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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 17-03-2026 |
EUFORBIO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Euphorbiales Famiglia: Euphorbiaceae Sottofamiglia: Euphorbioideae Tribù: Euphorbieae |
| Euforbia Del Marocco, Resin Spurge, African Spurge, Officinal Spurge, Euforbia Resinifera, Resinous Spurge, African Milk Bush |
| Euphorbia Resinifera Var. Resinifera, Euphorbia Resinifera Var. Typica, Tithymalus Resiniferus, Euphorbia Officinarum, Euphorbium Officinarum, Euphorbium Resiniferum, Euphorbia Resinifera F. Viridis. |
| ARBUSTO SUCCULENTO E SPINOSO, PRIVO DI FOGLIE VERE (RIDOTTE A PICCOLE SQUAME CADUCHE). I FUSTI SONO ERETTI, QUADRANGOLARI, CARNOSI E DI COLORE VERDE-GRIGIASTRO, CON CRESTE DENTELLATE E SPINE ROBUSTE LUNGO I MARGINI. I FIORI SONO PICCOLI E INSIGNIFICANTI, TIPICI DELLE EUFORBIE (CIATO). LE INFIORESCENZE SONO BREVI CIME CHE PORTANO I CIAZII GIALLASTRI. IL FRUTTO È UNA CAPSULA TRICOCCA CHE CONTIENE SEMI LISCI E OVOIDALI. LA PIANTA È NOTA PER IL SUO LATTICE BIANCO E CAUSTICO, RICCO DI RESINA. |
| PRIMAVERA (MARZO APRILE MAGGIO), IN HABITAT ARIDI MONTANI (ATLANTE MAROCCHINO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLO DORATO |
| Specie endemica delle montagne dell'Atlante in Marocco. Predilige pendii rocciosi e aridi, con suoli calcarei o sassosi, in un clima mediterraneo caratterizzato da estati calde e secche e inverni miti. Cresce tipicamente in altitudini medie e alte, dove forma densi cespugli spinosi che possono dominare il paesaggio. La sua capacità di prosperare in condizioni difficili è dovuta alle sue adattamenti xerofitici, come la riduzione delle foglie a spine e i fusti carnosi che immagazzinano acqua. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| TARDA PRIMAVERA (MAGGIO-GIUGNO), QUANDO IL LATTICE è PIù RICCO IN PRINCIPI ATTIVI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| LATTICE ESSICCATO (RESINA "EUFORBIO"), RACCOLTO PER INCISIONE DEL FUSTO NOTA TOSSICOLOGICA: IL LATTICE FRESCO è FOTOTOSSICO E VOLATILE - USARE DPI DURANTE LA RACCOLTA |
| ACRE, IRRITANTE, CON NOTE RESINOSE E BALSAMICHE (VOLATILI PUNGENTI) |
| BRUCIANTE INTENSO, AMARO-CAUSTICO (PROVOCA IMMEDIATO DOLORE ALLE MUCOSE) |
| TOSSICITÀ: VELENOSA O LETALE |
| Motivazione: La pianta è estremamente tossica se ingerita o se il lattice entra in contatto con mucose o pelle lesa. Può provocare gravi irritazioni cutanee, ustioni, sintomi gastrointestinali severi e, in dosi elevate, effetti sistemici potenzialmente letali. L’uso corretto richiede estrema cautela, protezione e confinamento in contesti di ricerca controllata; non è indicata per uso domestico o fitoterapico convenzionale. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: Euphorbia resinifera Berg. contiene lattice ricco di resiniferatossina, un principio attivo altamente irritante e potente agonista dei recettori TRPV1. Sebbene studi in vitro e su modelli animali abbiano evidenziato effetti analgesici locali e sperimentali in piccole dosi controllate, l’uso fitoterapico convenzionale è sconsigliato a causa dell’elevato rischio di irritazione, ulcerazione e tossicità sistemica. L’impiego è confinato a preparazioni sperimentali o omeopatiche altamente diluite, non a dosi terapeutiche tradizionali. |
| Resiniferatossina (RTX) Un analogo ultra-potente della capsaicina, agonista del recettore TRPV1. Utilizzato in studi sul dolore neuropatico e come strumento farmacologico. Diterpeni Tigliacani (es. 12-deossiforbolo, resiniferonolo) Ingenani (altri diterpeni macrocilici) Esteri del forbolo Alcuni presenti in Euphorbia resinifera mostrano attività pro-infiammatoria e tumor-promuovente (es. attivazione della protein chinasi C). Alcaloidi e flavonoidi minori Presenti in quantità minori rispetto ai diterpeni. |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
| !! | ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO |
| !! | DOLORI INSOPPORTABILI DA VARIE PATOLOGIE |
| ? | TUMORE |
| !! | ANTITUMORALE (NK O CHEMIOTERAPICO-SIMILE) |
| !! | NEUROABLATIVO SELETTIVO |
| Noo | CICATRIZZANTE O VULNERARIO |
| Noo | VERRUCHE E CALLOSITÀ (USO TOPICO) |
| Noo | VESCICANTE (USO ESTERNO) |
| PROTOCOLLO DI PRIMO SOCCORSO PER AVVELENAMENTO DA Euphorbia resinifera
1. CONTATTO CUTANEO/MUCOSO
Lavare immediatamente con acqua corrente per 15-20 minuti.
Rimuovere vestiti contaminati.
Non strofinare (rischio di diffondere la resina).
Applicare gel al pantenolo o crema cortisonica (se disponibile).
2. INGESTIONE
Non indurre il vomito (rischio di ri-esposizione dell’esofago alla tossina).
