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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026

EVONIMO
Euonymus atropurpureus Jacq.


TOSSICITÀ ALTISSIMA *


EFFICACIA NON STUDIATA O NON DISPONIBILE


 ND 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Rosidae
Ordine: Celastrales
Famiglia: Celastraceae
Sottofamiglia: Celastroideae
Tribù: Euonymeae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Fusaggine americana, Euonimo, Berretto da prete, Burning Bush, Bitter-Ash, Burningbush, Eastern Burningbush, Eastern Wahoo, Wahoo Bark, Nordamerikanischer Spindelbaum, Purpurblütiger Spindelbaum, Fusain noir pourpré, Purple spindle-tree, Trzmielina, Bieresklet, Benved, Bonetero

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Euonymus Atropurpurea Var. Atropurpurea Jacq., Euonymus Atropurpureus Var. Atropurpureus, Euonymus Atropurpureus Var. Cheatumis Lundell, Euonymus Atropurpureus Var. Grandifolius Raf., Euonymus Atropurpureus Var. Latifolius Raf., Euonymus Atropurpureus Var. Oblongifolius Raf., Euonymus Carolinensis Marshall, Euonymus Caroliniensis Marshall, Euonymus Latifolius Marshall, Euonymus Tristis Salisb.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ARBUSTO O PICCOLO ALBERO DECIDUO, ALTO FINO A 7 METRI, CON CORTECCIA LISCIA E GRIGIA. I RAMI SONO SPESSO QUADRANGOLARI O ALATI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, OVATO-ELLITTICHE O LANCEOLATE, CON MARGINE FINEMENTE SEGHETTATO E APICE ACUTO, DI COLORE VERDE SCURO CHE VIRA AL ROSSO PORPORA BRILLANTE IN AUTUNNO. I FIORI SONO PICCOLI, ERMAFRODITI, TETRAMERI, DI COLORE PORPORA SCURO O MARRONE-ROSSASTRO, RIUNITI IN CIME ASCELLARI PENDULE. IL FRUTTO È UNA CAPSULA LISCIA, GLOBOSA O LOBATA, DI COLORE ROSA O ROSSO-PORPORA, CHE A MATURAZIONE SI APRE RIVELANDO SEMI BIANCHI O ARANCIONI AVVOLTI DA UN ARILLO ARANCIONE BRILLANTE.

FIORITURA O ANTESI...
MAGGIO-GIUGNO (TARDA PRIMAVERA/INIZIO ESTATE), CON FIORI ROSSO-VIOLACEI

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ PORPORA CHIARO
________ ROSSICCIO
________ ROSSO
________ ROSSO ARANCIO
________ ROSSO VERMIGLIO

HABITAT...
Nativo del Nord America orientale e centrale. Predilige boschi aperti, margini forestali, boscaglie, rive di fiumi e torrenti, e talvolta si trova in praterie umide e pendii rocciosi. Cresce su una varietà di tipi di suolo, da argillosi a sabbiosi, purché ben drenati e con umidità moderata. Si adatta sia a pieno sole che a mezz'ombra e si trova tipicamente a basse e medie altitudini. La sua notevole colorazione autunnale rossa lo rende anche una pianta ornamentale popolare, il che ha portato alla sua introduzione e occasionalmente naturalizzazione al di fuori del suo areale nativo.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
SETTEMBRE-OTTOBRE (AUTUNNO), QUANDO I FRUTTI SONO MATURI PER LA RACCOLTA

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
CORTECCIA DELLE RADICI ESSICCATA (RARAMENTE FRUTTI O FOGLIE)

AROMI DELLA DROGA...
LEGGERMENTE TANNICO, TERROSO, CON NOTE AMARE E DEBOLMENTE AROMATICHE

SAPORI DELLA DROGA...
FORTEMENTE AMARO, ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO SGRADEVOLE

TOSSICITÀ:
ALTISSIMA
Motivazione: Tutte le parti della pianta contengono composti tossici (cardenolidi e alcaloidi) che possono provocare gravi disturbi gastrointestinali e cardiovascolari, rendendo il suo utilizzo per scopi terapeutici estremamente pericoloso.

EFFICACIA:
NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: Non sono disponibili studi clinici o in vivo sufficienti che ne confermino un’efficacia terapeutica sicura; l’uso fitoterapico corretto della pianta non è documentato.

PRINCÍPI ATTIVI...
Cardenolidi: evonoside, atropurosidi, evonimoside Alcaloidi: evonina, atropurpurina, euonina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, isoquercitrina Triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico, friedelina Steroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico Tannini: gallotannini, ellagitannini Glicosidi: evobioside, evomonoside

Bibliografia
  • Kochetkov, N.K., et al. (1961). Cardiac glycosides from Euonymus atropurpureus. Tetrahedron, 15(1-4), 31-38.
  • Berenyi, S., et al. (1999). Alkaloids from Euonymus species. Phytochemistry, 50(5), 875-878.
  • Kuzelov, A., et al. (2003). Flavonoid composition of Euonymus atropurpureus. Biochemical Systematics and Ecology, 31(7), 773-777.
  • Hegnauer, R., et al. (1966). Triterpenes and sterols in Celastraceae. Phytochemistry, 5(1), 21-32.
  • Dzhumyrko, S.F., et al. (1985). Phenolic compounds of Euonymus species. Chemistry of Natural Compounds, 21(3), 375-376.
  • Kupchan, S.M., et al. (1965). Tumor inhibitors from Euonymus atropurpureus. Journal of Pharmaceutical Sciences, 54(4), 541-545.

