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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 14-04-2026

CORIOLO VERSICOLORE
Trametes versicolor (L.) Pilát

BRONZO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Fungi
Sottoregno:
Superdivisione:
Divisione: Basidiomycota
Classe: Basidiomycetes
Sottoclasse: Hymenomycetidae
Ordine: Aphyllophorales
Famiglia: Polyporaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Coda Di Tacchino, Coriolus, Coriolus Versicolor, Fungo Dei Mille Colori, Kawaratake, Turkey Tail, Yun Zhi, Schmetterlingstramete

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Boletus Atrofuscus Schaeff., 1774, Boletus Atrorufus Pers., 1800, Boletus Cyaneus Pers., 1794, Cellularia Cyathiformis Bull., 1788, Coriolus Hirsutulus (Schwein.) Murrill, 1905, Coriolus Hirtellus (Fr.) Murrill, 1905, Coriolus Neaniscus (Berk. Ex Cooke) Imazeki, 1943, Coriolus Pectunculus (Lév.) Pat., 1900, Coriolus Pictilis (Berk.) Pat., 1900, Coriolus Versicolor Subsp. Nigrozonatus Bondartsev, 1953, Microporus Apophysatus (Rostk.) Kuntze, 1898, Microporus Caesioglaucus (Cooke) Kuntze, 1898, Microporus Cristulatus (Speg.) Kuntze, 1898, Microporus Hirsutulus (Schwein.) Kuntze, 1898, Microporus Hirtellus (Fr.) Kuntze, 1898, Microporus Neaniscus (Berk. Ex Cooke) Kuntze, 1898, Microporus Pectunculus (Lév.) Kuntze, 1898, Microporus Subflavus (Lév.) Kuntze, 1898, Peziza Cellularia Sowerby, Polyporus Apophysatus Rostk., 1848, Polyporus Caesioglaucus Cooke, 1882, Polyporus Carpineus Velen., 1922, Polyporus Cristulatus Speg., 1880, Polyporus Hirsutulus Schwein., 1832, Polyporus Luteovelutinus Bres., 1920, Polyporus Pectunculus Lév., 1846, Polyporus Subflavus Lév., 1846, Polyporus Versicolor L., Polyporus Versicolor Subsp. Cyaneus Velen., 1922, Polyporus Versicolor Subsp. Productus Velen., 1922, Polyporus Versicolor Subsp. Rosiphilus Velen., 1922, Polyporus Vitellinus Velen., 1922, Polystictoides Castaneicola Lázaro Ibiza, 1916, Polystictus Apophysatus (Rostk.) Sacc., 1888, Polystictus Caesioglaucus (Cooke) Cooke, 1886, Polystictus Castaneicola (Lázaro Ibiza) Sacc. & Trotter, 1925, Polystictus Corylicola Lázaro Ibiza, 1916, Polystictus Cristulatus (Speg.) Speg., 1888, Polystictus Doidgeae Lloyd, 1924, Polystictus Hirsutulus (Schwein.) Cooke, 1886, Polystictus Hirtellus Fr., 1851, Polystictus Inversus Lázaro Ibiza, 1916, Polystictus Neaniscus Berk., Polystictus Neaniscus Berk. Ex Cooke, 1886, Polystictus Pectunculus (Lév.) Cooke, 1886, Polystictus Subflavus (Lév.) Cooke, 1886, Polystictus Versicolor Subsp. Nigricans Lasch, Poria Platensis Speg., 1902, Trametes Versicolor Subsp. Vitellinus (Velen.) Pilát, 1939

DESCRIZIONE BOTANICA...
FUNGO BASIDIOMICETE A CARPOFORI ANNUALI, SESSILI, CORIACEI, SOTTILI, DISPOSTI IN ROSETTE O EMBRICATI. CAPPELLO SEMICIRCOLARE O A VENTAGLIO, CON SUPERFICIE ZONATA CONCENTRICAMENTE, VELLUTATA, VARIAMENTE COLORATA DAL BRUNO AL GRIGIO, BLUASTRO, ROSSASTRO O NERO. MARGINE SOTTILE E ONDULATO. IMENOFORO POROIDE CON PORI MINUTI E REGOLARI, DI COLORE BIANCO-CREMA. CARNE SOTTILE, TENACE, NON COMMESTIBILE.