Sciacquare la bocca con acqua o latte.
Bere latte/acqua (max 200 ml per diluire, se il paziente è cosciente).
3. CONTATTO OCULARE
Lavare l’occhio con soluzione fisiologica o acqua pulita per 30 minuti, tenendo le palpebre aperte.
Non usare colliri senza supervisione medica.
4. SOSPETTA INALAZIONE
Portare la persona all’aria aperta.
Monitorare difficoltà respiratorie (rischio di edema laringeo).
AZIONI URGENTI
Chiamare il Centro Antiveleni (in Italia: +39 02 66101029).
Recarsi al PS anche se i sintomi sembrano lievi (il danno può essere progressivo).
Portare un campione della pianta o foto per identificazione.
COSA NON FARE
Applicare solventi (alcol, acetone).
Usare rimedi casalinghi (es. olio, bicarbonato).
Somministrare carbone attivo (inefficace contro i diterpeni).
MONITORAGGIO OSPEDALIERO
ECG (rischio aritmie da squilibri elettrolitici).
Endoscopia se ingestione (valutare necrosi esofagea).
Terapia sintomatica:
Antidolorifici oppioidi (dolore bruciante).
Fluidi IV per prevenire ipovolemia.
Riferimento:
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| Nessun uso fitoterapico approvato per tossicità sistemica. Controindicato in autonomia per rischio di necrosi tissutale e tossicità neurologica Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE ATTENZIONE: EVITARE L'USO. QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI, IPERSENSIBILITà ACCERTATA, LESIONI CUTANEE O MUCOSE, DISTURBI NEUROLOGICI, PATOLOGIE OCULARI, INSUFFICIENZA EPATICA/RENALE, TERAPIE CON FARMACI EPATOTOSSICI, USO CONCOMITANTE DI ANTICOAGULANTI, SOGGETTI ASMATICI, PAZIENTI CON ALLERGIE A PIANTE EUPHORBIACEAE, USO INTERNO IN QUALSIASI FORMA, APPLICAZIONI SU AMPIE SUPERFICI CUTANEE, PAZIENTI CON STORIA DI ULCERE GASTROINTESTINALI. CONTROINDICAZIONE ASSOLUTA ALL'AUTOMEDICAZIONE. L'USO è LIMITATO A PREPARAZIONI FARMACEUTICHE STANDARDIZZATE SOTTO STRETTO CONTROLLO MEDICO, ESCLUSIVAMENTE PER APPLICAZIONI SPECIALISTICHE (ES. STUDI SU DOLORE ONCOLOGICO) |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) INDOSSARE GUANTI E OCCHIALI PROTETTIVI, EVITARE INALAZIONE DI VAPORI, LAVORARE IN AREE VENTILATE, NON USARE SU PELLI SENSIBILI, LIMITARE LA DURATA DELL'APPLICAZIONE, MONITORARE REAZIONI CUTANEE, EVITARE ESPOSIZIONE SOLARE POST-USO, CONSERVARE LONTANO DA BAMBINI E ANIMALI, SOSPENDERE IN CASO DI IRRITAZIONE, UTILIZZARE SOLO SOTTO SUPERVISIONE SPECIALISTICA. NOTA: ANCHE L'USO ESTERNO RICHIEDE ESTREMA CAUTELA PER IL RISCHIO DI USTIONI CHIMICHE E REAZIONI ALLERGICHE SEVERE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ACIDI |
| ALCALI |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTIDEPRESSIVI |
| ANTIEPILETTICI |
| ASPIRINA |
| CICLOSPORINA |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| EPATOTOSSICI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| FOTOSENSIBILIZZANTI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| OLI ESSENZIALI FOTOSENSIBILIZZANTI |
| OPPIACEI |
| PARACETAMOLO |
| SOLVENTI ORGANICI |
| STATINE |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| AGLIO |
| CAMEDRIO |
| CONSOLIDA MAGGIORE |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| MUSCOLATURA LISCIA |
| ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI |
| SISTEMA IMMUNITARIO |
| SISTEMA NERVOSO CENTRALE O SNC |
| TESSUTO CUTANEO |
| TUTTI GLI ORGANI DEL CORPO |
| Nota preliminare: Non esistono integratori commerciali approvati per uso fitoterapico a causa dell’elevata tossicità. Gli estratti sono limitati a applicazioni farmaceutiche specialistiche sotto controllo medico.
1. Resina Purificata (Resinaferatossina - RTX)
Forma: Polvere liofilizzata (per soluzioni iniettabili).
Titolazione: ≥ 98% RTX (HPLC).
Posologia:
Dolore oncologico intrattabile: 1-10 µg intratecale (unica somministrazione in ambiente ospedaliero).
Uso topico in studi clinici: 0,001-0,01% in crema (solo per ricerca).
2. Estratto Alcolico Standardizzato
Forma: Tintura madre (uso esclusivamente sperimentale).
Titolazione: 0,1% RTX (per studi in vitro).
Avvertenza: Non adatto all’uso umano (necrosi tissutale).
3. Formulazioni per Ricerca
Nanoparticelle a rilascio controllato: Per applicazioni neurologiche mirate (fase preclinica).
Gel transdermico: Studio su modelli animali (concentrazione ≤ 0,0001%).
Avvertenze Critiche
Nessuna posologia fai-da-te: La resina grezza è letale a dosi > 5 mg.
Solo uso ospedaliero: Le iniezioni di RTX richiedono monitoraggio ECG e supporto intensivo.
Bibliografia
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| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Euphorbia resinifera Berg. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Euphorbia resinifera Berg. |