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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 19-06-2026

FRASSINELLA
Dictamnus albus L.


TOSSICITÀ ALTA *


NON UTILIZZABILE *

 Noo 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Rosidae
Ordine Sapindales
Famiglia Rutaceae
Sottofamiglia Rutoideae
Tribù Dictamneae
Genere Dictamnus
Specie Dictamnus albus

Famiglia: Rutaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Dittamo Bianco, Dittamo falso, Dittamo bastardo, Limonella, Burning bush, Burningbush, Dittany, Fraxinella, Gas Plant, Gasplant, Dictame blanc, Díctamo blanco, Weißer Diptam

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Dictamnus Albus F. Angustifolius (Don) Hegi, Dictamnus Albus F. Sessilis (Wallr.) Hegi, Dictamnus Albus Subsp. Europaeus N.A.Winter, Dictamnus Albus Subsp. Gymnostylis (Steven) N.A.Winter, Dictamnus Albus Subsp. Turkestanicus N.A.Winter, Dictamnus Albus Var. Albiflos (Rchb.) J.Compton & Akeroyd, Dictamnus Albus Var. Angustifolius (G.Don Ex Sweet) Parl., Dictamnus Albus Var. Bucharicus N.A.Winter, Dictamnus Albus Var. Europaeus (Fisch. & C.A.Mey.) N.A.Winter, Dictamnus Albus Var. Gynodynamicus Beck, Dictamnus Albus Var. Himalayensis (Royle) N.A.Winter, Dictamnus Albus Var. Lanceolatus Pasq., Dictamnus Albus Var. Leucopetalus Guss., Dictamnus Albus Var. Macedonicus Borbás, Dictamnus Albus Var. Obtusiflorus (W.D.J.Koch) Nyman, Dictamnus Albus Var. Purpureus Guss., Dictamnus Altaicus Fisch., Dictamnus Altaicus Fisch. Ex Royle, Dictamnus Angustifolius G.Don, Dictamnus Angustifolius G.Don Ex Sweet, Dictamnus Caucasicus Fisch. & C.A.Mey., 1840, Dictamnus Dasycarpus F. Velutinus (Nakai) W.Lee, Dictamnus Dasycarpus Var. Velutinus Nakai, Dictamnus Davuricus Voss, Dictamnus Fraxinella Link, Dictamnus Fraxinella Pers., Dictamnus Fraxinella Var. Albiflorus Rchb., Dictamnus Fraxinella Var. Albiflos Rchb., Dictamnus Fraxinella Var. Albus (L.) Pers., Dictamnus Fraxinella Var. Albus DC., Dictamnus Fraxinella Var. Europaeus Fisch. & C.A.Mey., Dictamnus Fraxinella Var. Grandiflorus Barr & Sugden, Dictamnus Fraxinella Var. Macrophylla Schur, Dictamnus Fraxinella Var. Microphylla Schur, Dictamnus Fraxinella Var. Obtusiflorus (W.D.J.Koch) W.D.J.Koch, Dictamnus Fraxinella Var. Purpureus DC., Dictamnus Fraxinella Var. Purpureus Guss., Dictamnus Fraxinella Var. Roseus Rchb., Dictamnus Fraxinellus Var. Caucasicus Fisch. & C.A.Mey., Dictamnus Generalis E.H.L.Krause, Dictamnus Gymnostylis Steven, Dictamnus Himalayanus Royle, Dictamnus Himalayensis Royle, Dictamnus Levistylus Borbás, Dictamnus Longifrons Var. Leucopetalus Borbás, Dictamnus Macedonicus (Borbás) Pénzes, Dictamnus Major Vilm., Dictamnus Major Vilm. Ex Voss, Dictamnus Microphyllus Schur, Dictamnus Obtusiflorus W.D.J.Koch, Dictamnus Odorus Salisb., Dictamnus Sessilis Wallr., Dictamnus Solitarius Stokes, Dictamnus Suffultus Wallr., Dictamnus Tadshikorum Vved., Dictamnus Turkestanicus Var. Bucharicus Wint, Fraxinella Alba (L.) Gaertn., Fraxinella Dictamnus Moench, Fraxinella Fulgurans Bubani, 1901