COLORI OSSERVATI

________ BIANCO
________ CREMOSO
________ GRIGIO
________ MARRONE CHIARO
________ MARRONE SCURO
________ RUGGINE
________ VERDE OLIVA TENUE

Annotazione sui colori osservati
Queste tonalità del corpo fruttifero si dispongono in bande concentriche irregolari lungo il cappello, conferendo l’aspetto caratteristico “a ventaglio” con variazioni cromatiche molto marcate tra individui o in base all’età del fungo e alle condizioni ambientali

HABITAT...
TRAMETES VERSICOLOR È UN FUNGO LIGNICOLO COSMOPOLITA, MOLTO COMUNE NELLE REGIONI TEMPERATE E SUBTROPICALI DI EUROPA, ASIA, AMERICA E OCEANIA. CRESCE PREVALENTEMENTE SU LEGNO MORTO O DEPERIENTE DI LATIFOGLIE, PIÙ RARAMENTE DI CONIFERE, COLONIZZANDO CEPPAIE, TRONCHI CADUTI, RAMI E LEGNAME IN DECOMPOSIZIONE. PREDILIGE AMBIENTI UMIDI E OMBREGGIATI, BOSCHI MISTI, MARGINI FORESTALI E PARCHI, DOVE SVOLGE UN RUOLO ECOLOGICO FONDAMENTALE COME DECOMPOSITORE, CAUSANDO CARIE BIANCA DEL LEGNO E CONTRIBUENDO AL RICICLO DELLA SOSTANZA ORGANICA.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)




PERIODO BALSAMICO...
IL TEMPO BALSAMICO DI TRAMETES VERSICOLOR COINCIDE CON LA STAGIONE AUTUNNALE E INIZIO INVERNO, INDICATIVAMENTE DA SETTEMBRE A DICEMBRE, QUANDO I CARPOFORI SONO BEN SVILUPPATI E METABOLICAMENTE ATTIVI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FUNGO SECCO INTERO O LE PARTI FRUTTIFERE ESSICCATE, CIOÈ I CARPOFORI MATURI ESSICCATI, IMPIEGATI IN FITOTERAPIA E PREPARAZIONI ERBORISTICHE

AROMI DELLA DROGA...
LEGGERMENTE TERROSO, FUNGINO, LEGNOSO, CON NOTE DI MUFFA E SOTTOBOSCO, TENUE AROMA BALSAMICO E RICORDA LA CORTECCIA UMIDA DEI TRONCHI

SAPORI DELLA DROGA...
AMAROGNOLO, TERROSO, LEGGERMENTE ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO LEGNOSO E SAPORE VEGETALE ASCIUTTO, CARATTERISTICO DEI FUNGHI POLIPORICI LEGNOSI

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: dati clinici e studi osservazionali su estratti standardizzati indicano buona tollerabilità con effetti avversi generalmente lievi e transitori, quali disturbi gastrointestinali o reazioni cutanee; studi tossicologici in vivo confermano bassa tossicità acuta e subcronica alle dosi terapeutiche, con assenza di effetti gravi documentati in condizioni d’uso corretto

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: esistono studi clinici controllati e revisioni sistematiche su estratti specifici standardizzati come polisaccaride-K e polisaccaride-peptide utilizzati come adiuvanti in ambito oncologico, con evidenze di immunomodulazione e miglioramento di alcuni outcome; tuttavia tali effetti sono limitati a preparazioni standardizzate e non generalizzabili al fungo intero o a tutte le forme fitoterapiche

PRINCÍPI ATTIVI...
Polisaccaridi: polisaccaride-K (PSK, krestin), polisaccaride-peptide (PSP), beta glucani (uno punto tre, uno punto sei beta-D-glucani), eteropolisaccaridi Proteine e glicoproteine: glicoproteine immunomodulanti, peptidi legati a polisaccaridi, lectine fungine Fenoli e composti fenolici: acido gallico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido ferulico, acido caffeico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina Terpenoidi: triterpeni, sesquiterpeni Steroli: ergosterolo, derivati dell’ergosterolo Lipidi: acidi grassi saturi e insaturi, fosfolipidi Nucleosidi e basi azotate: adenosina, uridina, guanosina Vitamine: vitamina D2 (ergocalciferolo), vitamine del gruppo B Minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, ferro, zinco

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • !!IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI)
    !!SUPPORTO ONCOLOGICO IN PROTOCOLLI INTEGRATIVI

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ?ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ?ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ?ANTIVIRALE
    !!ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)

