OVOIDE CONTENENTE NUMEROSI SEMI PICCOLI E RENIFORMI. TUTTE LE PARTI DELLA PIANTA SONO VELENOSE. |
| MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ BIANCO SPORCO |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| ________ VIOLETTO SCURO DESATURATO |
| Si trova tipicamente in ambienti disturbati e ricchi di azoto, come bordi stradali, discariche, ruderi, campi abbandonati, giardini e terreni incolti. Predilige suoli calcarei o argillosi, ben drenati e moderatamente fertili, ma può adattarsi a diverse condizioni di terreno. È una specie originaria dell'Europa, dell'Asia occidentale e del Nord Africa, ma si è naturalizzata in molte altre parti del mondo, inclusi Nord America e Australia. Il giusquiamo nero cresce meglio in pieno sole o in mezz'ombra e tollera una vasta gamma di climi temperati. La sua capacità di produrre un gran numero di semi e la sua adattabilità a diversi ambienti contribuiscono alla sua ampia diffusione come specie infestante in molte regioni. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE AVANZATA (DA LUGLIO A SETTEMBRE), QUANDO LE FOGLIE E I SEMI RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI ALCALOIDI TROPANICI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE (HYOSCYAMI FOLIA F.U.) |
| NAUSEABONDO E PUNGENTE, CON NOTE AMMONIACALI E MUSCHIATE, MISTE A UN SENTORE TERROSO-ANIMALESCO. MOLTO SGRADEVOLE, PERSISTENTE |
| AMARISSIMO E ACRE, CON NOTE METALLICHE E CAUSTICHE, SEGUITO DA IMMEDIATO INTORPIDIMENTO DELLE MUCOSE E SENSAZIONE DI BRUCIORE. AVVERTENZA ESTREMA: ANCHE PICCOLE QUANTITÀ CAUSANO ALLUCINAZIONI, COMA E MORTE (DL50: 0.5 MG/KG DI IOSCIAMINA). |
| TOSSICITÀ: ALTISSIMA |
| Motivazione: La pianta contiene alcaloidi altamente tossici; anche piccole quantità di estratto non standardizzato possono causare intossicazione grave con delirio, tachicardia, secchezza delle mucose, paralisi respiratoria e rischio di morte. L’uso è consentito solo in contesti farmacologici controllati. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Hyoscyamus niger contiene alcaloidi tropanici (scopolamina, iosciamina, atropina) che possono avere azione spasmolitica e sedativa sul sistema nervoso centrale e sul tratto gastrointestinale, ma l’efficacia è strettamente legata alla forma galenica controllata e al dosaggio, poiché la pianta fresca o non standardizzata può risultare inefficace o tossica. Studi clinici riguardano solo estratti standardizzati o preparazioni farmaceutiche. |
| Alcaloidi tropanici: iosciamina (alcaloide tropanico), scopolamina (alcaloide tropanico), atropina (racemo di iosciamina), apoiosciamina (derivato dell'iosciamina) Flavonoidi: rutina (flavonolo glicoside), quercetina (flavonolo), kaempferolo (flavonolo), isoramnetina (flavonolo metilato) Acidi fenolici: acido clorogenico (estere dell'acido caffeico), acido caffeico (acido idrossicinnamico), acido ferulico (acido idrossicinnamico) Cumarine: umbelliferone (cumarina), scopoletina (cumarina) Steroli: beta-sitosterolo (fitosterolo), stigmasterolo (fitosterolo) Triterpeni: acido oleanolico (triterpene pentaciclico), acido ursolico (triterpene pentaciclico) Altri composti: tannini condensati, resine, tracce di olio essenziale (beta-mircene, limonene) |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| Noo | ALLUCINOGENO |
| Noo | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
| !! | ASMA BRONCHIALE E BRONCOSPASMO |
| !! | PARASIMPATICOLITICO |
| !! | PARKINSON (MORBO) |
| !! | USO OMEOPATICO |
| Noo | ASMA BRONCHIALE E BRONCOSPASMO |
| Noo | BRONCODILATATORE ANTIASMATICO |
| Noo | DEPRESSIVO |
| Noo | IPNOTICO |
| Noo | PARASIMPATICOLITICO |
| Noo | SPASMOLITICO GASTRO-ENTERICO |
| Noo | SPASMOLITICO INTESTINALE |
| Noo | SPASMOLITICO NEUROTROPO PARASIMPATICOLITICO |
| Noo | SPASMOLITICO VIE RESPIRATORIE |
| PROTOCOLLO DI EMERGENZA PER AVVELENAMENTO DA Hyoscyamus niger L.