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE ERETTA E ROBUSTA, CON FUSTO LEGNOSO ALLA BASE E RICCO DI GHIANDOLE OLEIFERE CHE EMANANO UN FORTE ODORE AROMATICO. LE FOGLIE SONO IMPARIPENNATE, CON 5-11 FOGLIOLINE OVATO-LANCEOLATE E DENTELLATE. I FIORI SONO VISTOSI, ZIGOMORFI, CON CINQUE PETALI DI COLORE BIANCO, ROSA O LILLA, SPESSO CON VENATURE PIÙ SCURE, E LUNGHI STAMI INCURVATI, RACCOLTI IN RACEMI ERETTI. IL FRUTTO È UNA CAPSULA LOBATA CONTENENTE SEMI NERI E LUCIDI.

FIORITURA O ANTESI...
PRIMAVERA-ESTATE, MAGGIO GIUGNO LUGLIO

COLORI OSSERVATI

________ AZZURRINO
________ PORPORA
________ ROSA

HABITAT...
Predilige habitat secchi e soleggiati, come praterie aride, pendii rocciosi, garighe, boschi radi e margini boschivi. Cresce su terreni calcarei o sassosi, ben drenati e spesso poveri di sostanza organica. È una specie tipica dell'Europa meridionale e centrale, dell'Asia Minore e del Caucaso, e si può trovare a diverse altitudini, dalle pianure alle zone montane. La sua preferenza per i suoli caldi e ben drenati e la sua tolleranza alla siccità sono caratteristiche importanti del suo habitat. La pianta è adattata a condizioni di elevata insolazione e scarsa disponibilità idrica durante i mesi estivi.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO

PERIODO BALSAMICO...
ESTATE, GIUGNO-AGOSTO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RADICE E/O PARTI AEREE (DICTAMNI RADIX/HERBA)

AROMI DELLA DROGA...
AROMATICO, LIMONATO, SIMILE ALLA VANIGLIA, LEGGERMENTE CANFORATO

SAPORI DELLA DROGA...
AMAROGNOLO, PICCANTE, LEGGERMENTE RESINOSO

TOSSICITÀ: ALTA
Motivazione: Sono documentate reazioni fototossiche e fitofotodermatitiche anche rilevanti dovute alle furanocumarine presenti nella pianta. Il contatto cutaneo seguito da esposizione alla luce ultravioletta può provocare eritemi, vescicolazione, ustioni chimico-fototossiche e iperpigmentazione persistente. Sono inoltre riportati effetti irritativi e tossici correlati all'assunzione interna della droga. Le evidenze derivano da osservazioni cliniche, segnalazioni tossicologiche, dati farmacologici e studi fitochimici diretti sulla specie.

EFFICACIA:  Noo  NON UTILIZZABILE
Motivazione: La specie presenta attività farmacologiche documentate in vitro e in modelli animali, comprese attività antinfiammatorie, antimicrobiche e immunomodulanti attribuite ad alcaloidi, furanocumarine e limonoidi. Tuttavia non sono disponibili studi clinici controllati che ne dimostrino efficacia terapeutica nell'uomo. Inoltre la specie è caratterizzata da tossicità e fototossicità documentate, non dispone di preparazioni fitoterapiche moderne ampiamente riconosciute con rapporto beneficio/rischio favorevole e il suo impiego terapeutico è stato sostanzialmente abbandonato nella fitoterapia contemporanea.