  • Uso storico e nella tradizione
  • ?INFEZIONI VIE RESPIRATORIE
    ?RINITE - RAFFREDDORE O CÒRIZZA
    +ASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
    +DEPERIMENTO ORGANICO (RINVIGORENTE)
    +TONICO GENERALE RINVIGORENTE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici Immunomodulante in ambito oncologico adiuvante con miglioramento di alcuni parametri immunitari e della sopravvivenza in specifici tumori quando utilizzati estratti standardizzati come polisaccaride-K e polisaccaride-peptide; evidenza da studi clinici controllati e revisioni sistematiche, limitata a preparazioni standardizzate e non estendibile al fungo intero o ad altre forme fitoterapiche. Supporto in oncologia integrata con riduzione di effetti collaterali associati a chemioterapia e miglioramento della qualità della vita; evidenza da studi clinici e revisioni, con eterogeneità dei protocolli e limitazioni metodologiche. Non sono disponibili evidenze cliniche controllate robuste per altre indicazioni terapeutiche non oncologiche. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività immunomodulante con modulazione di cellule NK, linfociti T e produzione di citochine; evidenza in vitro e in vivo animale coerente con dati clinici su estratti specifici. Attività antitumorale con effetti antiproliferativi e proapoptotici; evidenza in vitro e in modelli animali, non direttamente trasferibile all’uomo. Attività antiossidante; evidenza in vitro su estratti polisaccaridici e fenolici. Attività antivirale; evidenza in vitro e in modelli animali su diversi virus, con dati limitati e non conclusivi in ambito clinico. Attività antibatterica; evidenza in vitro con efficacia variabile e non supportata da dati clinici. Attività epatoprotettiva; evidenza in vivo animale con modelli di epatotossicità, non confermata da studi clinici controllati. Attività antidiabetica e modulazione glicemica; evidenza in vivo animale e studi preliminari, con assenza di conferme cliniche robuste. Attività antiinfiammatoria; evidenza in vitro e in vivo animale, coerente con attività immunomodulante ma non validata clinicamente come indicazione autonoma. Uso storico e nella tradizione Impiego come tonico generale e rinforzante dell’organismo nelle medicine tradizionali asiatiche. Utilizzo nelle affezioni epatiche e gastrointestinali senza validazione clinica. Impiego in condizioni infettive e stati debilitativi secondo tradizione etnomedica.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Habtemariam S., Trametes versicolor (Synn. Coriolus versicolor) polysaccharides in cancer therapy: targets and efficacy, 2020
  • Kidd P.M., The use of mushroom glucans and proteoglycans in cancer treatment, 2000
  • Ooi V.E.C., Liu F., Immunomodulation and anti-cancer activity of polysaccharide-protein complexes, 2000
  • El Enshasy H.A., Hatti-Kaul R., Mushroom immunomodulators: unique molecules with unlimited applications, 2013
  • Wasser S.P., Medicinal mushroom science: current perspectives, advances, evidences, and challenges, 2014
  • Zhang M., Cui S.W., Cheung P.C.K., Wang Q., Antitumor polysaccharides from mushrooms: a review, 2007