PRIMI SOCCORSI IMMEDIATI
Rimuovere ogni residuo vegetale dalla bocca
Sciacquare con acqua (NON provocare il vomito)
Somministrare carbone attivo (1 g/kg di peso)
Applicare impacco freddo su fronte se febbre/allucinazioni
CHIAMATA D'EMERGENZA
Italia: Centro Antiveleni di Milano 02 66101029
Europa: 112
Specificare:
"Avvelenamento da alcaloidi tropanici"
Parte ingerita (semi/foglie) e quantità
Orario assunzione
SINTOMI ANTICOLINERGICI
0-30 minuti:
Secchezza fauci, pupille dilatate
Tachicardia (>120 bpm)
Pelle arrossata e calda
1-4 ore:
Allucinazioni violente
Convulsioni, coma
Oltre 6 ore:
Arresto respiratorio
TRATTAMENTO OSPEDALIERO URGENTE
Antidoto: Fisostigmina (1-2 mg EV, ripetibile)
Monitoraggio:
ECG (tachiaritmie)
Pressione arteriosa
Supporto vitale:
Sedazione con benzodiazepine
Idratazione aggressiva
COSE DA NON FARE
Somministrare liquidi in caso di allucinazioni
Lasciare il paziente incustodito
Ritardare il ricovero
PROGNOSI
Mortalità: 15-20% anche con trattamento
Sopravvivenza possibile se terapia entro 1 ora
Fonti:
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| Trattamento del Parkinson, asma, coliche (uso oggi sostituito da farmaci sintetici). I semi hanno pressappoco lo stesso uso di quelli di Stramonio mentre le foglie quello della Belladonna. Gli alcaloidi tropanici sono i principi attivi principali, con azione anticolinergica. La composizione varia significativamente tra organi vegetali (foglie, semi, radici). La concentrazione di alcaloidi dipende da fattori ambientali e genetici. Le funzioni terapeutiche sono riportate a solo titolo indicativo e non applicabili in fitoterapia. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, GLAUCOMA, IPERTROFIA PROSTATICA, TACHICARDIA, DISTURBI PSICHIATRICI, ULCERA PEPTICA, OSTRUZIONI INTESTINALI, MIASTENIA GRAVIS, IPERTIROIDISMO, INSUFFICIENZA EPATICA/RENALE, ETÀ PEDIATRICA, ANZIANI, TERAPIE CON ANTICOLINERGICI, INTERAZIONI CON ANTIDEPRESSIVI TRICICLICI, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA. GLI ALCALOIDI TROPANICI (IOSCIAMINA/SCOPOLAMINA) SONO LETALI (DL50: 0.5 MG/KG). VIETATO L'USO FITOTERAPICO IN UE. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) USARE SOLO SOTTO STRETTO CONTROLLO MEDICO, EVITARE DOSAGGI NON STANDARDIZZATI, MONITORARE FREQUENZA CARDIACA, SOSPENDERE IN CASO DI SECCHEZZA DELLE FAUCI O TACHICARDIA, NON ASSOCIARE AD ALTRI ANTICOLINERGICI, CONSERVARE IN LUOGO INACCESSIBILE, LIMITARE LA DURATA D'USO. PIANTA ALLUCINOGENA E LETALE - L'AUTOSOMMINISTRAZIONE È PERICOLOSA PER LA VITA. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCALI |
| SALI DI FERRO |
| SOSTANZE ALCALINE O ALCALINIZZANTI |
| TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| BELLADONNA |
| STRAMONIO |
| Contiene alcaloidi tropanici (es. scopolamina, iosciamina) con potenziale effetto stimolante o alterante, vietati in ambito sportivo. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Hyoscyamus niger L. |