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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-03-2026 |
FRASSINELLA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Sapindales Famiglia: Rutaceae Sottofamiglia: Rutoideae Tribù: Ruteae |
| Dittamo Bianco, Dittamo falso, Dittamo bastardo, Limonella, Burning bush, Burningbush, Dittany, Fraxinella, Gas Plant, Gasplant, Dictame blanc, Díctamo blanco, Weißer Diptam |
| Dictamnus Albus F. Angustifolius (Don) Hegi, Dictamnus Albus F. Sessilis (Wallr.) Hegi, Dictamnus Albus Subsp. Europaeus N.A.Winter, Dictamnus Albus Subsp. Gymnostylis (Steven) N.A.Winter, Dictamnus Albus Subsp. Turkestanicus N.A.Winter, Dictamnus Albus Var. Albiflos (Rchb.) J.Compton & Akeroyd, Dictamnus Albus Var. Angustifolius (G.Don Ex Sweet) Parl., Dictamnus Albus Var. Bucharicus N.A.Winter, Dictamnus Albus Var. Europaeus (Fisch. & C.A.Mey.) N.A.Winter, Dictamnus Albus Var. Gynodynamicus Beck, Dictamnus Albus Var. Himalayensis (Royle) N.A.Winter, Dictamnus Albus Var. Lanceolatus Pasq., Dictamnus Albus Var. Leucopetalus Guss., Dictamnus Albus Var. Macedonicus Borbás, Dictamnus Albus Var. Obtusiflorus (W.D.J.Koch) Nyman, Dictamnus Albus Var. Purpureus Guss., Dictamnus Altaicus Fisch., Dictamnus Altaicus Fisch. Ex Royle, Dictamnus Angustifolius G.Don, Dictamnus Angustifolius G.Don Ex Sweet, Dictamnus Caucasicus Fisch. & C.A.Mey., 1840, Dictamnus Dasycarpus F. Velutinus (Nakai) W.Lee, Dictamnus Dasycarpus Var. Velutinus Nakai, Dictamnus Davuricus Voss, Dictamnus Fraxinella Link, Dictamnus Fraxinella Pers., Dictamnus Fraxinella Var. Albiflorus Rchb., Dictamnus Fraxinella Var. Albiflos Rchb., Dictamnus Fraxinella Var. Albus (L.) Pers., Dictamnus Fraxinella Var. Albus DC., Dictamnus Fraxinella Var. Europaeus Fisch. & C.A.Mey., Dictamnus Fraxinella Var. Grandiflorus Barr & Sugden, Dictamnus Fraxinella Var. Macrophylla Schur, Dictamnus Fraxinella Var. Microphylla Schur, Dictamnus Fraxinella Var. Obtusiflorus (W.D.J.Koch) W.D.J.Koch, Dictamnus Fraxinella Var. Purpureus DC., Dictamnus Fraxinella Var. Purpureus Guss., Dictamnus Fraxinella Var. Roseus Rchb., Dictamnus Fraxinellus Var. Caucasicus Fisch. & C.A.Mey., Dictamnus Generalis E.H.L.Krause, Dictamnus Gymnostylis Steven, Dictamnus Himalayanus Royle, Dictamnus Himalayensis Royle, Dictamnus Levistylus Borbás, Dictamnus Longifrons Var. Leucopetalus Borbás, Dictamnus Macedonicus (Borbás) Pénzes, Dictamnus Major Vilm., Dictamnus Major Vilm. Ex Voss, Dictamnus Microphyllus Schur, Dictamnus Obtusiflorus W.D.J.Koch, Dictamnus Odorus Salisb., Dictamnus Sessilis Wallr., Dictamnus Solitarius Stokes, Dictamnus Suffultus Wallr., Dictamnus Tadshikorum Vved., Dictamnus Turkestanicus Var. Bucharicus Wint, Fraxinella Alba (L.) Gaertn., Fraxinella Dictamnus Moench, Fraxinella Fulgurans Bubani, 1901 |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ERETTA E ROBUSTA, CON FUSTO LEGNOSO ALLA BASE E RICCO DI GHIANDOLE OLEIFERE CHE EMANANO UN FORTE ODORE AROMATICO. LE FOGLIE SONO IMPARIPENNATE, CON 5-11 FOGLIOLINE OVATO-LANCEOLATE E DENTELLATE. I FIORI SONO VISTOSI, ZIGOMORFI, CON CINQUE PETALI DI COLORE BIANCO, ROSA O LILLA, SPESSO CON VENATURE PIÙ SCURE, E LUNGHI STAMI INCURVATI, RACCOLTI IN RACEMI ERETTI. IL FRUTTO È UNA CAPSULA LOBATA CONTENENTE SEMI NERI E LUCIDI. |
| PRIMAVERA-ESTATE, MAGGIO GIUGNO LUGLIO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ AZZURRINO |
| ________ PORPORA |
| ________ ROSA |
| Predilige habitat secchi e soleggiati, come praterie aride, pendii rocciosi, garighe, boschi radi e margini boschivi. Cresce su terreni calcarei o sassosi, ben drenati e spesso poveri di sostanza organica. È una specie tipica dell'Europa meridionale e centrale, dell'Asia Minore e del Caucaso, e si può trovare a diverse altitudini, dalle pianure alle zone montane. La sua preferenza per i suoli caldi e ben drenati e la sua tolleranza alla siccità sono caratteristiche importanti del suo habitat. La pianta è adattata a condizioni di elevata insolazione e scarsa disponibilità idrica durante i mesi estivi. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE, GIUGNO-AGOSTO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE E/O PARTI AEREE (DICTAMNI RADIX/HERBA) |
| AROMATICO, LIMONATO, SIMILE ALLA VANIGLIA, LEGGERMENTE CANFORATO |
| AMAROGNOLO, PICCANTE, LEGGERMENTE RESINOSO |
| TOSSICITÀ: MEDIO-ALTA |