PRINCÍPI ATTIVI...
Oli essenziali, Monoterpeni: limonene, pinene, canfene, mircene, terpineni, cimene Furanocumarine, Psoralene, xantotossina, bergaptene, isopimpinellina Alcaloidi chinolinici e furanochinolinici: dictamnina, gamma-fagarina, skimmianina, kokusaginina Limonoidi, Limonina, fraxinellone, obacunone Cumarine semplici: umbelliferone, scopoletina, esculetina Flavonoidi: rutina, quercetina, kaempferolo, derivati glicosidici flavonolici Acidi fenolici: acido ferulico, acido caffeico, acido p-cumarico, acido clorogenico Triterpeni: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Polisaccaridi: frazioni polisaccaridiche eterogenee Resine: componenti resinose aromatiche Acidi organici: acido malico, acido citrico Sostanze amare: principi amari terpenici e limonoidici

PROPRIETÀ E INDICAZIONI (Dettagli di Fitoterapia)

Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino efficacia terapeutica di Dictamnus albus L. nell'uomo per indicazioni fitoterapiche specifiche. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria. Evidenza disponibile: studi in vitro e studi in vivo su animali hanno evidenziato una riduzione di mediatori dell'infiammazione attribuita principalmente ad alcaloidi furanochinolinici, limonoidi e composti fenolici isolati dalla specie. Attività antimicrobica. Evidenza disponibile: studi in vitro hanno mostrato attività inibitoria verso diversi batteri e microrganismi patogeni da parte di estratti e composti isolati della pianta. Attività antifungina. Evidenza disponibile: studi in vitro hanno documentato attività contro alcuni funghi e dermatofiti, principalmente associata a metaboliti secondari presenti nella radice. Attività immunomodulante. Evidenza disponibile: studi in vitro e sperimentazioni animali hanno evidenziato effetti modulanti su cellule e mediatori immunitari; la rilevanza clinica nell'uomo rimane non dimostrata. Attività citotossica verso linee cellulari tumorali. Evidenza disponibile: studi in vitro hanno evidenziato effetti antiproliferativi di alcuni alcaloidi e limonoidi isolati dalla specie. Tali risultati non costituiscono dimostrazione di efficacia antitumorale clinica. Attività antiossidante. Evidenza disponibile: studi in vitro hanno dimostrato capacità di neutralizzazione di specie reattive dell'ossigeno da parte di alcuni costituenti fenolici. Uso storico e nella tradizione Nella medicina tradizionale europea la radice è stata impiegata come amaro, digestivo, vermifugo e come rimedio per disturbi cutanei e reumatici. In alcune tradizioni erboristiche la specie è stata utilizzata per affezioni gastrointestinali, stati febbrili e disturbi associati a processi infiammatori cronici. L'impiego storico non è supportato da adeguate conferme cliniche moderne e deve essere interpretato esclusivamente come dato etnobotanico.

EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA.


(Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico)

Confermate da studi scientifici e clinici

ookNON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA

Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

?ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
?ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
?ANTINFIAMMATORIO
?ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)

Uso storico e nella tradizione

+DIGESTIVO
+DIGESTIVO EUPEPTICO AROMATICO
+DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
+FEBBRE E STATI FEBBRILI
+SCROFOLOSI

Bibliografia (proprietà e indicazioni)

SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI

AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

IL CONTATTO CON LA PIANTA FRESCA PUÒ CAUSARE FITOFOTODERMATITE ANCHE SEVERA DOPO ESPOSIZIONE ALLA RADIAZIONE ULTRAVIOLETTA. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI CLINICHE, CASI DERMATOLOGICI DOCUMENTATI E STUDI FITOCHIMICI SULLE FURANOCUMARINE PRESENTI NELLA SPECIE. LA MANIPOLAZIONE DELLA PIANTA RICHIEDE DI EVITARE L'ESPOSIZIONE SOLARE NELLE ORE SUCCESSIVE AL CONTATTO. EVIDENZA DISPONIBILE: CORRELAZIONE FARMACOLOGICA DOCUMENTATA TRA CONTENUTO DI FURANOCUMARINE E REAZIONI FOTOTOSSICHE OSSERVATE NELL'UOMO. L'ASSUNZIONE ORALE NON È SUPPORTATA DA EVIDENZE CLINICHE DI EFFICACIA E PRESENTA UN POTENZIALE RISCHIO TOSSICOLOGICO CORRELATO A ALCALOIDI CHINOLINICI, FURANOCUMARINE E ALTRI METABOLITI BIOATTIVI PRESENTI NELLA DROGA. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE ASSOCIATI A DATI TOSSICOLOGICI STORICI. LE ATTIVITÀ FARMACOLOGICHE RIPORTATE IN VITRO E IN MODELLI ANIMALI NON CONSENTONO DI DEFINIRE SICUREZZA ED EFFICACIA TERAPEUTICA NELL'UOMO. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI SPERIMENTALI PRECLINICI CON ASSENZA DI ADEGUATA CONFERMA CLINICA. I DATI CLINICI MODERNI SULL'USO FITOTERAPICO DELLA SPECIE SONO LIMITATI E INSUFFICIENTI PER DEFINIRE PROTOCOLLI TERAPEUTICI SICURI. EVIDENZA DISPONIBILE: REVISIONE CRITICA DELLA LETTERATURA SCIENTIFICA DISPONIBILE.

CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

IPERSENSIBILITÀ NOTA A DICTAMNUS ALBUS L. O A PREPARAZIONI OTTENUTE DALLA SPECIE, DOCUMENTATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE DI DERMATITE DA CONTATTO E REAZIONI CUTANEE CORRELATE ALL'ESPOSIZIONE ALLA PIANTA. CONTROINDICAZIONE ALL'IMPIEGO FITOTERAPICO INTERNO DELLA DROGA A CAUSA DELLA PRESENZA DI COMPOSTI FOTOTOSSICI E DI UN PROFILO BENEFICIO-RISCHIO NON FAVOREVOLE DOCUMENTATO NELLA LETTERATURA TOSSICOLOGICA E FITOTERAPICA MODERNA.


INCOMPATIBILITÀ...
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
FOTOSENSIBILIZZANTI
OLI ESSENZIALI FOTOSENSIBILIZZANTI
SOSTANZE RICCHE DI COMPOSTI AROMATICI O SENSIBILIZZANTI
TERAPIE UV (PUVA, FOTOTERAPIA)
ULTRAVIOLETTI (RADIAZIONI)

ORGANI UMANI...
(Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)

ESTRATTI...
Estratti standardizzati, integratori e omeopatici basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Estratti di Dictamnus albus L. (FRASSINELLA) Estratto secco della radice Non esistono monografie EMA, ESCOP o Commissione E che definiscano estratti standardizzati validati, titoli minimi terapeutici o posologie clinicamente stabilite per Dictamnus albus L. Gli estratti secchi reperibili nel commercio erboristico sono generalmente ottenuti dalla radice con rapporti droga:estratto variabili. Non sono disponibili evidenze cliniche sufficienti per definire un titolo terapeutico riconosciuto né una posologia evidence-based. Estratto idroalcolico (tintura madre o estratto fluido) Preparazioni ottenute prevalentemente dalla radice o dalle parti aeree sono presenti nella tradizione erboristica europea e asiatica. Mancano standardizzazioni ufficiali dei principi attivi responsabili dell'effetto terapeutico e non sono disponibili dosaggi clinici validati. L'impiego fitoterapico moderno risulta limitato dalla scarsità delle evidenze e dalla presenza di composti fototossici. Estratti sperimentali standardizzati per furanocumarine e alcaloidi chinolinici In ambito farmacologico e fitochimico sono stati utilizzati estratti standardizzati per frazioni contenenti dittamnina, fraxinellone e altre furanocumarine. Tali preparazioni sono impiegate esclusivamente in studi sperimentali in vitro e in vivo animale. Non esistono prodotti fitoterapici approvati con titolazione terapeutica riconosciuta né posologie cliniche consolidate. Preparazioni omeopatiche La droga è presente in omeopatia come Dictamnus albus in diverse diluizioni, comprese D, CH e LM. Le indicazioni derivano esclusivamente dalla dottrina omeopatica e non da evidenze cliniche specifiche sulla specie. Non esistono titoli standardizzati né correlazioni documentate tra concentrazione dei costituenti fitochimici ed effetto terapeutico.