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO RIPORTATE CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE SPECIFICHE PER TRAMETES VERSICOLOR (L.) PILÁT SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE MODULAZIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO CON RISCHIO TEORICO DI INTERFERENZA IN PAZIENTI SOTTOPOSTI A TERAPIE IMMUNOSOPPRESSIVE O CON PATOLOGIE AUTOIMMUNI; EVIDENZA DERIVATA DA STUDI CLINICI E PRECLINICI SU POLISACCARIDE-K E POLISACCARIDE-PEPTIDE CHE DIMOSTRANO ATTIVITÀ IMMUNOSTIMOLANTE. POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI CHEMIOTERAPICI E IMMUNOTERAPICI; EVIDENZA CLINICA DERIVATA DA STUDI IN CUI ESTRATTI STANDARDIZZATI SONO UTILIZZATI COME ADIUVANTI ONCOLOGICI, CON EFFETTI IMMUNOMODULANTI E POTENZIALE ALTERAZIONE DELLA RISPOSTA TERAPEUTICA. POSSIBILI EFFETTI GASTROINTESTINALI LIEVI COME NAUSEA, DIARREA O DISCOMFORT ADDOMINALE; EVIDENZA DA STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI SU PAZIENTI TRATTATI CON POLISACCARIDE-K E POLISACCARIDE-PEPTIDE. POSSIBILI REAZIONI CUTANEE O ALLERGICHE RARE; EVIDENZA CLINICA LIMITATA RIPORTATA IN STUDI SU PAZIENTI ONCOLOGICI TRATTATI CON ESTRATTI STANDARDIZZATI. ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO; EVIDENZA ASSENTE CON RACCOMANDAZIONE PRUDENZIALE BASATA SULLA MANCANZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI. VARIABILITÀ TRA PREPARAZIONI FITOTERAPICHE E ESTRATTI STANDARDIZZATI CON DIFFERENZE SIGNIFICATIVE NELLA COMPOSIZIONE E NELL’ATTIVITÀ BIOLOGICA; EVIDENZA DERIVATA DA STUDI FARMACOLOGICI E CLINICI CHE EVIDENZIANO EFFETTI SPECIFICI DEI PREPARATI PSK E PSP NON ESTENDIBILI AL FUNGO INTERO. DATI TOSSICOLOGICI LIMITATI A STUDI CLINICI E PRECLINICI SU ESTRATTI SPECIFICI; MANCANO DATI A LUNGO TERMINE SU USO CRONICO DEL FUNGO INTERO.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTITUMORALI
    CHEMIOTERAPICI
    IMMUNOMODULANTI
    IMMUNOSOPPRESSORI
    INTERFERONE
    VACCINI VIVI (ATTENUATI)

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco standardizzato di Trametes versicolor (sporoforo e/o micelio) titolato in polisaccaridi totali e beta-glucani con titoli variabili generalmente compresi tra 30% e 50% polisaccaridi e 20% e 30% beta-glucani; posologia usuale per estratti concentrati 1000–3000 mg/die suddivisi in 2–3 somministrazioni, con possibile incremento fino a 3000–6000 mg/die sotto supervisione clinica in contesti specifici Estratto idroalcolico o doppia estrazione (acqua calda più etanolo) finalizzato all’ottenimento di frazioni polisaccaridiche e composti associati; standardizzazione non uniforme ma orientata al contenuto in beta-glucani; posologia generalmente sovrapponibile agli estratti secchi standardizzati, 1000–3000 mg/die in uso generale con titolazione progressiva Polisaccaride-K (PSK, Krestin) estratto purificato standardizzato contenente complessi polisaccaride-proteici; titolo farmacologico definito ma non espresso in percentuale commerciale standard; posologia clinica documentata 3000 mg/die fino a 6000 mg/die in somministrazioni frazionate, esclusivamente in ambito medico come adiuvante oncologico Polisaccaride-peptide (PSP) estratto standardizzato derivato da ceppi specifici con contenuto variabile di frazioni polisaccaridiche legate a peptidi; titolo non uniformemente espresso ma caratterizzato da complessi beta-glucanici; posologia documentata circa 3000 mg/die con impieghi clinici e sperimentali, con intervalli fino a 3000–6000 mg/die sotto controllo medico Polvere micronizzata di fungo intero (sporoforo o micelio) non standardizzata o debolmente standardizzata in polisaccaridi; contenuto in principi attivi inferiore rispetto agli estratti; posologia generalmente più elevata 2000–5000 mg/die per ottenere esposizione comparabile ai beta-glucani Estratti liquidi concentrati (estratti fluidi o sospensioni standardizzate in polisaccaridi e beta-glucani) con titoli indicativi 30–40% polisaccaridi; posologia variabile equivalente a circa 400–800 mg di estratto secco per dose, una o due volte al giorno, con adeguamento in base alla concentrazione Preparazioni omeopatiche di Trametes versicolor disponibili sotto forma di diluizioni centesimali o decimali; assenza di principi attivi in concentrazione farmacologicamente rilevante; utilizzo secondo dottrina omeopatica senza posologia standardizzata riconducibile a farmacologia fitoterapica
  • Habtemariam S., Trametes versicolor (Synn. Coriolus versicolor) polysaccharides in cancer therapy: targets and efficacy, 2020
  • Kidd P.M., The use of mushroom glucans and proteoglycans in cancer treatment, 2000
  • Ooi V.E.C., Liu F., Immunomodulation and anti-cancer activity of polysaccharide-protein complexes, 2000
  • El Enshasy H.A., Hatti-Kaul R., Mushroom immunomodulators: unique molecules with unlimited applications, 2013
  • Wasser S.P., Medicinal mushroom science: current perspectives, advances, evidences, and challenges, 2014
  • Li B., Alliin K.Y., Immunomodulatory and anticancer effects of polysaccharopeptides, 2022