| Motivazione: Dictamnus albus L. contiene composti fototossici, in particolare furocumarine e sostanze volatili irritanti, con rischio documentato di reazioni cutanee da fotosensibilizzazione e dermatiti anche con esposizione accidentale; l’uso interno non è ben standardizzato e non dispone di un profilo di sicurezza clinicamente definito, rendendo necessario un approccio prudente anche nel corretto utilizzo. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Dictamnus albus (dittamo) è una pianta con una lunga tradizione medicinale per vari usi quali antispasmodico, digestivo, aromatico, stimolante o per disturbi dermatologici, e contiene molti composti biologicamente attivi come alcaloidi, limonoidi, sesquiterpeni e flavonoidi che mostrano attività farmacologiche in vitro o in modelli sperimentali, ma non esistono studi clinici umani controllati sufficienti che confermino in modo affidabile un’efficacia terapeutica generale riconosciuta nella pratica fitoterapica moderna. |
| Furanocumarine: bergaptene, xantotossina, psoralene, imperatorina, dictamnina Alcaloidi: dictamnina, skimmianina, gamma fagarina Flavonoidi: quercetina, rutina, isoquercitrina, kaempferolo Triterpenoidi: acido oleanolico, acido ursolico, limonina Oli essenziali: mircene, limonene, fellandrene, cineolo Steroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Lignani: sesamina, pinoresinolo |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| ook | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ++ | FEBBRE E STATI FEBBRILI |
| ++ | FITOCOSMETICO |
| + | DIGESTIVO |
| + | DIGESTIVO EUPEPTICO AROMATICO |
| + | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| + | SCROFOLOSI |
| Non risultano studi clinici su esseri umani che documentino con solidità proprietà terapeutiche di Dictamnus albus in medicina fitoterapica moderna. Non esistono prove cliniche controllate pubblicate che confermino indicazioni terapeutiche specifiche per questa specie con criteri di efficacia e sicurezza in popolazioni umane. Tuttavia ricerche sperimentali in vitro e su modelli biochimici hanno identificato costituenti e attività biologiche potenziali, suggerendo possibili meccanismi che richiedono conferma clinica. Le estrazioni etanoliche delle foglie e di altre parti di Dictamnus albus mostrano attività antiossidante significativa misurata con test di cattura radicalica DPPH e capacità di ridurre metalli come Fe3+ e Cu2+, suggerendo potenziale ruolo nella riduzione dello stress ossidativo associato a processi patologici legati ai radicali liberi. Questi effetti derivano dalla presenza di fenoli e flavonoidi negli estratti, con valori misurati di contenuto fenolico e attività antiradicalica. (S Škondrić et al., 2025). Le indagini fitochimiche indicano inoltre componenti chimici quali alcaloidi, coumarine, saponine e flavonoidi che in modelli sperimentali possono esplicare attività antibatterica e antifungina contro microrganismi in vitro, associata ai costituenti secondari della pianta. (Mengying Lv et al., 2015). Attività antiossidante comparabile a standard Trolox e capacità di chelare metalli sono state documentate in estratti fogliari, indicando potenziale utilizzo associato a condizioni di stress ossidativo. (Škondrić, 2025). |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI SUOI COMPONENTI, FOTOSENSIBILITÀ CUTANEA, INSUFFICIENZA EPATICA O RENALE, USO IN BAMBINI PICCOLI, ASSUNZIONE CONTEMPORANEA DI FARMACI FOTOSENSIBILIZZANTI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) EVITARE L'ESPOSIZIONE AL SOLE DOPO L'APPLICAZIONE CUTANEA, NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE, SOSPENDERE IN CASO DI IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE O CUTANEA, CONSULTARE UN MEDICO IN CASO DI TERAPIE FARMACOLOGICHE IN CORSO, PREFERIRE PREPARAZIONI STANDARDIZZATE PER RIDURRE IL RISCHIO DI EFFETTI AVVERSI. (LE INFORMAZIONI FORNITE SONO BASATE SU DATI TRADIZIONALI E FITOCHIMICI; SI CONSIGLIA SEMPRE IL PARERE DI UN PROFESSIONISTA PRIMA DELL'USO) |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI |
| CONTRACCETTIVI ORALI |
| ESTROGENICI ED ESTROPROGESTINICI |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| FARMACI ORMONALI (TAMOXIFENE, TERAPIE ESTROGENICHE) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| AGNOCASTO |
| CIMICIFUGA |
| FINOCCHIO |
| LAMPONE |
| PEONIA CINESE |
| TANG-KUEI |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| CAULOPHYLLUM |
| IPERICO |
| LIQUIRIZIA |
| SOIA |
| Tinture madri omeopatiche: preparato da corteccia di radice o da radice, disponibile in potenze omeopatiche Q, 1X e diluizioni più alte; posologia tipica riportata dai produttori omeopatici è di 3–5 gocce diluite in mezzo bicchiere d’acqua tre volte al giorno o secondo indicazione del medico omeopatico. Per usi locali diluiti seguire prescrizione professionale.