TISANE...
Tisane, composizioni e preparazioni basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Per Dictamnus albus L. non esistono monografie fitoterapiche ufficiali moderne che ne raccomandino l'impiego interno sotto forma di tisana, infuso o decotto. Inoltre la presenza di furanocumarine fototossiche e la mancanza di studi clinici di sicurezza impediscono di definire formulazioni erboristiche evidence-based con un rapporto beneficio/rischio favorevole. Non sono pertanto disponibili tisane, infusi, decotti o formulazioni sinergiche con dosaggi sicuri e scientificamente validati per uso fitoterapico interno. L'uso tradizionale storico della radice in infuso o decotto è documentato in alcune farmacopee e opere etnobotaniche europee, ma tali preparazioni non soddisfano gli attuali criteri di fitoterapia evidence-based e non consentono di definire dosaggi sicuri supportati da evidenze cliniche. In un approccio rigorosamente conservativo, non è quindi possibile raccomandare alcuna formulazione erboristica con Dictamnus albus L. né in monocomponente né in associazione con altre specie vegetali.

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO
APPROFONDIMENTO SU LE FUROCUMARINE...
Le **furocumarine** sono una classe di composti chimici organici naturali presenti in diverse specie di piante, appartenenti principalmente alle famiglie delle Apiaceae (Umbelliferae), Rutaceae, Fabaceae (Leguminosae) e Moraceae. **Struttura Chimica:** La struttura chimica di base delle furocumarine è costituita da un anello cumarinico fuso con un anello furanico. Questa struttura planare e triciclica è responsabile delle loro proprietà biologiche e fotochimiche. Esistono diverse furocumarine, che differiscono per le sostituzioni presenti sugli anelli. Alcune delle furocumarine più note includono: * **Psoralene** * **Bergaptene** * **Xanthotossina (ossipeucedanina)** * **Imperatorina** * **Angelicina** * **Isopimpinellina** **Proprietà e Meccanismo d'Azione:** La caratteristica più distintiva delle furocumarine è la loro **fotosensibilizzazione**. Quando vengono assorbite dalla pelle e successivamente esposte alla luce ultravioletta A (UVA, 320-400 nm), le furocumarine possono reagire con il DNA e l'RNA delle cellule cutanee, formando **fotoaddotti**. Questa reazione può portare a diversi effetti biologici, tra cui: * **Fototossicità:** Reazioni cutanee infiammatorie acute, simili a gravi scottature solari, che si manifestano con eritema, edema, vesciche e pigmentazione post-infiammatoria. La gravità della reazione dipende dalla concentrazione di furocumarine, dalla durata e dall'intensità dell'esposizione alla luce UVA e dalla sensibilità individuale. * **Fotosensibilizzazione:** Aumento della sensibilità della pelle alla luce solare, rendendo le persone più suscettibili alle scottature. * **Effetti mutageni e carcinogeni:** La formazione di fotoaddotti con il DNA può potenzialmente portare a mutazioni genetiche e, in caso di esposizione cronica e ad alte dosi, aumentare il rischio di cancro della pelle. * **Effetti farmacologici:** Alcune furocumarine, in particolare lo psoralene e i suoi derivati (PUVA terapia), sono utilizzate in dermatologia per il trattamento di alcune condizioni cutanee come la psoriasi, la vitiligine e l'eczema cronico. In questi casi, l'applicazione topica o l'ingestione di furocumarine è seguita da un'esposizione controllata a luce UVA. Il meccanismo terapeutico coinvolge l'inibizione della proliferazione cellulare e la modulazione della risposta immunitaria. **Fonti Naturali:** Diverse piante contengono furocumarine in varie parti, come foglie, frutti, radici e semi. Alcune delle fonti più comuni includono: * **Apiaceae (Ombrellifere):** Sedano (soprattutto le foglie e il sedano selvatico), prezzemolo, pastinaca, carota selvatica, finocchio, aneto, levistico, bergamotto (l'olio essenziale). * **Rutaceae:** Agrumi (soprattutto la buccia di lime, limone, arancia amara), ruta. * **Fabaceae (Leguminose):** Psoralea. * **Moraceae:** Fico. **Rischi e Precauzioni:** A causa della loro fototossicità, è importante prestare attenzione quando si maneggiano piante che contengono furocumarine o si utilizzano prodotti derivati da esse (come alcuni oli essenziali). L'esposizione della pelle a queste sostanze seguita dall'esposizione alla luce solare può causare reazioni cutanee significative. * **Dermatite da contatto fotoindotta (fitofotodermatite):** Si verifica quando la pelle entra in contatto con piante contenenti furocumarine e viene successivamente esposta alla luce solare. Le lesioni cutanee possono comparire anche 24-48 ore dopo l'esposizione. * **Interazioni farmacologiche:** Le furocumarine possono interagire con alcuni farmaci, influenzando il loro metabolismo. In conclusione, le furocumarine sono composti naturali con interessanti proprietà biologiche e farmacologiche, ma la loro fototossicità richiede cautela nell'uso e nella manipolazione delle piante che le contengono.