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Decotto semplice di Trametes versicolor ottenuto mediante estrazione in acqua calda di frammenti essiccati di sporoforo 5–10 g in 500 ml di acqua con ebollizione lenta per 30–60 minuti; assunzione 1–2 volte al giorno; tale modalità è coerente con l’estrazione tradizionale dei beta-glucani idrosolubili e supportata da dati farmacologici sulla solubilità e biodisponibilità delle frazioni polisaccaridiche Decotto concentrato di Trametes versicolor associato a Ganoderma lucidum con rapporto 1:1 utilizzando 5 g di ciascun fungo in 600 ml di acqua, ridotto a circa 300 ml mediante ebollizione prolungata; assunzione in due somministrazioni giornaliere; formulazione basata su sinergia documentata tra polisaccaridi immunomodulanti di funghi medicinali con evidenze precliniche convergenti su modulazione immunitaria e attività antiossidante Infuso prolungato (quasi decotto leggero) di Trametes versicolor 3–5 g in acqua a 90–95 gradi per 20–30 minuti associato a Zingiber officinale 1–2 g fresco o secco; assunzione una o due volte al giorno; combinazione razionale per migliorare la tollerabilità gastrointestinale e l’assorbimento, con evidenze farmacologiche sul ruolo modulante dei composti fenolici e polisaccaridici Decotto combinato con Astragalus membranaceus radice 5 g e Trametes versicolor 5 g in 700 ml di acqua ridotti a 350 ml; assunzione giornaliera in due dosi; formulazione coerente con fitoterapia tradizionale asiatica e supportata da dati sperimentali su immunomodulazione sinergica tra beta-glucani fungini e polisaccaridi triterpenici vegetali Decotto con Trametes versicolor 5 g e Camellia sinensis foglie 2 g in fase finale di infusione per 5–10 minuti dopo decozione principale; assunzione una volta al giorno; associazione supportata da evidenze sperimentali su effetti antiossidanti complementari tra catechine e polisaccaridi fungini Infuso funzionale con Trametes versicolor polvere micronizzata 2–3 g dispersa in acqua calda e mantenuta in infusione per almeno 20 minuti associata a Curcuma longa 1–2 g e Piper nigrum tracce; assunzione una volta al giorno; formulazione basata su evidenze farmacologiche di modulazione infiammatoria e miglioramento della biodisponibilità dei composti fenolici Decotto con Trametes versicolor 5 g e Glycyrrhiza glabra 2 g in 600 ml di acqua ridotti a 300 ml; assunzione frazionata; associazione razionale per supporto immunitario e mucosale con evidenze sperimentali su attività antivirale e modulazione immunitaria dei polisaccaridi
  • Lucius K., The Medicinal Mushroom Trametes versicolor Reviewing Preclinical and Clinical Evidence, 2026
  • Pilkington K., Coriolus Trametes versicolor mushroom to reduce adverse effects from chemotherapy or radiotherapy in people with colorectal cancer, 2022
  • Shi S., Beta Glucans from Trametes versicolor Is Effective for Prevention of Influenza Virus Infection, 2022
  • Yu Z.T., Trametes versicolor extract modifies human fecal microbiota composition in vitro, 2013
  • Wasser S.P., Medicinal mushroom science current perspectives advances evidences and challenges, 2014
  • El Enshasy H.A., Mushroom immunomodulators unique molecules with unlimited applications, 2013

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    È documentata l’esistenza di tinture alcoliche a base di Trametes versicolor, preparate mediante macerazione delle parti fruttifere essiccate in etanolo 30-50 percento per 2-4 settimane, con agitazione periodica. Il liquido filtrato viene utilizzato come estratto concentrato, somministrato in gocce diluite in acqua o tisana, generalmente 20-30 gocce due volte al giorno. Queste preparazioni alcoliche vengono impiegate come coadiuvanti del sistema immunitario, per supportare la funzione difensiva dell’organismo in soggetti immunodepressi o durante cicli di terapie oncologiche, e per stimolare la resistenza fisica generale. L’uso va modulato secondo la tolleranza individuale e sotto supervisione medica, evitando associazioni con farmaci immunosoppressori o anticoagulanti senza controllo professionale.
  • Hobbs C., Medicinal Mushrooms, 2nd Edition, Timber Press, 2020
  • Chang S.T., Miles P.G., Mushrooms: Cultivation, Nutritional Value, Medicinal Effect, CRC Press, 2017
  • Paterson R.R.M., Cordyceps and other medicinal fungi: chemistry, biology and clinical applications, Phytochemistry, 2021
  • Zhang M., Cui S.W., Cheung P.C.K., Wang Q., Antitumor polysaccharides from mushrooms: a review on their isolation process, structural characteristics and antitumor activity, Trends in Food Science & Technology, 2019
  • Wasser S.P., Medicinal mushroom science: Current perspectives, advances, evidences, and challenges, Biomedical Journal, 2020
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Trametes versicolor (L.) Pilát