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Uso storico e nella tradizione
  • +CARDIOTONICO O CARDIOCINETICO
    +COLAGOGO
    +COLERETICO
    +INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO
    +INSUFFICIENZA TONO CARDIACO
    +LASSATIVO O PURGANTE
    +STITICHEZZA O STIPSI

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    L´azione cardiotonica è simile a quella della Digitale

    SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    GRAVIDANZA, - ALLATTAMENTO, - BAMBINI, - CARDIOPATIE, - DISTURBI GASTROINTESTINALI, - MALATTIE NEUROLOGICHE, - INSUFFICIENZA EPATICA/RENALE, - USO CONCOMITANTE DI FARMACI CARDIOATTIVI, - ANZIANI, - SOGGETTI DEBILITATI, - USO PROLUNGATO, - AUTOMEDICAZIONE LA PIANTA È CONSIDERATA NON SICURA PER USO INTERNO. L'APPLICAZIONE ESTERNA È UGUALMENTE SCONSIGLIATA PER IL RISCHIO DI ASSORBIMENTO CUTANEO. CONSULTARE IMMEDIATAMENTE UN MEDICO IN CASO DI INGESTIONE ACCIDENTALE

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    USARE SOLO SOTTO STRETTO CONTROLLO MEDICO, - EVITARE ASSOLUTAMENTE L'AUTOPREPARAZIONE, - MONITORARE COSTANTEMENTE PARAMETRI VITALI, - SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE EFFETTI AVVERSI, - NON SUPERARE MAI I 3 GIORNI DI TRATTAMENTO, - TENERE LONTANO DA BAMBINI E ANIMALI, - PREFERIRE FORMULAZIONI STANDARDIZZATE E TITOLATE, - EVITARE ASSUNZIONE CON ALTRI FARMACI L'USO è SCONSIGLIATO PER L'ALTO RISCHIO TOSSICOLOGICO. VALUTARE ALTERNATIVE TERAPEUTICHE PIù SICURE

    INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
    Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

    ORGANI UMANI...

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    APPROFONDIMENTO SU ALCALOIDI...
    PROPRIETÀ DEGLI ALCALOIDI NELLE PIANTE OFFICINALI: Meccanismi di difesa: Le piante producono alcaloidi come meccanismo di difesa contro erbivori e patogeni. Il loro sapore amaro e la potenziale tossicità dissuadono gli animali dal mangiarle. Attività biologica: Gli alcaloidi possono interagire con diversi sistemi fisiologici negli animali e nell'uomo, producendo una vasta gamma di effetti. Questi effetti dipendono dalla struttura chimica specifica dell'alcaloide e dal dosaggio. Usi terapeutici: Molti alcaloidi hanno importanti applicazioni terapeutiche. Alcuni esempi includono: Analgesici: Morfina e codeina (dal papavero da oppio) Antimalarici: Chinina (dalla corteccia di china) Stimolanti: Caffeina (da caffè e tè), nicotina (dal tabacco) Anticolinergici: Atropina e scopolamina (dalla belladonna e dallo stramonio) Antitumorali: Vinblastina e vincristina (dalla pervinca del Madagascar) Antibatterici e antispasmodici: Berberina (dal crespino) Tossicità: Molte piante contenenti alcaloidi sono potenzialmente tossiche e devono essere usate con cautela e sotto controllo medico. La dose terapeutica di alcuni alcaloidi è molto vicina alla dose tossica. Esempi di piante officinali contenenti alcaloidi: Papavero da oppio (Papaver somniferum): Contiene morfina, codeina e altri alcaloidi con proprietà analgesiche e sedative. China (Cinchona officinalis): Contiene chinina e chinidina, usate come antimalarici e antiaritmici. Belladonna (Atropa belladonna): Contiene atropina e scopolamina, con effetti anticolinergici. Stramonio (Datura stramonium): Contiene scopolamina e atropina, potenti allucinogeni e anticolinergici. L'uso è estremamente pericoloso. Caffè (Coffea arabica) e Tè (Camellia sinensis): Contengono caffeina, uno stimolante del sistema nervoso centrale. Tabacco (Nicotiana tabacum): Contiene nicotina, uno stimolante e sostanza che crea forte dipendenza. Crespino (Berberis vulgaris): Contiene berberina, con proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antispasmodiche. Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): Contiene vinblastina e vincristina, usate nella chemioterapia contro alcuni tipi di cancro. Cicuta maggiore (Conium maculatum): Contiene coniina, un alcaloide molto tossico che agisce sul sistema nervoso. Aconito (Aconitum napellus): Contiene alcaloidi tossici che possono causare arresto respiratorio. Importanza e cautele: Gli alcaloidi rappresentano una vasta e importante classe di composti presenti nelle piante officinali, con una vasta gamma di attività farmacologiche. Tuttavia, è fondamentale ricordare che molte piante contenenti alcaloidi sono tossiche e il loro uso deve essere fatto con grande cautela e preferibilmente sotto la supervisione di esperti in fitoterapia o medici. L'automedicazione con piante ad alto contenuto di alcaloidi può essere pericolosa.



    ...in aggiornamento


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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Evonymus europaeus

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

    Per gentile concessione dell
    Euonymus europaeus
    Autore: Maurizio Trenchi

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Euonymus atropurpurea
    Photo by Merel R. Black

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Euonymus atropurpurea
    Photo by Merel R. Black

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

    Foto modificata per uso didattico. Dipartimento Botanico Università di Catania
    Euonymus europaeus


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