NOTE VARIE E STORICHE...
Dictamnus albus L. è una delle piante europee più note per la sua fama “misteriosa” e per l’associazione con il mito del cosiddetto rovo ardente. In alcune tradizioni popolari è stata collegata alla leggenda biblica perché, nelle giornate molto calde e secche, la pianta può emettere vapori aromatici infiammabili che, in particolari condizioni, possono incendiarsi con una fiamma breve senza bruciare immediatamente i tessuti vegetali. Questa caratteristica deriva dall’elevato contenuto di oli essenziali e composti volatili prodotti soprattutto durante la fioritura. Il fenomeno è reale ma raro e richiede condizioni ambientali molto specifiche, con alta temperatura, assenza di vento e concentrazione sufficiente di vapori intorno alla pianta. Il nome comune inglese “gas plant” e alcune denominazioni popolari europee derivano proprio da questa emissione di sostanze volatili, percepibili anche senza contatto diretto, grazie a un odore intenso, agrumato e resinoso che ricorda talvolta limone e spezie. Questo profumo è uno dei motivi per cui la specie è stata coltivata anche come ornamentale in giardini storici. In passato la pianta è stata usata in medicina popolare per disturbi digestivi, spasmi e irregolarità mestruali, ma è stata anche considerata una pianta “potente” e da usare con prudenza. Molte tradizioni erboristiche riportano infatti che un uso improprio poteva causare irritazioni e reazioni cutanee, osservazione oggi coerente con la presenza di furocumarine fototossiche. Una curiosità botanica importante è che Dictamnus albus può causare dermatiti anche senza essere toccata direttamente. In giornate soleggiate alcune persone sviluppano reazioni cutanee dopo essere passate vicino alla pianta, per contatto con goccioline o vapori contenenti composti fotosensibilizzanti che, in presenza di luce ultravioletta, provocano eritema e vescicole. La pianta appartiene alla famiglia Rutaceae, la stessa degli agrumi, e questo spiega in parte la presenza di sostanze aromatiche e di composti chimici simili a quelli presenti in specie come Ruta graveolens o Citrus, comprese molecole fotosensibilizzanti. Dal punto di vista storico-culturale, Dictamnus albus è stata citata in numerosi testi erboristici europei rinascimentali e moderni come specie dal valore medicinale e simbolico, spesso associata a concetti di purificazione e protezione. In alcune aree era considerata una pianta da non raccogliere a mani nude, perché ritenuta “urticante” o capace di lasciare segni sulla pelle. In ambito naturalistico è anche una specie indicatrice di ambienti caldi e calcarei, tipica di prati aridi e margini di boschi radi, e viene considerata di interesse conservazionistico in diverse regioni europee perché localmente rara o in regressione.


Ricerche di articoli scientifici su Dictamnus albus L.