    USO ALIMENTARE...
    In alcune tradizioni asiatiche viene utilizzato come ingrediente funzionale in zuppe medicinali o brodi tonici, spesso in associazione con altri funghi o piante, più per finalità salutistiche che per apporto nutrizionale o organolettico. Non esistono preparazioni gastronomiche standardizzate né usi culinari comparabili a quelli dei funghi eduli comuni, e il suo impiego resta confinato all’ambito nutraceutico o fitoterapico piuttosto che alimentare.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Trametes versicolor (L.) Pilát è noto per la sua marcata variabilità cromatica a bande concentriche, che ricorda la coda di un tacchino e da cui deriva il nome comune inglese “turkey tail”, mentre in ambito asiatico è chiamato “Yun Zhi” in Cina e “Kawaratake” in Giappone, termini che richiamano rispettivamente la forma nuvolosa e l’aspetto simile a tegole sovrapposte. È uno dei pochi funghi medicinali ad aver trovato impiego nella medicina convenzionale moderna, in particolare in Giappone dove l’estratto polisaccaride-K è stato approvato come farmaco adiuvante in oncologia già dagli anni Settanta, segnando uno dei primi esempi di integrazione tra micoterapia tradizionale e farmacologia clinica. La specie è cosmopolita e cresce prevalentemente su legno morto, svolgendo un ruolo ecologico fondamentale nella decomposizione della lignina e nel ciclo del carbonio, motivo per cui è oggetto di studi anche in ambito ambientale e biotecnologico per applicazioni nella biodegradazione e nel biorisanamento. Dal punto di vista storico, il suo utilizzo nelle medicine tradizionali asiatiche risale a diversi secoli, anche se meno documentato rispetto ad altri funghi come Ganoderma lucidum, con un impiego prevalentemente orientato al rafforzamento generale dell’organismo e al recupero da stati debilitativi. Negli ultimi decenni è diventato uno dei funghi più studiati in ambito immunologico, contribuendo allo sviluppo del concetto moderno di immunomodulazione attraverso polisaccaridi complessi, con un impatto significativo nella ricerca sui beta-glucani e sulle loro applicazioni terapeutiche. Curiosamente, nonostante la sua rilevanza scientifica e terapeutica, rimane un fungo privo di valore gastronomico diretto, creando un netto contrasto tra l’importanza farmacologica e la quasi totale assenza di utilizzo alimentare tradizionale.



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • Wasser S.P., Medicinal mushroom science: history, current status, future trends, and unsolved problems, International Journal of Medicinal Mushrooms, 2010
  • Ooi V.E.C., Liu F., Immunomodulation and anti-cancer activity of polysaccharide-protein complexes, Current Medicinal Chemistry, 2000
  • Habtemariam S., Trametes versicolor (Synn. Coriolus versicolor) polysaccharides in cancer therapy: targets and efficacy, Biomedicine and Pharmacotherapy, 2020
  • Kidd P.M., The use of mushroom glucans and proteoglycans in cancer treatment, Alternative Medicine Review, 2000
  • Zhang M., Cui S.W., Cheung P.C.K., Wang Q., Antitumor polysaccharides from mushrooms: a review on their isolation process, structural characteristics and antitumor activity, Trends in Food Science and Technology, 2007
  • El Enshasy H.A., Hatti-Kaul R., Mushroom immunomodulators: unique molecules with unlimited applications, Trends in Biotechnology, 2013
  • Valverde M.E., Hernández-Pérez T., Paredes-López O., Edible mushrooms: improving human health and promoting quality life, International Journal of Microbiology, 2015
  • European Medicines Agency, Reflection paper on the use of medicinal mushrooms in human medicine, 2015


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Trametes versicolor (L.) Pilát



    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org


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