Tinture idroalcoliche fitoterapiche (estratti 1:5 o simili): nelle formulazioni erboristiche tradizionali commerciali si impiega una tintura madre o un estratto idroalcolico (es. rapporto 1:5); dosi segnalate dalla letteratura erboristica pratica sono circa 1 ml (circa 20 gocce) una o due volte al giorno diluito in acqua, salvo diversa prescrizione del professionista. La concentrazione e il rapporto estrattivo possono variare tra produttori.
Estratti secco/idonei a capsule o compresse: si trovano, se presenti, polveri di radice o estratti secchi (talvolta titolati in fenoli totali o in specifici alcaloidi), con posologie riportate in commercio che oscillano tipicamente tra 250 mg e 500 mg una-due volte al giorno per preparati a base di radice essiccata; se l’estratto è concentrato la posologia può essere inferiore e deve attenersi all’etichetta del prodotto o alla prescrizione.
Polvere di radice o rizoma (fitocomposito tradizionale): uso tradizionale per uso interno prevede dosaggi indicativi di 250–500 mg di polvere di radice una volta al giorno con acqua dopo i pasti; in pratica queste forme sono impiegate con cautela per la potenziale tossicità e sotto consiglio esperto.
Oli essenziali e estratti volatili: esistono dati chimici su oli e composti volatili ma per impiego terapeutico interno gli oli essenziali di Dictamnus non sono raccomandati a causa della presenza di composti fototossici e della possibile tossicità; l’uso topico è sconsigliato o da limitare a prodotti opportunamente diluiti e testati, evitando esposizione solare.
Prodotti fitoterapici standardizzati/titolati: attualmente non esiste una monografia farmacopoeica ampiamente adottata per Dictamnus albus con marcata standardizzazione verso un marker unico universalmente riconosciuto; sul mercato si trovano però tinture madri e alcuni estratti secchi con indicazione di contenuto in fenoli totali o in frazioni alcaloidee. Quando si utilizza un preparato titolato, attenersi alla dose consigliata sull’etichetta del produttore (la titolazione e la potenza influenzano la posologia).
Preparazioni officinali tradizionali e integratori erboristici: in ambito erboristico e commerciale la specie è proposta come tintura madre, estratto secco in capsule o compresse, polvere e rari preparati fitoterapici combinati; per ciascuna forma attenersi rigidamente alle indicazioni del produttore e alla prescrizione professionale, con particolare cautela in gravidanza, allattamento e in presenza di patologie croniche.
Indicazioni di sicurezza relative alla posologia e avvertenze: per tutte le forme interne usare dosi contenute e limitare durata del trattamento senza supervisione; evitare esposizione solare dopo uso topico o dopo assunzione di preparati contenenti furocoumarine per rischio fototossico; in caso di estratti concentrati o di preparati non standardizzati rivolgersi a un professionista sanitario prima dell’uso. Non somministrare in gravidanza o allattamento salvo indirizzo specialistico. Non superare la posologia indicata dal produttore o prescritta dal professionista.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| In fitoterapia moderna occidentale l’uso interno di Dictamnus albus non è generalmente raccomandato come pianta da tisana, e la tradizione storica non costituisce un criterio sufficiente per definire protocolli sicuri, soprattutto in associazione con altre erbe che possono amplificare rischio cutaneo, epatico o gastrointestinale. |
APPROFONDIMENTO SU LE FUROCUMARINE...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Dictamnus albus L. |