VISUALIZZA MEGLIO SU SMARTPHONE

    Scheda completa della pianta medicinale

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 28-06-2026

VULVARIA
Chenopodium Vulvaria L.


TOSSICITÀ NON STUDIATA O NON DISPONIBILE


EFFICACIA NON STUDIATA O NON DISPONIBILE


 ND 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Caryophyllanae
Ordine Caryophyllales
Famiglia Amaranthaceae
Sottofamiglia Chenopodioideae
Genere Chenopodium
Specie Chenopodium vulvaria

Famiglia: Amaranthaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Falsa Ambrosia, Chenopodio Fetido, Brinaiola, Connina, Erba Puzzola, Farinello Puzzolente, Stinking Goosefoot, Stinking Goosefoot, Chénopode Puant, Hierba Hedionda, Fedegosa, Stinkender Gänsefuß

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Anserina Foetida (Lam.) Montandon, Atriplex Vulvaria (L.) Crantz, Atriplex Vulvaria (L.) Garsault, Atriplex Vulvularia (L.) Crantz, Blitum Foetidum Hill, Chenopodium Foetidum Lam., Chenopodium Olidum Curtis, Chenopodium Olidum S.Watson, Chenopodium Rhombicum (Murr) F.Dvorák, Chenopodium Vulvaria F. Abbreviatum Zapal., Chenopodium Vulvaria F. Microphyllum (Moq.) Bolzon, Chenopodium Vulvaria Subsp. Microphyllum (Moq.) Sagredo & Malag., Chenopodium Vulvaria Var. Microphyllum Moq., Chenopodium Vulvaria Var. Obtusum Zapal., Chenopodium Vulvaria Var. Rhombicum Murr, Chenopodium Vulvaria Var. Viridulum Zapal., Vulvaria Vulgaris Bubani

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA ANNUALE CON FUSTO ERETTO O PROSTRATO, SPESSO RAMIFICATO E RICOPERTO DI UNA FARINA BIANCASTRA CHE LE CONFERISCE UN ODORE SGRADEVOLE SIMILE A PESCE AVARIATO. LE FOGLIE SONO ALTERNE, ROMBOIDALI O TRIANGOLARI-LANCEOLATE, CON MARGINI INTERI O DEBOLMENTE DENTATI. I FIORI SONO PICCOLI, VERDASTRI, ERMAFRODITI, RIUNITI IN DENSE SPIGHE ASCELLARI E TERMINALI. IL PERIANZIO È COMPOSTO DA CINQUE TEPALI MEMBRANOSI. GLI STAMI SONO CINQUE. L'OVARIO È SUPERO, UNILOCULARE, CON UN SOLO OVULO. IL FRUTTO È UN ACHENIO AVVOLTO DAL PERIANZIO PERSISTENTE, CONTENENTE UN SINGOLO SEME NERO E LUCIDO.

FIORITURA O ANTESI...
MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, PRIMAVERA, ESTATE CON PICCOLI FIORI VERDASTRI RIUNITI IN SPIGHE ASCELLARI

COLORI OSSERVATI

________ BIANCO VERDASTRO

HABITAT...
Predilige gli incolti aridi e sassosi, le macerie e i margini delle strade. Si adatta a suoli primitivi e aridi, crescendo generalmente fino a 800 metri di altitudine, anche se nell'Italia meridionale può spingersi fino a 1800 metri. Questa specie non tollera la competizione con altre piante e si ritrova spesso in aree disturbate. È diffusa in tutta la penisola italiana, ma è più comune al centro-sud. A livello europeo, si trova nelle regioni mediterranee e si è naturalizzata in altre zone temperate del mondo. Il suo habitat tipico include anche i bordi di paludi salmastre e spiagge ciottolose, inland in aree di risulta e talvolta associata a cumuli di letame, indicando una preferenza per suoli ricchi di nutrienti, in particolare azoto, e pieno sole.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO

PERIODO BALSAMICO...
ESTATE (GIUGNO-AGOSTO), DURANTE LA PIENA FIORITURA E SVILUPPO VEGETATIVO, QUANDO I PRINCIPI ATTIVI (ES. TRIMETILAMINA) SONO PIÙ CONCENTRATI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
PARTI AEREE INTERE (FOGLIE, FIORI E GIOVANI RAMETTI ESSICCATI), RACCOLTE PRIMA DELLA FORMAZIONE DEI FRUTTI