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Bibliografia relativa a principi attivi
  • Li Ping, Wang Xiaojie, Li Xiaoyan, Chemical Constituents and Biological Activities of Dictamnus albus, Chemistry and Biodiversity, 2019
  • Tang Wei, Eisenbrand Gerhard, Chinese Drugs of Plant Origin Chemistry Pharmacology and Use in Traditional and Modern Medicine, 1992
  • Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, edizioni più recenti
  • Wu Tianxiang, Qin Guohua, Furanoquinoline Alkaloids from Dictamnus albus and Their Biological Activities, Journal of Natural Products, 2004
  • Kubeczka Karl-Heinz, Formacek Volker, Essential Oils Analysis by Capillary Gas Chromatography and Carbon-13 NMR Spectroscopy, 2002
  • Duke James A, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, edizioni consultabili
  • Wang Lili, Zhang Nan, Yao Xiaue, Phytochemistry and Pharmacological Activities of Dictamnus Species, Biochemical Systematics and Ecology, 2018

  • Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Li Ping, Wang Xiaojie, Li Xiaoyan, Chemical Constituents and Biological Activities of Dictamnus albus, Chemistry and Biodiversity, 2019
  • Wu Tianxiang, Qin Guohua, Furanoquinoline Alkaloids from Dictamnus albus and Their Biological Activities, Journal of Natural Products, 2004
  • Wang Lili, Zhang Nan, Yao Xiaue, Phytochemistry and Pharmacological Activities of Dictamnus Species, Biochemical Systematics and Ecology, 2018
  • Tang Wei, Eisenbrand Gerhard, Chinese Drugs of Plant Origin Chemistry Pharmacology and Use in Traditional and Modern Medicine, 1992
  • Duke James A, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, edizioni consultabili
  • Mitchell John C, Rook Arthur, Botanical Dermatology Plants and Plant Products Injurious to the Skin, 1979
  • Hausen Bernhard M, Contact Dermatitis from Plants, 1981

  • Bibliografia relativa a estratti e integratori
  • European Medicines Agency. Search for Herbal Medicinal Products and Community Herbal Monographs. Aggiornamento continuo
  • World Health Organization. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants. Vari volumi
  • Frohne Dietrich. Heilpflanzenlexikon. 2006
  • Wink Michael. Modes of Action of Herbal Medicines and Plant Secondary Metabolites. Medicines. 2015
  • Bora Karuna Singh, Sharma Anupam. The Genus Dictamnus Chemistry, Pharmacology and Traditional Uses. Journal of Ethnopharmacology. 2011
  • Zhang Hui, Guo Zhenhua, Wu Qiang. Phytochemical Constituents and Biological Activities of Dictamnus albus. Fitoterapia. 2018
  • Duke James A. Handbook of Medicinal Herbs. 2002
  • Van Wyk Ben-Erik, Wink Michael. Medicinal Plants of the World. 2017

  • Bibliografia relativa a tisane e composizioni
  • European Medicines Agency. Search for Herbal Medicinal Products and Community Herbal Monographs. Aggiornamento continuo
  • World Health Organization. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants. Vari volumi
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy. ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products. Edizioni consultabili
  • Frohne Dietrich. Heilpflanzenlexikon. 2006
  • Wink Michael. Medicinal Plants A Phytochemical and Therapeutic Handbook. 2008
  • Van Wyk Ben-Erik, Wink Michael. Medicinal Plants of the World. 2017
  • Mitchell John C, Rook Arthur. Botanical Dermatology Plants and Plant Products Injurious to the Skin. 1979
  • Hausen Bernhard M. Contact Dermatitis from Plants. 1981
  • Zhang Hui, Guo Zhenhua, Wu Qiang. Phytochemical Constituents and Biological Activities of Dictamnus albus. Fitoterapia. 2018
  • Bora Karuna Singh, Sharma Anupam. The Genus Dictamnus Chemistry Pharmacology and Traditional Uses. Journal of Ethnopharmacology. 2011

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    Autore: erbeofficinali.org

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    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi

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