AROMI DELLA DROGA...
NAUSEABONDO, SIMILE A PESCE MARCIO, DOVUTO ALLA TRIMETILAMINA, CON NOTE AMMONIACALI E TERROSE

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO-ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO METALLICO E SGRADEVOLE (PER ALCALOIDI E SAPONINE)

TOSSICITÀ: NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: Non sono disponibili studi tossicologici specifici sulla specie che consentano di definirne il profilo di sicurezza nell'impiego fitoterapico. La presenza di trimetilammina è responsabile del caratteristico odore della pianta, ma non costituisce evidenza sufficiente per attribuire una tossicità clinicamente definita. I dati disponibili sono insufficienti per una classificazione diversa secondo criteri evidence-based..

EFFICACIA:  ND  NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: Non sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche, meta-analisi né studi farmacologici sperimentali diretti sufficientemente documentati riferiti a Chenopodium vulvaria L. che consentano di attribuire un'attività fitoterapica. Gli impieghi riportati sono essenzialmente etnobotanici e storici e non risultano supportati da evidenze farmacologiche specifiche sulla specie.

PRINCÍPI ATTIVI...
Ammine: trimetilammina, dimetilammina, monometilammina Betaine: betaina Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido para-cumarico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina Saponine triterpeniche: oleanosidi Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Acidi grassi: acido linoleico, acido alfa-linolenico, acido oleico, acido palmitico Pigmenti: betacianine, betaxantine

PROPRIETÀ E INDICAZIONI (Dettagli di Fitoterapia)

Non sono disponibili studi sperimentali, tossicologici o clinici che consentano di definire il profilo di sicurezza dell'impiego fitoterapico di Chenopodium vulvaria L. Evidenza: assenza di studi specifici sulla specie. La presenza di trimetilammina rappresenta una caratteristica fitochimica della specie responsabile del caratteristico odore della pianta. Non sono disponibili evidenze sperimentali o cliniche che ne documentino implicazioni per la sicurezza nell'impiego fitoterapico di Chenopodium vulvaria L. Evidenza: studi fitochimici. Le conoscenze disponibili derivano prevalentemente da fonti fitochimiche, tassonomiche ed etnobotaniche e non consentono di definire efficacia, sicurezza, interazioni farmacologiche o impiego in popolazioni particolari. Evidenza: assenza di studi farmacologici, tossicologici e clinici specifici sulla specie.


(Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico)

Uso storico e nella tradizione

?CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO
?DISMENORREA E OLIGOMENORREA
?ISTERISMO
?NEVRASTENIA
?SEDATIVO O CALMANTE
?SPASMOLITICO ANTISPASMODICO

Bibliografia (proprietà e indicazioni)


AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

NON SONO DISPONIBILI STUDI SPERIMENTALI O CLINICI CHE CONSENTANO DI DEFINIRE UN PROFILO DI SICUREZZA PER L'IMPIEGO FITOTERAPICO DI CHENOPODIUM VULVARIA L. EVIDENZA: ASSENZA DI STUDI SPECIFICI SULLA SPECIE. LA PRESENZA DOCUMENTATA DI TRIMETILAMMINA COSTITUISCE UNA CARATTERISTICA FITOCHIMICA RESPONSABILE DEL CARATTERISTICO ODORE DELLA PIANTA, MA NON SONO DISPONIBILI DATI CHE NE DIMOSTRINO IMPLICAZIONI CLINICAMENTE RILEVANTI ALLE DOSI FITOTERAPICHE. EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI. LE INFORMAZIONI DISPONIBILI DERIVANO PREVALENTEMENTE DA FONTI STORICHE ED ETNOBOTANICHE E NON CONSENTONO DI DEFINIRE EFFICACIA, SICUREZZA, INTERAZIONI FARMACOLOGICHE O IMPIEGO IN POPOLAZIONI PARTICOLARI. EVIDENZA: ASSENZA DI STUDI FARMACOLOGICI, TOSSICOLOGICI E CLINICI SPECIFICI.

CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA STUDI CLINICI, STUDI OSSERVAZIONALI, STUDI FARMACOLOGICI O DOCUMENTAZIONE FITOTERAPICA RIFERITI DIRETTAMENTE A CHENOPODIUM VULVARIA L.

INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

ORGANI UMANI...
(Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)

ESTRATTI...
Estratti standardizzati, integratori e omeopatici basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Estratti di Chenopodium Vulvaria L. (VULVARIA) Non sono documentate formulazioni fitoterapiche moderne standardizzate sotto forma di estratti o omeoatici


TISANE...
Tisane, composizioni e preparazioni basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Non sono documentate formulazioni erboristiche sicure e validate a base di Chenopodium vulvaria L. sotto forma di tisane, infusi o decotti supportate da evidenze scientifiche dirette sulla specie.

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO
NOTE VARIE E STORICHE...
Chenopodium vulvaria L., comunemente noto come erba puzzola o chenopodio fetido, è caratterizzato da un odore intenso e sgradevole dovuto alla presenza di trimetilammina, un composto volatile responsabile del tipico odore di pesce in decomposizione. Il nome specifico “vulvaria” deriva dal latino e riflette l’antico impiego nella medicina popolare per disturbi ginecologici, basato su una dottrina delle segnature oggi priva di fondamento scientifico. Storicamente la pianta è stata utilizzata nella tradizione erboristica europea come rimedio per spasmi, disturbi digestivi e irregolarità mestruali, anche se tali utilizzi non sono supportati da evidenze sperimentali moderne. Dal punto di vista ecologico è una specie ruderale, spesso presente in ambienti disturbati, suoli ricchi di azoto e aree antropizzate, mostrando una notevole capacità di adattamento a condizioni ambientali difficili. Nonostante la scarsa rilevanza fitoterapica attuale, la pianta è stata inclusa in diversi testi erboristici storici, soprattutto per le sue proprietà aromatiche peculiari più che per un reale impiego terapeutico validato.


Ricerche di articoli scientifici su Chenopodium Vulvaria L.

👉
👉
👉
Bibliografia relativa a principi attivi
  • Zlatina Kokanova-Nedialkova, Paraskev T. Nedialkov, Stefan D. Nikolov, The Genus Chenopodium: Phytochemistry, Ethnopharmacology and Pharmacology, Pharmacognosy Reviews, 2009
  • Marija Todorović, Nenad Zlatić, Biljana Bojović, Milica Kanjevac, Biological Properties of Selected Amaranthaceae Halophytic Species: A Review, Brazilian Journal of Pharmaceutical Sciences, 2022
  • B. T. Cromwell, The Micro-Estimation and Origin of Trimethylamine in Chenopodium vulvaria L., Biochemical Journal, 1950
  • Stephen C. Mitchell, Robert L. Smith, Trimethylamine: The Extracorporeal Envoy, Chemical Senses, 2016

  • Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Zlatina Kokanova-Nedialkova, Paraskev T. Nedialkov, Stefan D. Nikolov, The Genus Chenopodium: Phytochemistry, Ethnopharmacology and Pharmacology, Pharmacognosy Reviews, 2009
  • B. T. Cromwell, The Micro-Estimation and Origin of Trimethylamine in Chenopodium vulvaria L., Biochemical Journal, 1950
  • Stephen C. Mitchell, Robert L. Smith, Trimethylamine: The Extracorporeal Envoy, Chemical Senses, 2016
  • Peter Hanelt, Institute of Plant Genetics and Crop Plant Research, Mansfeld's Encyclopedia of Agricultural and Horticultural Crops, 2001

  • Bibliografia relativa a estratti e integratori
  • Zlatina Kokanova-Nedialkova, Paraskev T. Nedialkov, Stefan D. Nikolov, The Genus Chenopodium: Phytochemistry, Ethnopharmacology and Pharmacology, Pharmacognosy Reviews, 2009
  • Peter Hanelt, Institute of Plant Genetics and Crop Plant Research, Mansfeld's Encyclopedia of Agricultural and Horticultural Crops, 2001
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volumes 1–4, 1999–2009
  • European Medicines Agency, European Union Herbal Monographs, raccolta aggiornata

  • Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org (Gemini)
    Autore: erbeofficinali.org


    Altre Foto e Immagini di VULVARIA